In questo mondo di disonesti , farabutti, ladri e mercenari, quando muore una persona perbene ti viene da chiederti….[COLOR=darkred]PERCHE' PROPRIO LUI!…. [/COLOR]
In questo mondo di disonesti , farabutti, ladri e mercenari, quando muore una persona perbene ti viene da chiederti….[COLOR=darkred]PERCHE' PROPRIO LUI!…. [/COLOR]
LE PRIME 4/5 LEZIONI , DURANTE LE QUALI I RAGAZZI POTRANNO PROVARE SE QUESTA NUOVA ATTIVITA' LI PUO' INTERESSARE , SONO [FONT=courier][SIZE=3] 🙂 SIZE] [/FONT]
Se una persona muore i suoi beni passano agli erede e nel caso questi non ci fossero i beni immobili passano allo stato, non esistono infatti beni immobili che non abbiano proprietari.
Riguardo all'istituto dell'usucapione, proprio come hai ricordato, ha radici molto antiche.
L'esistenza di questo istituto ha la sua ratio (la stessa di molti altri istituti) ossia quella di scoraggiare l'inerzia delle persone e tutelare le situazioni di fatto, due aspetti base per un sistema che si prefissa una circolazione veloce e sicura del credito e la sicurezza delle situazioni giuridiche.
Per chi non l'avesse capito, usando il sentiero per lungo tempo (in genere 20 anni ma si può parlare di usucapione breve per alcune situazioni particolari) non se ne acquista la proprietà ma il diritto di servitù.
Per usucapione non si acquistano i beni indisponibili e demaniali quindi l'esempio del signore che va per strada per 40 anni non è coerente con quello del sentiero
BERSANI VELTRONI BINDI D'ALEMA… NON LI CACCIA NESSUNO, INFATTI PRIMA SBANDIERAVANO CHE ERA IL CITTADINO A DECIDERE DA CHI FOSSE GOVERNATO, OGGI CHE QUESTO RISCHIO ESISTE……..
DOPPIO TURNO, 17000 FIRME, ANAGRAFE DEI VOTANTI… E MOLTO ALTRO PER PARTECIPARE ALLE PRIMARIE……….. E BALLOTTAGIO OBBLIGATORIO, COSì SE PER DISGRAZIA RENZI PASSA AL PRIMO VOTO PER CACCIARLO SI FA QUADRATO……. ECCHEC…O LA POLTRONA E' POLTRONA!!!!!!!!
BELLA FIGURA DI COERENZA POLITICA……..
Primarie, Renzi protesta per il cambio delle regole
Sabato l’assemblea nazionale del Pd deciderà le regole delle primarie. Il rottamatore: "Non capisco perché non vadano bene le regole del passato, quelle che andavano bene quando hanno vinto Prodi, Veltroni, Bersani…"
Matteo Renzi non gradisce il paventato cambio di regole sulle primarie del centrosinistra.
In particolare si tratta dell'inserimento del ballottaggio tra i due candidati più votati. Una norma che qualcuno ha definito "salva Bersani": potrebbe servire a far convergere su di lui i suffragi ottenuti da Nichi Vendola e dagli altri candidati minori. Nella sua newsletter settimanale Renzi si sfoga così: ""Sabato prossimo ci sarà un’assemblea nazionale del Pd per decidere le regole delle primarie. Non capisco perché non vadano bene le regole del passato, quelle che andavano bene quando hanno vinto Prodi, Veltroni, Bersani. Sono le stesse identiche regole che hanno visto la vittoria di Pisapia e di Vendola a livello locale, per dire. Pare che desiderino cambiarle".
"Mi pare un errore inserire il ballottaggio (alle primarie chi arriva primo vince. Non è che dopo aver vinto, poi, c’è la gara di ritorno) – obietta Renzi -. Mi pare un errore grave immaginare un ballottaggio in cui possa votare solo chi ha votato al primo turno (e se la prima domenica ti ammali?). Mi pare un errore cercare di restringere la partecipazione: in tutto il mondo la sinistra allarga il campo della partecipazione e la destra restringe (si pensi alle controversie americane tra i sostenitori di Obama e quelli di Romney). Però io non faccio parte dell’assemblea nazionale del Pd e non voglio dare motivi di ulteriore divisione".
Il "rottamatore" approfitta dell'occasione per ricordare una cosa al suo sfidante: Bersani ha detto che farà di tutto per fare primarie aperte, libere e democratiche. Non so se il segretario ha ancora la maggioranza degli elettori del centrosinistra: questo lo diranno le primarie. Ma il segretario ha sicuramente la maggioranza dei membri dell’assemblea: tocca a lui dimostrarsi di parola, come io mi auguro – conclude Renzi -. Da parte mia rinuncio alle polemiche e aspetto di capire cosa verrà fuori. Continuando a coltivare la speranza che prevalga la saggezza e non si cambino le regole in corsa".
ECHO
«In attesa che il Consiglio si esprima e che, quindi, i gruppi consiliari prendano una posizione sulla proposta del Comune Unico dell’Elba, sul quale all’Elba ci sono forti contrasti e il dubbio che sia un’operazione di normalizzazione dell’isola, è giusto e ineludibile che gli elbani si possano esprimere attraverso il referendum». È il commento del capogruppo della Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna che aggiunge: «dare la parola ai cittadini è sempre cosa buona e giusta, anche se, a causa della conformazione dell’isola, come gruppo consiliare siamo concordi con i nostri militanti sul territorio e con la maggioranza dei sindaci che si sono espressi in maniera contraria a questo progetto
Gettare un ponte fra la nostra piccola isola (sempre più isolata) e il continente; non un ponte fatto di cemento e asfalto, ma di comunicazione e cultura.
Sembra proprio questa la comunità di intenti fra lo scrittore – giornalista Luigi Cignoni e i creatori del bar – ristorante – centro culturale “Puerto Escondido”.
Già, il cosiddetto “Continente”. Termine quanto mai vago, usato dagli elbani per indicare indifferentemente Piombino (o tutt’al più Livorno) come anche Roma e Torino, o magari Vienna e Pietroburgo, o addirittura un continente extra-europeo come quello americano.
E sono proprio questi alcuni dei luoghi che fanno da sfondo al triplice racconto di Luigi Cignoni.
Luoghi lontani, non solo nello spazio ma anche nel tempo, come la Francia di Napoleone, la Torino del regno di Savoia, la New York degli anni ’20. Eppure l’ autore ci dimostra che quei luoghi sono peraltro, spiritualmente e fisicamente, molto vicini a quella curva delle Grotte che ogni giorno distrattamente percorriamo e dove un capitano della Grande Armée si innamorò di una giovane contadina, o a una Nisporto ormai turistica ma i cui abitanti pochi decennio fa erano al servizio della Signora Cristina, ricca proprietaria terriera nonché ex ballerina e amante del Duca d’Aosta, o a quella Pianosa a tutt’ oggi non molto diversa dai tempi della Colonia Agricola Penale, quando la figlia di un farista di Montecristo lamentava di essere oggetto di uno stalking ante-litteram.
Luigi ha saputo coniugare fedeltà storica e licenza romanzesca, non senza una vena ironica, raccontando l’intreccio fra le Grandi Guerre di imperatori europei e le piccole esistenze (e i piccoli grandi amori) di personaggi anonimi alla storia, ma dai cognomi molto familiari a noi elbani di nascita o adozione.
I fondatori di Puerto Escondido sono ben lieti di inaugurare, con la presentazione di questo libro dal titolo “Il capitano di Napoleone”, il loro programma invernale di eventi culturali, conferenze e dibattiti, ma anche feste, spettacoli, serate musicali, completate da un’ ottima (ma economica) cucina tipica.
“Puerto Escondido”, spiega il titolare Giovanni Gay, “vuole infatti contribuire concretamente alla sempre più improrogabile destagionalizzazione, creare un luogo in cui passare pomeriggi e serate in buona compagnia, un posto caldo e romantico (abbiamo una vista mare mozzafiato), un “porto nascosto” appunto, che attiri turisti anche in bassa stagione, e convincere anche i residenti che non è necessario svernare a Firenze o Roma, e neanche a Santo Domingo o in Thailandia, perché si può restare all’ Elba senza per questo morire di noia !”.
La presentazione del libro si terrà Venerdi prossimo, 5 Ottobre, alle ore 18.
Puerto Escondido (ex 3 colonne) si trova lungo la strada in località Acquaviva, a Portoferraio.
[COLOR=darkred]Un progetto a cura dell'associazione Isola Etica [/COLOR]
[COLOR=darkblue]VENERDI' 5 OTTOBRE ore 17.00 [/COLOR] Monumento al POLPO PAUL – Battesimo subacqueo
Patresi Mare
Marciana, Isola d'Elba
Isola Etica Vi invita al battesimo del Polpo Paul.
Da un’idea di Vincenzo Anselmi ([URL]www.hotelbelmare.it[/URL])
Immersione nelle acque di Patresi della scultura di Enzo Gobbo e Claudio Crestale dedicata al celebre octopodide indovino originario dell’Elba.
Alla presenza di: Yuri Tiberto ([URL]www.acquarioelba.com[/URL]) che lo pescò, Luciano Minerva ([URL]www.elbadipaul.it[/URL]) che gli ha dedicato una fantabiografia dal titolo “La vera storia del Polpo Paul”, Ilaria Bochicchio ([URL]www.ilariabochicchio.com[/URL]) che esporrà le tavole delle illustrazioni realizzate per il libro, e attori della Compagnia dei Tappezzieri, che leggeranno alcuni brani tratti dallo stesso romanzo.
La cerimonia si concluderà con un aperitivo sul mare nello splendore del tramonto di Patresi, con la Corsica all'orizzonte.
Come arrivare:
Girare al cartello Patresi Mare sulla strada provinciale Marciana – Pomonte, continuare per 2km fino alla fine della strada, parcheggiare e raggiungere il molo.
[COLOR=darkblue]SABATO 6 OTTOBRE ore 14 [/COLOR]
ART into the PARK – Galleria permanente di Arte in Natura con NUOVE INSTALLAZIONI
Appuntamento del Tuscany Walking Festival
Sentiero dei Profumi – Loc. Maciarello, La Conca
Marciana, Isola d'Elba
L'associazione ISOLA ETICA vi invita alla visita guidata della prima galleria permanente di ARTE IN NATURA ALL'ISOLA D'ELBA. Immersi nella natura tra macchia mediterranea e coste marine, attraversando un territorio dove macchie e leccete hanno coperto i pendii un tempo coltivati a vigneto.
Vi accompagneremo alla scoperta di una galleria di arte contemporanea a cielo aperto. Le opere, realizzate con materiali biodegradabili, si inseriscono nel ciclo vitale della natura. Tutto è destinato a celebrarsi in attesa del suo naturale decadere mentre la sensazione di imminente scomparsa ci restituisce il denso sapore di poesia.
Gli artisti – Enzo Gobbo, Claudio Crestale, Luca Polesi, Pino Fabbri, Angela Galli, Lucio Lai, Riccardo Mazzei, Mario Lunisio Mazzei – in un rapporto simbiotico con il paesaggio, instaurano un dialogo silente con la natura. ([URL]www.artintothepark.com[/URL])
Per maggiori informazioni:
[URL]www.isolaetica.com[/URL]
[EMAIL]ethicisland@gmail.com[/EMAIL]
346.7694260 Angelo
348.2517659 Emilia
In linea MOLTO GENERALE l'usucapione è una forma di acquisto a titolo originario di proprietà o di diritto reale limitato, dovuto al possesso continuato, in buona fede, pacifico e pubblico (quindi possesso non violento e/o clandestino).
Il diritto di passare da quel sentiero, anche se privato, è una forma di servitù, la quale è un diritto reale limitato (poichè limita la proprietà) e può essere acquisito per usucapione.
Se il passaggio, sul quale pesava una servitù, è stato chiuso (c'è stato uno spogio) con l'azione possessoria (a tutela del possesso) della Reintegrazione il giudice decide il rispristino della situazione di fatto e riapre il passaggio; questo se la cosa viene denunciata entro un anno dalla chiusura.
Va ricordato che dopo la sentenza, in azione petitoria, il proprietario può dimostrare che non esiste nessun diritto reale sul passaggio e quindi far chiudere definitivamente il tratto (azione Negatoria).
Va ricordato che il proprietario per legge può decidere in qualsiasi momento di recintare e chiudere la proprietà anche se deve lasciare entrare estranei in alcuni casi previsti dalla legge ( ad esempio chi deve recuperare un oggetto finito all'interno accidentalmente).
Ultimo elemento da considerare sono i così detti "usi civici, derivati da antiche concessione,che spettano ai membri di una comunità locale e sono imprescrittibili, come il diritto di raccogliere legna, cercare tartufi o di pascolo.
I termini vanno intesi nelle loro accezioni giuridiche.
Come sempre va rimessa al giudice la decisione, visto che ne sa sicuramente più di noi ma almeno quando parlerete di questi istituti saprete un minimo (ho fatto un riassunto brutale) di come funzionino.
O impariamo ( e mi ci metto anche io ) a chiedere spiegazioni quando qualcosa non ci torna. Infondo dicevano i vecchi : domandare e' lecito, rispondere e' cortesia!!
Con affetto
Gianfranco Palma
Giuseppe Saggese, ad di Tributi Italia, società che riscuote le tasse in 400 comuni italiani, è stato arrestato dalla Tributaria di Genova su ordinanza del tribunale di Chiavari.
Secondo l'accusa Saggese avrebbe operato – fino al 2010 – riscuotendo tasse per più di cento milioni. Tasse che non sono mai state versate ai comuni. Personalmente avrebbe sottratto 20 milioni alla società. La società, registrata come spa, era una società fantasma, dichiarata fallita.
Oltre a non versare i soldi delle tasse comunali ai 400 comuni per i quali lavorava, la Tributi Italia avrebbe licenziato buona parte dei suoi mille dipendenti, mettendone altri in cassa integrazione. Queste manovre avrebbero permesso all'ad di vivere nel lusso. La Finanza ha accertato prelievi bancari a suo nome per oltre 10mila euro in contanti al giorno. Poi yacht, aerei privati, soggiorni in località lussuose e feste mondane.
Il gip del tribunale di Chiavari, Fabrizio Garofalo, scrive nell'ordinanza che "il gruppo societario negli anni 2008 e 2009 aveva una situazione economica disastrosa, con un migliaio di dipendenti senza lavoro e con enormi debiti con gli enti locali. Ciò era sostanzialmente dovuto alla fuoriuscita di enormi somme di denaro dalle casse società".
Insieme all'arresto dell'ad di Tributi Italia, la procura ha disposto sequestri per un valore di otto milioni tra Rapallo, Recco, Cogorno (Genova), Genova, Roma e Borgonovo del Tidone (Piacenza) nei confronti di altre persone sotto indagine. Per quattro di loro disposto l'obbligo di dimora. Quattro persone a piede libero. Complessivamente le fiamme gialle hanno finora recuperato 9 milioni di euro tra beni e denaro. Difficilmente si potranno trovare anche i 90 milioni che mancano.