P.s. volevo fare i complimenti agli amministratori del gruppo Facebook Condominio Marinese. La par condocio manco sanno dove stia di casa!
Egr. Sig. Sindaco, con la presente interpellanza veniamo a chiedere se la Giunta da Lei presieduta voglia attivarsi presso la soc. A.S.A. spa, al fine di installare nel territorio comunale, ed in particolare nelle tre principali frazioni, alcune fontanelle ad osmosi inversa per la somministrazione di acqua di alta qualità, così come già attuato in altri comuni gestiti da questo Ente (all’Elba, Portoferraio e Marciana). Il costo dell’investimento, di qualche decina di mila euro potrebbe essere sostenuto con risorse derivanti dalla fusione fra comuni, visto che il beneficio sarebbe generale, fatta salva la possibilità di accedere anche a contributi a fondo perduto e/o agevolati. E’ indubbio che in termini di educazione ambientale, eliminazione delle plastiche, riutilizzo di materiali, il beneficio sarebbe evidente per tutta la popolazione, ed in spirito con alcune delibere adottate nel recente passato dal Consiglio Comunale.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
Il 22 settembre 1859 dalla Soprintendenza Generale degli Stabilimenti Carcerari di Toscana arriva al colonnello Niccolini, governatore dell’Elba, lettera manoscritta dal sig Pini ,soprintendente degli stabilimenti penali del granducato di Toscana.
In tale lettera ,allegandovi due decreti emanati tre giorni prima dal governo della Toscana, il Pini annuncia la soppressione degli stabilimenti penali della Linguella e l’attivazione di quelli di Longone:
“Al Sig. Cav. Colonnello
Governatore dell’isola dell’Elba
Portoferra Ill.mo Signore
Per notizia e regola della S.V. Ill.ma ho l’onore di rimetterle copia autentica di due Decreti del Governo della Toscana de’ 19 stante relativi alla soppressione di codesti stabilimenti Penali della Linguella e all’attivazione di quelli di Longone.
Ho ordinato al Direttore Luigi Bertocchi di presentarsi alla S.V. Ill.ma per avere la di Lei approvazione rispetto al trasporto dei Condannati .Urgendo pertanto che avanti il 13 di ottobre prossimo trovisi in Longone la necessaria forza militare per la vigilanza di quelli stabilimenti penali.La prevengo che in questo senso sono stati ripetuti uffizi al Ministero della Guerra;ma qualora Ella non abbia ancora ricevuto istruzioni in proposito,conto che vorrà spendere tutta la di Lei autorità per insistere su questo importante bisogno di pubblico servizio.
Ho l’onore frattanto di ripetermi con distinto ossequio
Di VS Ill.ma
Lì 22 settembre 1859
Dev.mo Servitore
PINI”
(Filza “Affari generali del governo dell’isola d’ Elba anno 1859”.Ins 401-494.Carta 408.”Affare relativo alla traslocazione nel Forte di Longone dei detenuti nel Bagno” Archivio del governo di Portoferraio 1816-1861.Affari generali.Archivio storico comune Portoferraio)
Allegato in copia autentica alla lettera di cui sopra è il PRIMO decreto del 19 settembre 1859 emanato della governo della Toscana che amministra il granducato in quanto il granduca è fuggito nell’aprile dello stesso anno
“ Il Governo DECRETA
Gli stabilimenti Penali della Linguella a Portoferraio sono soppressi
A datare dal primo ottobre prossimo futuro i condannati detenuti negli stabilimenti predetti saranno traslocati nei nuovi stabilimenti di Longone
Luigi Bertocchi attuale direttore degli stabilimenti penali in Portoferraio
Fausto Baldocci e Camillo Torre ,il primo commesso l’altro magazziniere in detti stabilimenti faranno passaggio nella rispettiva qualità ai nuovi Stabilimenti di Longone con gli oneri e appuntamenti che godono attualmente e con che cessino al Bertocchi l’annua indennità di alloggio in Lire trecento cinquanta,a cominciare dal giorno in cui verranno posti in attività in nuovi Stabilimenti,dovendo d’ora in avanti il Direttore godere in Longone dell’abitazione in natura
Il posto di Copista della Direzione degli Stabilimenti Penali di Portoferraio viene soppresso ed è istituito nel nuovo Stabilimento di Longone un punto di apprendista gratuito
Camillo Rutigni attualmente Copista in detto stabilimento di Portoferraio viene promosso a Commesso Copista presso il Direttore della Colonia penale di Pianosa coll’incarico di supplirlo in caso di assenza o d’impedimento e coll’annuo appuntamento di lire novecento sessanta che venga a cessarsi ogni altro appuntamento fin qui goduto per ragione d’impiego
Aurelio Galletti è nominato apprendista gratuito nella Direzione delli stabilimenti penali di Longone
Don Francesco Pagni Cappellano nelli stabilimenti penali di Portoferraio
Dato Lì 19 settembre 1859
Il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno
B. RICASOLI
E.POGGI
Concorda con l’originale per Copia
G. Mori Ubaldini”
(Filza “Affari generali del governo dell’isola d’ Elba anno 1859”.Ins 401-494.Carta 408 . Idem come sopra)
C’è poi un SECONDO decreto del governo della Toscana del 19 settembre 1859 allegato in copia autentica che segue al primo .In questo decreto si parla del nuovo regolamento disciplinare di reclusione :
“Soprintendenza Generale
delli Stabilimenti Carcerari
di Toscana
Via dei Ginori N° 5146
Il Governo della Toscana ha rescritto
1° Il nuovo Regolamento disciplinare di reclusione eccezionale in Longone applicabile ai condannati all’antica pena dei Pubblici Lavori e ai Condannati all’Ergastolo a vita sotto l’influenza dell’Atto Governativo del 4 Marzo 1849 , confermato dalla legge del 3 Maggio di detto anno è approvato nei termini nei termini proposti con l rappresentanza del Soprintendente Generale degli Stabilimenti Penali de 5 settembre stante meno le modificazioni che appresso —
Ala redazione dell’art 5 sarà sostituito la seguente = è assolutamente proibito l’uso di qualunque specie di liquori,come pure è inibito di fumare nell’interno dello Stabilimento e soltanto potrà permettersi di fumare nei piazzali esterni durante la ricreazione ed al seguito di Certificato medico che dichiara dannosa alla salute la cessazione istantanea di tale abitudine=
E’ soppresso l’art 37 relativo all’abolizione dell’anello di ferro.
2° Sarà alla fine del 1860 reso conto al Ministero di Giustizia e Grazia delle vendite delle manifatture dei Condannati e al seguito di tali risultati si riserva il Governo di determinare se potrà o no convenire di rinunziare alla partecipazione che dal lucro dei lavori stessi ora gli spetta in forza dell’art 18 dell’attuale Regolamento
3° E’ finalmente rilasciato al Soprintendente Generale dei Penali Stabilimenti ,previo il concerto dell’Autorità Governativa Locale di dare le opportune disposizioni per effettuare nel modo più sicuro ed economico la traslocazione da Portoferraio a Longone dei predetti condannati.
Lì 19 settembre 1859
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
E Ministro dell’Interno
B. Ricasoli
Il Ministro di Giustizia e Grazia
E. Poggi
Concorda con l’originale
Mori Ubaldini“
( Filza “Affari generali del governo dell’isola d’ Elba anno 1859”.Ins 401-494.Carta 408. Idem come sopra)
I decreti del 19 settembre 1859 emanati del governo della Toscana dello stato granducale sotto forma di primo e secondo decreto, sono molto importanti perché fissano la data della nascita dei nuovi stabilimenti penali per la pena all’ergastolo nella fortezza di Longone.Si stabilisce di chiudere gli stabilimenti penali della Linguella in Portoferraio e che detenuti con il personale addetto alla loro custodia vengano trasferiti, a datare dal primo ottobre 1859, nei “nuovi Stabilimenti di Longone”.
Nel 1860,un anno dopo la istituzione dello stabilimento penale di Longone,Angelo Bani,parroco proposto della Parrocchia di Longone S. Giacomo Apostolo,scrivendo al cancelliere del censo di Portoferraio e al comune di Longone fa conoscere l’entità del primo nucleo della popolazione carceraria
“Propositura di S.Giacomo Apostolo in Longone
Anno 1860
Alla Cancelleria e Uffizio Al Comune di Longone
del Censo
Portoferraio
Parrocchia di Longone S.Giacomo Apostolo
Stabilimento Penale
Stato enumerativo della popolazione N °Centoventi
Celibi N° ottantasei
Ammogliati N° ventisei
Vedovi N° otto
Totale N° Centioventi
Il Parroco
Angelo Bani
Impiegati allo Stabilimento Penale comprensivi delle loro famiglie N° Quarantacinque
Celibi impiegati = Quindici
Vedovi = Uno “
(Filza. Idem come sopra)
MARCELLO CAMICI
Continuate a scrivere che la colpa è dei Cacciatori ma io penso che la colpa è del Parco e dei finti ambientalisti come voi .
Il Parco da 20 anni occupa quasi tutta l' isola e la caccia è vietata .
I cinghiali sono aumentati a dismisura e non hanno paura perche nessuno li prende a fucilate .
Aboliamo il Parco, cacciamo i cinghiali e facciamoli diventare ottimo cibo per noi e per i turisti.
Vedrete che diminuiscono alla svelta.
LE GRANDI INCOGNITE CAMPESI
Stamani di buon ora ho voluto seguire l'Edicola elbana show, dove è intervenuto il sindaco Montauti il quale pubblicamente ha detto che l'ex Sindaco lambardi darà l'appoggio a lui perché glielo ha comunicato via SMS. Orario mi chiedo noi che abbiamo sempre votato a destra, e avevamo intenzione di dare la nostra preferenza a Montauti visto anche l'entrata in campo dei vertici regionali di Fratelli d'Italia a suo favore avendo nella sua lista un paio di cavalli di razza di destra pura. Cosa dovremmo fare? Io piuttosto di dare la mia preferenza al Sindaco uscente che non vuole bandiere ma però prende l'appoggio del Lambardi a sx e da Fratelli d'Italia a dx, penso proprio che saprò dove votare. Anche perché sono un uomo di sani principi e a votare devo andare e come me questo ragionamento lo faranno in tanti. Buon voto a tutti.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/cinghiali.JPG[/IMGSX] Nei giorni scorsi un giovane elbano è stato ripetutamente aggredito, senza nessun apparente motivo, da un cinghiale.
Erano le 8:30 di mattina del 15 maggio, il ragazzo era appena uscito di casa per recarsi al lavoro e si stava accingendo a raggiungere la propria autovettura nel parcheggio, quando è stato inspiegabilmente caricato da un cinghiale che lo ha fatto cadere in un roveto.
Il giovane ha poi tentato di rialzarsi per nascondersi e proteggersi dall'aggressione del suino, cercando di rifugiarsi sotto la propria autovettura. Il tentativo è stato però vano, in quanto l'animale è tornato per ben due volte a caricare il malcapitato, scaraventandolo di nuovo a terra prima di allontanarsi.
Lo sfortunato giovane veniva quindi accompagnato al Pronto Soccorso per le numerose ferite riportate.
Crediamo che si tratti di una vicenda davvero unica e preoccupante.
Non abbiamo memoria di un attacco diretto, ripetuto ed apparentemente immotivato da parte di un cinghiale nei confronti dell'uomo.
La cosa deve obbligatoriamente farci riflettere e perché no, farci paura.
Probabilmente questi animali, a causa della loro elevata concentrazione sull'isola, entrano così spesso in contatto con l'uomo, tanto da non averne più alcun timore, anzi, considerandolo come un qualsiasi altro animale selvatico.
Questa situazione, in un'area turistica come quella dell'Isola, con l'inizio della stagione alle porte, deve preoccupare tutta la Comunità e spingerla a chiedere, unanimemente ed a gran voce, l'eradicazione del cinghiale dall'Isola d'Elba.
Temiamo che fatti del genere possano ripetersi in maniera più frequente ed anche più grave. In tutta onestà, riteniamo che non sia più ammissibile che per il divertimento di neanche 100 persone, oltre a compromettere in modo gravissimo la biodiversità, si renda impossibile l'attività agricola e che, addirittura, dopo i numerosi incidenti stradali, adesso si prospetti anche un inquietante rischio per l'incolumità dei residenti e dei turisti.
COMITATO ERADICAZIONE CINGHIALI ISOLA D'ELBA
PROPAGANDA , PROPAGANDA..LA RISPOSTA AD OGNI TUA DOMANDA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/ciumi.JPG[/IMGSX]
La risposta di Allori & C. alle nostre considerazioni sul Porto non può che essere considerata propaganda: come tutti i Marinesi sanno, nel porto nulla è stato fatto se non tentare di prorogare la concessioni fino al 2034 e spendere migliaia di euro per farsi dire che non esisteva alcun progetto nel Piano del Porto. Beato Studio Lessona. È sotto gli occhi di tutti, e tutti lo sanno e lo dicono.
La Regione ha respinto al mittente ben tre anni fa una variante inserita furbescamente nel piano Operativo Comunale (Piano che a oggi non è ancora efficace, e domandatevi perché). E il Piano Regolatore intercomunale adottato in consiglio non prevede alcuna modifica a quanto previsto nel vigente Piano Regolatore Portuale. Tralasciamo i dettagli tecnici per non annoiarvi, ma la verità è che l’attuale maggioranza ha inanellato una serie di fiaschi (e di fischi) da fare invidia a qualsiasi apprendista amministratore. Tutto il resto è propaganda, e gne-gne-gne.
Lasciate stare, le notizie arrivano forti e chiare, e il porto che l’avvocato Martorella prometteva di annullare senza se e senza ma alla fine della scorsa campagna elettorale è sempre lì, vivo vegeto e efficace. Dite quindi chiaramente, implicitamente ma meglio se lo dite esplicitamente, cosa volete fare. Perché rimandare alla fine dell’estate la presentazione dei vostri intenti non è solo tardivo, è semplicemente ridicolo. Ve lo chiediamo per fare chiarezza e non certamente per polemizzare.
Chiudiamo ricordandovi che fino al 12 giugno prossimo siete ancora – e speriamo per tutti per poco – amministratori e gruppo di maggioranza di questo Comune. E noi, minoranza nel medesimo attuale Consiglio, svolgiamo il nostro compito di controllo e giudizio fino a quella data, che vi piaccia o no. A nostro parere siete stati la peggiore amministrazione dal Vadi fino ad oggi, e la presenza di candidati di grande spessore che hanno fino a ieri collaborato con voi gomito a gomito – in ruoli di altissimo livello – nella lista che vi si oppone, altro non è la conferma di quanto affermiamo.Preparatevi.