Si dice che la speranza è l’ultima a morire ma se qualcuno pensasse ad un’inizio della stagione turistica grazie a svizzeri e tedeschi di seguito il link del Ministero della Salute a proposito di chi arriva dall’estero. Al porto di Piombino lo sanno ???
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4349
113708 messaggi.
Gino, o Gino, che ci siano i Sapienti nel mio/nostro paese un lo sapevo. Il direttore sanitario è un dirigente, fa quello che gli dice l'apparato per cui dipende. Saprà anche cosa serve all'ospedale, ma lavora in base alle responsabilità che si vuole prendere. Se qualcuno si batte per ottenere qualcosa state sempre a criticare, cosa ci vedete di male? Sono proprio questi momenti che uniscono le persone. Io ho dato il contributo che potevo perché ho capito che andava per la terapia intensiva, era stato pubblicizzato per quello. Chiedo a questi sapienti compaesani cosa vorrebbero loro dall'ospedale e tu Gino, o Gino, tu cosa vorresti? Lo chiedo da inesperto e non da sapiente
Se proprio di strozzo vuoi parlare, preferisco prendere i soldi a strozzo dall'Europa che dalla mafia, perchè è cosi che secondo il vostro modo di ragionare andrebbe a finire.
Dove li andreste a prendere i soldi visto che siamo conciati peggio di san Lazzaro, me lo dici?
E vediamo di piantarla con questa propaganda continua e fuori luogo, almeno in queste circostanze.
M. Giuliano
X VALERIO E PASQUINO.
Caro Valerio, non è vero che non serve sapere che lavoro si fa, anche perché tu hai fatto capire che chi ha un’attività è per forza un evasore e l’Italia va male per questo motivo. Vero Pasquino? Anche tu dipendente vero? Fate una bella cosa, apritevi un’attività e poi ne riparleremo. A proposito io sono un dipendente.
Ortelli, "Se lo Stato c'è batta un colpo"
Fino ad oggi, sull’orizzonte dei provvedimenti, a parte i sussidi alle persone indigenti, non si intravedono atti concreti soprattutto per un comune che non potrà godere delle anticipazioni del Fondo di Solidarietà essendo il Giglio un comune con Fondo negativo.
Il sindaco di Isola del Giglio sull'emergenza Covid: "Intanto noi abbiamo fatto la nostra parte con gli strumenti a disposizione del Comune”.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] AVVISO ALLA CITTADINANZA CONSEGNA MASCHERINE [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/consegna.JPG[/IMGSX] L’Amministrazione comunale di Capoliveri informa la cittadinanza dell’avvenuto acquisto di circa 4000 mascherine da parte di questo comune da consegnarsi una a testa per ciascun componente del nucleo familiare.
Si informa, altresì, che le mascherine che verranno consegnate non sono mascherine monouso, ma hanno uno schermo protettivo formato da tessuto a tre strati con trattamento esterno antigoccia (idrorepellente) e con membrana interna che ferma l’entrata di acqua e aria (Impermeabile Air TIGHT), isolando bocca e naso da contaminazioni aeree dell’ambiente esterno. Tali mascherine sono lavabili per cinque volte a 40° con sapone e disinfettante.
Si comunica, inoltre, che insieme alla consegna delle mascherine acquistate dall’ente, saranno consegnate ai cittadini residenti del comune di Capoliveri anche le mascherine di tipo monouso fornite dalla Regione Toscana nel numero di tre a persona.
La distribuzione - che si ricorda interesserà solo i cittadini residenti nel comune di Capoliveri - sarà eseguita dai volontari della Protezione Civile Novac con il supporto del team della Capoliveri Bike Park ASD e da Protezione Civile Mare e Monti Lacona.
I cittadini, per il ritiro della mascherine, dovranno seguire la seguente procedura: un solo componente per nucleo familiare con proprio mezzo dovrà raggiungere il punto stabilito per la consegna delle mascherine nei giorni e nelle modalità di seguito indicate.
CAPOLIVERI:
I cittadini con cognome dalla A alla K presso piazzale Boa in viale Australia nei giorni
Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
I cittadini con cognome dalla L alla Z presso Bivio Trappola –Decò con entrata da Via dei Caduti nei giorni
- Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
- Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
LACONA:
Per la zona di Lacona la consegna sarà effettuata presso Via del Moletto di fronte alla Farmacia con le seguenti modalità
Per i cittadini con cognome dalla A alla K - Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00Per i cittadini con cognome dalla L alla Z - Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
Per tutti coloro che fossero impossibilitati a recarsi presso i punti di consegna nelle modalità indicate, sarà possibile contattare i seguenti numeri Area Capoliveri 328.6240525; Area Lacona 347.6971757.
Che tutto non sarà come prima, si capisce già dai messaggi pubblicitari..
Intanto sono sparite le pubblicità di tutti i marchi automobilistici.... Meditate gente meditate..
Alessio, ha ragione. certamente non può fare tutto il sindaco, pero:
- non da certo il senso di una attività non dico frenetica ma assidua
- l'amministrazione è ferma, lo era anche prima dell'epidemia ora è praticamente totalmente assente.
allora è lecito chiedere:
- è stato attivato lo smartworking?
- se no perchè?
- non siamo di fronte afd interruzione di pubblico servizio?
- visto che si pagano profumatamente i dirigenti, questi che hanno fatto per garantire la continuità amministrativa? si sono limitati a riscuotere?
- visto che tutto è fermo come spera il sindaco di ripartire una volta finita l'epidemia? con la solita squadra sghangherata?
Sindaco,se ci sei, batti un colpo!!!!!
Conte non svenda l'Italia!!!!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/marini.JPG[/IMGSX] NO alla Merkel e NO a questa Europa. Invece di elemosinare, diciamo noi per primi a gran voce il nostro NO a chi vuole trarre profitto da questa situazione. Dobbiamo dire no ai prestiti Europei a “strozzo” , che non faranno altro che far pagare agli Italiani tasse sempre più salate.
Se l'Europa è solo moneta unica, controllo centralizzato della politica commerciale, divieti e persino soprusi.. No grazie!
Questa non è l’Europa del comune sentire, ma l’Europa di pochi e per pochi. Noi Vogliamo un Europa per i Popoli, un Europa più umana, un Europa per i nostri Giovani.
Come qualcuno ha scritto : "questa pandemia ci dimostra in maniera evidente che l’Europa di oggi è una grande illusione, è la più grande “bugia” di tutti i tempi."
Basta Merkel. "La Germania renda l'aiuto che ebbe".
Abbiamo scoperto di avere un sindaco ad un anno dalle elezioni, tirato in causa dall'emergenza mondiale creatasi in questi mesi.
Niente di eccezionale si limita alla conferenza serale sul web aggiornandoci sulla situazione sanitaria (molto bene, un sevizio che ci rende partecipi).
Ma il resto dell'attività comunale è purtroppo rimasta bloccata, niente, è più di un mese che a San Giovanni il semaforo è guasto, cosa aspettano a sistemarlo?
Finita l'emergenza la giunta tornerà in letargo in attesa delle prossime elezioni e delle nuove promesse.
X Alessandro Pugi, Paola Mancuso e Federico Regini.
Non è che nessuno vuole parlare di terapia intensiva ma solo che non è il momento perchè oltre a mancare medici e infermieri ora c'è altro a cui paensare.
FATEVENE UNA RAGIONE, la Mancuso ha avuto il tempo e il modo di pretenderla ma forse aveva altro da fare a Piombino e anche Federico sono anni che intrattiene gli Elbani ma non ricordo una sua battaglia per migliorare l'emergenza. Pugi avrai altri momenti, studia e ti candiderai.
LEGGETE il post qui sotto X Gli Implacabili, l'operatore sanitario vi spiega quali sarebbero le vere priorità solo che quelle non danno visibilità.
Gino
Per l'amico Adolfo TIRELLI
Caro Adolfo, hai sempre avuto la forza di superare qualsiasi ostacolo nella vita quindi con coraggio energia e forza d’animo che hai sempre avuto guarirai presto.
Sinceri auguri.
Francesco Semeraro
PMI: lo stato italiano ci aiuta poco pure a indebitarci …
di Gimmi Ori
Quifinanza la bozza del decreto liquidità, rimango incredulo nel leggere della genialata dei nuovi finanziamenti di durata massima di 6 anni a favore di pmi e piccoli professionisti, per un importo massimo di 25.000 euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi-fatturato del beneficiario, quindi chi ha un incasso di 100.000 euro puo' avere un prestito di 25.000, gli altri ovviamente meno in base al 25% degli incassi.
Sembra un decreto scritto a Bruxelles, dove non sanno certo che per le piccole e medie imprese in Italia va via in tasse due terzi del fatturato, infatti il carico fiscale delle Pmi italiane e dei professionisti supera il 64% del fatturato. È questa la stima del Centro studi di Unimpresa, come riportato anche da Italia Oggi e da Il Giornale, cosa che comunque conosciamo bene purtroppo personalmente, infatti come scrive il Giornale, “l'Italia si conferma "maglia nera" in Europa per carico fiscale su professionisti e imprese“,e questo lo aggiungo io, se mi è consentito, non siamo mica in un paradiso fiscale come l'Olanda.
Di sicuro anche in Europa sanno che in Italia ci sono 1.400 miliardi di euro sui conti correnti e quindi dovrete dare fondo a tutti i vs. risparmi, se li avete, se non li avete prenderete il mini-finanziamento o chiuderete o fallirete prima o poi, poi magari arriverà un prelievo forzoso sui conti correnti a cui seguiranno poi riduzioni delle pensioni e degli stipendi pubblici, ahimè qualcuno dovrà pur pagare all'Europa i debiti dello stato italiano e i debiti causati dal corruzione-virus, il coronavirus è solo la goccia che farà traboccare il vaso.
Nell'attesa di veri interventi chiari e semplici per tutti, abolendo la burocrazia inutile dell'ufficio complicazione cose semplici, consapevole che anche i poteri forti italiani sono anche vassalli dell'Euro Fueher, vi auguro una buona giornata da qui, dagli arresti domiciliari all'isola d'Elba "colonia penale agricola", pensate un po' siamo anche noi agli arresti domiciliari come il Governatore Lumbard Formigoni condannato per il corruzione-virus, virus ahimè molto diffuso in Italia ( siamo anche ai primi posti nel mondo) e molto letale per le tasche degli italiani, nel processo per il crac delle fondazioni Maugeri e San Raffaele, (ho letto che i fondi che i magistrati considerano «sottratti alla sanità pubblica»ammontano, tra Maugeri e San Raffaele, a poco più di 60 milioni di euro), accidenti,purtroppo il batterio-buono-prescrizione non è riuscito a salvarlo come il suo Presidente frodatore fiscale.
Gimmi Ori
[COLOR=darkblue][SIZE=4] MONTECRISTO ISOLA DEL TESORO [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/MONTE.JPG[/IMGSX] “Montecristo.Isola del tesoro” è opera che narra dell’isola di Montecristo, pubblicata su Accademia Edu. Quattordici capitoli, centonovantatre pagine. Si parla di preistoria e storia dell’isola(Greci, Etruschi, Cartaginesi, Romani),di S.Mamiliano ‘vir dei’e della sua grotta , degli eremiti e dell’abbazia del santo (nascita, massimo splendore, decadenza e distruzione ) ,della vita eremitica del monachesimo insulare di ordine benedettino prima e camaldolese poi ,dei tentativi di colonizzazione nel 1800 (Cambiagi, Legrand, Gribaud ,Taylor , Abrial),di studiosi come Vincenzo Mellini e Gaetano Chierici in
visita nell’ottocento a Montecristo,della flora,della fauna, dell’ambiente marino,della vita dei pescatori sull’isola prima che diventasse riserva integrale.
Marcello Camici,autore, invita alla lettura al seguente link:
https://www.academia.edu/42653223/MONTECRISTO.ISOLA_DEL_TESORO
X GLI IMPLACABILI sostenitori della terapia intensiva.
La vostra richiesta tecnico- scientifica che farebbe impallidire un BURT della Regione Toscana fosse stata fatta nei tempi pre Coronavirus poteva avere una valenza, farla ora sull'emotività del momento si rientra nel "gruppo" di chi sente lo stimolo di consigliare il miglior percorso e accusare anche se fino a ieri manco sapeva cos'era una terapia intensiva monospecialistica. Scrivete senza sapere che negli ultimi anni per il numero chiuso in medicina e specializzazioni si è carenti di anestesisti rianimatori e infermieri specialisti che, a parte il momento in cui si sta vivendo con un virus malefico che non ci da tregua, scarseggiano in tutta Italia e quei pochi non verrebbero certo qui a fare, in tempi normali, una o due rianimazioni al mese.
Via siamo logici, lo dico non a chi ora fa capolino per immagine nel mondo dei salvatori della sanità ma a chi da anni vive la sanità come cittadino informato e lo dico anche a chi ha fatto il Sindaco di cui non si trova traccia di iniziative personali nella sanità Elbana. Provate a richiede invece garanzie che anche quest'anno vi assegnino da giugno l'ambulanza di soccorso periferica con medico a bordo senza la quale si possono correre seri rischi di salute.
Poi se volete fate richieste specifiche per non andare a curarsi negli ospedali della terra ferma o dal privato, chiedete un ematologo, un oculista più spesso, un cardiologo in più, un ortopedico esperto, un paio di medici per il pronto soccorso, un internista e un buon numero di infermieri perchè siamo in pochi al punto che molte oss fanno cose che non dovrebbero fare.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/obbligo.JPG[/IMGSX] Ma soprattutto mascherina obbligatoria ma non all’aria aperta né in tutti i luoghi chiusi come sembrava all’inizio. Con l’ultima ordinanza Enrico Rossi fissa meglio il perimetro entro cui imporre a 3,7 milioni di persone l’utilizzo di un dispositivo di protezione individuale finora quasi introvabile se non a prezzi due, tre e anche quattro volte superiori a quelli del mercato pre-Covid. Guai a non averla sui mezzi pubblici, nei negozi, alle poste, in banca e in tutti gli spazi privati aperti al pubblico, insomma laddove non sempre sia possibile garantire il distanziamento sociale. Una volta entrata in vigore, chi viola la norma rischia la multa da 400 a 3000 euro.
Coronavirus, il viceministro Misiani: “600 euro agli autonomi arriveranno dopo metà aprile. Sistema a regime dopo i problemi”
La dichiarazione del numero due del Tesoro sposta un po' più in là la data del pagamento dell'indennità alle partite iva, prevista dal dl Cura Italia di marzo, rispetto a quanto detto dal presidente dell'Inps, Pasquale Tridico
I 600 euro previsti per gli autonomi nel decreto Cura Italia verranno accreditati “dopo metà aprile”. Rischia quindi di slittare, rispetto a quanto dichiarato dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, il pagamento dell’indennità prevista per chi ha una partita Iva. Non più entro il 15 del mese, ma qualche giorno più in là.
Caro Pasquino, ció che dovrebbe interessare non è tanto che lavoro fa una persona, ma come lo fa e nel caso del sig. libero, si puó intuire conbuone probabilità di azzeccarci.
Valerio
MAGIA! Sono ripartiti sui social media i post pubblicitari di Visitelba.
Qualcuno deve averli svegliati...
[COLOR=darkred][SIZE=4] “SVERSA ILLEGALMENTE LIQUAMI NEI TOMBINI FERMATO DALLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO” [/SIZE] [/COLOR]
Nei giorni scorsi, personale del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto di Portoferraio ha individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una società di autospurghi e sottoposto a sequestro preventivo per fini di confisca l’autobotte da esso utilizzata, per varie ipotesi di reato ambientale.
In particolare, l’attività investigativa del N.O.P.A., è stata avviata nei primi giorni del mese di Febbraio, con il fine di verificare il corretto smaltimento dei rifiuti liquidi (reflui) prelevati dalle fosse biologiche di abitazioni private ed aziende.
Le indagini hanno portato ad accertare che il titolare della società alla guida dell’autobotte utilizzata per lo spurgo dei pozzi neri, invece di smaltire correttamente il rifiuto liquido presso i previsti impianti di depurazione autorizzati presenti sul territorio, ha illecitamente sversato i liquami trasportati, all’interno di un tombinino della rete fognaria pubblica.
La vigente normativa ambientale prevede che tutti i liquami che vengono riversati in vasche (fosse biologiche o pozzi neri), sia da parte delle aziende che delle abitazioni private, una volta caricati su un idoneo mezzo di trasporto (nel caso di specie, autobotti di imprese di spurgo), devono essere tempestivamente conferiti ad un impianto di trattamento di rifiuti liquidi. Nelle varie fasi del trasporto, dal produttore/detentore al sito di trattamento, i rifiuti devono essere obbligatoriamente accompagnati dal F.I.R. (Formulario Identificazione Rifiuti), che è un documento che garantisce la tracciabilità del relativo flusso, nonchè la trasparenza in ordine all’identificazione e ai costi di smaltimento dei rifiuti stessi.
Dalle investigazioni è invece emerso che l’indagato oltre che smaltire illegalmente tali rifiuti, trasportava gli stessi in assenza dell’obbligatoria documentazione di tracciabilità F.I.R.
Tale operazione, si inquadra tra i compiti istituzionali espletati dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che da sempre è impegnata nel contrasto delle attività illecite che possano causare danni o situazioni di pericolo per l’ambiente marino e costiero.
