X michele Vitturi
vedi chi scrive a subito in passato tutto ciò che assisto adesso: allora tutto e finito a tarallucci e vino, diverse denunce processi messa alla gogna da parte di personaggi della cricca dopo quattro anni tutto finito bene grazie ai difensori solo perché uomini facenti parte delle forze di polizia in servizio sul territorio avevano deciso di ridimensionare o annientare un assessore comunale, utilizzando il potere conferito a loro uso e consumo fra i quali un ispettore carcerario ( in seguito divenuto v. commissario); il suo nome appariva come rappresentante di una licenza commerciale di pubblica sicurezza rilasciata dal Comune di Campo nell’Elba (zona 10 Pianosa ) ora stante che, mi risulta avviato nessun procedimento in corso, mi nasce un sospetto? non volendo entrare nel merito delle indagini, ritenendo che fino al terzo grado di giudizio tutti sono da ritenersi innocenti, però da ciò che ho letto il processo mediatico, compresa la sentenza e già passata in giudicato, in modo definitivo questa é cattiveria, ai giudici spetta il giusto giudizio
Muti Luciano
ex Assessore Comunale
113684 messaggi.
buon giorno , ieri sera come molti appassionati di motori sono andato a vedere la prova speciale a capoliveri ,ho notato oltre alla gara , un organizzazione perfetta , un paese pieno di gente ,chiunque parlasse dell'avvenimento era entusiasta dell'iniziativa ,posso solo che associarmi a tali commenti . facciamo mente locale : evento con risalto internazionale,paese pieno di gente, esercizi commerciali tutti aperte ,iniziative in tema con l'evento ;perchè chi ci amministra a portoferraio non prende esempio ? invece di far diventare il nostro paese un paese fantasma ? ancora un plauso al sindaco Barbetti e tutta l'organizzazione del rally storico
[SIZE=4][COLOR=darkblue]I nuovi scenari “demografici” della politica elbana. [/COLOR] [/SIZE]
Dopo l’ennesimo dibattito acceso da Bosi sull’esiguità della popolazione elbana, la replica di Alessi, ora è tutta l’isola politica a muoversi.
Graziani ha dichiarato “l’ho sempre detto anche io che eravamo pochi per il Peep che avrei voluto fare – per questo, ha aggiunto – ho deciso di rinnovare il mio impegno politico cambiando denominazione alla mia lista civica, alle prossime elezioni ci chiameremo “Gravidanza per Campo”, lo stesso segretario del PD locale cambierà denominazione alla propria sezione: Partito Demografico.
Mazantini sembra deciso ad abbandonare il Cigno verde perché animale poco prolifico “stiamo pensando ad animali in grado di rappresentare meglio questa improvvisa voglia di bebè elbana, forse adotteremo per il circolo locale una cicogna verde”.
A sinistra c’è chi chiede una “demografia più partecipata” senza per ora chiarire dove siano i limiti di tale concetto un po’ libertino di promuovere una nuova natalità all’Elba.
Bosi ha messo in agenda un “tavolo di concertazione” aperto a tutti i sindaci per contrastare, con il pieno appoggio delle autorità ecclesiastiche, il vecchio “tavolo della contraccezione” che tanti limiti ha posto allo sviluppo del numero degli abitanti dell’Elba. L’UDC locale assumerà la denominazione Urologia di Centro.
Alessi non rimane fermo, scende anche lui all’inseguimento demografico del Bosi: “Ci chiameremo -Sinistra ed Ecografia-“.
Saluti Paolo
[SIZE=1]SE VI SPAVENTATE TANTO X IL RALLY A CAPOLIVERI, ALLORA DAL 3O OTTOBRE , PER 3 GG NON METTETE LA TESTA FUORI DI CASA , XCHE SEMBRA CHE ORGANIZZINO UNA GUERRA DI SOFTAIR PROPRIO IN CENTRO.[/SIZE]
...purtroppo la gattina "smarrita" che si aggira all'albereto so di chi è. La micia è stata presa qualche anno fa per far giocare il bimbo piccolo, poi il bimbo è cresciuto e i "padroni" proprio ad agosto sono stati trasferiti altrove. ovviamente per la micia non c'era più posto. dunque la povera gattina è ABBANDONATA, paradossalmente da chi dovrebbe vigilare anche per i diritti degli animali. e purtroppo in quella zona sono tanti, troppi che si comportano così.
verificate pure le mie parole.
saluti :bad:
[SIZE=3][COLOR=blue]Tutti con Bosi: come cambierà l'Elba![/COLOR] [/SIZE] [COLOR=red]
Capitolo 2 (segue.... 🙂 )[/COLOR]
[SIZE=3][COLOR=blue]Tutti con Bosi: come cambierà l'Elba![/COLOR] [/SIZE] [COLOR=red]
Capitolo 1 (segue.... 🙂 )[/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue] TE LO LEGGO NEGLI OCCHI [/COLOR] [/SIZE]
Alessandro Matta, dopo la partecipazione come artista italiano alla mostra itinerante d’arte contemporanea “Italian Feelings”, tenutosi nelle città di New York e Tokyo patrocinato dalla Repubblica Italiana, dall'IILA (Istituto Italo Latino Americano), in collaborazione con il MACIA (Museo di Arte Contemporanea Italiana in America) e curato da Francesco Elisei (curatore padiglione “Natura e Sogni” 52° Biennale Venezia) torna con una personale dal titolo “Te lo leggo negli occhi”. L’esposizione si terrà nella caratteristica location della Casa Museo Senes, nel comune di Bolotana (NU), che lo ha supportato per le vetrine internazionali. La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Bolotana, si terrà dal 9 al 23 ottobre 2010 e racconta il percorso di crescita personale e artistica del Matta attraverso l’esposizione dei disegni originali che hanno accompagnato il brano del cantautore Giuseppe Povia “Luca era gay” sul palco del 59° Festival di Sanremo, opere che sempre figurano nelle sue mostre personali.Nel percorso espositivo verranno proiettati i video di esibizioni e interviste in cui l’artista si racconta e, attraverso se stesso racconta la propria arte.
Saranno presenti inoltre le opere che rivelano la sua massima espressione artistica, gli oli, che raccolgono i lavori esposti a New York e Tokyo più una serie di inediti. Un viaggio nel mondo della donna dal punto di vista di un uomo, caratterizzato dalle sfaccettature, i misteri ed il fascino di un ambiente da cui Matta trae da sempre ispirazione.
Donne nei cui sguardi profondi si riflette tutta la complessità emotiva che le caratterizza, i sogni, i desideri, il dolore, le speranze, la gioia, la voglia di vivere, perché le emozioni, quelle vere, non si possono spiegare né controllare, ma si leggono negli occhi.Opere intense, poesie dipinte che comunicano una sensualità a tratti disarmante, a tratti allusiva, che raccontano attimi di intimità, che riflettono il mondo interno dell’artista, lasciando comunque spazio all’interpretazione e alla fantasia dello spettatore che, guardandole si trova trasportato in storie sospese tra sogno e realtà, che colpiscono e stimolano l’immaginario di ciascuno. La mostra sarà inaugurata, alla presenza dell’artista, il 9 ottobre alle ore 18:00, e proseguirà fino al 23 ottobre, da lunedì a sabato, con orario 10:30 – 13:00 e 17:00 – 19:00. Per questa esposizione, Alessandro Matta è supportato da Choose Studio Grafico, Studio Pratelli Consulenza e Formazione Igiene e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, Povia e PolarTV.
Per informazioni e contatti: Ufficio Stampa (Elena Chillè ) [EMAIL]ufficiostampa@alessandromatta.it[/EMAIL];
[URL]www.alessandromatta.it[/URL]
Il reparto di dialisi dell’ospedale di Portoferraio che purtroppo la mia mamma frequenta da oltre due anni, è stato raddoppiato passando da sei a dodici posti, di cui nove ordinari, due dedicati a pazienti affetti da patologie infettive, uno di riserva. Nell’arco della giornata possono essere ricevuti ben tre turni di dializzati. E’ un ambiente assolutamente accogliente che alza il livello delle prestazioni poiché, come mi è stato detto, utilizza tecnologie e apparecchiature di alta qualità. Aumentare la disponibilità dei posti consente anche di soddisfare le richieste nel periodo estivo. E’ una struttura realizzata ex novo, dove prima c’era il laboratorio d’analisi. Gli spazi lasciati liberi dalla vecchia dialisi, invece, saranno occupati dal pronto soccorso che si amplierà, e forse ospiteranno pure la guardia medica e la guardia turistica. Faccio mie le parole del Dr. Massimo Scelza, responsabile di zona della ASL: «E’ giusto dare merito al personale medico e infermieristico che con la loro professionalità hanno permesso il salto di qualità». Un ringraziamento particolare lo rivolgo ai dottori Pratesi e Cinà, e a tutto l’altro personale per le attenzioni che hanno verso la mia mamma. Un impegno che sicuramente travalica i loro compiti. Ho ritenuto opportuno mettere in rilievo questo che sicuramente è un evento positivo per la sanità elbana, anche se non bisogna mai abbassare la guardia. Lorenzo Marchetti
Correzione
Vogliamo ringraziare chi ci ha corretti e fatto notare un nostro errore.
Ci scusiamo con Monica Sgherri per averla dichiarata esponente di Sinistra Ecologia e Liberta, quando in realtà è Capogruppo al consiglio Regionale della Federazione della Sinistra.
Florio Pacini
ITALIA dei VALORI
isola d'Elba
Una breve risposta al finanziere.
Non c'e' niente di male che la guardia di finanza abbia quel tipo di alloggio (mi scuso se si è capito questo); è grave che la ASL non abbia quel tipo di sistemazione per i suoi dipendenti (non per le vacanze ma per lavoro!!!!!!!)
sei d'accordo????
E CON QUALI POLITICHE TARIFFARIE ?
alla " napoletana " con basilico e mozzarella o con tariffe sempre eguali tutti i giorni della settimana, senza folli supplementi per la sola prenotazione ?
la prenotazione di un traghetto non può costare 10 euro e neppure la cancellazione del medesimo.
Più che Armatori con i conti in ordine ( sono fatti loro ) vorrei Armatori con la Testa in ordine.
La linea della serietà, della adeguatezza, dell'opportunità, del senso della misura, che il costo dei traghetti esprimerà, sarà il primo biglieto da visita per i Turisti.
Non potranno più dire o pensare ( i turisti, non io ) ma in che razza di isola stiamo andando ? l'isola degli Imborglioni ?
Perchè tale appare oggi a molti turisti ( ma forse non solo a loro )
bruno paternò
bruno paternò
p.s. firmo due volte per essere sicuro di non essere anonimo.
il 29 settembre, manifestiamo il nostro sdegno olte che la nostra preoccupazione per il futuro.
L'invito è rivolto anche ai 10.000 Collaboratori
impegnati nel mondo del Turismo.
E' iniziato il toto scommesse :
ma chi sara' mai il salvatore dell'Elba , che paghera' di piu' i marittimi , che prendera' magari gratuitamente dalla Regione Toscana la Toremar con le navi e le rotte ?
Spero che non si dimentichino di controllare se ha i bilanci in ordine , non vorrei che ci fosse poi un conto salato da pagare per tutti , gli elbani e i turisti .
Partecipiamo uniti e compatti alla manifestazione del 29 settembre 2010 ore 17,00 al porto di Portoferraio .
Gimmi Ori
Avendo collaborato, all'inizio della sua attività, con la Cooperativa San Giacomo, stento a credere che essa possa essere divenuta strumento di malaffare nelle mani delle persone oggi indagate.
Non sono in grado, ovviamente, di esprimermi né sulle indagini né sulle risultanze di esse, e tuttavia mi viene da domandarmi:
è possibile che persone assolutamente rispettate e appagate professionalmente, socialmente, ecc... abbiano voluto sputtanarsi per un pc, per una firma falsificata, o per lo scarico illegale di calcinacci?
Io stento veramente a crederlo, e mi rammarico che, per l'ennesima volta, ci sia gente già sulla graticola ancor prima che le responsabilità siano effettivamente accertate con una sentenza.
Su quest'Isola ci siamo già passati diverse volte, e in più d'uno ci hanno rimesso la salute se non la vita.
Non sono mai stato tra quelli che sostengono Berlusconi nelle sue crociate contro una parte della magistratura o contro la stampa, però credo che noi elbani ormai potremmo testimoniare che, stanti tutte le vicende che abbiamo visto ultimamente, qualche cosa che non va c'è e una qualche soluzione va assolutamente trovata.
Caro collega...RASSEGNATI. Qui all'Elba non c'è la minima considerazione nè gratitudine per chi viene da fuori a prestare il proprio servizio sanitario. Non realizzano che se non ci fossero operatori che vengono dal continente il loro ospedale sarebbe chiuso da un pezzo! Metà del nostro stipendio (e credono che noi prendiamo chissà quali cifre) lo spendiamo per degli affitti in nero e spese assurdi per delle case fatiscenti che siam costretti a dividere con altre persone estate e inverno...come se noi fossimo qui per turismo..Molti di noi raggiungono l'isola senza macchina e per mancanza di un buon servizio di trasporto pubblico siam obbligati ad accamparci a Portoferraio e non in altri luoghi dove i prezzi sono un po' più ''umani''. L'Azienda pur obbligandoci spesso a sostare all'Elba prima della destinazione definitiva..cioè a casa nostra..non ci aiuta minimamente. La foresteria (no comment) per una settimana e poi...la panchina!Che dirti ancora..già, ti auguro un rapido trasferimento. :angry:
Grande spettacolo stasera per le via di Capoliveri.
Grande Barbetti, ce ne vorrebbero 8 come lui; forse sarebbe meglio uno solo per tutta ELba
Toremar: Ceccobao in fuga
Una sgradita sorpresa si è materializzata il 15.09.2010, quando in consiglio Regionale si è presentato il vice presidente Stella Targetti, in sostituzione dell’Assessore ai trasporti Luca Ceccobao, per rispondere alle interpellanze fatte da oltre un mese sui casi Toremar e aeroporto della Pila da Marta Gazzarri (IDV) e Monica Sgherri (SEL) alleati nel governo Regionale.
La vice presidente si è giustamente limitata a leggere un comunicato a nome dell’assessore assente, che praticamente non risponde alle interpellanze e continua a menar il can per l’aia e a guadagnare tempo. È indubbio che l’atteggiamento dell’Assessore Luca Ceccobao è molto strano.
Non si presenta a rispondere alle interpellanze che lo riguardano direttamente come quelle (Toremar e Elba Fly), si rende irreperibile ai Sindaci elbani che gli chiedono udienza per parlare di Toremar e aeroporto, non risponde alle domande che gli vengono poste tramite i media, si potrebbe dire un uomo in fuga, ma perché? Da cosa scappa Luca Ceccobao? Cosa tende a nascondere?
Proviamo a immaginare cosa stia bollendo in pentola: a volte la fantasia racconta tante verità.
Allo stato attuale non sono ancora state aperte le 11 buste dei pretendenti a Toremar.
Se dalla apertura delle buste alla aggiudicazione della gara devono passare 40 giorni siamo fuori tempo massimo; il 30 settembre non e più possibile andare a gara.
Perciò rimangono due strade da percorrere: 1) si rinvia tutto al prossimo anno come per Tirrenia , (quindi abbiamo il tempo di vedere se la scelta fatta e quella giusta)
2) viene sfruttata una legge Regionale per arrivare all’affidamento diretto della flotta e degli slot.
Magari si dirà che Toremar è fallimentare e che vale solo 8 milioni di euro con debiti per 9,7 milioni di euro e quindi nessuno la vuole. Si dovrà quindi ringraziare sia chi la concede, per aver scovato un pollo, e chi la prenderà per la sua bontà probabilmente a costo zero.
Anzi per invogliare il benefattore gli verranno concessi anche: il contributo per la continuità territoriale per dodici anni e gli slot in dotazione alla Regione. Un pacchetto dono niente male.
Alcune domande a cui non riceveremo risposta, almeno da Luca Ceccobao, ma forse la Corte dei Conti e la Comunità Europea ci toglieranno la curiosità:
Come può essere fallimentare una società affidata per 20 milioni di euro dalle banche?
Come può valere solo 8 milioni di euro una società affidata dalle banche per 20 milioni di euro?
Le stime per il valore della società Toremar, la Regione a chi le ha affidate?
Se alla fine dei 12 anni di contratto gli slot tornano alla Regione, cosa se ne fa senza flotta?
Se il bando doveva essere libero e non discriminante, perchè si usa il trucco degli slot della Toremar per avvantaggiare qualcuno a danno di altri?
Perché i viaggiatori per l’Elba sono discriminati rispetto ad ogni altra tratta traghetti nazionale?
Saremar, circa 45 minuti di navigazione auto più autista non residente costo € 12,50
Toremar, stesso tipo di nave 45 minuti di navigazione, auto più autista non residente 64,90)
Il CIPE fra quali guanciali dormiva? e la Regione cosa fa? propone il solo controllo del CIPE?
Forse dovremmo chiedere con forza l’annessione alla Sardegna.
Luca Ceccobao rispondici, vogliamo parlare con te di traghetti e della loro gestione, per un servizio anche privato ma tutelato dal pubblico, che controlli servizi e costi anche confrontandoli con altre linee. Siamo italiani anche noi, per l’Elba il traghetto è ossigeno e la Regione ci sta strangolando.
Florio Pacini
ITALIA dei VALORI Isola d’Elba
dalla parte dei Cittadini
E proprio cosi, molti enti hanno case ad uso foresteria ma sono locali di proprietà del proprio Ministero di competenza, Ministero delle Finanze, Ministero degli Interni, Ministero di Giustizia ecc. Se invece le U.S.L non hanno appartamenti da destinare a questo uso è forse colpa dei dipendenti di questi enti?
ai cementificatori bosseggianti, barbettati e perianti-waterfronteggianti.
Caro Chiòzzero, sono d'accordo con lei
(non senti nell'aria un odore di cenere di canna fumaria? È Eau de ciminierà, le nuveau parfum de Piombinò) :gren:
