Giorgio Napolitano, la festa di compleanno a spese nostre
Qui Capalbio, teatro della super-festa per i 90 anni di Giorgio.
Un "report" sul party di Re Giorgio è stato pubblicato da Dagospia, che dà conto di un "vispo, vispissimo" ex capo dello Stato, che "non perde occasione per far vedere al mondo quanto è ancora importante".
Per la sua festa, scrive Dago, Giorgio avrebbe personalmente scelto la location, ossia l'appartamento di rappresentanza in dotazione al presidente del Senato, Pietro Grasso, che si trova nello stesso palazzo in cui l'ex presidente della Repubblica occupa col suo staff i duecento metri quadri del quarto piano. Napolitano, inoltre, ha scelto anche menù e bottiglie. Gli invitati – Tutto bene? Non proprio, perché la festicciola è a spese del Senato, sostiene Dago. In totale duecento invitati. In ordine sparso: Renzi, Boschi, Mario Monti ed Eugenio Scalfari, Macaluso, Zanda, Finocchiaro, Casini, D'Alema, Amato e Sabino Cassese. Chi invece ha dato il proverbiale due di picche a Napo è stato Silvio Berlusconi, invitato ma senza troppo "trasporto". Anche Laura Bottici, questora del M5s, non si è presentata alla festa per i 90 anni di Re Giorgio.
E noi paghiamo –
Dunque, ricapitola sempre Dago: "Brindisi, controbrindisi, catering… piatti salati, sfizi assortiti, dolcini e dolcetti…i camerieri a servizio nell’appartamento dei Grasso (a proposito: quanto costa al Senato tutto ‘sto personale, compresi i due cuochi?) messi a disposizione dell’evento…c’è bisogno di dire che la serata, per la felicità di noi contribuenti, è stata davvero un successo?"
E' incredibile; questa gente non ha assolutamente il senso della vergogna e non conosce il limite della decenza:bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad: