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Adalberto Bertucci Forza Italia pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 10:23
LA PISCINA DI PORTOFERRAIO È FONDAMENTALE PER I CITTADINI ELBANI, PER GLI SPORTIVI, PER LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI, PER TUTTI COLORO CHE DEVONO FARE RIABILITAZIONE. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/bertucci.JPG[/IMGSX] All'interrogazione presentata dal consigliere comunale Lanera in merito alla piscina, il Vicesindaco Baldi ha risposto denigrando il progetto della precedente amministrazione legato al bando “Sport e Periferia”, asserendo che tale progetto era stato addirittura bocciato. Niente di più falso, il progetto personalmente presentato al CONI in qualità di Assessore allo Sport, è stato modificato costruttivamente dal CONI, dopo un sopralluogo nel sito scelto dall' amministrazione Ferrari. La Bricchetteria era stata scelta anche per la vicinanza a due scuole ed al palazzetto dello sport. Il progetto è stato rimandato al bando “Sport e Periferie” dell’anno successivo per motivi burocratici e per far effettuare una rilevazione più ampia al CONI del sito, visto che non ci sarebbe stato neanche il bisogno di fare un cambio di destinazione d’uso dell’area interessata in quanto prima vi era un campo sportivo. La piscina deve essere un progetto comprensoriale, ma il Vicesindaco Baldi, con molta probabilità, non ha seguito negli anni la problematica e se fosse andato a leggersi meglio la storia di questo essenziale impianto avrebbe visto che negli anni passati, per la precisione durante i dieci anni di Peria dove il Sindaco Zini era presente in qualità di Assessore, il Comune di Marciana Marina partecipò ad un bando indetto dal CONI con il supporto della Regione Toscana. Perché partecipò il Comune di Marciana Marina e non il Comune di Portoferraio come capofila degli altri Comuni? Per Baldi & co. la piscina non era una priorità, per questo Portoferraio non è riuscito ad avere i finanziamenti per progettare e costruire la nostra piscina. Baldi prima c'è, poi non c'è...prima presenzia, poi si nasconde. Un po' come per la convezione che doveva essere stipulata tra il Comune – Cosimo de Medici e la società sportiva Audace Accademy e Elba Rugby, per la gestione degli impianti. Dal momento che Baldi ha dato le dimissioni da Presidente dell'Accademy, che fine hanno fatto le convenzioni tanto sospirate e da lui stesso volute? Molti sono i progetti costruiti e pensati nei cassetti della scrivania del Comune, quali ad esempio la Rotonda di San Giovanni, con un costo di circa 160 mila euro, una parte finanziata dalla GAT (70 mila euro) e una parte già pagato al professionista che l’ha preparata; il taglio dei pini di San Giovanni, con relativa relazione tecnica di agronomi iscritti agli uffici dell’Albo, e anche questo in parte già pagato; il progetto della piscina da ripresentare al bando Sport e Periferia, progetto già controfirmato dal dirigente comunale e dal geometra del CONI che lo ha modificato. Molte, troppe parole “raccontante” come in un libro di fantascienza da parte di Baldi, che in qualità di assessore al sociale farebbe bene ad iniziare a pensare a tutte quelle persone che sono costrette ad andare ai Caf, ai Sindacati per le molte pratiche legate al mondo previdenziale: Forza Italia ha denunciato per prima la chiusura e la non riapertura dell' Ufficio INPS, sollecitiamo di nuovo l' amministrazione comunale a mettersi al lavoro per Portoferraio e per i cittadini tutti. Il sistema sinistro di questa sinistra non può continuare ad affondare il nostro territorio, e anche per questo rinnovo l' invito ai consiglieri di opposizione di fare quadrato, è il momento di fare un gruppo unico di opposizione, nessun personalismo quindi, ma un' unità d'intendi per essere compatti per il bene della nostra città.
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Gualberto Gennai da Melbourne, Australia pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 10:06
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/gualberto.JPG[/IMGSX] Egregi Amici di Camminando.org. Quanto vi trascrivo è una mia risposta ad un articolo apparso pochi giorni fa sul Tirreno Elbanews e che quest'ultima testata giornalistica non l'ha pubblicata, anche in altra occasione non pubblicarono una mia risposta perche`, secondo loro, non l`avrebbero ricevuta. T Ecco quanto scrissi in detta al fine di fare conoscere come la pensano gli Elbani residenti all`estero a favore della nostra madre terra che e` l`Elba. SPETT.LE DIREZIONE TIRRENO ELBA NEWS PORTOFERRAIO LEGGENDO UN VOSTRO ARTICOLO DI RECENTE DATA CHE COSI DESCRIVEVA.: PER GLI ELBANI LA SANITA' DI PREVENZIONE E DI CURA NON E` PIU` UN DIRITTO. Dopo aver letto non resta che dire: è una vera vergogna per l`Elba. Forse ricordando le novelle della nonna avevano sempre un lieto fine; qui il lieto fine non esiste leggendo integralmente quanto descritto. Io vivo in Australia come altri conterranei , ma leggendo possiamo solo dire che esiste una incapacità realistica di non saper agire con il coraggio che non è venuto a mancare ai veri Elbani. Mancano I Medici, le strutture sanitarie necessarie, per non riempire la pagina elencandole tutte, ma si prospetta per ogni specifica eventualità rifugiarsi a Piombino. La Regione Toscana, se ancora non avete capito, possiamo noi dall`estero suggerirvelo. A loro , degli Elbani ,non interessa come mai e` interessato, un bel NULLA! Noi Elbani , e qui debbo parlare dell`Australia dove io vivo insieme ad una numerosa Comunità di Elbani , posso affermare che la vostra Regione Toscana non volle mai riconoscerci come Associazione Elbani nel Mondo, perchè I presidenti di allora furono : Martini, Rossi e l`attuale al comando. Noi all`estero abbiamo creduto che questi signori avessero peccato di una allergia in comune quando sentivano parlare di Elbani. Vorrei da voi con coraggio, se ancora lo avete. Quanto la nostra Elba ha contribuito per I Signori di Firenze? Miniere e Turismo sono state la fonte per mantenere I loro Governi sfruttando le nostre naturali risorse. Purtroppo abbiamo all`Elba i vari "Nikita" molto fedeli della Toscana a danno di noi Elbani. Si pagano ancora le Tasse a favore della Toscana? Per riordinare il nostro Ospedale rifiutiamoci di pagare le Tasse. Per il favore delle opere Sanitarie del nostro Popolo Elbano..Non fidiamoci più dei Governatori della Toscana non abbiamo bisogno di parole ma di fatti concreti. Il nostro Ospedale deve risorgere e la Toscana ne ha il diritto e il dovere di farlo. Per curarsi non bisogna attraversare il Canale ,ma e` umano e civile curarsi a casa nostra. Per curarsi gli Elbani debbono essere assolutamente curati a casa, la loro e nostra CASA e` L`ELBA Gualberto Gennai da Melbourne unito alla Comunita` DEGLI ELBANI NEL MONDO di Melbourne.
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Legend Cup pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 8:09
C'era bisogno di chiudere il parcheggio delle fontanelle 4 giorni prima della gara? È l'unico parcheggio "vicino" al centro e ora non c'è neanche la navetta dal parcheggio della boa, potevate chiudere quello sterrato ai piedi del paese, sicuramente avrebbe disturbato meno.
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X sanità elba pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 8:06
Se i 50000€ regalati all'associazione albergatori per fare venire gratis qualche giornalista con il volo Elba bologna, fossero stati stanziati per un medico in più al nostro pronto soccorso forse avremmo avuto un'assistenza migliore quest'estate. È solo un'idea magari l'anno prossimo pensate a risolvere i problemi veri anziché regalare i soldi a ca..o!!! Anche perché la nave è già abbastanza cara e gravare sul biglietto senza giusta causa è una cazzata, inoltre destinare i soldi provenienti dal trasporto marittimo sul trasporto aereo non è una cosa molto carina!
Attendi...
PER FONDAZIONE ISOLA D'ELBA ONLUS pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 6:20
PER FONDAZIONE ISOLA D’ELBA ONLUS LA FONDAZIONE CHE DICE AI SINDACI SULLA SANITA’ PUBBLICA ALL’ELBA ? Ogni tanto la fondazione isola d’Elba batte un colpo: fa piacere. Lo fa con una lettera aperta ai sindaci dell’Elba : una richiesta cautelativa nei confronti dell’ambiente. Chiede ai sindaci una posizione univoca e concorde a richiedere la sospensione dell’inizio dei lavori del dissalatore per il tempo sufficiente ad acquistare un autorevole parere scientifico in merito agli effetti del dissalatore sull’ambiente. La fondazione è disposta a cofinanziare gli studi. Scrive :”non serve sottolinearvi l’importanza della nostra richiesta cautelativa nei confronti dell’ambiente che è il nostro maggior capitale” Se l’ambiente è importante non è però il nostro maggior capitale. Il nostro maggior capitale è la sanità pubblica e la sua importanza che funzioni a dovere l’abbiamo sperimentata durante la pandemia. La fondazione isola d’Elba che dice ai sindaci sulla sanità pubblica all’Elba ?
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PER SIGNOR SEMERARO SANITA' PUBBLICA ALL'ELBA pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 5:48
SANITA’ PUBBLICA ALL’ELBA PER SIGNOR SEMERARO [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/attesa.JPG[/IMGSX] Gentile sig Semeraro, ringrazio per la risposta alle mie considerazioni sulla manifestazione di protesta da farsi per la sanità pubblica all’Elba e ringrazio anche per il continuo suo impegno ad una sanità migliore sull’isola. Forse mi sono spiegata male o lei non ha ben compreso.Non è che manifestare non serva : è vero l’opposto. Quello che ho inteso dire è che è necessario provare a manifestare in modo diverso da quanto finora è stato fatto.Ho accennato ad un ricorso alla magistratura europea per violazione dei diritti umani (diritto alla salute non garantito sul territorio insulare elbano come nel resto dell’Italia) e alla magistratura nazionale per violazione dell’articolo 32 della costituzione. Lei risponde che ci vogliono soldi e tempo per un verdetto. Credo che un ricorso motivato con fatti e numeri avrebbe effetto e risultato positivo. Io non so cosa servirebbe all’ospedale di Portoferraio per garantire un livello di assistenza pubblica essenziale per il quale pago contributi con le tasse. So che l’elicottero arriva anche tre volte il giorno. So che questa estate una mia amica si è rivolta la pronto soccorso, l’unico che esiste, ed è stata ad attendere tutto il giorno perché era presente un solo medico. So che per avere una visita medica specialistica ho dovuto attendere mesi. Per quanto riguarda le spese da sostenere il comitato elba salute, l’associazione per una migliore sanità potrebbero rivolgersi ai cittadini e non solo a loro ma ad esempio anche ad enti bancari,all’associazione albergatori. Esiste anche la fondazione isola d’Elba.
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giuseppe foresi da PIANOSA pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 20:29
Dalla chiusura della Colonia Penale Agricola nel 1989 non si può più abitare sull isola. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/beppe.JPG[/IMGSX] I Pianosini di nascita e di adozione riescono a tornare e rimanere sull isola dopo la morte. Anche Massimo Batignani,Pianosino di nascita in una famiglia residente sull isola da circa un secolo,aveva espresso il desiderio di essere seppellito sulla sua isola . Altri prima di lui sono tornati da morti sull isola e ora il cimitero civile è l unico ad avere nuovi insediamenti per l eternità. Martedi abbiamo accompagnato e seppellito l amico Massimo eravamo molti oltre ai parenti gli amici dell Associazione in difesa dell isola di Pianosa ,da lui fondata,gli amici del Vespa club di Massa e dell isola d'Elba e gli amici del gruppo Cani Sciolti sempre vespisti da lui guidato. Dobbiamo ringraziare il Sindaco di Campo nell elba che appena informato del desiderio di Massimo di tornare sull isola si è preoccupato per risolvere i non pochi problemi a soddisfazione delle ultime volontà. Con la tristezza nel cuore ma con la consapevolezza che torneremo tutti alla nostra itaca e li saremo insieme per sempre
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Tania da Capoliveri pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 19:56
Il problema del dissalatore sono le garanzie che un impianto del genere non riesce ad offrire. Da una parte c'è il comune, almeno ora, contrario all'opera perché inquinante con ripercussioni sull'ambiente irreversibili. E vanta studi universitari. Dall'altra, AIT ed asa, che al contrario, sostengono l'opera anche dal punto di vista ambientale, portando dalla loro parte niente popo di meno che legalmente. Io credo che la ragione stia nella migliore delle ipotesi a metà e quindi i danni ambientali ci saranno magari non irreversibili. Perché rischiare mi domando? La zona in cui verrà costruito il dissalatore è agricola non industriale e le case più vicine distano 100 metri a malapena. La voragine per allocare le pompe verrà realizzata sulla spiaggia, si ma recintata così da evitare intrusioni dei non addetti. E che dire del rumore delle pompe? La cosa divertente è che per realizzare una recinzione lontano dal mare serve il parere della soprintendenza di Pisa, la quale non di rado, si esprime negativamente. Addirittura il parco prescrive recinzioni aperte a terra per far passare gli animali selvatici. E che dire di Legambiente, da sempre vicino all'ambiente, favorevole all'impianto. Legambiente spesso si interessa delle nostre concessioni edilizie, quelle private per capirci, nell'interesse primario ambientale. Qui invece d'accordo.... molto strano, mentre tutte le altre associazioni culturali ed ambientali, discutono l'opera in maniera critica. Allora ritorno alla domanda iniziale, ci sono o no possibili danni alla flora fauna terrestre e marina? Decidiamo di assumerci il rischio? Ricordo che nella località di lido era stato realizzato un termovalorizzatore che bruciava la spazzatura rilasciando nell'aria diossina. Per qualche anno esa ha sostenuto che ciò non fosse vero vantando un interesse pubblico di un'azienda strategica a livello nazionale... poi la chiusura perché inquinata. Si passò alla alla differenziata, anche li i residenti fecero fuoco e fiamme perché il puzzo dell'umido era stomachevole, ma l'interesse pubblico era prioritario. Peccato che a distanza di anni, denunce e quant'altro hanno fatto sì che anche la differenza chiudesse, semplicemente prendendo atto che la vita a lido e a mola non era più tale. Però i soldi si sono spesi. Sarà così anche per il dissalatore. Grazie per l'ascolto
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DIFFERENZIATA A PORTO LONGONE. da Porto Longone pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 17:17
A parte il prezzo esagerato per i sacchetti dell' umido, c'è da considerare anche i seguenti aspetti problematici dell' operazione: -le persone anziane o con disabilità avranno grosse difficoltà a compiere le operazioni non semplici per l' apertura delle bocchette e il conferimento dei rifiuti ( in particolare il sollevamento del sacchetto per far leggere alla cellula il codice Qr); -Il contenitore per l' organico, dove sarà conferita la maggior quantità di rifiuto, è estremamente piccolo rispetto al corrispondente grande cassone dell' isola ecologica: sarà presto ripieno e non riceverà più i sacchetti...(e immaginiamoci in estate con l' afflusso dei turisti!) e vedremno i poveri longonesi costretti ad abbandonare, loro malgrado, i sacchetti nelle vicinanze. Temo un diffuso abbandono di sacchetti in tutto il territorio. -Abbastanza complessa anche l' operazione di rifornimento dei costosi sacchetti ( Tanto recuperemo l' esborso con la diminuzione della Tari! Ci credete?) -L' impianto del Buraccio è in grado di smaltire e trattare correttamente questi rifiuti differenziati? o come dice qualche "malpensante" poi tutto finisce nell' "indifferenziato"? -Non sarebbe stato più semplice aggiungere alle isole ecologiche preesistenti altri due contenitori, così differenziando: Umido Isola ecologica grande, Vetro isola intermedia, Carta isola di destra, Contenitore aggiuntivo per indifferenziato, Altro contenitore per multi materiale ? ( Mi riferisco alle isole ecologiche della piazza vicino al Monte dei Paschi) -Temo grossi problemi soprattutto con l' arrivo dei turisti la prossima stagione. Spero di sbagliarmi e di avere come unico problema quello del costo a mio avviso spropositato dei sacchetti .
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Cosmopoli delenda est da Pasquino pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 16:50
[COLOR=darkblue][SIZE=3] E I RISORGENTI …STANNO A GUARDARE [/SIZE] [/COLOR] Finisce così, nel degrado e nell’abbandono totale la vecchia sede ( anch’essa storica) Teletirreno Elba …. Seguendo come da depliant i percorsi Medicei in visita al forte Falcone è difficile non parlare del disagio che si prova a fronte del dilagante degrado in cui versano , è difficile riuscire a capire questa silenziosa inedia degli amministratori che non si curano del decoro del paese , guardatevi intorno….il nostro patrimonio sta crollando , anche le medicee polveriere sotto il forte Falcone, una volta sede della televisione locale, vivono una penosa agonia nell'abbandono delle istituzione , i vasti locali sono invasi da sporcizia , erbacce, detriti, materiale inquinante , tempo fa documentammo lo stato del tetto che ha ceduto all'invasione dei Pini che crescendo e le sue radici hanno sfondato tutto , lasciando che l’acqua piovana invada i locali sottostanti…un altro patrimonio storico che scompare seguendo ormai le orme di tante altre strutture storiche dimenticate E’ difficile capire la frase “essere amministrati “ , perché una vera amministrazione avrebbe il compito di salvaguardare le antichità, dare decoro e lustro al paese, renderlo vivibile e visitabile non solo diramando proclami e promesse ma con l’orgoglio di poter presentare una vetrina colma all'inverosimile di gioielli rari e scintillanti…. Il vecchio Pasquino di Cosmopoli
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Antonino da Procchio pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 16:29
Con questi numeri di turisti il dissipatore è un opera necessaria,se invece facciamo un Po di selezione all ingresso,anzi, molta selezione direi,l acqua basta è avanza, i parcheggi sino sufficienti ,così come le strade etc.dovete capire che l elba non è Rimini ne ibiza, è una perla che va custodita con cura ,mi riferisco al numero di turisti ma anche a quegli elementi che si fanno chiamare imprenditori,che vengono qui da fuori,falliscono dopo un anno e se ne vanno senza pagare a nessuno.un plauso va all amministrazione comunale di portoazzurro, che per la spazzatura, andando coraggiosamente controcorrente ha scelto di non adottare il farraginoso metodo del porta a porta ma uno iu moderno ,efficace ed economico .vorrei che questa soluzione venisse almeno valutata dagli altri sindaci
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isolanoinnamorato da li pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 14:25
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/maremoto.JPG[/IMGSX] Leggendo le cronache e i tanti interventi del blog sembra emergere la necssità di allargare il campo ad una discussione più ampia. assistiamo a battibecchi, risse verbali, scontri personali, ma non c'è quasi mai il tentativo di costruire idee e progetti per il futuro. ha detto bene qualcuno si gestisce non si governa, meno ancora si programma. nel gestire ci si attorciglia su tutto e si torna agli schieramenti ad personam; così chi invoca il cambio di sindaco dfi qua , il ritorno di quell'altro di là e così via. allora credo sia necessaria una provocazione per punti: 1. è tutta la classe politica degli ultimi 20 anni che ha fallito 2. ha fallito perchè ha gestito l'esistente ed il quotidianoe non governato progettando il futuro 3. è palese che 7 comuni non reggono più perchè non garantiscono servizi adeguati, non hanno una capacità culturale e competenza per progettare il futuro, sia questa la pianificazione del territorio o le opere pubbliche he non sono solo strade da asfatare ,ma per esempi scuole efficienti e scuole nuove come il ventilato aolbergo didattico che dovrebbe essere anche un centro di formazione per tutto il comparto turistico 4. è palese che non si riescono a dare risposte infrastrutturali (aeroporti/porti e approdi turistici, reti idriche, energie rinnovabili, smaltimento rifiuti) 5. lo stato attuale dei trasporti è deprimente, anzi arrivando la bassa stagione di 4 compagnie di navigazione non se ne fa una per intensità di servizio allora occorre un cambiamento, non si tratta più di stare da una parte o dall'altra, ma di individuare i progetti prioritari e verificare chi ci sta a portarli avanti riducendo i comuni seppure mantenendo servizi a livello di municipio, ma occorre nuova linfa!
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Prezzo sacchetti per la differenziata a Porto Azzurro da Porto Azzurro pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 14:00
Ho telefonato all' Ufficio Informazioni del Comune di Porto Azzurro per conoscere il prezzo di una confezione di sacchetti per la nuova differenziata. State a sentire -- € 4,68!!! -- Ma siamo matti? Non ho chiesto degli altri, ma penso di prezzo di poco inferiore.Ecco il risparmio che avremo sulla TARI!
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marco pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 13:55
caro "si al dissalatore"sai benissimo che se si avvera quello che tu dici ,un dissalatore e per giunta senza deposito di accumulo non serve a niente,ma ce ne vorrebbero almeno 4,comunque se hai tempo fatti un giro sul perone e guarda quanta acqua butta la fonte del castagnone e non è l'unica
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X si al dissalatore da Elba pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 13:22
Se sei convinto che a breve avremo una emergenza idrica non solo locale ma addirittura mondiale (!) che ti devo dire? Comincia tu a riempire la vasca da bagno con l'acqua piovana della tua grondaia. Meglio che nulla. Soprattutto è gratis, a differenza del dissalatore...
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Francesco Semeraro da Portoferraio pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 13:07
Per la Signora che intitola "SANITA' PUBBLICA ALL'ELBA" Pubb.il 26 settembre 2021 Cara signora; il suo post in più parti è condivisibile la prego però di seguire quanto le sto per scrivere. Le manifestazioni del passato del 2011 del 2012 non è vero che non sono servite quasi a nulla anzi abbiamo ottenuto la deroga per il punto nascita anche se all'Elba i parti non arrivano a 200 l’anno mentre per legge dovrebbero essere 500. Abbiamo mantenuto la pediatria H24 invece di un ambulatorio solo diurno. Siamo riusciti ad avere il primario della medicina che se si esclude la chirurgia la medicina racchiude tutti i servizi dell'ospedale. Siamo riusciti ad avere 7 anestesisti che hanno rimesso in moto tutti i servizi ospedalieri e ora purtroppo sono rimasti solo 2. Si è ottenuto molto altro e questo perché oltre la determinazione dei Cittadini erano presenti gli 8 sindaci. Senza di loro non si fa nulla. Quando si va a discutere con l'Azienda sanitaria e con la Regione sono i Sindaci a farlo perché sono le Istituzioni locali. Se i Sindaci sono divisi e in disaccordo nulla si ottiene e tutto va a scatafascio. Signora, bloccare i servizi come consiglia lei: navi, treni, aeroporto e strada significa bloccare servizi essenziali per i quali si va in penale. Io, e altri del Comitato, non abbiamo questa forza. Siamo persone che si danno fare per la sanità e per il sociale a rischio di minacce e querele e spendere di tasca propria per avere accessi agli atti e quant’altro. Non mettiamo in conto il tempo speso e le critiche che purtroppo ci vengono anche dalle persone che dovrebbero essere vicini a noi cittadini che si impegnano. Lei dice di fare ricorso alla Corte Europea o alla Magistratura Italiana. Le ricordo che queste procedure le possono solo fare gli avvocati ma questi professionisti vanno pagati, chi lo fa?? Lei è disposta a contribuire pesantemente per questi ricorsi che possono durare anni? L’articolo che ci da i sacrosanti diritti sanitari c’è è l’articolo 32 ma se l’ASL o la Regione fanno finta di non ricordarsi non sta a noi farglielo capire e farlo applicare ma ai Sindaci. Noi dei Comitati possiamo solo ricordarglielo e al limite far casino se si girano dall’altra parte. Saluti Francesco Semeraro
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SI AL DISSALATORE da CAPOLIVERI pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 12:03
Chiedo gentilmente e umilmente di essere messo al corrente sulla/e alternative al dissalatore, in quanto a breve avremo una emergenza idrica non solo a livello locale ma bensì mondiale. Inoltre, quando ci troveremo nel bel mezzo dell'emergenza.., come affronteremo la grande richiesta di acqua in particolar modo in estate quando l'isola è invasa da migliaia di turisti? Nessuno pensa a questa non remota possibilità?
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Amareggiata da Portoferraio pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 12:00
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/carpa.JPG[/IMGSX] Sindaco Zini due mesi fa le scrissi se era possibile far aprire un paio di ore al giorno nel pomeriggio i “bagni” (gabinetti) dei giardini di Carpani. In comune mi dissero che non erano ancora comunali ed erano in gestione al Comitato di Carpani che li aprono solo alle feste o per il proprio uso. Ora dal consiglio comunale che ho visto con le altre mamme in streaming lei Sindaco dice che oltre i giardini anche i “bagni” sono passati al Comune. Allora signor Sindaco le chiediamo gentilmente di farli aprire un paio di ore al giorno quando i ragazzi della periferia vanno a giocare dopo i compiti. E’ un nostro diritto visto che sono comunali è un diritto dei bambini di fare la pipì o la popò in un posto decente e non sotto gli alberi dove vanno anche i cani. I bagni pubblici sono un diritto dei cittadini. Se poi sono rimasti al Comitato di quel giardino allora li obblighi a farli aprire almeno un paio di ore a la giorno per i ragazzi di periferia che sono tanti perché il Comitato incassa e non paga nulla come la Tari e la luce. Importante sarebbe, per evitare infortuni, aggiustare le panchine bordo pista di cemento che sono sfasciate e divelte con i legni appuntiti che sporgono. Grazie Sindaco Gianna
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Domanda? pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 11:29
Come è possibile che con l'afflusso di gente che c'è stata quest'anno, gli ingegneri di ASA non hanno mai razionalizzato l'acqua nemmeno per qualche ora?
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FONDAZIONE ISOLA D'ELBA ONLUS pubblicato il 29 Settembre 2021 alle 11:08
LETTERA APERTA AI SINDACI DELL’ELBA. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/dissa.JPG[/IMGSX] la Fondazione ha la salvaguardia dell’ambiente fra i suoi scopi statutari. Per questo motivo vorremmo sollecitare la vs. particolare attenzione sul dissalatore di Mola, impianto che entro breve raggiungerà uno stadio realizzativo irreversibile. Siamo seriamente preoccupati delle ripercussioni che l’impianto potrebbe avere sull’ambiente marino del Golfo di Mola e sull’area del Golfo Stella stesso, ove sarà costruito. L’impianto nella sua taglia progettuale finale sarà un medio impianto industriale con i connessi disagi (rumore, sostanze chimiche, transiti industriali ecc.). Crediamo che la zona scelta, caratterizzata da intensa fruizione turistico balneare, potrebbe esserne danneggiata in terra e, nel medio termine, in mare dove saranno scaricati i residui della dissalazione stessa (“salamoia”). A fronte di quanto esposto riteniamo che resti una sola possibile opzione: l’assunzione di una posizione univoca e concorde da parte di tutti i Sindaci dell’Elba con cui, nell’ interesse generale della massima tutela dell’ integrità presente e futura della qualità ambientale e dell’ ecosistema marino e terrestre, sia richiesta all’ AIT/ASA la sospensione dell’ inizio dei lavori per il tempo sufficiente ad acquisire un autorevole parere scientifico in merito agli effetti dell’intervento sull’ambiente (Valutazione Impatto Ambientale), pur se non previsto nella legislazione vigente. Lo studio dovrà essere effettuato da un ente indipendente quale può essere una facoltà Universitaria di biologia marina o simili. L’ ambiente è di tutti e riteniamo che ognuno di noi abbia il dovere morale di difenderlo in ogni modo, in particolare chi, come voi Sindaci, amministra la “cosa pubblica” ed ha la responsabilità massima, nell’ interesse dei cittadini, di prevenire danni, forse irreversibili, all’ ambiente locale. L’ acquisizione di un parere scientifico che dimostri l’ininfluenza del dissalatore e dei suoi scarichi sull’ambiente sarebbe una tutela, più che dovuta, della responsabilità che abbiamo tutti nei riguardi dell’Isola d’Elba. La Fondazione sin d’ora dà la sua disponibilità a cofinanziare gli studi. Non serve sottolinearvi l’importanza della nostra richiesta cautelativa nei confronti dell’ambiente che è il nostro maggior capitale. La mancata acquisizione di questo preventivo parere esporrebbe la comunità elbana e voi Sindaci ad un forte rischio, poichè quando sarà realizzato non vi saranno vie di ritorno per nessuno. L’isola e tutti i comuni si troverebbero a dover sopportare per sempre il dissalatore con tutti i connessi eventuali danni ambientali. Ringraziandovi per l’attenzione prestataci restiamo disponibili ad ogni chiarimento. Cordiali saluti. FONDAZIONE ISOLA d’ELBA
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