Qualche tempo fa, circolava una voce che ci fosse da parte di qualcuno che conta, un interesse a fare qualcosa per permettere ai cittadini al di qua del centro commerciale della sghinghetta, per capire, un qualcosa per permettere agli abitanti dell'ormai paese del lato opposto, di poter attraversare indenni la strada per recarsi a fare la spesa. Niente a tutt'oggi è accaduto, eppure ci sarebbe la possibilità, in accordo con i privati, di creare un sottopasso almeno largo circa quattro metri e lungo poco più di una ventina, che si raccorderebbe con il marciapiede che conduce al parcheggio. Non sarebbe una cosa impossibile e forse nemmeno troppo dispendiosa e darebbe luogo alla gente, in particolare agli anziani, di attraversare la strada senza rischiare di rimanere sotto qualche macchina; speriamo che ciò non accada mai, ma la possibilità è sempre in agguato dietro l'angolo! Si aspetta proprio questo per fare qualcosa?
Quando sono cominciati i lavori per la sistemazione del sito, mi ero illuso di vedere qualcosa in merito, ma .... niente, allora aspettiamo il peggio e poi si deciderà. A fronte di tanti soldi che si spendono per cose inutili, a mio avviso, questa sarebbe da considerarsi una priorità di interesse pubblico. Si parlò anche di un semaforo controllato dai pedoni, ma niente di niente... chissà... alle prossime elezioni? Sarebbe una bella promessa per prendersi i voti di questo "paesello," di solito certe promesse funzionano sempre, sopratutto se non mantenute da accantonasi per la volta successiva!!
Buon lavoro a tutti.
113651 messaggi.
Possibile che per fare benzina alla barca stamani sono dovuto andare a mola all'impianto eni? Non c'è più certezza la benzina c'è un giorno si due no, vogliano fare turismo in questo modo?
Il 30% in meno è dovuto al fatto che aprile, marzo e tutta la pentecoste è saltata, ora la gente c'è ma quello che è perso è perso. E comunque c'è un'alta differenza di presenze tra il fine settimana e i giorni feriali, la vacanza si è accorciata.
I numeri sono veri e spietati e voi volete vedere solo quello che volete, una affitto di 3-4 giorni aumenta notevolmente le spese di un albergatore in cifre di pulizie e sanificazione.
Ci stiamo facendo il mazzo per passare un inverno che non si prospetta per niente facile e comunque c'è qualcuno che non capisce e scrive cavolate
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/galeazze.JPG[/IMGSX]
Il Parco lancia un concorso per realizzare il centro cetacei nelle Galeazze. Bene si recupererà una struttura maltrattata da almeno 60 anni.
tuttavia appare necessaria una osservazione. Se è vero che l'Elba è al'interno del santuario dei cetacei, che c'azzecca la ricostruzione, un modello, di balena che niente ha a che fare con il nostro mare?
la voglia di fare la comprendiamo, ma così sembra si voglia solo fare e occupare con una funzione la cui reale produttività appare modesta anche perchè se il top espositivo è un modello, cioè una ricostruzione di un animale che non appartiene al nostro territorio la cosa è oltremodo discutibile e forse anche poco educativa.
ma gli esperti sono loro il parco e chi gli gira intorno, una casta.
ci sarebbe da dire anche su i pini di s.giovanni, ma lasciamo perdere 21 sono da abbattere gli altri no, nel 1952/53 quando fu apposto il vincolo paesaggistico i pini non c'erano e ci sarà stata l'autorizzazione paesaggistica? sono forse abusivi?
bah!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/biciclo.JPG[/IMGSX]
[COLOR=darkred][SIZE=4] SOPRATTUTTO COERENZA [/SIZE] [/COLOR]
Se si decide di ridurre drasticamente il numero dei posti auto in tutto il paese per fare posto a tavoli e sedie, giustamente si decide di ridurre anche quello dei motorini e perchè no, anche quello delle bici.
Questo è un comportamento coerente e omogeneo.
Facciamo sparire anche le rastrelliere.
Le foto mostrano un cartello di stamani che invita a togliere le bici dalla rastrelliera per lavori.
La foto di stasera mostra che i lavori erano finiti : si trattava solo di togliere la rastrelliera.
Ogni commento è superfluo.
Riccarrdo Nurra
Ho letto la risposta di Giani a Martinenghi... quando la toppa è peggio del buco.
I prezzi del distributore sul porto a campo sono una vergogna per l'Elba, per fortuna che la beyfin doveva abbassare i prezzi!!!!!
x Passo e Chiudo : se sta bene alla Cittadinanza ed all'Amministrazione avere quei prezzi, qual'è il problema ? Anche quest'anno il culo ci ha salvato dalla miseria,ma prima o poi l'arembapampane ci spianerà e allora non si venga a dire che è colpa del fato che la voce turismo sarà roca !
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/pieno.JPG[/IMGSX]
[COLOR=darkblue][SIZE=3] ARRIVA IL TERZO FORNITORE CARBURANTI ED E’ …GRATIS [/SIZE] [/COLOR]
Non cessa e rimane insoluta la guerra in corso sui fornitori di carburanti , uno scontro tra le compagnie Beyfin che si propone come nuovo fornitore e ENI con l’ Elbana petroli storico deposito costiero che fino a ieri ha rifornito tutte le pompe dell’Isola.
Ma nessuno aveva fatto i conti sulla nuova concorrenza che, per sdrammatizzare la diatriba in atto, pubblichiamo invitandovi a meditare e sorridere con noi..
x affitti in nero, Lei che ne pensa di un controllino da parte dell'ESA per verificare se i fondi diventati appartamenti pagano la relativa tassa? io la mattina non vedo bidoncini o buste davanti a porte di appartamenti regolarmente abitati (forse seconde case) o che cambiano usufruitori settimanalmente
[COLOR=darkred][SIZE=4] CALDO AFRICANO IN ARRIVO
SI PREPARA UN AGOSTO ROVENTE CON PUNTE DI 40 GRADI [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/caldo.JPG[/IMGSX] Durante la prossima settimana protagonista sul Mediterraneo e sull’Italia sarà l’alta pressione nord-africana, che garantirà giornate stabili e soleggiate ma anche molto calde. Si profila infatti una prolungata e intensa ondata di calore africano con temperature che al Centro-Sud arriveranno a sfiorare i 40°C.
Ecco alcuni consigli dal ministero della Salute sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo:
- NON USCIRE NELLE ORE PIÙ CALDE: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l'esposizione all'aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
- BERE MOLTI LIQUIDI: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l'epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l'assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l'ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l'assunzione di liquidi o ne favorisce l'espulsione.
- NON BERE BEVANDE ALCOLICHE O BEVANDE CONTENENTI CAFFEINA: Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All'aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
- IN AUTO: ricordarsi di ventilare l'abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l'auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d'acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
- EVITARE L'ESERCIZIO FISICO NELLE ORE PIÙ CALDE: In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
- OCCUPARSI DELLE PERSONE A RISCHIO: facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
- ANIMALI: Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/nero.JPG[/IMGSX] Per gli affitti in nero in case e appartamenti aumento di prezzi e di turisti, per le strutture autorizzate, meno indipendenti di case e appartamenti, i conti si faranno alla fine con l'invio telematico giornaliero dei corrispettivi, cosiccome a Venezia, Roma, Firenze, ci sarà il conto del turismo, più prima che poi la troika diminuirà gli stipendi pubblici e le pensioni in Italia, non c'e' più trippa per gatti.
In ogni caso ex-magazzino di campagna ora monolocale per 2 persone sono 121 euro a notte in agosto, ex-magazzino di campagna ora bilocale per 2 persone sono 143 euro a notte e le tasse qualcuno Le pagherà, altrimenti lo stipendio il 27 del mese non ci sarà ...
Aridagli con sto COMUNE UNICO, ma Ulla volte capi che lelbani ullovogliono!!!!!
Nota- So scrivere anche in un italiano corretto, ma volutamente ho scritto il messaggio di cui sopra in dialetto capoliverese.
Traghetti Elba-Piombino, stop di Elba Ferries
Apertura distributore sul porto, (fine luglio) prezzi da orafo
Benzina 1.95
Gasolio 1.85
Passo e chiudo
Sentite Condoglianze alla Famiglia Lavorgna
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_17/fiore.JPG[/IMGSX]
Sapendo quanto fosse grande l’affetto che vi univa a Maria Raffaella Rita, preghiamo che Dio vi dia la forza per superare questo triste momento.
Vicini al Vostro dolore.
Comitato Elba Salute
(Francesco Semeraro)
Il -30% o più è calcolato dal lavoro regolarmente fatturato o compreso quello in nero?
La Stagione Turistica
Confesercenti sembra quasi giore per i risultati ad oggi della stagione turistica così come derivabile da interviste agli operatori. si ipotizza un risultato finale con ricavi pari a meno 60 - 30 per cento rispetto all'anno scorso con la speranza, sembra fondata di avvicinarsi al meno 30.
se è così c'è poco da stare allegri perchè, fermo restando che tutti hanno cercato di ridurre i costi riducendo il personale, magari non aprendo il ristorante dell'albergo, a fine stagione meno 30% di ricavi significa che probabilmente non c'è guadagno. allora. meno occupazione creata, quindi meno reddito per le famiglie, quasi impossibilità di disporre di risorse per investire nel futuro, cioè rischio concreto di un moto avvolgente negativo e rischioso considerato che, almeno all'isola d'Elba abbiamo strutture invecchiate, con dimensioni insufficienti delle camere, con pochi servizi.
studiare l'andamento della stagione è utile, ma se la prospettiva è quella delineata, cosa vuole fare confesercenti? vuole mantenere lo status quo? vuole chiedere o no ai sindaci di dotarsi di strumenti urbanistici che consentano di ampliare camere e realizzare servizi invece di dispensare piccole manciate di metri cubi che sono assolutamente insignificanti?
si vuole capire che con queste strutture e con queste normative non si stimola l'investimento per il futuro, non si stimola neppure un acquirente sempre che i prezzi non siano fatti su i metri cubi, ma su la redditività delle aziende? confesercenti come i sindaci vogliono chiedere alla regione di sbloccare le assurde norme del PIT che bloccano la possibilità di ristrutturare e adeguare le strutture ricettive? poichè il presidente Rossi ha detto pochi giorni fa che bisogna favorire gli investimenti privati, ha la volontà la forza e la capacità di correggere macroscopici errori quali il PIT per le aree costiere che appunto impedisce di trasformare alberghi retrò in alberghi moderni?
[COLOR=darkred][SIZE=2] PRESIDENTE GIANI, LEI HA TRADITO LA PAROLA DATA E L'ELBA, CHE POTREBBE RIVELARSI LA SUA TOMBA ELETTORALE [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/martinenghi.JPG[/IMGSX] E' bene che la Comunità Elbana sappia che, con una lettera a sua firma trasmessa via PEC il 22 luglio scorso - priva di numero di protocollo come imposto dal DPR 20.12.200 n°445 art. 53 e seguenti - il presidente del Consiglio Regionale Giani, candidato Governatore della Toscana alle elezioni di settembre, ha comunicato allo scrivente primo firmatario la "improcedibilità" della proposta di legge per la fusione dei sette comuni nel Comune dell'Isola d'Elba depositata dal comitato promotore "Elba in Comune", ai sensi dell'art.7 del Testo Unico in materia di referendum e proposte di legge di iniziativa popolare (vedi COMUNICAZIONE DI IMPROCEDIBILITA' 22.7.2020 ). In altri termini, Giani con il suo diniego ha impedito che la proposta di legge depositata il 26 maggio scorso fosse democraticamente votata dal Consiglio Regionale e dagli Elbani nel referendum per decidere autonomamente se unirsi o restare divisi nei sette comuni. Dunque Giani ha agito all'opposto di quanto aveva promesso a mezzo stampa, quando dichiarò che ci avrebbe incontrato e si sarebbe reso garante del percorso istituzionale della proposta di legge. Invece prima ci ha evitato, poi l'ha affossata. In tal modo ha tradito non solo la parola data pubblicamente e l'Elba, ma anche le proprie convinzioni politiche, perchè Giani fu tra gli sponsor della precedente proposta di legge del 2012. La quale, redatta e depositata da funzionari fedeli, venne approvata in soli 106 giorni, ma fu poi bocciata dagli Elbani nel referendum del 2013 per le carenze manifeste di essa. Una condotta contraddittoria, questa dell'avvocato Giani, che potrebbe trasformare l'Elba nella sua tomba elettorale, anche se da politico di lungo corso tenterà di scaricare la responsabilità della decisione sull'ufficio legislativo preposto. Tuttavia, l'art. 7 citato da Giani dispone che: "il Presidente del Consiglio Regionale si pronuncia in ordine alla procedibilità tecnica dell'iniziativa.....entro trenta giorni dalla presentazione della proposta di legge", invece il suo pronunciamento ha tardato quasi un mese, dunque è fuori termine. Inoltre qualunque atto di diniego della Pubblica Amministrazione per essere valido deve essere motivato, mentre questo del Presidente Giani è privo di qualsivoglia spiegazione. Sembra un Editto del Re o del Marchese del Grillo. Probabilmente perchè motivazioni tecniche ostative non ve ne sono, altrimenti sarebbero state messe per iscritto. In realtà si tratta di una decisione di natura esclusivamente politica, che se non contrastata avrebbe l'effetto di impedire che l'Elba divenga più autonoma, ricca e affrancata da certi poteri del continente che ci vorrebbero sempre con il cappello in mano. A prescindere da queste considerazioni personali, il diniego del presidente Giani, a parere di chi scrive, costituisce un esercizio arbitrario e antidemocratico del potere. Perchè calpesta il diritto della comunità Elbana di autodeterminare con le modalità indicate dalla Legge regionale citata dallo stesso Giani l'amministrazione della propria Isola ed il proprio futuro; e perchè l'atto di diniego è espresso fuori termine, senza motivazioni e in contrasto con l'interesse pubblico dominante, che incentiva la fusione dei piccoli comuni per diminuirne i costi e aumentarne l'efficienza amministrativa. Per queste ragioni ho deciso di assumermi la responsabilità di impugnare l'atto del Presidente Giani davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per chiederne l'annullamento. In tal modo verrà preservato, oltre al percorso democratico, il diritto di precedenza in testa alla proposta di legge di Elba in Comune e con esso le quattro garanzie a tutela della comunità Elbana ivi previste: 1) la trasformazione dei comuni in municipi senza licenziamenti di personale per garantire ai residenti i servizi di prossimità, 2) l'affiancamento al commissario straordinario nominato e diretto dalla Regione di una consulta dei Sindaci che lo consigli e "accompagni" alle prime elezioni del Comune dell'Isola d'Elba; 3) la convocazione della "conferenza dei servizi" per tutti gli atti amministrativi rilevanti per il territorio al fine di evitare il rischio di errori o abusi in danno della comunità Elbana; 4) la facile indizione di referendum consultivi annuali privi di quorum per gli atti rilevanti per il territorio e la comunità Elbana. Basta considerare queste quattro garanzie di democrazia diretta per comprendere quanto la nostra proposta di legge sia "avversata" sia da certi politici del continente che da certi amministratori locali, usi a trattare gli Elbani come sudditi. A decidere democraticamente le sorti della nostra proposta di legge e dell'Elba, sarà prima il voto del Consiglio Regionale, poi quello degli Elbani nel referendum; non sarà un colpo di mano calato dal Palazzo con una lettera di quattro righe quattro senza spiegazioni a firma del Presidente Giani. Concludo specificando che questo articolo è scritto a titolo personale, non a nome del comitato Elba in Comune, per rispettare le diverse sensibilità politiche dei suoi membri, alcuni dei quali voteranno il candidato Giani. Ricordo a chi ci legge che la nostra proposta di legge persegue gli interessi della comunità Elbana tutta, senza distinzioni di appartenenza politica.
Stefano Martinenghi
