Mi domando dove siano Ferrari, Barbetti, Galli, Bulgaresi e Papi. Montauti e Allori non pervenuti. Inutili.
Paolino l'arrotino-
Ancora una volta,l'Elba rimane isolata e gli Elbani, rimangono a Piombino!
Quello che è difficile da capire, è come mai,la Sala Iperattiva della Capitaneria di Porto, di Portoferraio, dopo le 18'30, dava rassicurazioni sul regolare svolgimento dei collegamenti, e subito dopo venivano annullate le corse successive! Sappiamo che, la normativa prevede la discrezionalità del Comandante, per decidere la partenza ma abbiamo anche capito, che non ci sono più i Comandanti di una volta!
Ieri sera, quindi si è creata subito una situazione di disagio sia a Portoferraio, che a Piombino, con il personale delle biglietterie, completamente all'oscuro delle decisioni di chi di dovere!
A Piombino i passeggeri, hanno chiamato tutte le forze dell'ordine, in primis la Capitaneria, ma, fatto estremamente grave, non si è presentato nessuno!
Ancora, una volta, è emersa, la totale incapacità dell'ex Presidente e poi Commissario Guerrieri, che, in tanti anni, non è riuscito, a creare una sala d'aspetto, degna di questo nome, per chi è costretto a rimanere sul porto la notte!
Altra anomalia emersa, è che chi, in un primo momento, aveva deciso di salire a bordo del Kiss,non è più potuto scendere, neanche per mangiare qcosa di caldo!
Addirittura è stato detto, dal personale di bordo,che, chi scendeva avrebbe potuto aver messo una bomba sulla nave!In tutto quel tempo, il Comandante del Kiss, non si è mai visto,sarebbe potuto andare a dire due parole ai passeggeri,costretti a rimanere a bordo, alcuni anche costretti a sdraiarsi in terra.
Alla luce di ciò, emerge chiaramente,come non esista, nessun interesse e coordinamento istituzionale, per alleviare i disagi di queste situazioni . Ricordiamo, inoltre, che gli Elbani,si devono spostare quotidianamente , anche per assistere i familiari, ricoverati negli ospedali in continente,visto che, nel nostro ospedale, stanno sparendo, quasi tutte le prestazioni sanitarie! Chiediamo quindi, un intervento urgente dell'Ass. Ai Trasporti Adalberto Bertucci, e del Sindaco di Portoferraio Mario Ferrari,affinché vengano gestite meglio queste situazioni!
Ancora una volta evidenziamo come questo Monopolio, sia estremamente dannoso per l'Elba tutta!
Comitato Elba Liberata
Presidente
Giudicelli Tiziana
Vittoria sul filo di lana per i giovanissimi cestisti di Marinari , impegnati con i forti coetanei di Donoratico
La cronaca :.
Nel primo quarto sono scesi in campo Silvino, Randazzo ,Savoldi, Baccetti ,Giannini e Fizzotti , sono partiti molto bene ed hanno vinto meritatamente la frazione (12-6) grazie anche alla vena realizzatrice di Silvino Pablo , nella seconda parte , equilibratissima, ( 8-9) sono scesi in campo gli altri componenti della squadra Carducci ,Battaglini , Marinari, Reina e Di Giorgi che hanno ben combattuto e sono riusciti a mantenere il vantaggio .
Il terzo quarto ( 4- 15 ) è stato vinto meritatamente dai nostri avversari che sono addirittura riusciti an andare in vantaggio portando la partita in sostanziale parità in vista dell'ultima decisiva frazione ,durante la quale, uno strepitoso Carducci Andrea ha messo a segno una serie di canestri determinanti per la vittoria finale . Grande festa al suono finale della sirena e pubblico in "delirio " sugli spalti .
Tabellino :
Carducci 11, Randazzo, Savoldi, Battaglini, Baccetti 2, Giannini , Fizzotti 5 , Marinari 3, Silvino 6, Reina 4, Di Giorgi 3 All.Marinari A
L'Elba vive di turismo e senz' acqua il turismo non si fa. Non si garantisce neanche un ordinato sviluppo economico e sociale. Da qualche mese è cominciato il tormentone "dissalatore si, dissalatore no" in quel di Mola. Il sindaco di Capoliveri è il paladino delle ragioni del si. Un comitato locale sostiene quelle del no. Vorrei provare ad esprimere il mio punto di vista, partendo da dati oggettivi. Il dissalatore di Mola era previsto nell'accordo di programma del 2011 come opera a basso impatto, per dissalare tre pozzi esistenti e portarne la portata da 30 a 60 litri al secondo. In quell'accordo veniva anche prevista l'escavazione di 7 nuovi pozzi, per rendere l'Elba sempre più autosufficiente. Il problema è proprio questo: che senza condotta la nostra isola da sola non ce la fa: servono circa 150 litri al secondo, oltre alle risorse locali. Ricordiamoci anche che la rete è un colabrodo e perde più del 40% dell'acqua immessa. Il nuovo dissalatore di Mola, anche se più potente, da solo non basta: può darci al massimo 80 litri al secondo e ne servono praticamente il doppio. E che succede se collassa la ormai fatiscente condotta sottomarina? Mandiamo indietro i turisti e facciamo a pugni per l'acqua? Pensate poi se accadesse prima di aver realizzato alcunché: sarebbe un danno materiale e d'immagine tale da cancellare l'Elba dalle mappe del turismo.Non sono contro il dissalatore di Mola, ma ritengo che il luogo più turistico della Toscana non si possa accontentare di soluzioni non risolutive. Le ipotesi praticabili sono due: o si fa una seconda condotta che ci garantisca decenni di tranquillità, ipotesi che preferisco, francamente (e non mi si venga a dire che non ci sono i soldi, perché sono stati trovati per opere molto meno importanti……), o si fanno subito due dissalatori, decidendo rapidamente dove collocare il secondo e magari riducendo al minimo l'impatto di quello di Mola, per il pregio dell'area. Serve poi, pero', anche un adeguato stanziamento per la rete, perché non si può pensare di buttare via metà dell'acqua immessa, perché i tubi sono marci. Su questi punti va chiesta la massima determinazione nelle scelte, l'apertura di un dibattito pubblico ed una conferenza dei sindaci che decida, rapidamente ed unitariamente, come accadde nel 2011, quando ci fu da togliere boro ed arsenico dalla nostra acqua. Questo silenzio assordante, di istituzioni e forze politiche, su un tema così vitale, non serve davvero a nessuno e mette a rischio il nostro futuro.
Il Rotary Club Isola d’Elba oggi, 24 ottobre, celebra la quinta giornata mondiale della polio, ricordando che la Rotary Foundation in un secolo ha investito oltre tre miliardi di dollari in aiuti umanitari. Per porre fine alla polio, dobbiamo arrestare la trasmissione del virus nei tre Paesi dove rimane endemica: Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Dobbiamo però continuare anche a monitorare tutti gli altri Paesi liberi dalla polio fino a quando non avremo la certezza che non riemergerà. Sono circa 60 i Paesi ad alto rischio che svolgono ancora campagne di vaccinazione su larga scala per proteggere i bambini contro la poliomielite.
Oggi, siamo sempre più vicini ad eradicare la polio. Bill Gates, main partner del programma insieme all’OMS e all’UNICEF che acquista il vaccino e gestisce la sua distribuzione, ha recentemente dichiarato che senza il Rotary questa campagna non sarebbe arrivata da nessuna parte. Il Rotary ha accettato la sfida lanciata da Bill Gates: se raccoglieremo 50 milioni di dollari all’anno per tre anni la Fondazione Bill e Melinda Gates triplicherà la somma fino alla cifra complessiva di 450 milioni. Purtroppo non basterà, poiché la cifra stimata per raggiungere, nel triennio, l’obiettivo di eradicazione della Polio è pari a 1,2 miliardi di dollari.
Nel 1988 si registrarono nel mondo 350 mila casi di polio in 125 Paesi, lo scorso anno sono stati 37 in tre paesi (20 in Pakistan, 13 in Afghanistan e 4 in Nigeria) e, nei primi sei mesi del 2017, solo 11 in Pakistan e Afghanistan.
La nostra grande sfida per l’eradicazione della Polio ha già raggiunto questi risultati in quasi 30 anni: 10 milioni di casi evitati, 1,5 milioni di vite salvate, 2.5 miliardi di bambini immunizzati, quasi due terzi di sierotipi eliminati e la mobilizzazione di 20 milioni di volontari.
Il Comando di Polizia Municipale del Comune di Capoliveri informa che │ stata emessa l'Ordinanza n. 88 del 21.10.2017 per la disciplina del traffico veicolare in Via Circonvallazione per manutenzione straordinaria dal numero civico 65 al numero civico 75.
In attuazione del provvedimento, adottato per consentire lavori urgenti ad Asa spa, a partire dal giorno mercoled↓ 25 ottobre 2017 ore 9,30 e fino ad ultimazione lavori, sar¢ in vigore la chiusura di via Circonvallazione nel tratto di strada interessato dall'intervento.
L'ordinanza prevede, inoltre, che il tratto di strada di Via San Rocco sia disciplinato con inversione di senso unico, nello specifico dal bivio della strada provinciale SP30 in direzione centro storico, e che la strada sottostante via Circonvallazione, tra il numero civico 65 e 75, sia disciplinata con inversione di senso unico in direzione scuole medie – elementari.
Previsto inoltre che le auto in uscita da localit¢ Aligalardo siano convogliate in via del Carubo (strada sottostante via Circonvallazione), e che le auto provenienti da viale Italia, una volta raggiunta via Circonvallazione, siano indirizzate obbligatoriamente in via dei Caduti.
All'incrocio di via Circonvallazone – via Caduti prevista, infine, l'istallazione di divieto d'accesso in direzione Circonvallazione, divieto, comunque, non valido per i titolari di garage siti in via Circonvallazione fino al numero civico 75, per i titolari di autorizzazioni in loc. Arigalardo e per i residenti e domiciliati in Arigalardo e vecchia Strada della Madonna.
Mauro Arcieri di 47 anni da tre all'Elba come medico legale è spirato mentre faceva acquisti in un supermercato.
Grande persona.
Alla famiglia Arcieri Elba Salute porge sentite condoglianze.
Mauro, riposa in pace.
Comitato Elba Salute.
Il giardino di Carpani è un vero e proprio patrimonio della zona ed è l'unica area di verde pubblico attrezzato per bambini e per un meritato relax nel verde lontano dal traffico caotico della periferia. Il parco va salvaguardato e valorizzato salvando dal degrado e dall'abbandono l'intera area in particolar modo la zona giochi bimbi , le aiuole, la pista per le manifestazioni, i manufatti sia al chiuso che all'aperto e le attrezzature.
Il Comitato di Carpani è qui a chiedere l'adesione al Comitato dei residenti di Carpani e delle zone limitrofe e vuole inoltre allargare ulteriormente la partecipazione ai cittadini delle altre zone di Portoferraio per promuovere una cultura di rispetto verso il proprio territorio e il verde pubblico. Amici la vostra adesione al Comitato di Carpani è un bene prezioso in quanto è grazie a Voi se vengono realizzate manifestazioni quali feste e sagre che hanno un beneficio per la sopravvivenza di uno storico Comitato. La vita di tutti i giorni diventa sempre più frenetica e abbiamo sempre meno tempo da dedicare agli altri per cui approfittiamone per trovarci insieme e lavorare tutti a un fine comune. Sarebbe veramente un peccato se si perdessero le tradizioni che hanno sempre contraddistinto negli anni il Comitato di Carpani.
Il rinnovo delle cariche sociali sono l'occasione per partecipare alla vita sociale dello storico Comitato di Carpani ed è per questo motivo che chiediamo a tutti di partecipare all'assemblea costitutiva triennale che si terrà il 10 novembre 2017 alle ore 20,30 al "Valburgher" di Portoferraio.
Chi ha problemi a dedicare una piccola parte del proprio tempo libero a questa proposta, può aiutare il Consiglio Direttivo anche solo attreverso l'adesione al Comitato.
Comitato di Carpani
Daniele De Angelis
Cristiana Mastrantonio
Giovedì 26 ottobre 2017 ore 18,00
Piccolo Auditorium Flamingo
SPECIALE HALLOWEEN DI PAURA
DA VENERDì 27 A MERCOLEDì 01
UNA SORPRESA PER GLI AMANTI DELL'HORROR
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