da
I VINCITORI DELLA LOTTERIA
pubblicato il 8 Gennaio 2017
alle
11:30
1° PREMIO: FIAT PANDA N. 0791 (Venduto Conad Marina di Campo)
2° Premio: Orologio Locman N. 2439 (Venduto dai Volontari)
3° Premio: Set Acqua dell'Elba N. 1153 (Venduto Bar Terzo Tempo)
4° Premio: TV LCD N. 3925 (venduto In Piazza)
5° Premio: Tablet N. 1050 (Venduto Edicolo Ponticello)
6° Premio Computer N. 0181 (Venduto in Piazza)
7° Premio: Set Pentole N. 1189 (venduti in Piazza)
8° Premio: Cellulare N. 3408 (venduto in Piazza)
La P.A. Croce Verde intende ringraziare tutti coloro che in qualche modo hanno aderito alla nostra iniziativa in particolare tutti i negozi dell'Elba che si sono prestati alla vendita dei tagliandi, i nostri maggiori sponsor; La Banca dell'Elba, Locman, Acqua dell'Elba, Gruppo Nocentini. Per lo spettacolo in piazza con Paolo Ruffini in occasione dell'estrazione: Il Comune di Portoferraio, la Pro Loco, La Moby e Toremar, L'Elba Rugby, l'MVD, la Cosimo De Medici, Teletirrenoelba e per ultimi ma non ultimi, tutti i nostri volontari che da novembre, sfidando il freddo e la pioggia, hanno venduto i biglietti sul Molo Elba e in Piazza.
Grazie a tutti e ricordatevi sempre acquistando il biglietto della nostra lotteria anche se non avete vinto un premio avete sempre vinto aiutando l'associazione a sopravvivere acquistando ambulanze, attrezzature sanitarie per l'emergenza.
Il Presidente Paolo Magagnini
da
IL SISTEMA ROMEO
pubblicato il 8 Gennaio 2017
alle
9:12
Dall' altro giorno, Romeo è indagato per concorso esterno alla camorra per gli appalti per le pulizie del Cardarelli, ospedale napoletano.
A questi ultimi sviluppi, i suoi legali hanno reagito con un comunicato inquietante già dal titolo: "Alfredo Romeo usato come un cavallo di Troia: l' arma del 416-bis e il Cardarelli usati strumentalmente per indagare sulla Consip e sulle alte cariche dello Stato".
Ma proprio gli avvisi eccellenti sono la linea di difesa di Romeo, che sembra un "avvertimento" per la serie: indagano me per arrivare a "voi".
Ex comunista iscritto alla sezione napoletana del Pci della zona Chiaia-Posillipo, oggi Romeo è a capo di un gruppo che ha 138 commesse pubbliche in tutta Italia, dando lavoro a circa 20mila persone. Si va dalla gestione del patrimonio immobiliare pubblico alle pulizie.
Dagli atti, però, emerge la sua rete trasversale di relazioni politiche.
Basta scorrere l' elenco di quanti leader e partiti ha finanziato nell' ultimo decennio.
L' ultimo è l' ex premier Matteo Renzi, con 60 mila euro elargiti dalla Isvafim alla fondazione Open.
Romeo ha sempre dato con criteri rigorosamente bipartisan: 230 mila euro al comitato di Nicola Zingaretti presidente della provincia di Roma (oggi Zingaretti è governatore del Lazio); 30 mila euro al comitato elettorale di Gianni Alemanno; 50 mila euro al diessino Goffredo Bettini; altri 98 mila euro ai Ds; 10 mila euro alla federazione di An di Milano.
da
Francesco Semeraro
pubblicato il 8 Gennaio 2017
alle
5:54
ANGELO 43 ANNI E' MORTO di FREDDO CHIEDENDO SCUSA. [/SIZE] [/COLOR]
Angelo, un senza tetto di 43 anni, è morto per il gelo nella notte dell'Epifania in un capannone abbandonato nel centro di Avellino. Ai tre figli, ospiti di conoscenti, ha chiesto scusa per non essere riuscito a fargli un regalo per Natale.
Angelo come tutti i clochard salgono alla ribalta solo quando vengono offesi, picchiati o quando muoiono di freddo o di stenti. Questo padre di famiglia che aveva perso il lavoro senza trovarne un altro, aveva chiesto aiuto al Sindaco per la sua grave situazione famigliare senza però essere ascoltato e senza che nessuno delle Istituzioni locali abbia raccolto l'appello di quel padre disperato.
Le persone da aiutare non sono solo quelle che sbarcano in cerca di una vita migliore perchè dispongono di un cappello Statale, ma devono essere aiutate anche quelle che lo fanno dignitosamente stando sotto un cumulo di cartoni digiuni e senza lacrime per piangere.
Sindaco, chieda scusa dimettendosi.
Francesco Semeraro.
da
Per Paolino
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
19:27
da
TRISTE RIFLESSIONE..
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
17:28
Paolino l'arrotino-
da
Robin
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
11:48
Il fatto che non abbia uno stipendio e che viva alle spalle della moglie,cosa significa, non potrebbe aver messo da parte un pò di soldi , da tutti quelli che ha preso durante il suo mandato?
Come si fa a sparare a zero su tutto, ecco perchè l'italia e direi il mondo va male, perchè basta dir male, diffondere due cavolate e via.
Se l'opposizione al governo, facesse delle critiche costruttive, pensate quanto sarebbe profittevole per tutti, io gruppo di maggioranza cerco di fare il mio meglio per il bene dei cittadini, ma siccome non sono infallibile, e poi…in ogni caso non a tutti sta bene quel che faccio , Tu gruppo di minoranza prova a metterci del tuo, per il bene del popolo, no per la Tua gloria che messa così sembra diventi la gloria di chi governa.
Questo gente è il problema, la gloria la poltrona e a volte anche la grana.
Altrimenti perchè ci sarebbe tutta questa corsa ?
Prendiamo Berlusconi, prendiamo Trump, ma che gli mancano due "lire" ?
No è la sete di gloria , la sete di potere, la sete di comandare come fa un comandante con le sue truppe che gli manca e la vogliono allargare a tutto il loro popolo e magari a tutto il mondo, alla faccia nostra che stiamo qui a messaggiare più o meno diligentemente a volte con parole troppo pesanti.
Buon fine settimana
da
DOLOMITI-FLORIDA-KENYA…
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
9:41
Paolino l'arrotino-
da
La casta elegge la casta
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
8:31
Forma e bilanci sono svuotati, le funzioni restano
Il referendum ne avrebbe cancellato il nome.
Non le competenze, per le quali serve una norma
ad hoc.
Intanto gli enti intermedi denunciano l’abbandono del governo che ha tagliato 2 miliardi in 2 anni
La casta elegge la casta.
Potrebbe sintetizzarsi così il voto di domenica per il rinnovo di 37 consigli provinciali. Effetto della legge Delrio che due anni fa ne prevedeva la trasformazione in enti di secondo livello. Solo che le ex Province, nel frattempo, hanno continuato a occuparsi di strade e scuole con un taglio di circa 2 miliardi. Né per eliminarle bastava la riforma costituzionale. Che ne avrebbe cancellato il nome, ma rimandava la sostanza a una nuova riforma. Ai cittadini non resta che osservare la classe politica che si sceglie da sé. Con risultati paradossali. Come nel caso dei comuni commissariati che, perdendo i diritti di elettorato passivo e attivo, non esprimeranno alcuna rappresentanza
da
Le residenze del Presidente
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
8:24
Sino al 1870 fu la residenza complementare del sovrano e romano pontefice, per poi diventare palazzo reale dei Savoia. Con la proclamazione della Repubblica, avvenuta dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l'edificio divenne definitivamente la sede del capo dello Stato repubblicano.
Il palazzo del Quirinale si estende su una superficie di 110.500 m² ed è il 6° palazzo più grande del mondo in termini di superficie, ed era la più estesa residenza di un capo di Stato fino ad oggi, superata dal Palazzo Bianco di Erdogan in Turchia.
Per fare un confronto, l'intero complesso della Casa Bianca negli Stati Uniti è 20 volte più piccolo del Quirinale.
Villa Rosebery
Villa Rosebery è un complesso monumentale, uno dei principali punti di riferimento del neoclassicismo a Napoli. La villa è stata costruita come residenza reale; si trova nel quartiere Posillipo ed è una delle tre residenze ufficiali del presidente della Repubblica Italiana e per questo motivo non visitabile, se non in alcuni periodi dell'anno.
Ha una superficie di 66.056 metri quadrati.
Uso Residenza estiva del Presidente della Repubblica italiana
La tenuta presidenziale di Castelporziano
È situata nella zona Z. XXIX Castel Porziano, all'interno del Municipio Roma X di Roma Capitale. Dista circa 25 km dal centro di Roma e si estende su una superficie di 59 km² (5892 ettari) che comprende anche alcune storiche tenute di caccia, quali Trafusa, Trafusina, Riserve Nuove e Capocotta.
Fu acquistata nel 1872 dal ministro delle Finanze del Regno d'Italia Quintino Sella come luogo di rappresentanza, riserva di caccia e azienda agricola del Re. Con l'avvento della Repubblica, Castel Porziano venne assegnata alla dotazione del Presidente della Repubblica, come l'analoga San Rossore.
San Rossore
San Rossore è una frazione di Pisa, nelle cui vicinanze si trova la celebre tenuta, in passato proprietà diretta del Presidente della Repubblica (già del Re d'Italia), e oggi, in seguito alla convenzione effettuata tra il Presidente Oscar Luigi Scalfaro e la Regione Toscana, facente parte del patrimonio della Regione Toscana.
Nella tenuta si trovano un importante ippodromo e la villa presidenziale del Gombo.
La villa del Gombo
La villa del Gombo oggi è gestita dalla Regione Toscana e ospita convegni ed eventi culturali all'interno del Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.
Il presidente Giovanni Gronchi decretò la realizzazione di una villa presidenziale all'interno del parco.
Fu progettata dagli architetti romani Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco: l'area prescelta, nella tenuta del Gombo, fu interessata da un più ampio progetto di risanamento ambientale e paesaggistico, che portò all'impianto di 350.000 piante e alla realizzazione di un prato artificiale di circa 2 ettari.
La villa, che si estende su circa 640 m², è sollevata da terra mediante quattro supporti d'acciaio: la compatta volumetria è alleggerita da ampie superfici vetrate che delimitano, al centro della pianta, una cortile di forma quadrata.
Gli ambienti esposti a nord e a est sono situate le camere e gli ambienti privati, mentre a sud e a ovest, raggiungibili mediante un'ampia rampa, si trovano gli ambienti di rappresentanza.
Particolarmente curata risulta l'impiantistica, anticipatrice di certi principi della bioarchitettura (come ad esempio la regolazione termica basata sull'esposizione solare).
da
Marcello Camici
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
8:19
GIOVANI SPINTI DA AMOR PATRIO [/SIZE] [/COLOR]
Il 9 giugno 1859 una lettera dall’Accademia del Teatro di Portoferraio (1)arriva al Governatore dell’Elba:
“Ill.mo Sig Governatore Civile e Militare dell’isola dell’Elba.
Mi faccio un dovere di rendere intesa Vostra Signorìa ill.ma,che alcuni giovani di questa Città spinti da Amor Patrio ,hanno avanzata dimanda a quest’Accademia onde le sia concesso l’uso del Teatro per darvi alcune Rappresentanze il di cui introito è destinato a profitti delle spese della presente Guerra Italiana;al che l’Accademia ha aderito con però che vi sia il consenso del Governo Locale.
E col più profondo ossequio e rispetto ho l’onore di confermarmi Di VS Ill.ma
Dall’Accademia del Teatro di Portoferraio 9 giugno 1859
Dev.mo Obbl.mo Servitore Loppi”
(Affari generali del Governo dell’isola d’Elba 1859-1860.Filza 3.Doc 101-260.Carta 243.Archivio storico comune Portoferraio))
Il 10 giugno 1859 il governatore dell’Elba scrive a quello di Livorno chiedendo di approvare il permesso di aprire il teatro,permesso che lui ha concesso dopo la domanda fatta da alcuni giovani.
In data 11 giugno 1859 così risponde il governatore di Livorno a quello dell’Elba:
“Ill.mo Signore
Non ho da fare contrarie osservazioni al permesso di di VS Ill.ma concesso ad aprire codesto Teatro onde,a cura di una Società di Dilettanti,ed osservate le prescrizioni consuete,darvi alcune Rappresentanze con cedere il profitto a prò della Guerra che si combatte per la Indipendenza Italiana.
Lì 11 giugno 1859 Il Governatore” (idem come sopra)
Le “rappresentanze”ebbero luogo ed anche successo.
E’ quanto si apprende dalla lettera scritta dall’avv Luigi Hutre al governatore dell’Elba:
“Ill.mo Signore
Mi gode l’animo di partecipare VS Ill.ma che la rappresentanza,la quale ebbe luogo nella decorsa sera nel nostro Teatro,fu accolta con giolive dimostrazioni dal nostro cortese pubblico, e questi si mantenne nei termini dell’ordine.
Colgo questa circostanza per rassegnarmi con tutto l’ossequio. Portoferraio 13 giugno 1859
Dev.mo Servitore Luigi Hutre”
(idem come sopra)
1) Si tratta della “Accademia dei Fortunati” . Il teatro è quello noto oggi col nome “Dei Vigilanti”
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
– 6 C
pubblicato il 7 Gennaio 2017
alle
7:41
da
Il neo disoccupato Renzi Matteo
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
21:01
“TORNO SEMPLICE CITTADINO. NON HO UN SEGGIO PARLAMENTARE, NON HO UNO STIPENDIO” AVEVA SCRITTO DOPO LE DIMISSIONI. PECCATO CHE QUESTA IMMAGINE DEL POLITICO DI SERVIZIO FACCIA A PUGNI CON IL LUSSO SFRENATO CHE SI È CONCESSO PER LE VACANZE IN VAL GARDENA
MATTEO, CHE IN QUESTO MOMENTO VIVREBBE CON L’ANTICIPO DEL LIBRO CHE STA SCRIVENDO PER LA FELTRINELLI E CON LA TREDICESIMA DELLA MOGLIE INSEGNANTE, HA FATTO FERIE LUSSUOSE, MENTRE GENTILONI HA SCELTO UNA RESIDENZA PIÙ SPARTANA E HA USATO IL TRENO
I fortunati clienti dell’hotel immerso in 9.000 metri quadrati di parco privato possono usufruire di piscine riscaldate, anche con acqua salina e vista panoramica, biosauna al fieno di baita, calidarium alle rose e «sinfonia dei sensi», laghetto alpino con idromassaggio, personal trainer per fitness e discipline meditative e del miniclub per i bambini. Oltre a un menù ricco di ogni ben di dio.
Il mountain lodge è una specie di baita esclusiva a 5 stelle immersa nella natura, interamente in legno, con cucina gourmet e spa panoramica.
da
franco
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
19:38
da
MARI & MONTI..
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
18:37
Paolino l'arrotino-
da
poveri noi
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
17:57
Sono tutte prese x il c… per distogliere gli italiani dal vero problema! arrivare a metà mese, poi si dovrà pensare soltanto a risparmiare per pagare la luce, l’acqua, il gas, l’immondizia, l’affitto, la tassa sui fossi, il bollo, l’assicurazione, il condominio, il riscaldamento e se hai una seconda casa, devi pensare a mantenerla perché lo stato e il comune vogliono che tu la mantenga per loro, sia che l’affitti, sia che la dai ad un figlio, sia che la tieni vuota…non è tua, è di loro!
Ma quando capiranno gli italiani che questi politici vogliono portarci ad accapigliarci tra di noi, mentre loro si arricchiscono sempre di più, avete mai sentito di una proposta o una legge che sia per ridurre qualche tassa? MAI! Ma bravissimi tutti a mettere sempre nuovi balzelli ! vorrei continuare ma ormai sono stanco, stanco e demoralizzato di vedere che gli italiani e noi Elbani non siamo capaci di prendere qualche politico per il c.. e buttarlo in mare anche se viene sempre a raccontarci che “Cristo è morto di sonno”
QUESTO PRIMA DELL'EURO :angry:
OTTOBRE 2000
15 mila milioni complessivi di aumento per stipendi a deputati.
14 mila milioni di aumento per stipendi ad ex-deputati.
Sperperano altri 34 mila milioni per aumentarsi i privilegi.
DICEMBRE 2000
Si aumentano lo stipendio di tre milioni al mese. Ma non si limitano al solo aumento, pretendono milioni e milioni di arretrati.
APRILE 2001
Altro aumento di stipendio di 446 mila lire al mese.
13 NOVEMBRE 2001
I deputati si aumentano la diaria di 2.200.000 al mese. Ogni deputato costa l'impressionante e faraonica cifra di 250 milioni al mese.
STIPENDIO 37.086.079 AL MESE
STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese
PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese
RIMBORSO SPESE(che non si possono dire) 1.001.320 al mese
RIMBORSO SPESE VIAGGIO 2.052.910 al mese
TELEFONO CELLULARE gratis
TRIBUNA D'ONORE NEGLI STADI gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
CORSO LINGUA STRANIERA gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis
AEREO DI STATO gratis
USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
GIORNALI gratis
RISTORANTE gratis
LIQUIDAZIONE per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio
PENSIONE 4.762.669 (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni)
INDENNITA' DI CARICA (da 650.000 circa a 12.500.000) 200.000.000
circa li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla
legge sul finanziamento ai partiti), 50.000.000 ogni anno ciascuno e
fondano un giornaletto. (Es: la sig.ra Pivetti, ex-Presidente Camera dei
Deputati, per tutta la vita avrà l'auto blu ed una scorta sempre a suo
servizio)
Questa classe politica ha causato un danno al paese di 2 MILIONI E 446 MILA MILIARDI.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 AL MINUTO
… E OGGI CON L'EURO ?….. meglio non pensarci! :bad: :bad: :bad:
da
per l'Arrotino
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
12:02
Se volevano veramente abbattere la spesa pubblica avrebbero cominciato da altre cose…ci sono dei dossier già pronti fatti dai ben pagati commissari della SPENDING REVIEW che a cominciare dal governo MONTI sono stati nominati.
Tutti questi DOSSIER sono rimasti nel cassetto perchè la volontà di questi ultimi governi non è quella di abbattere la spesa pubblica ma di aumentare le tasse.
E secondo te perchè non si va a votare subito….perchè se si va al voto anticipato 608 parlamentari perdono la pensione e tutti i diritti al relativo assegno.
La data è il 15 settembre 2017, fin ad allora non gli spetta nulla….
da
Provincia
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
11:50
e poi scusate ma se volevano davvero abolire le province bastava fare un quesito a parte "VUOI ABOLIRE LE PROVINCE" vota SI o vota NO
da
"Zio Mauro"
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
11:36
A vedere e a sentire tanti commenti e anche tante azioni non proprio trasparenti e non rispettose della Carta Costituzionale, sembra che la democrazia, e cioè la partecipazione del popolo ad esercitare la sua sovranità con il voto a maggioranza sia un male.
Il popolo sarebbe un bove da guidare da parte della minoranza, e se poi la maggior parte del popolo vota diversamente dalla minoranza, si afferma che non capisce niente perché non ha votato per come ci si aspettava che votasse.
Le "Riforme", vanno fatte con il cervello, condivise e non sull'onda di asserite popolarità o imposizioni dall'alto.
La politica dovrebbe operare per il bene comune e non per gli interessi di parte, e se, chi detiene il verbo, che gli ha fatto fare riforme sbagliate avendo il verbo, ritiene di doverle modificare, avendo sempre il verbo, e' bene che non le faccia poiché rischia di sbagliare di nuovo (vedi la precedente riforma delle Regioni)……..ci vuole un bagno di umiltà.
Ricordiamoci che il popolo ci guarda e il 1789 ci dovrebbe far riflettere molto a fondo.
🙂
da
franco
pubblicato il 6 Gennaio 2017
alle
11:18
