Buongiorno ,
scusandomi di nuovo per il disturbo e ringraziando per l'ospitalita' , purtroppo non potevamo esimerci dall'invitare alla manifestazione del 29 settembre ore 17,00 al porto di Portoferraio contro il caro-traghetti anche il :
Sig. Presidente dell'Autorita' Portuale di Piombino , APP ,
Sig. Luciano Guerrieri e ovviamente anche
il Segretario Generale della stessa Autorita' , l'elbana , Avv. Paola Mancuso .
Al riguardo avremmo anche un paio di domande su che cosa sia cambiato sugli accosti ( slots ) da dieci anni fa , era Tabani-Montomoli , ad oggi , e lo stesso dicasi per le barriere di Piombino per l'Elba , se non sono obbligatorie per le tratte inferiori alle 20 miglia , perche' non si ripristina la vecchia strada d'accesso al porto di Piombino per gli elbani e per i turisti che vengono all'Elba senza barriere , lasciando le barriere per la Corsica e la Sardegna , tratte che superano le 20 miglia ?
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" l'Elba è contro il caro-traghetti "
113738 messaggi.
FABIO
"...e ti sfioro con le dita.
Ti respiro e ti trattengo per averti per sempre,
oltre al tempo di questo momento.
....tu che sei nei miei giorni certezza, emozione,
nell'incanto di tutti i silenzi che gridano vita
sei il canto che libera gioia,
sei il rifugio, la passione...
...alla fine del mondo, vedrai, i nostri sogni
diventeranno veri...."
TI AMO, ila
Ciao Pino, ti leggo sempre volentieri e cerco di intravedere nei tuoi scritti quale prerogativa principale l'interesse verso la nostra isola. Sono temi che qualche volta sul traghetto abbiamo affrontato con molti punti di vista comuni. Lascia che legga diversamente l'incontro di sei sindaci elbani, fatto raro ed apprezzabile. E' la vera "unione dei comuni" e dovrebbe essere nell'agenda mensile degli stessi. Delegare come avvenne alla Comunità Montana od alla Unione dei Comuni, tra l'altro entrambi fallimentari, significa avere un carrozzone di incarichi inutili, perchè deleghe senza potere decisionale. Quindi meglio se otto, meglio se produttiva, ma sempre un buon inizio. Ho sempre sostenuto il Comune Unico non servirà più, non appena la mentalità dei singoli sindaci trasferirà attenzione ed impegno verso una comune politica comprensoriale, superando per altro ogni ideologia od appartenenza politica. La Provincia a mio modesto parere dovrebbe plaudere ed incentivare i primi approcci, oltre a porsi quale punto di riferimento e confronto.
Credo il consenso di ogni singolo individuo rappresentante la nostra isola, possa crescere solo dove l'incisività, gli obiettivi ed i risultati siano evidenti.
Con stima, Antonio.
Purtroppo, causa necessità procacciarsi da vivere, sono costretto a spostarmi da un posto all'altro dell'isola, qualche giorno fa mi sono trovato nella parte più chiusa di una curva molto stretta senza visuale, con pendenza alla rovescia, un'auto ferma che per evitarne il tamponamento, mi sono dovuto spostare sulla corsia opposta, da dove fortunatamente non provenivano veicoli, e così è andata bene..... Dato lo shock ed anche la litigata, in quanto il tizio dell'auto, non solo non si è scusato, ma anche mi ha rivolto delle imprecazioni ad andare piano (!!), ho ripercorso la curva verificando con un passeggero la velocità massima di percorrenza di tale curva, risultata di 35 Km./h.. Ora, dico io, ma se avessi tamponato il veicolo in questione, avrei avuto il torto perché "chi tampona ha sempre torto"? A parte il buonsenso, ma a scuola guida ed anche sul libretto che ti danno per seguire il corso mi hanno insegnato a non fermarmi in una curva, e quindi non mi pare giusto attribuire la responsabilità a chi sopraggiunge. Peraltro, non si può certo invocare la mia velocità "pericolosa" in quanto i 35 li ho rilevati cercando di percorrere la curva più veloce possibile, diversamente dal consueto, ipotizzabile 25/30 all'ora. Neanche si può parlare di imprudenza in quanto immaginando che in una curva come quella ci possa essere una testa di quiz come costui fermo, l'unica via potrebbe essere quella di fermarsi, scendere dall'auto, procedere all'ispezione di detta curva e quindi ripartire! Mi piacerebbe leggere il parere degli esperti in merito. Saluti a tutti!
[COLOR=darkblue]
Segnaliamo che MARTEDI 28 SETTEMBRE ORE 22,45 SU RAI SPORT 1 verranno trasmesse le finali del Campionato Italiano Gozzo Nazionale, che hanno visto gli equipaggi elbani sul podio con l'argento, il bronzo ed il quarto posto rispettivamente conquistati dalle atlete del Circolo Velico Porto Azzurro, del G.S. Padulella e della Guardiola e con la vittoria dell'oro dell'equipaggio Senior del G.S. Padulella.
Grazie, G.S. Padulella
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[SIZE=3][COLOR=blue]PORTOFERRAIO - MERCOLEDI 29 SETTEMBRE... ORE 17...
.... E SARA' IL CASO DI ESSERE IN TANTI... [/COLOR] [/SIZE]
Nell'art. 172 c.d.s non vengono indicati i bambini al di sotto dei 3 anni sui veicoli M2 oM3.
Quindi non vi è alcuna disposizione in merito ne in negativo ne in positivo.
[COLOR=darkblue]-Messina Giuliano
-Loc. Lido 26
-57031 – CAPOLIVERI – LI
cod. fiscale MSSGLN46H17B669I
tel.0565/933478 – 0565
15/09/2010
RACCOMANDATA A.R
Spett/le Unione dei Comuni dell’arcipelago Toscano
Via Manzoni 13 57037 PORTOFERRAIO
e p.c. Al Sig. Sindaco del Comune DI CAPOLIVERI[/COLOR]
Oggetto: - [COLOR=darkred]Bonifica e Pulizia Fossi [/COLOR]
In riferimento a quanto in oggetto, il sottoscritto con la presente, intende portare a conoscenza (per quel che lo riguarda), che il fosso “Val di Carpisi” che nasce al buraccio e
sfocia nella parte sud della spiaggia del Lido, si trova in condizioni di totale abbandono, invaso da rovi e anche da piante tipo pioppi, che specie nella parte bassa e pianeggiante del Lido, sono nate non solo lungo gli argini, ma anche nel letto dello stesso, ostacolando notevolmente il regolare flusso delle acque; come già evidenziato durante l’ultimo temporale del 14 agosto scorso. – Poichè detto fosso è fortemente a rischio , in memoria di quanto accaduto negli anni passati piu’ volte esondato causando notevoli danni a strutture e abitazioni limitrofe; a parere del sottoscritto, abbisogna urgentemente di interventi di ripulitura con l’asporto di rovi e piante, e specie nella parte bassa e pianeggiante che va dal Ponte della strada per le Calanchiole alla foce, abbisogna anche di interventi sul letto stesso, ripulendolo dai detriti che vi si sono depositati, diminuendo così la normale portata e deflusso dello stesso. Siccome i temporali e le precipitazioni atmosferiche, non aspettano le procedure burocratiche, Vi prego voler provvedere urgentemente ad un sopralluogo a verifica che quanto esposto è veritiero (questo non costa niente), e quindi procedere agli interventi del caso, onde evitare che possono accadere episodi di pericolo o peggio danni a persone e cose, responsabilità, che naturalmente non intervenendo nei modi e tempi idonei
non potrebbero che ricadere sull’Ente responsabile predisposto alla gestione e bonifica, e quindi sui soggetti dirigenziali.
Tanto mi ritenevo in dovere comunicarVi, nell’interesse di tutti, spero e sono certo che questa mia sia considerata giustamente con il carattere di urgenza, e che chi di dovere si attivi in proposito.
Con osservanza
[COLOR=darkblue]Messina Giuliano [/COLOR]
ATTENDO RISPOSTA QUANTOMENO SCRITTA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI - GRAZIE
Tristezza va.......... la toremar fa gli orari e la moby anticipa di 20 minuti con la benedizione di tutte le Autorità preposte ...sono anni che ci sono le corse studiate per vuotare il piazzale a ridosso delle corse toremar e poi vuoti di due ore... prima erano di mezz'ora ora di 20 minuti, che poi diventano 10 quando fanno ritardo....la moby d'altronde fa i suoi interessi e la toremar deve fare degli orari stabiliti....chi c...o deve garantire allora gli UTENTI? ....la verità è che siamo tutti un branco di pecoroni e ci facciamo prendere per i fondelli , siamo solo buoni a fare del disfattismo e basta. Alla prossima conferenza degli orari andiamo anche noi, perchè i sindaci se ne sbattono altamente, tanto loro non viaggiano in toremar, gli unici interlocutori sono i pendolari che vengono qui a lavorare, che hanno esigenza un pò diverse dai residenti!
Tenews
"MOBY A CAVO, UN PICCOLO MIRACOLO CHE FA SPERARE"
LA LETTERA:
alla faccia del "caro traghetti" l'Elba ha visto attivare sul versante orientale un'iniziativa che ha siglato un'intesa non scritta ma ben più' solida tra un territorio ed una societa' privata di navigazione.
Conclusione: nel fare "la compagnia" (e non il braccio armato di qualcuno) la Moby ha fatto gli interessi dell'economia turistica del versante orientale. Si interroghino tutti i filosofi. Non avremo sbagliato tutto?
Caro amico ,
anche i miei clienti sono scesi al Cavo per venire praticamente a Cavoli , chissa come mai , sai quanto costava su Portoferraio anche con la stessa Moby ?
Comunque anche su Cavo c'erano due prezzi , offerta e prezzo normale sui 150 euro andata e ritorno , vedremo l'anno prossimo quando magari Moby rileva Toremar che prezzi ci saranno .
Io non faccio il filosofo , dico le cose come stanno , secondo me .
Non ho letto il tuo nome e cognome , altrimenti si poteva prendere un caffe' insieme al bar .
Ciao
Gimmi Ori portavoce del costituendo comitato
" l'Elba è contro il caro-traghetti "
La tristezza per ciò che Lei ha constatato è sentimento comune a tutti i cittadini impegnati o meno nel mondo del turismo.
Si tratta di mera stupidità, di disinteresse totale verso le necessità del popolo al quale sempre si richiamano i soloni dagli stipendi assicurati a vita, a volte milionari in euro.
bruno paternò
Ieri sera, da Piombino, alle 19.10 è partito il traghetto MOBY con molta gente a bordo.
Dopo 20 minuti, alle 19.30 è partita la Toremar "VUOTA".
...DUE TRAGHETTI PARTITI DA PIOMBINO NEL GIRO DI 20 MINUTI.
Poi 2 ore di vuoto.....?!?
Alle 21.30 è ripartita la Moby "PIENA".
Ci credo che privatizzano la TOREMAR.
In un paese civile i manager della compagnia pubblica e i politici che li hanno incaricati avrebbero pagato per i danni causati alla collettività qui in invece....
COMUNICATO STAMPA
Da anni sosteniamo che risolvere il problema della raggiungibilità dell’Elba è prioritario rispetto a tutto il resto e riveste un’importanza fondamentale per il futuro della nostra industria turistica e, quindi, per il reddito e il livello di vita nostro e dei nostri figli.
Purtroppo, l’interazione tra la pessima gestione della compagnia pubblica e la presenza di una sola compagnia privata ha prodotto, col tempo, la nascita di un regime di sostanziale monopolio nel mercato dei collegamenti marittimi per l’Elba.
Questo regime ha fatto sì che le tariffe dei traghetti per l’Elba diventassero (almeno nel rapporto costo-miglia percorse) tra le più care d’Europa e dunque del mondo. E il “caro traghetti” è stato probabilmente il più importante tra i fattori che hanno determinato una progressiva erosione delle presenze turistiche da 8-9 anni a questa parte. Tra l’altro, questa erosione ha penalizzato particolarmente le fasce più deboli, che sono anche quelle che maggiormente si indirizzano verso il turismo all’aria aperta.
Per questo, riteniamo doveroso sostenere la manifestazione promossa dal comitato di Bruno Paternò e Gimmi Ori contro il caro traghetti, mercoledì prossimo, e invitiamo i nostri associati a partecipare. Per sensibilizzare tutti su una questione che è di vitale importanza per il futuro della nostra economia.
Faita Toscana
sede dell'Elba
[SIZE=4][COLOR=darkblue]OCCHIO NON VEDE ...CUORE NON DUOLE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]“ All’Elba come in Italia si occupa ma non ci si preoccupa”. [/COLOR]
Sembra proprio che sia entrata in voga la moda “dell’occultamento di cadavere”, abbiamo preso in prestito questa frase usandola in chiave satirica per dire come le amministrazioni e altri organi istituzionali, quando messi di fronte allo spreco di denaro pubblico , per mettere a tacere le critiche ed i criticoni, tendano a far scomparire la prova del reato.
Ricordiamo una ruspa abbandonata in una cava di Colle reciso di proprietà del comune di Portoferraio, che dopo una denuncia ed una documentazione televisiva scomparve dalla vista di tutti andando a finire probabilmente in qualche discarica del Buraccio.........
Ma il fiore all’occhiello è di questa settimana quando è stata firmata la pena di morte per gli ormai famosi pulmini elettrici “Pollicino” che dopo le reiterate critiche sul loro degrado e abbandono all’interno della ex Gdf , sono stati ritirati, per l’esecuzione della pena capitale, dalla ditta Bastiano ( chiaramente a pagamento ) la condanna si dice sia stata firmata dai responsabili che li avevano in carico.
Ma facciamo un po di cronistoria di questi pulmini ecologici “Pollicino”
In origine ne arrivarono all’Elba ben cinque [COLOR=darkred]che nel 2001 erano valutati 102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno per un totale di 263.390€ (510 mil. vecchie lirette ) [/COLOR] , i mezzi elettrici furono distribuiti, non sappiamo con quali clausole, a Capoliveri, Marciana Marina , uno nel versante del Riese ed uno probabilmente avrebbe servito Portoferraio.
La ditta demolizioni ne ha già ritirati quattro, i due del piazzale ex Gdf , uno posteggiato presso una grossa azienda meccanica delle antiche Saline a cui veniva pagato da lungo tempo il rimessaggio , ed un altro probabilmente proveniente dal versante del riese . Ne manca solo uno all’appello che sarà ritirato a breve, attualmente ci dicono trovarsi sotto una tettoia pericolante all'interno del cantiere dei rifiuti di marciana marina .
Ma perché questa richiesta di distruzione? Troppo costosi? Guasti non recuperabili? Non si poteva cederli ad altri paesi? ( i contachilometri segnano più o meno diecimila chilometri )
Non vogliamo fare conti a quanto ammonta il valore commerciale dei mezzi consegnati al boia e nemmeno i costi del ritiro e della "Rottamazione" , questi spetteranno a chi di dovere , la nostra amarezza è solo nel constatare come viene amministrato un patrimonio pubblico teso salvaguardare l'ambiente , qualcuno ha parlato di enti inutili noi non lo crediamo Enti importanti come i Parchi potrebbero essere veramente utili se in alcuni casi non fossero dannosi per l'immagine e l’economia del paese che li ospita.
Adesso manca solo di far rottamare la famosa barca spazzamare [COLOR=darkred](costo stimato , si dice, dai 600mila € a 800mila €) [/COLOR] gettata nei cantieri navali di P.Ferraio , anch’essa donata al Pnat dal ministero dell’Ambiente, così da mettere a tacere tutte quelle malelingue che osano affermare che siamo in mano all'ultimo padrone….
G.d.C 🙁
[URL]www.crocierelines.it[/URL]
X LA MAMMA -
[SIZE=4][COLOR=blue]CINTURE pulmino - [/COLOR] [/SIZE]
Alla luce delle nuove modifiche entrate in vigore dal 13 agosto corrente anno, la norma sull'uso delle cinture di sicurezza resta in maggiorparte invariata, a seconda del veicolo occupato bisogna attenersi solo e comunque alle disposizioni dell'art 172 CDS.
1. Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all’articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all’articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza,(2)(4) hanno l'obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.
2. Il conducente del veicolo e' tenuto ad assicurarsi della persistente efficienza dei dispositivi di cui al comma 1.
3. Sui veicoli delle categorie M1, N1, N2 ed N3 sprovvisti di sistemi di ritenuta:
a) i bambini di età fino a tre anni non possono viaggiare;
b) i bambini di età superiore ai tre anni possono occupare un sedile anteriore solo se la loro statura supera 1,50 m.
4. I bambini di statura non superiore a 1,50 m, quando viaggiano negli autoveicoli per il trasporto di persone in servizio pubblico di piazza o negli autoveicoli adibiti al noleggio con conducente, possono non essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici.
5. I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all'indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l'airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata.
6. Tutti gli occupanti, di età superiore a tre anni, dei veicoli in circolazione delle categorie M2 ed M3 devono utilizzare, quando sono seduti, i sistemi di sicurezza di cui i veicoli stessi sono provvisti. I bambini devono essere assicurati con sistemi di ritenuta per bambini, eventualmente presenti sui veicoli delle categorie M2 ed M3, solo se di tipo omologato secondo quanto previsto al comma 1.
7. I passeggeri dei veicoli delle categorie M2 ed M3 devono essere informati dell'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza, quando sono seduti ed il veicolo e' in movimento, mediante cartelli o pittogrammi, conformi al modello figurante nell'allegato alla direttiva 2003/20/CE, apposti in modo ben visibile su ogni sedile. Inoltre, la suddetta informazione può essere fornita dal conducente, dal bigliettaio, dalla persona designata come capogruppo o mediante sistemi audiovisivi quale il video.
8. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini:
a) gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza;
b) i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento di emergenza;
b-bis) i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e per il trasporto di rifiuti e dei veicoli ad uso speciale, quando sono impiegati in attività di igiene ambientale nell’ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali;(3)
c) gli appartenenti ai servizi di vigilanza privati regolarmente riconosciuti che effettuano scorte;
d) gli istruttori di guida quando esplicano le funzioni previste dall'articolo 122, comma 2;
e) le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla unità sanitaria locale o dalle competenti autorità di altro Stato membro delle Comunità europee, affette da patologie particolari o che presentino condizioni fisiche che costituiscono controindicazione specifica all'uso dei dispositivi di ritenuta. Tale certificazione deve indicare la durata di validità, deve recare il simbolo previsto nell'articolo 5 della direttiva 91/671/CEE e deve essere esibita su richiesta degli organi di polizia di cui all'articolo 12;
f) le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture di sicurezza;
g) i passeggeri dei veicoli M2 ed M3 autorizzati al trasporto di passeggeri in piedi ed adibiti al trasporto locale e che circolano in zona urbana;
h) gli appartenenti alle forze armate nell'espletamento di attività istituzionali nelle situazioni di emergenza.
9. Fino all'8 maggio 2009, sono esentati dall'obbligo di cui al comma 1 i bambini di età inferiore ad anni dieci trasportati in soprannumero sui posti posteriori delle autovetture e degli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose, di cui dell'articolo 169, comma 5, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici.
10. Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74,00 a euro 299,00 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
11. Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera od ostacola il normale funzionamento degli stessi è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 37,00 a euro 150,00.
12. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 799,00 a euro 3.119,00.
13. I dispositivi di ritenuta di cui al comma 12, ancorché installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
saluti
[COLOR=blue]A.C Polizia stradale Portoferraio
Schiavone Giuseppe [/COLOR]
Enrico Rossi, abbandona l’Elba
La Mail scritta a Gimmi Ori dal Governatore della Toscana Enrico Rossi ci fa capire che anche il presidente Rossi ha deciso di abbandonare l’Elba al suo destino.
La privatizzazione della Toremar, com’è stata impostata dalla Regione, trascura totalmente l’interesse della popolazione dell’arcipelago e la loro vita futura, scelte fatte senza concertarle con il territorio e fatte cadere dall’alto su con chi di traghetti deve vive.
In ogni caso stupisce che il presidente confermi che il tutto e stato imposto dall’Unione Europea e la scadenza è il 30/09/2010.
1) La comunità Europea chiede la gara solo per il contributo di continuità territoriale e che sia realizzato un bando non discriminante. La flotta è esclusa all’Europa non interessa,
2) Per il 30/09/2010 non ci sono più i tempi visto che le buste non sono state ancora aperte; dall’apertura delle buste alle società interessate e con idonee caratteristica verranno concessi
45 giorni per stilare l’offerta al ribasso sul contributo per potersi aggiudicare la gara.
Allora cosa state dicendo e soprattutto cosa state combinando?
Abbiamo già detto che la Regione potrebbe essere tentata di sfruttare una sua legge che permette di andare al conferimento diretto senza passare dalla gara, ma questo solo per la flotta, senza il contributo per la continuità territoriale.
È vero che il bando per mostrare interesse è già molto restrittivo (e quindi discriminante) Ma se si andasse a conferimento diretto del contributo, oltre ad un suicidio politico, il Governo Regionale si troverebbe a rispondere alla comunità Europea per un comportamento illecito rispetto alle direttive ricevute dalla Comunità Europea stessa.
Altra questione è la sottovalutazione sistematica che ultimamente si fa della Toremar: la società viene presentata con un valore intorno agli 8 milioni di euro e 9,7 milioni di euro di debiti.
Falso! la Toremar è stata valutata commercialmente intorno ai 50 milioni di euro da chi le ha prestato 20 milioni di euro che poi a girato alla Tirrenia. Se la Toremar dovesse essere venduta sotto il prezzo di mercato, la Corte dei Conti dovrà capirne il perché.
In quanto alle garanzie e tutele di cui parla il Presidente, sono solo chiacchiere senza sostanza.
Il garante per la concorrenza, per evitare un monopolio ha chiesto che il 20% degli slot fossero liberati al mercato. Ma, con la compiacenza dell’Autorità Portuale di Piombino, sono stati aggiunti (non liberati) degli slot con orari impossibili che potranno coprire il 2%, 3 % del mercato.
Il 50% di sconto sul biglietto per i residenti, altra presa per i fondelli: quale è il prezzo biglietto? Caro Presidente, gli elbani da decenni che pagano 2 - 3 e anche 4 volte (in proporzione) il prezzo di altri cittadini insulari Italiani e gli ospiti dell’arcipelago (cosi importanti per il PIL Regionale) pagano 8 – 9 e anche 10 volte il prezzo del biglietto di altre isole turistiche Italiane, con il
beneplacito di CIPE, Ministero, APP, Provincia e Regione.
Flotta nuova: partiamo dal fatto che il territorio non chiede una nuova flotta. Comunque la flotta nuova fatta con gli utili di Toremar rimarrà di proprietà dell’armatore vincitore. Sappiamo che qualcuno ha promesso la costruzione di sei unità navali presso la Nuovi Cantieri Apuania e che questo vuol dire lavoro per circa tre anni per i 150 dipendenti dei cantieri. Ma si devono per forza sacrificare 35.000 abitanti dell’arcipelago per salvare il cantiere?
Egregio Presidente: non crede che “comportamento lesivo del mercato” sia avere un predominio o un cartello che porta dei cittadini ad essere discriminati? non crede che il servizio per i cittadini debba avere delle semplici regole applicate con la vigilanza della Regione?
Non crede che Il prezzo del biglietto deve essere in linea con il costo che sopportano gli abitanti di altre isole Italiane? Come per le ferrovie l’Italia deve essere una sola.
Non crede che gli slot, un bene pubblico concesso da un ente pubblico, dovrebbero fornire un vero servizio pubblico? Basterebbe che vi fosse un’equa distribuzione degli orari tra i diversi armatori nell’arco della giornata.
Caro Presidente: lei è stato all’Elba quando eravamo impegnati contro i tralicci di Terna,…… ma allora c’era la campagna elettorale e bisognava raccogliere i voti.
La invitiamo noi e tutti gli elbani per il giorno 29/09/2010 alle ore 17:00 alla manifestazione popolare per chiedere prezzi giusti e non discriminanti dei traghetti. Venga davanti ai suoi cittadini ed elettori e magari, se ha tempo, si porti anche l’Assessore Luca Ceccobao per sentire almeno una volta cosa chiedono i cittadini che di traghetti vivono. Provi ha fare una sintesi dei loro pensieri e cerchi di accontentarli.
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
TENEWS oggi:
"I MOBILI DI NAPOLEONE, NUOVI ARREDI NEI DUE MUSEI SONO STATI PRESENTATI OGGI NELLA GALLERIA DEMIDOFF DI PORTOFERRAIO, PROVENGONO DA PARIGI E SONO STATI ACQUISTATI DALLA SOVRINTENDENZA. VANNO AD ARRICCHIRE LA DOTAZIONE DELLE RESIDENZE IMPERIALI ELBANE . ....."
E bla, bla, bla....
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Bravo, ma "La Petite Armée" di Luca BELLOSI???
:bad:
Una vergogna! Un scandale de ne pas inviter des personnes en uniforme Ier Empire, des personnes qui existent pourtant bien à l'isola d' Elba!
:angry:
Bon appétit! 😀
bravi ! i ragazzi della staffetta" Fisico un allestimento " hanno stravinto elbaman grandi 🙂
