Paolino l'arrotino incazza.o e infreddolito-
Paolino l'arrotino incazza.o e infreddolito-
Ennesimo atto di inciviltà ai danni degli animali nel comune di Rio Marina.
A subirne le conseguenze un gruppo di volatili nutriti da Pierluigi, importante sostenitore di tanti gatti randagi, e perchè no, anche di un esiguo gruppo di 6/7 piccioni. Quasi tutti i giorni, Pierlugi porta loro un po' di grano in una zona ridossata del Porto, lontano da abitazioni e attività commerciali. Ma nonostante questo, qualcuno si è divertito a fare uno scherzo poco piacevole a Pierlugi, ma soprattutto ai poveri piccioni, lasciando degli strani chicchi di colore rosso nel punto dove sono abituati a cibarsi. Pierluigi ha infatti appurato che si trattava di grano appositamente modificato con veleno per uccidere volatili e sconcertato dall'evento ha subito provveduto a rimuoverli, allertando la nostra associazione.
Si tratta di una pratica primitiva e barbara che va contro la normativa sulla protezione degli animali: ricordiamo infatti che esiste una normativa ben precisa a tutela degli animali, sia che si tratti del piccione selvatico che del "piccione urbanizzato". In ogni caso, l'avvelenamento è un reato. Eventuali metodi di controllo, ossia, piani di abbattimento, ai fini della tutela del patrimonio zootecnico, per motivazioni sanitarie, per la tutela del patrimonio artistico, per la difesa delle specie selvatiche, possono essere deliberati ed attuati solo a cura delle autorità competenti, Comune e/o Regione, a seconda della localizzazione dell'intervento, e ASL.
Oltre alla gravità del comportamento a danno dei piccioni, va considerato il grave pericolo procurato dall'autore di questo gesto vile e sconsiderato; infatti, il mangime avvelenato avrebbe potuto essere ingerito da qualsiasi animale vagante, ma anche da un bambino attratto dal colore rosso dei chicchi. Per questo è stata sporta denuncia alle autorità competenti.
Il 10 gennaio è l’ultimo giorno utile per iscriversi, al costo agevolato di 35 euro, all’ottava edizione della Capoliveri Legend Cup, la gara elbana che anno dopo anno si sta affermando a livello internazionale, entrando nel cuore di migliaia di bikers.
A testimonianza dell’apprezzamento sono le numerosissime iscrizioni già pervenute, sia dall’Italia che dall’estero, oltre alle conferme di importantissimi team internazionali che il 14 maggio saranno schierati al gran completo per contendersi la vittoria nella prestigiosa prova UCI World Marathon Series.
La Capoliveri Bike Park sta lavorando alacremente per realizzare il percorso più emozionante della storia della Capoliveri Legend Cup, una gara di per sé considerata tra le più spettacolari del panorama internazionale, grazie anche al fantastico contesto in cui la gara è immersa, quello della bellissima Isola d’Elba, nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Ricordiamo che sono disponibili vantaggiosissime convenzioni, sul sito [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL] potete trovare tutte le informazioni, ricordandovi che chi è già iscritto alla gara può accedere in, fase di prenotazione, alle agevolazioni per il traghetto con la compagnia Moby Lines.
Oltre a questa grande agevolazione, saranno disponibili pacchetti ricettivi a condizioni particolarmente vantaggiose, che soddisferanno sia i concorrenti che i loro accompagnatori.
Ricordiamo gli step per le iscrizioni:
35 euro fino al 10.01.2017
45 euro dal 11.01.2017 al 30.04.2017
50 euro dal 01.05.2017 al 12.05.2017
60 euro il sabato 13.05.2017
Iscrizioni solamente on-line (con carta di credito, paypal e bonifico bancario): direttamente sul sito [URL]www.enternow.it[/URL] o accedendo dal sito internet [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL] al menù iscrizioni seguendo le indicazioni, mentre per le squadre numerose è prevista l’iscrizione tramite apposita modulistica, scaricabile dal sito [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/,[/URL] da compilare in ogni sua parte e inviare direttamente agli organizzatori a [EMAIL]info@capoliveribikepark.it[/EMAIL].
Le iscrizioni si chiuderanno anticipatamente al raggiungimento dei 1.500 registrati.
Non perdere l’occasione, “ENTRA NELLA LEGGENDA”!
Capoliveri Bike Park
Iscrizioni e info: [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL]
Vittoria bellissima , sofferta e meritata delle cestiste elbane che sono andate ad espugnare Massa e Cozzile (PT), giocando una gara in otto per l’ assenza contemporanea di quattro atlete ancora fuori Elba per le vacanze . Le otto “guerriere “ , questa è la definizione corretta, sono entrate in campo dimostrando prima di tutto un grande attaccamento alla maglia e la voglia evidente di compiere un’impresa .
La partenza è stata equilibrata , le padrone di casa ancora fresche sono riuscite ad allungare di qualche punto , il primo quarto è terminato con il Nico in vantaggio di 6 punti 16 a 10 .
La nostra squadra gioca sempre a tutto campo e così abbiamo continuato a fare nella seconda frazione durante la quale siamo riusciti a recuperare per andare al riposo lungo sotto di appena 3 lunghezze 26 a 23 . Fantastico il terzo tempo , la squadra di casa ha iniziato ad accusare la forte pressione subita nei quarti precedenti , non riusciva più a segnare e faceva fatica a rientrare, subendo i nostri rapidi contropiede con i quali siamo riusciti a raggiungere il pari , 38 a 38 all’inizio dell’ultima frazione .
Ultimo quarto al cardiopalma, Ilaria e Francesca , importantissime per la nostra squadra , escono per 5 falli, ma Matilde , strepitosa , infila due bombe da fuori e ci porta in vantaggio di 3 punti. Ultimo minuto vietato ai deboli di cuore , tiri liberi sbagliati da entrambe le parti , quasi una lotta corpo a corpo tra le due formazioni ormai alla fine delle forze, fino al fischio della sirena . Sopra di uno ,in apnea , vittoria FAVOLOSA!
IL TABELLINO :
Posini Alessia , Gatti Alessia 12 , Lupi Costanza , Filippini Francesca 10, Gatti Ilaria 11 , Piacentini Matilde 4 , Marinari Gaia
Furnari Claudia 9 .
Domenica prossima gara casalinga contro il Pietrasanta per confermare la grande prestazione con un’altra vittoria . Vi aspettiamo, per sostenerci ,alle ore 15.00 Palazzetto dello sport .
Mentre il Pronto Soccorso (P.S.) è preso d'assalto colpa la terribile influenza e l'ansia di chi per un dolore cervicale pensa di avere la meningite, l'Assessore Regionale alla salute invita il direttore dell'ospedale a porre la massima attenzione a questa emergenza utilizzando qualsiasi strumento utile a diminuire il disagio delle persone che accedono al P.S. perché a suo dire nel nostro ospedale non si ravvisano problemi di carenze strutturali. Questa Assessore Regionale è la stessa che ha fatto altre PROMESSE al Presidente della conferenza dei Sindaci Elbani convincendola di stare tranquilla fino alla fine di febbraio tanto la salute degli Elbani può rimanere in attesa.
Come fa il Direttore Graziano a utilizzare medici e infermieri che non ha? Anzi pare che stia per perdere un medico e due anestesisti. Come fa a disporre di strutture idonee a queste emergenza quando il P.S. elbano è carente e sottodimensionato anche per i normali accessi invernali e dispone solo di due vergognose e malsane sale di breve osservazione e non ha servizi igienici in sala di attesa? Ricordiamo all'Assessore Regionale che chiedere straordinario massacrante o salti di turno di riposo al personale medico e infermieristico si può andare incontro a fatali errori causati dalla stanchezza e dallo stress che possono recare danni irreparabili sia al loro che al paziente? Assessore, non è una carenza strutturale e organizzativa mandare in ambulanza in un ospedale del continente un paziente che necessita di una visita otorino perché qui all'Elba nelle festività di Natale non ci sono le specialiste come otorino, urologo e oculista?
QUESTO DOVREBBE SAPERE E CONTESTARE, in qualità di responsabile Elbana della sanità, LA PRESIDENTE BULGARESI così come dovrebbe chiedere per quale ragione il sabato l'ambulatorio ortopedico rimane chiuso. Se la politica locale non si impone nel 2017 anche per un'unghia incarnita dovremo recarci, con i disagi del caso, in continente.
Pregiatissima Assessore, è fuori dell'ospedale che vanno organizzate le strutture adatte per limitare gli accessi e ricoveri. Sopprimendo la Guardia Medica a Portoferraio e non avere predisposto le "Case della Salute" periferiche è logico che nel periodo dell'influenza annuale e in concomitanza con le festività natalizie si registra l'enorme difficoltà ricettiva del P.S. elbano. Un malato, magari anche cronico, cha ha la necessità di cure per soddisfare i suoi bisogni non trovando nulla fuori dell'ospedale ha come unico riferimento il Pronto Soccorso.
Dall'inizio del 2016 l'Assessorato alla salute e l'Azienda sanitaria con titoloni sui giornali e con interviste hanno sbandierato alla popolazione elbana che a settembre sarebbero iniziati i lavori del nuovo pronto soccorso e l'istallazione della nuova camera iperbarica, SOLO CHE NON CI E' STATO DETTO L'ANNO.
Sindaci è da pretendere. Abbiamo bisogno di una sanità pubblica che ci curi, non accontentatevi più delle promesse perché oltre a prendere in giro voi e quello che rappresentate fanno male ai vostri concittadini.
Comitato Elba Salute.
MAIUSCOLO PERCHE' LO URLO!
mickeymouse