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113846 messaggi.
Per Pio from Per Pio
18 Novembre 2008 at 19:39
Pio, digli che facciano un comitato anti Mussi/Tozzi/Pecoraro, cioè antifanghi!!!!!!! Pensà come si divertono i suonatori d·orchestra, qualsiasi musica suonino tutti pronti a ballare!!!!!!!
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XX Kit Karson (Endurista Elbano) from XX Kit Karson (Endurista Elbano)
18 Novembre 2008 at 19:16
E bravo Endurista Elbano invece di arrabbiarti con questi (diciamo) signori che vengano da fuori a fare e disfare come meglio gli pare del suolo Elbano e magari per colpa loro voi enduristi isolani vi prendete pure le loro colpe e le loro multe!!!! Li difendi !!! Bravo, bravo veramente bravo!! Spero che i tuoi colleghi si dissocino da uno come te, o per caso sei uno di quelli che arrotondano la paghetta portandoli a scorrazzare per i sentieri della tua isola!! :angry: :angry:
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Call of Duty from Call of Duty
18 Novembre 2008 at 18:59
Seguo con interesse tutti gli scritti sulla situazione politica campese e noto come le elezioni riescano a riaccendere il nostro Paese: bisognerebbe votare ogni anno!! A parte gli scherzi, credo che sia un aspetto importante questa voglia di fare (niente allusioni) e tutti questi "scontri", se fatti in modo costruttivo ed intellettualmente onesto, possono far ben sperare. Senza voler fare il tuttologo, mi pare, però, ovvio che a Campo, il Problema, con la P maiuscola, sia quello di arrivare alle elezioni con una sola lista di centro-destra. Fino ad oggi non è stato possibile per un solo motivo: il nome del candidato a sindaco. Non raccontiamoci le favole sui porgrammi, sulle cose che non vanno, sulle idee... evitiamo di essere ipocriti e ricordiamoci che il Problema vero, unico ed eterno è sempre stato il nome del futuro primo cittadino. Oggi, potrebbe essere diverso. Credo che tutti siano d·accordo sulle cose che non vanno (buche, porto, spiaggia, edlizia ecc...), ma non tutti pensiamo allo stesso modo su chi dovrà essere colui che proverà a risolverle. Partendo da non troppo lontano, la nascita de Il Faro, due anni fa, ha rotto un pò gli schemi del grigiore campese ed ha contribuito a riaccendere quel desiderio di impegnarsi per l·interesse generale e non del particolare; ha risvegliato almeno un pò quel senso di Comunità, smarrito da tempo; ha fatto sì che lontano dalle elezioni si parlasse del nostro Paese ed ha stimolato, seppur a pochi mesi dal voto, un gruppo di persone a creare l·associazione Paesemoderno, fatta di giovani ( e meno giovani...) che, pare, vogliano guardare avanti in modo collettivo. Credo che una sintesi basata sulla cultura dell·interesse generale, del rispetto delle regole e del senso di identità della comunità campese, potrebbe essere la base di partenza per un ampio consenso attorno ad una lista capeggiata da una persona esperta, libera, capace e decisa. Dobbiamo, quindi, metterci ad un tavolo per trovare un candidato adatto e basta, senza lasciarci ammaliare dalle dinastie del passato che ritornano in auge ad ogni elezione. Oggi, a Campo c·è bisogno di un candidato a sindaco con le caratteristiche sopra elencate perchè il Paese non può permettersi il lusso di avere una persona inesperta, che rischia di finire inghiottita dalla "prassi campese". Il futuro primo cittadino deve conoscere la macchina amministrativa molto bene e saper applicare le regole così come scritte, senza guardare in faccia a nessuno! Una persona completamente libera da ogni tipo di logica, sia essa poltica o di interesse, che garantisca al Paese assoluto rispetto in tutte le sue forme. Mi pare ovvio che anche i componenti della lista da lui guidata dovranno avere le medesime peculiarità e saper operare superando gli scontri passati: proprio per questo, lancerei un appello agli attuali consiglieri di minoranza, affinchè dichiarino che non si candideranno nel 2009, prorpio per dare un forte segnale di discontinuità con il passato e tutti i suoi problemi. Una sorta di chiamata al dovere. Saluti!
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Giasone from Giasone
18 Novembre 2008 at 18:46
DIABOLIK, scusami ma forse hai frainteso il mio messaggio, era una battuta provocatoria sul fatto che spesso la parte politica dice una cosa e la parte amministrativa la stronca. So benissimo cosa deve o non deve fare la Giunta Comunale. Perdonami x il tono confidenziale. Ciao Giasone
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x kit carson from x kit carson
18 Novembre 2008 at 18:16
vedi caro kit carson le moto ci sono sempre state come le passeggiate e i fungaioli e ora che fate tante polemiche. io personalmente ho sistemato tante mulattiere che non immagini.ma senza chiedere nulla a nessuno . e pure vado anche a fa funghi .CAPISCI!!!!!!
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Pio from Pio
18 Novembre 2008 at 18:07
Comitato elbano difesa scuola pubblica? Miei Cojioni!!! A quando un comitato elbano difesa salute pubblica visto che i compagnoni della regione ci stanno portando via pezzo per pezzo l·ospedale? Ma no quelli sono dei nostri, mentre è meglio dare contro il governo. E· un gioco vecchio e lo hanno capito tutti coloro che vogliono capire.
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Benito from Benito
18 Novembre 2008 at 17:51
Per Sara Giusta considerazione, vedrei però il lato positivo della operazione e non vorrei ripetere quanto già scritto, poi considerato che le persone hanno modo di ragionare saranno queste persone a trarre le dovute conclusioni. Saluti Benito
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fornaretto di venezia from fornaretto di venezia
18 Novembre 2008 at 16:20
[COLOR=darkblue]Cara e dolce Locandiera [/COLOR] Mi ha ispirato un sentimento di gioia e di gratitudine, cone le sue belle parole. Sé vero, ostrega, sé tanto che non scrivo più ma alle dolci provocazioni, becco come un lombardone. Mi sembrava strano il tono gentile ma, nello stesso tempo, provocatorio. Ed in suo onore, gentile amica, rivedo il mio scritto ed il conto matematico sul danno che la Moby ha arrecato all·isola Verde & Blu. 102.000 passeggeri in meno venuti all· Elba tramite la Moby e chissà quanti altri con la Toremar che, dai prezzi folli della pseudo concorrente, dovrebbe trarre maggiori occasioni commerciali. Ma la pigrizia e la meschinità della Toremar è ben nota a tutti. Credo che in effetti i passeggeri mancanti siano " solo "51.000 dato che un turista compie due traversate, una all·andata ed una al ritorno. Se così fosse, come credo che sia, il danno si ridurrebbe del 50 %. a " soli " 35.700.00 euro che, scusate se è poco, sono pur sempre 70 miliarducci delle vecchie lire sottratte, per folle cupidigia, all·economia elbana. [COLOR=blue]Un caro saluto dal fornaretto. [/COLOR]
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x Kit Carson from x Kit Carson
18 Novembre 2008 at 16:00
Si deve essere sparsa la voce che l·elba è abitata da mufloni a 2 e quattro zampe ecco perchè chi viene da fuori fa i cavoli suoi senza rispetto per l·ambiente. In Corsica ti sparano addosso se fai casino e qui tutti zitti. Pecoroni anzi mufloni.....................
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kit Carson from kit Carson
18 Novembre 2008 at 15:17
🙁 Premetto che nulla ho contro chi pratica la disciplina dell· enduro o contro chi il Sabato o la Domenica se ne va a fare una bella passeggiata in moto, sulle strade permesse per questa disciplina della nostra Isola. E sono anche dell·idea che queste persone debbano avere un posto, un luogo, una località dove svolgere la loro passione, che sia una porzione di una collina, una discarica o una miniera abbandonata, dove vi pare basta che e questo ci sia . Pero· hanno il dovere di portare rispetto al patrimonio della comunità e della propria terra, dove ci abitano , ci vivono e ci vivranno per molto tempo ancora !!!! Allego alcune foto fatte su un sentiro che dal colle di S.Martino porta sulla provinciale per Procchio nei pressi della localita di Colle Pecorino. Ora questo sentiero lungo circa 4 km e largo 1.5 mt è reso fruibile per chi vuol farsi un po di trekking o solo due funghi (come tanti altri per l·isola) , quindi pulito e decespugliato con gioni e giorni di lavoro dalla ditta Terra Uomini e Ambiente, questo è stato reso possibile grazie ai soldi pubblici di tutti noi contribuenti. Purtroppo anche altri sentieri (ve lo posso garantire con altre foto) sono stati resi inpercorribili o nel peggiore dei casi inaccessibili , invasi da gruppi di motociclisti che in questo periodo della stagione ci fanno visita. Purtroppo, ormai da anni, gruppi di enduristi stranieri (Tedeschi e Austriaci in maggioranza) vengono a scorrazzare su e giu per l·isola, addirittura scortati da guide!!! elbane (e questo è grave) in barba ai divieti e regole sia stradali che forestali (quante volte li abbiamo visti sfrecciare in mezzo al traffico con moto prive di targhe o bardati in modo tale da non riconoscere neanche se alla guida c·e Osama Bin laden). Mandare in malora quel poco che ci è rimasto di bello della nostra natura e del nostro patrimonio, per l·interesse di quei pochi che ci speculano, ne vale la pena secondo voi ?:(
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Comitato difesa Scuola from Comitato difesa Scuola
18 Novembre 2008 at 14:59
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA SCUOLA IN PIAZZA [/COLOR] [/SIZE] In questo momento, in cui la visibilità dei movimenti legati alla contestazione della contro-riforma Gelmini e dei tagli previsti da Tremonti è passata in secondo piano e appare più sfumata, è necessario rilanciare una campagna di lotte in difesa della scuola pubblica che sia capace di ridare attualità ad una serie di iniziative informative sulle conseguenze e le ricadute concrete che i tagli del governo avranno sugli studenti, sulle famiglie, sui docenti e sulla società nel suo complesso. Per raggiungere questo obiettivo, il Comitato elbano in difesa della scuola pubblica ha organizzato una mobilitazione per Domenica 23 novembre ’08, in Piazza Cavour a Portoferraio, dalle 16:00 fino alle 23:00. L’iniziativa, SCUOLA IN PIAZZA, vedrà la partecipazioni di diverse realtà legate al mondo della scuola: docenti, genitori e studenti. La serata si articola in due parti. Nella prima, dalle 16:00 alle 18:00, verranno proposti ai bambini della scuola materna e delle elementari diversi laboratori creativi ideati e coordinati dalle insegnati della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. In più, nel corso della manifestazione, verrà offerta una merenda pomeridiana. La seconda parte è caratterizzata da un concerto in piazza, in cui si esibiranno i gruppi musicali degli studenti e alcune band elbane. I concerti saranno intervallati da una serie di interventi dal palco in cui verranno denunciati, attraverso i racconti delle esperienze di docenti, studenti e genitori, i cambiamenti radicali che subirà la scuola pubblica all’indomani dei provvedimenti governativi. Questa manifestazione vuole proporre, pubblicizzare e rilanciare alcune iniziative di sensibilizzazione sul territorio che verranno organizzate nelle prossime settimane. Altresì vuole dimostrare che il dissenso e la mobilitazione contro il Ministro Gelmini e i provvedimenti finanziari di Tremonti è ancora forte, generalizzata e diffusa. Non ci fermeremo adesso. Lotteremo in tutti i modi con lo scopo di bloccare la demolizione della scuola pubblica statale. [COLOR=darkblue]Comitato elbano in difesa della scuola pubblica [/COLOR]
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viaggiatore from viaggiatore
18 Novembre 2008 at 13:50
[SIZE=2]PERCHE· I POLITICI E LE ASSOCIAZIONI, CHE HANNO PRESO LA PAROLA SULLA PAOLINA,NON FANNO QUALCOSA CONTRO LA SOPPRESSIONE DELL·AUTOBUS PER FIRENZE. [/SIZE] :bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad: :bad:
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Diabolik from Diabolik
18 Novembre 2008 at 13:38
X GIASONE Probabilmente hai frainteso qualcosa, quando una giunta delibera la cosa matematicamente è attuabile, serve soilo che l·Ufficio prenda i suoi tempi e vada avanti con l·indirizzo politico dato dalla giunta, pertanto caro Giasone rileggiti bene il TUEL e poi mi darai ragione. X SENZA CASA. Te controlla tutto dammi retta e vedrai che ho ragione
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LA LOCANDIERA from LA LOCANDIERA
18 Novembre 2008 at 13:26
X FORNARETTO di VENEZIA La mia era una provocazione per farmi rispndere da lei, visto che da tempo non scriveva. La ringrazio e la saluto. Anonimo veneziano , era la mia dedica per lei del famoso brano musicale....mì ,son la locandiera... 🙂
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Per Sara from Per Sara
18 Novembre 2008 at 12:54
Ciao Sara, ho capito male o hai scritto che in Paesemoderno c·è dentro anche il Graziani? Ma scusa Landi e Graziani insieme? Ma non erano come il Diavolo e l·acqua santa? O meglio l·acqua santa e il Diavolo in base alle ideologie politiche corrispondenti. Se ne sono dette di tutti i colori, l·uno contro l·altro....ma!!! Oddio non ci sarebbe da meravigliarsi, i politici soffrono un pò tutti di amnesie pre elettorali che spesso i maligni chiamano mancanza di coerenza!!! 😎
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Sara from Sara
18 Novembre 2008 at 12:46
Grazie ancora Benito. Ma non intendo giudicare nessuno però ancora non so che c·è dietro il gruppo Paese Moderno. E nessuno ancora ha chiarito i miei dubbi.
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. from .
18 Novembre 2008 at 12:23
[SIZE=1]CARO FABRIZIO VORREI SUGGERIRTI UNA INIZIATIVA. VISTO CHE PRESTO SI FARANNO LE LISTE PER LE AMMINISTRATIVE, CHE NE DIRESTI DI LANCIARE DELLE PRIMARIE IN TUTTI I COMUNI DOVE SI VOTERA·? NON SO SE TECNICAMENTE SARA· POSSIBILE STILARE UNA CLASSIFICA SETTIMANALE SEMPRE AGGIORNATA , TUTTI POSSONO VOTARE PER TUTTI ,MEGLIO SE NON POLITICANTI, DIVERTIAMOCI A VEDERE CHE NOMI USCIRANNO FUORI. 😀 TANTO PER PASSARE L·INVERNO CIAO A TUTTI.[/SIZE]
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ignorante from ignorante
18 Novembre 2008 at 12:16
bravo Pasquale ce l·hai fatta. sono totalmente d·accordo con te ma......... non te ne potevi accorge prima delle elezioni. Il nulla che avanza che bell·esempio che ha fatto, calzante!
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m.m. from m.m.
18 Novembre 2008 at 11:23
Tratto da "Tirreno Elba News" del 18.11.08 IL PAESE E· PIU· POVERO E TRISTE, E CIUMEI FA POLEMICHE di Pasquale BERTI (ex sindaco di Marciana Marina) [SIZE=1] Un esilarante e debordante articolo del Sindaco pro tempore di Marciana Marina, è riuscito a far volare la mia fantasia: prima, mi sono ritrovato con Dante, Beatrice e la “donna dello schermo”; poi, più leggero, in una sala cinematografica dove si proiettava “La storia infinita”, con i suoi personaggi attoniti, preoccupati, spaventati per il “Nulla che avanza”. Era forse questo il vero intento dell’articolo: nascondere il “Nulla” che regna attualmente, attaccando le Amministrazioni precedenti; distogliere l’attenzione dai seri problemi che attanagliano il nostro paese, sparando ad alzo zero su tutto, purché non si parli della grigia realtà che ci sovrasta. Criticare il progetto del Cotone voluto dalla mia Amministrazione e realizzato da quella di De Fusco, o parlare delle spore sugli scogli, mi sembra ridicolo e offensivo dell’intelligenza umana. Sono andato a rivedermi il lavoro e ho trovato bello sia lo scalo (che aveva, all’inizio, delle travi per tirare in secco le barche anche senza parati), sia la pavimentazione della strada, sia la piazzetta. Il Cotone ne è stato sicuramente valorizzato, non danneggiato. Ma forse il sindaco pro tempore è in possesso di uno studio dell’ “Università di Lucca” che sostiene il contrario. Infatti, da qualche tempo, nel nostro paese tutto è lucchese: geologi, avvocati, architetti e in futuro – a quanto si mormora – anche le imprese. Vuoi vedere che vogliono cambiare anche lo stemma, sostituendo la Torre con le mura di Lucca? I professionisti seri esistono anche all’Elba: non sarebbe meglio far lavorare la nostra gente? Tornando al Cotone, le colate di cera potrebbero facilmente essere evitate: basterebbe predisporre, la sera della festa di Santa Chiara, un sistema di vigilanza per impedire alla cera di finire sugli scogli. I contenitori, di cotto o metallo, sono stagni. Si tratterebbe solo di bloccare il “fattore umano” e si potrebbe così mantenere in vita una tradizione che risale alla fine degli anni ’50, quando, con Don Zeni, Grazia Paolini, Mario Corsi, Luciana, Santina, Vanna, Gian Piero, Defendente e Beppe Tondi, decidemmo di potenziare la festa della Patrona con la processione in mare e realizzammo la fiaccolata che andava dal porto fino alla Madonnina di Punta Nera. Migliaia di luci brillavano tremule e rendevano magico e irreale il lungomare (il miracolo poi si ripeteva il venerdì santo). Ora tutto è diventato più brutto e anonimo e la festa di Santa Chiara si riduce ad uno spettacolo, per quanto bello, di fuochi artificiali. Le critiche del Sindaco mi ricordano quel signore che, uscito dal Tempio senza togliersi il cappuccio che gli copriva testa e faccia, continuava a criticare tutto senza vedere niente. Dopo aver cercato di demolire l’operato dell’Amministrazione Martini, non bastando, per dare ancora fumo negli occhi, si attaccano le Amministrazioni De Fusco e mia. A quando le accuse per quelle del dott. Bonanno, dell’avv. Vadi e del comandante Sardi? E quali devastazioni apprenderemo che ha lasciato il primo sindaco, Parilli? Lasciate stare il passato, parlate al presente, guardate al futuro che è già nero anche senza di voi. Occupatevi dei problemi reali del paese che sono tanti e seri. Stanno per chiudere sei attività commerciali, il paese sarà più povero e più triste, ma tutti zitti. Perché non si incentiva il commercio? L’anno prossimo, con la chiusura del Residence Saint – Claire ( e l’autorizzazione definitiva, che ritengo scellerata, è di questa Amministrazione) avremo 15.000 presenze in meno. Ma nessuno ne parla, nessuno mostra di essersi pentito. Non hanno preso nessuna iniziativa per cercare di accelerare l’iter per i comparti delle prime case, con notevole danno economico per le famiglie che, per i tempi lunghi, vedranno lievitare i costi di costruzione e assottigliarsi i loro risparmi ( e il Comune ha aumentato – pare – anche le spese di urbanizzazione). E che dire del parcheggio di San Pietro? Con una scelta disinvolta, hanno deciso di potenziare il progetto della precedente Amministrazione, ma senza rispettare le dovute procedure; lo sbancamento effettuato, superiore al previsto, ha minacciato la stabilità della strada provinciale e si è dovuto provvedere a metterla in sicurezza. Tutto ciò costerà a noi contribuenti dai 100.000 ai 200.000 euro in più (oltre ai tanti disagi). Ho in mente poi la Piazza della Chiesa dove, per incuria, si sta perdendo il prezioso mosaico; il cimitero, il cui ingresso e loggiato sono indegni di un paese civile, nonostante gli sforzi del vice – sindaco per la sistemazione del campo; la parte interna del paese, in abbandono totale; la superficialità con cui stanno affrontando i problemi dei tagli che incombono sulle nostre scuole ; la biblioteca supermutilata; la cattiva conduzione della questione “torre” che sta tanto a cuore alla nostra gente, come dimostrano le 400 firme raccolte dalla Sinistra marinese e che ora li costringeranno, obtorto collo, a recepire la volontà popolare e a fare finalmente qualcosa di concreto per ottenere l’uso pubblico del nostro simbolo; e, infine, le minacce portate al nostro bel lungomare, prima con quella massicciata di sassi davanti al Circolo della Vela, maldestro tentativo di raddoppio della passeggiata; poi, con l’infausta idea, ancora in fieri, di una serie di terrazze sul mare, destinate ad ospitare ristoranti e bar. In più di un’occasione ho avuto modo di dire che a tutte le Amministrazioni che si sono susseguite finora va riconosciuto il grande merito di aver lasciato intatto il lungomare, così come ce lo hanno consegnato i nostri vecchi: armonico ed elegante con le sue belle costruzioni. Visto quanto hanno fatto finora gli attuali amministratori, temo seriamente che vogliano rovinarlo. Sarebbe un errore gravissimo. Già ci attanaglia la crisi mondiale. Per difenderci, noi che vendiamo l’effimero, dobbiamo puntare sullo charme e sull’appeal. Se perdiamo la parte più ammirata del nostro paese, quella che lo rende unico ed inimitabile e se, per giunta, ci giochiamo anche manifestazioni di richiamo come Elba Jazz, non so a quali divinità dovremo appellarci. Io, da parte mia, ce la metterò tutta e pregherò Santa Chiara perché salvi questo paese anche dai galoppini esterni che lo insidiano. Chi non crede a Santa Chiara, preghi Budda, Kalì, Visnù, Maometto o si rivolga magari al “grande Architetto dell’universo” perché aiutino Marciana Marina e la sua gente. Voglio infine dire che non intendo più scendere in queste polemiche che non mi piacciono e non possono piacere. Ma sarò sempre pronto a segnalare i problemi del paese che amo e che voglio sia all’altezza di quella fama che si è saputo conquistare da 50 anni a questa parte. Le polemiche inutili e pretestuose le lascerò a coloro che ne hanno bisogno per cercare diversivi che li difendano dal Nulla. Ora mi aspetto dispetti e rancori per me e i miei amici dal momento che, a quanto pare, cambiando religione, si sono dimenticati dell’invito cristiano a porgere l’altra guancia. Mentre scrivo, mi sovviene una poesia di Giuseppe Giusti, di cui ricordo il finale, e così concludo con una citazione dotta: “Povera gente lontana da’ suoi/ in un paese qui che le vuol male/ chi sa che in fondo all’anima po’ poi / non mandi a quel paese il principale”. È un ricordo giovanile; mi auguro che non sia la feroce realtà. Forza Marciana Marina! Forza Marinesi! Nonostante tutto, abbiate fiducia e perdonate la mia franchezza. martedì 18 novembre 2008 - 11.52[/SIZE] ....Pienamente daccordo con quello che dice, però mi sorge un dubbio ..[COLOR=red]Caro Pasquale queste persone Amministrano grazie a TE, ricordatelo, sei stato tu che hai fatto in modo che vincessero alle amministartive contro il buon Dottore.........e ora?[/COLOR] ........(lo stupido è colui che non cambia mai idea) mi sembra recitasse così un vecchio detto...bha, speriamo bene, che davvero Santa Chiara ci aiuti. m.m.
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L·Allegra paranza from L·Allegra paranza
18 Novembre 2008 at 11:21
Alla luce dell·inchiesta televisiva che ingiustamente mette sotto accusa le mie sorelle, e delle reazioni conseguenti, vorrei ringraziare tutti coloro che si oppongono e che giustamente stanno bloccando l·istituzione di aree protette intorno all·Elba. Le mie catene fremono di felicità. 😀
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