Se il dott.Franco Schiano autore dell'articolo postato oggi su camminando è lo stesso dell'Ancim leggete un po' in fatto di classismo cosa è l'Ancim. Cercando su google ho trovato un documento dell'Ancim su isle marine e isole d'acqua dolce.
In pratica molti sindaci di isole "salate" si lamentano che nell'Ancim possano aderire le isole lagunari venete o lacustri dell'interno!!!
Insomma ci sono gli abitanti di isole di serie A, quelle marine, e quelle di serie B, quelle dolci.
Niente male come pensiero.
Oltre ad essere assolutamente priva di fondamento la notizia della xenofobia politica della lista di Vanno è anche riportata da uno che considera di serie B un'isola di laguna!
Bella coerenza!
Oltre ai ponzesi la mia simpatia va anche ai cittadini veneti residenti in laguna o in qualsiasi altra isola dolce italiana.
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Vergogna!
[URL]http://www.arcipelagoponziano.it/federalismo_isoleminori04-cs.htm[/URL]
113669 messaggi.
Domani ci saranno i comizi ma il dado è tratto, anche gli indecisi hanno "deciso" stavolta la piazza, come era successo con il comizio di Corado cinque anni fa, non sarà influenzata,
Corado però secondo cosa dirà potrà danneggiare i suoi alleati quindi attento Coradino.
voti validi 2400
Lista liberi 1.150 voti
Uniti per cambiare 1.100 voti
Lista di appoggio 150 voti
Anche stavolta il centro destra ha voluto perdere.
Saluti a tutti.
PER FORZA GENTE COMUNE : Il problema è che se vince la tua lista si fa veramente la fine degli indiani..te pensa che senza l’appoggio dei maggiori partiti Pd e Pdl anzi con la loro sicura avversità , in provincia, regione e Parlamento si possa far sentire la nostra voce? Imporre le nostre idee?.Già l’altro giorno ho parlato in proposito citando il caso della diminuzione dei posti per le ambulanze dove per Peria L’on Silvia Velo e per Provenzali il Ministro Matteoli,hanno portato il problema a Roma dove verrà discusso con una interrogazione parlamentare, e per la tua lista c’è qualche” pezzo grosso “ che può farci valere almeno in provincia? Te lo immagini il Pdl che voglie possa avere nel venire incontro a chi, come la lista gente comune gli ha voltato le spalle? E in provincia e regione dove governa il Pd da chi possiamo rivolgersi? Me li immagino i progetti da realizzare che verranno “boicottati” da tutti, e che non verranno realizzati, i finanziamenti con il contagocce, e altre cose ancora. Vedi nel tuo intervento lo dici, i soldi vanno di più dove ci sono notevoli bacini di voti per i partiti, bene se vogliamo le loro attenzioni non bisogna trincerarsi dietro un orgoglio elbano avverso al continente perché altrimenti saremo sempre più isolati e diventeremo una riserva ..indiana però. Bisogna avere chi nelle sedi che contano ci rappresenti e sappia ascoltarci, chi tramite partito possa portare in breve tempo i nostri bisogni alle orecchie di chi di dovere.
È per questo che il voto portoferraiese deve essere ripartito fra Peria e Provenzali (per me Peria per un milione di motivi)..Per il bene i Portoferraio e dei Portoferraiesi
E' vero, il rebus era 2-2-6 , ma devo dire che con le risate che ha fatto fare a me e sicuramente a un sacco di gente, è un errorino da niente.
Grande Yuri, mi hai fatto schiantà da ride e hai probabilmente lanciato una moda su questo blog, della serie: "dillo col rebus" !
🙂 Oggi 700 firme per una statua di Napoleone all'Elba!
[URL=http://img268.imageshack.us/my.php?image=statuenapolon.jpg]
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Courage Luca et "la Petite Armée"! 🙂
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Courage Luca et "la Petite Armée"! 🙂
Caro Yuri, ce l'ho messa tutta ma non sono riuscito a decifrare il tuo Rebus. Dopo un po' ho pensato: ma non sarà che la frase si compone così 2-2-6. Se così è ho capito, ma in futuro non fare più questi sbagli. Mi fai perdere troppo tempo.
Con simpatia
Uno che non ti vota
Che Lacona sia con la lista Liberi questo lo dici te.....
io dico che Lacona è contro.....quella lista e quella parte politica..come è sempre stato.....
Anch'io come molti sono sfiduciato da questa politica, purtroppo le masse sono suggestionate dall'immagine, noi dobbiamo renderci conto di quanto insignificante sia il nostro peso politico....siamo 30.000 in tutta l'Elba e a fronte della costa e dei suoi votanti che sono 10 volte tanto; questo comporta scelte che non ... tengono conto del nostro sviluppo......30.000 "indiani" in una riserva anche se si incazzano non sono una grande perdita....e intanto i prezzi delle navi aumentano, gli investimenti mancano, nemmeno le bandiere blu ci danno più....(scusate la rima non voluta) tutto questo denaro che ci dovrebbe spettare, migliora le zone con un bacino di voti maggiore, quello coltivato dai veri padroni della politica che li pescano preferenze.
E allora un tentativo lo dobbiamo fare....una lista per Portoferraio, con delle idee, ripeto con delle idee, non con un simbolo che fino ad ora ci ha prospettato solo l'illusione di poter migliorare......ed ha finito le nostre risorse.
Forza Gente Comune!
Gentile Franco, il suo è un intervento fazioso, e questo posso anche comprenderlo; ciò che però è incomprensibile è come la sua ignoranza (nel senso di non conoscenza) su NPC le permette di scrivere quelle accuse infamanti. La invito a informasi con più attenzione verso programmi e persone della coalizione che sostiene il Segnini. Se poi l' unico modo per ottenere il suo voto è inserire cognomi a lei consoni, allora ci faccia il piacere di continuare a fare le pizze e eviti di andare a votare.
[SIZE=4][COLOR=darkred]LA PARTECIPAZIONE DIRETTA DEL CITTADINO ALLA VITA POLITICA DEL PAESE [/COLOR] [/SIZE]
Penso che in politica gli slogan dovrebbero evidenziare i contenuti di una azione che tenda al miglioramento di una situazione sociale, economica, culturale di un paese.
Ho atteso che i vari candidati delle Liste elbane chiarissero il concetto e il meccanismo della PARTECIPAZIONE ma a poche ore dal voto convengo che nessuno si senta in dovere di spiegare di cosa si tratta.
Certo che la fantasia dei politici navigati e riciclati dell’Elba è notevole, accompagnata da quella dei giovani che si pongono sotto la loro ala protettrice con la speranza di poter dare un contributo al proprio Comune e all’Isola d’Elba.
Rispetto alle amministrative del 2004 c’è un salto di qualità nel cogliere quel sentimento di protagonismo e di volerci essere che pervade il cittadino;
• A Campo abbiamo la “democrazia ascoltativa” con corsie preferenziali (?)
• A Capoliveri quella “deliberativa” e quella “referendaria”
• A Portoferraio quella “astratta”, anche un po’ naif, delle 01,00 del mattino con 5 cittadini a cui s’è piantato un seme (la media dice che in 5 anni di legislatura l’Assessore uscente Marotti e i suoi predecessori hanno messo un seme in 5 cittadini), e quella “dell’ultimo momento perché fa trend”di Provenzali con l’esercito pronto a partecipare.
Insomma, pur di far cassa se ne inventano di tutti i colori, avvalorando l’ipotesi che un concetto così alto e temuto come la PARTECIPAZIONE sia diventato parola vuota come “I GIOVANI”, “GLI ANZIANI”, “I LAVORATORI”, “TURISMO VOLANO DELL’ECONOMIA”, “AMBIENTE”, temi adoperati ad ogni elezione per smuovere il desiderio civico dell’individuo a votare “Antonio”.
Dò un contributo esprimendo il mio punto di vista:
La Democrazia Partecipativa è uno strumento di esercizio del potere amministrativo e giuridico da parte dei Cittadini concepito all’interno dei 12 Criteri Guida che determinano i fondamenti dell’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La PARTECIPAZIONE è uno STRUMENTO, come lo è il voto in elezioni amministrative, politiche o europee, che dà al CITTADINO il POTERE di esercitare il Suo Diritto a partecipare attivamente e direttamente alla vita politica, sociale, economica del Paese.
Come il Voto è un diritto dovere del Cittadino che può esercitare questo potere anche non votando, così lo strumento della partecipazione diretta può essere esercitato o meno dal Cittadino.
Ma qual è l’origine del principio della Partecipazione e perché nell’ultimo decennio è diventato un tema molto “sentito”dai Cittadini e dai Partiti Politici di ogni schieramento?
Partecipare è nel DNA del Cittadino Italiano perché scritto nella Carta Costituzionale
La Democrazia Partecipativa non è di destra, di centro, di sinistra; è uno strumento, un meccanismo costituzionale che dà al Cittadino Italiano, Sovrano, il potere di partecipare attivamente alla vita politica del Paese, quindi anche del suo Comune.
La Carta Costituzionale afferma che l’organizzazione statale è quella dello Sato Sociale di Diritto che, per garantire eguali libertà e dignità a tutti i Cittadini, si fa carico di intervenire attivamente in prima persona nella società e nell’economia per rimuovere gli ostacoli alla piena realizzazione della persona umana e alla sua partecipazione attiva, responsabile e consapevole alla vita politica, economica e sociale.
Quindi un Amministrazione Comunale deve farsi carico che i suoi Cittadini partecipino attivamente, durante tutta la durata temporale della Giunta in carica, alla vita della macchina amministrativa.
Ma che fino a che punto si può far partecipare questo cittadino e fino a che punto un individuo può sentirsi veramente partecipe e artefice delle decisioni prese nel suo comune?
Come fa una persona che lavora tutto il giorno a volersi fare qualche ora di consiglio comunale a settimana e studiarsi progetti, leggi,etc?
Può veramente realizzarsi questa società così spiccatamente democratica voluta dalla nostra Carta Costituzionale, dove ogni Individuo è responsabile di se stesso e della sua comunità, in piena libertà di pensiero, di parola, di azione?
Si, è possibile, ma occorre una forte presa di coscienza e una forte volontà di miglioramento.
Il fine ultimo della Democrazia partecipativa è che una Giunta Comunale giunga a discutere direttamente con tutti i Cittadini su come indirizzare i fondi del bilancio.
Ma per arrivare al Bilancio Partecipato occorre un periodo di “auto apprendimento”dove sia chiaro che maggiore libertà porta a maggiore responsabilità.
La Partecipazione è l’incontro dell’esercizio del potere decisionale tra “l’Alto” (l’Istituzione) e il “Basso”
(i Cittadini).
Non può essere esclusiva di una parte: i soggetti devono riconoscersi formalmente e dare avvio al processo.
E a questo punto sono importanti gli strumenti che vengono adoperati per avere una consultazione capillare e che porti a decisioni obiettive e condivise.
• La “Casa del Cittadino” è il luogo fisico dove le persone si incontrano e fanno attività civica.
• Gli strumenti informatici possono aiutare nella circolazione delle informazioni e delle opinioni, pur circoscritti ad una percentuale di utenti importante ma non totalmente rappresentativa di una comunità.
• I mezzi televisivi e radiofonici sono un ulteriore supporto alla conoscenza
• I Comitati Cittadini, suddivisi in “quartieri” e “aree tematiche” hanno la possibilità di monitorare e intervenire sullo stato della propria area residenziale.
• La forte volontà degli Amministratori che ovviano al possibile disinteresse iniziale dei Cittadini, volontà e determinazione che continuamente deve essere esercitata.
• Scheda Finale di Valutazione del Cittadino, che è l’ultima parte delle sessioni di lavoro sul tema discusso.
Tale scheda è nominale ed esprime una serie di valutazioni sulla fattibilità e correttezza dell’azione comunale da intraprendere.
Allo stato attuale delle cose vediamo che alcuni Comuni hanno attivato strumenti di partecipazione; perché non funzionano, cosa manca? Il Cittadino.
A Portoferraio il caso è eclatante e si dà la colpa proprio ai Cittadini che non partecipano più ormai da tempo alle riunioni: evidentemente i Cittadini si sono resi conto che è meglio starsene a casa con la propria famiglia piuttosto che sorbirsi i monologhi pippettoni su questioni già decise.
Guarda caso la partecipazione è saltata proprio appena prima che si facessero scelte di privatizzazione delle fortezze medicee e il progetto ad ora non chiaro del “Water Front”.
Magari una consultazione popolare ben argomentata avrebbe espresso il “Dietro Front”.
Riconosco la fortuna di essere Cittadino Italiano perché la mia Costituzione mi garantisce ciò che in altre parti del mondo è una ambizione.
Auguro agli Elbani di accrescere la passione per la nostra cosa pubblica e di intervenire responsabilmente alla vita amministrativa dei comuni di appartenenza.
Riappropriamoci degli alti valori democratici della Carta Costituzionale, cominciamo a leggere e a studiare la Carta della Terra ([URL]www.cartadellaterra.org[/URL]).
Pensiamo globalmente, agiamo localmente (René Dubos, batteriologo, ecologista francese)
[COLOR=darkred]Gian Carlo Diversi
(Candidato Consigliere a Portoferraio nella Lista Civica “Unaltracitta”) [/COLOR]
Buonasera a tutti i lettori di questo blog che sempre ed onestamente ci ospita,
scrivo queste poche righe perché mi sento chiamato in causa da chi ha scritto l’articolo su TEENEWS del 04.06.2009 alle ore 01.17, parlo più precisamente dell’incontro avuto dall’attuale vice sindaco di Capoliveri, Signora Roberta Gelsi, con…, trascrivendo testualmente:
[COLOR=red]“Lunedì primo giugno nella sala consiliare del comune di Capoliveri i candidati della lista Liberi hanno incontrato i genitori ed i rappresentanti di classe delle scuole pubbliche del paese” [/COLOR] Ebbene, io sono un rappresentante di una classe della scuola primaria “PUBBLICA” del nostro paese e sono stato eletto dai genitori dei compagni di scuola di mio figlio per rappresentarli e curare gli interessi dei bambini nell’ambito scolastico, un ambiente dove si devono formare altri valori, assolutamente non riconducibili alla politica.
Ritengo doveroso precisare che non ho ricevuto alcun invito a partecipare ad incontri presso la sede del comitato elettorale del Dott. Barbetti, ma ancora più nego di aver ricevuto alcun invito a partecipare alla riunione tenutasi presso la “Sala Consiliare” del Comune organizzata dalla attuale amministrazione.
Preciso inoltre che, entrambe le assemblee non hanno visto la mia partecipazione, questo onde evitare che la mia presenza, fosse strumentalizzata dalle parti politiche concorrenti in quanto rappresentante di classe.
Purtroppo così non è stato, tanto dovevo ai genitori che nell’ambito della scuola e preciso solo in quell’ambito rappresento.
Oggi pomeriggio è circolata un'altra Radio Bugia proprio su questo blog. Questa mattina, mentre sul porto si svolgeva un incontro tra Nuovo Progetto per Campo e il Ministro Matteoli, in altra parte del paese si tagliavano su ordine del sindaco Antonio Galli (Alleanza per Campo) alcuni pini di almeno 80 anni.
Leggetevi il post 8194 delle ore 17,04 e traetene le elementari conclusioni sul continuo atribuire a NPC qualsiasi azione compiuta, frasi, ipotesi, leggende ecc... persino quelle facilmente attribuibili ad altri soggetti.
Ho saputo che chi al corrente del taglio dei pini, di qualunque idea poliitca fosse, destra o sinistra ha fatto subito telefonate al Parco, alle forze dell'ordine ecc, chiamato amici e fatto foto agli operai, .
Non conosco l'appartemnenza politica di Pino l' estensore del post 8194, certamente ha sbagliato indirizzo alle sue lamentele ed è uno dei tanti agitprop in azione per tentare l'ormai impossibile Conservazione per Alleanza per Campo.
Pino riprenditi!!!
Vogliamo bene anche a te, però lamentati con le persone giuste: prenditela il sindaco attuale e il futuro suo ipotetico successore della stessa lista.
x pro Marini
carissimo elettore con la sfera di cristallo, amante del bello (bagni in Calata - magari al posto del Libraio, così non si legge più e si diventa tutti ignoranti) e degli scaltri (solo a pensarlo), te chiedi di sapere dati certi sui fondi economici e sulla data di ultimazione del porto turistico, ma a quanto pare, visti i numeri che dai, li devi chiedere a chi ti ha suonato il flauto incantatore.
A proposito, ma la lista che appoggi come pensa di finanziare i lavori?
Quando pensa possano iniziare? e finire?
Sai, al contrario di Te, io leggo, ma nel programma elettorale, a parte specchietti per le allodole, non vedo nessun dato del genere.
Per finire, volevo ricordare a tutti i lettori/elettori, che se dovesse vincere la Lista Peria, nel giro di pochissimo tempo avremmo il piano del porto approvato.
Ma possibile che a Campo le parole e gli impegni di un Ministro della Repubblica passano per le parole pronunciate da un qualsiasi pinco pallino campese?
Ma lo sai quale è la cosa grave? Che se a Campo le stesse parole del Ministro le avesse pronunciate un pinco pallino qualsiasi sarebbero diventate oro colato!!!!
Tutto ciò è alquanto assurdo!!! Gassinelli ti hanno fatto il lavaggio del cervello. Hai frequentato troppo cavoli...ma il posto sbagliato!!
Comunque stasera, grazie a Mattteoli doppiamente:
1) perchè si è impegnato con noi campesi per l'ennesima volta (dopo l'altra volta io non ci sarei più venuto a Campo!) ;
2) perchè mi ha fatto capire chi è Gassinelli. Mi dispiace dirtelo, ma il mondo non finisce a Campo, anzi a Cavoli dal maestro do nascimiento de vita e de speranza de no' artri!!!!
Con questo tuo intervento, che segue ad anni di silenzio adnormale, ti sei giocato il voto di mezza Campo!!!
Risultato: voto di preferenza per Gassinelli 1...il suo!!
X giasone
Sul fatto che ti ho citato e cioè sulla richiesta di un cittadino di mettere dei servizi pubblici in Calata Italia, vai in comune e informati.
Non chiedere però al tuo sindaco che potrebbe aggirare la risposta e confonderti le idee cominciando a parlarti del tempo che farà il giorno dopo o se è meglio una giornata di sole piuttosto che una di pioggia.
Vai all'ufficio competente e informati.
Ti accorgerai che le cretinate sei tu a dirle e sarebbe bene che ti riposassi per un po' perché in questi giorni ne hai sfornate in quantità industriale.
Ricambio il ciao
[SIZE=1]BOIA DE QUANTA GENTE!!SEMBRAVA DI ESSERE ALLA ZANCA DI GENNAIO!![/SIZE] 😮
Egregio sig. Franco Schiano, non so chi lei sia o chi rappresenti, ma leggendo il suo post posso dirle con molta franchezza di essere COSTERNATO DALLE SCEMENZE, E DICO SCEMENZE CHE HA SCRITTO, peraltro riportando in maniera del tutto inesatta frasi estrapolate dall'articolo da me firmato, gettate qua e la come fossero sue, credo al solo scopo di creare nient'altro che caos. Posso inoltre assicurarla che il Sindaco di Ponza non solo era al corrente di essere invitato a Marina di Campo, ma ha anche accettato. Purtroppo per motivi personali non è potuto venire. Al suo posto è pero' venuto il Vice sindaco, dott. Di Meglio. Le consiglio, prima di prendere iniziative che porterebbero inevitabilmente ad uno scontro tra pacifiche comunita', di informarsi bene prima di prendere iniziative cosi avventate. Sperando di avere al piu' presto le sue scuse, rivolte alla nostra comunita', le invio distinti saluti
P.Calisi
[SIZE=3]Al Signor Schiano [/SIZE] – [SIZE=2][COLOR=darkblue]Ambasciatore alle relazioni e alla convivenza.[/COLOR] [/SIZE]
Evidentemente c’è ancora chi tenta di mestare nel torbido, a poche ore dalle elezioni. Io non sono solito ne scrivere su questo giornale on line e ne leggerlo assiduamente. Ma oggi Il Signor Schiano mi ha costretto a farlo. Ammesso e non concesso che egli sia realmente presente in vita, e che qualcuno ne conosca le sue gesta in questo inizio di secolo, tenta con articolesse inspirate chi sa da chi (si fa per dire) perché i soggetti sono ben noti e individuati, di seminare odio in una comunità che non ne ha alcun bisogno.
La storia insegna che i seminatori di odio fanno tutti la stessa fine. Capisco oramai che il panico serpeggia tra le file di qualche competitore del futuro Sindaco Segnini, e che quindi si tenti di utilizzare anche le argomenti più ignobili, ma a tutto c’è un limite. Quando si tenta di camminare su un terreno così scivoloso come quello calpestato dal Signor Schiano, si rischia di fare il percorso che fecero i brigatisti a suo tempo e che poi fu causa di infiniti drammi. Solo una mente malata e perversa può avventurarsi su quella strada,Questo paese, grazie a Dio e alla sua comunità, dalle origini più disparate ha sempre saputo vivere coltivando rapporti e amicizie con tutti quanti, meridionali e settentrionali, svizzeri, inglesi, francesi, e tedeschi, che qua vivono, lavorano, e si sposano facendo figli, orgogliosi di vivere a Marina di Campo e di portare le loro esperienze, le tradizioni, la cultura, e la varietà dei colori di cui è ricco il mondo. Le ultime comunità di emigranti in ordine di tempo, provengono principalmente dall’est Europa e qua hanno trovato accoglienza e lavoro.
Io personalmente mi sono occupato e mi occuperò dei problemi legati alla difficoltà spesso presente di ottenere legittimi documenti per soggiornare e per poter lavorare. E sanno bene le persone intelligenti quanto queste siano importanti per la nostra comunità. Non so se il Signor Schiano si è mai occupato o preoccupato di questi problemi legati all’emigrazioni. Mi piacerebbe saperlo. Ma so invece per certo che si è mosso per motivi molto meno nobili, per tentare di difendere una poltroncina, oramai sdrucita di una patetica ex Sindaco , che di battaglie per la libertà nella sua vita ne ha fatte poche.
E’ stata invece molto più presente per le battaglie a sostegno dei regimi stalinisti. Egregio Signor Schiano, qui siamo in una terra che nella storia ha sempre voluto essere libera. Forse questo per Lei è un concetto difficile da comprendere, ma noi, la nostra comunità, il paese tutto presto si libererà dal giogo dei capi bastone per i quali Lei si è così fortemente impegnato.
Qui a Marina di Campo, questa mattina era presente una fetta importante del governo, nazionale e d’Europa. Peccato che Lei non sia stato informato, che quel governo che gode di un consenso senza precedenti è dalla parte della lista del Dottor Segnini, ma stia certo del suo tentativo di semina di odio sapremo tutti farcene una ragione. Mi spiace di non conoscerla personalmente, ma dalle sue parole capisco quanto sono stato fortunato.
Alessandro Gentini
Cosa c'entra l'incontro con un ministro con il taglio dei pini ?
Dovresti prendertela con chi ha firmato le necessarie ordinanze, ti offro un indizio:
è l'inquilino del municipio ancora sindaco per qualche giorno.
Per pro Marini..So che ti possa essere strano ma nella vita reale c’è altro da fare oltre che scrivere su un blog, tipo lavorare..Ma so quanto per te la realtà è di difficile interpretazione e quindi abbandono questo campo..mi fa sorridere la tua previsione elettorale..Mi chiedi numeri veri e certi, mentre te sei già alle 15:46 del 9 giugno con il numero esatto dei votanti e gli esiti del voto..A questo punto che ti devo dire, comprati una barca perché per te sicuramente il piano del porto è già attualità e realizzato in pieno, avrai già un ormeggio e sai dove andare a fare i tuoi bisognini..
In più, anche se a me piace basarmi su dati oggettivi e no su presunte voci sentite qua e la, sinceramente il diurno vicino al bar Roma avrebbe fatto decisamente schifo, ma te lo immagini lungo la calata che è il fiore all’occhiello di Portoferraio un diurno. E poi sono convinto che se fosse stato realizzato tu saresti stato il primo a gridare allo scandalo. Vedi,anche se ti do i numeri te avresti da ridire comunque,perché te parli solo esclusivamente per partito preso, senza porgerti delle domande, se a te viene uno e ti dice che farà costruire un ascensore panoramico sulle fortezze mica ti domandi se è realizzabile o no, mica dici “ minchia ma la sovraintendenza,le belle arti,il ministero dei beni culturali saranno d’accordo a realizzare tale scempio?” no te dici ganzo non si fanno più le scale, perché sei così,un po’ superficiale..
Giasone non è il mio difensore d’ufficio, ma è un difensore di pensiero, quello che crede Portoferraio deve continuare a perseguire questo cammino per altri 5 anni, per il bene di Portoferraio e dei portoferraiesi.
Vedi sinceramente dovresti andare a guardare il programma della lista Peria prima di contestare,e in più dato che ci sei guardati anche le cose fatte da questa amministrazione. li troverai tutto quello che vuoi, date,soldi e proposte concrete.
Saluti,( INVIO)
