Sinceramente non si capisce per quale motivo non sia stato tolto per piantarlo altrove come già era stato fatto negli anni scorsi.
Attendo fiducioso lo sdegno degli ambientalisti locali…
Bravi e buon Natale
Riccardo F.
Belle luminare, aria festosa e finalmente profumo di festività natalizie……..ma…….fatemi capire – commenta un commerciante del centro storico su FB -perché hanno spostato i vasi ?. ..per dare modo alle persone di parcheggiare davanti ai negozi della Calata? Bravi bella cosa…almeno i negozi lavorano….ma allora mi chiedo….perché non si viene mai incontro a noi che abbiamo i negozi all’l interno del centro storico? Abbiamo chiesto che non venisse chiuso il traffico l'estate alle 19:30 con tanto di firme protocollate…..niente , il traffico viene chiuso….Non si pensa di cambiare il senso della viabilità…..una volta entrati dall’ arco se non c è posto si esce al drive in….e di sicuro non torni in centro a cercare un parcheggio e te ne vai… quando invece si potrebbero usare i fornici in entrata ed in uscita….io poi è almeno un anno che chiedo un passaggio pedonale davanti al negozio in cui lavoro in via dell’ Amore….perché le mamme con i passeggini a volte non riescono a passare tra le macchine parcheggiate…..e non entrano…..Non mi stupisco più di nulla…. vantaggi a senso unico ?….chiedo a tutto il centro storico di condividere per favore…Non cambia niente ma almeno fateci sfogare….e….Buon Natale
Elisabetta
Con lo SPI CGIL gli anziani Elbani riacquistano dignità e speranza sociale.
Nel convegno di giovedì 14 dicembre scorso il Sindacato dei pensionati ha trattato temi sociali legati alle pensioni, al lavoro e al peggioramento della qualità di vita dei pensionati specialmente dei più anziani al punto che si tende a negare loro una vecchiaia dignitosa.
Nella riunione si è parlato delle barriere architettoniche che incontrano i disabili e molto si è detto sugli over 70 perché a loro è negato il diritto di prevenzione sanitaria di alcuni esami diagnostici e nulla si fa e si programma per agevolare questa fascia di età che in alcuni casi conosce una progressiva demenza e demenza senile e che registra un'alta percentuale di malati cronici e di persone non autosufficienti.
Le " Case della Salute", tre previste all'Elba già dal piano sanitario licenziato nel novembre del 2012 e ancora in essere perché mai sostituito anche se da mesi la Conferenza dei Sindaci ne annuncia uno nuovo (ne ha dato conferma l'Assessore di Portoferraio presente al convegno) non vengono attivate per lungaggini burocratici o forse per mancanza di volontà da parte di chi dovrebbero facilitare i percorsi sanitari territoriali della comunità. Le "Case della Salute", di Portoferraio non conosciamo ancora la sede, oltre ad essere un primo punto medico e quindi un ottimo filtro sanitario, farebbe diminuire drasticamente gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri.
Nel 2016 la popolazione residente oltre i 70 anni di età era di 5.857 persone che per aver superato il settantesimo anno di età non hanno più diritto agli screening preventivi come il sangue occulto per uomini e donne e il Pap test e mammografia per le donne. Esami utili per la ricerca di alterazioni delle cellule dell'utero per le donne e di eventuali patologie tumorali sia nelle donne che negli uomini.
La stima effetti da demenza da 65 anni in poi oltre gli 85 quasi 600 persone
Si stima che nel 2016 anziani da 60 anni in poi oltre gli 85 non autosufficienti secondo i livelli di gravità quasi 700 persone.
Nel 2016; 50 anziani in assistenza domiciliare.
Nel 2016; 15 anziani in R.S.A.
Questa situazione se confermata è terrificante perché sull'Isola questa fascia di età andrebbe più protetta e tutelata e a loro bisognerebbe dedicare dei percorsi agevolati di visite, di analisi diagnostici e di cura più veloci e mirati possibilmente sul nostro territorio perchè il peso degli anni e le patologie senili sono sì causa dell'età ma anche del duro lavoro che la terza e quarta fascia di età hanno svolto in gioventù forse per il bene delle nuove generazioni che oggi tentano di escluderli.
Francesco Semeraro
Fulvio
dal tuo link:
GRANDI CIVILTA'
PELLIROSSE
Quando Cristoforo Colombo giunse in America, chiamò gli abitanti indios, nell'errata convinzione di essere giunto alle Indie; il termine è rimasto e ancora oggi essi sono chiamati indiani d'America, oppure pellirosse, per l'abitudine di alcune tribù di cospargersi di ocra rossa.
L'economia dei pellirosse si basava principalmente sull'agricoltura e sulla caccia, soprattutto al bisonte.
Ogni parte dell'animale cacciato veniva utilizzata: la carne come cibo; la pelle per confezionare vestiti, scudi, tende; i tendini come fili e corde per gli archi. I pellirosse vivevano in tende, dette tipi. Erano costruite con una dozzina di lunghi bastoni che si incrociavano alla sommità, fissati nel terreno a forma di cerchio. Questa struttura veniva poi ricoperta da pelli di animali. lasciando però un'apertura in alto per far uscire il fumo. L'arredamento era semplice come letto si usavano pellicce di bisonte stese per terra. L'area abitata dagli indiani comprendeva le pianure tra le Montagne Rocciose, il fiume Missisipi e i territori del Canada.
Le tribù indiane hanno in comune la credenza in un creatore, il Grande Spirito e sono convinte che la natura sia pervasa da una forza vitale detta mana.
I pellirosse erano suddivisi in tribù con culture, riti, tradizioni e anche linguaggi differenti. Socialmente ogni tribù era formata da famiglie o clan, ai quali si apparteneva per parentela materna o paterna. La solidarietà all'interno del clan era caratteristica dei pellirosse. Importanti erano le associazioni dei guerrieri, ai quali era riservato il diritto di entrare nel consiglio della tribù. Tra tribù si comunicava con il linguaggio dei segni.
Quando nel XIX secolo iniziò la conquista del West da parte dei coloni, i pellirosse ripresero l'ascia di guerra per difendere le loro terre.
Le navi che fanno servizio all'Elba, appartenenti alla ex flotta Toremar, che sono dotate di pinne stabilizzatrici, non devono fare rotte strane per prendere il mare di mascone. Possono seguire la propria rotta con minima deviazione rispetto a quella abituale. Grazie alle pinne stabilizzatrici evitano il rollio. Purtroppo la Planasia è stata venduta per noleggiare la Rio Marina bella che non ne è dotata e balla anche con il mare calmo. Le altre navi, comprate dai demolitori e ristrutturate, non sono dotate di tale tecnologia. Per evitare il mare di traverso o non partono o fanno rotte strane. Tengono bene solo il mare calmo. Dalle foto fatte dai passeggeri a bordo ho notato un mobile dei videogiochi a terra. Ma le suppellettili non dovrebbero essere fissate bene alle paratie? In caso di rollio se una persona si trovasse lì potrebbe essere schiacciata con gravi conseguenze. Ci deve scappare il morto per prendere provvedimenti?
Domani, domenica 17 dicembre, dalle ore 16,00, in Piazza Cavour a Portoferraio, i genitori degli alunni della classe quarta A della Scuola Primaria di Casa del Duca, con il supporto dell'Associazione Culturale Historiae, organizzeranno una vendita per beneficenza di 'dolcetti' e piccoli oggetti realizzati dai bambini, nell'ambito del progetto "Voglio un mondo diritto".
Il ricavato sarà devoluto all'Associazione Onlus Spazio H, per i diritti degli Handicappati .
Grazie per la collaborazione. Auguri .
Leonello Balestrini
Il 29 settembre 1859, dopo aver con un proclama reso solennemente pubblico che eserciterà il potere in nome di Vittorio Emanuele Re Eletto,nello stesso giorno, il Governo della Toscana emana un decreto attuativo di quanto espresso nel proclama,con il quale adegua tutti gli atti della vita pubblica a questo proclama. “ REGNANDO S.M. VITTORIO EMANUELE Il Governo della Toscana Decreta Articolo 1° Le Sentenze e i Decreti dei Tribunali e gli Atti dei Pubblici Notari,dovranno dal dì della pubblica zio Ne del presente Decreto intestarsi con la formula seguente =Regnando S.M. Vittorio Emanuele= Articolo 2° Quelli che a tenore delle Leggi devono prestare il giuramento ,lo presteranno colla presente for Mula= Giuro di essere fedele a S.M: Vittorio Emanule Re eletto= Articolo 3° Nelle Bandiere dell’Esercito e della Marina Militare e Mercantile dovrà porsi lo Stemma di Casa Savoia Articolo 4° Provvisoriamente nelle Bandiere della Marina e dei Consolati Toscani sarà aggiunto un Leone Bianco nell’angolo superiore della lista presso l’asta Articolo 5° Lo stesso Stemma dovrà alzarsi sopra i Palazzi e gli uffici Pubblici Articolo 6° I Ministri dell’Interno ,di Giustizia e Grazia ,degli Affari Esteri,della Finanza e della Guerra prov Vederanno alla esecuzione del presente decreto Dato in Firenze il 29 Settembre 1859 Il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno B.Ricasoli Il Ministro della Pubblica Istruzione Ministro degli Affari Esteri C. Ridolfi Il Ministro della Giustizia e Grazia E. Poggi Il Ministro della Finanze del Commercio e dei Lavori Pubblici R. Busacca Il Ministro Reggente della Guerra De Cavero “ (Governo della Toscana .Copia del Decreto 29 settembre 1859 in Affari Generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860,Doc 101-260.Carta 260-Archivio storico comune Portoferraio.) Il decreto si apre a chiare lettere: d’ora in poi il Governo della Toscana agisce “regnando S. M. Vittorio Emanuele”. Nello stesso giorno,il 29 settembre 1859, il governo della Toscana emana un altro decreto in cui dispone che sostituisce alle vecchie monete toscane con nuove che avrebbero portato l’iscrizione “Vittorio Emanuele Re Eletto ( In “La evoluzione del sentimento nazionale in Toscana”.Rodolfo Della Torre.Biblioteca storica del risorgimento italiano.Società editrice Dante Alighieri, 1915. pg 397)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
E' stato accertato dalla corte dei conti un buco nei conti del comune (ex) di Rio Elba.
Chi sono i responsabili ?
Nessuno lo dice.
Stai a vedere che nessuno sarà responsabile e a pagare sarà pantalone ?
😎