CINEMA TEATRO FLAMINGO
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 17 Maggio 2018
alle
15:26
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 17 Maggio 2018
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15:26
Attendi…
Sono iniziati ufficialmente nella giornata di giovedì 17 maggio i lavori di asfaltatura di Calata Mazzini, nel tratto di strada prospiciente gli ormeggi della darsena medicea. Come dispone l’Ordinanza n.35/2018, emessa dal Comandante della Polizia Municipale dr. Stefano Canuto, dalla giornata odierna è istituito un senso unico lungo tutta la Calata Mazzini in direzione centro storico ( dal Molo Gallo al Fornice della Porta a Mare); inoltre, è stato istituito un obbligo di svolta a destra per chi proviene da Calata Matteotti all’altezza del Fornice di Porta a Mare, dedicato a chi proviene dalla zona della Capitaneria di Porto.
L’ordinanza ha istituito inoltre un divieto di circolazione per gli autobus extraurbani, con l’istituzione di una fermata nella zona del parcheggio Alto Fondale, negli spazi appunto riservati i bus. Sono disposti anche il limite massimo di velocità di 20 kmh e il divieto di accesso per gli autocarri di peso superiore a 3,5 tonnellate.
Per tutto il periodo dei lavori, infine, è istituito il divieto di sosta e di fermata permanente, con rimozione forzata, su tutta la Calata Mazzini e la Calata Matteotti, ambo i lati.
“Si è trattato di un provvedimento indispensabile – ha commentato l’assessore portoferraiese alla viabilità, Adalberto Bertucci – per favorire il più rapido completamento dei lavori, ai quali seguiranno quelli di riarredo della calata stessa. Chiediamo quindi ai nostri concittadini e agli ospiti un piccolo sacrificio, che ci auguriamo debba durare per il più breve periodo possibile, nella prospettiva di rendere il luogo più frequentato di Portoferraio più dignitoso ed accogliente”.
Il primo incontro pubblico della lista Terra Nostra con la popolazione di Rio è convocato per le ore 18,30 a Rio nell’Elba, in Piazza del Popolo. In questa occasione il candidato a Sindaco Umberto Canovaro presenterà la sua lista ed illustrerà pubblicamente il suo programma, con particolare riferimento al municipio in cui si svolgerà l’incontro.
“Ho voluto cominciare da qui la mia campagna elettorale – ha commentato Umberto Canovaro – con l’intento di esplicitare nella maniera migliore possibile la mia particolare attenzione per questa comunità, cercando di ascoltare le esigenze di tutti e di trovare quei punti di incontro necessari per ripartire tutti insieme con pari velocità verso i nuovi obiettivi della terra di Rio. Ho voluto inoltre che l’incontro avvenisse in piazza, in mezzo alla gente, per avere la più ampia partecipazione possibile, anche a livello di ascolto. Ringrazio anticipatamente fin d’ora tutti coloro che vorranno incontrarmi e resto a loro disposizione per qualsiasi suggerimento”.
All’incontro di venerdì 18 maggio a Rio nell’Elba seguiranno poi altri due incontri nella giornata di sabato 19 maggio: il primo a Cavo, alle ore 17 in Lungomare Michelangelo, il secondo a Rio Marina, alle 18,30 , in Piazza Salvo D’Acquisto.
La modifica introdotta nel comune di Portoferraio alle modalità di raccolta dei rifiuti, è stata caratterizzata in questi giorni da una grande partecipazione dei cittadini, la scomparsa dei bidoni stradali ha fatto sì che il centro di raccolta della Casaccia sia stato sollecitato a dare accoglienza a tutti coloro che ne hanno avuto bisogno.
Purtroppo il Centro di raccolta è ormai divenuto un po’angusto, tanto che ESA insieme all’Amministrazione Comunale di Portoferraio, sta progettando il trasferimento in una zona più consona.
Intanto però nell’esigenza di dare un buon servizio agli utenti che si rivolgono al centro della Casaccia, ma con l’obbligo, nello stesso tempo, di rispettare sia le attività commerciali della zona, sia i cittadini che la abitano, sia chi si reca al centro di servizi che si trova nell’area, è stato necessario attuare alcune misure di regolamentazione degli accessi.
Anche su suggerimento della nostra azienda USL , abbiamo modificato le zone di accoglienza degli utenti differenziando gli accessi delle utenze domestiche da quelli delle utenze commerciali e abbiamo proposto un calendario che dovrebbe riuscire a soddisfare ogni necessità.
Il centro di raccolta è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7,30 alle ore 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 13,00 alle ore 18,00, dal 1 giugno al 15 settembre sarà aperto anche la domenica mattina per consentire agli ospiti di appartamenti e residence di conferire i rifiuti prima della partenza con il seguente orario: dalle ore 8,00 alle ore 13,00.
Gli accessi sono stati regolamentati per utenza, indichiamo di seguito gli orari:
UTENZE DOMESTICHE
MARTEDI, GIOVEDI E SABATO tutta la giornata
VENERDI E DOMENICA ( dal 1 giugno al 15 settembre) solo la mattina
UTENZE COMMERCIALI
LUNEDI, MERCOLEDI tutta la giornata
VENERDI solo il pomeriggio
Gli accessi al centro di raccolta sono riservati agli utenti residenti nel comune di Portoferraio, potrà pertanto essere richiesto al momento dell’accesso il documento comprovante la residenza nel territorio comunale.
Resta naturalmente attivo il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio le cui necessità possono essere segnale al n.verde 800688850.
Con l’occasione ricordiamo che il Centro di raccolta non può per disposizione di legge, ricevere conferimenti di rifiuti speciali, rifiuti edili e materiale indifferenziato dalle utenze commerciali.
Le utenze domestiche possono invece conferire anche i rifiuti edili per modiche quantità ( lo scarto di un intero bagno non potrà essere conferito, potrà invece essere conferito la quantità di rifiuti edili contenuta in un secchio o in una paiola).
I rifiuti devono essere portati al Centro già differenziati e nessun tipo di rifiuto potrà essere conferito con sacco di plastica nero.
Unica deroga al sacco nero riguarda il conferimento di sfalci e potature domestiche che potranno essere portate in sacchi che poi saranno svuotati e controllati sul posto.
Ultima informazione riguarda la consegna dei rifornimenti di sacchi in carta, plastica e materbi.
La fornitura sarà effettuata direttamente presso l’abitazione con cadenza mensile, le quantità saranno parametrate all’utenza che dimora nella casa.
Resta salva la possibilità di segnalare all’operatore particolari esigenze di fornitura che saranno recapitate con le modalità sopra descritte.
Il compendio immobiliare Ex Enel e parco del Forte St. Cloud, in via di ristrutturazione nella zona portuale del capoluogo, dovrà pienamente rispettare le previsioni contenute nel Piano Regolatore del Comune di Portoferraio, approvato con deliberazione del C.C. n.58 del 28.08.2012.
E’ questo l’autorevole parere espresso dall’avv. Domenico Iaria dello Studio Legale Lessona di Firenze, specializzato in diritto amministrativo, interpellato da Confcommercio Elba in merito alla nota vicenda sulla destinazione d’uso dell’immobile.
Presa visione dell’intero dossier, acquisito mesi fa dall’associazione con accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico, lo studio legale ha appurato la regolarità del procedimento seguito dall’amministrazione comunale, ed ha confermato il dovere di vigilare affinché quanto disposto in merito alle destinazioni d’uso ammesse venga rispettato in pieno.
Quindi, le attrezzature commerciali della piccola distribuzione di superficie inferiore a 250 mq. potranno ospitare solo la vendita di prodotti tipici locali, e non altre tipologie di attività commerciali.
La tesi legale prende le mosse dal quadro legislativo nazionale di riferimento, normato dagli artt. 31 e 34 del D.L. 201/2011, che a sua volta recepisce la disciplina dell’Unione Europea in materia di concorrenza, libertà di stabilimento e libera prestazione di servizi.
E’ infatti previsto che, pur rispettando i succitati princìpi generali, gli enti locali abbiano il dovere di “garantire la tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente, ivi incluso l’ambiente urbano, e dei beni culturali”, rispondendo all’esigenza di assicurare un ordinato assetto del territorio.
Sulla scia di alcune recenti pronunce giurisdizionali, tra le quali anche quelle del TAR di Toscana, emerge la corretta interpretazione della norma, che consente ai comuni di operare scelte di pianificazione, al fine di garantire un corretto insediamento delle strutture di vendita, con riferimento anche agli aspetti connessi all’ambiente urbano, prevedendo le prescrizioni ed i limiti necessari.
“Questo parere è estremamente confortante – afferma Franca Rosso, presidente di Confcommercio Elba – in quanto consente di fugare ogni dubbio sui rumors che circolavano in merito al possibile assetto futuro dell’insediamento. Un centro commerciale tout-court, tipo quelli realizzati in altre realtà territoriali ben più vaste della nostra, avrebbe non solo decretato la morte definitiva del centro storico portoferraiese, già in sofferenza, ma anche di molte altre piccole attività commerciali e di vicinato presenti sull’isola”.
La soddisfazione per questo importante risultato è condivisa dagli imprenditori locali associati, che si sono sentiti tutelati e riconoscono il giusto merito all’operato della propria organizzazione, nella consapevolezza della funzione che le categorie economiche svolgono continuamente sul territorio.
Purtroppo quello che non condividi è proprio la causa che da anni crea le maggiori difficoltà.
1) Pensare che aerei come quelli della Ryanair (Boeing 737 150-180 posti) possa atterrare all'Elba,anche se fra 20 anni è una sicura utopia.
2) Quanto ad abbattere i costi credo che avviare un flusso tale di passeggeri sia una cosa impossibile in quanto non abbiamo strutture ricettive tali da poter dare in allotment, specie in alta stagione, un numero di camere tale da interessare Tour Operator importanti,stesso discorso vale per le provvigioni.
Se quanto sopra fosse invece possibile non occorrerebbe che L'Elba si mobiliti per supportare nuove iniziative atte a superare questo disastroso momento ,basta aspettare e sognare.
Continua l’attività di contrasto all’abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Portoferraio su tutto il litorale di competenza.
Nello specifico, in una nota località Portoferraiese, di notevole pregio ambientale, due soggetti intestatari di civile abitazione, sono stati denunciati per occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo, impedimento di uso pubblico, invasione di terreni per aver realizzato e mantenuto molteplici opere e strutture fisse senza idoneo titolo concessorio ubicate su un costone roccioso in area demaniale marittima. Inoltre, a carico dei medesimi soggetti, sono state accertate violazioni di carattere ambientale tali da alterare e deturpare irreversibilmente l’ambiente circostante, essendo, tra l’altro, lo stesso sottoposto ad apposito vincolo paesaggistico.
Un altro soggetto, rappresentante di una nota società che gestiva un distributore stradale di distribuzione carburanti in area demaniale marittima nell’ambito portuale di Portoferraio, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per una irregolare occupazione di pubblico demanio marittimo ed invasione di terreni mediante il mantenimento degli impianti senza idoneo titolo concessorio (atto scaduto). A carico della stessa Società, sono state accertate, altresì, violazioni di carattere ambientale, tra le quali quelle indicate dall’art. 452 terdecies Codice Penale per l’inosservanza di un ordine emesso da una pubblica Autorità relativa alla bonifica/ripristino/recupero dello stato dei luoghi. Ritenuto necessario adottare ogni misura atta a garantire la pubblica incolumità, nonché la sicurezza portuale ed ogni altra precauzione inerente all’aspetto ambientale, è stata attivata una più attenta attività di vigilanza.
Sempre a Portoferraio, durante un recente sopralluogo di verifica ed attività di polizia giudiziaria ed ambientale eseguito da personale della guardia costiera elbana, all’interno del comprensorio di proprietà di una nota società cooperativa adibito principalmente all’ormeggio di natanti, sono stati accertati lavori di pulizia/lavaggio/pitturazione effettuati su una unità a motore tirata precedentemente a secco senza autorizzazione ed in assenza delle previste idonee precauzioni ai fini del trattamento/smaltimento dei residui/rifiuti di sostanze pericolose contenute nell’antivegetativa proveniente dallo stato superficiale della carena. Nei confronti del responsabile, è scattata una sanzione amministrativa di 1.200 euro.
Il titolare di una nota attività commerciale, è stato sanzionato per irregolarità riscontrate sulla realizzazione di opere fisse su aree di proprietà a confine con il pubblico demanio marittimo in località Procchio nel Marcianese. La successiva segnalazione agli Enti competenti, ha portato l’Amministrazione comunale ad emettere un immediato ordine di demolizione delle opere segnalate, essendo le stesse state realizzate senza le previste autorizzazioni urbanistico/edilizie.
Nel Capoliverese, due persone ritenute responsabili per presunte violazioni ai Codici Penale, dell’Ambiente e della Navigazione, sono state denunciate alla competente Procura della Repubblica. L’abitazione, ubicata sulla spiaggia in una nota località, anch’essa di notevole pregio ambientale e vincolata paesaggisticamente dopo una lunga e laboriosa attività di indagine sulla esatta ubicazione della stessa rispetto alla dividente demaniale marittima rappresentata sul sistema informatico del demanio, è risultata, per una consistente porzione, insistere irregolarmente sul pubblico demanio marittimo senza idoneo titolo concessorio.
La Capitaneria di Porto di Portoferraio intensificherà la propria attività di controllo in imminenza della stagione turistico-balneare, al fine di garantire la tutela dell’ambiente, dell’ecosistema marino e la corretta fruizione del demanio marittimo.
La storia insegna che non sempre i cittadini vedono le loro speranze avverarsi , il paese risorgere, gli amministratori prodigarsi per migliorare l’immagine del paese non solo per loro poveri Paria ma soprattutto in virtù della tanto decantata accoglienza verso i nostri ospiti.
Ecco come da mesi si presenta Via Manganaro, dove i suoi commercianti che uniti ai semplici cittadini che vi abitano lamentano l’abbandono delle istituzioni riguardo ai Pini stroncati dalla furia di giornate di vento e amputati selvaggiamente per evitare intralci e ulteriori pericoli ma lasciando i monconi dei tronchi in bella vista come fossero un trofeo di caccia.
Possibile che nessuno si prodighi per cancellare questo indegno spettacolo che denota disamore e incuria verso questa importante strada ad alto traffico.
Ci rammarica dover sempre sottolineare (inascoltati) questi scempi all’ambiente ma credeteci la protesta è l’unica voce che sentiamo dalla gente , mentre dagli addetti ai lavori silenzio tombale…
Frattanto questi scheletrici reperti lignei alzano le braccia in segno di resa sperando di essere tolti e portati lontano dal pubblico ludibrio …
Traete voi le conclusioni
A quanto pare i "fantomatici" mercati sono tornati a farsi sentire. Eppure non aprivano bocca quando si massacravano i lavoratori, si tagliavano le pensioni, si regalavano denari pubblici alle banche private o si smantellava, lentamente ma inesorabilmente, lo stato sociale nei paesi di mezza Europa.
Mi rivolgo ai parlamentari del Movimento 5 Stelle e della Lega. Siate patrioti! Siete rappresentanti del Popolo italiano e non emissari del capitalismo finanziario.
Avete il dovere di ascoltare le grida di dolore dei cittadini e non le velate minacce dei congiurati dello spread terrorizzati dall'ipotesi di un governo che torni ad occuparsi dei diritti economici e sociali degli italiani (proprio quei diritti smantellati dalla sedicente sinistra).
Ascoltate quel che si dice nei bar, nei mercati, negli uffici dei piccoli imprenditori, nelle Università o in fila dal medico di base, non quello che esce da qualche consiglio di amministrazione di una banca d'affari.
E se proprio vi interessano i numeri ve ne ricordo uno io: 440! Sono gli euro che percepisce un pensionato minimo in Italia. La povertà è diventata endemica ed è talmente collettiva e che quasi non la si nota più, ma esiste eccome.
Sapete quel che penso di Berlusconi ma una cosa la voglio dire: l'ultimo governo Berlusconi – un governo per me pessimo – è stato l'ultimo governo nato da un voto popolare. E più che gli scandali di B. è stata la congiura dello spread ad averlo abbattuto.
Oggi “i potenti senza volto” hanno superato loro stessi. Cercano di buttare giù un governo non ancora nato il quale, proprio per questo, ha il dovere di nascere.
E' il momento del coraggio dunque, del rispetto della sovranità popolare, nessuna distrazione e avanti tutta!
Paolino l'arrotino-
Leggendo i 3 programmi politici, tutti sponsorizzano, giustamente il turismo, ma visto le nuove tariffe che "sicuramente" saranno approvate dal nuovo Sindaco, (e poi anche dalla Capitaneria), sono atte al proliferare di Turisti?
Forse non è il caso di provvedere prima all'adeguamento dei servizi e gestione come altri porti, e poi adeguare le tariffe?
Ed in ultimo tutti e tre i candidati sindaci sono "sicuramente" in linea con il concessionario?
….spero vivamente di no!!!