TURISMO ALL’ISOLA D’ELBA: IL PUNTO SULLA STAGIONE ATTRAVERSO I DATI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/desimone.JPG[/IMGSX] TL;DR “Ripartenza di giugno positiva. C’è interesse per l’Elba. Non abbassiamo i prezzi. Facciamo capire che l’Elba offre di più rispetto ad altre località con prezzi più bassi”, ad annunciarlo Franco De Simone, amministratore delegato dell’azienda Infoelba che da oltre 20 anni si occupa di promozione turistica e che ha preso in esame i dati statistici relativi alla stagione turistica 2020.
Secondo le statistiche del portale più visitato dell’Isola d’Elba, infoelba.it, possiamo ritenere che l’interesse per Elba è alto, quindi la ripartenza di giugno è positiva e ci fa sperare per una stagione di sopravvivenza, purtroppo danneggiata dai tristi e del tutto inaspettati eventi.
L’inizio del 2020, nei mesi di gennaio e febbraio, era partito molto bene: visite e prenotazioni in crescita rispetto allo scorso anno. Poi il baratro.
Il calo durante il periodo del lockdown ha registrato una media del -30%, con punte anche del -60%, che inevitabilmente peseranno sul risultato finale. Le prenotazioni già confermate sono state annullate via via nel tempo, e siamo ripartiti quasi da zero ad inizio giugno.
Dalla riapertura del settore turistico, a seguito dei decreti sugli spostamenti prima all’interno della Toscana e poi tra le Regioni, si è riscontrato fin da subito un aumento dell’interesse per l’Isola d’Elba e un conseguente avvicinamento ai valori statistici dello scorso anno.
A partire dal ponte del 2 giugno si è rilevato un aumento assoluto ad oggi del 5% di visitatori unici sul sito infoelba.it, aumento dovuto ad un maggior interesse degli italiani per la nostra località.
Le visite a livello europeo invece hanno tutte valore negativo, con un calo anche del 60% per quel che riguarda gli austriaci e tedeschi, passando per il -38% dei francesi e del -20% degli svizzeri.
Sarà una stagione purtroppo insolita ma speriamo intensa nel periodo di alta stagione e prolungata fino ad almeno tutto ottobre. Una stagione in cui stiamo notando anche un certo rimescolamento dei mercati interessati all’Elba, che potrebbe tradursi in una potenziale crescita per il futuro, se saremo bravi a soddisfare le aspettative di questi nuovi ospiti.
L’incremento degli italiani da giugno in poi, si attesta al momento su valori del +20%, con picchi che sono arrivati anche a +57% rispetto al 2019, conseguenza della volontà diffusa di trascorrere le vacanze nel Bel Paese.
La crescita si sta registrando in modo particolare per le regioni del nord-est che stanno dimostrando interesse per la nostra isola.
Se per Toscana e Lombardia si riscontrano variazioni positive rispettivamente del 14% e 20%, per regioni come Emilia Romagna l’aumento si attesta intorno al 28%, il Veneto 80%, fino ad arrivare alle regioni del Trentino Alto Adige con un incremento di oltre il 90% e addirittura del 110% in Friuli Venezia Giulia. Al momento l’unica regione in cui si sta registrando un calo di interesse è il Piemonte.
L’interesse di questi nuovi mercati deve necessariamente essere esaminato con attenzione, non solo per questa stagione turistica ma soprattutto come occasione per il futuro. La prima impressione è che al momento questi nuovi potenziali clienti si stiano informando, ma non concretizzino immediatamente prenotando, forse anche perché fino ad oggi abituati ai prezzi più bassi della Croazia, dell’Adriatico, o di altre località estere comunque meno care.
Se è il solo prezzo a determinare la scelta della vacanza, dobbiamo essere bravi a comunicare che qui trovano di meglio rispetto ad altre località più economiche.
Se fossero servizi mancanti rispetto ad altre località, forse dovremmo interrogarci su come poter soddisfare in un futuro queste nuovi ospiti.
L’Isola d’Elba deve essere pronta a capire e accogliere questi cambiamenti che devono essere considerati come una nuova e importante opportunità.
Per concludere, in base ai dati in nostro possesso, un giugno quindi buono dal punto di vista dell’interesse per l’isola, ma purtroppo ancora molto sottotono come presenze turistiche; ci consola il fatto che fino ad un mese fa si pensava di iniziare la stagione a partire dai primi di luglio.
Quest’anno abbiamo mille difficoltà in più rispetto agli anni scorsi.
Ma non abbattiamoci e affrontiamo la stagione con determinazione, e dimostriamo ancora una volta ai nostri ospiti che siamo in grado di fare turismo di ottimo livello.
Rassicuriamo chi è più timoroso, indossiamo sempre le mascherine e lasciamo le distanze giuste anche se questo significa rinunciare ad esempio, a qualche coperto al ristorante: la pubblicità negativa che potrebbe scaturire sui social non facendolo sarebbe deleteria per tutta l’Elba.
113645 messaggi.
Discutiamo e soprattutto speriamo che nei prossimi due mesi ci siano molti turisti a salvare le casse di tutte le attività Elba e i loro dipendenti ....sono a piombino dalle 16.45 e di giovedì quindi immagino sabato...il primo posto per imbarcarsi è alle 20.30.....MA come si fa......se le Moby sono quasi ferme non si sa perché adesso a fine giugno...ma nessuno dice niente a quel farabutto tutti a subire ....
Spero proprio che fallisca alla svelta e avere un servizio in futuro migliore. Ci vuole poco
[COLOR=darkred][SIZE=2] VENT’ANNI DI ATTIVITÀ SACERDOTALE DI DON EMANUELE CAVALLO A CAPOLIVERI [/SIZE] [/COLOR]
Gli auguri e i ringraziamenti dell’amministrazione comunale.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/comunecap.JPG[/IMGSX] Ricorrono oggi 20 anni dall’insediamento di Don Emanuele Cavallo nella Parrocchia di Santa Maria Assunta di Capoliveri. Il 18 giugno del 2000, Don Emanuele giungeva nella comunità capoliverese per svolgere il proprio ministero e guidare i fedeli nel cammino della vita.
In questa particolare ricorrenza l’amministrazione comunale di Capoliveri intende esprimere la propria gratitudine a Don Emanuele per l’opera costante e prolifica prestata a servizio dell’intera comunità.
Una figura importante quella di Don Emanuele che da Parroco ha saputo ascoltare, accompagnare e guidare i fedeli e tutta la comunità capoliverese, dando se stesso agli altri e ponendosi così al sevizio di un intero paese che oggi vuole esprimere affetto e gratitudine per l’instancabile opera prestata in questi anni insieme augurando al suo Parroco ancora un lungo cammino insieme.
Ci piacerebbe capire perchè, altrimenti ci rimane la sensazione di essere presi per i fondelli.
Il comune di Campo annuncia che mette a disposizione dei cittadini 500.000 euro per ridurre la TARI. bene.
Si dice in vece che il Comune di Portoferraio metterà a disposizione per lo stesso fine 200.000 euro.
Se è così si dovrebbe pensare:
- che nei due comuni i costi del servizio sono ampiamente diversi
- che il Comune di Campo è ricchissimo e tenuto conto della evidente minore popolazione rispetto a Portoferraio lo è ancora di più
- che il comune di Portoferraio, che dichiara di avere avanzi di amministrazione stellari, invece è poverissimo
Quindi, conclusivamente, cari sindaci, ci volete spiegare le cose oppure ci volete lasciare nel dubbio, forse quasi certezza, che ci prendete per i fondelli?
[COLOR=darkblue][SIZE=3] ACCADEMIA DEL BELLO e FONDAZIONE ISOLA D’ELBA ONLUS [/SIZE] [/COLOR]
L’ Accademia del Bello si è prefissa di perseguire l’ambizioso progetto di diffondere per ogni dove possibile la sensibilità verso il Bello e partendo dall’assunto che l’Elba debba e possa essere riassunta sotto due sole parole dall’alto valore significante quali NATURA E CULTURA da anni ne ha fatto oggetto per ricerche mirate a valorizzarne i valori palesi a molti ma sconosciuti e nascosti ai più. In questo la Fondazione Isola d’Elba ONLUS è stata ed è una Istituzione sensibile a incrementare certe preziosità. Il progetto a più largo respiro consiste in percorsi tematici sull’intero territorio elbano con la diffusione non tanto di notizie ambientali di cui ben altre istituzioni sono già preposte a fare, non tanto di notizie storiche e quanto altro di cui già l’Elba né ha fatto ampia diffusione bensì di notizie culturali rapportandole a quegli artisti siano essi pittori, scultori, poeti, scrittori, letterati e artisti che hanno lasciato imperituro segno con le loro opere della amata loro e nostra isola. Personaggi e opere che necessitano solo di essere rispolverati da una inevitabile dimenticanza. Un cartello sul quale rapportare l’artista con l’immagine di una sua opera visiva o scritta che essa sia. Un luogo ove quel cartello possa essere letto e nello stesso punto da dove l’artista ne ha realizzato il dipinto o la poesia o semplicemente l’afflato artistico che quel luogo, quest’isola ne ha suscitato stordimento. Stordimento per il bello, per la natura, per la cultura e valori di cui non possiamo permetterci la dimenticanza e che abbiamo il dovere di tramandarli, come dicevano gli Anziani negli antichi Statuti, non ai nostri figli ma ai nipoti dei nipoti. Progetto che si propone essere realizzato quale “investimento” a lunga scadenza e come tale da fare in singole “tappe” per un lungo e mirato percorso. Da oggi, grazie al contributo della Fondazione Isola d’Elba ONLUS e su progetto e cura dell’Accademia del Bello, nel percorso urbano di Poggio per le sue antiche strade e piazze si possono già ammirare in maniera esplicativa 13 cartelli. L’architetto Paolo Ferruzzi (Fondatore dell’Accademia del Bello) ringrazia l’architetto Silvestre Ferruzzi e il signor Sandro Mazzei.
Le partite iva aiutano non "nessuno" ma i loro dipendenti.
Vi sono state piccole aziende dove il titolare pur di mantenere gli stipendi ai dipendenti, evidentemente a lui cari, ha rinunciato ai propri guadagni. Non è un ragionamento a lungo termine ma solo in questo periodo. Le lotte sindacali hanno portato benefici per tutti i lavoratori, benefici che stanno non tanto piano stanno scomparendo. Le partite iva i commercianti gli imprenditori i liberi professionisti stanno chiedendo aiuti allo stato mi pare;qualcosa rimarrà per i lavoratori della sanità , sempre trattati con disprezzo che hanno dato la vita, avranno un contratto finalmente serio? No saranno dimenticati. Chi pagherà il conto di questa crisi fra qualche anno, considerando che l'82% delle tasse è pagato da lavoratori dipendenti e pensionati.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] L’AMMINISTRAZIONE DI CAMPO VICINO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/mai.JPG[/IMGSX] L’amministrazione comunale di Campo nell’Elba sta attuando tutte le misure possibili per venire incontro alle famiglie, in questo momento di emergenza e difficoltà economica. Ed oltre alle misure attuate in piena pandemia, ha deciso di destinare 500 mila euro per ridurre l’importo della Tari che dovrà essere versata dalle famiglie e dalle attività del territorio. In aggiunta a questa misura, ha svolto un intenso lavoro per accertare le utenze Tari che non sono iscritte al ruolo, una verifica che aveva iniziato a mettere in atto già prima dell’emergenza Covid 19. Da quando è stato istituito il porta a porta sono state individuati 5.400 metri quadri di superficie rsu non censite, corrispondenti a circa 70 immobili. L’aver individuato gli utenti non censiti, quindi, comporterà una riduzione del tributo dovuto da ciascuna utenza ed una più equa redistribuzione tra i cittadini. Tra le novità di quest’anno, per far fronte alle esigenze dei proprietari delle seconde case e dei turisti, l’amministrazione campese ha previsto anche alcuni passaggi dell’Ecomobile, il mezzo a cui sarà possibile conferire i rifiuti domestici, che sarà in Piazza dei Granatieri, il sabato e la domenica. “Aver previsto il contributo per la Tari – spiega Daniele Mai, assessore campese al bilancio - comporta un grande sforzo economico, che non inciderà assolutamente sulla qualità del servizio. Per quanto riguarda i passaggi dell’Ecomobile dal 20 giugno al 20 settembre, si tratta di un’importante misura di sostegno per le famiglie e le attività del territorio che stanno attraversando una crisi senza precedenti. L’amministrazione c’è e non lascerà soli i cittadini”. “Questi accertamenti sugli utenti del porta a porta non sono casuali – commenta il sindaco di Campo nell’Elba, Davide Montauti – ci siamo messi al lavoro indipendentemente dall’emergenza Coronavirus perchè non va bene che ci sia qualcuno che non paga il servizio. E’ una questione di giustizia sociale, si paga tutti e si paga un po' meno. Accanto a questo mettiamo il nostro contributo di 500 mila euro che servirà ad abbassare ulteriormente l’ammontare della tariffa per i nostri utenti, in questo momento di emergenza”.
Il ragionamento di dieffe è un ragionamento da sindacato.
Mi viene in mente il film fi Antonio Albanese dove dice "io ormai ragiono da politico navigato, per distruggere la Cina mandiamo li i nostri sindacati e tra qualche anno li prendiamo per fame"
In questo momento non c'è più neanche quella piccola uguaglianza che abbiamo cercato di creare per anni, ora è ognuno per sé e forse è giusto così perché le partite Iva non sono lo stato e non si possono permettere di aiutare nessuno!
Egr Uno Qualunque Il mio intervento è principalmente rivolto alla critica di come si è affrontata la cosa , e cioè: una problematica così importante , come il dissalatore , doveva essere condivisa ed approvata o bocciata da tutti i cittadini Elbani . Ciò non è stato fatto e la conseguenza è che oggi il comune di Capoliveri si trova a dover affrontare e decidere da solo su una questione di interesse generale . A me farebbe piacere , in un ottica di unità amministrativa Elbana, che tutti i sindaci si assumessero la responsabilità di questa scelta sia a favore che contraria . Per quanto riguarda la proposta , provocatoria , di proporla nelle miniere di Rio , anche se con una giusta logica . , è per far meglio capire che L interesse generale per L Elba non si deve scontrare con l’interesse del proprio orticello . Quindi in conclusione il mio appello è: Ma agli altri comuni perché non si esprimono pubblicamente sulla questione ?
Buongiorno, qualcuno mi sà dire quando toglieranno gli ordigni bellici sula nostra spiaggia procchiese ? ed eventualmente bonificare il mare antistante , dove esse sono state rinvenute.
Per Luigi Lanera
Sig. Luigi, finora ho cercato di difenderLa dagli assalti di quanti non pensandola politicamente come Lei, cercavano di screditarLa ma con il messaggio che ha pubblicato il giorno 17 Giugno 2020 in riferimento al dissalatore, mi ha fatto ricredere e pentire di quella piccolissima assistenza mediatica che Le ho dato. Dal suo ragionamento ho capito questo: il dissalatore è un mostro ecologico che non s'ha da fare, che Lei è l'unico a fianco di Capoliveri a sostenere questa lotta impari e che se comunque non si potesse evitare questo scempio ecologico, facciamo il dissalatore a Rio Marina e dintorni che lì me..da ce n'è già tanta e un po di più o un po di meno non fa la differenza. A consolidamento di questa progetto illuminato, facciamo pure un referendum. Ho capito bene? Bravo sig. Lanera! Con il Comune unico e Lei Sindaco, avremmo risolto il problema del dissalatore e i tanti problemi di Rio. Poi dicono che con il Comune unico, non si risolvono i problemi dell'Elba?.
Provo a spiegarglielo: la sua affermazione che quegli imprenditori avrebbero comunque guadagnato gli stessi soldi grazie al risparmio di 5 stipendi mensili è sprezzante, gratuita e denigratoria. Quegli imprenditori stanno dimostrando coraggio e senso civico aprendo delle attività che quasi sicuramente non produrranno reddito, ma garantiranno uno stipendio agli altri, oltre quei 5, dando inoltre vita e decoro a questo paese. A Lei, che sicuramente non conduce un' attività autonoma, rivolgo caldamente l'invito di partecipare alla ripartizione dei lauti guadagni di imprenditori e commercianti, mettendosi in gioco e assumendo a ruota libera. Ora ha capito?
[COLOR=darkblue][SIZE=3] MINIOLIMPIADI 2020, UNA MEDAGLIA RICORDO A TUTTI I PICCOLI ATLETI E TANTA SOLIDARIETÀ [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/mini.JPG[/IMGSX] L’edizione n. 8 delle Miniolimpiadi, gara di giochi sportivi che da tempo coinvolge i bambini dai tre ai sei anni del territorio elbano, verrà, purtroppo ricordata per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid 19, che ha segnato questa annata 2020.
Il Comitato organizzatore dell’evento sportivo, ciò nonostante, non ha voluto privare i settecento bambini elbani di tutte le scuole dell'infanzia coinvolti nella manifestazione della medaglia di partecipazione che è consuetudine consegnare ai piccoli atleti, ogni anno, sul campo di gara, sulle note di We are the World.
Un rito che si è ripetuto in ogni edizione delle Miniolimpiadi e che ha visto coinvolti i piccoli sportivi in un momento magico di grande emozione, reso possibile grazie alla partecipazione delle scuole, delle famiglie, degli sponsor e degli enti che hanno sempre ospitato e sostenuto l’evento.
Nella particolare circostanza in cui ci troviamo in questo 2020 non è stato possibile disputare le gare, né far incontrare i bambini sul campo, ma per decisione dell’amministrazione comunale di Capoliveri che insieme ai Comuni di Marciana e Portoferraio, Provincia di Livorno, Coni e Fondazione Bacciotti sostiene l’iniziativa, sarà possibile procedere ugualmente alla premiazione di tutti i ragazzi “Perché – ha commentato l’assessore allo Sport Daniela Sapere - l'edizione 2020 delle Miniolimpiadi dell'Isola d'Elba deve avere un vincitore e questi sono i bambini, non certo il virus”.
A tutti i miniatleti, dunque, spetteranno le medaglie di partecipazione donate dal Comune di Capoliveri, che saranno loro consegnate dai dirigenti degli istituti dell’Isola d’Elba all’inizio del nuovo anno scolastico 2020/2021.
Ma c’è di più, quest’anno per volontà stessa degli organizzatori e dei bambini dell’Elba, il riconoscimento che ogni anno le Miniolimpiadi assegnano agli Elbani che si sono distinti nello sport, nel sociale e nel volontariato è stato attribuito a tutti gli operatori della struttura ospedaliera dell’Isola d’Elba.
Un simbolico grazie, con una targa ricordo, dunque, dalle Miniolimpiadi ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari dell’ospedale elbano, per il grande lavoro fatto in questi mesi per la grave emergenza sanitaria in corso. Una targa che è già stata consegnata al responsabile del presidio ospedaliero di Portoferraio, Dott. Bruno Maria Graziano, che simbolicamente giunge dalle mani dei settecento bambini delle Miniolimpiadi.
A ciò si aggiunge, inoltre, la donazione che l’oreficeria Lo Smeraldo di Capoliveri ha voluto fare alla struttura ospedaliera elbana, corrispondente all’intero ricavato dovuto alla realizzazione delle medaglie dei giovani campioni elbani. Per un unico grande gesto di solidarietà.
La strada MOLA - CAPOLIVERI non è più BUSCIONI CON STRADA, ma bensì STRADA SENZA BUSCIONI. 🍷🍷🍷🏝
[COLOR=darkred][SIZE=4] FORSE SARA' MEGLIO PREVENIRE PRIMA DI..CURARE? [/SIZE] [/COLOR]
Le foto che allego, mostrano la situazione attuale, all'ingresso del giardino pubblico di viale Elba, davanti alla Prefettura.
Da oltre due mesi, lo sportello in metallo che chiudeva un quadro elettrico, è crollato lasciando parti interne,(cavi elettrici) alla portata di tutti.
Io non so giudicare se le parti interne siano o no sotto tensione elettrica, o se il quadro sia abbandonato.
Va comunque assolutamente ripristinato il tutto per il decoro del luogo, ma se il quadro interno fosse ancora funzionante, un contatto accidentale potrebbe causare danni fisici gravissimi.
Segnalazioni verbali sono già avvenute, ma considerata la mancanza di tempestività, ora con questa informativa, chi ne verrà al corrente sarà, per la sua parte responsabile di eventuali conseguenze.
Riccardo Nurra
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/pezze.JPG[/IMGSX] Caro/a Blu da Elba,
grazie per i complimenti iniziali, ma forse c’è un equivoco: o io non riesco a capirti, o tu hai frainteso.
Quando mai ho detto che ‘voglio mantenere le cose come stanno’? Credo di aver sempre sostenuto l’esatto contrario e cioè proprio quello che dici tu. Se c’è uno stufo che protesta, quello sono io!
Quando mai ho ‘attaccato tutti quelli che vogliono semplificare’? Chi sono ‘quelli che vogliono semplificare’? Io conosco solo personaggi capaci di complicare o di rimandare qualunque problema a cui ho chiesto invano di dare qualche risposta, possibilmente subito e non in tempi siderali o mai del tutto come stanno facendo.
Quanto al dissalatore, ho sempre spezzato una lancia in favore dell’unico progetto sensato, ecologico ed economico per risolvere il problema idrico e cioè quello di Marcello Meneghin, ma anche qui silenzio di tomba. Quando saremo con l’acqua alla gola (si fa per dire perché ci resterà solo quella minerale), a chi daremo la colpa se non a noi?
Se poi ti riferisci a Elba 2035, riconosco qualche buona intenzione, ma se le loro scadenze sono quelle previste, mi sento in dovere di ridicolizzare la prosopopea con cui si presentano in veste di salvatori della patria. Capisco che qualcuno possa apprezzare la strategia vincente di Fabio Massimo il Temporeggiatore, ma qui si esagera! Annibale è alle porte e non si può dirgli: ripassa fra quindici anni!
Non parliamo poi del Parco che rappresenta, così com’è, la malattia e non certo la medicina aggiungendo, per sopramercato, che progettano anche di peggiorare la situazione.
Ti sarò grato se vorrai illuminarmi per sciogliere il malinteso.
Non capisco il senso del suo intervento in risposta a un mio commento. Che cosa vuole dire? Si spieghi meglio.
La notizia poteva essere buona e di certo lei è cosi che la interpretata , io ho letto che 5 lavoratori devono trovare una diversa fonte di reddito per questa estate, trovo che se il trafiletto fosse stato del tono "Anche con la crisi abbiamo mantenuto gli stessi dipendenti, stringendo la cinghia per quest'anno confidando in tempi migliori" allora sarebbe stata una ottima notizia . Il suo richiamo ad una possibilità da parte mia di una assunzione dei suddetti lavoratori nel contesto del suo interveto è priva di importanza.
Grazie
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canovaro.JPG[/IMGSX] Prendiamo atto che la Giunta di Rio ha provveduto a modificare la votazione dei residenti per la scelta dello stemma e del gonfalone del nuovo Comune nella parte che prevedeva di spillare alla scheda di voto la fotocopia del documento d ‘identità del votante, rendendo così conoscibile il proprio voto. Avevamo fatto rimostranze al Sindaco Corsini anche e non solo su questo aspetto, che ci aveva risposto di non voler modificare una virgola di quanto previsto nel regolamento. Ha cambiato idea, o qualcuno o qualcosa gliela ha fatta cambiare, eliminando questa stortura che noi avevamo segnalato. Ha voluto fare una non bella figura ancora una volta, quando sarebbe bastato avere un dialogo istituzionale corretto, per il quale non si rigettano le proposte ed i suggerimenti solo perché le fa “ il nemico”. Noi non siamo nemici di nessuno, e siamo amici dei cittadini di Rio e della buona amministrazione: il sindaco dovrebbe averlo capito dopo due anni di nostra opposizione sempre costruttiva in consiglio comunale. Ma essendo prigioniero, e forse non solo di un’ idea, persegue logiche personalistiche e di guerra - e di offese anche personali. Ci dispiace, perché una comunità si amministra rendendo di vetro il Palazzo e dialogando con tutti, minoranze in testa. Rimangono comunque, sul tema, le nostre perplessità su altri punti del regolamento come l’ assenza di una commissione elettorale responsabile del procedimento di voto, la gestione degli elenchi elettorali, i trenta giorni di apertura delle urne: manca la trasparenza delle operazioni, ancora una volta.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
Beh… quelle 5 persone potresti assumerle te..
Perché non ci dici quanti stipendi paghi te ogni fine mese?
Poverannoi!
Per Piero in Campo
Caro Piero ,
ti ho sempre letto con una punta di ammirazione per la tua cultura ed intelligenza .
Adesso però non ti seguo.
Da quando esistono tutti questi Comuni le cose non funzionano.
Siamo comandati a bacchetta da Enti esterni o comunque non eletti , ad esempio il Parco che ci è stato imposto proprio grazie alla disunione dei nostri sindaci . Ti lamenti che i nostri Sindaci non siano in grado di fare nulla , neanche contro il dissalatore...
E poi vuoi mantenere le cose così come stanno e attacchi tutti quelli che vogliono semplificare , magari dando all' Elba la dignità politica di esistere come ente autonomo e dunque poter decidere per il nostro futuro.
Le cose vanno male perche non è possibile avere 7 comandanti in una nave.
Ma non sei stufo di vedere che elezioni dopo elezioni , Sindaco dopo Sindaco ...le cose non cambiano mai ? Anzi a me sembra che vanno sempre peggio .
