INTERRARE L'ELETTRODOTTO SERVE VERAMENTE ?? Il dibattito pro-interramento dell'elettrodotto mi ha fatto tornare alla memoria un episodio di taaaaanti anni fa.... premesso che se le misurazioni fatte a Schiopparello sulle emissioni elettromagnetiche davano dei valori elevati c'è poco da discutere, mi chiedo però se effettivamnete può servire procedere con l'interramento. Mi spiego: durante una lezione universitaria (il secolo scorso...) il prof di campi elettromagnetici venne a parlare proprio degli elettrodotti affermando che, per l'emissione elettromagnetica, ci fosse poco da fare. Secondo lui, vista la bassissima frequenza, non c'era da preoccuparsi per la salute ma comunque non c'era soluzione. Disse testualmente: "Si potrebbero interrare, ma come fai? O vai giù 30 metri (e non è possibile) o che speri, che due metri di terra fermino il campo elettromagnetico? Dovresti rivestire tutto di mu-metal ma costa un'occhio della testa" Il discorso finì li. A questo punto chiedo a chi mastica ancora di elettricità (io ho smesso da tanto, troppo tempo): Ho capito male io o effettivamente l'interramento non servirebbe a nulla? Spero che la mia domanda non cada nel vuoto, sarebbe da "Becchi e bastonati" lottare per qualcosa di inutile.....
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Comitato pro Tozzi. Motto "Resitere resitere resitere". Saremo pochi ma buoni.
Prendo le parole della PM Fiorillo:
Ammiro molto Martin Luther King e Mandela. Diceva Luther King, "se non io, chi"? E "se non adesso, quando?". E poi, come saprete, "non basta non commettere ingiustizia, ma bisogna opporsi all'ingiustizia". È una frase che viene citata come se fosse un bigliettino nei cioccolatini, ma se uno ci crede davvero?".
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Copio parte del post del nascente Comitato per la chiusura del Parco :
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"E' ora di agire. L'appello viene rivolto a tutti coloro che parteciparono alle manifestazioni contro l'istituzione del Parco, a tutti coloro che credono che il Parco, così come è stato concepito non ha dato nulla se non ulteriori vincoli, a tutti coloro che non si sentono tutelati e rappresentati dal Presidente Tozzi, bensì offesi dalle sue prese di posizione contro gli Elbani." [/COLOR] [/SIZE]
Portate pazienza, fra poco nella Giunta del Parco entreranno nuovi membri a voi più vicini che meglio tuteleranno le vostre posizioni.
Io che sono consapevole che le regole rigide del Parco riguardano solamente il 52% dell'Isola, quasi sempre zone boschive e di montagna, sono contento così.
Come me dovrebbero pensarla tutti quelli che lo utilizzano nelle pubblicità delle proprie attività turistiche,a meno che non si predichi in un modo per razzolare in un'altro............ ( modo di fare tipico degli Italiani). 😎
E' ora di agire. L'appello viene rivolto a tutti coloro che parteciparono alle manifestazioni contro l'istituzione del Parco, a tutti coloro che credono che il Parco, così come è stato concepito non ha dato nulla se non ulteriori vincoli, a tutti coloro che non si sentono tutelati e rappresentati dal Presidente Tozzi, bensì offesi dalle sue prese di posizione contro gli Elbani.
Trasformiamo i tagli al ministero dell'Ambiente in una vera opportunità . Riprendiamoci ciò che ci appartiene: il potere di decidere e di gestire il nostro territorio!
Chiediamo la Chiusura del Parco. Facciamolo ora!
Il cosiddetto preavviso non equivale alla contestazione della violazione, che si perfeziona solo con il verbale vero e proprio. Tant'è che non è nemmeno previsto dal Codice della strada. Addirittura la norma prevede che esso debba essere archiviato e sotituito dal verbale vero e proprio se il proprietario raggiunge il veicolo mentre un agente lo stà compilando o ha appena finito di compilarlo. Di fatto, quindi, si tratta di uno 'strumento' che consente all'automobilista, che riconosce di essere in torto, di pagare l'importo della sanzione senza l'aggravio delle spese di accertamento e notifica. Molte volte per motivi di intralcio al traffico o se in servizio di pattugliamento, gli agenti possono prendere il numero di targa e provvedere direttamente all'invio del verbale. Sarebbe buon senso lasciare il preavviso ma, non possiamo assolutamente parlare di una mancanza da parte dei vigili.
spero di essere stato d'aiuto.. :p
DA COMITATO SANITA' ELBA
[COLOR=red]DOMATTINA 11 NOVEMBRE INTORNO ALLE 12.OO UNA DELEGAZIONE DEL COMITATO ELBA SANITA', SI TROVERA' FUORI DELL'OSPEDALE, IN OCCASIONE DELLA VISITA DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' DOTT.SSA SCARAMUCCIA.[/COLOR] [COLOR=orangered]SE VOLETE POTETE UNIRVI A NOI!!![/COLOR] UNA DELLE PROBLEMATICHE DA METTERE IN EVIDENZA, TRA LE TANTE, SARA' L'ATTUALE "NUOVA" E DISAGEVOLE ORGANIZZAZIONE DELL'AREA MATERNO INFANTILE, OLTRE ALL'EMERGENZA-URGENZA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER NOI ISOLANI.
PER EX AN
PRIMA GURDATI IL DISCORSO DI FINI.............
POI LEGGITI IL MANIFESTO DI FLI
ASPETTACI ED UNISCITI A NOI
Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.
Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.
Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.
Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.
Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.
Un’Italia che abbia un futuro di libertà.
La nostra Italia.
Tempo fa, quando il direttore d'Orchestra Claudio Abbado andò da Fazio a Che tempo che fa...e parlò di Abreu e del suo El sistema come forma di coinvolgimento dei giovani in Venezuela ma anche del fatto che il suo sistema si stava allargando e anche in Italia si cercada di dare vita ad una cosa simile scrissi su Il Corriere di Livorno un articolo su quest'uomo. Il nonno si chiamava Antonio Anselmi Viberti, due cognomi...qualche persona più anziana forse può ricordare l'esistenza di tali cognomi. Comunque vedremo di approfondire. In un intervista Abreu dice che suo nonno emigrò in Venezuela nel 1897.
X Spartaco Ciao Fabrizio e un saluto a tutti i camminatori ........sei stato " fortunato" a trovare l'avviso del verbale sul parabrezza, avviso che permette di ....sanare....entro pochi giorni la sanzione di 38 €, mentre mio fratello e.....x sentito dire pare anche molti automobilisti si vedono recapitare a casa la multa, aumentata delle spese di ricerca PRA e di spedizione raccomandata notifica ecc, è una pessima abitudine di chi indossa una divisa, il codice della strada impone di contestare nell'immediatezza l'infrazione commessa dal conducente, mentre annotare targhe passando con l'auto di servizio non fa altro che sminuire la professionalità di quella categoria. A puro titolo informativo la moglie di mio fratello non avendo trovato posto nel parcheggio a pagamento, ha lasciato l'auto, con a bordo la mamma e le figlie che dormivano vicino al comune, per andare a ritirare l'esito di analisi dalla Guastella, dopo 4 mesi gli è arrivata a casa una multa di oltre 90€ mentre la sanzione prevista è di € 78...., inoltre ieri ho parlato con un amico che porta una divisa, e anche è capitata la stessa cosa..... sarà un caso isolato? Di sicuro i " vecchi" vigili hanno avuto una scuola....migliore.
Simpatico confrontarsi attraverso Camminando su un tema importante come la Costituzione e relative regole e non regole .Non mi appassionano le polemiche giuridiche, per tanti è difficile apprezzare i sofismi in materia, non per incapacità, per alcuni solo per malcelato menefreghismo.
Ringrazio chi, puntualmente e con dovizia di particolari, ha chiarito che, quando si assume una carica istituzionale il titolare può, a suo quasi insindacabile giudizio, modificare o cancellare regole e prassi anche consolidate nel tempo (il ruolo super partes del Presidente della Camera per esempio) facendoci ancor più apprezzare quei Presidenti che invece la prassi “consolidata” l’hanno mantenuta.
Quando viene a mancare la garanzia della prassi consolidata l’inerme elettore si incasina. Il dubbio l’assale, quale Organo istituzionale è in grado di garantire con imparzialità la volontà espressa con il voto? Il Capo dello Stato? Forse. Anche a lui è concessa tale facoltà.
E’ questa possibilità (non la chiamerei libertà) che sconcerta i politici del mondo, non Ruby, come confermato dalla sociologa di sinistra a Ballarò ieri sera.
Cara Ornella, la Costituzione Italiana non è più un’icona ancor prima del “tintinnar di manette” di Scalfaro. Prendiamo atto che, come le regole e prassi è stata già modificata.
Mi auguro che in futuro l’eventuale volontà di cambiamento di regole e prassi consolidate venga manifestata prima della nomina, eviteremo così stupori inutili. Oggi agli italiani è permesso conoscere le “nuove” solo quando vengono sbandierate platealmente. Da quel momento ci è concesso, democraticamente e liberamente subirle.
PS L’onniscienza, esclusiva prerogativa divina, è priva dei dubbi e speranze di noi comuni mortali.
Per questo, da tempo, anche Diogene ha spento il lume. Non conoscendo il Papi, auguro che i virtuali baffi gli donino.
Caro Matto, bentornato.
Un caro saluto a tutti ed un GRAZIE a Prianti.
INCREDIBILE MA VERO:
L'ONOREVOLE GRANATA ( FLI ) HA DICHIARATO CHE PER MANDARE A CASA BERLUSCONI, LUI SAREBBE DISPOSTO AD ALLEARSI ANCHE CON VENDOLA. PROPRIO VERO CHE LE ESTREME SONO IDENTICHE.
E QUESTI SAREBBERO GLI ALLEATI CON I QUALI FARE IL BERLUSCONI BIS; DIO CE NE SCAMPI.
SARA' LA PRIMA VOLTA CHE UN PARTITO CHE SI DICE DI CENTRODESTRA FA CADERE IL GOVERNO DI CENTRODESTRA PER CONSEGNARE IL PAESE AI COMPAGNI.
COMPLIMENTONI DA UN EX AN
SPERIAMO CHE LA PURGA BERTINOTTI VI CURI PER SEMPRE, TRADITORELLI DA QUATTRO SEDIE.
..Riporto articolo del Fatto Quotidiano del 10 nov.2010:
Blog | di Massimo Donadi (Parlamentare IDV)
10 novembre 2010
L’onorevole stipendio non si pignora
Che bello essere parlamentari. Eh sì. Poco lavoro ultimamente (da cinque o sei mesi, si lavora in media un giorno a settimana per colpa di una maggioranza vergognosa e irresponsabile che sta trasformando la sua crisi nella crisi del Paese), tanti privilegi. Lo dice uno che alla Camera vorrebbe lavorare di più, approvare leggi per il Paese, cancellare le storture, rispondere alle legittime richieste dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese, delle famiglie. Di tutte le categorie sociali, insomma. A fronte di privilegi quasi feudali.
Ne ho scoperto uno che grida vendetta: lo stipendio (sostanzioso) dei parlamentari a differenza di quello di qualsiasi altro lavoratore italiano, non può essere pignorato da eventuali creditori. Quindi se io fossi condannato a risarcire un danno e non volessi farlo, avrei buone possibilità di farla franca sfuggendo alla giustizia e ai miei creditori. Ad essere pignorabili, infatti, sono soltanto alcuni marginali rimborsi delle spese per trasporti e telefono.
Il punto è che di questa pur limitata e insufficiente pignorabilità, nessuno sa niente. Le informazioni non sono reperibili da nessuna parte, la Camera non lo dice a quei creditori che tentano inutilmente di pignorare lo stipendio dei parlamentari. Così come non sono reperibili le informazioni su come e quando vengono pagati tali rimborsi ai parlamentari. L’ho scoperto causalmente in questi giorni e la cosa mi ha indignato profondamente perché questa tutela pone il parlamentare al di sopra della legge, al di sopra degli altri cittadini. Per questo Italia dei Valori presenterà una richiesta formale nel prossimo ufficio di presidenza della Camera (unico organo che ha competenza per decidere su queste materie) per abolire questo scandaloso privilegio di Casta, da signorotti feudali.
..a proposito di acqua , vedi iniziativa Comune di Firenze..Riporto articolo ad hoc:
Firenze: arriva il Fontanello, acqua filtrata per tutti
(10 novembre 2010)
Si tratta di acqua super-filtrata distribuita gratuitamente nella città di Firenze attraverso alcune fontane pubbliche. L'azienda che ne cura la diffusione intende convincere i fiorentini a spendere meno in bottiglie di acqua
Erasmo D'Angelis, presidente di Publiacqua, spiega il senso dell'iniziativa, attenta anche alla tutela ambientale
All'AD di Toremar
Sig. Comandante Angelo Roma
Fax 0586 224624
Al Sig. Procuratore Regionale Dott. Claudio GALTIERI
della Procura Regionale Toscana della Corte dei Conti
Fax: 055 3904031
Al Sig. Presidente Regione Toscana
Enrico Rossi
Fax 055 - 4384880
Oggetto : mancate segnalazioni agli utenti di relative soppressioni di corse a seguito di guasti o altro e richiesta rispetto orari arrivo-partenza per tutte le corse delle navi e richiesta cambio orario prima nave per le coincidenze con bus e treno .
Gentili Signori ,
viste le numerose segnalazioni apparse anche sulla stampa , si richiede cortesemente alla Direzione della Società di segnalare tempestivamente agli utenti le soppressioni di corse dovute a guasti o altro e per quanto riguarda la corsa delle 05,10 la mattina da Portoferraio si richiede cortesemente il rispetto degli orari di partenza e di arrivo previsti , altrimenti come già chiesto dagli utenti non crediamo sia difficile anticipare la partenza alle ore 05,00 per consentire alle persone di poter usufruire agevolmente delle coincidenze sia con il bus che con il treno .
Lo stesso dicasi ( rispetto degli orari e partenze previsti ) anche per le altre corse della giornata , per esempio anche con la nave delle 08,00 , c'e' poi la coincidenza con il treno alle 09,16 , altrimenti per essere sicuri di prendere il treno bisogna magari prendere la nave delle 07 o 07,30 della concorrenza privata ?
I sensi della mia stima
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro traghetti , vuole orari intelligenti , e nessuna barriera al Porto di Piombino "
P.S.
Io mi ricordo bene della sempre precisa puntualità Toremar sia nelle partenze che negli arrivi .
caro s, la notizia di questo bando lascia interdetto anche me, oltretutto le mansioni che dovranno svolgere questi nuovi adepti alla pletora dei dipendenti da scrivania del pnat sono celate dal burocratese tecnico. Forse un'idea mi è venuta: dovranno mica scrivere un'altro bando per Pianosa?
Ciao.
Capisco benissimo che quando si è in trincea, praticamente accerchiati, l’unico obiettivo può sembrare quello di combattere a testa bassa contro il nemico; però bisogna anche avere la freddezza mentale di fare una analisi critica nei confronti dei propri capi, specialmente se in così tanti anni non sono riusciti a raggiungere obbiettivi dignitosi.
Mi ricordi quei soldati polacchi e finlandesi che nella 2’ guerra mondiale combattevano contro i panzer tedeschi con cavalli e lance; la differenza tra i polacchi ed i finlandesi era però che i primi “ci credevano anche”.
Cerca di diventare più ... finlandese.
Con simpatia
Dante
Vorrei rispondere al quel riese che si firma G.R.
Ti dovresti vergognare tu per quello che hai scritto, impara a leggere piuttosto, popò di ignorantone!!!
Io non ho detto niente di quello che tu scrivi!!! Sarai tu in malafede e privo di senso civile.
Sono io che non capisco l’esistenza di persone inutili come te, che conoscono solo il colore rosso, quello della tua bandiera e del campari soda!!!
A proposito: non bere la mattina, rischi di scrivere gravi castronerie.
