X........ nessuno nasce imparato
Ti rispondo semplicemente che è molto più facile attaccare le persone (anche da parte di cittadini che forse non inquadrano bene le cose), che fanno qualcosa costrette dalle circostanze e dalle situazioni anomale, che riconoscere i propri errori e cercare con intelligenza di rimediare alle situazioni createsi da errori, sottovalutazioni, sopravvalutazioni, perché forse qualcuno sarebbe chiamato a risponderne.
Ma tanto ritengo che sia inutile ribadire e ricordare queste cose, perché è come "buttare un secchio d'acqua in mare"........ e non desidero infierire.
😉
113651 messaggi.
Traghetti
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/vacpas.JPG[/IMGSX] Serve per le tratte interregionali, fa eccezione lo Stretto di Messina
Navi, traghetti, aliscafi: chi va per mare da domani deve avere il Green Pass. Ma anche qui ci sono le eccezioni. L’obbligo di certificazione verde infatti scatta solo se i trasporti marittimi effettuano un servizio interregionale. Se il viaggio invece è tra due località che ricadono nella stessa Regione, isole comprese, basta il biglietto. Facciamo due esempi: per andare da Piombino all’Elba, entrambe in Toscana, il Green Pass non serve. Invece per muoversi da Civitavecchia (nel Lazio) a Olbia (in Sardegna) bisogna portare con sé il pass, sia che si viaggi di notte che di giorno con una nave veloce. C’è una deroga: lo Stretto di Messina. In questo caso, anche se si passa dalla Sicilia alla Calabria (o viceversa), non serve avere e mostrare la certificazione verde. La capienza massima su navi e traghetti è limitata all’80%.
Perché i turisti sarebbero "scellerati" se i cassonetti sono pieni e non possono buttarvi dentro i sacchetti?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/sacchi.JPG[/IMGSX] E' vero, come fanno i turisti stranieri che non hanno la tessera sanitaria italiana ad aprire i cassonetti per buttarvi dentro la spazzatura?.
Perché dare la colpa agli utenti che non potendo far aprire le bocche di ricevimento rifiuti, sono costretti a lasciarli alla base dei contenitori? Se c' è, in questo periodo, tanta gente e i contenitori si riempiono subito, la colpa è della gente costretta a lasciare a terra i sacchetti o di chi è preposto alla raccolta dei rifiuti, Esa o Comune, che dovrebbe aumentare il numero degli interventi di svuotatura? Finiamola di dire sbrigativamente che gli utenti sono "pezzi di m."e guardiamo alla realtà delle cose e alle inadempienze delle amministrazioni o dell' Ente che gestisce la raccolta. Poi non capisco, passando ad un argomento collaterale,se il "porta a porta" si è rivelato fallimentare,perché i Comuni che hanno approvato questo sistema, non sollecitano un ritorno alla raccolta differenziata, come avveniva prima?
Io non posso dimostrarlo ma ho occhi per vedere, perchè non si fanno i controlli incrociati con luce e acqua e tari per vedere chi paga la tari e quindi ha secchi e sacchetti a disposizione per il porta a porta? Vedo persone uscire con sacchetti e rientrare senza nulla poi basta fare un giretto dove sono i secchi e trovi di tutto. Certo per gli stranieri non è un sistema giusto quello della tessera sanitaria ma in giro ci sono molti incivili tra i residenti e non (almeno credo)
I GIARDINI DI CARPANI INTITOLATI A PIERO PAOLINI.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/piero.JPG[/IMGSX] Informiamo che domenica 5 settembre nei giardini pubblici di Carpani si svolgerà la cerimonia di intitolazione degli stessi giardini a chi molti anni fa ha costituito il COMITATO CARPANI. L’intitolazione dei giardini a Piero PAOLINI è stata richiesta già anni fa ed è stata accolta dalla Giunta Comunale di Portoferraio che ha riconosciuto il prestigio che ha dato a Portoferraio un personaggio di tale levatura e sensibilità sociale quale è stato Piero PAOLINI.
Le sue lunghe soste ai giardini, ora a lui intitolati, le servivano per studiare iniziative di intrattenimento e di solidarietà e come rendere accogliente un giardino pubblico a misura di bambini e anziani con panchine, giochi e spazi verdi. Quelle soste sono rimaste nel ricordo dei più anziani che lo conobbero e lo frequentarono nei semplici ma amichevoli incontri tra le siepi e gli alberelli da lui piantati in quel giardino che ora giustamente posta il suo nome.
Partecipare è come essere vicino a questo grande uomo amato non solo a Carpani e a Portoferraio, ma da tutti gli Elbani. (purtroppo io non ci sarò perché fuori Elba per motivi, diciamo, personali ma col cuore e con il pensiero sarò anch’io con voi ai Giardini Piero PAOLINI)
Francesco Semeraro.
Visto che i GPS, cellulari e tutte le altre tecnologie destinate a controllarci adesso non costano più nulla e sono veramente accessibili a tutti, tutto è ultratecnologico, Amazon ti manda la carta igienica a casa prima che la finisci, la lavatrice ti manda un SMS quando è pronto il lavaggio, POTEVATE METTERE I CASSONETTI CHE MANDAVANO UNA NOTIFICA QUANDO SONO PIENI? ANZICHÉ NON APRIRSI !!!
2 bombole del gas abbandonate nel tunnel prima di villa dei mulini, lo schifo deve continuare ancora per molto?
Demenziale raccolta porta a porta? Ben detto.
Turisti scellerati perché il cassonetto era pieno oppure erano tedeschi senza le tessere del codice fiscale italiano per aprirli?
Ma perché, all' Elba ci sono anche i tedeschi? Non ci sono, ma se ci fossero, anche svizzeri austriaci, olandesi, qualcuno lo dica all' Esa.
Nessuno nasce imparato
X Alessandro Dini....sulla questioni cassonetti e rifiuti
caro Alessandro hai perfettamente ragione, e fatti analoghi succedono e sono successi in altre realtà turistiche anche fuori Elba.
Purtroppo le tando sbandierare riduzioni tariffarie non vi sono state, ma anzi abbiamo creato nei cittadini, operatori ecologici di supporto al servizio raccolta e consegna rifiuti.
Sappiamo che è un dialogo tra muti e sordi, mentre basterebbe un po' più di cervello per comprendere quali sarebbero le cose da farsi, ma forse.........
😉
Risposta a porto azzurro.
Caro amico può succedere che sono pieni e quindi non si aprono, ma ti posso assicurare che molto dipende molto da persone che non hanno la tessera sanitaria e che quindi lasciano fuori dal cassonetto oppure è fatica passare la tessera ed aprire il cassonetto oltre che pezzi di me..a sono anche sozzi ed incivili. Mettiamo delle telecamere facciamoli 1000,00 euro di multa e denunciamo, vedrai che non mettono più fuori dai cassonetti.
Con il silenzio delle associazioni di categoria, dei sindacati e dei giornali il clima a Rio si sta surriscaldando. Ci avete lasciati soli. Ce lo ricorderemo.
GRAN FINALE A “PROCCHIO NAPOLEONICA”
Sono stati proprio i “fuochi d’artificio” finali quelli realizzati da Procchio Napoleonica attraverso la spettacolare Cena di Gala andata in scena ieri sera all’anfiteatro di Procchio.
Davanti ad oltre 60 sessanta invitati ha preso il via, intorno alle ore 20.00, la kermesse messa a punto dagli Organizzatori che hanno visto, in successione, la presentazione dei vini da parte di Antonio Arrighi, anche utilizzando un cortometraggio pluri-premiato a livello internazionale e bellissime cartoline d’epoca dell’elba terrazzata a vigne, per poi seguire con l’inizio della cena, rigorosamente individuata dallo chef Alvaro Claudi e realizzata sotto la direzione dall’altro chef Michele Nardi e il suo numeroso staff coordinato dal maitre Armando.
Subito dopo, Claudi, ha iniziato il commento dei vari piatti che venivano ad essere serviti, utilizzando il metodo didattico che ben si prestava per l’attenta platea intervenuta e per gli operatori della tv di Stato austriaca, i quali, al termine, lo hanno intervistato per coglierne ulteriormente aneddoti e curiosità ai piu’ sconosciuti.
A metà cena è intervenuta la giovane violinista Iside Giusti che ha suonato melodie classiche sotto la direzione dell’altrettanta brava maestra Susanna Di Scala.
Verso la fine è stato proiettato il docu-film di Stefano Muti, “L’esilio dell’Aquila”, direttamente su uno schermo gigante ad alta definizione, cosa che ha reso estremamente suggestivo il tutto.
Al termine i saluti finali da parte del Sindaco e del Presidente dell’Associazione Culturale Procchio Napoleonica Michele Mazzarri, i quali hanno ringraziato tutti gli intervenuti e i gruppi che hanno reso possibile la Settimana Napoleonica, a detta di tutti, il maggior anniversario Elbano di prestigio verso Napoleone nel duecentesimo anniversario dalla morte.
Sono quindi stati ringraziati:
Pro Loco Procchio, La Racchetta, Misericordia di Pomonte e Chiessi, Master Service Security, Argasoft, Duccio Corsi, Gruppo Historiae, Compagnia I Tappezzieri, Tiziana Criscuoli, Isabella Zolfino, l’Amministrazione del comune di Marciana ed in particolare il Sindaco Barbi e la vice-sindaco Susanna Berti, Alvaro Claudi, Antonio Arrighi, Susanna Di Scala, Iside Giusti, il gruppo rievocatori A-Storia di Savona, l’Accademia Italiana della Cucina, la TV di Stato austriaca, l’ex vice-presidente della Regione Toscana Giuliano Fedeli e naturalmente l’Associazione Culturale Procchio Napoleonica vero motore della Settimana Napoleonica.
Prossimo appuntamento con gli scacchi in costume per venerdi 10 settembre, nella Piazzetta dei Delfini, naturalmente a Procchio, dalle ore 21.00.
Ogni maggiori informazioni e prenotazioni su: www.procchionapoleonica.com
La Segreteria di PN
Scusa, ma questa situazione non è per caso dovuta al fatto che quando i cassoni sono pieni, essi non si aprono più con la tessera sanitaria e la gente dopo aver tentato in tutti modi di aprire le bocchette di ricevimento rifiuti, è costretta ad abbandonarli alla loro base?
E' capitato diverse volte anche a me: nonostante i diversi passaggi della tessera sul display del contenitore, questi non si aprivano e sono stato costretto a lasciare il sacchetto con l' immondizia alla loro base!
Che dovevo fare mi dovevo riportare la spazzatura a casa?
non sono quasi mai d'accordo su quello che scrive alessandro Dini,ma è chiaro che ha pienamente ragione,la colpa non è di chi lascia la spazzatura fuori dal cassonetti,ma da chi gestisce ed organizza la raccolta
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/dini.JPG[/IMGSX] La fotografia pubblicata da Fabrizio su camminando, non è altro che il risultato di una politica assurda portata avanti dai nostri ammninstratori elbani,che si sono fatti imporre la demenziale raccolta "porta a porta", non rendendosi conto delle problematiche che comporta in un ambito dove il terriotorio tutto è volto al turismo, per lo più a frequenza con regolarità settimanale.
Al tempo, quando esistevano le tanto famigerate isole ecologiche, avevamo situazioni simili a quella da Lei presentata perchè il passaggio per la raccolta era a cadenza giornaliera, nelle dichiarazioni e nei contratti di chi gestiva il servizio,ma bisettimanale nella realtà.Per ovviare a quei problemi sarebbe bastato predisporre tre passaggi quotidiani per le isole più sottoposte a "stress" invece di questo ronzio di furgoncini,che inquinano l'aria di fetore e di rumori tali da irretire residenti e turisti,ma che non risolvono,come possiamo vedere il problema.Se può ingrandire la foto, vedrà che quei cassonetti,tanto belli, sono già strapieni e di conseguenza l'utente che si sta dirigendo all'imbarco lascia la spazzatura peer terra, perchè l'alternativa sarebbe portarla sul traghetto o peggio "volarla" fuoristrada sul "Capannone" o alle "Grotte" con un disastro ecologico che, anche Lei capirà, sarebbe insopportabile per l'immagine dell'Elba .Quindi non se la prenda con chi lascia la spazzatura nel posto più logico dove va lasciata,ma con chi ha architettato e portato avanti questo costosissimo disastro .Cordialmente Alessandro Dini
PEZZI DI MERDA...e scusate il dialettale francesismo
Questa che vi documentiamo appartiene uno dei nuovi centri raccolta installati da Esa nel piazzale Residence e subito divenuta una discarica
Non vogliamo lanciare accuse a come viene gestito il servizio ma solo manifestare la profonda amarezza e la vergogna di avere come ospiti turisti scellerati ma soprattutto di concittadini che si comportano da delinquenti ambientali abusando del territorio e della sua immagine con il solo risultato di rendere alle migliaia di passanti una immagine che non ci appartiene , ci appelliamo alle istituzioni affinchè si provveda intervenendo con un opera di stretto controllo h24 magari con piccole videocamere e soprattutto ritracciare i colpevoli dello scempio facendogli pagare le loro malefatte.
Foto di M.Carletti
All' incirca alla stessa ora in quel di luglio del 1970, da poco arrivato all' Elba, una sera con una fame che non ci vedevo non c' è stato verso che un ristorante di Capoliveri del centro storico mi preparasse anche una semplice bistecca: era troppo tardi! Mi sono dovuto accontentare di due coppe di gelato acquistate in bar dell piazza vicina.
AVUTA LA GRAZIA …GABBATO LO SANTO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/risto.JPG[/IMGSX] Ore 22.40 Una famiglia di quattro persone entra in un noto ristorante, per intendersi ; di quelli dove una Sardina alla brace costa quanto un Orata al cartoccio. Sedute ci sono poche persone gli altri tavoli sono liberi e apparecchiati di tutto punto. il signore dall'aspetto di capofamiglia, educatamente si rivolge al proprietario che sta stravaccato a un tavolo contando tra una gozzata e l’altra di birra, l’incasso , e chiede titubante – Mi scusi ma avete già spento la cucina? – “ Ci poi giurà e avemo anche finito tutto se voi torna domani ” risponde il padrone guardandosi intorno come per dire “avete visto come sono Ganzo!”
La famigliola senza replicare si allontana dal locale con sul volto una espressione di stupore , menomale che locali aperti ce ne ancora a iosa in città, ma…... Cosa si saranno detti poi gli ospiti ? , avranno pensato che qualcuno ha dimenticato troppo presto i recenti disagi passati per via del Covid e che adesso tutto va ben siora la marchesa?
Bella figura abbiamo fatto , i sorrisi, il bon ton e la cultura dell’ospitalità per qualcuno sono divenute un optional, gente che scredita la categoria e tutte le persone di buona volontà che probabilmente fino a ieri hanno fatto , tra moccoli e lamenti, carte false per avere quattro clienti anche alla mezzanotte…..
MOSAICO RITOVATO ALLA VILLA ROMANA DELLE GROTTE
Giovedì 26 agosto è iniziato un piccolo cantiere di restauro alla Villa delle Grotte, mirato a consolidare e proteggere un mosaico rinvenuto durante la campagna di scavi archeologici nell’autunno del 2020, condotti dall’Università degli Studi di Siena (direzione scientifica Prof. Franco Cambi), con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Pisa e Livorno (Dott.ssa Lorella Alderighi) e la Fondazione Villa romana delle Grotte (presidente Cecilia Pacini).
Gli scavi hanno portato in luce un’ampia porzione di tessellato monocromo, di colore scuro, delimitato da una doppia fila di tessere di colore bianco, che impreziosiva uno degli ambienti delle terme della villa, interpretabile come apodyterium (spogliatoio): questo ambiente, dotato di tre finestre scenograficamente aperte sulla rada di Portoferraio, doveva essere molto luminoso e giustificare così il colore scuro e austero scelto per la sua decorazione.
Il mosaico era già stato individuato da Giorgio Monaco durante la sua campagna di scavi negli anni ’60, ma venne reinterrato per proteggerlo dai danni causati da una prolungata esposizione alle intemperie e dai tentativi di “furto”, rendendone difficile, con il corso del tempo, ristabilire la sua esatta collocazione e conservazione.
Stesure monocrome bianche e, più raramente, nere, con le tessere disposte in ordito di filari obliqui, ricorrono con frequenza su tutta la penisola in rivestimenti pavimentali realizzati a partire dalla fine del II-inizi del I secolo a.C. senza soluzione di continuità fino alla tarda età imperiale; il pavimento rinvenuto all’interno della Villa è databile agli inizi del I secolo d.C., periodo nel quale venne realizzato l’intero complesso termale.
Ad occuparsi del restauro sarà la Dott.ssa Elena Funghini, esperta restauratrice e docente di restauro in materiali archeologici, ceramici, vitrei e metallici presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli, Firenze, ed i lavori si protrarranno fino alla prima metà di settembre: nelle ore e nei giorni di apertura del sito (consultabili sul sito www.villaromanalegrotte.it), visitatori e turisti potranno avvicinarsi al cantiere, seguire le operazioni di restauro e dialogare con la dott.ssa Funghini, che spiegherà con piacere il suo lavoro e lo stato di avanzamento del suo delicato intervento.
Il consolidamento del mosaico delle terme fa parte dell’ampio progetto di valorizzazione, avviatosi nel 2019 e finanziato generosamente dalla fondazione tedesca Wissenschaftsförderungs gGmbH, che ha visto anche la ripresa delle indagini archeologiche, interrottesi agli inizi degli anni ’70: questi nuovi scavi saranno in grado di produrre una mole importante di nuove informazioni sulla villa, di incrementare la sua valorizzazione attraverso la ricerca e la diffusione delle nuove conoscenze, e soprattutto di migliorare l’accessibilità ed ampliare notevolmente le aree visitabili, attraverso nuovi percorsi e supporti didattici.
Informazioni e prenotazioni: villadellegrotte@gmail.com
Ieri sera ho assistito all'intervento di due ambulanze in via del Carmine, caro sindaco, è possibile che nel 2021 si debbano vedere certe scene?
Passaggio difficoltoso per la presenza di troppe auto, sono dovuti intervenire i carabinieri per permettere alle autoambulanze di uscire e poter andare verso l'ospedale, è normale?
SS Sacramento, Croce verde e misericordia si facciano sentire perché in centro storico avere l'ambulanza è una lotteria, si passa con difficoltà se hai una panda figuriamoci con mezzi di quelle dimensioni, e se dovesse passare il camion dei vigili del fuoco?
La yaris dei vigili girella nel centro come fosse una macchina di turisti
