Dal blog del giornalista Andrea D' Ambra.
Naturalmente va tutto verificato, quello che scrive questo giornalista, ma anche quello che dicono i politici che puntano molto sulla disinformazione.
Una intervista alla Commissione Europea che afferma:
"MAI CHIESTO ALL' ITALIA DI PRIVATIZZARE TIRRENIA".
Il parere di Andrea D' Ambra e' che:
"Il regolamento in questione impone che tutti gli armatori comunitari abbiano accesso senza discriminazione al cabotaggio marittimo, nonché ai contratti di servizio pubblico (”convenzioni”). Una volta rispettata questa esigenza, è irrilevante che l’operatore selezionato sia a proprietà pubblica o privata. Del resto, com’è noto, il Trattato istitutivo della Comunità europea lascia impregiudicato il regime di proprietà pubblica o privata negli Stati membri (Art. 295)."
L' intervista completa al seguente link:
[URL]http://www.andreadambra.eu/?p=490[/URL]
113721 messaggi.
x zio carlo zia mirella e fausto
Un calorosissimo bacio e abbraccio allo juventino Sasha ma mi dispiace in quanto è proprio vero che le malattie si prendono da piccini
FORZA MILAN
😎
x arriveranno ai gomiti
Caro/a amica, rilàssati ... Capoliveri nella sua pur variegata e poliedrica peculiarità, non costituisce affatto eccezione alcuna. Gente brava o di "cattivi pensieri", ne esiste a iosa in ogni dove. Attribuire in poche righe intrise di cotanto astio, le presunte angherie, discriminazioni e quant'altro al mio paese, oltretutto con tanto di araldica ereditarietà genetica, mi sembra davvero troppo e, soprattutto assolutamente ingiusto, oltrechè in maniera priva di obiettivo senso critico. Parlare come fai tu, altro non mi fa che pensare ad una persona che abbia dovuto subìre nella propria esistenza una sequela di ingiustizie o vessazioni piuttosto significative. Se così fosse, sappi però che ha poca rilevanza il fatto che ciò sia accaduto a Capoliveri. Avrebbe indistintamente potuto accadere ovunque. Ne sono sicuro. A Capoliveri c'è gente brava e gente stronza, come in qualunque altra parte del mondo!! Vivere sperando che la ruota giri, giri, giri ..., come dici (e speri tu), non ha mai aiutato nessuno ..........!
Ciao Ornella, sicuramente hai capito chi sono, il tuo discorso sul comune unico non fa' na piega, mi rimane difficile capire pero' come questo sarebbe possibile visto il forte campanilismo che c'e' fra i vari comuni, pronti solo a giudicare ed a farsi le scarpe gli uni contro gli altri....
Resta comunque fermo il fatto pero' che purtroppo tutti noi siamo portati a pensare " a me non tocca".... ma come dicevo prima difronte alle malattie nessuno e' indenne, siamo tutti sotto lo stesso cielo, e se ognuno di noi e sopratutto chi ci governa si fermasse solo un'istante a pensare: " e se invece toccasse me"?.... forse si sveglierebbero, lascierebbero la folle corsa verso il Dio dollaro, che li accieca...e forse se si rendessero capaci di immaginare il dramma che attanaglia tante persone, potrebbe un giorno essere il loro dramma, forse solo allora inizierebbro a risolvere i problemi seri legati alla nostra isola, poiche' a tutto c'e' un rimedio, ma alla morte no!
E credimi Ornella, a me come ben sai mi e' stata data una seconda possibilita', infatti grazie al cielo ho un figlio che adoro come tutte le mamme adorano i propri figli, ma tu sapessi che tristezza vive ancora in me pensando al mio cucciolo di uomo che mi ha lasciato troppo prematuramete....
Ancora ci piango e non mi do pace, sono ancora piena di sensi di colpe, ma gli unici ad avere colpe ancora lavorano come niente fosse successo, se solo quel giorno avessi preteso un cesareo... chissa magari adesso il mio cucciolo sarebbe qui affianco a me!
Comunque vada Orni ti mando un abbraccio fortissimo... ho sempre avuto una forte stima di te....
Sei grande...non sono io a dirlo, ma sono i fatti che parlano...
Bacionissimi
sono arrabbiata, disgustata e allibita. Per accedere all'ospedale di Portoferraio bisogna essere fortunati (per trovare un posto auto!!!!) e in ottima forma fisica (per fare la salita e poi le scale sotto il sole e il caldo di questi giorni !!!), forse coloro che hanno preso la decisione di fare il cantiere oggi 24 agosto, non si sono resi conto dell'impossibilità di persone malate, con altri problemi di salute o solo con una gamba rotta di arrivare all'ospedale, fino a ieri era possibile accompagnare le persone con difficoltà di deambulazione o malate sino alla porta del retro dell'ospedale (dove c'erano i poliambulatori), oggi c'è un cantiere che magari servirà senz'altro a migliorare l'efficienza dell'ospedale(!), ma sicuramente prima avrebbero dovuto trovare una soluzione per le persone sopra menzionate e comunque per tutti perchè ognuno di noi che deve recarsi per qualsiasi motivo all'ospedale trova enormi difficoltà sempre figuriamoci ora che la popolazione è maggiore che in autunno(anche solo fra 10 giorni). Spero che chi di dovere ci pensi e trovi una soluzione al più presto prima che qualcun altro si senta male, visto che già è successo!!!!
X CAPOLIVERESE DELUSO
Certo è brutto quello che è successo, ma vedi...mio caro, Capoliveri non è nuovo a certi episodi...basta andare indietro di qualche anno....per cui oserei dire...che taluni, sono proprio figli dei loro padri.
Ovviamente non facco i nomi di chi in passato ha subito angherie, per rispetto...ma il tempo è galantuomo...e la ruota gira...hai voglia se gira....
Alcuni hanno la cattiveria innata e la trasmettono di padre in figlio...
hai mai sentito parlare di fratelli o di padri e figli, che magari per un fazzoletto di terra si scannavano ???
La ruota gira...gira....gira.... :gren: 😀
Il discorso della piazzola dell'ospedale è stato tirato troppo a lungo.
E a forza di tirare, certe volte le corde si spezzano.
Spero che l'accaduto sia materia di denuncia e poi di indagine della Magistratura.
Non è nemmeno la prima volta. Elbani, quando siamo nelle emergenze gravi non possiamo affidarci al fato ed incrociare le dita. Vergogna.
Per quel babbo, quella mamma e quel bimbo.
Tantissimi auguri ai neo genitori Luca e Simona.
Alberto, Tonina e Federica Baldetti
3 ore in più POTEVANO cambiare le cose!!!!
... che tristezza.....
Mentre gioivo per la nascita del piccolo Sasha, ho appreso con dolore della morte del piccolo angelo che questa mattina avrebbe dovuto vedere l'alba luminosa della nostra isola. Mi associo al dolore dei genitori e di tutta la loro famiglia ed alla rabbia di tutti gli elbani di dover vivere in un'isola che troppo caro fa pagare il prezzo della tanta bellezza che ci dona. Caterina, credo di aver capito chi sei, anche io ho dovuto vivere il dramma di dover trascorrere il periodo di malattia lontana dal mio ambiente, anche se, a prezzo di sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico, i miei affetti più cari, mio marito e le mie figlie, hanno potuto starmi vicini e lottare insieme a me per farmi uscire dall'incubo nel quale, in un attimo, ero stata catapultata.
Lottiamo per le piccole beghe locali e gli interessi particolari dei nostri piccoli borghi quando, invece, tutti uniti, ribadisco il concetto del Comune Unico, potremmo far sentire la nostra voce per ottenere servizi migliori per quanto riguarda i trasporti, la scuola e la sanità. Non permettiamo che drammi come quello di oggi si ripetano. Mi inchino al dolore di questa famiglia e chiedo loro scusa a nome di tutti gli elbani.
Puntuale per festeggiare la vittoria della Juve nella prima di campionato è nato Sasha. Tanti auguri ai neo genitori, in particolare a Luca, con il quale ho trascorso tanti anni felici quando era un giovane studente (?) forse è meglio dire iscritto, in una classe meravigliosa, che ricordo ancora con affetto e commozione, ai giovani nonni, al Franz che farà di questo nipotino un altro grande tifoso juventino, a Carlo, Fausto e Mirella, a tutta la famiglia Ambrogi ed alla piccola Giulia che ora ha un nuovo cuginetto. Vi stringo tutti in un unico caloroso abbraccio, ed un bacino a Sasha
Ornella
Io ho avuto la fortuna di conoscere LUCA LAPEGNA e lavoro vicino a lui tutti i giorni.L'unica cosa che volevo dire è che se tutti avessero l' occasione di stare vicino a lui e al tuo staff non si porrebbero delle domande che a chi li conosce appaiono scontate e già chiare.Vorrei dire a tutti gli elbani di provare a conoscere questo ragazzo che si è integrato a meraviglia nel nostro scoglio, e riuscirete a capire che è un signore con la S maiuscola in tutti i sensi.Quello che stà facendo a livello lavorativo è sorprendente e positivo per tutta la nostra comunità . Penso che tutti insieme dovremmo cogliere questa oppurtunità per gli innumerevoli vantaggi che porta, e non solo per i bellissimi voli che effettua tutti i giorni, ma anche per il carico di umanità e signorilità che questo ragazzo dimostra in ogni momento.A titolo personale posso solo augurarmi di avere a che fare con Luca e la Heliair ancora per molto tempo e sinceramente mi auguro che il lavoro che fa tutti i giorni sia destinato a crescere sempre più, perchè come si dice...il ragazzo se lo merita, eccome!!! 😀
Al piccolo angioletto......da lassù, guarda mammma e papà......
Benvenuto Sasha....un bacino.....sei bellissimo!!!!!
FRANZ: Il bimbo ha detto subito FORZA JUVE!!!!!!!!!
Caro "D" credo tu faccia un poco di confusione fra le persone che ti rispondono. Agogni al desiderio di esternare risposte botta su botta? Sò finiti i tempi!!!!
Goditi le vacanze, salutami il ciclope.
Nessuno.
Troppe morti premature sono da imputare alla inadeguatezza della nostra azienda ospedaliera, la quale carente di mezzi indispensabili alla nascita prematura, fanno si che un evento bello come l'attesa e la nascita di un figlio diventi un calvario dal quale riprendersi e' dura....
Purtroppo nel nostro ospedale si assiste solo ed eclusivamente a gravidanze e relativi parti che hanno un decorso fisiologico, ma guai se durante i nove mesi un qualcosa non sia fisiologico....nella migliore delle ipotesi si viene trasferiti in ospedali all'avanguardi, nei casi piu' disperati come il mio non rimane altro che rivolgersi alle imprese funebri...
Dico che e' una vergogna che a noi elbani sia preclusa la possibilita' di vivere una gavidanza a casa propria nella serenita', e nella consapevolezza che se succede qualcosa il nostro ospedale sia in grado di affrontare e di gestire qualsiasi situazione, anziche affidarsi alla provvidenza!
SVEGLIATEVI E' ORA DI CAMBIARE, PERCHE QUELLO CHE E' SUCCESSO A ME COME TANTE ALTRE MAMME,MAMME DI BAMBINI SPECIALI CHE CI GUARDANO DA LASSU' MAGARI CHIEDENDOCI IL PERCHE DI NON ESSERE AL MONDO E DI NON RICEVERE UN ABBRACCIO DAI PROPRI GENITORI....DOMANI POTREBBE SUCCEDERE ANCHE A VOI..SI PROPRIO VOI CHE CI GOVERNATE NON PENSATE DI ESSERE IMMNUNI DA CERTI DRAMMI !!!!
Unirsi al dolore umano della famiglia che ha perso il neonato è un nostro dovere civile, umano....
Manifestare la rabbia contro tutta la serie di cose che porta a succedere questi avvenimenti ( amministrazione assente, burocrazia imperante ) è altresì dovere di tutti noi cittadini.....
Siamo in ostaggio di pochi uomini timbro ed è assurdo !!!
Dopo le gabbie per tenerci isolati oggi abbiamo avuto la certezza che abbiamo anche poche speranze di salvarci in casi d emergenza......
Mi unisco al cordoglio e spero che gli uomini timbro vivano nel senso di colpa fino a che gli è dato di vivere.
francesco
Comandante Massimo di solito non dico falsità e non voglio entrare in polemica ......per nave in partenza intendevo la prima che parte.....tecnicamente non è più macchinoso è solo impossibile perchè il booking Tirrenia non lo permette.... se poi si posticipa l'orario allora si puo fare tutto ..... ma questa è un'altra storia...
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Un triste giornata d'agosto [/COLOR] [/SIZE]
Il decesso del piccolo nato prematuramente questa notte e deceduto sull’elicottero del 118 rinnova dubbi mai sopiti e interrogativi laceranti.
L’elisoccorso era partito da Grosseto circa alle 3.30 di questa mattina , ma è dovuto atterrare all’aeroporto della Pila dove visto le gravi condizioni del neonato l’ambulanza non a potuto effettuare il tragitto , l’equipaggio con medico a bordo ha dovuto quindi attendere le prime luci dell’alba per trasferirsi presso la piazzola di Portoferraio ( senza nessuna illuminazione ) da dove è ripartito per Pisa alle 6.40 forse togliendo al piccolo tre ore di speranza.
Adesso la domanda che ci assila e ci percuote il petto è…… tre ore avrebbero potuto salvare quella piccola vita innocente?
Ai genitori le nostre lacrime affinchè si uniscano al loro immenso dolore .
Sono profondamente deluso di aver ascoltato una discussione in piazza di alcuni uomini seduti al bar contro un povero settantenne solo con frasi offensive e provocatorie. Uomini che non fanno altro che attaccare il puffo, magari per invidia, e' un uomo solo e non da fastidio a nessuno , chiacchera un po' perche' ha bisogno di compagnia ma che male fa? ieri e' stato provocato , offeso e umiliato da 5 sei personaggi che sono stati veramente incivili e offensivi, bravi prendersela con i piu' deboli e con le persone anziane , ma che vergogna.... addirittura con frasi se vieni qui ti gonfio, sei un parassita, te ne devi andare a lavorare? ma lo sanno che e' in pensione e sopravvive con una pensione minima ? ma con che coraggio si
permette certa gente di parlare dicendo che non fa nulla dalla mattina alla sera quando sono loro i primi che passano intere giornate al bar a grattarsi i c.......ni ? A volte mi vergogno davvero quando vedo certi comportamenti incivili di vivere in un ambiente del genere la cattiveria prevarica alla tolleranza e al rispetto ....sono veramente dispiaciuto.
