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113665 messaggi.

GianCarlo Amore


da
GianCarlo Amore


pubblicato il 21 Maggio 2018

alle
3:45

[COLOR=darkred][SIZE=5]NON C’E’ PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOL VEDERE [/SIZE] [/COLOR]

Durante i 35 giorni dei lavori di scavo eseguiti in Calata Mazzini, disastrosamente come le altre volte e nonostante i cazziatoni, sono stati spostati e danneggiati a colpi di benna 6 vasi dei fiori già deteriorati, Tutto questo…. qui a Portoferraio.
Il fatto fondamentale è che in questi 35 giorni, nessuno dei controllori, si è avveduto di nulla.
Cioè a dire: gli Amministratori Comunali continuano a passare dalla Calata Mazzini più volte al giorno, ma in tutto questo tempo forse non si sono mai accorti dei danni provocati? e dei cocci che sono rimasti li esausti e sfiniti li a terra per tutto questo tempo ?. Infatti ancora oggi ci sono i pezzi di vasi rotti lungo la strada, che rappresentano anche un pericolo ma…. gli orbi continuano a non vedere.
Le condizioni vergognose di queste fioriere lasciateci in eredità dalla precedente Amministrazione, purtroppo non sono servite di esempio all’attuale Amministrazione che doveva migliorarne le condizioni, ed ora con i Loro modi, si sono resi complici anch’Essi di questo degrado, giacché come ampiamente dimostrato, non gliene frega niente di quello che avviene in “ Calata”.
Come da progetto già presentato, con l’aiuto dei Volontari, i vasi si sarebbero potuti restaurare con buoni risultati, come dimostra la foto. Ma anche in questo caso…silenzio, nessuna valutazione ne risposta esauriente. Ora i componenti dell’ Amministrazione Comunale, distruggendo le fioriere, hanno cagionato ai Cittadini un danno “ VANDALICO “, che ammonta almeno a Euro 60.000,00. Questi danni dovrebbero essere pagati dai responsabili del Comune.
Quindi, valutando la sostanza dei fatti, non si sono mai curati del decoro Cittadino, neanche nelle cose più semplici ma altrettanto importanti. Un esempio che siamo costretti a subire tutti i giorni, è dato dalle strade disastrate, che, nonostante l’ idonea documentazione che rende ben chiaro la situazione dei continui rabberci sulle strade, il Comune di Portoferraio avrebbe avuto l’obbligo di intervenire in maniera solerte. Ma invece come sempre è rimasto silente, i lavori rabberciati sulle strade continuano ad essere effettuati da maestranze di dubbia onestà.
La piccola e noiosa buca che si è formata sulla strada davanti alla Chiesa, è stata riparata per ben 7 e dico sette volte come i vizi capitali. Con queste chiare incapacità, ora nel giro di “ subito, “cioè tutto insieme, vogliono ricostruire Portoferraio. Ma scherziamo per davvero??? Nel contesto della “ Calata Mazzini “, chi ci garantisce che l’asfaltatura sia eseguita a regola d’arte, chi controlla esattamente se la profondità delle scarificazioni siano idonee, chi controlla che l’emulsione o che il collante specifico ci sia veramente e che venga steso come prevede il regolamento? I tombini verranno coperti o rimessi con le solite modalità approssimative? . Le vernici per la segnaletica stradale saranno idonee o come al solito stendono una mano di acquerello che dopo uno starnuto viene via, le linee saranno davvero dritte ?, senza sbavature ne altre oscenità ? Successivamente vorrebbero anche dedicarsi al decoro cittadino. Questo rappresenta soltanto un piccolo ma dovuto sunto della situazione in cui versa Portoferraio, mi auguro che questo possa essere utile ad offrire lo spunto per una Città migliore. Sono sicuro che il Sindaco Mario Ferrari mi ringrazierà e mi metterà anche al primo posto nelle Sue Preghiere serali.

Giancarlo Amore

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Marco Contini


da
Marco Contini


pubblicato il 20 Maggio 2018

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17:43

Apprendo con estrema tristezza della scomparsa di Antonio Bracali che conobbi nel periodo della mia permanenza al Comando della Compagnia dei Carabinieri di Portoferraio.
Antonio rimane nel mio ricordo come penso in quello di molti altri come una persona capace, altruista, competente , disponibile ma sopratutto una persona per bene.
Sentite condoglianze alla famiglia .
Marco Contini

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ALZO ZERO


da
ALZO ZERO


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
17:10

Il 29 maggio si riunisce la conferenza dei sindaci per ,trattare fra le altre cose l'aumento della tassa di sbarco,il sindaco ferrari questo aumento lo vede solo in funzione di un progetto importante che porti sicuramente benefici all'economia elbana.
A mia modesto avviso,quale migliore occasione per risolvere la continua assenza di collegamenti aerei.
Tenuto conto del cospicuo investimento che sta effettuando la Regione Toscana sulla struttura aeroportuale .per potenziarla. Tocca a noi elbani farla rendere al massimo,cosa che sicuramente porterà grande beneficio all'economia Elbana,e assolutamente necessaria in questo disastroso momento.
Se i nostri sindaci invece di polemizzare fra di loro pensassero davvero al bene dell'Elba dovrebbero occuparsene in prima persona, a cogliere questa grande occasione mettendoci in prima persona la faccia,senza affidarsi, ad amici parenti e porta borse tuttologi. ma a persone di provata esperienza e competenza a cui verrà riconosciuto quote di partecipazione come compenso.
Questo è solo un'idea generale che comunque merita approfondimento . Seguitiamo a sognare!!!!!

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Famiglia Giorgio Montauti


da
Famiglia Giorgio Montauti


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
16:16

X Famiglia Bracali,sentite condoglianze a Marisa,Alessandro e Adriano

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LUTTO A PORTOFERRAIO


da
LUTTO A PORTOFERRAIO


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
12:53

[COLOR=darkred][SIZE=4] IL CORDOGLIO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER LA MORTE DI ANTONIO BRACALI [/SIZE] [/COLOR]

E' deceduto all’età di 85 anni dopo una lunga malattia, fra il conforto dei suoi Cari, nella giornata di sabato 19 maggio, Antonio Bracali.
“Per decenni tecnico comunale del comune di Portoferraio e Governatore della Reverenda Confraternita di Misericordia – lo ricorda il sindaco Mario Ferrari – Antonio è sempre stato un esempio di moralità e di professionalità per quelli della mia generazione. Con la sua scomparsa vene a mancare un punto di riferimento e di confronto per tutti noi”.
La salma di Antonio Bracali è esposta presso la chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio. I funerali si terranno nella giornata di lunedì 21 maggio.
Alla moglie Marisa, ai figli Alessandro e Adriano e alle loro famiglie le condoglianze del sindaco Mario Ferrari e di tutta l’Amministrazione Comunale di Portoferraio.

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INFORMAZIONE contro…la solita


da
INFORMAZIONE contro…la solita


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
11:58

Non c’è giornale che, giustamente, non interroghi gli aspiranti governanti sulle misteriose coperture finanziarie alle costosissime riforme economiche. Oddio, questi vogliono spendere 65 miliardi senza dire dove li prendono! Saggia preoccupazione, se non venisse dagli stessi che non batterono ciglio quando Renzi gettò 4 miliardi per sospendere l’Imu sulla prima casa ai ricchi, ne bruciò 12 in incentivi alle imprese che assumevano senza art. 18 (con risultati miserrimi) e altrettanti in bonus da 80 euro che non spostarono i consumi di un millimetro, per non dire delle decine di miliardi regalati agli amichetti banchieri e confindustriali. Silenzio, peraltro, facilmente spiegabile: banche e Confindustria sono padrone dei giornaloni, i pensionati e i disoccupati no.

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Maggio, mese di matrimoni…


da
Maggio, mese di matrimoni…


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
11:57

Pare che siano state milioni le persone davanti alla tv a vedere il matrimonio del duca del sussex (Inghilterra)con la sua bella moglie americana, con sfoggio di cappelli multicolori, tacchi a spillo, pennacchi e tanta ricchezza.
Nei prossimi giorni avrà luogo anche in Italia un matrimonio importante, e sarà tra il M5S e la LEGA, ma a noi italiani non importa delle dirette televisive, ma solo che arrivi almeno alle nozze di latta ( 10 anni)-

Paolino l'arrotino-

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Pasquale Scopece


da
Pasquale Scopece


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
10:41

Esprime sentite condoglianze alla famiglia Bracali: sig/ra Marisa, e figli Alessandro e Adriano per la scomparsa terrena del nostro confratello Antonio.

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L.V.Condoglianze


da
L.V.Condoglianze


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
7:54

Salve Fabrizio intendo inviare le più sentite condoglianze alla famiglia Bracali per la scomparsa di Antonio R.I.P..

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REVERENDA MISERICORDIA


da
REVERENDA MISERICORDIA


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
6:53

[COLOR=darkred][SIZE=4]L’ADDIO DEL GOVERNATORE DELLA REVERENDA MISERICORDIA SIMONE MELONI A ANTONIO BRACALI [/SIZE] [/COLOR]

E’ tornato alla casa del Padre il Confratello Antonio Bracali, Governatore Onorario della Misericordia di Portoferraio. E’ spirato ieri sera nelle propria abitazione, confortato dai suoi affetti più cari.Antonio ha guidato la Misericordia di Portoferraio per 40 anni ininterrotti fino al 2010 anno in cui fu nominato, dal nuovo magistrato, governatore onorario dell’arciconfraternita. Tantissime le opere che ci ricorderanno di lui anche negli anni a venire, dal primo ampliamento del nuovo cimitero, avviato all’inizio del proprio mandato, fino alla nuova sede di via Carducci inaugurata nel 1999 e per la quale, molteplici furono i problemi in cui si trovo coinvolto Antonio, senza averne alcuna colpa, così come anche i giudici ebbero a sentenziare. Ma non solo, tantissimi gli automezzi rinnovati negli anni e numerosi i servizi per l’assistenza alla comunità avviati e portati avanti con lo spirito cristiano che caratterizza la nostra istituzione e che Antonio ha sempre saputo rappresentare, così come ha portato avanti tutte le secolari tradizioni della Misericordia più antica della provincia di Livorno.
Fu artefice della nascita di qualcuna delle Misericordie elbane e fu promotore, assieme a tanti altri confratelli, della nascita della Federazione delle Misericordie Toscane.Del nostro fratello Antonio ricorderemo il carattere mite e deciso che ci ha permesso di crescere ed arrivare longevi al 453esimo anno di attività a servizio della comunità di Portoferraio. Tantissimi sono gli episodi da ricordare, porteremo nel nostro cuore la memoria di Antonio e cercheremo di custodirla per passarla ai nostri giovani.Ad Antonio diciamo che Iddio te ne renda merito!La salma è esposta presso la chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio.Alla moglie Marisa, ai figli Alessandro e Adriano, alle nuore Rita e Mara, ai nipoti Marco e Simone ci uniamo in questo momento di preghiera e di dolore per la scomparsa terrena del nostro fratello Antonio.

Simone Meloni Governatore

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A Cittadino


da
A Cittadino


pubblicato il 20 Maggio 2018

alle
3:47

I lavori all' Ex Enel sono fermi perché è fallita la ditta a cui era stato affidato l' appalto della realizzazione dell' opera. Così mi hanno detto!

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Ex Enel


da
Ex Enel


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
21:06

Voglio proprio vede' quando apriranno i primi negozi di grande distribuzione all'ex Enel cosa succederà. Sarà difficiale confondere una scarpa in franchising con un vasetto di palamita sott'olio, caro Marini..

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“ELEONORA PER VINCERE”


da
“ELEONORA PER VINCERE”


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
19:22

[COLOR=darkred][SIZE=4]TORNA A MARCIANA MARINA PER L’UNDICESIMO ANNO “ELEONORA PER VINCERE”, LA COMPETIZIONE DEDICATA ALLA MEMORIA DELLA GIOVANE RAGAZZA SCOMPARSA IN PERU’ [/SIZE] [/COLOR]

Era l’Agosto 2007 quando Eleonora Cinini, trentenne toscana residente all’Elba, morì in Perù in una tragica gita in macchina. Da allora ogni anno la famiglia, per ricordarla attraverso uno sport ed un territorio che Eleonora amava molto, organizza l’Elba Trail, la gara competitiva che porta sull’isola centinaia di persone da tutta Italia. Il fine ovviamente è benefico e volto a sostenere la Fondazione Onlus Amici del Madagascar di Luino ed il progetto dedicato alla costruzione della casa della gioia, dedicata ai bambini senza famiglia. “Eleonora amava la vita, lo sport, i viaggi e lo spendersi per gli altri. E non c’è modo migliore per omaggiarne la memoria che quello di sostenere iniziative benefiche di questo tipo – ricorda Elisa Cinini, sorella della scomparsa – Dopo aver finanziato la scuola di Manakara, completata nel 2015, ora l’obiettivo è quello di raccogliere abbastanza fondi per mantenere e completare la realizzazione della Casa della Gioia, dedicata ai tanti bambini senza famiglia della zona. Eleonora ha lasciato un vuoto – conclude Elisa Cinini – che solo l’Amore per il prossimo può colmare. E ancora una volta il grande cuore dei marinesi ha saputo donare tempo, appoggio e sostegno a questa iniziativa che per noi è importantissima. Non finirò mai di ringraziare i volontari e tutto il paese per l’appoggio che ci viene dato. “
L’appuntamento è per Domenica 20 Maggio alle ore 9.00 a Marciana Marina. I percorsi saranno quattro a seconda delle diverse attitudini sportive:
Elba Trail: Km 40 circa D+ 2140 metri – Partenza ore 9:00
GTE Reloaded: Km 60 circa D+ 3230 – Partenza ore 6:00 (Cavo-Marciana Marina)
7000 Passi non competitiva: Km 20 circa D+ 1000 – Partenza ore 9:00

Passeggiata ecologica: Km 3 non competitiva – Partenza ore 9:00
Informazioni e sponsor su [URL]www.elbatrail.it[/URL]

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Riese di Rio


da
Riese di Rio


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
18:14

Il matematico Corsini deve aver pensato che meno per meno possa fare più anche in politica. Diversamente non si spiega come possa ambire a vincere con l'amalgama di chi perse a Rio Elba nel 2014 con chi perse a Rio Marina nel 2013? Che gli abbiano raccontato che i perdenti furono Coluccia, Baleni e la Barghini? Io dico che ha scaricato i migliori per far posto ai perdenti. Il 10 lo sapremo.

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Cittadino


da
Cittadino


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
16:23

Tutti parlano e parlano dei fondi che saranno fatti all'ex ENEL. Ora mi sorge spontanea una domanda:
Ma non vi siete accorti che i lavori sono fermi da tempo ??
Perché ?
Cosa sta succedendo?
Date una risposta a queste domande e poi si potrà ragionare sul futuro ( cosa de dovevate fare prima di dare i permessi) :bad: :bad: :bad: :bad:

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x ospedale


da
x ospedale


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
12:51

Proprio come dice dipendente ASL, viene tolto qualsiasi elemento senza raziocinio alcuno.
Per un elettroencefalo i pazienti vengono impacchettati e spediti a Piombino, perdono una mattinata per un esame "sciocco" che dura 30 minuti.
Per una qualsiasi risonanza piombino, cecina o livorno
Le endoscopie si fanno solo i giorni pari che iniziano con M con la luna piena e che sia allineata con giove saturno e venere contemporaneamente altrimenti via spediamo anche quelli. Oculista? solo alcuni giorni, poi via a Piombino
Otorino? via a Piombino
continuo? poi però vogliono l'elicottero all'Elba, come se risolvesse qualcosa nel frattempo però ci hanno installato una inutilissima posta pneumatica, chissà a quale costo e chi doveva guadagnarci sopra!
dio li perdoni non sanno di cosa parlano

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Dipendente Asl


da
Dipendente Asl


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
11:56

Per il sig. Mori

La soluzione da Lei proposta, di creare praticamente due soli reparti, così detti per intensità di cure, permetterebbe solo all'inizio della fusione, di avere personale sufficiente. Subito dopo, come già accaduto con l'accorpamento di chirurgia e ortopedia, medicina uomini e medicina donne, ostetricia, ginecologia e pediatria, ci sarebbe il trasferimento del personale che risulterebbe in sovrannumero, verso altri ospedali del continente.
A lei piacerebbe, se operato (paziente chirurgico) e con ferita asettica, avere vicino di letto un paziente con una diarrea profusa? (paziente medico)
L'Elba è il serbatoio di riserva degli altri ospedali.
Si toglie all'Elba per dare servizi a Piombino.
All'Elba mancano medici ma poi si chiede loro, pur sotto organico, di andare a coprire turni di guardia a Piombino.
A Portoferraio non hanno sostituito infermiere andate in pensione, in gravidanza, in aspettativa. Gli OSS sono cronicamente sotto organico e fatti girare come trottole da un reparto all'altro.
Il personale, così gestito, non ha il senso di appartenenza al reparto o all'azienda, si sente solo un numero per riempire la casella del turno.

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Ruggero Barbetti Sindaco


da
Ruggero Barbetti Sindaco


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
10:07

[COLOR=darkred][SIZE=4]MARIO FERRARI HA UN CONCETTO TUTTO SUO DI DEMOCRAZIA E TRASPARENZA. [/SIZE] [/COLOR]

Un atto approvato dalla Conferenza dei Sindaci è un atto pubblico perchè acclarato al protocollo del Comune. Da quel momento chiunque può fare richiesta per riceverne copia. Siccome non ho nulla da nascondere, e neanche nessun interesse, ho pensato fosse giusto farlo conoscere alla popolazione elbana. Tutto qui. Irrispettoso verso gli elbani sarebbe invece stato tenerlo chiuso in un cassetto.
Riguardo invece all'aumento del contributo di sbarco a 5 euro nel periodo di alta stagione, questo è stato richiesto da tutti i sindaci a latere della riunione della Conferenza dei Sindaci sulla sanità, con eccezione di Campo nell'Elba che aveva sollevato qualche dubbio di natura politica per loro dinamiche interne al loro comune.
Poi se non si hanno le palle di prendere decisioni e portarle fino in fondo, questo è motivo di inadeguatezza dei ruoli e non di errori strategici che possono penalizzare la nostra isola, così come spesso è successo in passato e sta succedendo anche oggi.
Non lo farò mai, ma verrebbe proprio voglia di candidarmi a sindaco di Portoferraio (un comune male amministrato da troppi anni) contro chiunque avesse la voglia di sfidarmi.
Ci sarebbe proprio da divertirsi.
Ad majora

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Mario Mori


da
Mario Mori


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
10:02

[COLOR=darkred][SIZE=5]QUANDO CANTANO TROPPI GALLI..NON FA MAI GIORNO! [/SIZE] [/COLOR]

La Medicina dell’ospedale di Portoferraio è in carenza ormai cronica di personale. Gli infermieri vengono regolarmente richiamati in servizio anche quando dovrebbero essere di riposo; non si riescono a coprire le assenze per malattie o infortuni, è un problema anche vedersi riconosciuti giorni di permesso chiesti con settimane di anticipo. Si ricorre regolarmente a “prestiti” di personale da altre unità operative, con inevitabili ripercussioni sull’assistenza, perché gli infermieri si trovano in difficoltà non conoscendo il reparto e i degenti. Per gli operatori socio-sanitari, la situazione è ancora peggiore: in pratica non c’è mai in servizio il numero previsto dal piano di lavoro, anche perché chi è stato trasferito per mobilità non è stato rimpiazzato. Tutto ciò complica inoltre una base di partenza già assai risicata, con un solo infermiere di notte nella degenza ordinaria e due la mattina, appena sufficienti per gestire l’attività di routine sempre sperando che non si verifichino emergenze o criticità.
Il picco di lavoro estivo verrà appena mitigato con qualche infermiere e OSS assunti temporaneamente tramite agenzia interinale (come una ditta privata e con procedure privatistiche, invece che da una graduatoria Asl come legge comanderebbe, con i diritti e le retribuzioni garantite ai dipendenti Asl); ma se la situazione è questa già a maggio, come sarà possibile coprire le legittime ferie del personale? E cosa succederà a settembre quando gli interinali “scadranno”? La carenza è cronica e non è stata prospettata nessuna soluzione; in reparto aumentano invece man mano i carichi di lavoro e le mansioni da svolgere, sempre però a parità di persone impiegate.
All’Elba tutti parlano di “sanità” – in genere a sproposito, e senza mai interpellare i diretti interessati – ma nessuno si occupa delle condizioni di lavoro di chi la sanità la manda avanti ogni giorno, come se poi questo non influisse sulla stessa qualità dell’assistenza. I sindacati, tutti, sono troppo impegnati a litigare fra loro per interessarsene. La politica locale e i cosiddetti “comitati”, accomunati dal non aver idea di come funzioni un ospedale, si sgolano perché la Chirurgia conservi una sua corsia separata, come se questo costituisse di per sé una qualche garanzia: non sanno che il reparto di Chirurgia è sempre desolantemente vuoto, con infermieri e OSS che si trovano lì bloccati ad assistere pochissimi pazienti, invece di essere più utili dove servirebbe! Questo spreco di risorse e denaro pubblico sarebbe intanto evitabile se si unissero le degenze mediche e chirurgiche per distribuire in modo più uniforme il lavoro, con beneficio sia per i lavoratori che per gli assistiti; ma per chi di queste cose non sa nulla, l’importante sembra essere un cartello con scritto “Chirurgia”, più che quello che c’è dietro.
E’ l’ora che all’Elba si mostri rispetto e si dia voce ai lavoratori della sanità, che devono essere messi in condizione di svolgere con serenità il loro lavoro, senza fare i salti mortali per coprire carenze strutturali di personale, e che sono i primi titolati a parlare di sanità; si deve rivendicare l’assunzione di personale dipendente di ruolo, invece di favoleggiare di UTIC a Portoferraio e altri discorsi da Bar.

Mario Mori

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Per il Corriere elbano


da
Per il Corriere elbano


pubblicato il 19 Maggio 2018

alle
9:08

Sono un elettore a Rio del Barghini. Leggo con molto disappunto che il Corriere elbano continua a non scusarsi del clamoroso errore di disnformazione fatto nel non citare la lista Barghini e parlare della esistenza per le prossime comunali di 2 liste.
Oltre ad essere un grave errore giornalistico La assenza di rettifica dimostra la estrema superficialità del citato giornale .
Siete vergognosi a non farvi sentire

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