Vergogna , vergogna e ancora vergogna, al parcheggio di Capo Bianco mi hanno chiesto 12 euro per lasciare l'auto dalle 8.00 alle 12.30 !!!!! residenti compresi !!! Il bello è che qualche lettore penserà pure : deh!! se sei un morto di fame lascia la macchina in strada.. e questo è uno dei tanti mali dell'elba, compreso il parcheggio di capo Bianco chiuso a catena l'inverno...
113610 messaggi.
Considero il tuo un messaggio ironico, se fosse serio sarebbe da ricovero.....
Che all’Elba comandassero i bottegai mica l’avrai capito solo dal fatto che si deve scegliere se favorire la scuola o la bottega, si privilegia alla grande la bottega?
Trasporti, sanità, servizi al cittadino penalizzati per lasciar mano libera al turismo mordi e fuggi, è cosa che non ci tocca perchè abbiamo sette signorie?
Siamo senza vergogna
Roberto
[URL=https://latoscanachecambia.it]
[/URL]
[URL=https://latoscanachecambia.it]
[/URL]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/vigile.JPG[/IMGSX]
Oggi tutti a piedi , passeggiata a Portoferraio per istruirsi sui numeri civici, posteggi, e camerieri viaggianti...
Non volevo parlare di scuola, ho letto tutte le critiche all'Assessora Marotti, ma stiamo scherzando? E' l'unico Assessore del Comune di Portoferraio che fa qualcosa, ci sono le scuole di Casa del Duca pronte all'apertura, Viale Elba è un chicco, San Rocco è all'avanguardia. piuttosto l'ordinanza emessa per il traffico andrebbe spiegata un po' meglio perché non si può fare un ordinanza con i numeri civici.
Comunque non toccate la bimba di Nunzio.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/traffico.JPG[/IMGSX] LE DAL 12 FINO AL 14 SETTEMBRE 2020 INFATTI VIENE DISPOSTO QUANTO SEGUE:
- la chiusura del traffico veicolare dal civico 40 al civico 6 della circonvallazione in piazza della Repubblica dalle ore 12,30 alle 15 e dalle 18 alle 2;
- divieto di transito con l'area riservata alla circolazione pedonale dalle ore 19,30 alle 7 in Calata Mazzini; durante la chiusura della Calata Mazzini il traffico dei veicoli dei residenti nelle altre vie del centro storico e degli autorizzati seguirà in entrata da Via Vittorio Emanuele II/Via Senno con l'attivazione alle 19,30 dell'impianto semaforico;
- dalle ore 19,30 alle 2 Calata Mazzini è riservata al transito pedonale eccetto i mezzi della Polizia, della Polizia municipale, della Capitaneria di porto e del relativo personale (in quest'ultimo caso solo per ragioni di urgenza e sicurezza connesse al loro incarico istituzionale);
- divieto di transito in Calata Mazzini, Piazza Cavour, Piazzetta Ageno, Via Garibaldi, dalle ore 19,30 alle 7;
- l'accesso alle vie del centro storico successive a Piazza Cavour avverrà dal parcheggio di Piazza della Repubblica.
Dal giorno 12 settembre al 30 settembre 2020 invece è previsto:
- istituzione area pedonale in Piazzetta Ageno autorizzando il parcheggio disabili già presente;
- istituzione area pedonale invia Fucini;
- viene precluso l'utilizzo degli stalli di sosta lato nord in piazza della Repubblica;
dal 12 settembre fino a revoca viene disposto:
- divieto di transito in via Bechi ad eccezione che per i mezzi della Polizia municipale, delle forze di Polizia, dei mezzi comunali e di quelli autorizzati:
- divieto di sosta in via Garibaldi esclusi i motocicli autorizzati alla sosta negli appositi stalli;
- divieto di sosta permanente sul lato sinistro di piazza Cavour dal civico 30 fino all'intersezione con via Guerrazzi;
- are pedonale in via del Mercato Vecchio.
Quest'anno più posti al ristorante meno posti a scuola, ci sono delle priorità, accontentare certi ristoratori era quella più importante.
Durate gli arresti domiciliari tutte le sere diretta Facebook del sindaco, ora, problema gravissimo delle scuole e lui zitto zitto non dice una parola, la giunta peggiore della storia, se aveste un minimo di dignità perlomeno l'assessore che ha la delega alla scuola si sarebbe dovuto dimettere.
Dobbiamo sopportare altri 3 anni abbondanti questo scempio?
[COLOR=darkred][SIZE=4] RIAPERTURA SCUOLE TRA INCERTEZZE E RITARDI [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/hugo.JPG[/IMGSX] La prima campanella non suonerà domani mattina lunedì 14 Settembre in tutte le scuole dell’isola d’Elba.
Gli alunni della scuola primaria Battisti, nel centro storico di Portoferraio, dovranno attendere mercoledì per tornare sui banchi.
La decisione sofferta è stata presa nella giornata di sabato dalla dirigente del comprensivo Pertini, , d’intesa con il Comune e con il responsabile della sicurezza del plesso. Le due giornate perse saranno recuperate nel periodo elettorale, dal momento che la scuola non sarà sede elettorale. Il motivo dello slittamento è legato al mancato completamento delle operazioni di pulizia e risistemazione degli arredi scolastici nel rispetto delle misure anti Covid, dopo che la scuola è stata interessata fino a pochi giorni fa da importanti lavori per il consolidamento dei solai dei due piani del plesso scolastico...
PARROCCHIA DI SAN GIUSEPPE: CAMBIANO ORARI DELLE MESSE E PROSEGUE LA LECTIO DIVINA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/chiesa.JPG[/IMGSX] Nuova comunicazione del parroco della chiesa di San Giuseppe, don Domenico Pinheiro, che informa dei nuovi orari in vigore dal lunedì 14 settembre della Santa Messa. Non solo, rammenta che continuano gli incontri della Lectio Divina che ci sarà mercoledì 16 settembre, appuntamenti aperti a chiunque voglia sviluppare la conoscenza della Bibbia. "Comunico a tutti i fedeli - dice Don Domenico - che cambiano gli orari delle messe. Nei giorni feriali, da lunedì prossimo, il rito religioso ci sarà alle ore 18, il prefestivo alla stessa ora e alla domenica ci saranno tre Sante Messe, la prima alle 8, quindi alle 11 e al pomeriggio alle 18. Continua poi l'appuntamento con padre Sabu Konath riguardante la Lectio Divina, mercoledì 16, alle 21,15, presso il salone parrocchiale. Sarà possibile quindi approfondire la riflessione e la consonanza della Sacra Bibbia. Tale incontro ovviamente si ripeterà settimanalmente, con le stese modalità".
Per la scuola tutta l'amministrazione comunale di Portoferraio, si dovrebbe mettere in discussione.
Concordo con tutto ciò che dice.... Occorre però che tutti i lavoratori denuncino all'ispettorato all' INAIL all'INPS questo tipo di sistema, solo così si può risolvere il problema e dare giustizia ed equità ai lavoratori stagionali e non, se tutti facessero così i datori di lavoro non potrebbero più ricattare nessuno. Forza.. Forza.. Lo stato siamo tutti noi....
[COLOR=darkred][SIZE=2] PORTO DI MARCIANA MARINA REPLICA DELLA ‘LISTA PER IL FUTURO’ ALLA MAGGIORANZA CONSILIARE. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/porto.JPG[/IMGSX] Abbiamo letto con attenzione l’articolo confezionato dalla maggioranza, e non possiamo che ribadire i concetti: che ciò che appare sorprendente è che a tre anni dall’approvazione del Piano del Porto, l’attuale amministrazione continui a perdere tempo, confondendo il voto popolare, che tutti riconosciamo, con il rispetto delle regole e dei regolamenti comunali e sovraordinati. Fino addirittura a farlo diventare un alibi. Ad oggi, se per loro magari non sarà il porto più bello, è comunque l’unico realizzabile per mettere in sicurezza tutte le funzioni, distributore in primis.
Relativamente alle forti criticità presenti nella procedura approvata, e mai rilevate da parte di alcuno e oggi citate come motivo di scandalo, ricordiamo di nuovo alla Allori - che tarda a comprendere sebbene dagli atti in nostro possesso risulti che la Regione lo abbia ripetuto più volte anche per scritto (vedi allegato) - che non è né lei né i suoi tecnici, pagati profumatamente e incaricati in via diretta, che devono eccepire sulle procedure bensì gli organismi regionali. Questi, ed è ormai consolidato, non solo hanno valutato positivamente il lavoro svolto, ma addirittura hanno ritenuto di dover respingere con forza la richiesta di commissione paritetica legittimamente e vanamente richiesta dall’attuale sindaca e soci, per inficiare quanto collettivamente deciso. Saremo ben lieti di conoscere con quali documenti e con quale settore siano stati decisi gli approfondimenti che oggi la sindaca ci dice richiesti dalla Regione Toscana. Si tratta infatti di importanti informazioni da condividere, riservandoci altrimenti di richiederle direttamente a chi di competenza.
Ma poi, lo vogliamo finalmente dire che la Regione ha bocciato la proposta di avvio di variante presentata da questa amministrazione e ha dovuto mettere per scritto che quel piano non si modifica, se non ricominciando la procedura da capo attraverso un nuovo accordo di pianificazione? Un sindaco lo dovrebbe pur sapere. E che il procedimento urbanistico tanto sbandierato è talmente fermo che non è nemmeno iniziato? Oppure dobbiamo lasciare che i Marinesi si facciano abbindolare dai discorsi e dai desiderata di chi quel porto non lo vuole affatto atteso che sarebbero compromessi gli attuali interessi dei privati?
Quanto ai costi, non siamo certo solo noi che dobbiamo valutare l’utilità di studi accessori per procedure già concluse, approvate e saldate. Per quello esiste la Corte dei Conti, e la giustizia contabile ha già fornito decine di sentenze pronte da consultare.
Grave invece l’accusa che sia stata la passata amministrazione a togliere o coprire i divieto di balneazione davanti al Capitanino: questa affermazione è falsa, e quei cartelli sono stati rimossi in fretta e furia senza motivo quest’anno, sostituiti con dei patetici cartelli di ‘Area riservata all’elioterapia’ per indicare che lì si può prendere il sole, se poi volete nuotare in porto, fate pure.
Interessante invece la difesa d’ufficio della maggioranza nei confronti della Allori e del suo lavoro: ebbene, a qualcuno sfugge che l’attuale sindaca sia stata anche consigliere, addirittura con delega al bilancio, di una nostra passata amministrazione; per cui le cifre che ci accusa di aver speso erano state stanziate e da lei approvate in prima persona. Così come ci ricordiamo il suo atteggiamento, e il suo mancato voto per abbandono dell’aula durante quel consiglio comunale dove si deliberò che per evitare di rimuovere il cosiddetto ‘pontile nord’, fummo costretti ad acquisirlo al patrimonio comunale per apporvi la pubblica utilità. Fino ad allora era concessionato all’associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro per la quale la sindaca Allori svolgeva e svolge tuttora la propria professione, ed era esterno all’area portuale urbanisticamente riconosciuta.
È tutto agli atti. E chi vuole spacciare per cattiveria queste affermazioni sbaglia bersaglio. È giunto il momento di dire le cose come stanno, considerato che su nostri comportamenti e sulle nostre procedure l’ultima parola l’ha messa la magistratura amministrativa, contabile e penale, dopo cinque lunghi anni di processi ingiusti a nostro carico, fomentati da illazioni e strumentali falsità, e terminati per fortuna con una assoluzione piena. O forse è cattivo ricordarvi anche questo?
Per finire, e senza tediare, siamo pronti a scommettere che questa amministrazione ‘andrà avanti nel progetto di revisione del piano portuale (cit.)’ senza cavare un ragno dal buco. Ma siamo convinti che al pari di quanto successo per il progetto di restauro della Torre pisana saranno costretti a copiare e fare propri i progetti confezionati dalla precedente amministrazione e osteggiati in campagna elettorale. E sia chiaro che noi non saremo affatto contrari.
Intanto continueremo anche il prossimo anno ad ascoltare i commenti dei nostri amati ospiti abituali che, fermandoci per strada, ci chiederanno: ‘ma insomma, a Marciana Marina questa amministrazione non sta facendo proprio niente?’
Lista per il Futuro
Battisti chiuse, nido chiusi, suggerirei alla nostra assessore un gesto di umiltà, una bella lettera di dimissioni per lasciare spazio a qualcuno più competente in materia.
Grazie
Comunicato sulla visita di Tommaso Fattori- Toscana a Sinistra
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/mazzei.JPG[/IMGSX] Quella irresistibile vocazione anti-elbana della vecchia politica
Giornata di protesta e di proposta quella di Tommaso Fattori e Maria Grazia Mazzei all’Elba: dai moli di Portoferraio per chiedere la ripubblicizzazione della Toremar, alla sosta all’Ospedale di Portoferraio per invitare la Regione Toscana a garantire il diritto alla salute deli elbani,per finire a Capoliveri, Piana di Mola, per supportare il Comitato “No al Dissalatore” che chiede di fermare un’opera inutile e devastante per territorio.
Dai tagli alla sanità alle scelte di gestione del territorio si deve riconoscere una invidiabile ed – in altri campi – inusuale coerenza del PD: per l’Elba non ne azzecca una.
Partiamo dalla sciagurata privatizzazione della TOREMAR, fortemente voluta da PD e Regione Toscana a favore dell’armatore Onorato, con la creazione di un monopolio che ha pesato negativamente sul diritto alla mobilità degli elbani e sul turismo; per passare al famigerato impianto di separazione rifiuti del Buraccio che, nonostante il mare di soldi pubblici spesi, non ha mai funzionato come doveva ma che stiamo ancora pagando tutti ad anni di distanza con le costosissime bollette ESA. Che dire della sanità: con la promessa di un potenziamento della medicina sul territorio e la creazione dei distretti sanitari la Regione Toscana ha tagliato i posti letto dell’ospedale (da 130 posti letto a 62, servizio dimezzato), i reparti ed il personale ed ha impoverito le specialistiche. I tempi di attesa per gli esami sono così lunghi che chi può è costretto a ricorrere ai privati e chi non può si arrangia. Ma le promesse di potenziamento dei servizi sul territorio non si sono concretizzate e sono rimasti solo i tagli, aggravati sempre di più dal progressivo accentramento delle decisioni nelle 3 macro-aree istituite da Rossi e Giani. Le aree periferiche come l’Elba sono state sacrificate in barba ai problemi derivanti dall’insularità. La Regione è prigioniera di una visione “elicotterocentrica” che condanna gli elbani ad un servizio sanitario di grado inferiore rispetto agli altri cittadini e scarica sui malati e sulle famiglie le fatiche ed i costi di onerose trasferte. Come Toscana a Sinistra abbiamo chiesto il potenziamento dell’Ospedale di Portoferraio e la creazione delle “Case della Salute” negli altri comuni elbani.
A questo aggiungiamo la scelta scellerata del dissalatore di Mola – Lido un opera costosa, inutile e dannosa. Mentre si spendono quindici milioni di euro per costruire il dissalatore in una zona esondabile non si fa nulla per combattere le perdite della rete idrica (circa il 50%) e non si immagina nemmeno una politica di conservazione e tutela della risorsa idrica. Questo evidentemente nell’ottica della privatizzazione anche dell’acqua (progetto da sempre propugnato da PD, Lega e co.) nonostante il referendum per l’acqua pubblica approvato dai cittadini italiani.
Di questi giorni è l’inizio dei lavori di ampliamento della cava della Crocetta, autorizzati dal Comune di Porto Azzurro con il beneplacito della Regione Toscana.
La causa di tutti questi errori non è, come ventilato da certi ambienti di destra, una sorta di complotto. E’ più semplicemente il frutto di un mix di disinteresse, superficialità, scarsa conoscenza dei problemi del territorio e soprattutto di menefreghismo per una comunità isolana che in termini elettorali conta poco e che si crede di poter abbindolare in campagna elettorale con promesse dell’ultimo minuto o, peggio, ricattare con la minaccia incostituzionale del cosiddetto “voto utile”.
Così facendo il PD ed i suoi schierani aprono la strada ad una destra elbana priva di qualsivoglia seria idea di governo che non sia quella di una completa deregolamentazione del territorio foriera si ulteriori massicce ed incontrollate devastazioni ambientali e che, in tema di sanità, finirebbe per ripercorrere il modello lombardo fatto di inefficienza, privatizzazioni e sperpero di denaro pubblico. Curioso poi è il fatto che Lega e Fratelli d’Italia nulla dicano in merito alla questione dei trasporti marittimi, così come è curioso che il principale candidato Barbetti ora si dichiari contrario al dissalatore dopo aver dato inizialmente il proprio assenso al progetto. Così la destra elbana pregusta la facile vittoria non per (inesistenti) meriti propri ma semplicemente per demeriti altrui.
Toscana a Sinistra si è battuta in questi anni in Regione Toscana dai banchi dell’opposizione contro questo stato di cose, quasi sempre da sola in Consiglio Regionale come nel caso del dissalatore. Abbiamo fatto proposte concrete come la ri-pubblicizzazione della TOREMAR, il potenziamento della sanità pubblica e la creazione delle “case della salute”, ci siamo battuti per il lavoro e per l’ambiente e chiediamo che i finanziamenti che arriveranno dall’Europa non siano dispersi inutilmente “a pioggia” ma servano alla riconversione ecologica dell’economia e alla creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato.
Insomma questa volta esiste un’ alternativa al logoro e asfissiante gioco della vecchia politica dei due schieramenti di potere PD – Lega che in realtà alternativi non sono. L’alternativa è Toscana a Sinistra.
Il candidato Presidente Tommaso FATTORI
La candidata elbana Maria Grazia MAZZEI
Hai ragione su tutto,assicurato per 4 ore e poi ne fai 12,se chiedi il giorno di festa ti guardano come se tu fossi un alieno,guai a protestare perché tanto se io pollo me ne vado ce n'è subito un altro pronto da cucinare...e per non parlare del vitto(mangiano meglio i cani) e dell'alloggio(tuguri da 2 posti che diventano 4/5 posti letto)..ma è così pure in montagna,anche peggio..è vero mancano i controlli, ma prima di tutto dovrebbero essere "gli schiavetti",stessi ad essere uniti e farsi rispettare,ma con la paura di perdere il lavoro ognuno pensa a sé e molto spesso tra colleghi addirittura si creano dissapori e tutto per essere nelle grazie del datore di lavoro,della serie mors tua vita mea
[COLOR=darkblue][SIZE=3] A Roberto Andò con “Il bambino nascosto” il 48° Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba - R. Brignetti [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/ando.JPG[/IMGSX] "Il bambino nascosto” di Roberto Andò, edito da La nave di Teseo, è il libro vincitore della 48^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - Raffaello Brignetti.
Il vincitore è stata annunciato nell'ambito della conferenza stampa di presentazione da Alberto Brandani Presidente della Giuria Letteraria.
Alla conferenza stampa tenutasi come di consueto all'Hotel Airone di Portoferraio, hanno partecipato tra gli altri, Ernesto Ferrero, Teresa De Santis, Giuseppe Conte, Marino Biondi, e Giorgio Barsotti.
La cerimonia di premiazione si terrà questa sera alle ore 21:30 a Portoferraio presso il Museo Archeologico della Linguella e vedrà la conduzione di due personalità di alto profilo: il giornalista e conduttore del TG1 ed Uno Mattina Marco Frittella e la showgirl Valeria Altobelli finalista di Tale e Quale Show.Queste le parole del presidente Brandani: "Il romanzo di Roberto Andò è una delle sorprese narrative più gratificanti dell'anno letterario in corso e siamo particolarmente lieti che il premio Brignetti abbia colto il valore di questo lavoro forte, tenero e compatto”
________________________________________________
Se Fossi un sindacalista dell'Elba o un uomo di Legge...mi nasconderei sotto uno scoglio... Voi ..che dovreste proteggere e garantire i diritti minimi alle classi piu deboli e piu esposte al continuo e radicato sfruttamento, molto simile al sistema degli anni '30 ..in cui i lavoratori non avevano alcun diritto ma un Unico Dovere....essere sfruttati... e spremuti Albergatori,ristoratori,Concessionari di spiagge ma in generale tutti i datori di lavoro , si trasformano sempre piu' in Schiavisti ... che costringono i propri dipendenti a lavorare ben oltre l'orario giornaliero,settimanale e mensile..senza alcun giorno di riposo ..da GIUGNO.... facendo accumulare un monte ore straordinario alto come" l'Everest" "Illegale" oltre ogni spudorato limite.... e che a fine Stagione sarà Spianato al livello del mare ..Richiamando il contratto a "Forfait" fatto firmare al poveraccio in cui secondo questi Signori ..come pretendono di essere appellati dai loro "schiavetti" ...non avendo titoli, laure o dottorati... Signori/Datori che per Me sono piu simili a "Saprofagi" .... resta obbligo non generalizzare..ma la quasi totalità delle realtà con cui mi confronto giornalmente mi evidenziano i medesimi ABUSI...
certamente parte della colpa è degli schiavetti stessi , che non hanno la spina dorsale per far rispettare i propri diritti... ma ancor piu responsabili ritengo quelle figure che dovrebbero proteggere la categoria dei "dipendenti"...
in primis i sindacalisti..a seguire l'ufficio del lavoro , la tributaria, la Guardia di finanza,la Capitaneria di porto e tutte le forze di Polizia che con la loro Latitanza tradiscono lo scopo della loro professione ,favoriscono e permettono questa nuova forma di schiavitù moderna. Vergognatevi Tutti. In uno Stato di Diritto..i diritti dovrebbero essere la prima forma di rispetto
Fabio
