La scomparsa del senatore Altero Matteoli rappresenta una gravissima perdita per tutta la politica italiana, di cui era personaggio tra i più autorevoli. La Regione Toscana perde uno dei suoi rappresentanti migliori, uomo di grandissima capacità politica ma anche e soprattutto di elevato senso delle istituzioni.
Anche nel recente intervento in un importante consesso regionale di Forza Italia a Grosseto, il Senatore Matteoli aveva dimostrato, ancora una volta, grandissima capacità dialettica ed eccezionale acume politico, doti queste riconosciute anche dagli avversari politici.
Altero Matteoli era profondamente legato all’isola d’Elba, dove spesso veniva, non solo per affrontare i temi politici più caldi legati all’isola ma anche per incontrare cari amici di lunghissima data. Era soprattutto in queste occasioni che si aveva modo di apprezzarne, non solo l’intelligenza politica, ma anche le doti umane più autentiche.
Il coordinamento di Forza Italia dell’Isola d’Elba si unisce al cordoglio unanime, stringendosi alla famiglia in un abbraccio affettuoso e commosso.
X Marini
Mi unisco a quel che ha detto riese, almeno nella seconda parte del discorso.
per la prima parte non conosco le cose.
Aggiungo un consiglio , il silenzio è il più grande dispetto che puoi fare,
A volte mi chiedo se ci credono davvero a quel che scrivono o giusto perchè hanno a disposizione questo mezzo, forse troppo facile da usare.
[COLOR=darkred][SIZE=5]EX MINISTRO MATTEOLI MORTO IN INCIDENTE STRADALE [/SIZE] [/COLOR]
E' accaduto sulla via Aurelia all'altezza di Capalbio
L'ex ministro Altero Matteoli è morto in un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto sulla via Aurelia all'altezza di Capalbio. Matteoli era stato estratto dalle lamiere dell'auto in fin di vita: i medici hanno tentato di rianimarlo sul posto ma non c'è stato nulla da fare.
L'Elba è proprio un'isola felice, sabato sera dalle 19,30 alle 20,00 circa sul tratto da Portoferraio a Cavoli ben quattro auto andavano a velocità più che sostenuta sorpassando anche in curva coperta nella discesa verso Procchio, poi non lamentiamoci se succedono degli incidenti e muoiono delle persone quando ci sono questi personaggi in giro, avevate furia di andare a cena, bevete e fumate roba bona, ma chissà perchè c'e' il limite di 50 Km orari, è un peccato che qui all'Elba non ci siano gli autovelox come dappertutto ormai in Italia, sull'autostrada c'e' anche il tutor, anche se non serve farvi pagare le multe, nemmeno in base al reddito, i ricchi pagano, bisognerebbe sequestrarvi l'auto e ritirarvi la patente, la prima volta per un mese, la seconda volta per sei mesi, la terza per un anno fino al ritiro definitivo, se non lo sapete l'Elba non è un circuito relly, ma potete andare a Magione, Vallelunga, Misano, Balocco, Pergusa, Varano, l'Italia è piena di circuiti chiusi al traffico, esiste anche un circuito permanente per fuoristrada oltre a queli di velocità, così pagate, non le multe, e se vi volete ammazzà siete liberi di farlo senza fare danni ad altri e senza ferire o uccidere altre persone incolpevoli. Grazie.
Oh che avete visto all'Elba il cartello limite di velocità 150 Km/h ?
Al piano di Mola mettemo 300 Km/h ? O so pochi ?
Ciao Roberto, noto delle inquietanti similitudini tra le tecniche d'attacco denigratorie di Paolo Andreoli nei tuoi confronti con quelle del Coluccia, Alessi e altri sinistri della vecchia guardia nei confronti dell' allora sindaco di Rio nell'Elba, Claudio De Santi per le vicende, oramai di dominio pubblico, relative al buco di bilancio ereditato dalle precedenti amministrazioni di sinistra.
La scuola è quella ed a Rio, purtroppo, abbiamo potuto toccare con mano, fino a quali livelli può spingersi.
Taglia, dammi retta, il cittadino sa perfettamente come stanno le cose, sappi che ogni volta che ti lasci coinvolgere dalle provocazioni dai ossigeno e linfa a chi gioca sublodamente a fare gli sgambetti.
Stai nel tuo ruolo istituzionale ed all'interno dei limiti della corretta informazione con la massima onestà intellettuale e disponibilità verso il cittadino.
Alle provocazioni si risponde solo una volta con i neuroni ormeggiati bene, con il massimo distacco, ma poi basta, il resto è solo un di più.
Buone feste
Rotatoria Rio Elba/Rio Marina: “Vigili dove siete?”
All'inizio strada prov.le per Rio Elba si è formata una buca pericolosa dovuta alla pessima esecuzione di rattoppo con asfalto(ma dov'è?) poca accortezzada parte di una Ditta che aveva precendentemente eseguito lavori di…………ah saperlo.. ma è mai possibile che nel ns territorio tutti possono fare quello che vogliono e nessuna a controllare?
Ci meritiamo questo? SI
Grazie stradino, anche a me sembra che ci sia poco asfalto e tanto ghiaino, un po' come si fa nei lavori pubblici in Italia, mi sembra poco cemento e tanta sabbia, tanto pagano quei coglioni degli italiani, a proposito ma i dipendenti statali, quelli che hanno stipendi e pensioni stratosferici quando è che gli verranno ridotti?
In Spagna già qualche anno fa hanno ridotto gli stipendi pubblici dal 15% di quelli al governo al 5% di quelli che prendevano mille euro al mese, l'Europa vuole che si paghi il debito pubblico, dopo le elezioni toccherà anche all'Italia.
Auguri brava gente …
Oggi si paga l'IMU, che salasso per quelli che pagano le tasse … e le ditte, alberghi, capannoni, sono quelle che pagano di più … la riforma del catasto è stata fatta nel 2005 ( Silvio, Matteo, Matteo, Paolo, & Company ) andate affanc..o
Ma è mai possibile che come si pronunzia la parola dissalatore,saltano fuori "gli interessati" vicini del luogo dove dovrebbe sorgere e aggrediscono verbalmente? E questa sarebbe libertà di espressione?
State calmi se potete,tanto a favore o contro,mi pare sia già tutto deciso! 😎
ho appena visto la determina dall'albo pretorio di Portoferraio
in favore della proloco 60.000 euro SESSANTAMILA per gli eventi
di dicembre e gennaio…
con tanto di elenco eventi
la maggior parte di questi i protagonisti sono terze parti,
scuole o associazioni
non saranno troppini?
[COLOR=darkred][SIZE=5]MARINI REPLICA AL CONSIGLIERE ANDREOLI [/SIZE] [/COLOR]
Gent.mo Andreoli, dal pezzo si evince che il Marini e la Cosimo sono ormai diventati un “suo” incubo. Badi che anche questa è una sindrome; non so come si chiami, perché non sono medico, ma sono certo che se lo chiede a quel medico che ha diagnosticato la mia, di sindrome, saprà aiutarla; anche perché è una sindrome che vi accomuna. Diventa necessaria, quindi, una seconda lezione: quando il Marini parla lo fa nel suo ruolo di vice sindaco e assessore e a nome dell’amministrazione; così come quando lei scrive, anche cose che con la politica hanno poco a che vedere, lo fa come segretario di un partito.
Tornando, invece, ai fatti, la sua memoria difensiva é troppo debole e, cosi, il fatto rimane in tutta la sua evidenza: gli affreschi sono stati coperti da secchi di vernice. Alla faccia di tutta quella sensibilità verso la cultura di cui tanto vi fregiate.
Per porre fine alla questione concludo che, al di fuori delle polemiche e dei gravi errori del passato, la nostra amministrazione sarà ben felice di restituire al teatro dei Vigilanti – Renato Cioni tanta bellezza che sarà un arricchimento per il nostro patrimonio culturale.
Concludo ammettendo di avere anche un’altra sindrome: quella di godere nel farvi sempre notare che poi così bravi non lo siete mai stati; ma questo lo dovreste aver capito nel 2014.
Tornando, invece, alla mancanza di eleganza nelle risposte, di cui sono stato da lei tacciato nella precedente querelle, beh che dire, a questo punto credo di poterle dare delle lezioni, anche se sarà dura perché si parte veramente da molto in basso.
Ancora buone feste….. e cerchi di pensare ad altro; anzi, come dice il suo leader, stia sereno!
"…..NON SIAMO INSENSIBILI AL GRIDO DI DOLORE CHE DA TANTE PARTI D'ITALIA SI LEVA VERSO DI NOI ". E'una frase estrapolata dal discorso di Vittorio Emanuele II nel periodo del risorgimento italiano che vorrei riportare ai giorni nostri, per contribuire ad una giusta causa. La globalizzazione ha portato al disfacimento delle nostre industrie, i lavoratori si stando dando da fare per la sopravvivenza, cercando di scongiurare licenziamenti e cassa integrazione. Cerchiamo di non essere insensibili all'aiuto che ci viene chiesto dalle maestranze della "Melegatti" in una fase critica per la sua sopravvivenza.
Un panettone per queste feste puo' salvare questa NOSTRA azienda.
Da articolo su Elbareport di stamani 18 c.m.:Porti turistici: al via 800 posti barca a Piombino (e all'Elba?)
……e come disse il consigliere Braschi nel giorno sella separazione delle due Rio nel CC. del 1882…"La piaggia non sarà altro che un luogo di gente raccogliticcia ed un porto di barche pescherecce"….
Vedremo ora cosa sapranno fare gli amministratori del NUOVO COMUNE DI RIO ,panacea di tutti i mali,su questo importante problema della portualità….quelli del SI' hanno sostenuto che i 2 paesi uniti saranno più forti e conteranno di più (sì.. a briscola…)………VEDREMO…..
Come mai su questo blog nessuno fa notare la schifezza che ha fatto la Sales nell'asfaltatura del Capannone. Forse era meglio prima, e gratis. E chi deve controllare ?
Case, alberi tagliati, link……. certo che sei proprio attento e informato. Vediamo cosa dicono i regolamenti e i CC, poi se ne parla…… un misero ulivo se a casa tua, sul lungomare e senza giardino, un albero curato e in perfetto stato se del comune. Spero che chi di dovere abbia le fotografie di come era. Ma perché, perché e perché……….. i caki li ha salvati l'opinione pubblica con promessa di incatenamenti e minacce su Facebook , questo invece l'avete tagliato alla chetichella…… da una parte li piantate e dall'altra li tagliate. Questa è schizofrenia e prepotenza, ma mi sa che se ne sono accorti già in parecchi, soprattutto dopo la riunione di ieri della Proloco. Cric, Grinc, Crunc, secondo me sei solo Trash.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]FESTA DEGLI AUGURI DEL LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
Evento ispirato alla solidarietà [/SIZE] [/COLOR]
Solidarietà e concreta vicinanza a chi non può vivere con serenità il periodo delle feste natalizie hanno costituito il filo conduttore, come già avviene da molti anni, della Festa degli Auguri, il tradizionale incontro che il Lions Club Isola d’Elba organizza a ridosso della fine dell’anno.
Al tavolo della presidenza infatti, oltre al maestro Luciano Regoli, già insignito di Targa Lions e recente testimonial del concorso “Un Poster per la Pace” indetto in questi giorni fra gli alunni delle scuole medie elbane, ed il Cap. Luigi Scimeta, Comandante della locale Compagnia della Guardia di Finanza, sedevano due rappresentanti dell’Associazione Diversamente Sani alle quali il presidente del Club Marino Sartori ha devoluto un contributo destinato ad integrare le meritevoli attività svolte dal loro sodalizio.
La Signora Cristina Orzati, che rappresentava l’Associazione in sostituzione del presidente Edy Papi, ha brevemente descritto il loro impegno nel seguire gli ammalati oncologici al 4° piano dell’ospedale elbano. Osservazione, personale sperimentazione e percezione della necessità di dare sostegno materiale, morale e logistico agli ammalati ed ai loro familiari, soprattutto quando debbono recarsi per le cure fuori dall’Elba, sono i principali stimoli che hanno fornito il catalizzatore per la formazione, solo un anno fa, del primo gruppo di volontari. “Oggi – ha proseguito la Orzati- disponiamo di psicologo, alimentarista, addetti all’aiuto estetico e al superamento della fase che segue l’intervento; ma vogliamo proseguire, fiduciosi che, pur essendo la malattia oncologica molto pesante, si possa andare oltre”. Nel ringraziare i Lions per l’ elargizione, forse consapevole che è consuetudine del Club seguire l’iter delle donazioni sino alla loro concreta conclusione, la Orzati ha precisato che la destinazione dell’importo è già stata stabilita: servirà per l’acquisto di un set di tavoli di servizio da mettere subito in uso al 4° piano.
L’alto tenore dell’evento ha inoltre offerto l’occasione per insignire i lion Dr. Corrado La Rosa del MELVIN JONES, il più alto riconoscimento lionistico, assegnato direttamente dalla sede USA della Lions International Association. Nel consegnare l’onorificenza il presidente Sartori ha ricordato l’impegno di La Rosa cinquant’anni orsono nella fondazione del Club, della quale è stato il primo ispiratore, e la sua costante attiva presenza nell’organizzazione e nella realizzazione dei vari programmi promossi dal sodalizio.
Nel corso della serata è stato distribuito ai soci l’ultimo numero del Notiziario del Club comprendente il semestre giugno/dicembre 2017.
L’incontro è stato animato da suggestivi brani e melodie del duo musicale Cioni/Paoli e dalla bella intonazione di “Silent Night” eseguita dal Presidente del Club.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]La cultura necessaria oggi come veicolo di sviluppo turistico per l'Elba
Un Museo internazionale d'Arte Moderna, 50 monumentali interventi decorano l'Isola [/SIZE] [/COLOR] di Italo Bolano
Prendo spunto da quanto scritto da Cecilia Pacini circa la necessità di “fare cultura”, esigenza pressante del turista moderno.
E' ciò che prevedevo in un'intervista alla “Nazione” nel 1967 quando creai il crocevia di noti artisti internazionali provenienti da tutto il mondo quali il tedesco Emile Schumaker, il russo Lasar Galpern, vari amici di Chagall e numerosi artisti americani ed europei che mi aiutarono ad esporre per la prima volta all'Elba l'arte moderna (vedi articoli di Alfonso Preziosi sul corriere elbano).
Questo International Art Center ha ospitato migliaia di turisti per oltre 50 anni ed è a tutt'oggi il solo luogo d'arte e cultura aperto regolarmente al pubblico.
Si è dedicato ai pazienti della psichiatria elbana e costituisce anche un possibile luogo di aggregazione per gli anziani.
Il Centro d'Arte, con i suoi monumenti, è uno dei più fotografati all'Isola dalle migliaia di turisti che ogni anno vengono a scoprire e a fare esperienze d'arte.
Sono tutti così gioiosamente sorpresi dal luogo come “un'Isola nell'Isola” e quasi tutti lasciano pensieri e frasi commoventi (vedi la “pila” dei “libri degli ospiti” ).
In questo luogo a spese mie per più di 50 anni ho organizzato circa 350 serate con conferenze sui più svariati argomenti, dall'arte alla scienza.
Tanti turisti hanno anche usufruito dei laboratori sperimentali soprattutto per realizzare ceramiche con materiali elbani oppure per un'esperienza di ceramica “veloce” con la tecnica Raku.
Ho decorato l'Isola con decine e decine di interventi d'Arte negli otto comuni (secondo esempio dopo quelli all'Isola di Lanzarote decorata da César Manrique con l'appoggio del governatore dell'Isola. (Vedi “Isola d'Elba un Museo diffuso di Arte Contemporanea all'aria aperta – G.Mondadori, 2013) Lanzarote è un delle mete più frequentate con voli settimanali da tutta Europa.
Per primo ho scoperto le opere di Klee all'Elba che venivano esaltate dal prof. Alfonso Preziosi con prime pagine intere sul Corriere elbano.
Tengo a sottolineare che il “Portoferraio” di Klee lo scoprii a Stoccarda e me lo feci fotografare da un'amica in casa di una vecchietta che volle 150 mila lire, poi giustamente è stato diffuso nelle mostre dell'Isola.
Ho fatto conoscere anche Giorgio De Chirico che tanto amava l'Elba e che avrebbe comprato la pineta di Magazzini se non fosse stato dissuaso dalla gente del posto con una falsa minaccia di infestazione di serpi.
Ho donato 20 tele di grandi dimensioni con la vita di Cristo alla Diocesi di Massa Marittima da cui dipende la Chiesa di San Gaetano a Marina di Campo, oggi divenuta un Museo d'Arte Sacra.
Ho accennato in sintesi le cose principali fatte all'Elba e per l'Elba in una vita a lei dedicata senza aver mai avuto un grazie da nessuno ma spesso con molte delusioni.
Questi monumenti dell'Elba, in armonia con la sua rigogliosa natura, sono stati esaltati nei vari libri pubblicati in Italia e all' estero comprese le pubblicazioni sugli aerei.
Per non dire che nelle mie varie mostre, in Italia e all'estero, ho sempre parlato dell'Elba, vedi la mostra itinerante di Napoleone che da Waterloo attraversò varie città fino a Portoferraio. Non mi sembra poco tutto ciò per un figlio di disoccupato e poi solo insegnante nelle scuole statali, senza sostegni economici di nessun genere.
A questa età rifletto, guardo in silenzio tutte queste opere e vedo partire con me lo storico e unico luogo dell'Art Center che quotidianamente ha fatto cultura sull'Isola.
Andrebbe salvato come tanti hanno detto, soprattutto gli amanti appassionati della propria terra come il prof. Alfonso Preziosi che ha anche creato la sezione di Italia Nostra dell'Isola.
A parer mio questo unico luogo dedicato all'arte e alla cultura potrebbe continuare una vera e propria scuola di arte e ceramica (che non esiste all'Elba) e costituire anche un luogo di intrattenimento alternativo per turisti e residenti (anche piccoli paesi come Montemurlo anno una scuola d'arte). E perché di ciò non se ne interessano la Gestione Associata o altre associazioni che promuovono l'Elba?
Io credo che ancora dopo oltre mezzo secolo di turismo manchi questa “cultura della cultura”.
E' doveroso però riconoscere che il Comune di Portoferraio ha recentemente accolto l'idea di un Museo di Arte moderna, con opere da me donate e sostenuto da generosi mecenati di Torino, per iniziare al Falcone ( con una piccola sezione di ceramiche) un percorso che, con adeguati spazi già previsti e da prevedere, possa ospitare le future donazioni mie e di opere di artisti internazionali e offrire ai giovani e ai turisti europei anche una visione moderna della realtà culturale elbana.
Mi auguro che anche Italia Nostra, che tanto sta facendo per sostenere la cultura e l'arte all'Elba, possa prendere in giusta considerazione anche le mie opere e il mio operato di oltre 50 anni sull'Isola.
Nelle foto: – La targa di nascita dell' International Art Center di San Martino
– “Città su due colline” di Paul Klee
– Giorgio De Chirico sul porto ancora devastato dai bombardamenti
– La prima sezione del Museo d'Arte moderna al Falcone
perdonami disattento marinese ma nell'ultimo quinquennio non so mai quanti alberi sono stati abbattuti alla marina per far posto a case e ti lamenti di un piccolo olivo che pare essere anche malato, per far posto ai bambini marinesi finalmente considerati ? m'attasto se ci so, tornate vi prego a parlare e fare opposizione di cose comunque serie come il porto ma non ridicolizzatevi su un misero olivo…ricordo questo articolo su consumo suolo di cui lascio lik cosa mi vieni a di! ciao buon natale e invece che il grinch vi tocca il cruch 😀 😀 grazie a fabrizio per lo spazio per dibattiti