da
marco
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
14:57
da
golf acquabona
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
14:36
Come ogni anno, sono iniziati i corsi di avvicinamento al golf, organizzati dall’Ass. Sportiva Elba Golf Club Acquabona.
Ogni sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso il campo pratica del Circolo, saranno messi gratuitamente a disposizione istruttori, mazze e palline per accompagnare i partecipanti alla scoperta di questo meraviglioso sport.
Il Golf è alla portata di tutti!!! Vi aspettiamo numerosi!!!!!!
PER MAGGIORI INFORMAZIONI TELEFONARE IN SEGRETERIA AL SEGUENTE NUMERO 0565/940066, OPPURE INVIARE UN E-MAIL [EMAIL]info@elbagolfacquabona.it[/EMAIL]
da
CONSIGLIO COMUNALE ALLA MARINA
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
14:31
da
parcheggi in centro
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
12:30
Io che lavoro in negozio devo fare mille peripezie e venire a piedi con largo anticipo per aprire il negozio.
Poi però vedo che se sei fidanzata con il figlio di un carabiniere puoi parcheggiare tranquillamente la tua macchinina grigia metallizzata nei posti gialli dove dovrebbero stare le auto di servizio e te ne vai a lavoro bella tranquilla, che fortuna!.
Come funziona? Devo trovarmi un carabiniere anche io o un figliolo di un carabiniere per avere questo privilegio?
da
Giuseppe Corbelli
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
12:20
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
11:15
– IT – 2017 (v.m. 14 anni)
– LA BATTAGLIA DEI SESSI
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da
IN TOUR SUL CALAMITA
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
10:03
In tour sul Monte Calamita alla scoperta delle Miniere, degli antichi mestieri e delle infinite ricchezze ambientali dell’Isola.
Il 25 ottobre in una splendida giornata d’autunno, gli studenti della Scuola Media G. Carducci di Capoliveri grazie al progetto realizzato da Capoliveri Bike Park, Comune di Capoliveri, Selin per l’Ambiente, Guide del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, con la collaborazione di Pelagos e Legend Park Rent, pedalando in bicicletta lungo i suggestivi sentieri del circuito del Capoliveri Bike Park hanno riscoperto la bellezza e l’unicità del loro territorio e hanno approfondito le molte curiosità legate al rispetto e alla tutela della natura e dell’ambiente.
Un progetto integrato dove si sono unite insieme mondo dell’istruzione, dello sport e della tutela e valorizzazione ambientale.
“Un’attività interdisciplinare” – come hanno spiegato i prof.ri Ricci e Piga della Scuola Media di Capoliveri – “in cui al centro sta il rispetto per la storia, l’ambiente e la cultura della propria isola che devono partire da una conoscenza diretta e profonda del territorio di appartenenza, ciò per avere domani adulti più consapevoli e responsabili”.
“Stiamo lavorando su questo con le nuove generazioni. – spiega Michele Cicerone, responsabile di Selin per l’Ambiente – Conoscere ed apprezzare il proprio territorio significa amarlo e rispettarlo mettendo in campo ogni azione per la sua salvaguardia che deve partire dai piccoli gesti quotidiani per un mondo più sano e più pulito. Abbiamo consegnato agli studenti una brochure illustrata sulla tutela ambientale, su questa lavoreranno e sarà per loro una guida utile per capire quali comportamenti assumere nel vivere quotidiano nel rispetto dell’ambiente”.
“Il Capoliveri Bike Park e il Monte Calamita – commentano le Guide Ambientali del PNAT – sono luoghi di una bellezza unica con panorami mozzafiato, che stimolano tantissimo i nostri giovani e li fanno appassionare allo sport e alla natura, un percorso formativo che tutti dovrebbero fare e che pensiamo debba essere esteso a tutti i giovani e non del nostro territorio”.
“Siamo felici di aver collaborato alla realizzazione di questa iniziativa – ha commentato il consigliere delegato all’istruzione del Comune di Capoliveri Alessia Conte – Attività come queste sono la base per una crescita più consapevole dei nostri giovani ed auspichiamo il ripetersi di eventi interistituzionali come questo, dall’elevato contenuto formativo”.
da
Ad Isolano
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
9:28
da
marcello meneghin
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
8:38
Riscontro messaggio “elbano” n. 87321 sulle perdite degli acquedotti. E’ un problema molto interessante al quale mi sono dedicato a fondo e per molto tempo.
Le perdite dell’acquedotto dell’Isola d’Elba sono veramente eccessive ma se le osserviamo nel contesto reale le cose cambiano profondamente. La rete di distribuzione dell’acquedotto è complicatissima , basti pensare che, a causa dell'andamento altimetrico del terreno ELBANO, è composta praticamente da tante piccole reti staccate l’una dalle altre ed alimentate da una sessantina di impianti di sollevamento e circa altrettanti serbatoi di carico. In queste condizioni è sempre possibile porre un rimedio anche se non totale ma occorre effettuare una vera rivoluzione con sostituzione di quasi tutte le condotte e sopratutto la modifica radicale del sistema di base onde riuscire a regolare la pressione di funzionamento della rete in quanto se venissero mantenute le elevate pressioni attuali in poco tempo anche le nuove condotte comincerebbero a perdere. La domanda da porsi è la seguente: è proprio la soluzione giusta il rivoluzionare la rete o non esistono invece soluzioni alternative tecnicamente valide?
io credo che, quand'anche fossero disponibili gli imponenti importi di denaro necessari per la rivoluzione della rete, in questo momento sarebbe logico indirizzarli verso altre soluzioni e per esempio verso quanto segue.
Bisogna innanzitutto rendersi conto che , se la perdita come percentuale del totale è inammissibile, invece l’ammontare complessivo di metri cubi di acqua che vanno perduti non è enorme poichè stiamo trattando di un acquedotto piccolo e con volumi d’acqua che sono bassi se paragonati alle enormi spese necessarie per la sua citata rivoluzione A mio avviso converrebbe piuttosto tollerare delle percentuali di perdita un po' elevate e migliorare al massimo la ricerca e riparazione delle fughe d’acqua che sono facilmente rintracciabili. Occorre però osservare un’altra regola: bisogna poter disporre di tanta acqua ed a basso prezzo. Se le condizioni fossero queste e se cioè si potesse far fronte alle perdite senza spendere cifre enormi ma invece impegnare tutti i fondi disponibili per produrre una maggior quantità di acqua a basso costo e quindi si potesse disporre veramente di un quantitativo d’acqua che, nonostante le perdite, riuscisse ugualmente a soddisfare l’utenza in tutte le condizioni e quindi anche d’estate quando sono presenti molti turisti, allora tutti i problemi sarebbero risolto e con la minore spesa.
A questo punto entra però in gioco il dissalatore il quale rappresenta proprio l’antitesi di quanto affermato. Il suo esercizio ed il balzo in avanti che subirà inesorabilmente il prezzo dell’acqua impediscono di adottare la descritta tecnica anzi sarà tassativamente necessario ridurre le perdite cn o un lavoro colossale che costituirà un fortissimo ulteriore aggravio nell'ammonire delle bollette di pagamento dell'acqua, aggravio dovuto alla disgraziata iniziativa “dissalatore”.
In altri termini quando funzionA il dissalatore, bisogna, costi quel che costi. assolutamente diminuire la percentuale di perdita.
da
Isolano
pubblicato il 27 Ottobre 2017
alle
2:29
Quanto pagheremo un metro cubo di acqua prodotta dal dissalatore di Mola?
Farebbe piacere saperlo, grazie!
da
A VOLTE RITORNA….
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
22:06
Che cosa ha ottenuto o fatto nel suo decennio di governo per risolvere il problema della crisi idrica?
I posteri conoscono già la risposta……..
da
CASINI PIER LUIGI
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
20:11
p.s. gli accenti non compaiono per via della tastiera straniera.
Con ossequio CASINI Pier Luigi
da
Centrale dissalatore
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
15:02
"a Lido di Capoliveri…è in progetto una centrale sotterranea per il pompaggio dell’acqua di mare fino al dissalatore…quella ingombrante centrale posizionata in mezzo agli ombrelloni del Lido potrebbe benissimo essere spostata portandola vicino al desalinizzatore con molti vantaggi anche di esercizio. Anche in questo caso io penso di aver fatto un’azione doverosa ed utile. Lo vedremo tra poco poiché la costruzione del desalinizzatore, come tutti sappiamo, tra poco parte ed io spero tanto che quanto da mè proposto venga accettato ed il Lido di Capoliveri sia veramente liberato della presenza di macchinari sotterranei."
Ora ho capito perché si parla di problemi alle acque antistanti la spiaggia di Lido! Credevo che la centrale di pompaggio si trovasse a Mola, dove verrebbe istallato il dissalatore. No a Lido! E poi da Lido l' acqua prelevata dovrebbe arrivare fino alla centrale di Mola! Pazzesco, terribile. La centrale posizionata in mezzo agli onbrelloni in una delle spiagge più belle e frequentate dell' Elba? Ma siamo matti! Come è possibile una cosa del genere? Come è possibile che un' amministrazione comunale come quella di Capoliveri abbia dato il suo assenso a questa follia?
Qui occorre una mobilitazione generale, un presidio degli abitanti del luogo che fisicamente impediscano la realizzazione di questa faraonica, assurda, improduttiva, inutile opera!
Mi sembra talmente assurda la cosa da farmi sospettare che io non abbia compreso bene il tutto!
da
VEGLIA MISSIONARIA
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
14:50
Don Gianni Mariani alle prese con due importanti impegni per la sua parrocchia di San Giuseppe a Carpani: il lancio del catechismo per 170 ragazzini e domani sera, 27.10, alle 21, ci sarà la veglia missionaria di preghiera, presenti tutti i parroci isolani.
Con la messa del giorno 15 ottobre Don Mariani aveva aperto il nuovo anno catechistico, presenti i ragazzi delle elementari, delle medie e gli adolescenti, catechisti, animatori e un nutrito gruppo di genitori. La chiesa era risultata affollata e i nuovi iscritti al catechismo, 47 bimbi, hanno portato il totale a circa 170 ragazzini. "Tutti assieme- aveva detto il parroco- abbiamo chiesto a Dio Padre, attraverso l'Eucarestia, l'aiuto nel nuovo cammino della Fede". E il religioso, durante l'omelia, aveva ricordato che la crescita nella Fede dei ragazzi è impegno soprattutto per i genitori, catechisti e animatori possono essere al loro fianco, ma non possono sostituirsi al loro ruolo di educatori anche nella Fede. Non era mancato l'invito, rivolto ai familiari, a mandare i propri figli al catechismo, spronandoli ad accompagnarli anche alla messa domenicale. Durante l'offertorio assieme al pane e al vino, era stato portato anche il "Catechismo dei ragazzi", il sussidio che accompagnerà i giovanissimi anche quest'anno. "Buon cammino a tutti", aveva detto infine il parroco nel salutare i convenuti.
E per domani, venerdì 27, alle 21, sempre alla chiesa di San Giuseppe, sarà attuata, su decisione presa nell'ultima riunione vicariale dei sacerdoti isolani, la veglia missionaria. Si svolge ogni anno ed è dedicata appunto all'ottobre missionario. "Pertanto – comunica Don Mariani – domani sera saranno presenti tutti i sacerdoti e la comunità cristiana dell'Elba è invitata a partecipare".
da
X disoccupato di rio
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
14:22
da
elbano
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
13:34
Egr.Sig. sindaco Mario Ferrari, non ho ben capito se Lei nella sua esternazione alla "Nazione", parla per i SUOI concittadini portoferraiesi oppure per tutti i viaggiatori che effettuano la traversata Piombino-Elba ed Elba Piombino? Perchè il suo discorso nel secondo caso, potrebbe e dovrebbe essere più articolato ed interessare i vari Enti o società dell'Elba che sono in gioco. Lei sa bene che oltre Portoferraio, ci sono altri due scali: Rio Marina e Cavo che soffrono anch'essi e forse più di altri dell'insularità.
Per questi, non c'e bisogno dei temporali per avere un disservizio, basta uno scirocchetto un pò più fresco e.. addio traversata,… con gente del continente che è costretta a rimanere suo malgrado all'Elba . L'Autorità interessata a gestire queste situazioni (non so quale sia) dovrà interessarsi solo per Piombino, oppure anche per Portoferraio, Rio Marina e Cavo?
Se dovesse provvedere per Portoferraio, basterebbe estendere a questa città i rimedi una tantum previsti per Piombino ma per Cavo e Rio Marina cosa pensa che serva, quando questo disservizio si dimostra statisticamente essere più frequente? Convenzioni con alberghi o centri di ristoro? IMPENSABILE!!
Non è mai stata presa in considerazione neppure una misera navetta, che potesse sopperire alla mancanza dei mezzi pubblici per dare un'alternativa di partenza da Portoferraio. Caro Sig. sindaco i disagi non possono essere personalizzati. Provveda prima Lei in qualità di sindaco del capoluogo e poi faccia provvedere agli altri.
da
x meneghin
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
12:12
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
11:11
– IT – 2017 (v.m. 14 anni)
– LA BATTAGLIA DEI SESSI
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da
Alessandro
pubblicato il 26 Ottobre 2017
alle
11:00
Ore 21 al teatrino delle suore
Grazie al progetto di riapertura delle attivita ricreative nel Teatrino, il primo appuntamento della stagione invernale sarà con Follis, il nuovo spettacolo de gli ottovolanti.
A Follis, paese senza tempo sperduto nella brulla vegetazione sarda, vivono la loro esistenza i personaggi della nostra storia, nella più completa ignoranza.
Da più di due secoli infatti, tutti gli abitanti del paese sono vittime di una terribile maledizione scagliata da un conte della famiglia Degortes che li obbliga all’assenza di logica nei loro ragionamenti…
Tratto liberamente dalla favola comica di Neil Simon, Follis ci porta ad interrogarci su quanto sia sottile la linea tra profondità e stupidità: si può godere della pienezza dell’amore anche se si è privi di intelligenza?
Siete pronti a vivere un’avventura decisamente poco ordinaria e straordinariamente avvincente?
Anche se non lo siete, una cosa è certa: dopo aver visto “Follis” capiremo davvero quale sia il limite al quale la stupidità degli uomini può spingersi…esclusi i presenti ovviamente!
Evento organizzato da A.C.S.I.T.
Associazione Culturale Sardi In Toscana | [URL]http://www.acsitfirenze.net[/URL]
In Collaborazione con il Comune di Porto Azzurro e la Proloco di Porto Azzurro
INFO E PRENOTAZIONI
Teatrino “delle suore” via Cerboni 12 – 57036 Porto Azzurro
Tel. 333 498 012 – 328 2513 623
Email: [EMAIL]info@prolocoportoazzurro.it[/EMAIL]
