da
Portoazzurro
pubblicato il 8 Dicembre 2023
alle
9:58
Proprietario seconda casa( Portoazzurro ) volevo sapere se per l’ultimo dell’anno Portoazzurro organizza qualche evento o feste.
Chiedo che la seconda volta che scendo di lunedì e ci dormo la sera di lunedì le attività sono tutte chiuse.
Scandaloso
da
bolkestein
pubblicato il 7 Dicembre 2023
alle
15:45
da
Portoferraio
pubblicato il 7 Dicembre 2023
alle
13:05
Ordini superiori! Si vuole ripristinare il bilancio? Ma i motorini fermi da mesi! Forse da qualche anno! in via Carducci senza copertura assicurativa ! Quelli non si multano! Non si fa la rimozione, si lasciano ancora al suo posto? Ma un veicolo senza copertura assicurativa non può sostare in una zona pubblica,oppure mi sbaglio? Forse serve una denuncia, e vediamo se si tolgono.
Buona giornata Buone feste!
Speriamo che il prossimo Natale sia migliore!!
da
Dall'alto dei cieli
pubblicato il 6 Dicembre 2023
alle
15:41
pubblicato il 6 Dicembre 2023
alle
14:56
Chi sostituirà Zini sa che la situazione è difficile, e ne pagherà le conseguenze, però da qualcuno bisogna pur ripartire e cancellare 5 anni nefasti.
da
Portoferraio
pubblicato il 6 Dicembre 2023
alle
12:48
Puoi pensare quello che vuoi puoi o non puoi appoggiare l'attuale Sindaco o amministrazione! Nessuno ti ha detto che con il Sindaco nuovo sparisce il debito, come non sparisce neanche se rivoti gli stessi! Cambia solo le persone, la volontà di cambiare, di fare qualcosa per il paese di vedere di cambiare qualcosa. Persone che ti parlano guardandoti in faccia, senza prenderti per il c..o!! Poi fai te ciascuno è libero di pensare! Se per te va bene fai pure! Poi vediamo a Maggio quando i cittadini devono decidere cosa fanno!!
pubblicato il 6 Dicembre 2023
alle
9:08
che ci ha amministrato doveva essere di quelli bravi
di quelli che bene o male ci sono stati dentro
di quelli che hanno studiato e sanno fare i conti
ecco mettiamoci in capo che non serve nulla di tutto quanto
serve davvero il messia uno che non scende a compromessi
e non faccia un mischiume scandaloso come gli ultimi di
derive incompatibili e che sopratutto
NON CI SIA MAI STATO DENTRO se questo è il risultato finale
da
pf
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
22:24
da
LIONS CLUB ISOLA D'ELBA
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
15:46
E AL DIPINTO DI LUCIANO REGOLI “LO SBARCO DI NAPOLEONE ALL’ELBA”
Promosse dal Lions Club Isola d’Elba per le scuole medie
Si articola in tre fasi la visita al Forte Inglese ed al celebre grande dipinto “Lo Sbarco di Napoleone all’Elba”, eseguito dal maestro Luciano Regoli su commissione del Comune di Portoferraio nel 2014 in occasione del bicentenario dell’arrivo all’Elba dell’Imperatore francese, organizzata dal Lions Club Isola d’Elba allo scopo di contribuire alla crescita culturale soprattutto delle nuove generazioni.
La mattina di sabato 2 dicembre l’evento è stato dedicato ai soci lions ed ospiti, mentre il pomeriggio di lunedì 4 e la mattina di mercoledì 6 la visita è stata riservata agli studenti delle classi terze delle scuole medie rispettivamente di Porto Azzurro e Portoferraio che hanno partecipato al progetto lions internazionale “Un Poster per la Pace”.
A condurre i visitatori fra gli ambienti del Forte è stato Antonello Marchese, nota guida del PNAT. Marchese ha illustrato agli intervenuti la plurisecolare storia e i vari utilizzi della struttura: militare, carceraria, lazzaretto, abitativa, accoglienza per sfollati dell’ultima guerra mondiale, pluristudio per artisti locali, sino all’acquisizione del Comune di Portoferraio in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed alla sua ristrutturazione e destinazione a centro culturale ed espositivo, eseguita mantenendone intatte le caratteristiche belliche offensive e difensive.
Le visite si sono concluse nella sala in cui Comune e PNAT hanno individuato la degna collocazione del dipinto e dove lo stesso autore, insignito nel 2017 della Targa Lions, tradizionale guida della commissione per la annuale valutazione dei disegni prodotti dagli studenti per il suddetto concorso lions, testimonial in altre varie attività del Club, era in attesa per esporre le varie fasi che si sono susseguite nell’esecuzione dell’opera.
I momenti culminanti del service Lion sono stati naturalmente gli ultimi due che hanno visto gli alunni partecipanti al concorso ”Un Poster per la Pace”, alternarsi accompagnati dai loro insegnanti, all’incontro con Regoli in una sorta di collegamento fra i loro impegni scolastici sull’arte e il contatto diretto con l’artista approfondendone le tecniche e gli indirizzi artistici applicati dall’autore nell’esecuzione delle opere.
Regoli ha raccontato come, per l’inserimento dei vari personaggi che compaiono nella scena dello sbarco, si sia ispirato a volti di vari cittadini elbani ben riconoscibili dall’osservazione dell’opera che, come ha spiegato il maestro, è frutto di una sua ricerca del colore puro e della tecnica che ci deriva dagli antichi pittori, secondo la quale è il colore che fa la forma producendo opere ben interpretabili, e non la forma che, precedentemente tracciata, viene riempita di colore. A tal proposito l’autore ha richiamato l’attenzione sulla necessità di adoperarsi per evitare la marginalizzazione della pittura tramandataci dal passato minacciata oggi dalle nuove tendenze.
Prima che la parola passasse ai ragazzi per porre al Pittore, a conclusione dell’incontro, le loro domande, il Presidente del Lions Club Fabio Chetoni, rivolgendosi ai ragazzi, ha sottolineato l’importanza di aver reso visibile alla scuola il quadro di Regoli per il suo legame con la storia dell’Elba, facendo inoltre notare agli studenti il valore del colore quale elemento che riesce a trasmettere emozioni e sensazioni che possono arrivare al cuore di tutti noi.
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
12:58
1- perché lo dice solo ora? Non se ne era accorto nei precedenti 4 anni e mezzo?
2- da 1.5 milioni cone siamo arrivati a 7?
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
12:41
Ci aspettano 90 giorni difficili per un piano di rientro.
Poi se dio vuole cambieremo sindaco e ve ne tornate alle vostre case
da
Portoferraio
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
12:25
anno risultato Comune risultato Corte Conti differenza
2015 + 800.284,12 – 38.559,42 – 838.843,54
2016 + 679.488,81 – 804.901,04 – 1.484.389,85
2017 + 460.768,13 – 1.948,265,01 – 2.749.151,70
2018 + 1.467.154,10 – 1.590,454,36 – 3.057.608,46
2019 + 1.780.667,36 – 1.733.826,68 – 3.514.494,04
Questo è il quadro riportato dalla Corte dei Conti per il periodo 2015-2019. La nostra Amministrazione è entrata in carica ad inizio giugno 2019 con un bilancio di esercizio già approvato dalla precedente Amministrazione Ferrari. A questo punto, per disposizione della Corte, si è dovuto effettuare lo stesso trattamento anche agli anni successivi, in particolare 2020 e 2021 già chiusi con il rendiconto. L’effetto è stato il seguente:
anno risultato Comune risultato Corte Conti differenza
2020 + 1.085.369,61 – 3.018.691,24 – 4.104.060,85
2021 + 204.543,57 – 4.541.413,39 – 4.745.957,39
Ma non è finita qui. I capigruppo della minoranza omettono di dire che la Corte dei Conti dispone nei confronti del Comune di effettuare altre azioni e trovare misure correttive su diverse ulteriori criticità rilevate già a far data dal 2014 e poi confermate per gli anni a seguire. Si tratta di:
a) fare una verifica effettiva e puntuale dei debiti e dei crediti del Comune, i famosi residui attivi e passivi.
b) effettuare una precisa ricognizione dei rapporti di debito/credito con le società partecipate. Segnaliamo che la Giunta Zini si è dovuta sobbarcare la ricapitalizzazione della Cosimo de’ Medici per oltre 700.000 euro perché, quando entrò in carica, la Giunta Ferrari e il C.d.A. della Cosimo erano in Tribunale con la surreale situazione del Comune che aveva fatto causa a sé stesso (a proposito di competenza!)
c) disporre un’attenta verifica per tirare fuori tutte possibili passività (debiti fuori bilancio) che fossero presenti in tutta la struttura comunale
d) definire le partite ancora aperte attive e passive derivanti dallo scioglimento della ex Unione dei Comuni (anno 2012) e in quota al Comune di Portoferraio con un saldo negativo di (-) 701.897,21. Su questo fronte, come è stato ben argomentato in Consiglio Comunale, la precedente Giunta Ferrari deve spiegare alla città con quali atti è stato dato incarico all’allora Studio legale di ritirare il ricorso al TAR presentato dall’allora Amministrazione Peria contro il decreto regionale di scioglimento e quali fossero le non meglio precisate valutazioni e motivi politici addotti per ritirare il ricorso. Se invece fosse stato discusso dal TAR siamo certi che sarebbe stato respinto? E se, invece, fosse stato accolto in tutto o in parte magari avremmo evitato di pagare qualche centinaia di migliaia di euro.
Con questi presupposti e su questi dati si è arrivati al rendiconto del 2022 che riporta lo squilibrio complessivo di oltre 7 milioni. Ma è di tutta evidenza che quel rendiconto non è un dato a sé stante riferito esclusivamente all’anno 2022 ma, piuttosto, il luogo finale di una ricostruzione complessiva del bilancio del Comune di Portoferraio di quasi dieci anni.
L’ipotesi poi, sempre della minoranza, che arriveremo addirittura a 10 milioni con il 2023 e pura strumentalizzazione politica non essendoci nessun dato a supporto.
La fase che si aprirà, con il piano di rientro da approvare entro 90 giorni con i pareri favorevoli di Corte dei Conti e del Ministero, sarà certamente impegnativa e difficile, ma non catastrofica come la si vuole immaginare. Ci sarà da riorganizzare uffici e servizi, gestire e monitore entrate e spese, fare scelte innovative e aggiuntive sul fronte delle risorse, recuperare altre risorse come ad esempio la fine dei piani di ammortamento di alcuni mutui importanti. Infine il famoso rendiconto 2022, a fronte del disavanzo in parte corrente di oltre 7 milioni, proprio per effetto delle ricostruzioni fatte dalla Corte dei Conti e con i criteri imposti dalla Corte, ci consegna anche un importo di circa 5 milioni di risorse vincolate o destinate agli investimenti che potranno quindi essere messe a disposizione di interventi e lavori per la città e non potranno essere utilizzate in altro modo.
L’Amministrazione Comunale
pubblicato il 5 Dicembre 2023
alle
12:22
La tristissima vicenda della brutale uccisione di Giulia Cecchettin ha commosso tutta l' italia, ma non è purtroppo altro che la prosecuzione di una piaga , quella dei femminicidi, che in Italia sono una realtà devastante, dalla frequenza quasi giornaliera. Così purtroppo in tutto il mondo, cosa che non è certo motivo di consolazione. Nel caso di Giulia, quello che ha attirato particolarmente l' attenzione dell' opinione pubblica, è stata la sparizione dei due ex-fidanzati per vari giorni, con l' attesa del prevedibile , tristissimo esito. Ora Giulia non c'è più ma rimane il grande dolore delle due famiglie, una per la perdita avvenuta in modo crudele ed efferato della figlia, l' altra perchè un delitto feroce e crudele , l' ha commesso un figlio. Queste due situazioni di dolore , molto probabilmente, dureranno per sempre, per tutta la vita dei genitori.
Si chiede quindi una legge in merito, perchè “ sia l' ultima, perchè questi casi non succedano più” . Ma chi ha commesso il feroce omicidio non ha, solo e semplicemente, una cultura maschilista. Ha – purtroppo- qualcosa in più : è un feroce delinquente, come ce ne sono tanti, ed uno Stato efficiente e veramente dalla parte dei cittadini ha l'obbligo di fare tutto il possibile perchè i casi di delinquenza siano combattuti al massimo.
C' è una discreta violenza sotto il cielo italiano. E forse è così in tutta l' Europa e in tutto il mondo. Qualche freddo, dato numerico. Nel 2022 e 2021, per citare anni recenti, gli omicidi sono stati poco più di 300 all' anno, per vendetta, per sporchi interessi, per una malintesa passione amorosa. Anche in questi giorni gli assassini di donne sono quasi all' ordine del giorno. Gli atti di “semplice violenza”, poi, quelli non si contano. Pensiamo anche a quanta gente si introduce nelle abitazioni a rubare: un numero impressionante. Ed anche in questo caso, quante le persone che hanno subito un forte turbamento psicologico( la paura di lasciare casa) che, forse, durerà anni?
Si parla di introdurre , a scuola, lezioni di affettività o come altro vogliamo chiamarle. Tutto può servire e sarà importante che l' attenzione al problema non venga mai meno. Le leggi servono, l'educazione sentimentale servirà anch' essa. Tutto comincia in famiglia poi è importante che , nell' ambito delle mura scolastiche, si diffondano e si applichino, giorno dopo giorno, le normali regole di rispetto della regola di convivenza. Già alla scuola materna( da tre a sei anni), questo di fatto avviene , o comunque deve avvenire. Rispetto della fila, delle precedenze, rispetto degli altri bambini evitando atti di prepotenza, già questo è l'inizio dell' educazione di ogni persona. La scuola italiana, fino ad oggi, è certamente un esempio di “efficienza democratica” ma non sempre. Il 9 in condotta, mentre si sarebbe dovuto dare 2 al massimo e bocciare con ignominia studenti di prepotenza inaudita, così come tanti episodi di bullismo contro insegnanti, non sono cose da approvare.
Un' ultima considerazione: l'omicida di Giulia dovrebbe pagare molto, anzi moltissimo, anzi di più. Ma c'è una cultura buonista che non va bene. Siamo sicuri che tra dieci o quindici anni non si comincerà a provare comprensione per questo delinquente ?
da
Elba
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
21:52
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
20:40
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
18:48
da
portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
18:22
ora dopo i lavori e tutta una buca , non capisco perche'
dopo i lavori le strade non vengano riasfaltate per bene!!!!
https://i.postimg.cc/RZWqZ89v/Immagine-2023-12-04-171729.png
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
17:30
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
15:44
