Non è un mistero che esistano degli alloggi per la GdiF.
E , in verità , che sappia io non c'è niente da nascondere.
Sono vicino alla pizzeria La Cisterna e li ha ristruttutati la Gdif (attraverso un fondo al quale contribuscono i militari della Finanza ) per permettere ai propri dipendenti di alloggiarvi con i familiari per il periodo estivo, previa graduatoria di merito ( figli a carico, reddito ecc) presso il Comando Generale.
Che c'è di male???
113684 messaggi.
certo che fare un rallye all'interno di un paese anzi all'interno di una piazza è da geni.. speriamo che nessuno si faccia male o che ci scappi anco il morto...ma valli a capì sti amministratori
Leggo sul Vicinato :
" TOREMAR. Il costo dei biglietti delle linee in convenzione è stabilito dal CIPE "
Siamo sicuri ?
Non facciamo confusione tra CIP e CIPE :
Fino al 1993, l’intervento pubblico in materia di prezzi è stato attuato in Italia attraverso due modalità principali: il sistema di “amministrazione” e quello di “sorveglianza” dei prezzi che faceva capo al Comitato Interministeriale dei Prezzi (C.I.P.) ed ai Comitati Provinciali dei Prezzi (C.P.P.) , organismi che la Finanziaria per il 1994 ha soppresso .
La soppressione del Comitato Interministeriale Prezzi (C.I.P.), disposta nel 1993, si inserisce nell’ambito del disegno di riorganizzazione della pubblica amministrazione. Le competenze di carattere generale vengono trasferite al CIPE. In particolare, vengono trasferiti al CIPE i poteri di coordinamento in materia tariffaria ed il parere preventivo vincolante circa la compatibilità con il tasso di inflazione programmato delle variazioni tariffarie proposte da Amministrazioni centrali o enti locali. Al CIPE è demandata inoltre la verifica della rispondenza delle tariffe dei servizi municipalizzati, determinate attraverso contratti di programma pluriennali, a criteri di economicità di gestione e di compatibilità con gli indirizzi di politica economica generale. In tema di tariffe dei servizi pubblici, il CIPE è coadiuvato dal Nucleo di consulenza per la regolazione dei servizi di pubblica utilità (NARS). Tale organismo ha il compito di promuovere l’applicazione delle linee guida per la disciplina dei servizi di pubblica utilità (di cui alla Delibera del 24/4/1996), di favorire l’omogeneità dei contenuti dei diversi contratti di programma e di eseguire il monitoraggio degli effetti derivanti dai contratti stessi, in modo da consentire il perseguimento coordinato degli obiettivi di politica economica. [COLOR=red] Le competenze di carattere specifico, concernenti la fissazione di determinati livelli tariffari, sono state invece attribuite, sempre con il coordinamento del CIPE alle Amministrazioni centrali competenti ( LA REGIONE ? IL MINISTERO ? )[/COLOR] .
Diversa è la situazione per i settori liberalizzati o avviati alla liberalizzazione, per i quali i compiti sono affidati alle Autorità di settore
Gimmi Ori
[SIZE=5][COLOR=darkblue]CHI HA PERSO QUESTA GATTINA ? [/COLOR] [/SIZE]
Ci viene comunicato che dal mese di Agosto la gattina ritratta nelle foto si aggira smarrita in una zona ben definita di Albereto, la gattina è molto socievole acconsentendo alle coccole, questo fa pensare ad un animale abituato in casa.
Se qualcuno riconosce la gattina può contattare via e-mail la redazione di [COLOR=darkblue]camminando[/COLOR] , che fornirà notizie precise di come rintracciare e ritornare in possesso della gattina. 😎
I politici hanno il dovere di lanciare progetti anche se un leggermente apodittici.
Ma sviluppando l'isola Verde&Blu nella misura auspicata dal Sen Bosi, manterremmo sempre questa bella viabilità che tutto il mondo ci invidia e che un solo furgoncino Ape è in grado di blocccare ?
e' solo una domanda, quella che pongo.
cordiali saluti a todos.
bruno paternò
p.s. nei periodi estivi una bella barca/motonave/chicchero che faccia il giro dell'isola ? costantemente ?
per i turisti sarebbe una meraviglia e toglieremmo parecchie macchine dalla strada.
CURVA DI PROCCHIO
Questa mattina.. come pratricamente sempre... grande bolgia alla curva di Procchio. Auovetture, Camion, Furgoncini... tutti parcheggiati selvaggiamente sia a DX che a SX, alcuni in direzione inversa al senso di marcia, alcuni a fianco ad altri.. con il grande pubblico di sempre... i proprietari che sorseggiavano un caffe e fumavano una sigaretta guardando lo spettacolo. Un GRAZIE di cuore a chi permette tutto questo da parte di chi lavora tutto il giorno sulla strada!!!!
Ricordo un vecchio scritto della LISTA LIBERI, della fine di agosto del 2009, che ho recuperato con il nuovo sistema di ricerca che il buon Fabrizio ci ha messo a disposizione.
Ho cliccato su "RICERCHE", ho battuto " CALIGOLA", ed è uscito un vecchio articolo della LISTA LIBERI.
Il tema era la pazzia di CALIGOLA CHE FECE SENATORE IL SUO CAVALLO .
Tutti noi sappiamo chi sia oggi a Capoliveri CALIGOLA ( il primo ) e chi sia il SENATORE ( il vice).
Estraggo solo un piccolo pezzo per far capire quale sia la possibile causa delle pazzia che questi soggetti dimostrano nell' organizzare "un rally" nel centro storico del paese.
FORSE ABBIAMO INIZIATO NUOVAMENTE A BERE IL VINO MANTENUTO IN OTRI DI PIOMBO?
SECONDO ME NON HANNO MAI SMESSO, ANZI, HANNO AUMENTATO IL QUANTITATIVO BEVUTO.
""
Studi abbastanza recenti hanno "giustificato" la pazzia di Caligola e di altri imperatori con il saturnismo.
Il saturnismo è una malattia, oggi praticamente inesistente, dovuta ad una intossicazione da piombo, causata da un'antica usanza romana di bere il vino leggermente addolcito dopo essere stato depositato per un certo periodo in otri di piombo. Sappiamo tutti come è andata a finire: Caligola nomina Senatore il suo cavallo.
Non vorremmo ora, che anche a Capoliveri qualcuno, abbia preso l’usanza di utilizzare otri di piombo per mantenere il vino. Questa riflessione è nata in seguito alle ultime dichiarazioni del Sindaco Barbetti quando ha ufficializzato la volontà di vendere la sede comunale al Parco. Probabilmente i primi segni di questa “intossicazione ”, ovviamente politica, sono stati avvertiti già durante la prima decade del mese di agosto.
L’uscita dell’ ordinanza sindacale, che ci ha fatto conoscere in tutta Italia, sul fumo dei giovani, è stata in buona parte derisa da tutti. Alcuni divieti, ripresi nell’ordinanza, erano già oggetto di leggi dello stato, per cui inutili. Altri divieti, invece, praticamente impossibili da evidenziare e da sanzionare. Ovviamente da non sottovalutare l’aspetto in-educativo sui giovani, di un’ordinanza, perciò un atto pubblico, che viene derisa dagli stessi ragazzi e che non viene fatta rispettare dagli adulti che l’hanno emessa.. Quante multe avrà fatto, la polizia municipale di Capoliveri, ai giovani under 16 per tale divieto? Praticamente zero. Ecc...eccc""
Non chiedo di smettere di bere vino, ma almeno, non potreste cambiare il recipiente per il suo mantenimento?
Magari smetteremmo di essere il paese "differente" dagli altri. Un paese normale no???
[SIZE=4][COLOR=darkblue] O SI CRESCE O SI MUORE”. . . . MA CHI E’ GIA’ CRESCIUTO GUARDA LONTANO [/COLOR] [/SIZE]
Lo slogan “o si cresce o si muore” sintetizza i significati e quindi il messaggio contenuto nel libro “ UNA CERTA IDEA DELL’ELBA” di Bosi - Giannoni.
E non poteva essere che così. L’effetto sarebbe stato, addirittura, più forte se la frase fossa stata ancora più garibaldina: “Qui si fa l’Elba o si muore”; quello che, secondo la retorica risorgimentale, disse nel 1860 Garibaldi a Bixio a Calatafimi, riferendosi all’Italia.
Garibaldi ha sempre un posto nel cuore degli italiani almeno quante statue nelle piazza dei paesi. Gli italiani , si sa, si dividono su tutto, ma non su Garibaldi.
Certo, la sua immagine o i suoi slogan darebbero essere a sostegno di un progetto serio. Nel 48, il Fronte Popolare riempi i muri d’Italia di manifesti con il suo volto.
ll fine era quello di vincere le elezione politiche, per fare dell'Italia un paese social comunista.
I democristiani riprodussero l’immagine con una variante: se veniva capovolta, dalla barba di Garibaldi, appariva il volto di Stalin.
La Democrazia Cristiana vinse le elezioni e Garibaldi perse una battaglia. Senza averne colpa.
X Ponzese..
Non sono sparito.. Ascolto !
Comunque io avevo fatto delle domande e nessuno mi ha risposto.
Vedi, sembra sia già carnevale ! sono arrivate le maschere nuove ! adesso vedrai tra un po', comunicati a tutta randa.
Mi domandi del cimitero ? BOOH ! mica sono un tecnico io e nemmeno un amministratore, sono solo un "Misero elettore", però dal basso della mia posizione sociale mi sento comunque di dire:
Se qualcuno chiedesse, Abitabilità prego... :p
Poi dico, Vabbè che sto' porto non è un granChè.... ma un ponzese a monte Perone..... :gren:
Per Pasqualino che fa i conti:
ma ti rendi conto delle boiate che scrivi? Ma poi dati grezzi, presi e buttati li senza un minimo di ragionamento. C'è già chi ti ha fatto notare che comunque la popolazione elbana è cresciuta del 50%.
Io invece ti invito ad un'altra riflessione: hai provato a fare la proporzione fra gli italiani, gli elbani e la superfice di territorio interessata.
E' un conticino facile facile: la superfice italiana è di 301338 km quadrati mentre quella dell'Elba è di 225 km quadrati.
Se facciamo la proporzione abitanti e superfice viene fuori che all'Elba per mantenere la stessa crescita dell'Italia (ovviamente mantenendo la proporzione) mancherebbero "solo" 13440 abitanti.... altro che i 250 mila.....
[SIZE=4][COLOR=darkblue] Tutto quello che c’è da sapere sul lavoro nel format “JobTV” della Provincia [/COLOR] [/SIZE]
Job TV è il nuovo strumento ideato dalla Provincia per far conoscere tutto quello che c’è dietro la parola “Lavoro”. Si tratta di un format TV che andrà in onda tutti i lunedi, alle ore 21 per sedici settimane, a partire dal prossimo 20 settembre, sulle emittenti locali Tele Granducato, Tele Golfo e Tele Elba.
Uno spazio televisivo con un formato inedito, dinamico, accattivante, caratterizzato da un linguaggio diretto in particolare ai giovani, dove saranno approfonditi tutti i temi che ruotano intorno al lavoro.
“In un tempo nel quale la parola lavoro assume significati legati non solo a concetti quali sicurezza economica, stabilità e realizzazione personale, ma anche ai loro opposti: insicurezza, precarietà e adattamento a situazioni lavorative talvolta disfunzionali alle proprie competenze – sottolinea l’assessore provinciale al lavoro e formazione professionale Ringo Anselmi - la Provincia interviene concretamente per favorire i processi di orientamento e di educazione al mondo del lavoro”.
Secondo l’esperienza maturata anche nei Centri per l’impiego, nella maggior parte dei casi il giovane si approccia al mondo del lavoro privo di una propria progettualità, senza cioè obiettivi personali né professionali, subendo, quindi, le richieste che provengono dal mercato del lavoro.
“I ragazzi - aggiunge Anselmi - si avvicinano in maniera inappropriata sia alla ricerca del lavoro, sia ai colloqui di selezione e la famiglia, che per molti rimane l’unico canale informativo e di orientamento, non sempre riesce a fornire indicazioni al passo con i tempi”.
Ecco quindi che per la Provincia, che svolge un ruolo rilevante nelle politiche di orientamento, formazione e lavoro, diventa fondamentale contribuire all’educazione dei giovani e più in generale dei cittadini, fornendo loro utili strumenti per la ricerca di un’ occupazione, per l’educazione al senso di legalità e quindi all’importanza di un lavoro regolare, non sommerso, alla sicurezza, sensibilizzandoli ed informandoli sul ruolo svolto dalle Istituzioni Pubbliche.
Tutti questi argomenti saranno trattati nelle trasmissioni di Job TV, che di volta in volta approfondiranno temi quali: il funzionamento dei Centri per l’Impiego e loro servizi; le problematiche e le opportunità del sistema lavoro; la fatica della “gavetta”, come tappa necessaria del processo di crescita professionale; il senso del lavoro, con testimoni che comunichino l’importanza del fare e che diventino “maestri”; le peculiarità del tessuto produttivo locale; le esigenze e le ragioni di chi un lavoro lo offre; i volti, gli attori e le dinamiche dell’offerta e della domanda di lavoro.
A partire da ottobre, inoltre, sarà on line il sito web dedicato alla trasmissione, dove sarà possibile vedere le puntate di Job TV anche “in streaming” e saranno reperibili anche documenti, giochi, wallpaper, screensaver, cartoline, test, filmati da “YouTube”, ed altro ancora.
Caro Lorenzo , una volta scomparso l'alibi e messa la prima pietra del comune unico non bastera' pero' un'unica voce , ci vorra' per sempre un'autonomia decisionale e finanziaria o come provincia o da una legge speciale per le isole minori , per l'ospedale e per tutti gli altri servizi sull'isola .
Chi meglio degli onorevoli o senatori eletti o presenti sul territorio puo' farsene carico ?
E per la Toremar ricordo una frase della Vicepresidente Targetti su tenews :
" Questo significa che il “sistema attualmente in vigore sarà quello di partenza per il nuovo contratto "
Quindi attendiamo subito dopo la partenza la diminuzione dei prezzi come dice la legge .
Gimmi Ori
Il problema "reale" posto dall'infermiere sotto è solo la punta di un Iceberg.
Se è vero che l'Elba ha la peggiore sanità della Toscana (e curiosamente la regione una delle migliori d'Italia), è pur vero che le amministrazioni locali nulla fanno per poter migliorare il servizio.
MA cosa dovrebbero fare? Ad es. mettere una foresteria a disposizione di Medici ed Infermieri, cercando di evitare la "fuga" in continente degli stessi.
E' chiaro che però questo "carico" non dovrebbe prenderselo solo il Comune di Portoferraio il quale - pur non brillando d'iniziative - non può essere lasciato solo perché la sanità è un problema di tutta l'Elba.
E' qui entra in gioco un altro dei grandi problemi dell'Elba, ossia lo spezzatino dei Comuni che serve solo a creare poltrone ed ad impedire lo sviluppo di tutto!
Se ci fosse il Comune Unico, sarebbe più facile affrontare problemi come la Sanità, Trasporti (il deficit di quello aereo è evidente) , sviluppo turistico, ecc. ecc.
[COLOR=darkblue]Uniti si vince, divisi si perde[/COLOR] : principio sconosciuto nelle questioni isolane. 🙁
Avevo ricevuto dal Presidente Enrico Rossi :
" e – qui veniamo ad uno dei punti da Lei sollevati – un sistema
tariffario contrattualizzato con la Regione, quindi mantenuto
assolutamente pubblico e controllato. "
Leggo su tenews :
" Targetti ha spiegato la posizione della Giunta al posto dell’assessore alle Infrastrutture, Luca Ceccobao, assente ai lavori di Aula "
" Inoltre, la vicepresidente ha ricordato che il sistema tariffario “viene definito sulla base di determinazioni Cipe” come previsto dalla legge 166 (art.19 ter comma 11 ndr). Questo significa che il “sistema attualmente in vigore sarà quello di partenza per il nuovo contratto "
Secondo la legge e secondo quanto chiede la gente i prezzi devono diminuire e devono essere chiari :
Le nuove convenzioni di cui al comma 9, stipulate sulla base dei criteri stabiliti dal CIPE e comunque nei limiti degli stanziamenti di cui ai commi da 16 a 18, determinano le linee da servire, le procedure e i tempi di liquidazione del rimborso degli oneri di servizio pubblico, introducendo meccanismi di efficientamento volti a ridurre i costi del servizio per l’utenza, nonché forme di flessibilità tariffaria non distorsive della concorrenza.
A questo punto visto l'incontro richiesto dal Sindaco Peria all'Assessore Ceccobao , lo stesso Assessore dara' dei chiarimenti chiari ?
Gimmi Ori
Cari lettori,
mi è giunta voce che qui a Portoferraio e dintorni esistono numerosi edifici ad uso foresteria per finanzieri, guardia costiera, capitaneria di porto, ecc, dove alloggiano gratuitamente anche i familiari più lontani.
Se così fosse non è possibile che un infermiere o altri operatori sanitari si debbano prostituire per trovare un alloggio a pagamento per lavorare (e poi lo stipendio non è nemmeno lo stesso!!!!!!)
Epoi si dice che la sanità Elbana va male!!!
Certo!!!!!!!!!!!!!!! Appena si può si scappa!!!
Esempio Bilocale semidiroccato 400 euro!!!
Non sarebbe bene che il comune pensasse anche a noi anche a livello politico non contiamo nulla rispetto alle categorie suddette???
Ma magari sono tutte fandonie!!!!
giovedì 16 settembre 2010PRELIEVI OSPEDALE DI
PORTOFERRAIO- SERVIZIO IN TILT-MANCA L'INFERMIERE
TRATTO DA "IL TIRRENO" cronaca Elba DEL 15 SETTEMBRE
Prelievi, servizio in tilt per l'assenza di un infermiere
Portoferraio
PORTOFERRAIO. Cittadini sul piede di guerra, ieri mattina, al centro prelievi di Portoferraio a causa della mancanza di un infermiere. Circa una sessantina di utenti del servizio è stata costretta ad attendere, per ore, il prelievo del sangue perché mancava il personale addetto a quel tipo di servizio. Proteste e reclami, anche presso la direzione sanitaria, sono arrivati per le lunghe attese e per un disservizio «che si ripete - spiegano gli utenti - ormai con troppa frequenza». In realtà i rinforzi al centro prelievi sono arrivati nel corso della mattinata «ma anche ieri - continuano i cittadini - l'infermiere chiamato a sostituire quello mancante è stato mandato da un altro reparto e neppure sapeva cosa doveva fare».
15 settembre 2010
Pubblicato da comitato elba sanità
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
PORTOFERRAIO. Cittadini sul piede di guerra, ieri mattina, al centro prelievi di Portoferraio a causa della mancanza di un infermiere. Circa una sessantina di utenti del servizio è stata costretta ad attendere, per ore, il prelievo del sangue perché mancava il personale addetto a quel tipo di servizio. Proteste e reclami, anche presso la direzione sanitaria, sono arrivati per le lunghe attese e per un disservizio «che si ripete - spiegano gli utenti - ormai con troppa frequenza». In realtà i rinforzi al centro prelievi sono arrivati nel corso della mattinata «ma anche ieri - continuano i cittadini - l'infermiere chiamato a sostituire quello mancante è stato mandato da un altro reparto e neppure sapeva cosa doveva fare».
15 settembre 2010
Pubblicato da comitato elba sanità
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
Non fa parte della mia indole offendere le persone, mi piace discutere, confrontarmi, valutare ma ti giuro che faccio fatica a risponderti senza usare parole poco carine.. comunque.mi sforzerò di farlo. ti sembra che nel mio intervento abbia fatto riferimento al rumore? Ti assicuro che non ci avevo neanche pensato e che ciò non rappresenta assolutamente un problema..abito in prossimità di una discoteca e ti giuro non ho mai perso una notte di sonno.....Ho soltanto provato a valutare i rischi eventuali di una prova all'interno del centro storico del paese. Dietro l'evento ci possono essere federazioni, volontari, sicurezza ma neanche centinaia di persone potrebbero garantire una sicurezza totale: e se un anziano uscisse all'improvviso da un portone? o se un bambino attraversasse dietro una curva? E se le auto causassero danni ad immobili, strade, marciapiedi ecc? Te le sei poste queste domande? Io sì, pur non essendo uno che va a letto dopo il carosello.... comunque non mi è piaciuto assolutamente il tono con cui mi hai risposto almeno che tu non sia uno degli organizzatori e allora sai? la coda di paglia fa brutti scherzi!! Concludo soltanto dicendo che spero che vada tutto per il meglio ma se proprio così non fosse ammettete che siete in molti a non vedere al di là della punta del naso e quindi andate a occupare posti dove non c'è possibilità di fare danno alle persone ( e in secondo ordine alle cose). A proposito del soft air accetto il tuo consiglio: mi informo meglio sui particolari e poi ti rispondo.....buon pomeriggio e buona serata.
SERVIZIO CIVILE ALLA PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO PER GIOVANI DAI 18 AI 28 ANNI.
Il servizio civile svolto all'interno di un'associazione di volontariato di pubblica assistenza è un’esperienza formativa unica, soprattutto grazie all’apprendimento di tecniche di primo soccorso che all’occorrenza possono salvare vite umane. Si tratta di un arricchimento personale per i giovani volontari che durerà per sempre.
Il progetto di Servizio Civile prevede l'inserimento di un giovane per un anno con orario di 30 ore settimanali, flessibili in accordo con l'associazione, anche per coloro che sono già impegnati nel lavoro o nella scuola.
Si richiede patente di guida categoria B e disponibilità della mattina in particolare.
L'importo offerto dall'Ufficio Nazionale Servizio Civile è di 433 Euro mensili con riconoscimento dei contributi di pensione e attestato di formazione.
E' una buona occasione per i giovani che desiderano aiutare gli altri e organizzarsi la possibilità di un lavoro futuro.
Le domande entro le ore 14 del 4 Ottobre prossimo.
Informazioni presso la sede della Pubblica Assistenza Porto Azzurro tel. 0565 - 92.02.02
lo sviluppo edilizio c'è stato eccome. ora però diamoci un taglio. Quello che abbiamo è più che sufficiente a mantenerci benestanti. non è sufficiente invece l'attenzione che si è avuta sino ad ora, per il territorio. troppo trascurato, poco curato e dunque spesso troppo poco valorizzato. Adoperiamoci affinchè questa linea di tendenza si inverta e si migliori la ricezione alberghiera e tutta quella serie di servizi che possano rendere vantaggi sia ai turisti che a noi che ci viviamo. se davvero riuscissimo a riempire solamente quel che c'è per un periodo stagionale anche più lungo, sarebbe già di per sè un risultato straordinariamente ottimo. senza infliggere ulteriori "schiaffi" ad un territorio già sufficientemente provato.
[COLOR=darkblue]X FACCIAMO DUE CONTI, Messaggio 18590 del 15.09.2010, 07:59 Provenienza: PASQUALINO[/COLOR]
Se consideriamo solo i dati presentati, come si fa a definire l' Elba "un' isola sostanzialmente ferma" essendo passata dai 21.360 abitanti del 1861 ai 31.360 di quest' anno??? Sbaglio o stiamo parlando di una crescita del 50% ?
Saluti.
