Facendo due facili calcoli fino a settembre tutto ok, stagione forse salva, nel frattempo durante questo periodo spero verrà assegnata in via definitiva per avere un servizio certo.
Conferenza del Rotary Club sulla libertà di associazione
L'Art. 18 della Costituzione italiana stabilisce che "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale".
Nonostante le tre condanne della Corte europea dei diritti dell’uomo inferte all'Italia, sembrerebbe che siano state depositate proposte di legge che emulano la legge fascista n. 2029 del 26 novembre 1925 sulle “associazioni segrete” e che portò a nefaste conseguenze in molti settori.
Questo pomeriggio Sabato 26 maggio alle 18.00 all'Hotel Villa Ottone, discuteremo di libertà di associazione con il Dott. Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, la più antica e numerosa comunione massonica italiana, che nell'occasione presenterà il suo ultimo libro: "MASSOFOBIA: l'antimafia dell'Inquisizione".
Ottimo lavoro davvero quello di restyling alla Cassa di Risparmio di Firenze a Portoferraio agenzia di Piazza Cavour e Calata Mazzini , infissi nuovi , arredi invitanti per la gentile clientela , nuova tinteggiatura , addirittura senza badare a spese le finestre e la grande porta che si affacciano sul marciapiede di Calata Mazzini sono state dotate di acuminati candidi paletti come deterrenti per piccioni e Gabbiani probabilmente per evitare di trovare le scale e le finestre imbrattate da guano….ma andiamo nello specifico…..
Per “Dissuasore si intende colui che convince qualcuno a non fare qualcosa.
Nel caso di piccioni o di Gabbiani si tratta di mezzi per convincerli a non posarsi su cornicioni , balconi a sgagazzare in piena libertà, nel nostro caso davanti alla porta-finestra della Calata sono state installate due bianche file di punte acuminate , non sappiamo con che materiale siano state realizzate ma che a nostro modesto avviso a parte l’inestetismo (De gustibus non est disputandum ) creano un «potenziale pericolo per la salute pubblica e situati poi in quella specifica posizione l’impianto anti-piccioni risulta molto pericoloso sia per i pedoni e soprattutto per i bambini che giocando e magari correndo ‘potrebbero cadervi sopra con conseguenze che lasciamo a voi immaginare……
Ma la saluta pubblica….chi la deve tutelare?
🙁
Il 5 novembre 1859, il superiore governo di Livorno, nella persona del governatore Annibaldi Biscossi, ordina al governatore militare e civile dell’Elba, Niccoloni, di informarlo su quanto accaduto nelle elezioni municipali dei comuni dell’isola i giorni 30 e 31 ottobre 1859 “R. Governo Civile e Militare di Livorno Al Sig. Governatore dell’Elba Portoferraio Ill.mo Signore In aggiunta alla Circolare del Ministero dell’Interno del 23 ottobre prossimo passato partecipata a VS Ill.ma il successivo di 25 detto, La prego a richiamare prontamente i Gonfalonieri di ciascuna comunità del di Lei Circondario a trasmettere appena compiute le operazioni elettorali un Prospetto dal quale chiaramente risultino le seguenti precise notizie Numero complessivo degli Elettori Numero di quelli concorsi nella prima votazione e se ebbe luogo elezione completa o parziale Cognome ,nome e qualità degli Eletti e numero dei voti rispettivamente riportati e dove sia avvenuta la seconda votazione Numero degli Elettori concorsi a questa e Cognome ,nome e qualità degli Eletti e numero rispettivo dei voti ottenuti A misura che le pervengono tali prospetti Ella vorrà compiacersi di inviarli subito a questo Governo. Tanto le comunico in ordine ad un Dispaccio del Ministero dell’Interno del 4 stante ,mentre Le rinnovo le proteste della mia distinta stima. Lì 5 novembre 1859 Il Governatore Annibaldi BIscossi” (Affari generali del governo dell’isola d’ Elba anno 1859.Doc 401-494.Carta 416.Archivio storico comune Portoferraio) Da questo carteggio veniamo a sapere che la funzione oggi esercita dalla prefettura durante le elezioni municipali era precedentemente espletata dal governo militare e civile di Livorno in collaborazione con quello dell’Elba.
Marcello Camici
[EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
Oggi si può smantellare un ospedale senza decreti di chiusura o delibere capestro. Basta approntare due settimane di tempesta urlata e mediatica come quelle passate e aspettare la quiete per poter continuare a demolire senza manifestarsi.
Dopo la prossima quasi chiusura della chirurgia ecco la frammentazione dell'ORTOPEDIA. A giorni uno dei due ortopedici fissi sarà trasferito in un ospedale della "RETE". La situazione è talmente grave che l'ortopedica che rimarrà a Portoferraio si è dovuta assorbire da sola e ininterrottamente per 3 giorni di seguito il servizio di ambulatorio, pronto soccorso e reperibilità mattina, pomeriggio e notte di sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 di questo mese. Sindacalmente e assicurativamente può fare questo tour de force? QUALI GARANZIE per la sicurezza dell'utenza fornisce l'ASL per 72 ore di continuo lavoro in ortopedia? (solo la mattina di lunedì 21 è stata aiutata da un'altra ortopedica)
Dopo mesi e mesi di travaglio l'11 maggio si approva il Piano Sanitario Elbano "costacentrico" all'origine ma che nella firma ridà al nostro Distretto Sanitario un po' di più autonomia e una meritevole dignità di cure e un giusto riconoscimento professionale a chi ha sempre operato nella struttura con sacrificio, umiltà e professionalità.
Non sono mancati malumori e sfottò anche Istituzionali per la messa in rete del documento perché in Italia c'è ancora chi è convinto che le masse non devono essere informate e devono ignorare quello che la politica decide sulla loro pelle.
Poi per creare ulteriori malumori e tensioni fra i medici, si sono inventati i contratti speciali di lavoro senza una logica apparente ai nuovi medici distribuendo loro euro a pioggia e nervosismo ai medici stanziali soggetti a turni massacranti ma senza pioggia di denari.
Questa quiete apparente è perché aspettiamo le decisioni della Regione o perché c'è un ripensamento nelle richieste?
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
Dopo aver speso una marea di soldi per fare stragi di Pernici , Fagiani, Ricci , Ratti , Gatti , Lepri , Cornacchie , Cinghiali e Mufloni , è finalmente iniziato il periodo di ripopolamento di specie endemiche e di grande valore ambientale .
Grazie al grande impegno profuso in questi anni dai dirigenti possiamo dire che ormai la battaglia di valorizzazione e tutela della LYMANTRIA è stata portata avanti con successo.La cara farfalla è la vera protagonista della Natura Elbana .
Allegria !!!!
Riaprirà grazie ad una autorizzazione temporanea il distributore di benzina per natanti ubicato sul Molo Gallo a Portoferraio. Questo è quanto è scaturito da una riunione che si è tenuta venerdì 25 maggio presso la sede della Prefettura di Livorno, ufficio staccato per gli affari dell'Elba. Alla riunione erano stati convocati dal vice Prefetto, dr. Daveti, il Comandante della Capitaneria di Porto, il dirigente dell'agenzia delle Dogane, oltre al sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari. Assenti alla riunione, pur convocati, i rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
La novità che ha risolto l’ormai annosa questione, comunicata nell’occasione, è rappresentata dal fatto che nei giorni scorsi è stato sottoscritto un contratto di comodato d’uso fra la Termobit Oil srl, concessionaria dell’impianto in questione, e la Barontini Petroli, concessionaria dell’impianto di distribuzione di gasolio commerciale. In virtù di questo contratto, la società Barontini Petroli ha la possibilità di gestire anche l’impianto di distribuzione per la nautica da diporto.
Preso atto dell’avvenuto accordo, i rappresentanti delle autorità convenute hanno espresso, per la parte di rispettiva competenza, parere favorevole affinchè alla Barontini Petroli vengano volturate le autorizzazioni necessarie per la funzionalità dell’impianto. Ora per la riapertura sarà sufficiente che l’Autorità di Sistema Portuale rilasci l’autorizzazione di sua competenza. Le autorizzazioni, ovviamente, avranno carattere temporaneo, senza influire in alcun modo nelle procedure in atto per il rilascio della concessione demaniale marittima da parte dell’Autorità di Sistema Portuale di Livorno.
“Ringrazio le autorità per aver ascoltato i nostri appelli – ha commentato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – e per aver contribuito a chiudere definitivamente la questione, consentendo agli ospiti della darsena medicea di Portoferraio di usufruire di un servizio indispensabile per soddisfare alle esigenze di un settore turistico così importante come quello della nautica da diporto”.
Rimane però la domanda sullo stato delle strade elbane, sui posti di controlli sempre meno numerosi delle forze dell'ordine, e sull'inciviltà dei molti automobilisti sempre pronti ad azzardare sorpassi o peggio ancora a chattare con lo smartphone.
Serve assolutamente un giro di vite, altrimenti i giornali saranno sempre più pieni di queste notizie.
Buongiorno a tutti!!
Comunque andrà sarà un bellissimo rally per tutti gli equipaggi elbani!! Un abbraccio grande grande a tutti ci vediamo sulle prove!
Non vi nego che da vecchio veterano di questo sport mi manca tantissimo non essere presente nella mischia però sono soddisfatto di aver dato il mio piccolo contributo nell'organizzazione della manifestazione. Una manifestazione organizzata con molto sacrificio ,ma ritornare ai vertici del campionato italiano e' veramente meraviglioso!
Il clima della gara si sente nell'aria e le sensazioni sono veramente stratosferiche si respira l'odore della benzina e dell'olio come ai vecchi tempi di quando eravamo banbini!!
Concludo augurandovi buon rally e soprattutto buon divertimento ragazzi!
Portate in alto i colori dell' Elba!
Un abbraccio Vincenzo Fornino.
Beh direi che di passeggeri a bocca aperta ne ha lasciati parecchi…