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113664 messaggi.
COVID-19 pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 14:00
[COLOR=darkred][SIZE=4] Coronavirus in Italia: la vera crisi da gestire è il Panico e ovviare a ciò che lo ha generato [/SIZE] [/COLOR] di Marco Contini * [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/contini.JPG[/IMGSX] Cosa non ha funzionato o cosa non sta funzionando e dove si è sbagliato e come si può rimediare ? L’Italia non è soltanto la seconda industria manifatturiera d’Europa per valore aggiunto, ma anche la quinta potenza mondiale per il più alto surplus commerciale con l’estero nei manufatti (dopo Cina, Germania, Giappone e Corea del Sud). A fronte della capacità di reazione alla diffusione del Covid-19 è emersa la quasi totale assenza di Prevenzione ma sopratutto la pessima gestione della Comunicazione. Il non creare allarmismo ha generato un Panico diffuso non solo in Italia ma sopratutto all'estero diventando il Paese " lazzaretto" da evitare . Il dibattito incontrollato si è sostituito alla vera informazione dimenticando che la comunicazione, soprattutto in questi casi, deve essere completa e puntuale e provenire da fonti autorevoli e accreditate. Massimo Michaud , Presidente del Cineas con cui abbiamo gestito gravi crisi aziendali qui espone in maniera chiara il valore della Prevenzione . Suggerimenti da valorizzare e da prendere in seria considerazione . https://lnkd.in/e6TWi6z
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PALLACANESTRO ELBA pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 13:56
Aquilotti 2009 Domenica 1 marzo i nostri aquilotti hanno giocato contro Donoratico, buonissima squadra, ben allenata. I nostri bimbi pur cercando di fare del loro meglio hanno subito la maggior fisicità e capacità tecniche degli avversari. I soliti vuoti di concentrazione da parte di tutti hanno reso la partita ancora più in salita. I bimbi comunque si sono divertiti passando un bel pomeriggio con i coetanei di Donoratico. Grazie ai nostri sponsor : Centro servizi immobiliari, Il bello delle donne, Gangemi. Le partite di domani. Aquilotti 2009 Domenica 1 marzo ore 15 al palazzetto contro il forte Donoratico. Prima divisione, gioca domani in casa con Colle val d'Elsa ore 17:15 al palazzetto Monica Cecchini.
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Impaurita pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 11:30
Car Fabrizio, vorrei fare una domanda a qualche dottore o altra persona che possa rispondere: con questo coronavirus hanno spaventato abbastanza, e io siccome ho 2 bambini di cui uno con problemi respiratori volevo sapere se le persone ce rientrano da un viaggio tipo dalla Tailandia, debbano stare in quarantena. Grazie
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PENSIONE DI UN PENSIONATO da CAPOLIVERI pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 11:28
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/pensioni.JPG[/IMGSX] Oggi 2 marzo, a 67 anni compiuti e una balla di contributi versati, con grande stupore, dal cedolino della pensione osservo che sulla pensione di circa 1100,00€, ho una ritenuta IRPEF di circa 50,00€. Mi chiedo e vi chiedo, c'e' davvero ancora qualcuno che crede ai politici di qualunque schieramento politico che come un mantra ci "bombardano" il capo ricordandoci sempre che loro sono dalla parte dei piu' deboli? Questa tassa sulle pensioni basse, a mio parere e' una indecenza, e devo ricordare che qualsiasi governo, sia esso di DX o di SX non ha mai pensato di abolire l'IRPEF sulle pensioni di vecchiaia che arrivano a malapena a1000€. Inoltre oltre a questa tassa, ci sara' a suo tempo una ritenuta (possono essere azzerate) regionale e comunale, per cui stesso ragionamento, a livello regionale e comunale, c'e'ancora gente che vi segue, specialmente i pensionati di cui sopra? 😬😬😬
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ca@@ate all'elbana da Portoferraio pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 10:05
Ah, i pini di S.Giovanni! Se stanno lì e qualcuno ci sbatte contro sono assassini. Se li tolgono è un assassinio naturalistico e paesaggistico opera di novelli Attila. Era Attila Ferrari che ne voleva tagliare una novantina E' più Attila Zini che ne vuol tagliare 106 Legambiente dice: non si tagliano si vada piano, ma allora serve una strada nuova per Porto Azzurro e non è peggio che tagliare alberi? ma questa isola crescerà mai o si deve sempre trovare qualcuno che è sempre più vergine? ma sarà poi così? Forse non sempre il bollino ambientalista garantisce la verginità, culturale s'intende e di comportamenti sociali ed economici. forse sarebbe utile che tutti si dessero una regolata
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Florio Pacini da Isola d'Elba pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 10:01
Cambio armatore in Moby/Tirrenia! [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/compagnia.JPG[/IMGSX] Caro Dino, quello che scrive Mauro Pili e molto corretto. I finanziatori di Onorato vogliono che si faccia da parte e lasci il timone delle aziende, ad altri armatori più solidi. Il rastrellamento dei Bond degli ultimi giorni di febbraio vanno in questa direzione. Chi c'è dietro a questo acquisto? In Italia il primo indiziato è Aponte, Armatore della M.S.C e della G.N.V. Un tempo vicino a Vincenzo Onorato, che sembra essersi defilato dopo la stagione 2019 e la richiesta di fallimento di Ottobre. L'altro Armatore papabile è Grimaldi, questo avrebbe del clamoroso, dopo una guerra fatta da Onorato contro Grimaldi! Grimaldi si compra Onorato. Queste due ipotesi sostanzialmente non cambierebbero nulla per Sardegna e Sicilia , il personale sarà assorbito tutto, ad eccezione dei sottopancia del ex boss. Per l'Elba si apre uno scenario nuovo: Sul canale ci troveremo l'armatore X con slot ex Moby, La Blu Navy e Onorato con Toremar (per altri tre anni). Specialmente se arrivasse Grimaldi sarebbe la fine del monopolio di Onorato sulla tratta. Onorato probabilmente darà battaglia per non cedere il timone della Moby, e sicuramente spremerà la Toremar fino al midollo, per (mantenersi certi standard di vita) lasciandola nel 2023 pezzi. Ha tutelare l'interessi dell'arcipelago, dovrebbe essere l'Osservatorio sulla continuità territoriale dell'Arcipelago Toscano, composto: da Regione, Provincia, Sindaci, Associazioni di categoria e dei consumatori. Il 28.02.2020 era in programma un incontro con l'osservatorio, per fare il punto dopo 10 anni di gestione di Toremar da parte di Onorato. L'incontro è stato rinviato a data da destinarsi. Interessante era il programma: Saluti dalla presidente della Provincia Marida Bessi e il Sindaco di Portoferraio Angelo Zini. Interventi di Vincenzo Ceccarelli, Riccardo Buffoni, Matteo Savelli, Andrea Solferetti, Sergio Ortelli, Gianluca Palombi, Stefano Corsini, Gianni Anselmi, Maurizio Serini. In parole Povere, ci renderanno edotti delle problematiche della continuità territoriale, Fiorentini, Aretini, Livornesi, Piombinesi, etc. Viste le premesse ci racconteranno dello spettacolare servizio. Con nottate passate per Alberghi e Ristoranti Piombinesi, o panini e sedute dei freddi saloni di una nave, dei prezzi nolo favorevoli allo sviluppo, orari studiati per agevolare residenti e turisti. Il Sindaco di Portoferraio tempo fa mi accuso di essere Salviniano... io non ho mai detto prima gli elbani, ma chiedo quando gli elbani saranno trattati alla pari? Quando gli elbani avranno voce in capitolo? Florio Pacini
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ELBALAND pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 9:27
[COLOR=darkblue][SIZE=4] ELBALAND UNA REALIZZAZIONE ECO-COMPATIBILE [/SIZE] [/COLOR] I boschi del Trentino, rivivono all’interno del Parco Elbaland. Dopo la strage di abeti rossi, avvenuta nell’ottobre 2018 nelle foreste del Trentino, il nostro Studio si è attivato subito, in fase di progettazione, nell’utilizzare quel legno che era purtroppo caduto. Il nostro approccio, si dall’inizio, è stato quello di Valutare il Ciclo di Vita (LCA), che per noi resta ed è una cosa molto importante. La LCA è una tecnica di valutazione degli aspetti ambientali dei potenziali impatti di un prodotto, processo o attività, attraverso l’identificazione dell’energia e dei materiali usati e dei rifiuti ceduti all’ambiente, e di valutare ed implementare le possibilità di migliorare i possibili impatti ambientali. La LCA considera l’intera vita di un materiale, dal processo di estrazione, all’uso allo scarto nel momento in cui il suo ciclo di vita termina. Per questo in fase di progettazione abbiamo considerato le seguenti fasi. Fase 1: acquisto del materiale e preparazione, materiali da costruzione e prodotti. Il materiale da scegliere, considerato che era accaduta questa disgrazia ambientale, doveva per forza provenire da quei boschi sventrati dal quel vento eccezionale. Siamo riusciti, per il quasi 90% ad avere gli abeti rossi caduti e il restante 10% da nuovo taglio sempre certificati FSC. La FSC è una certificazione che certifica la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati. Fase 2: manifattura e fabbricazione Come si sa i processi di produzione provocano emissioni dannose per il suolo, l’aria e l’acqua e durante i processi vi è consumo di energia e produzione di rifiuti. E’ per questi motivi che ci siamo indirizzati nell’utilizzare travi e pilastri tagliati ad uso fiume, per ottenere un processo di fabbricazione particolarmente bassa. Fase 3: costruzione ed installazione La fase di costruzione ed installazione implica consumo di energia e produzione di rifiuti ed inquinamento (rumore, vibrazioni, polvere…), ecco perché si è optato di realizzare strutture a secco. Inoltre per non contaminare il sito durante la fase di realizzazione, si è deciso l’utilizzo di materiali naturali come il legno e il cannicciato, risultando così, nel suo insieme, un processo il più possibile eco-compatibile. Studio Associato Tecne 2000
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A "Ricordando un recente passato" da Portoferraio pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 9:04
"Che io ricordi", nessuna delle precedenti aveva però una tale virulenza e una tale rapidità di diffusione del contagio.
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RICORDANDO UN RECENTE PASSATO pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 7:43
Non è servita a niente la lezione del passato ricordate? Nel ventesimo secolo si sono verificate tre pandemie influenzali: nel 1918, 1957, e 1968, che sono identificate comunemente in base alla presunta area di origine: Spagnola, Asiatica e Hong Kong. http://qFoNoJn75wU
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MARCELLO CAMICI pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 7:31
AMEDEO GIULIANETTI [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/giulianetti.JPG[/IMGSX] Nato a Portoferraio nel 1869 all’età di 15 anni fu inviato a Firenze dalla marchesa Altoviti Vittoria Toscanelli al Museo di Storia Naturale e affidato alle cure dello zoologo ed esploratore prof.Enrico Hillyer-Giglioli.Presso il museo consolidò la sua cultura sulla biologia.Nel 1887 partì per la Nuova Guinea con l’incarico di naturalista collettore con la spedizione del dr.Lamberto Loria.Vi rimase fino al 1895.In questa prima esplorazione notevole fu il suo contributo alla conoscenza fisica ed etnografica dell’isola ancora poco conosciuta.Di rilievo la traversata da nord a sud compiuta col governatore inglese sir William Mac Gregor.Di notevole pregio la collezione di uccelli. Nel 1896 partecipò ad una seconda spedizione in Nuova Guinea. Di questa nuova esplorazione memorabili sono le descrizioni del territorio e le osservazioni etnografiche sui nativi dell’isola.” Sento più che mai il desiderio –scriveva in una lettera-di recarmi sull’alto corso del fiume Canape e dedicarmi interamente alla storia naturale per dare così occasione a scienziati della mia patria di studiare collezioni di altissimo interesse”. Il naturalista esploratore fu ucciso nel sonno da un indigeno il 4 novembre 1901 a Mekeo in Nuova Guinea. A lui sono stati intitolati i giardini di S. Giovanni vedi tenews articolo 25 luglio 2009 (https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&prev=search&pto=nl&rurl=tra nslate.google.it&sl=en&sp=nmt4&u=http://www.tenews.it/giornale/2009/07/25/s-giovannigiardini-intitolati-a-amedeo-giulianetti 27005/&usg=ALkJrhifvzE_LMS_tLxaPShwxIUqHNbDrQ ) Con il prossimo anno 2021 saranno trascorsi centoventi anni dalla morte di Amedeo Giulianetti,scienziato ed esploratore naturalista . Spero sia promosso un degno ricordo. Marcello Camici
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Dati isolamenti domiciliari in Toscana da Portoferraio pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 6:25
Da "Qui News" " LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE IN TOSCANA SONO AD OGGI 953 di cui 484 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl. Si tratta di 233 casi nella Asl centro (Firenze - Empoli - Prato - Pistoia), di 120 casi nella Asl nord ovest (Lucca - Massa Carrara - Pisa - Livorno) e di 131 casi in quella sud est (Arezzo - Siena - Grosseto)." CONOSCEVO IO DATI DEI CONTAGIATI, NON QUELLO DEGLI ISOLAMENTI DOMICILIARI! LA COSA MI SEMBRA PARTICOLARMENTE GRAVE! 120 CASI SOLO NELLA ASL NORD-OVEST? E NON DOBBIAMO ALLLARMARCI?
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Via S.Pertini EX Bronx da Portoferraio pubblicato il 2 Marzo 2020 alle 1:09
Dopo il passaggio in fine mattinata dell'ex consigliere di maggioranza Fornino dove abbiamo imprecato e supplicato pieta'per il rumore assordante della lamiera e la strage di cartelli e semafori in mezzo alla strada per lo meno dopo mesi si e visto arrivare qualcuno e riaddrizzare la segnaletica.... Ora aspettiamo che sia rimesso tutto in ordine al piu' presto. Ma e possibile che deve venire sempre lui caro lei a vigilare e badare sui problemi quotidiani della citta'? Ma dico io possiamo sempre pregare che questo fornino faccia muovere le cose? Per il momento grazie per l'interessamento di noi poveri cittadini. Beppe.
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franco da roma pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 20:28
Facciamo le vacanze in Italia almeno facciamo ripartire il turismo a casa nostra, per fare questo all'Elba si potrebbe cominciare a togliere la tassa di sbarco, non credete che sarebbe un piccolo passo?
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Coronavirus da Marciana pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 19:42
E logico che si potrebbe portare noi stessi questo virus ma purtroppo vivendo in mezzo al mare siamo molto disagiati in tutto e per necessità o per lavoro dobbiamo per forza di cose uscire,e da elbano penso che in questo momento di emergenza coronavirus non tanti elbani lasciano l isola,quello che vogliamo dire in molti non che non debba più venire nessuno dei paesi dove ci sono i focolai di coronavirus.....Perché di turismo viviamo!! ma in questo momento non mi sembra il caso ,già avremo una stagione compromessa e non so come faremo visto che si lavora tutti con il turismo piccoli imprenditori e grandi... non oso immaginare se scoppianse un focolaio di coronavirus qui sulla nostra isola con tutti i disagi che abbiamo e con un solo un piccolo ospedale che non so quanto riuscirebbe a reggere in caso di epidemia....speriamo almeno che si iniziano a fare questi benedetti vari controlli per il coronavirus al porto di piombino...
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ELBANO da ELBA pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 19:10
Cari Amici, i ragionamenti che leggo contro la venuta dei Lombardi mi sembrano particolarmente gravi. Non lamentiamoci se poi le altre Nazioni impediranno l'arrivo a tutti gli italiani e da noi non verrà più nessuno. Inoltre cerchiamo di essere razionali , la mortalità del corona virus a livello mondiale in un anno non credo supererà mai quella da incidenti sulle strade in un giorno . Inoltre il Corona virus è una malattia curabile , molto meno pericolosa e diffusa di tante altre . Basta lamentarsi e aver paura , andiamo a lavorare . Ciao
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Per migliaia di migranti da Capoliveri pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 18:43
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/migranti.JPG[/IMGSX] Credo che vi sia differenza fra i MIGRANTI e coloro oggi sfuggono da una guerra, dove intere famiglie sono alla fame, alla disperazione e sotto bombardamento. Con la vergognosa passività del mondo e dell'Europa e dell'Italia che guarda indifferente. Certo mica sono scemi ad andare sotto le bombe, meglio salire impavidi sulle navi ONG a qualche centinaio di metri dalla nostra costa, con le televisioni ed i mass media che fanno diventare tutti buoni e protagonisti. La becera e vergognosa convenienza politica ed economica. Tutti ricordano a convenienza il funesto passato, oggi assistiamo indifferenti a qualcosa di simile. I profughi non sono migranti e come tali meritano maggiore attenzione e spirito civile ed umanitario. Europa, rappresentata da paesi civilizzati, compreso i signori della Turchia, novelli guerrafondai e conquistatori. ma forse siamo troppo presi dallo spread e dal Dio denaro, solo preoccupati non dei morti che il coronavirus può provocare ma dei turisti mancanti all'appello. Quanta indifferenza ed egoismo. Ricordo i nostri balconi pieni di bandiere della pace, ma era quello un altro momento, momento politico s'intende. Sparite anche le sardine…………….. se non per le trasmissioni televisive. E Carola? E Greta? Se almeno Salvini era Siriano o Turco qualcosa nel cuore delle persone provocava sulla attuale mattanza di famiglie e bambini……….
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Migliaia di migranti in arrivo in Europa. pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 18:09
"Migranti, migliaia in arrivo al confine fra Grecia e Turchia". Questo è forse peggio del Coronavirus!
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Coronavirus Covid-19 da Milano pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 17:52
Non è assolutamente il caso di entrare in polemica sull'argomento Coronavirus, ma ho la netta sensazione, perlomeno da quello che traspare sul blog, che non sia stato ben compreso di cosa si sta parlando a proposito dell'entità e delle problematiche del contagio. Riuscite ad immaginare cosa vorrebbe dire una zona rossa all'Elba? L'Elba è un'isola e non ci si arriva o si parte in treno o in autostrada! Piuttosto che pensare di invogliare i turisti a venire all'Elba proponendo polize assicurative su eventuali contagi, si pensi puttosto, come ho già detto, a predisporre servizi e strutture dove ricoverare ed assistere le persone che dovessero contrarre il Coronavirs Covid 19. In Lombardia ci sono decine e decine, se non centinaia di ospedali, fra cui moltissime eccellenze che non sto ad elencare ovviamente, in grado di ospitare e curare miglia di persone, eppure alla data alcuni di questi sono in crisi. E voi pensate di fronteggiare una tale calamità con le assicurazioni ed il rimborso dei biglietti? Conosco e amo l'Elba e gli Elbani, da moltissimi anni vengo a trascorrere tutto il tempo che mi è consentito nella mia cosiddetta 'seconda casa' ed è proprio per questo che mi permetto di segnalare di non prendere sotto gamba la necessità di organizzarsi per far fronte al peggio. Ciò non vuol dire assolutamente creare falsi allarmi o seminare il panico, ma semplicemente, sull'esperienza di chi in questo momento è immerso nel problema fino al collo, attrezzarsi seriamente al meglio e non alla 'sperandio'. Chi adesso sta vivendo direttamente l'esperienza dell'isolamento in quarantena, sa perfettamente cosa vuol dire farsela sotto se a casa qualcuno sternutisce o da un colpo di tosse; non è che vai dal medico in ambulatorio con una linea di febbre o in farmacia a dire mi dia qualcosa per l'influenza come si è fatto normalmente fio ad ora. Ci sono dei protocolli da osservare e dei numeri da contattare, dopodichè devi attenerti alle disposizioni che ti vengono date comprese quelle di poter essere prelevato e messo in isolamento nel primo ospedale della zona che puo ricoverarti...altro che assicurazione ed isola felice. Alberto
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Davide Paolini da Busto Arsizio (VA) pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 17:06
Buongiorno a tutti. In merito alla questione Coronavirus, condivido i timori di chi è spaventato all'idea che molti lombardi proprietari di seconde case in questo periodo scendano all'Elba con il rischio di portare con sé eventuali ceppi di virus diffondendoli sull'Isola. Detto questo però rimane il diritto di chi, SANO, possa venire quando gli pare, a casa sua, quando e come vuole, anche in considerazione del fatto che essendo proprietario di una seconda casa paga GIUSTAMENTE, imposte locali anche lui. In ultimo, rimane improbabile credere che in un territorio che dipende anche da chi fa il pendolare, e da Elbani che in inverno vanno in vacanza altrove, non possa potenzialmente arrivare un virus (che sia Coronavirus o altro). Quindi seguendo il ragionamento di qualcuno che ho letto su questo blog (che lascia spesso spunti di ragionamento interessanti), nessun elbano dovrebbe lasciare l'isola in quanto tornando potrebbe portare con sé un potenziale elemento di contagio. Un saluto a tutti da uno che l'Elba la ama, la frequenta da quasi quarant'anni e che ha origini elbane.
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RUGGERO BARBETTI ...Vice sindaco Capoliveri pubblicato il 1 Marzo 2020 alle 14:37
[COLOR=darkred][SIZE=4] ELBAVACANZEASSICURATE L’ISOLA D’ELBA FA SISTEMA PER ASSICURARE LE VACANZE [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/vacanze.JPG[/IMGSX] Come evolverà la situazione nei prossimi mesi? Nessuno può prevederlo . Per questo la destinazione vuole offrire ai turisti un nuovo servizio per prenotare senza pensieri. Prenoto subito o rimando la prenotazione delle mie prossime vacanze? Non sono pochi i turisti italiani e quelli mitteleuropei amanti dell’Elba che si stanno ponendo questa domanda e per questo motivo l’Isola ha deciso di fare sistema e di lavorare su una Polizza di Assicurazione, vantaggiosa dal punto di vista economico e studiata appositamente per la destinazione Elba, che permetta ai turisti di prenotare la propria vacanza e contestualmente di stipulare la Polizza Assicurativa con la sicurezza di potersi vedere restituire l’importo versato per il soggiorno. Questo avverrebbe in seguito a varie situazioni negative che si venissero a creare come, ad esempio, nell’evenienza di malattia del turista o suo familiare oppure qualora si verificasse un caso di CoronaVirus nella struttura scelta, ecc. ecc. In questo momento si sta lavorando, con primarie compagnie assicurative del settore, per definire nei particolari le condizioni e le clausole della polizza. “Nessuno può prevedere come potrà evolvere la situazione nei prossimi mesi ma, noi elbani che viviamo isolati per natura geografica, siamo convinti che l’Isola, grazie alla tipologia delle sue strutture ricettive, alla sua struttura morfologica che impedisce naturalmente le aggregazioni di massa, nonchè alle oltre 200 spiagge, ai 150 km di costa e alle molte attività che si possono fare all’aria aperta, sia una meta capace di garantire a tutti relax, vita attiva, sicurezza e serenità”, ha commentato Ruggero Barbetti, Vicesindaco del Comune di Capoliveri e Capofila della Gestione Associata per il Turismo dei comuni dell’Isola d’Elba. Per questo la destinazione ha deciso di fare sistema riunendo tutte le tipologie di strutture ricettive (Alberghi, Camping, Residence, Case Vacanze, ecc.) perché a loro volta possano compartecipare al costo della Polizza e quindi offrire l’opportunità ai clienti di prenotare la propria vacanza con serenità e proprio grazie a questo nuovo servizio, che ha un costo di mercato oggettivamente più contenuto, i turisti avranno la certezza del rimborso di quanto versato. Invece, per quanto riguarda le Compagnie di Navigazione che uniscono l’Isola al continente, queste dispongono già di una Polizza Assicurativa che prevede la restituzione delle somme versate per il costo dei biglietti ma che, eventualmente, potrà essere integrata con quella che si sta definendo in questi giorni. “Crediamo sia importante che tutti gli italiani guardino avanti per recuperare serenità, ma crediamo anche che sia legittimo il desiderio dei nostri ospiti di essere rassicurati. Per questo, oltre alle ovvie maggiori attenzioni in termini di igiene che già si sono attivate nelle diverse strutture, abbiamo pensato ad un servizio in più per i nostri ospiti che coinvolga tutti gli attori del nostro territorio che sono legati al turismo”, conclude Barbetti.
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