MI SBAGLIER0' MA COLUCCIA E' CONTRARIO AL PORTOCANTIERI DI PORTOFERRAIO E CI RIMPROVERA DI ESSERE XENOFOBI E RAZZISTI.
CHISSA' COSA NE PENSA INVECE DEI PORTI DI PIOMBINO, TUTTI ESPOSTI A SCIROCCO, QUINDI ARTIFICIALI E SOTTOPOSTI ALLE MAREGGIATE, CON IMBARCAZIONI CHE VERRANO AD ANCORARE, INQUINARE E FARE CACCA DAVANTI ALLE NOSTRE SPIAGGE, TUTTO A GRATIS, ….CHE SIA L'EFFETTO DEL NUOV0 PIT DELLA REGIONE????
A QUANDO IL PROSSIMO SERMONE DI DON PINO???????
Salivoli, si rafforza l’ipotesi dell'ampliamento
Per il porto, il vicesindaco Stefano Ferrini auspica una discussione laica : «Al centro metteremo gli interessi della città.
Il porto turistico di Salivoli (foto Paolo Barlettani)
PIOMBINO. Sarà uno dei primi atti del nuovo consiglio d’amministrazione della cooperativa l’Ormeggio, appena eletto: la presentazione di una richiesta formale per l’ampliamento del porto di Salivoli. Da 500 a 800 posti-barca.
Nell’ultimo scorcio di mandato, il consiglio uscente aveva già illustrato un’ipotesi progettuale.
Sullo sfondo, la necessità di soddisfare la domanda dei soci in lista di attesa, di rimettere in ordine i conti e magari riuscire ad abbassare le tariffe, aumentate in modo esponenziale negli ultimi anni.Di sicuro non è un obiettivo inedito. Fin dall'inizio i fondatori della cooperativa hanno considerato sottodimensionato il porto. Ma finora le giunte che si sono succedute hanno sempre bocciato idee di incremento. Probabilmente pesavano le polemiche che avevano spaccato la città già ai tempi della realizzazione del porticciolo e le migliaia di fime raccolte dal Comitato per il no.
«Di ufficiale non c’è ancora nulla», afferma il vicesindaco, Stefano Ferrini. Che non si nasconde dietro il dito. E qualche idea l’ha già. Perchè sa che è solo una questione di tempo e la proposta sarà formalizzata.
«Allora si dovrà aprire un confronto in giunta, nella maggioranza e in consiglio», prosegue il vicesindaco, auspicando una discussione laica. Senza posizioni precostituite.
Il fatto che di un ampliamento si tratterebbe e non di una struttura ex novo, renderebbe più facile l’iter per l’inserimento nel piano regionale dei porti. Che allo stato dell’arte, su Piombino prevede due opere: una in chiusa e una a Poggio Batteria, per UN TOTALE DI 1500 POSTI BARCA