CINEMA TEATRO FLAMINGO
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 21 Maggio 2018
alle
10:22
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 21 Maggio 2018
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10:22
Attendi…
Il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire fu fondato nel 1561 da Cosimo I De' Medici a difesa dalle incursioni turche e barbaresche proprio a Portoferraio, ma per qualche strana ragione questo capitolo della storia, glorificato in ogni dove, viene ignorato proprio nella sua terra natale. A rievocare le importanti vicende che hanno legato la nostra città a questa importante realtà sono stati Giancarlo Binelli, che ha ripercorso la storia dell'Ordine, Giorgio Cuneo, che ha raccontato la storia della famiglia Vantini e Marco Gemignani che ha ricordato la celebre battaglia navale svoltasi tra le acqua dell'Elba e di Piombino. Un argomento interessante certamente da approfondire specialmente alla luce dei 500 anni dalla nascita di Cosimo I e che verrà valorizzato dall'Amministrazione, come promesso dal Sindaco Mario Ferrari che sarà certamente affiancata dal Rotary Club Isola d'Elba.
Egr Sindaco Ferrari I cittadini di Portoferraio ed in particolare gli operatori nautici dell Elba , vorrebbero sapere se ci sono sviluppi sul problema del distributore nautico . Abbiamo saputo che c è stata una riunione sulla questione e avremmo piacere , come dice anche Barbetti ,che tu , per trasparenza amministrativa ci informassi sulle decisioni prese sul problema visto che oramai la stagione turistica è iniziata .Siamo convinti che il sindaco debba farsi carico ,indipendentemente dalle responsabilità specifiche,di tutti quei problemi che riguardano L economia della nostra isola .
Luigi Lanera Segr Prov Fdi
Con la scomparsa di Antonio Bracali il Lions Club Isola d’Elba perde uno dei suoi più validi elementi.
Socio fondatore, Antonio, nei suoi cinquant’anni di appartenenza al sodalizio ha ricoperto cariche di massimo livello sia all’intero del Club sia nel Distretto, soprattutto quando questo comprendeva, non solo come oggi la Toscana, ma anche le regioni di Lazio, Umbria e Sardegna, ottenendo riconoscimenti ed encomi, l’ultimo dei quali conferitogli, nelle mani del figlio Alessandro, proprio pochi giorni orsono dal Governatore Distrettuale Fabrizio Ungaretti.
Il Lions Club Isola d’Elba, in questo triste momento, è vicino ai familiari partecipandone il profondo dolore.
Istruttori che incoraggiavano ragazzi e bambini a muovere i primi passi in varie attività sportive, figuranti di noti personaggi protagonisti di cartoni animati, tanta musica con la partecipazione straordinaria del celebre saxofonista elbano Jacopo Taddei, il tutto immerso in due belle giornate di sole sui prati verdi dell’ Elba Acqubona Golf Club che ha organizzato fra sabato 19 e domenica 20 maggio l’Happy Weekend: un open day dedicato a tutti con particolare attenzione verso i giovani e i giovanissimi.
Fra i vari stand promozionali dell’immagine dell’Elba: enogastronomici, di associazioni sportive, benefiche e di volontariato, patrocinatori, insieme al Comune di Portoferraio, dell’evento, era presente il Lions Club Isola d’Elba, dal cui gazebo un team di soci distribuiva ai visitatori riviste, depliants e materiale informativo sull’attività del sodalizio che proprio quest’anno celebra il cinquantennale della sua fondazione.
Durante i 35 giorni dei lavori di scavo eseguiti in Calata Mazzini, disastrosamente come le altre volte e nonostante i cazziatoni, sono stati spostati e danneggiati a colpi di benna 6 vasi dei fiori già deteriorati, Tutto questo…. qui a Portoferraio.
Il fatto fondamentale è che in questi 35 giorni, nessuno dei controllori, si è avveduto di nulla.
Cioè a dire: gli Amministratori Comunali continuano a passare dalla Calata Mazzini più volte al giorno, ma in tutto questo tempo forse non si sono mai accorti dei danni provocati? e dei cocci che sono rimasti li esausti e sfiniti li a terra per tutto questo tempo ?. Infatti ancora oggi ci sono i pezzi di vasi rotti lungo la strada, che rappresentano anche un pericolo ma…. gli orbi continuano a non vedere.
Le condizioni vergognose di queste fioriere lasciateci in eredità dalla precedente Amministrazione, purtroppo non sono servite di esempio all’attuale Amministrazione che doveva migliorarne le condizioni, ed ora con i Loro modi, si sono resi complici anch’Essi di questo degrado, giacché come ampiamente dimostrato, non gliene frega niente di quello che avviene in “ Calata”.
Come da progetto già presentato, con l’aiuto dei Volontari, i vasi si sarebbero potuti restaurare con buoni risultati, come dimostra la foto. Ma anche in questo caso…silenzio, nessuna valutazione ne risposta esauriente. Ora i componenti dell’ Amministrazione Comunale, distruggendo le fioriere, hanno cagionato ai Cittadini un danno “ VANDALICO “, che ammonta almeno a Euro 60.000,00. Questi danni dovrebbero essere pagati dai responsabili del Comune.
Quindi, valutando la sostanza dei fatti, non si sono mai curati del decoro Cittadino, neanche nelle cose più semplici ma altrettanto importanti. Un esempio che siamo costretti a subire tutti i giorni, è dato dalle strade disastrate, che, nonostante l’ idonea documentazione che rende ben chiaro la situazione dei continui rabberci sulle strade, il Comune di Portoferraio avrebbe avuto l’obbligo di intervenire in maniera solerte. Ma invece come sempre è rimasto silente, i lavori rabberciati sulle strade continuano ad essere effettuati da maestranze di dubbia onestà.
La piccola e noiosa buca che si è formata sulla strada davanti alla Chiesa, è stata riparata per ben 7 e dico sette volte come i vizi capitali. Con queste chiare incapacità, ora nel giro di “ subito, “cioè tutto insieme, vogliono ricostruire Portoferraio. Ma scherziamo per davvero??? Nel contesto della “ Calata Mazzini “, chi ci garantisce che l’asfaltatura sia eseguita a regola d’arte, chi controlla esattamente se la profondità delle scarificazioni siano idonee, chi controlla che l’emulsione o che il collante specifico ci sia veramente e che venga steso come prevede il regolamento? I tombini verranno coperti o rimessi con le solite modalità approssimative? . Le vernici per la segnaletica stradale saranno idonee o come al solito stendono una mano di acquerello che dopo uno starnuto viene via, le linee saranno davvero dritte ?, senza sbavature ne altre oscenità ? Successivamente vorrebbero anche dedicarsi al decoro cittadino. Questo rappresenta soltanto un piccolo ma dovuto sunto della situazione in cui versa Portoferraio, mi auguro che questo possa essere utile ad offrire lo spunto per una Città migliore. Sono sicuro che il Sindaco Mario Ferrari mi ringrazierà e mi metterà anche al primo posto nelle Sue Preghiere serali.
Giancarlo Amore
E' deceduto all’età di 85 anni dopo una lunga malattia, fra il conforto dei suoi Cari, nella giornata di sabato 19 maggio, Antonio Bracali.
“Per decenni tecnico comunale del comune di Portoferraio e Governatore della Reverenda Confraternita di Misericordia – lo ricorda il sindaco Mario Ferrari – Antonio è sempre stato un esempio di moralità e di professionalità per quelli della mia generazione. Con la sua scomparsa vene a mancare un punto di riferimento e di confronto per tutti noi”.
La salma di Antonio Bracali è esposta presso la chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio. I funerali si terranno nella giornata di lunedì 21 maggio.
Alla moglie Marisa, ai figli Alessandro e Adriano e alle loro famiglie le condoglianze del sindaco Mario Ferrari e di tutta l’Amministrazione Comunale di Portoferraio.
Paolino l'arrotino-
E’ tornato alla casa del Padre il Confratello Antonio Bracali, Governatore Onorario della Misericordia di Portoferraio. E’ spirato ieri sera nelle propria abitazione, confortato dai suoi affetti più cari.Antonio ha guidato la Misericordia di Portoferraio per 40 anni ininterrotti fino al 2010 anno in cui fu nominato, dal nuovo magistrato, governatore onorario dell’arciconfraternita. Tantissime le opere che ci ricorderanno di lui anche negli anni a venire, dal primo ampliamento del nuovo cimitero, avviato all’inizio del proprio mandato, fino alla nuova sede di via Carducci inaugurata nel 1999 e per la quale, molteplici furono i problemi in cui si trovo coinvolto Antonio, senza averne alcuna colpa, così come anche i giudici ebbero a sentenziare. Ma non solo, tantissimi gli automezzi rinnovati negli anni e numerosi i servizi per l’assistenza alla comunità avviati e portati avanti con lo spirito cristiano che caratterizza la nostra istituzione e che Antonio ha sempre saputo rappresentare, così come ha portato avanti tutte le secolari tradizioni della Misericordia più antica della provincia di Livorno.
Fu artefice della nascita di qualcuna delle Misericordie elbane e fu promotore, assieme a tanti altri confratelli, della nascita della Federazione delle Misericordie Toscane.Del nostro fratello Antonio ricorderemo il carattere mite e deciso che ci ha permesso di crescere ed arrivare longevi al 453esimo anno di attività a servizio della comunità di Portoferraio. Tantissimi sono gli episodi da ricordare, porteremo nel nostro cuore la memoria di Antonio e cercheremo di custodirla per passarla ai nostri giovani.Ad Antonio diciamo che Iddio te ne renda merito!La salma è esposta presso la chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio.Alla moglie Marisa, ai figli Alessandro e Adriano, alle nuore Rita e Mara, ai nipoti Marco e Simone ci uniamo in questo momento di preghiera e di dolore per la scomparsa terrena del nostro fratello Antonio.
Simone Meloni Governatore
Era l’Agosto 2007 quando Eleonora Cinini, trentenne toscana residente all’Elba, morì in Perù in una tragica gita in macchina. Da allora ogni anno la famiglia, per ricordarla attraverso uno sport ed un territorio che Eleonora amava molto, organizza l’Elba Trail, la gara competitiva che porta sull’isola centinaia di persone da tutta Italia. Il fine ovviamente è benefico e volto a sostenere la Fondazione Onlus Amici del Madagascar di Luino ed il progetto dedicato alla costruzione della casa della gioia, dedicata ai bambini senza famiglia. “Eleonora amava la vita, lo sport, i viaggi e lo spendersi per gli altri. E non c’è modo migliore per omaggiarne la memoria che quello di sostenere iniziative benefiche di questo tipo – ricorda Elisa Cinini, sorella della scomparsa – Dopo aver finanziato la scuola di Manakara, completata nel 2015, ora l’obiettivo è quello di raccogliere abbastanza fondi per mantenere e completare la realizzazione della Casa della Gioia, dedicata ai tanti bambini senza famiglia della zona. Eleonora ha lasciato un vuoto – conclude Elisa Cinini – che solo l’Amore per il prossimo può colmare. E ancora una volta il grande cuore dei marinesi ha saputo donare tempo, appoggio e sostegno a questa iniziativa che per noi è importantissima. Non finirò mai di ringraziare i volontari e tutto il paese per l’appoggio che ci viene dato. “
L’appuntamento è per Domenica 20 Maggio alle ore 9.00 a Marciana Marina. I percorsi saranno quattro a seconda delle diverse attitudini sportive:
Elba Trail: Km 40 circa D+ 2140 metri – Partenza ore 9:00
GTE Reloaded: Km 60 circa D+ 3230 – Partenza ore 6:00 (Cavo-Marciana Marina)
7000 Passi non competitiva: Km 20 circa D+ 1000 – Partenza ore 9:00
Passeggiata ecologica: Km 3 non competitiva – Partenza ore 9:00
Informazioni e sponsor su [URL]www.elbatrail.it[/URL]