Il M.del GRILLO-ROCCA
Il M.del GRILLO-ROCCA
All’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano in una zona di rispetto paesaggistico ambientale, mimetizzato tra la lussureggiante vegetazione della macchia mediterranea che circonda una delle più belle insenature dell’Isola d’Elba come la spiaggia di Fetovaia in Comune di Campo nell’Elba, è stato individuato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Marciana Marina, un fabbricato abitativo realizzato interamente in legno, poggiante su palafitte e privo di fondazioni. La struttura, che per tipologia costruttiva non ha richiesto movimenti di terreno ed è stata realizzata in breve tempo, si trova tra la strada provinciale e il mare ed è completamente invisibile dall'esterno potendo essere notata solo dal mare.
Dagli accertamenti effettuati presso gli enti preposti al rilascio dei permessi per l’edificazione si è constatato che tale manufatto era privo di qualsiasi atto autorizzativo e pertanto interamente abusivo.
Il responsabile è stato perciò prontamente segnalato alla Procura della Repubblica per realizzazione di una costruzione abusiva all'interno del Parco Nazionale ed il magistrato che dirige le indagini ha disposto il sequestro del manufatto.
A seguito dell’attività, la proprietà nei confronti della quale è stata emessa da parte del competente Ufficio comunale Ordinanza di demolizione, dovrà ottemperare al ripristino dello stato dei luoghi.
LE GITE IN PROGRAMMA:
Tutti i giorni la M/N Nautilus propone due/tre escursioni panoramiche con occasione della visione sottomarina.
Queste le partenze: la mattina da Portoferraio alle ore 10:30.
Il pomeriggio da Marciana Marina,
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì
a scelta ore 14:30 oppure ore 17:00
sabato, domenica e lunedì
corsa unica ore 15:30
Il tour della mattina è di ca. due ore,
il tour del pomeriggio di ca. due ore ed un quarto
Sempre c’è il collegamento per l’ ISOLA DI PIANOSA, partenza da Marina di Campo alle ore 10:15.
Si sta via tutto il giorno, il rientro è alle ore 17:00 dall'Isola di Pianosa, arrivo a Marina di Campo alle ore 17:45.
La spesa per il servizio marittimo di andata e ritorno è € 20,90 a persona adulta + € 8,00 tassa di accesso sollevata dall’Ente Parco.
I bambini tra i 4 ed i 12 anni inclusi spendono € 10,00. I piccoli fino ai quattro anni non ancora compiuti viaggiano gratuitamente.
Per i passeggeri residenti nelle isole dell'Arcipelago Toscano vale la tariffa agevolata: € 8,00 a persona gli adulti + € 8,00 tassa di accesso sollevata dall’Ente Parco, € 4,00 a persona i bambini.
I passeggeri sono convocati ca. 30/45 minuti prima della partenza in biglietteria, Piazza dei Granatieri, 203 a Marina di Campo.
E’ la piazzetta a fianco del supermercato Conad. Siamo ospiti dell’Ufficio Informazioni.
Qui ampio parcheggio. Il porto dista ca. 12 minuti a piedi.
il mercoledì navighiamo per l’ISOLA DEL GIGLIO partenza da Porto Azzurro ore 9:30.
il venerdì è in programma la gita all’ISOLA DI CAPRAIA, partenza a scelta da Portoferraio ore 9:30, da Marciana Marina ore 10:00.
La prima gita domenicale in Corsica, meta BASTIA, partenza da Marciana Marina ore 9:30 ci sarà il 12 luglio.
Restiamo con piacere a disposizione per informazioni più dettagliate.
Per conferma orari e la prenotazione ci raggiungete tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 23:00 al numero di telefono fisso 0565 976022, cell. 328 7095470.
Il Vostro team
A Q U A V I S I O N
Servizi Marittimi Turistici
Piazza V. Emanuele, 4
57033 Marciana Marina (LI)
0565 976022 e 328 7095470
e-mail: [EMAIL]info@aquavision.it[/EMAIL]
[URL]www.aquavision.it[/URL]
Quest’anno il trentennale della rievocazione storica della leggenda del ‘500.
C’è una storia antica a Capoliveri. Una storia che si tramanda di generazione in generazione e che ogni volta incanta e coinvolge. La Leggenda dell’Innamorata rivive ogni anno nell’antico paese dell’Elba. Dal ‘500 ad oggi è stata narrata dai padri ai figli fino a giungere ai giorni nostri, poi 30 anni fa quella storia antica ha preso nuova vita ed è diventata rievocazione storica nei luoghi della leggenda.
Proprio quest’anno ricorrono i trent’anni della rievocazione della Leggenda dell’Innamorata: una festa simbolo a Capoliveri e all’Isola d’Elba che nel tempo ha visto crescere l’interesse intorno a sé fino a conquistare la stampa e le televisioni nazionali ed estere.
Ogni anno è sempre lo stesso magico rituale: alle 21,00 dopo l’ultimo rintocco del campanile della Chiesa dell’Assunta, il corteo in costume parte dal centro storico del paese di Capoliveri per giungere a piedi fino alla suggestiva spiaggia dell’Innamorata. Qui, ad attendere i figuranti, 1000 fiaccole accese che illuminano il cammino.
“Maria”, la ragazza che la leggenda racconta essersi gettata in mare per seguire “Lorenzo”, il suo innamorato rapito dai Saraceni, si tuffa dallo scoglio della Ciarpa nel mare e lascia cadere il suo scialle bianco (la Ciarpa).
Subito dopo ha inizio la “disfida della Ciarpa”: quattro imbarcazioni a remi in rappresentanza dei quattro rioni del castello di Capoliveri – il “Baluardo”, il “Fosso”, la “Torre” e la “Fortezza” – si sfidano per la conquista della Ciarpa. Poi hanno inizio i festeggiamenti fino all’alba fra musica e fuochi d’artificio.
“Quest’anno – racconta Michelangelo Venturini, anima della Festa dell’Innamorata – ad impersonare “Maria” sarà Ilaria Pintore. La disfida della Ciarpa sarà, invece, intitolata al Maresciallo Ferdinando Luongo. In questo 2015 ricorre una speciale ricorrenza – commenta Venturini – sono i trent’anni della Festa dell’Innamorata. Per trent’anni all’Innamorata sono state accese ogni anno 1000 candele per ricordare e rivivere una storia d’amore del ‘500 che ancora emoziona”.
Quello che vedete nella foto è la situazione che si è presentata agli operai dell’ESA in via Bini, al Grigolo. Dalle immagini sembra sia stato smontato un intero appartamento: cucina con lavello, mobile con cassettiera, rete per materasso, piano cottura con forno. Il tutto abbandonato impunemente per strada, in pieno centro storico. Settimana scorsa in centro storico, stessa situazione nella centralissima piazza della Repubblica: tavolino, televisore, armadio. “ La città non eccellerà per ordine e pulizia – afferma il sindaco Mario Ferrari – e chi ha delle responsabilità se le dovrà assumere tutte e fino in fondo, ma i cittadini devono fare la loro parte, e intendo per loro parte non solo il giusto conferimento ma anche nel denunciare simili episodi, affinché non accadano più. Invece quando alcuni amministratori hanno chiesto se qualcuno aveva visto o si era accorto di qualcosa, hanno tutti risposto negativamente. E’ mai possibile che viene smontato un intero appartamento e posto vicino i bidoni dell’immondizia e nessuno si accorge di niente? Scusate – conclude il sindaco – ma non trovo altro sinonimo al termine “omertà”.
Mario Ferrari
Sindaco di Portoferraio
Scritto da Pino Coluccia – Capogruppo Rio Elba Lunedì, 13 Luglio 2015 09:10
Il PD elbano nella recente campagna elettorale Regionale, proprio allo scopo di migliorare la qualità e l'efficacia delle politiche regionali sul territorio elbano, ha fatto due proposte: un Accordo di programma tra Comuni elbani e Regione Toscana, su tutte le problematiche, dalla Sanità, ai trasporti marittimi ed aerei, alle infrastrutture viarie, terrestri ed in generale alla rete dei servizi necessari ad assicurare ai cittadini elbani una efficiente "continuità territoriale".
L'altra proposta é che il territorio elbano si esprimesse unitariamente, sia politicamente, cioé assumendosi la responsabilità di scelte e soluzioni condivise e di riforma, necessarie se non si vuol restare nell'inconcludenza parolaia e propagandistica, e istituzionale, dando vita ad una vera Unione dei Comuni, che consentirebbe, non solo di superare l'attuale frammentazione, non sempre efficace e di risparmio, delle gestioni associate, ma di coordinare e gestire al meglio le risorse comunali, amministrative e finanziare, a cominciare dalla tassa di sbarco, finalizzandole ad un piano d'interventi di miglioramento ambientale, turistico e dei servizi. Queste proposte sono state condivise e sostenute dallo stesso neoconfermato Presidente Enrico Rossi e dal nostro candidato eletto Gianni Anselmi. É su queste proposte che val la pena continuare ad insistere ed aprire un tavolo comune con la Regione.
Il centrodestra elbano ed i suoi Sindaci, da Barbetti, a Simoni, passando per la Bulgaresi per citare i più ortodossi ed ostici, non possono sfuggire da questa responsabilità continuando a proporci soluzioni demagogiche, dalla legge sulle isole minori in forma protezionista, al porto franco come paradiso fiscale, al Casinò (anche senza accento), perché irrealizzabili o populiste. Non possono più sfuggire alle scelte realiste e praticabili di cui l'Elba ha massima urgenza, in un continuo gioco al rialzo e di rimando, inconcludente, che li vede sempre in contrapposizione con la Regione perchè governata dalla sinistra. La Regione Toscana, sempre dimostratasi disponibile a trattare, per uscire dalla morsa delle ristrettezze finanziare della finanza pubblica e dei tagli dei servizi, sta portando avanti un progetto di riforme, dalla Sanità, che assorbe l'80% del bilancio regionale, ai trasporti, alle infrastrutture, viarie portuali, aeree, al sostegno alle attività produttive, per salvaguardare e rilanciare il modello economico e sociale toscano che ha garantito lavoro e benessere a tutti. L'Elba, per salvaguardare la propria economia ed il benessere sociale, deve stare dentro queste riforme, altrimenti ne resta tagliata fuori e questo per l'ottusità politica di Sindaci che si rifiutano pregiudizialmente di misurarsi con la Regione, con le scelte ormai necessarie che anche all'Elba dobbiamo fare. Un esempio é la Sanità dove ancora si continua ad agitare impropriamente la bandiera dell'insularità e della autonomia e separatezza da qualsiasi progetto riorganizzativo che consenta di assicurare un ospedale di base adeguato alla nostra specificità, ma integrato all'insieme della struttura toscana continentale, senza la quale non si potrà realisticamente approdare a niente di valido per l'Elba.
Mi sembra che la nuova posizione, certamente diversa dal documento unitario dei Sindaci che riproponeva ancora una soluzione al di fuori del contesto sanitario continentale, espressa dal Sindaco Ferrari e dal consigliere Rossi, pur riconfermando la richiesta di una struttura di base per l'Elba, sia una presa d'atto realistica di questa situazione di stallo alla quale la vicenda dell'Ospedale di Portoferraio é giunta e della necessità che si sblocchi. La risposta degli altri Sindaci é stata di netta chiusura ed ancora di rifiuto al confronto, trincerandosi dietro il no a qualsiasi integrazione organizzativa territoriale degli ospedali, sotto la nuova ASL, la sola che puó garantire disponibilità e qualità di presenze professionali h24 del personale medico adeguato. Questa divisione dei Sindaci del centrodestra da al PD elbano senz'altro più responsabilità nel sostenere le proprie proposte e nello stimolare quelle forze più responsabili e disponibili ad aprire una fase nuova e più capace di dare risposte concrete al territorio.
Pino Coluccia
Capogruppo PD Rio Elba
Il M. del GRILLO-ROCCA