da
Portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2023
alle
10:40
Nella consueta conviviale tenutasi martedì 28 Novembre presso l’hotel Plaza in Porto Azzurro, il Rotary club isola d’Elba ha accolto con grande affetto, un nuovo socio, il noto architetto elbano Gisella Perego. Professionista stimata e ben conosciuta sul nostro territorio.
Dopo il tradizionale suono della campana del Club, indice dell’apertura dell’incontro, il Presidente Paolo Ballerini ha preso la parola e, salutati gli ospiti e i soci presenti, ha innanzitutto motivato l’assenza di Fernando Damiani, il Governatore del Distretto 2071 per cause legate al maltempo. La giornata infatti doveva essere destinata ad uno dei momenti più importanti per un singolo Club rotaryano, l’incontro ed il confronto con quell’Istituzione che rappresenta tutti i club toscani. Un incontro che avrebbe consentito al Governatore sia una valutazione interna del club, intesa come coesione ed armonia tra i soci, sia un’analisi delle iniziative già realizzate nonché quelle ancora da realizzare coadiuvandole con suggerimenti acquisiti con la sua personale esperienza e conformandole, qualora lo ritenesse necessario, con gli indirizzi promossi dal Presidente Internazionale.
Un incontro che, per le sfavorevoli condizioni meteo, è stato rimandato a data futura.
Di poi ha presentato l’amica Gisella descrivendone le qualità umane e abilità professionali, doti che il Rotary tutto cerca nei suoi soci, doti che contribuiranno non poco, alla realizzazione dei nostri service sul territorio.
Al termine della cena, il presidente Paolo ha intrattenuto i presenti con un breve cenno ad un problema sanitario rilevante: l’ Embolia polmonare acuta. Una patologia che colpisce 55 donne e 40 uomini su 100.000, patologia che presenta una sintomatologia talvolta sfumata ed ingannevole che, se non riconosciuta in tempo, può generare condizioni emodinamiche talmente gravi che possono comportare sia un recupero difficile sia, in casi non rari, il decesso. Per questo, ha sottolineato il Presidente Paolo, la necessità di effettuare in tempo una diagnosi corretta effettuando esami quali TC polmonare con contrasto o una scintigrafia polmonare, in loco delle meno efficienti RX del torace o TC polmonare senza contrasto.
Il Rotary elbano, certo del solido contributo che la nuova socia saprà apportare al Club, le rivolge un caloroso benvenuto e la stringe in un forte abbraccio.
pubblicato il 3 Dicembre 2023
alle
18:14
Una domanda io l'avrei, il disastro c'è ed è appurato, ma visto la situazione di degrado in cui versa la città, i soldi come sono stati spesi?
da
Capoliveri
pubblicato il 3 Dicembre 2023
alle
11:01
da
Elba
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
21:42
L'Elba (32.000 abitanti) è stata accorpata dalla Regione a Capraia (370 abitanti) nel raggruppamento Isole. Come dire che le allerte meteo di Capraia sono le stesse allerte meteo dell'Elba. Non possono essere diversificate dai tecnici (mi viene da ridere) della Regione che le gestiscono. E questo spiega tante cose.
Oggi era previsto vento forte dappertutto, diceva la Protezione Civile regionale. Come è andata?
A Capraia oggi (dati Regione toscana, Centro funzionale regionale CFR) hanno avuto raffiche massime di maestrale tra 100 e 120 km/h fra le ore 10 e le 12, meno nelle altre ore, con velocità media deel vento fra 50 e 60 Km/h tutto il giorno.
E all'Elba? Stazione meteo CFR di Monte Perone raffiche tra 20 e 40 km/h salvo 50 Km/h alle 18, con velocità media del vento fra 10 e 20 Km/h tutto il giorno.
Stessi dati identici per la stazione meteo CFR di Portoferraio. Infatti chiunque si era accorto che il vento all'Elba non era il finimondo previsto dall'allerta arancione.
E allora?
Sempre sul sito della Regione Toscana sono andato a vedere quali sono le regole di funzionamento di questa dannata Protezione Civile Regionale, il mitico CFR.
A pagina 29 di 82 dell'allegato tecnico numero 1 (Modalità operative dell' aggiornamento del 17 aprile 2015 alla Delibera Giunta regionale DGRT 536/2013 e 895/2013, c'è scritto chiaramente:
Rischio VENTO. Comparto Isole:
Non si considera la velocità media del vento. Contano solo la massima delle raffiche.
Se previste raffiche fino a 80 Km/ora Allerta VERDE.
Raffiche fra a 80 Km/ora e 100 Km/ora, Allerta GIALLA.
Raffiche fra a 100 Km/ora e 120 Km/ora, Allerta ARANCIONE.
Raffiche oltre i 120 Km/ora Allerta ROSSA.
La conclusione: la Protezione civile regionale, applicando le sue regole del 2015, come al solito ha indovinato perfettamente l'allerta di Capraia.
Applicando le stesse regole, all'Elba anche stavolta ha toppato alla grande: perché la nostra allerta vento sarebbe stata solo VERDE.
Ma l'arancione di Capraia ha coperto il verde dell'Elba.
Capito, cari Sindaci 5 su 7? anche stavolta ve la siete bevuta, e solo a Rio e a Campo qualcuno comincia a capire come (non) funzionano le allerte meteo vento, quelle per cui chiudete le scuole all'istante e a Porto Azzurro oggi il sindaco Papi ha fatto saltare addirittura il mercato settimanale. Era Verde e avete fatto credere che era Arancio.
E' ora di cambiare. Domattina chiedete alla Regione Toscana, per avere allerte meteo che non siano buffonate, di separare l'Elba da Capraia. Loro sono 370 abitanti esposti da sempre a tutti i venti e a tutti i mari.
Noi siamo come abitanti 90 volte di piu, ridossati dalla Corsica, vicini a Piombino, dobbiamo vivere, fare i pendolari, andare a scuola, ricevere le merci, far arrivare gli infermieri ed i medici dell'ospedale. Dobbiamo lavorare. Devo dire di più? Svegliatevi Sindaci Elbani 5 su 7.
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
20:53
da
Pf
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
20:13
A maggio ci saranno le votazioni, questa volta non avrà la mia preferenza.
da
Portoferraio
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
19:41
VERGOGNATEVI.
I SINDACI COMPATTI NEL LORO SILENZIO.
Ad agosto, a settembre le navi partono con il vento.
Forse perché, anche se affondano, l'acqua è più calda e ce ne torniamo a nuoto???
Ora bandiranno la vendita dei fagioli al supermercato….sia mai che l'aria prodotta da noi elbani non faccia alzare il vento e chiudere i portelloni.
VERGOGNA
da
Portoferraio
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
19:23
Bhe al peggio non c'è mai fine! Si difende anche anche l'insostenibile! Una compattezza invidiabile, complimenti.
Comunque credo che non ci sono problemi, il verdetto lo avrete il prossimo maggio?
Quando i cittadini si recheranno alle urne!
da
Li
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
10:56
La forma del prestito soci evita di incappare nella vigilanza antitrust, ma nella realtà a comandare su Moby sarà MSC. Diciamo e' un formula che consente una ipocrisia. Il problema però e un altro. La mancanza di chiarezza nei rapporti Moby – Toremar anche in vista della gara sulla continuità territoriale, l'evidente atteggiamento di Moby verso la garanzia di effettuazione dei servizi dato atto che con un po' di mare e vento le navi stazionano in porto invece che navigare. Allora, forse, l'autorità portuale dovrebbe pure rivedere tutta la sua politica di assegnazione degli slot di accostò, politica che in passato non poco fu a favore di chi c'era rispetto a nuove compagnie che volevano fare servizi tra piombino e l'Elba e viceversa.
Poi, ci sarebbe da discutere non poco circa vetustà e caratteristiche delle navi lente in navigazione (si dice per risparmiare carburante) inefficienti a garantire rapidi movimenti di imbarco e sbarco
da
Capoliveri
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
10:35
Ripresi, dopo la pausa estiva, anche i lavori della strada delle calanchiole che termineranno probabilmente a febbraio.
A breve la gara di un parco giochi in prossimità delle scuole e di un parcheggio multipiano da 300 posti auto vicino alla boa/cimitero.
Per non parlare delle feste natalizie 2023 che vedranno impegnate risorse economiche importanti per garantire massima affluenza possibile in centro con feste, iniziative ogni dove ed il museo del mare e cinema flamingo aperti puntando ad un allungamento della stagionalità. Non solo, riduzione di alcune tasse per quelle attività che decideranno di stare aperte.
pubblicato il 2 Dicembre 2023
alle
9:49
E soprattutto: cosa è stato fatto con questi milioni??? Questo è ciò che deve dire.
Saranno anno duri i prossimi perché, diciamocelo, pagheremo noi.
pubblicato il 1 Dicembre 2023
alle
23:21
Sono numeri che dovrebbero portare alle immediate dimissioni di Zini e di tutta la giunta.
da
Pf
pubblicato il 1 Dicembre 2023
alle
18:26
Con tutti questi milioni di "debiti" l' amministrazione Zini cosa ( non ) farà x far sì che questo paese senta anche se poco poco l'aria del Santo Natale? Ancora non vediamo luminarie xle nostre vie, ancora non c'è traccia di un albero in piazza, ci sarà di nuovo l'albero con le grandi sfere? Aspettiamo con tanta pazienza.
da
Portoferraio
pubblicato il 1 Dicembre 2023
alle
16:47
Alle 16 Moby non parte la soglia di vento sono 22 nodi
Pazzesco.
Isolàni diamoci una svegliata siamo trattati da vermi .scendiamo in piazza e facciamoci sentire ,oltre le navi la sanità e da lasciare questo amato scoglio, volevo vedere se c’era questo vento in agosto se rimanevamo ferme le navi
Alla piccola allerta chiudono scuole basta vedere i sindaci lo dovete fare anche con le navi
pubblicato il 1 Dicembre 2023
alle
14:01
Per caso ho visto i cartelli che segnalano le fermate, ma siete seri? Cartelli sicuramente non conformi al codice della strada e penosi. Davvero ci meritiamo questo scempio?
da
Li
pubblicato il 1 Dicembre 2023
alle
13:58
Il problema e se il modello di turismo tradizionale, in gran parte fatto di seconde case o case in affitto ha un futuro oppure no. Certamente non crea occupazione e questo è un dato di fatto. Forse resisterà più dell'offerta alberghiera. Ma se il clima cambia e chi vive al nord troverà plausibile fare vacanze a febbraio e marzo pensare che si debba arrivare in macchina e un assurdo. Poi rimane ovviamente il fatto che ognuno pensa per se. Se a Portoferraio respirano smog per navi e auto e un problema loro e l'evidenza di egoismo, altro potrebbe essere se ad esempio ci fosse un comune unico. Ma e inutile parlare con chi non è disponibile a sentire
da
Elba
pubblicato il 30 Novembre 2023
alle
20:52
La cultura veterinaria di cui ha parlato persino il Papa, è una cultura del benessere e dell'egoismo, dove si preferisce adottare animali invece che allevare figli, paragonare un animale ad un figlio è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra e non fa bene nemmeno agli stessi animali domestici perchè hanno esigenze diverse rispetto agli umani. Io sarò anche rimasto immobile ma non sono un IPOCRITA, visto che vi professate animalisti e forse non siete nemmeno vegani, la carne al supermercato da dove credete che provenga? gli animali da allevamento possono essere destinati al macello con il beneplacido della vostra coscienza? ci sono animali che possono essere considerati familiari e altri che possono andare al macello ? magari vitelli da latte e agnelli? vi scandalizzate senza saperne nulla, se un cacciatore porta con se un un cane quando per il cane la caccia è una cosa istintiva a cui non rinuncerebbe mai come del resto per il gatto? le scatolette e le crocchette che date al vostro miciomicio bau bau con cosa credete siano fatte? credo che in tutte le cose debba prevalere il buon senso, cosa che molti animalisti hanno perso per motivi che posso immaginare, come carenza di affetto, solitudine, frustrazione, ma non per questo si deve scadere nel ridicolo, gli animali restano tali con i loro istinti che madre natura gli ha donato, che noi non possiamo e nè dobbiamo cambiare.
da
Contabilità-Paghe
pubblicato il 30 Novembre 2023
alle
18:24
Titolo di studio minimo: Diploma di Maturità
Esperienza minima: 2 anni
Requisiti minimi: Autonomia nella gestione delle scadenze
Si prega di inviare la propria candidatura con il CV ed i recapiti all'indirizzo contabilita.elba@gmail.com.
pubblicato il 30 Novembre 2023
alle
15:58
