Il mio Grazie va ai Carabinieri, vivi, anche in memoria dei (troppi) servitori dello Stato morti in questi anni, in Sicilia e non solo.
Uno Stato che vince mi piace.
Bravi.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/masc.JPG[/IMGSX]Buon anno nuovo dalla società e dai giocatori dei Mascalzoni del Canale, che non mancano il primo appuntamento casalingo del 2023.
La terza partita del girone di andata vede i giocatori del Rugby “Orsi” Pistoia ospiti al campo Aldo Castellani di Cecina, avversario già affrontato due volte lo scorso anno, avversario per niente semplice vista la fisicità dei suoi giocatori.
La partita inizia subito ad un ritmo molto serrato, i padroni di casa mettono molta pressione sul gioco pistoiese, che cerca di arginare l’offensiva nero-verde liberando al piede, ma il triangolo allargato dei Mascalzoni si fa trovare sempre preparato. Grazie alla velocità di trasmissione e le qualità individuali, i nostri ragazzi ottengono 3 mete, due di Paoletti e una di Calvaresi.
Il primo tempo, nonostante una meta subita, vede i Mascalzoni padroni totali del gioco, terminando 19 a 8. Il secondo tempo vede però una reazione da parte degli Orsi, che con alcuni innesti dalla panchina riescono ad arginare il gioco dei nero-verdi per una buona metà del tempo, segnando due mete frutto di errori dei padroni di casa.
Il ritmo dei nostri ragazzi riesce però a predominare sulla fisicità avversaria, dando anche prova di una bella solidità difensiva che spegne alcune sortite offensive degli Orsi. I cambi effettuati dai coach Volpi e Bellucci esprimono la voglia di giocare di tutta la squadra, imprimendo se possibile un’ulteriore spinta ai Mascalzoni. Nel gioco aperto si vedono tutte le qualità dei nostri, due ottime azioni di Pellegrini gli garantiscono una doppietta che aumenta il distacco e ci regala il bonus offensivo. Risultato finale 34 a 18.
Partita di spessore per i Mascalzoni, dove però è mancata a tratti quella concentrazione necessaria per ottenere un risultato più veritiero in rapporto alle prestazioni collettive. Adesso occhi puntati sul prossimo match casalingo contro il Firenze Rugby 1931 cadetta, giro di boa del girone di andata.
La Formazione: Oretti, Venturi, Dominici, Cambi, Passante, Casini, Bettini, Catta, Serenari, Vanni, Orsucci, Paoletti, Calvaresi, Pellegrini, Ambrogini, Annovi, Andreini, Noce, Gianfaldoni, Rragami, Mangoni, Ricciardi.
Gli Allenatori: Volpi, Bellucci.
Di Nicolò Orsucci.
Mascalzoni del Canale
[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2023/01/barbe.jpg[/IMGSX]Come sicuramente saprete, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, di cui sono membro del Consiglio Direttivo, ha intrapreso un percorso di revisione del Piano del Parco sia per quanto riguarda le zonazioni che per quanto riguarda le Norme Tecniche di Attuazione. Resta sottinteso che i perimetri del Parco non vengono modificati perché, in tal caso, sarebbe necessaria una modifica del Decreto istitutivo del Parco che richiederebbe una procedura complessa e molto lunga.
Quindi per quanto riguarda il percorso di revisione ho chiaramente le mie idee, idee che mi hanno sempre accompagnato e guidato nei 24 anni che ho ricoperto la carica di Sindaco di Capoliveri pur essendo consapevole e cosciente che, in questo caso, ci troviamo all’interno di Norme che disciplinano un Parco Nazionale. Per esempio, ricordando che fu una mia idea, quando ricoprivo la carica di Commissario del Parco, quella di classificare le strutture ricettive con una disciplina particolare, penso che oggi sia matura la possibilità che le zone destinate a strutture ricettive siano classificate in zona D e che quindi seguano, in pratica, le norme previste da ogni Comune per hotel e campeggi. Così come credo che chi possieda una casa nel Parco e magari vi abbia anche la residenza, debba poter effettuare un ampliamento dell’immobile più o meno come avviene per le abitazioni al di fuori del Parco. Oppure che possano essere modificate alcune zonazioni e delle zone B possano diventare zone C così come delle zone C possano diventare Zone D.
Ma oltre alle mie idee mi piacerebbe che i cittadini mi aiutassero a capire meglio le esigenze di chi ha una casa, un terreno o un’attività commerciale all’interno del Parco formulando al sottoscritto delle Proposte non vincolanti ma espresse a fini meramente collaborativi per darmi la possibilità di capire meglio quale sono le problematiche e quindi le esigenze di chi vive o lavora o comunque è proprietario di un immobile che si trova all’interno del perimetro del Parco.
Saranno naturalmente parimenti ben accette segnalazioni che guardino ad un maggior livello di protezione dei vincoli esistenti in alcune zone delicate senza però dimenticare che, come lo sviluppo, anche la conservazione deve essere sostenibile.
Queste informazioni che mi verranno suggerite dalle vostre schede mi serviranno per presentare al Consiglio Direttivo ed agli uffici delle proposte generali di modifica e chiaramente non potrò entrare in una logica di particolarismi che saranno eventualmente soddisfatti nel periodo delle osservazioni che potranno essere presentate dopo l’adozione del Piano e prima della sua approvazione definitiva.
Potete scaricare la scheda sul mio sito web www.ruggerobarbetti.it.
La scheda, debitamente compilata e sottoscritta può essere inviata riservatamente al mio indirizzo mail ruggerobarbetti@gmal.com .
Ringrazio anticipatamente per il fattivo contributo che vorrete accordarmi.
Ruggero Barbetti
Consiglio Direttivo
Parco Nazionale Arcipelago Toscano
[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2023/01/carlo.jpg[/IMGSX]
[/SIZE] [/COLOR]
So bene che non tutti vivono di turismo, ci sono persone che hanno un reddito fisso, ed io apprezzo le une e le altre. Non apprezzo invece, per esperienza personale, chi campa di politica. Per l'ambizione di ricoprire cariche pubbliche fui esiliato dalla mia città, allora succedeva, e non vi feci più ritorno, nemmeno dopo la mia morte. Persi tutto, i miei pochi averi, mia moglie, i miei figli. Grazie al mio Poema, è restato ai posteri il mio Nome, il Sommo Poeta Dante. Non sono d'accordo nemmeno con chi, per un supposto bene pubblico, se ne frega della tutela dell'ambiente. È questo il nostro presente, la nostra salute, ed il futuro dei nostri figli. L'acqua manca. Chi non ti dice che fra qualche anno, con la scienza e la ricerca che fanno passi da gigante, non riusciamo ad avere la preziosa acqua potabile con procedure meno impattanto e meno violente per l'ambiente?
[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2023/01/dim.jpg[/IMGSX]
Il sindaco Marco Corsini risulta decaduto dopo le dimissioni di 9 consiglieri comunali e del presidente dell'assemblea cittadina.
[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2023/01/aff.jpg[/IMGSX] Carabinieri di Marciana Marina hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno un uomo originario della provincia di Siena per il reato di truffa riguardante un presunto appartamento in affitto.
In particolare, poco dopo la fine della scorsa estate, una donna aveva verificato la disponibilità di un appartamento in affitto a Portoferraio. Entrata in contatto telefonicamente con l’offerente, l’uomo aveva garantito la disponibilità dell’alloggio, chiedendo tre bonifici alla richiedente, effettivamente disposti in rapida successione, il primo a titolo di caparra, il secondo per coprire le spese di gestione e l’ultimo a saldo della somma di € 690 pattuita. Giunta sull’Isola d’Elba, l’amara sorpresa: la donna non ha potuto incontrare il suo contatto, resosi irreperibile.
I minuziosi accertamenti, eseguiti dai Carabinieri di Marciana Marina che sono partiti dalle informazioni fornite dalla denunciante e che hanno riguardato anche la ricostruzione dei flussi di denaro e l’effettiva titolarità di carte di pagamento, hanno consentito di identificare l’autore del raggiro, già responsabile di simili condotte nel recente passato.
Il 62 enne dovrà rispondere del reato di truffa all’Autorità giudiziaria labronica.
Qualora si resti vittima di una truffa o di un tentativo di truffa il consiglio dell’Arma è di rivolgersi sempre con fiducia alla Stazione Carabinieri più vicina.

Prosegue l’iniziativa “ISOLIAMO IL DIABETE” attuata nel territorio dal Lions Club Isola d’Elba.
Dopo gli interventi eseguiti a Cavo, Rio nell’Elba, Rio Marina, Bagnaia e Portoferraio del 12 e 13 novembre, il Camper della Salute, appositamente attrezzato, fornito dal Distretto Lions 108LA (Toscana), ha operato, con la partecipazione dell’ASL Toscana Nord Ovest, dell’Associazione Diabetici 3° Millennio Elba Val di Cornia e la collaborazione dei volontari delle Misericordie elbane che hanno provveduto alla logistica e all’installazione e spostamento delle postazioni nei vari luoghi assegnati, sabato 14 gennaio all’interno della Casa di Reclusione Pasquale de Santis, riservando la mattinata ai controlli sui detenuti ed il pomeriggio al personale dell’Istituto, e domenica 15, includendo anche il controllo del glaucoma, nella mattina a Porto Azzurro e nel pomeriggio a Capoliveri.
Il personale sanitario addetto all’esecuzione degli screening, coordinato dal Primario del reparto medicina dell’Ospedale Elbano Dr. Riccardo Cecchetti, ha eseguito 215 controlli così ripartiti: Casa di Reclusione De Santis 70, Porto Azzurro 96, Capoliveri 49, riscontrando fra questi 9 casi con valori superiori alla norma che sono stati segnalati alla USL per gli eventuali approfondimenti da eseguirsi previo assenso degli interessati.
Gli accertamenti sul glaucoma, compiuti dalla D.ssa Margherita Stuart, sono stati in totale 150 con la rilevazione di 10 casi positivi fra i quali 3 inconsapevoli della loro patologia.
Terminata la seconda tappa elbana, il Lions Club Isola d’Elba dà appuntamento alla cittadinanza per i prossimi due conclusivi interventi che, a totale copertura del territorio, sono programmati per marzo nella zona di Campo nell’Elba e per maggio in quella di Marciana.
[IMGSX]https://www.camminando.org/elba/wp-content/uploads/2023/01/seme-1.jpg[/IMGSX]Bene ha fatto il Sindaco Zini, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, a intervenire per la non agibilità dell’elisuperficie posta sull’ospedale (già troppo tempo si è perso) che, a quanto ci è stato riferito, è causa di un guasto strano verificatosi due mesi fa e relativo all’ascensore porta lettighe all’elicottero. Nell’aprile scorso, e per circa un mese, eravamo nella stessa situazione per una manutenzione alla piattaforma, così, a noi mal pensanti viene spontaneo chiederci se la manutenzione non poteva essere estesa anche all’ascensore ora fermo che, in caso di urgenze, assume un’importanza salvavita pari all’elicottero. Sempre che questa “non agibilità” sia realmente da attribuire all’ascensore del quale non si trovano pezzi di ricambio; eppure, nel mondo, ci sono milioni di ascensori in movimento H24 che difficilmente si fermano, ma forse i nostri sono speciali.
Ma sempre a noi mal pensanti, in realtà, questa strana storia fa sorgere un dubbio: e se queste manutenzioni, iniziate già dall’aprile scorso, relative a strani guasti e finora irreparabili, non avessero una qualche relazione su quanto si sta verificando nei sotterranei dell’ospedale? Già perché crepe a solai “sfondellati”, in alcuni casi fino al 67%, hanno reso necessario un intervento di tecnici e una spesa preventivata di oltre 130 mila euro.
Al Sindaco Zini chiediamo, per trasparenza e sicurezza, se può rassicurarci con la pubblicazione degli atti inerenti alle verifiche effettuate dai vari Uffici Tecnici sia dell’ASL sia del Comune, dove si può leggere il vero danno all’ascensore, le cause che lo hanno determinato, le cause delle crepe e degli “sfondellamenti” dei soffitti dei sotterranei e la garanzia che questi non siano da attribuire alle eccessive sollecitazioni e compressioni causate dalle manovre di atterraggio dell’elisoccorso.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)