FESTA DELL'UVA 2017
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FESTA DELL'UVA 2017
pubblicato il 6 Ottobre 2017
alle
9:55
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FESTA DELL'UVA 2017
pubblicato il 6 Ottobre 2017
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Attendi…
Il titolo dell'evento che avrà luogo nella caserma De Laugier questo pomeriggio alle 17,30 e deve il suo nome al calendario 2018 che l'associazione Diversamente Sani ONLUS presenta con un corto nato dall'obiettivo di Paolo Calcara dal nome "Quarto piano". Il corto riassume ciò che rappresenta il reparto di oncologia dell'ospedale di Portoferraio e lo fa attraverso le testimonianze di coloro che lo vivono e lo hanno vissuto in modo diretto o indiretto, tutti uniti dal cancro. . Il gruppo, nato esattamente un anno fa e costituitosi associazione il 14 febbraio di questo anno, dopo aver ottenuto il riconoscimento come ONLUS, si presenta alla comunità con lo scopo di sensibilizzare nei confronti di una tematica, quella del cancro, che sta sempre più assumendo le sembianze di un vero e proprio fenomeno sociale. .
Un'occasione per conoscere il quarto piano dagli occhi di chi lo vive, di chi lo ha più temuto per finire con il riconoscerlo familiare ma sopratutto per capire che il cancro non è solo morte ma è anche vita e rinascita.
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Conquistata anche la Sardegna da parte dei Messaggeri del Mare, gli elbani Lionel Cardin e Pierluigi Costa, nuotatori non competitivi per cause di solidarietà e tutela ambientale. Questa volta il loro viaggio è stato da isola ad isola ed hanno raggiunto pochi giorni fa i bambini della scuola d'infanzia ''La Piccola Accademia'' di Olbia in provincia di Sassari, grazie al progetto chiamato”'Smeraldo Mediterraneo'', avviato 3 anni fa con l'evento ''Mare bambino'' creato con la scuola dell'infanzia ''Battaglini'' di Marina di Campo. La scuola di Olbia ha due sedi e quindi due gli appuntamenti compiuti dai due alfieri della solidarietà, che si sono immersi nei gruppi di piccoli da 3 a 6 anni, cui viene offerto un servizio formativo basato su principi di tolleranza, uguaglianza e di convivenza pacifica e democratica.”Entusiasmante – ha detto Pierluigi -ed emozionante raccontare il mare ai più piccoli, è come parlare loro della vita, del futuro, quindi abbiamo una grande responsabilità, perché è da questi piccoli che nascerà il mondo di domani con una speranza di pace e di armonia con la natura”. C'è stato quindi un dialogo tra i due campioni e i bambini, le loro insegnanti, dirette da Silvana Cecchetti e sono state proiettate immagini delle imprese natatorie dei due Messaggeri, accompagnati per l'occasione da Elisa Negri. Missioni che si rifanno sempre ai progetti scolastici delle docenti Elisabetta Panicucci e Fausta Carrai, che da anni portano avanti a Rosignano il progetto scolastico “Nuovi Ritmi a Scuola" e nel frattempo le due insegnanti si sono laureate in scienze dell'educazione, proprio con una tesi di laurea sui Messaggeri (vedi foto).“Seguiamo inoltre-ha fatto presente Lionel- anche il piano educativo della Consulta ambientale dei ragazzi del Ginori-Conti di Firenze, coordinati dalla docente Lina Amelio.Con tali basi incontriamo le scolaresche in varie parti d'Italia, favorendo il pensiero critico e formativo,utile a diventare uomini liberi e cittadini maturi. Noi siamo figli di un unico universo e nel nostro breve passaggio non abbiamo bisogno di dominatori e sfruttatori. Ogni giorno il mare ci insegna ad essere più equilibrati e ciò rende felici. Quindi ringraziamo Elisabetta, Fausta e Lina che promuovono questi principi educativi”. Intanto Lionel e Pierluigi invitano chiunque ad inserire, nello spazio facebook “Messageri del Mare world”, piccoli video di un minuto, come quelli lanciati da varie parti del mondo, in occasione della recente eclissi di sole totale, annunciando ai bambini un messaggio di pace e tutela ambientale. Il regista Alessandro Bernard poi creerà una compilation con gli slogan più significativi, che sarà usata in ogni futuro incontro dei Messaggeri. Infine si parla già di una futura missione per Costa e Cardin, quando a inizio 2018 nuoteranno nel mar Ligure, in favore dell'ospedale Gaslini, dove sono ricoverati tanti bambini.
PS- Non è mia intenzione aprire una polemica, ma solo portare a conoscenza quanto qui riportato agli organizzatori ed in particolar modo agli amministratori del comune di CAPOLIVERI
BUONA FESTA A TUTTI-
Invece, tanti proprietari di “seconde case”, abitanti a Campo da anni e residenti effettivi nel Comune di Campo, hanno avuto danni ma non hanno goduto di questo vantaggio. La differenza di trattamento, per situazioni sostanzialmente eguali, è palese.
Considerato che nei giorni 6-7-8 Ottobre 2017 si svolgerà la consueta manifestazione denominata “Festa dell’uva”
Sentite le esigenze del Comitato promotore;
Sentite le esigenze dei Rioni interessati a tale manifestazione;
Preso atto dell’espressa volontà dell’Amministrazione Comunale
Sentita l’esigenza di favorire il lavoro dei Rioni per la manifestazione all’oggetto citata;
Sentita l’esigenza di regolare il flusso veicolare e pedonale in tutto il centro storico del Comune di Capoliveri in funzione della manifestazione in oggetto;
Sentita l’esigenza di disciplinare ogni forma commerciale anche se itinerante nell’ambito del Centro Urbano di Capoliveri;
Visto le norme che regolano le concessioni per le occupazioni di suoli pubblici ed in specifico “L’Amministrazione Comunale può per scritto, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile parere, sospendere o revocare la Concessione oggetto dell’’Autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico”;
Visti gli art.li 5 comma 3, 6 comma 4 e 7 del Codice della Strada emanato con D.Lvo 30 Aprile 1992 n. 285;
Visto il Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, emanato con DPR 16 dicembre 1992 n. 495;
Viste le norme che regolarizzano l’occupazione di suoli pubblici
Visto l’art.107 del D.Lvo 267/00 e successive modifiche;
Ordina
1) Di far si che dalle ore 12.00 di Lunedì 1 Ottobre 2017 il Centro Storico del paese di Capoliveri sia a disposizione dei Rioni per l’allestimento delle contrade in occasione della Festa dell’Uva.
2) Di far si che le occupazioni di suolo pubblico concesse possono essere temporaneamente sospese per i giorni 5-6-7-8 Ottobre 2017 su semplice richiesta del Capo Rione interessato che si avvarrà del locale Comando di Polizia Municipale.
3) Di far si che dal giorno 1 Ottobre 2017 fino al giorno 09 Ottobre anno 2017 tutto il centro storico interessato alla manifestazione all’oggetto riportata, sia interdetto al traffico veicolare e pedonale ad eccezione degli autorizzati e secondo le esigenze dei Rioni interessati.
4) Di far si che venerdì 06 ottobre anno 2017 la ZTL della Circonvallazione entri in vigore dalle 12.30
5) Di far si che il giorno 07 Ottobre 2017 dalle ore 18.00 alle ore 24.00 sia interdetta la sosta e la circolazione in Piazza Garibaldi e Piazza Matteotti
6) Di far si che venerdì 06 ottobre anno 2017 via Mellini e via XXV Luglio siano interdette alla sosta di tutti i veicoli dalle ore 15.00 fino alle ore 24.00 e siano interdette alla circolazione di tutti i veicoli dalle 18.00 alle 24.00
7) Di far si che sabato 07 ottobre anno 2017 la zona pedonale di via Oberdan, via T. Speri, piazza Matteotti e piazza Garibaldi sia anticipata alle ore 08.00
8) Di far si che dalle ore 08.00 di sabato 07 ottobre 2017 fino alle ore 24.00 di domenica 08 ottobre 2016 giorno della manifestazione, le zone dei Rioni siano interdette al libero traffico veicolare e pedonale fino all’apertura degli stessi che verrà decisa dai singoli Capi Rione.
9) Di far si che dalle ore 09.00 di Domenica 08 ottobre 2017 sia anticipata la ZTL e la zona pedonale permettendo il traffico veicolare ai soli mezzi autorizzati dei Rioni
10) Di permettere l’occupazione di suolo pubblico di piazza Garibaldi e via Gori per eventuali esposizioni o forme di mercato autorizzate dall’Amministrazione Comunale.
11) Di far si che domenica 08 ottobre anno 2017 la via D. Alighieri sia destinata al parcheggio di veicoli dei rappresentanti della stampa e delle televisioni che opereranno nel corso della manifestazione.
12) Di far si che ad ogni Rione siano rilasciati n.05 permessi “pass” per poter circolare in deroga alle norme dettate dalla presente Ordinanza;
13) Il responsabile dell’Ufficio di P.M. è incaricato di dare adeguata pubblicità al provvedimento mediante la pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale nonché nei consueti modi di diffusione.
13) Il Personale del Comando di P.M. e tutti gli Agenti della Forza Pubblica, sono incaricati della vigilanza per l’esatta osservanza della presente Ordinanza.
14) A norma dell’Art.3 comma 4 della Legge 7 Agosto 1990,n.241 si avverte che avverso la presente Ordinanza, in applicazione della Legge 6 Dicembre 1971, n.1034,chiunque potrà ricorrere: per incompetenza,per eccesso di potere o per violazione di Legge,entro 60 giorni dalla pubblicazione,al T.A.R. della Toscana.
15) Per le trasgressioni trovano applicazione le sanzioni previste dal C.d.S.
Il Comandante
Da un po' di tempo fioccano sui blog elbani articoli in tema ” dissalatore di Mola”. Le motivazioni addotte pro e contro tale complessa apparecchiatura sono molteplici e continuamente ne appaiono di nuove e determinanti.
Un problema grave di cui si discute spesso e che ha un impatto notevole con l’oggetto, riguarda le rilevanti perdite occulte del servizio idropotabile elbano .
All’Elba una delle ragioni principali per cui diventa molto difficile oppure, come si vedrà più avanti, inopportuno usare mezzi anche sofisticati e costosi per ridurre sensibilmente le perdite occulte dell’acquedotto, risulta essere sempre la particolare situazione del territorio elbano . In dettaglio sono i notevoli dislivelli altimetrici del suolo che provocano pressioni molto elevate nelle condotte di rete e grandi perdite attraverso le numerose fessurazioni delle obsolete condotte . Le possibilità di intervento atte a ridurre le perdite sono irte di difficoltà dovute anch’esse alla difficile e complessa conformazione del terreno. Allo scopo la prima cosa da fare sarebbe senza dubbio la sostituzione delle gran parte delle condotte di rete te mettendo in opera, con tutte le cure del caso, tubazioni ed apparecchiature speciali cioè adeguate alle alte pressioni di esercizio, ma si intuisce immediatamente che non esiste la possibilità di farlo soprattutto per mancanza dei rilevanti impegni economici necessari.
Il secondo tipo di intervento atto allo scopo sarebbe l’introduzione di un sistema automatico di regolazione della pressione di esercizio della rete. Anche questa operazione presenta difficoltà notevoli e costi elevati anche in questo caso dovuti alle accidentalità altimetriche del territorio elbano.
Se poi si osserva con un certo discernimento la situazione reale si constatano due elementi contrapposti : mentre la perdita assume valori altissimi essendo circa pari al 50% del totale la percentuale d’acqua che viene poi perduta, di contro il quantitativo assoluto totale dei mc d’acqua persa in un‘intera annata all’Elba si trova in fondo alla scala ordinata e decrescente dei volumi di perdita degli acquedotti italiani per il semplice motivo che l’acquedotto dell’Elba fa parte degli acquedotti relativamente piccoli come piccoli sono i volumi assoluti dell’acqua in gioco.
Il dubbio che sorge a questo punto è il seguente: vale proprio la pena di spendere cifre enormi sia nella prima soluzione con rifacimento totale della rete oppure nella seconda che prevede l’installazione e la gestione di un complesso e costoso sistema di regolazione della pressione?
La logica, a giudizio di chi scrive, porta invece ad una conclusione basata sulla utilizzazione degli impianti nella esatta situazione attuale fatta salva la esecuzione di una accurata manutenzione con sostituzione delle sole condotte veramente ammalorate e con una costante e pronta riparazione delle perdite di maggiore entità. In questo modo le spese di esercizio e di nuovi lavori rientrerebbe entro limiti tollerabili nel mentre permarrebbe la necessità far fronte a perdite piuttosto elevate e quindi di dover disporre di acqua in quantità maggiore della norma.
E’ da notare come sia proprio questa la soluzione effettivamente adottata dalla società che gestisce l’acquedotto dell’Isola : “gestire la rete attuale tollerando una percentuale di perdita piuttosto elevata”, soluzione che come già detto non può che essere ritenuta valida per’Elba
Le cose possono andar abbastanza bene con l’attuale metodo di produzione d’acqua avente un basso costo in quanto proveniente in parte da pozzi e sorgenti elbane e in parte dalla Val di Cornia. Nella situazione di oggi ad ogni mc di acqua perduta corrisponde una spesa modesta però essa cambia completamente quando sarà funzionante il dissalatore perché in tal caso ogni mc di acqua desalinizzata avrà un costo notevole e se le perdite grosso modo resteranno dell’ordine del 50%,il costo di ogni mc di acqua perduta varrà il doppio di quel costo di per sé già notevole. Detto in altri termini la presenza del desalinizzatore farà diventare assolutamente necessaria l’applicazione dei primi due sistemi già descritti per la sistemazione delle reti.
Effettivamente non si potranno più tollerare perdite del 50% ma bisognerà pensare o a ricostruire la totalità delle reti di distribuzione oppure alla installazione di un efficace e complesso sistema di regolazione della pressione di rete con tutti gli oneri e l’impegno di gestione che ciò comporterà.,
Quello descritto è un aspetto da considerare e per riflesso sono da tener ben presenti i vantaggi che, al contrario, presenterebbe la costruzione di un grande serbatoio sotterraneo che consentisse di recuperare ed accumulare gli enormi volumi di pioggia a costo zero e che cadono sull’Isola. Il fatto è che, da qualunque parte si consideri il problema idropotabile elbano, si finisce sempre per ricadere sulla opportunità di dotare l’Isola di un grande serbatoio con il quale si potrebbero superare ogni varia e grande difficoltà di un territorio singolare come quello dell’Elba
CORSO ANTINCENDIO completo
Rischio medio
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30
giovedì 12 ottobre 14:30-18:30
Rischio basso
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30
CORSO ANTINCENDIO aggiornamento
Rischio medio
mercoledì 11 ottobre 14:30-18:30 + 1 ora di pratica
Rischio basso
mercoledì 11 ottobre 14:30-16:30
Paolino l'arrotino-
Faccio tutti i miei complimenti al Consiglio di Amministrazione del servizio rifiuti dell’area vasta sud (Arezzo, Grosseto e Siena), che si è autodeliberato un aumento dei compensi del 50%, portando l’emolumento da 300 mila a 460 mila euro. Si tratta di Sei Toscana già commissariata nel marzo 2017 per turbativa d'asta e corruzione per presunto appalto truccato da 3,5 miliardi di euro.; si tratta di Sei Toscana, il cui core business è attualmente svolto dai commissari che lasciano al CdA il 5% appena dell’attività ordinaria.
Come ogni anno, sono iniziati i corsi di avvicinamento al golf, organizzati dall’Ass. Sportiva Elba Golf Club Acquabona.
Ogni sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso il campo pratica del Circolo, saranno messi gratuitamente a disposizione mazze e palline per accompagnare i partecipanti alla scoperta di questo meraviglioso sport.
Il Golf è alla portata di tutti!!! Vi aspettiamo numerosi!!!!!!
Giocare a Golf è SALUTE.
n.b. Per giocare a golf all’Elba e veramente molto economico.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI TELEFONARE IN SEGRETERIA AL SEGUENTE NUMERO 0565/940066, OPPURE INVIARE UN E-MAIL [EMAIL]info@elbagolfacquabona.it[/EMAIL]
A.P.F.