[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/coda.JPG[/IMGSX] Oggi verso le ore 13 ho fatto il cosiddetto giro di piazza, la fila di auto era già bloccata in entrata dal fornice della calata.Ora io mi chiedo che senso ha chiudere la strada in prossimità del ristorante Zucchetta e far entrare tutti in piazza della Repubblica con la sbarra che si apre e si chiude con un unico risultato quello di creare file interminabili,senza considerare che al primo giorno di tempo incerto il caos sarà totale,assessore al traffico,amministratori cari fate un gesto di umiltà, tornate sulle vostre decisioni e farete un figurone
113664 messaggi.
Al Sindaco del Comune di Portoferraio (LI)
Al Presidente delConsiglio Comunale
INTERROGAZIONE CON RICHIESTA D’INSERIMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE. COSIMO DE’ MEDICI .
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/meloni1.JPG[/IMGSX] I sottoscritti Consiglieri Comunali
PREMESSO
che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 73 del 14.05.2020 avente per oggetto: “Salvaguardia della societa' in house Cosimo de' Medici srl in tempo di emergenza Covid-
19. Atto di Indirizzo” l’Amministrazione Comunale (tralasciando la fantasiosa premessa che lega alla Coronavirus l’eventuale perdita del capitale sociale della Società) ha deliberato di approvare i seguenti indirizzi all’organo amministrativo della Società
partecipata Cosimo de’ Medici S.R.L. e alla struttura comunale :1) La Società predisponga specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale e la ricaduta sulla situazione patrimoniale informandone l’assemblea e l'organo amministrativo adotti senza indugio i provvedimenti necessari a prevenire l'aggravamento della crisi, correggerne gli effetti, anche applicando tutte le misure introdotte dalla recente normativa per far fronte all’emergenza epidemiologica in corso come quelle in tema di liquidità d’impresa e di ammortizzatori sociali;
2) Ai Dirigenti comunali di rimodulare le prestazioni dei servizi affidati in HOUSE alla Società Cosimo de’ Medici e le relative economie, procedendo all’affidamento di opere e servizi che richiedono interventi urgenti ed immediati a salvaguardia di beni e strutture pubbliche e della sicurezza ed incolumità delle persone.
In quanto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza gli uffici svolgano preventivamente la valutazione sulla congruità economica dell'offerta della Società, dando conto nella motivazione del provvedimento di affidamento delle ragioni del mancato ricorso al mercato, nonché dei benefici per la collettività della forma di gestione prescelta.
Indicando, in via esemplificativa, quali settori di intervento: Verde pubblico; Arredo e decoro urbano; Viabilità interna agli abitati e Manutenzione immobili di proprietà comunale.
CONSIDERATO
che ad oggi , risulterebbero pubblicate all’Albo Pretorie del Comune n. 3 Determine:
Determinazioni del Dirigente dell’ Area 3
- La n. 81 del 25/05/2020 avente per oggetto:
servizio di custodia e manutenzione dei servizi igienici e del parco pubblico delle Ghiaie e delle Aree a giardino di Carpani, della Sghinghetta e dell'Albereto e delle strutture ludiche ivi presenti. affidamento fino al 31.07.2020 alla cosimo de' medici srl;
- la n. 92 del 01/06/2020 avente per oggetto: servizio di custodia e manutenzione del verde pubblico del Centro Storico, della periferia 1, della periferia 2, porto e delle frazioni fino al 31.07.2020 alla Cosimo de' Medici srl;
- la . 129 del 23/06/2020 avente per oggetto: Manutenzione aree verdi presso tutti i plessi scolastici, scuole dell'infanzia, primaria e secondaria attraverso affidamento ai sensi dell'art. 192 del d.lgs 50/2016 e s.m.i.
EVIDENZIATO
che nonostante che nelle determine si faccia riferimento… “alla disponibilità della Cosimo de’ Medici a sostenere il servizio in tempi brevi, ad iniziare immediatamente” … oppure “all’ottimale impiego delle risorse pubbliche per la gestione del patrimonio a verde comunale utilizzando professionalità ed esperienza di gestione già acquisita e maturata nell’espletamento di servizi analoghi su altri immobili comunali (aree degli impianti sportivi, degli edifici culturali, ecc.)”, è giunta voce che la società abbia appaltato a soggetti esterni lo svolgimento dei servizi oggetto di incarico diretto;
RICORDATO
che l’affidamento in house “deve logicamente essere disposto allorquando il soggetto affidatario ha l’effettiva possibilità, all’interno del proprio contesto organizzativo, di svolgere con le proprie risorse il servizio oggetto dell’affidamento medesimo o, comunque, una sua parte significativamente consistente;
che se, per contro, l’affidatario “in house” deve a sua volta rivolgersi a soggetti esterni – sia pure nelle necessarie forme dell’evidenza pubblica quale “organismo di diritto pubblico” a’ sensi dell’art. 3, comma 26, d.lg. 12 aprile 2006 n. 163 – per reperire risorse non marginali al fine dell’espletamento del servizio reso oggetto di affidamento, risulta ben evidente che l’Amministrazione affidante realizza nei propri confronti non già un vantaggio economico, ma una vera e propria diseconomia, non solo “finanziaria” in quanto il costo dello svolgimento del servizio stesso sarà intuitivamente aggravato dall’intermediazione dell’affidatario c.d. “in house”, ma anche – per così dire – “funzionale” sotto il profilo dell’efficacia e dell’economicità dell’azione amministrativa, all’evidenza appesantita dall’ingresso di un soggetto che funge da mero tramite tra l’Amministrazione affidante e l’imprenditore che materialmente svolge il servizio”.
La conseguenza di un’eventuale inattitudine de facto della società in house a svolgere con le proprie risorse almeno una parte consistente e quantomeno qualitativamente principale del servizio oggetto dell’affidamento diretto, senza gara, è l’illegittimità dell’affidamento stesso, che potrebbe essere perciò dedotta da chi ne avesse interesse davanti al TAR (Sentenza del TAR Veneto).
INTERROGANO la S.V.
per sapere se corrisponde a verità che la Cosimo de’ Medici non svolga direttamente con proprio personale i servizi assegnatole con “incarico diretto” ma si sia avvalsa di ditte esterne a cui sono stati riappaltati i relativi lavori;
e, nel caso ciò corrispondesse a realtà, chiedono inoltre se nell’affidare, anche parzialmente, detti servizi ad altri soggetti la Cosimo de’ Medici abbia rispettato le necessarie forme dell’evidenza pubblica quale “organismo di diritto pubblico” ai sensi delle disposizioni vigenti.
Si richiede di inserire la presente interrogazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
In fede
GRUPPO CONSILIARE “MELONI SINDACO”
[COLOR=darkblue][SIZE=3] TUTTI AL MARE MA DOVE PARCHEGGIARE ? [/SIZE] [/COLOR]
E’ arrivato il caldo, e fortunatamente le spiagge sono affollate , conseguenza questa che immancabilmente ripropone l’atavico problema dei parcheggi, torna insomma la sosta selvaggia di chi primo arriva prima macina , anche laddove esistono i cartelli di divieto o dove il codice della strada insegna che la sosta è pericolosa.
Già qualcuno rivendica multe ricevute e lo trovi che smoccola quando trova il cadeau infilato sotto il tergicristallo …anche oggi una lunga fila di multe è stata comminata agli incauti vacanzieri lungo la panoramica che da Viale Manzoni conduce a Enfola e Viticcio dove in prossimità delle spiagge di Ghiaie, Capobianco, Sottobomba , Padulella , Sansone ed Enfola le macchine in sosta balneare impedivano il regolare flusso veicolare provocando un pericolo costante, auto e furgoncini, parcheggiati lungo ambedue i bordi delle carreggiate , oppure addirittura in curva.
Insomma ogni amministrazione che voglia davvero incentivare l’offerta turistica dovrebbe accollarsi seriamente il problema, magari riaprire il parcheggio di Sansone, Sottobomba, segnalare quello alle Ghiaie che mi dicono agibile ma nascosto oppure cercare altre soluzioni come si addice ad un paese che vive di turismo… ….nel frattempo che i vigili facciano pure il loro dovere….. in fondo la legge è uguale per tutti!
Ferajese, ha ragione.
Peria ha fatto qualcosa, poi quando doveva essere libero dai lacciuoli politici nel secondo mandato si è impantanato. Ferrari non ha fatto.
Zini ha promesso e dopo un atto non ha fatto.
Poi c'è la questione del tesoretto che tutti i sindaci scoprono ad inizio mandato e lasciano più grande a fine mandato perchè non l'hanno speso e l'hanno però ingrossato. Allora c'è da domandarsi, al netto delle debolezze e mancanze dei politici che sono grandi perchè poi deliberano loro, se non ci sia nel sistema comunale qualche baco, qualche virus. E sarebbe bene saperlo perchè come cittadini abbiamo diritto di sapere e magari conoscendo potremmo anche fare qualcosa. Non so cosa ma forse qualcosa si partendo dall'analizzare quali siano, come si dice, le permanenze, le costanti, che caratterizzano il comune da 25 anni a questa parte.
auguri portoferraio!
Inizio giugno, parte la rivoluzione dei carburanti, fine luglio, gli impianti riforniti da fuori Elba sono in grosse difficoltà, il sistema non funziona, anche l'impianto a mola che sembrava quello più sicuro, oggi è senza benzina, (impianto eni viaggia senza problemi), serve un intervento delle autorità per fermare questo scempio, stiamo facendo una figura pessima, spero che i sindaci si diano una svegliata.
Il deposito costiero è indispensabile, oggi senza il deposito l'Elba sarrebbe in emergenza assoluta.
Non bastano i video su Facebook, serve organizzazione e sicurezza di approvvigionamento.
x Candidato presidente Giani
Volevo farle presente ,che l'elbani sul comune unico si sono già espressi in maniera chiara e negativa da pochi anni .
Se ce ne sarà bisogno lo faremo presente , ma non certamente perché lo chiede qualche milanese di turno o cosi via
Quindi dovrebbero essere rivisti i concorsi fatti di recente dove sono stati esclusi il 90% dei candidati prima della selezione.
Montagna e lista avete fatto tanto per arrivare lì, adesso mettete lo stesso impegno che avete messo per vincere il ricorso per far sì che tutti coloro che sono stati ingiustamente esclusi dagli ultimi concorsi vengano riammessi e valutati seriamente da una commissione .
Portoferraio è cambiata in peggio, specialmente nel centro storico...con la giunta Peria,che comunque qualcosa nella 1a elezione aveva fatto ( vedi Falcone e altre piccole opere) poi si è arenata nella seconda elezione... dando origine cosi' a " Mortoferraio" a causa dei danni causati da un errata scelta della viabilita' e sfruttamento errato e trascurato del suolo pubblico del capoluogo ferrajese. dopo L'elezione della Giunta Ferrari, il niente d niente.... Vincenzo Fornino eletto a " responsabile del centro storico, ha cercato di tamponare la situazione onde evitare di fare brutte figure lui e la giunta di cui lui faceva parte, creando il gruppo dei Volontari . Essi hanno cercato tra mille peripezie di limitare i danni dell'incuranza sui lavori pubblici causata dalla negligente Giunta Ferrari . Dopo il " niente" le mille promesse della giunta Zini insiediata oramai da più di un anno... con risultati molto discutibili nel campo di viabilità' e lavori pubblici eseguiti, per altro nessun lavoro eseguito nel centro storico ferrajese...per di più ...creando caos e confusione " tra i tavoli" si..di tavoli si sta parlando.... quelli che occupano oltre al suolo pubblico...una parte di viabilità' del centro del capoluogo elbano..dando origine cosi' a sua volta ad un terzo nominativo ferrajese.." Ristoferraio". io mi chiedo..ma un po' di ottica e buon senso ?? erano stati promessi..il ripristino degli ex giardinetti di piazza della Repubblica.... si era parlato di trasferire il supermercato Crai in uno stabile più sicuro dal punto di vista strutturale e consono ( le ex poste) al fabbisogno del centro, essendo cosi' in un punto centrale in modo da riportare " vita " al centro. Il ripristino delle Galeazze in museo del Mare... ripristinare la vergognosa facciata del teatro " Vigilanti-Cioni" risistemare Via del carmine, Via Hugo' e Via del Falcone....ecc... ci sarebbe molto da fare.... ma nonostante tutto..e nonostante il Tesoretto dichiarati dalle varie amministrazioni.... ci si ostina a non recuperare il " degrado urbano" in cui si trova attualmente Portoferraio.... a malicuore so' gia che nessuno mi rispondera'..che fnira' tutto a " tarallucci e vino".... ma spero che qualcuno prenda una decisione e si dia da fare.... perche' è vergognoso vedere un isola del''arcipelago toscano, parco nazionale, e parco dei cetacei....ridotta a terzo mondo....
Alla luce dei nuovi fatti a Capoliveri,devo dire che nemmeno ai tempi di Billo. Giozzu che fatti!😂😂
PRESIDENTE GIANI LA RINGRAZIAMO PER LE RASSICURAZIONI A MEZZO STAMPA E LE SEGNALIAMO LA SVISTA DELL'UFFICIO LEGISLATIVO CHE LE CONSENTE DI DICHIARARE LA PROCEDIBILITA' DELLA PROPOSTA DI LEGGE.
A seguito della presa di posizione dello scrivente riportata dai media, il Presidente del Consiglio Regionale Giani ha voluto rassicurare l'Elba a mezzo stampa, ribadendo che incontrerà i membri del comitato promotore Elba in Comune e che sarà il garante del percorso istituzionale della proposta di legge per l'istituzione del Comune dell'Isola d'Elba. Tuttavia, perchè ciò si avveri, dopo il suo precedente atto di diniego, è necessario un nuovo pronunciamento di "procedibilità" che riavvii il percorso istituzionale della proposta di legge e superi la necessità del ricorso al TAR. In merito alle ragioni del diniego il presidente Giani ha dichiarato: "Il testo presentato era privo di un preambolo dotato di quei richiami normativi che per legge ci devono essere, inoltre alcuni articoli erano scritti in modo tale da presentare profili di incostituzionalità. Tutte cose superabili attraverso una concertazione nella redazione tecnica del testo". Invece il testo depositato contiene il preambolo con tutti i richiami normativi richiesti dalla legge; e difficilmente gli articoli della proposta di legge possono presentare profili di incostituzionalità, perchè sono tratti pari pari dalle normative citate nel preambolo. A riprova di quanto affermato allego estratto di 5 pagine del file PDF di 12 pagine numerate della proposta di legge depositata, che contiene nell'ordine la relazione illustrativa (pagine 1-4) e il preambolo (pagine 4-5) con la PEC di accompagnamento trasmessa in data 26 maggio 2020 con le ricevute di avvenuta consegna, protocollata in Regione al n° 6275/2.7 del 27.5.2020 (vedi: ESTRATTO PREAMBOLO E RELAZIONE ILLUSTRATIVA PEC A REGIONE CON RICEVUTE CONSEGNA ). La proposta di legge è stata depositata in un'unico file dalle pagine numerate proprio per scongiurare il rischio di "smarrimento" di parti di essa, cautela che a quanto pare non è bastata per impedire quella che sembra una "svista" dell'ufficio legislativo. Questa semplice constatazione da parte del Presidente Giani dovrebbe bastare per superare ogni equivoco. Nel ringraziarlo per la rinnovata disponibilità, attendiamo fiduciosi nei prossimi giorni che ci comunichi data e luogo della concertazione promessa, nella quale presteremo la massima disponibilità per il bene dell'Elba e dell'Istituzione.
Cordialità,
Stefano Martinenghi
CAPOLIVERI E' SEMPRE CAPOLIVERI
[COLOR=darkred][SIZE=4] CLAMOROSO WALTER MONTAGNA VINCE IL RICORSO ED E' SINDACO DI CAPOLIVERI. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/montagna.JPG[/IMGSX]
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull’appello, proposto da Walter Montagna, Leonardo Cardelli, Gianluca Carmani, Gianfrancesco Ballerini e Giuseppe Linguanti, lo accoglie in parte e per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, proclama vincitrice delle elezioni amministrative svoltesi il 26 maggio 2019 in Capoliveri (LI) la lista n. 1 “Competenze e valori per Capoliveri” nonché Sindaco del predetto Comune Walter Montagna e, per l’effetto, dispone la correzione del risultato elettorale, siccome precisato ai §§ 18.-21. della motivazione, ai sensi dell’art. 130, comma 9, e dell’art. 131, comma 3, c.p.a.
per curiosità andate a consultare il SIT della provincia di Livorno. tra le foto aeree ci sono quelle del 1954. A S.Giovanni i pini non ci sono. quindi è legittimo chiedere se sono stati impiantati con autorizzazione paesaggistica, perchè altrimenti sono abusivi o quanto meno non vincolati
Qualche tempo fa, circolava una voce che ci fosse da parte di qualcuno che conta, un interesse a fare qualcosa per permettere ai cittadini al di qua del centro commerciale della sghinghetta, per capire, un qualcosa per permettere agli abitanti dell'ormai paese del lato opposto, di poter attraversare indenni la strada per recarsi a fare la spesa. Niente a tutt'oggi è accaduto, eppure ci sarebbe la possibilità, in accordo con i privati, di creare un sottopasso almeno largo circa quattro metri e lungo poco più di una ventina, che si raccorderebbe con il marciapiede che conduce al parcheggio. Non sarebbe una cosa impossibile e forse nemmeno troppo dispendiosa e darebbe luogo alla gente, in particolare agli anziani, di attraversare la strada senza rischiare di rimanere sotto qualche macchina; speriamo che ciò non accada mai, ma la possibilità è sempre in agguato dietro l'angolo! Si aspetta proprio questo per fare qualcosa?
Quando sono cominciati i lavori per la sistemazione del sito, mi ero illuso di vedere qualcosa in merito, ma .... niente, allora aspettiamo il peggio e poi si deciderà. A fronte di tanti soldi che si spendono per cose inutili, a mio avviso, questa sarebbe da considerarsi una priorità di interesse pubblico. Si parlò anche di un semaforo controllato dai pedoni, ma niente di niente... chissà... alle prossime elezioni? Sarebbe una bella promessa per prendersi i voti di questo "paesello," di solito certe promesse funzionano sempre, sopratutto se non mantenute da accantonasi per la volta successiva!!
Buon lavoro a tutti.
Possibile che per fare benzina alla barca stamani sono dovuto andare a mola all'impianto eni? Non c'è più certezza la benzina c'è un giorno si due no, vogliano fare turismo in questo modo?
Il 30% in meno è dovuto al fatto che aprile, marzo e tutta la pentecoste è saltata, ora la gente c'è ma quello che è perso è perso. E comunque c'è un'alta differenza di presenze tra il fine settimana e i giorni feriali, la vacanza si è accorciata.
I numeri sono veri e spietati e voi volete vedere solo quello che volete, una affitto di 3-4 giorni aumenta notevolmente le spese di un albergatore in cifre di pulizie e sanificazione.
Ci stiamo facendo il mazzo per passare un inverno che non si prospetta per niente facile e comunque c'è qualcuno che non capisce e scrive cavolate
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/galeazze.JPG[/IMGSX]
Il Parco lancia un concorso per realizzare il centro cetacei nelle Galeazze. Bene si recupererà una struttura maltrattata da almeno 60 anni.
tuttavia appare necessaria una osservazione. Se è vero che l'Elba è al'interno del santuario dei cetacei, che c'azzecca la ricostruzione, un modello, di balena che niente ha a che fare con il nostro mare?
la voglia di fare la comprendiamo, ma così sembra si voglia solo fare e occupare con una funzione la cui reale produttività appare modesta anche perchè se il top espositivo è un modello, cioè una ricostruzione di un animale che non appartiene al nostro territorio la cosa è oltremodo discutibile e forse anche poco educativa.
ma gli esperti sono loro il parco e chi gli gira intorno, una casta.
ci sarebbe da dire anche su i pini di s.giovanni, ma lasciamo perdere 21 sono da abbattere gli altri no, nel 1952/53 quando fu apposto il vincolo paesaggistico i pini non c'erano e ci sarà stata l'autorizzazione paesaggistica? sono forse abusivi?
bah!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/biciclo.JPG[/IMGSX]
[COLOR=darkred][SIZE=4] SOPRATTUTTO COERENZA [/SIZE] [/COLOR]
Se si decide di ridurre drasticamente il numero dei posti auto in tutto il paese per fare posto a tavoli e sedie, giustamente si decide di ridurre anche quello dei motorini e perchè no, anche quello delle bici.
Questo è un comportamento coerente e omogeneo.
Facciamo sparire anche le rastrelliere.
Le foto mostrano un cartello di stamani che invita a togliere le bici dalla rastrelliera per lavori.
La foto di stasera mostra che i lavori erano finiti : si trattava solo di togliere la rastrelliera.
Ogni commento è superfluo.
Riccarrdo Nurra
Ho letto la risposta di Giani a Martinenghi... quando la toppa è peggio del buco.
I prezzi del distributore sul porto a campo sono una vergogna per l'Elba, per fortuna che la beyfin doveva abbassare i prezzi!!!!!
