Vorrei fare un grosso applauso sia alla sinistra democratica che al partito democratico perchè non sono riusciti a raggiungere ad un accordo ...complimenti siete una banda di pazzi !!!.
Il partito democratico capoliverese ha dimostrato tutta la sua maestria "politica" facendo presiedere il primo incontro con la sinistra democratica addirittura ad una componente del comitato elettorale, la quale, sciorinando tutta la sua professionalità "politica", parlando addirittura a nome del Sindaco, enunciando che la loro lista era praticamente chiusa.
Dall'altra parte poi nonostante la volontà di qualcuno senziente, ci si è voluti addentrare dentro un ginepraio che darà inequivocabilmente il risultato di dare il paese in mano all' altra coalizione .
La sinistra democratica è purtroppo in mano a persone che si credono dei politici, ma in realtà sono vittime delle loro faccende personali che nulla hanno a che vedere nè con il bene del paese nè tantomeno con quel tipo di politica che loro stessi cercano di darci ad intendere.
Bravissimi tutti ........... Barbetti ringrazia.
Gente che un ne po' più di sta banda di fori di testa.... :bad:
113880 messaggi.
E' sempre interessante notare lo scalpore con cui vengono accolte le esternazioni di Mantovani, valente imprenditore di cui Campo va giustamente fiera.
Tuttavia mi si consenta di affermare come alcuni argomenti, nello spot elettorale del Mantovani, siano estremamente deboli.
La prima cosa che mi permetto di contestare a Mantovani è la discutibile affermazione che il sig. Ragone sarebbe un ottimo sindaco in quanto ha organizzato dieci anni fa un riuscito Festival della Cucina a Campo.
Ho difficoltà a capire cosa leghi tale evento al governo di un comune così complesso e disastrato.
Perché allora non candidare David Zard (il più grande impresario di spettacoli in Europa) o Lele Mora?
Oppure non investire di tale carica gli chef Pierangelini o Vissani?
Più serio è l'argomento PEEP. Non entro troppo nel merito, ma sicuramente non ricordo un intervento di censura dell'ottimo Mantovani riguardo lo sfregio ambientale che le case di edilizia popolare (affittate, al contrario su Ebay per il mercato turistico) hanno compiuto sulla splendida terra campese che Mantovani, (ma anche un "romano" come me) tanto ama.
Le case del Peep sono un'offesa ed uno spregio a Campo ed ai Campesi, ed il fatto che nessuno di Elba Protagonista abbia mai censurato e preso posizione verso questo orrore, lascia alquanto perplessi. E' altresì indubbia la vicinanza di buona parte degli animatori di Elba Protagonista a quello che è stato il regista dell'operazione PEEP.
Che poi il candidato Sindaco abbia "costruito insieme ad alcuni soci solo pochissime villette residenziali di ottima qualità", sembra quasi una "Excusatio non petita..."
Sicuramente non lo ha fatto per beneficienza e questo è legittimo.
Ma è anche legittimo che i politici locali, vecchi e nuovi, si interroghino seriamente sul futuro di Campo e su quelle che sono stati gli errori (spesso voluti) del passato (PEEP in primis) che hanno distrutto l'economia locale, la possibilità di sviluppo e l'ambiente.
Questi sono gli argomenti, altro che Festival della Cucina...
Gianluigi Palombi
agli amministratori uscenti e entranti di campo nell'elba:
cosa pensate di fare del mucchio di sabbia posta davanti al club del mare?
forse ridistribuirla sull'arenile di marina di campo, per cambiare il colore del mare da trasparente come possiamo vedere oggi a grigio verde come lo abbiamo dovuto sopportare la scorsa stagione?
[SIZE=4][COLOR=darkblue]NON SERVONO PASSI INDIETRO MA OCCORRE LA VOGLIA DI FARE DEI PASSI INSIEME [/COLOR] [/SIZE]
Non è facile amministrare una citta come Portoferraio ed, al contempo, essere da punto di riferimento per l'auspicabile sviluppo elbano.
La realtà politica, amministrativa e sociale pur rappresentando una comunità di solo dodicimila residenti si dimostra complessa.
Amministrare il Comune di Portoferraio significa doversi occupare del sociale, delle attività economiche, dell'urbanistica, dei lavori pubblici, della polizia municipale. Garantire servizi per la scuola, per lo sport. Osservare da vicino le problematiche della sanità, dell'ambiente,del turismo, della portualità. Guardare con interesse ai giovani, agli anziani ed alle famiglie.
Per avvicinarsi a queste tematiche non è sufficiente la sola "buona volontà" od una obsoleta pregressa esperienza politico amministrativa maturata ai tempi di Re Pipino.
Occorre amore per il territorio, per la gente e, soprattutto consapevolezza che "amministrare" significa aver voglia di imparare a conoscere come funziona un comune, quali sono le leggi fondamentali che lo regolano, le possibilità di sviluppo potenziale che sono accessibili solo con l'interazione con altri enti ed istituzioni.
Per "servire il cittadino" occorrono molta volontà e preparazione.
Conosco da vicino i problemi quotidiani di una amministrazione e sono molto sorpreso dalla inesauribile "voglia"di far nascere varie liste a rappresentare il centrodestra a Portoferraio.
Ma chi farà parte di queste liste? Chi offre la propria disponibilità ad essere inserito in queste liste è consapevole del compito e degli obblighi a cui è eventualmente chiamato?
Chi assume la veste di "candidato sindaco" o chi si presta a voler individuare assessori o consiglieri si preoccupa di verificare le competenze di chi viene individuato a rappresentare gli elettori?
Se vogliamo che Portoferraio cambi, che Portoferraio aspiri a riguadagnare un posto di prestigio in Toscana, se vogliamo iniziare ad affrancarci dalle direttive opprimenti ed interessate di Livorno (Provincia) e Firenze (Regione) dobbiamo chiedere a tutti coloro che aspirano a rappresentare il centrodestra a giugno di prendere atto della realtà.
E la realtà è questa: " [COLOR=darkblue]se non si va con una sola lista di centrodestra tutto rimane immutato [/COLOR] ". La politica del non fare, dell'asservimento e dell'appiattimento ai voleri di provincia e regione, bloccherà per altri cinque anni lo sviluppo di Portoferraio e dell'Elba.
Facciamo che questo non succeda. Evitare questa "realta" non è difficile. Non occorrono passi indietro occorre la voglia di "fare dei passi insieme".
Allora Marini, Ferrari e Provenzali e chi altro, invece di considerarsi "alternativi" "incompatibili" si vedano come complementari e una risorsa l'uno per l'altro.
Marini, Ferrari e Provenzali costruiscano una sola lista di persone di loro fiducia. Persone capaci, disponibili, di specchiata onestà che operino per il bene di Portoferraio.
Si affidino a persone capaci di risolvere i problemi. Mettano insieme i "migliori" di quelle liste che avevano ed hanno in testa.
Hanno la certezza gli aspiranti Sindaco di saper, da soli, essere in grado di risolvere i problemi che affliggono Portoferraio. Non li spaventa la gravità dei problemi e la mole del lavoro che li aspetta?.
Non è forse più facile per loro unire le forze per una città migliore che guardi al futuro con maggior ottimisno?
Nessuno dei tre appare così irragionevole, "pieno di sé e tronfio" da non comprendere che divisi non vanno da nessuna parte.
Occorre trovare un sindaco e sei assessori, ulteriore è la possibilità di riconoscere deleghe agli altri consiglieri di maggioranza. Ci sarà da formare le commissioni.
Lo spazio ed il lavoro non mancheranno certamente
Pare inverosimile che ognuno dei tre, separatamente, abbia già identificato i soggetti a cui affidare compiti rilevanti per la cittadinanza.
[COLOR=darkblue][SIZE=3]Quindi non passi indietro, ma un cammino comune per la rinascita di Portoferraio[/SIZE] [/COLOR] 🙁
Un saluto a Benedetto.....e a quell'altro.
Invece di parlare, fate un giro la mattina verso le 10 in via del carmine e nella via che porta al museo napoleonico dei Mulini...
Poi vediamo se continuate a dire che l'Esa funziona.
Mettetevi a sedere davanti ad una della tante borse che sono fuori dalle porte (messe fuori perchè la raccota è porta a porta) e poi guardate se il furgone dell'Esa che passa le raccoglie opure se tira avanti.
E perchè NESSUNO fa le multe a chi non mette le borse dentro l'apposito contenitore????
Qualche settimana fa c'era addirittura un divano in mezza strada.....è rimasto fino al giorno dopo, nonostante qualcuno si sia addiritttura scomodato a chiamare l'ufficio comunale per avvisare della figura da terzo mondo che stavamo facendo con le centinaia di turisti che si stavano recondo al museo.
E poi spendiamo centinaia di migliaia di euro ad organizzare conferenze disutili per attirare i turisti. VEDI GRAN GUARDIA
BRAVI
:bad:
Dalla Piazza....... E' uscita la quarta lista;
Si dice che in alternativa alle solite facce e accordi, finalmente gente,idee, proposte concrete e coerenza!
SONO SENZA PAROLE...
perfavore vorrei sapere quali sono i cartelli pubblicitari che fanno pubblicita' ai privati e poi perche' non ti firmi?
io spero solo che i campesi non siano sciocchi e votino Vanno, non uno che non è neanche di Campo e chi qui pare sia venuto solo a costruire case che dovrebbero essere destinate ai residenti e non alla vendita o all'affitto!! ci vuole un sindaco che conosca bene la situazione campese, non perchè GLI E' STATA RACCONTATA, ma perchè l'ha vista in prima persona. NOn abbiamo bisogno di gente che viene da Roma ma di CAMPESI!!!
[SIZE=3]Amico è con chi puoi stare in silenzio. [/SIZE]
Sbarbaro, Camillo
Caro cassonetto vuoto aspetto anch'io la risposta di Bertucci, così non avrai altro da replicare, e poi se lo vuoi fare fai come lui che si è firmato. Vai ADAO
[SIZE=4][COLOR=darkblue]GIANSAVERIO RAGONE [/COLOR] [/SIZE]
Cari amici,
generalmente mi firmo Marco Mantovani, ma a volte ,con un pizzico di presunzione, uso un nome che mi piace un sacco : MARE .
Volevo parlarvi della candidatura a Sindaco di Campo di Giansaverio Ragone in quanto non tutti lo conoscono e non vorrei che venisse sottovalutato.
Di solito non partecipo al dibattito elettorale poiché chiunque vincerà in ogni Comune , sarà certamente una brava persona, cercherà di fare del suo meglio , ma sino a quando l’Elba non sarà un istituzione unitaria, a mio avviso non avverranno cambiamenti positivi importanti..
Ragone però è un candidato di altissima qualità ,potrebbe portare subito dei benefici concreti per il Comune e per il riassetto istituzionale di tutta l’Isola.
Stiamo parlando di un uomo che ha relazioni di massimo livello ed una capacità organizzativa maturata in ruoli dirigenziali di grande prestigio , come ad esempio il suo attuale incarico presso il Comune di Roma ,da cui ha dato le dimissioni per dedicarsi pienamente a Campo.
La sua scelta è sicuramente determinata da un affetto per il nostro territorio e dalla consapevolezza di poter dare un forte contributo .
Ricordo ad esempio la prima edizione del Festival Della Cucina Italiana , che fu organizzato da Ragone una decina di anni fa , che portò a Campo fuori stagione circa 25.000 persone , tra espositori, cuochi, visitatori ecc…
Qualcuno lo accusa di essere un promotore dei PEEP , ma lui ha costruito insieme ad alcuni soci solo pochissime villette residenziali di ottima qualità , sfruttando in minima parte la volumetria a sua disposizione, e dunque non ha niente a che fare con la proliferazione edilizia campese.
Anche le polemiche sui cartelloni che ha fatto appendere in paese mi sembrano fuori luogo , conoscendo Ragone, non credo proprio che siano abusivi , e la pubblicità elettorale esiste in tutta Italia. .
Forse è ancora presto per decidere, ma leggerò il programma di Ragone con molta attenzione perché questo è un uomo che rispetta gli impegni .
Sono certo dell’onestà intellettuale e della buona fede di tutti i politici che qui all’Elba ci parlano di programmi , ma il problema è sempre il solito: tra il dire e il fare , c’è di mezzo il………..
[COLOR=darkblue]MARE. [/COLOR]
X LACONESE
Ma davvero non vi sta bene nulla...Ma a guardare indietro, non vi ricordate nulla ???? IO SI, MI RICORDO PARECCHIO , miriferisco a quando si tagliava col coltello !!! 😀
Caro Paolo, hai la mia stima. Ma l'attacco della lista del cetrodestra contro i manifesti la propria ottusita e intolleranza. Per il momento resto dove sono e aspetto la presentazione delle liste! Purtroppo credo che la quarta lista sia abortita.E poi ci sono i turisti e allora pensiamo ad incassare che tanto i pini sono alberi che rompono le strade!
Con piacevole stupore ho letto il messaggio rilasciato dal Presidente del Comitato Circoli Velici Elbani, riguardo alla mancata organizzazione da parte dell'Elba nei giochi delle Isole.
Peccato che la voce che i soldi non c'erano non è uscita la scorsa settimana, ma per quanto se ne sappia, già da Ottobre 2008 si sapeva che la regione Toscana non avrebbe dato il contributo necessario alla manifestazione. Evidentemente il Presidente Canovai, ha appreso la notizia solo a metà primavera, visto che quest'inverno c'è stato il letargo assoluto delle associazioni veliche.
Mi spiego come possiamo andare avanti così? Questa mancata organizzazione è stata l'ennesima figuraccia che abbiamo fatto in campo internazionale, complimenti continuiamo così.
O Calimero..Innanzi tutto qui a Portoferraio non c'è un tassa ma bensì una tariffa, la TIA (tariffa igiene ambientale), composta da una parte fissa e una variabile che si riconduce ai costi di gestione che l'azienda deve sostenere per svolgere il servizio..
Se il costo del servizio è elevato è anche per questi signori che maleducatamente e senza il minimo senso civico lasciano i propri rifiuti ingombranti fuori dai bidoni (quando basta andare al deposito in località Casaccia e conferirli gratuitamente),persone che andrebbero condannate invece che giustificate.
Il suo pensiero ricalca in certi termini quello espresso giorni addietro dal Bertucci,dove in maniera confusionaria e imprecisa parlava di rifiuti e delle colpe di ESA e del sindaco..
Quali colpe hanno poi lo devo sempre sapere e aspetto (ormai invano) la risposta del Bertucci..
Detto questo,volevo solo aggiungere il fatto che l'abbandono di rifiuti oltre che essere un esempio di maleducazione è anche un reato.
Ps: per far diminuire i costi oltre che non gettare i rifiuti in giro, è anche necessario fare la raccolta differenziata così almeno non graverebbe sulla nostra pelle l'ecotassa.
Mi dispiace per colui che mi ha risposto con il quale condivido tra l'altro i principi espressi ma non ha capito proprio il senso della mia considerazione e continua a prendere le difese dell'Esa.
Se leggeva attentamente, io parlavo di materiale e non di spazzatura. Le discariche vergognose che affiancano
i cassonetti e che giacciono da lungo tempo sono di altro materiale (mobili, ferro, inerti) che non possono andare nei cassonetti . Gli operatori ecologici che vi passano sistematicamente non mi sembrano altrettanto sensibili nel lasciare una situazione così indecorosa (da terzo mondo).
Si facesse un giretto a Schiopparello l'interlocutore tanto vicino all'Ente Pubblico !!!
Calimero.
