DIRETTIVO SPI CGIL ELBA: PROGRAMMA 2020/21 E PROGRAMMA PER AIUTI AD ANZIANI IN DIFFICOLTÀ
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/spi.JPG[/IMGSX] L'ultima riunione del sindacato dei pensionati della CGIL (SPI CGIL), col direttivo, svoltasi alla Gran Guardia di Portoferraio di recente, si è aperta con l'invito del segretario Franco Dari a ricordare due membri della segreteria e del direttivo scomparsi, vale a dire Giuliano Frangini e Roberto Mannocci e per ricordarli hanno preso la parola Luciano Lunghi e Pino Taddei. Sono state ricordate le loro qualità umane, culturali e politiche, per le quali si sono impegnati come volontari in questa missione sindacale dimostrando volontà, capacità e dedizione alla causa nella categoria più forte d'Italia, ma allo stesso tempo la più debole in quanto la terza età è notoriamente colpita da varie problematiche e disagi, spesso irrisolti, perché le varie amministrazioni ai vari livelli, non riescono a creare progetti efficaci ad hoc. Si è poi illustrato il bilancio annuale che si aggira sui 18.000 euro e sono state illustrate le numerose spese per vari eventi e la creazione della nuova sede di via Carducci nel 2019, che sono ammontate a circa 13.000 euro, oltre alle spese di gestione, per cui il bilancio è in pareggio, bilancio approvato all'unanimità. Il segretario ha quindi illustrato i propositi circa gli eventi del 2020-21 che sono ovviamente in difficoltà di attuazione, stante la pandemia da coronavirus ancora irrisolta, per cui sarebbe da programmare la nuova edizione della Festa della terza età, la Giornata internazionale della donna dell'8 marzo, compreso l'omaggio alle donne vittime di violenza ponendo dei fiori alla panchina Rossa dell'Alto fondale, impegno a cura di Anna Galli e del gruppo di donne del sindacato. Poi la realizzazione del giornale sindacale, l'evento di Santa Barbara quest'anno da realizzarsi a Capoliveri, teso a recuperare la memoria di tutte le attività minerarie isolane e appunto tali impegni saranno da realizzarsi, solo se ci saranno le condizioni secondo le regole anti contagio che vietano assembramenti. Tali eventi eventualmente potrebbero anche essere ricordati o trattati in via telematica, a partire dal sito internet dello Spi Cgil elbano, pertanto sarà da verificare nel tempo la situazione. Infine è stato ribadito l'impegno relativo alla creazione di piattaforme di rivendicazione nei confronti dei vari comuni dell'isola, per cui ci saranno colloqui con i vari sindaci al fine di realizzare una politica in favore degli anziani che necessitano di servizi sociali e assistenza, rivolti in particolare a chi vive in difficoltà e sarà di nuovo affrontato il tema delle Case della salute che devono riuscire a garantire maggiori servizi medici e infermieristici e inoltre c'è da rivendicare per l'ospedale isolano la creazione di un reparto di terapia intensiva per le emergenze sanitarie. Sono intervenuti poi nel dibattito Mazzei, Taddei e Galli e quest'ultima ha ribadisti quanto sia necessario approfondire tutta la tematica dei bisogni della terza età, creando un piano specifico nel direttivo e nella segreteria, teso a chiedere garantire di assistenze, attenzioni per la terza età nei vari comuni dell'isola. Anna inoltre ha voluto ricordare la solidarietà del direttivo e della segreteria dello Spi Cgil, verso le donne iraniane, impegnate da tempo nella lotta per la loro emancipazione, contro la violenza di genere. Sul finire Franco Dari il segretario ha portato a conoscenza dei convenuti il progetto “A casa in buona compagnia”, distribuendo anche materiale cartaceo ad hoc, relativo a un piano della regione Toscana per l'assistenza al domicilio degli ammalati anziani, over 75, in particolare quelli affetti da cardiopatie, piano che si baserà sulla tele assistenza e altre tecnologie , per cui il medico e l'equipe infermieristica saranno sempre al fianco dei pazienti, anche a distanza e gli ammalati saranno dotati di kit molto semplici per l'utilizzo di verifiche autonome della propria salute e del collegamento con i medici che rispondono dal Digital Center telematico.
113698 messaggi.
Caro Mario, io sono uno di quelli che ha sostenuto con qualche votarello la tua squadra nel 2014, ho seguito un po' a singhiozzo l'evolversi della situazione, ma non mi sembra che tu possa accusare chi ti ha abbandonato, mi sembra che in più occasioni hai detto che sei rimasto da solo, ma se su 12 o 13 non ricordo quanti eravate in maggioranza sei stato abbandonato te , le cose sono 2, o avevi 12 o 13 persone che si sono comportate male oppure sei stato te ad isolarti e a creare la situazione, ho letto che vuoi intraprendere un discorso con il centrodestra, il centrodestra all'Elba ha dimostrato di poter vincere da tutte le parti, ma ci vogliono persone con tanta volontà, te in questo momento stai solo muovendo un mestolo in una pentola piena di c...a e più la muovi più fa puzza, lascia perdere Mario.
A Portoferraio avranno capito che le mascherine sono obbligatorie all aperto, dove sono i controlli.....
A porto azzurro hanno fatto una bella isola ecologica così si fa un plauso al sindaco Papi, anche Portoferraio ci vorrebbero tante isole ecologiche allora si che il paese sarebbe più decoroso, e più pulito invece di tutti questi bidoni o bidoncini in ogni via in ogni luogo e doversi tenere la spazzatura in casa per giorni, ecco come si amministra un paese.
Ma l'edicola a Porto azzurro quando apre ?
Mi sono attrezzato con la bicicletta elettrica vado al bar della curva a prendere il giornale e 24h spero che non piove 😂saluto da Monserrato
Per TOPONDA da Capoliveri
Caro TOPONDA oltre che le caratteristiche innate del copoliverese, hai voluto mantenè pure il linguaggio ed io con lo stesso ti rispondo, tanto le nostre caratteristiche si possono definire similari:. L' hai mai vista la viabilità di questi tre paesi dove tu ci vòi devià tutto il traffico di Portoferaio? Forse sarebbe meglio che tu ti movessi di più dal coccolo e chiacchierassi di meno a sproposito. Io invece la mia soluzione in contrapposizione alla tua l'avrei trovata : ti farei passà tutto il traffico estivo dalla tu bella piazzetta immacolata a Capoliveri, spece quando fate i vostri concertini serali oppure farei un bel porto a Lido. Che ne dici?
Un saluto paesà.
A: Per il sig GIGI
Solito cervellone... le attivita sono 2???? il prima o dopo non c'entra niente... dal momento che viene installato parte la legge....
Allora a parte che se come in tutta l'Elba manca la linea di mezzeria lei che fa? sorpassa anche in curva xke non è continua????? si vada a studiare il C.d.s. che lo spiega benissimo, poi su un tizio viene da P.ferraio p P.Azzurro e gira x lacona il supermercato rimane sulla dx quindi entra tranquillamente... se invece deve andare all'agenzia deve girare a sx.... e siccome ha preso il semaforo verde si presume che per chi viene da Lacona sia rosso inoltre verso le 8 orario di entrata delle scuole cè fila... quindi, lei la corsia la trova occupata...e siccome non puo bloccare un semaforo sempre visto il c.d.s. ..... vada piu avanti gira e ritorna in giu...cosi entra tranquillamente girando a dx... se poi non lo vuole fareperchè c'è la scuola che fa la fila e farebbe tardi le consiglio di andarci alle 7 e 30 vedrà che lo trova libero... d'altra parte basta alzarsi una mezz'ora prima...
Hai ragione ma sperare nella giunta più efficiente del mondo è come sperare di fare 7 al superenalotto, 7 non 6, perché qualche possibilità di fare 6 ci sarebbe
Risposta al messaggio:
MARIO FERRARI ex Sindaco di Portoferraio pubblicato il 7 Ottobre 2020 alle 08:58
I “PASQUINI” NON BASTANO, CI VUOLE UN NUOVO CENTRODESTRA
Egregio Sig, Ferrai Mario,
Lei che e' una persona di un un certo livello mi meraviglio che possa ESPRIMERE certe cose politiche in questa maniera anche secondo me non e' farina del suo sacco ma farina "fiorentina" certo in giunta gente strana intorno se ne e' messa ma con lui mi sa che ha toccato tutti i fondi.
TI RICORDO CHE SE L'EX ASSESSORE FORNINO NON TI ACCETTAVA L'INCARICO ERI ANDATO A CASA 4 MESI PRIMA .
Ti e'stato vicino nel bene e nel male non ti ha "tradito" e rispettato fino in fondo. Persona degna e seria.
Un caloroso abbraccio.
Ma un la volete capi' che semaforo o rotonda a San giovanni un cambia nulla?
E quest'estate è andata bene che unnè piovuto, altrimenti la fila per Portoferraio arrivava a Mola, e non per colpa del semaforo...,ma a mio avviso per non avere potenziato i porti di RIO,CAVO e PORTO AZZURRO.
A chi mi rivolgo se non al nostro Sindaco ???
e allora : caro Sig. Sindaco , ho perso ormai la speranza di vedere realizzata la rotonda di san Giovanni e non certo per colpa Sua , ma il semaforo è da 15 giorni spento !!! è l'unico semaforo !!! possibile non si riesca ad accomodare ???? nemmeno questo si fa ??? Sig. Sindaco per l'amor di Dio ... faccia qualcosa... di piccolo ma almeno l'indispensabile.. grazie
Facciamo un po' di chiarezza sul contestato passaggio del rally dall'area pedonale di viale delle Fiamme Gialle.
Dire che le “macchine sfrecceranno sgommando”, come si fa nel post 137640, è falso. Il viale infatti è semplicemente adibito a riordino. Non trasferimento, né men che meno prova speciale.
https://www.rallyelba.com/file/log20.pdf
Cos'è un riordino? All'interno di questo percorso inoltre gli equipaggi "transitano" da due "luoghi" molto importanti in un Rally: il Riordino e il Parco Assistenza. Sia l'uno che l'altro vengono generalmente allestiti in piazze di paesi attraversati dalla gara o in viali molto grandi che possano contenere numerose persone mezzi e vetture. Il Riordino è una zona (ad esempio una piazza) formata da un C.O. di entrata ed uno di uscita in cui i concorrenti parcheggiano le vetture da gara dopo una serie di prove speciali.
http://www.damianopoltronieri.com/rally/wiki.php#:~:text=
Il%20Riordino%20%C3%A8%20una%20zona,le%20auto%20timbrano%20ai%20C.O.
Quindi una cosa normalissima. Un'area di parcheggio e transito a bassissima velocità. Tra l'altro molto apprezzata dagli spettatori. Che ovviamente dovranno rispettare le norme anticovid. Qui come in qualsiasi altro contesto.
Oh Pasquino (finto, ti conosco mascherina) liberte', egalite', fraternite'.... Ogni tanto ti scappa il ditino...
“Io non rischio” Alluvione
Domenica 11 ottobre Campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile, in edizione social la P.A. CROCE VERDE di Portoferraio aspetta i cittadini sulla pagina https://www.facebook.com/IononrischioPortoferraio
per parlare di prevenzione ed autoprotezione
Domenica 11 ottobre torna Io Non Rischio, la campagna nazionale promossa dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio Alluvione.
La campagna “Io non rischio” www.iononrischio.it, giunta alla sua decima edizione, si svolgerà con una importante novità, a causa dell’emergenza Covid-19 e delle necessarie precauzioni sanitarie, le Piazze Io Non Rischio quest’anno diventano Piazze Digitali.
I volontari di protezione civile incontreranno i cittadini in luoghi ricreati sul mondo del web, attraverso pagine Facebook, sui canali Instagram e Youtube, con materiali informativi e comunicativi riproponendo le stesse modalità che hanno portato in questi anni a confrontarsi nelle piazze dei nostri paesi e delle nostre città e conoscere in modo più approfondito i rischi ed i comportamenti più corretti di autoprotezione da mettere in pratica.
Questa bellissima esperienza di dialogo non si interrompe.
Pertanto, DOMENICA 11 OTTOBRE, i volontari di protezione civile della
P.A. Croce Verde di Portoferraio invitano i cittadini a partecipare agli appuntamenti nella piazza digitale https://www.facebook.com/IononrischioPortoferraio
con un programma ricco di iniziative.
Il programma:
Ore 09.00 Apertura stanza virtuale
Presentazione della Piazza digitale e apertura dell’evento, con i volontari della Protezione Civile, tra cui Elisa che ci supporterà in tutti gli eventi della giornata in LIS
Ore 10.00 Personale di Regione Toscana lancerà la campagna INR pubblicizzando gli eventi locali. Intervista ad ANCI - Paolo Masetti
Ore 11.00 Intervento dell’Arch. Mario Ferrari cenni storici e memorie sugli eventi alluvionali di Portoferraio .
Ore 12.00 Diretta dalla Sala Operativa Regionale, parleremo del sistema di allerta del Settore Protezione Civile
Ore 14.00 si parlerà ancora dell’allerta meteo, come funziona e i vari colori dell’allerta
Ore 15.00 linea del tempo: cenni storici e foto sugli eventi alluvionali
Ore 16.00 Intervento del Sindaco di Portoferraio Angelo Zini
Ore 17.00 l’alluvione prima, durante, dopo, fin da subito; cosa fare, dove andare, i rischi, i comportamenti da tenere.
Ore 18.00 Chiusura della Campagna
Personale di Regione Toscana saluta e ringrazia della partecipazione i cittadini e i volontari - Chiusura della Piazza digitale
Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un’alluvione.
Per informazioni sulla piazza:
P.A Croce Verde - Portoferraio – tel 0565917070
Caro Comitato, la situazione del nostro nosocomio è critica tra super batterio NDM, covid 19 e scabbia, occorre riorganizzare il nostro ospedale e quale meglio occasione visto la pandemia che si sta riacutizzando.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO CVMM [/SIZE] [/COLOR]
Marciana Marina, 7 ottobre 2020 – In occasione dell’assemblea annuale dei soci si è svolta l’elezione per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Circolo della Vela Marciana Marina.
Come da statuto il nuovo consiglio resterà in carica per i prossimi quattro anni, come sempre in concomitanza del quadriennio olimpico.
Durante il primo consiglio sono stati assegnati gli incarichi agli eletti che da subito sono diventati operativi.
Confermato il presidente uscente Enzo Danielli che sarà affiancato, nel ruolo di vicepresidenti, da Giuseppe Messana e da Giampiero Uglietta.
Le altre figure istituzionali in seno al Consiglio saranno ricoperte da Giuseppe Adriani con l’importante ruolo di tesoriere, da Fabio Broussard in quello di Segretario nonchè di responsabile del bar ristorante, Piero Uglietta in quello di direttore sportivo. Quest’ultimo sarà coadiuvato nel suo compito da Chiara Benedettini, Piero Canovai (in virtù delle sue conoscenze e contatti ed esperienza in questo campo) e da Cesare Prevedini.
Sempre nella stessa riunione Piero Canovai, da moltissimi anni impegnato nella conduzione e organizzazione del CVMM nonchè per i meriti sportivi, per il contributo alla fondazione del CVMM e il per costante impegno profuso nella vita del Circolo è stato all’unanimità nominato Socio Onorario: grazie alla sua posizione in seno al Consiglio sarà responsabile per lo sviluppo delle relazioni con gli altri Circoli.
La riunione è servita anche a definire nel dettaglio gli altri incarichi di settore: il Presidente Enzo Danielli sarà anche il responsabile del personale che da tanti anni contribuisce al buon funzionamento del sodalizio velico marinese; Maurizio Rota sarà il responsabile dei pontili; il direttore sportivo Giampiero Uglietta sarà responsabile anche del rimessaggio; Chiara Benedettini si occuperà delle pubbliche relazioni con il supporto del vice presidente Giuseppe Messana.
Infine il socio …. Zagaglioni sarà il referente per i settore pesca.
Nel frattempo si è anche conclusa la stagione agonistica – peraltro molto ridotta per i noti motivi sanitari - della squadra giovanile portacolori del CVMM: gli equipaggi composti da Antonio Salvatorelli ed Eva Gipponi e quello, debuttante, composto da Giulia Costanzo con il portoferraiese Thomas Trentini hanno preso parte in Liguria al Campionato Italiano della classe 420.
Tutti gli equipaggi della squadra 420 (Giulia e Paolo Arnaldi, Lorenzo Paolini e Alessio Caldarera) e quelli della classe L’Equipe (Zion Mazzei e Riccardo Coppo categoria Evo; Linda Gipponi e Ana Carolina Allori; Vittorio Neirotti e Daniele Carabottini, categoria Under 12) hanno già ripreso gli allenamenti invernali con l’istruttore/allenatore Fabrizio Marzocchini seguendo i protocolli stabiliti dalla Federazione Italiana Vela in vista della prossima stagione agonistica.
Caro Ferrari, per uno che si vanta di non essere un politico hai fatto un bel discorso...politico. Lo sanno tutti che non è farina del tuo sacco, la farina è di un tuo ex collega che ti sta usando e ti userà come carne da cannone da qui a tre anni per poi raccoglierne i benefici. E lascia stare Fornino e Pasquinio ce ne fossero!
Prima qualche precisazione: le attività commerciali sono due ed esistevano ben prima del semaforo; non c'è nessuna striscia visibile di mezzeria; non si voglia definire "rotonda" ciò che è un palo.
Detto questo basterebbe un pò di reciproco buon senso nei comportamenti delle solite persone che transitano su quella strada.
CAMPO: RIPARTE IL SERVIZIO MENSA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/mensa.JPG[/IMGSX] E’ iniziato oggi, 7 ottobre, a Campo nell’Elba, il servizio di refezione scolastica nella scuola primaria (elementari). Lunedì 12 ottobre prenderà il via il servizio mensa anche nella scuola dell’infanzia, mentre per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado (medie) l’amministrazione comunale campese darà inizio alla mensa al momento che sarà completato l’organico docenti. “Siamo riusciti ad organizzare tutto – spiega il vicesindaco di Campo nell’Elba, Valentina Petrocchi – grazie anche alla collaborazione del direttore didattico, degli insegnanti e della ditta appaltatrice del servizio scuolabus che ringraziamo per la loro disponibilità. Ci siamo messi al lavoro con il nostro responsabile dell’ufficio scuola immediatamente, in modo da iniziare il servizio mensa in tempi brevi”.
PER il Signor GIACOMO (mess. del 5.10.2020)
FIRME E TERAPIA INTENSIVA
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/semeraro.JPG[/IMGSX] Sì che è possibile far sottoscrivere un documento dai Cittadini da parte di un Comitato. Ricordo che nella primavera del 2014 i Comitati pro-sanità raccolsero oltre 8.000 firme inviate poi alla Regione e consegnate a brevi mano al Vice Prefetto di Portoferraio per il mantenimento del reparto di degenza pediatrica sia diurna che notturna e dell'ortopedia e attività traumatologiche H24 sette giorni alla settimana. Inoltre si chiedeva la riattivazione della Guardia Medica a Portoferraio.
Se si esclude la guardia medica le 8.000 firme sono state determinanti per mantenere la pediatria come richiesto dai cittadini così l'ortopedia H24 con reperibilità (ora quasi messa in discussione però ancora retribuita e questo è molto strano) serale, notturna e festiva.
Signor Giacomo, sabato scorso 3 ottobre alla riunione per l'insediamento del nuovo Direttore dell'ospedale nel passaggio per dare una terapia intensiva all'Elba il nuovo Direttore si è detto d'accordo ma per ora ci sono altre priorità come ultimare il pronto soccorso, la camera calda, l'ospedale di Comunità. Quindi anche se l'Elbano ha donato circa 120.000 euro per la T.I. (sarebbe opportuno che ci dicessero dove sono andati a finire) e raccogliesse una mare di firme per ora è impensabile vuoi per le priorità su dette e vuoi che non ci sono spazi per i letti di rianimazione, attrezzature sofisticate necessarie a un paio di postazioni e poi la cosa forse più importante è la mancanza cronica di personale medico e infermieristico.
Ricordo però che abbiamo una buona medicina di bassa, media e alta intensità con postazioni monitorate ha 24 e personale preparato professionalmente in tutti i reparti compreso nel Pronto Soccorso che anche senza la Terapia Intensiva riescono a stabilizzare e quindi tenere anche in vita un paziente al punto tale che possa essere trasferito nella massima sicurezza in ospedali di livello superiore al nostro.
Diciamo invece che forse sarebbero più utili per questa pandemia, strutture extra ospedaliere che filtrino pazienti sospetti evitando così di recarsi in ospedale (esistono in tutta Italia) e una struttura Alberghiera Sanitaria per pazienti positivi asintomatici o paucisintomatici, senza necessità di ricovero, appena positivizzati a tampone o dimessi dall’ospedale in condizioni stabili ma ancora positivi, nonché ai pazienti in assenza di tampone nei quali è stata indicata la necessità di un periodo di quarantena impossibilitati a rientrare nel proprio domicilio. Fino a qualche mese fa avevamo nella zona di Capoliveri un Hotel che svolgeva funzioni di Albergo Sanitario temporaneo ma da una ricerca da noi fatta risulta che questo Hotel ha cessato l'utile servizio temporaneo di Albergo Sanitario.
Francesco Semeraro
