E' vero che c'è la crisi ma cari negozianti, siete molto indisponenti e superficiali nel trattare il cliente e poi vi lamentate se va a comprare la merce altrove…….
[SIZE=4][COLOR=darkred]AVVERTIAMO LA GENTILE CLIENTELA CHE SAREMO CHIUSI IL 25 e 26 DICEMBRE
IL PERSONALE DICO AUGURA A TUTTI UN FELICE NATALE [/COLOR] [/SIZE]
Oggi 22 dicembre si è svolta a Portoferraio, presso la palazzina ASL la conferenza dei sindaci dell’Elba, sulla sanità, per la verifica dell’attuazione degli accordi siglati dai sindaci in regione, lo scorso 28 ottobre con l’assessore Scaramuccia, la D.G. azienda AUSL , Monica Calamai e il capo-gabinetto del presidente della regione Toscana, Ledo Gori.
Alla conferenza, oltre ai sindaci e ai dirigenti dell’azienda di Livorno e dell’Elba, si può dire per la prima volta, sono stati invitati anche i rappresentanti dei comitati cittadini e dei gruppi che sono stati i promotori e gli organizzatori della MANIFESTAZIONE dello scorso 7 OTTOBRE, sul diritto alla salute degli elbani, passata alla storia dell’Elba per la grande e sentita partecipazione che l’ha resa unica negli ultimi decenni.
I rappresentanti ritengono che quella di oggi sia stata una riunione positiva , soprattutto in relazione al dialogo che si è instaurato tra istituzioni azienda e cittadini stessi, anche se conflittuale in alcuni momenti; riteniamo che questo confronto partecipato e vivace , come quello di oggi, sia una bella espressione di democrazia partecipata e, per quanto riguarda la presenza dei cittadini, sia solo l’ inizio di un percorso democratico che sarebbe auspicabile potesse essere applicato a qualsiasi altra problematica collettiva elbana, proprio per rendere i cittadini attori di un processo partecipativo condiviso.
OGGI è stato ampiamente riconosciuto il merito e l’impegno dei cittadini nella “lotta” per ottenere una sanità elbana adeguata ed è stata “ legittimata” quindi la loro presenza, dai primi cittadini presenti, anche se non all’ unanimità.
[COLOR=darkblue]NOI CITTADINI CI AUGURIAMO CHE QUESTA COLLABORAZIONE PARTECIPATIVA, ANCHE SE A MOMENTI CONFLITTUALE, MA PROPOSITIVA, CON LE ISTITUZIONI, OTTENGA RISULTATI CONCRETI E APPREZZABILI NELLA NOSTRA SANITA’ INSULARE E DIVENGA UN MODUS OPERANDI CONSUETO PER ALTRE FUTURE PROBLEMATICHE A CARATTERE COLLETTIVO [/COLOR] .
Un ringraziamento particolare di ELBA Salute va ai Medici e Infermieri che con grande umanità, disponibilità e professionalità fanno sì che il benessere, la dignità e il “morale” del paziente siano tenuti sempre in grande considerazione.
Grazie ancora per la dedizione e l’assistenza che date ai nostri Cari ricoverati.
BUON Natale e FELICE Anno Nuovo.
Francesco
ELBA Salute
La riunione di Ato5 che formalizza aumenti di 10 e 20 euro per il prossimo anno e viene accolta dai comitati referendari a suon d'insulti: "“E' la riproposizione mascherata – ribattono i manifestanti – della vecchia remunerazione che il referendum ha bocciato"
Per convincerli a rimandare una decisione già presa li hanno fermati all’entrata uno ad uno, i sindaci e i rappresentati dei Comuni della provincia di Bologna. Ma sono stati in pochi a fermarsi per ascoltare i manifestanti dei comitati per l’acqua pubblica. La maggioranza dei sindaci ha invece preferito tirar dritto. Quando ad entrare sono stati l’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin e la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, sono volati gli insulti e qualcuno ha anche urlato “Ladri, ladri”. E’ iniziata così, tra l’imbarazzo di molti, la riunione di Ato 5, l’autorità che tiene i rapporti con Hera, multiutility a maggioranza pubblica che gestisce il servizio idrico locale.
All’ordine del giorno un aumento delle bollette dell’acqua compreso tra i 10 e i 20 euro annui che, come da programmi, è stato votato all’unanimità, ma tra le contestazioni, tentativi di interrompere l’assemblea, e anche ripetuti lanci di monetine. A farne le spese Daniele Ruscigno, sindaco di Monteveglio costretto a passare il resto dell’assemblea con un fazzoletto e del ghiaccio in testa. “Siete peggio di Craxi”, hanno urlato i manifestanti, una settantina di persone dei comitati per l’acqua pubblica. “Vi chiediamo solo di aspettare qualche mese a aprire un tavolo di discussione con la cittadinanza per decidere assieme e non in solitaria sotto Natale quando nessuno se ne accorge”, ha chiesto Andrea Caselli. Niente da fare, i sindaci tra le urla dei manifestanti hanno votato per alzata di mano, e nessuno si è detto contrario agli aumenti in bolletta che scatteranno da gennaio.
“Un buon accordo – ha commentato l’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin – se non avessimo fatto così sarebbe scattato in automatico un aumento del 25% delle tariffe dell’acqua già nel 2012. Purtroppo lo prevedeva la scorsa convenzione”. “Il problema – ha spiegato la presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti – è nato per colpa di una errata previsione di consumo che ha portato Hera a mettere in bilancio entrate che poi non ci sono state”.
“E’ una sconfitta della democrazia – ha ribattuto Andrea Caselli dei comitati per l’acqua pubblica – a pochi mesi dal referendum che ha decretato la ripubblicizzazione dell’acqua i sindaci si sono riuniti di nascosto e hanno deciso un aumento senza coinvolgere la cittadinanza”.
| Bologna | 22 dicembre 2011
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/22/rincaro-bollette-dellacqua-monetine-sulla-draghetti-sindaci-assemblea/179349/[/URL]
Lorenzo, Giorgio, Chiara, Simona….ed ovviamente Giacomo ed Emilia.
ALBERTO BALDETTI[/COLOR]
Clicca, leggi, rifletti ( poi impara un po' a scrivere)…..poi scrivi nuovamente.
Campese alluvionato.