Simpatico confrontarsi attraverso Camminando su un tema importante come la Costituzione e relative regole e non regole .Non mi appassionano le polemiche giuridiche, per tanti รจ difficile apprezzare i sofismi in materia, non per incapacitร , per alcuni solo per malcelato menefreghismo.
Ringrazio chi, puntualmente e con dovizia di particolari, ha chiarito che, quando si assume una carica istituzionale il titolare puรฒ, a suo quasi insindacabile giudizio, modificare o cancellare regole e prassi anche consolidate nel tempo (il ruolo super partes del Presidente della Camera per esempio) facendoci ancor piรน apprezzare quei Presidenti che invece la prassi โconsolidataโ lโhanno mantenuta.
Quando viene a mancare la garanzia della prassi consolidata lโinerme elettore si incasina. Il dubbio lโassale, quale Organo istituzionale รจ in grado di garantire con imparzialitร la volontร espressa con il voto? Il Capo dello Stato? Forse. Anche a lui รจ concessa tale facoltร .
Eโ questa possibilitร (non la chiamerei libertร ) che sconcerta i politici del mondo, non Ruby, come confermato dalla sociologa di sinistra a Ballarรฒ ieri sera.
Cara Ornella, la Costituzione Italiana non รจ piรน unโicona ancor prima del โtintinnar di manetteโ di Scalfaro. Prendiamo atto che, come le regole e prassi รจ stata giร modificata.
Mi auguro che in futuro lโeventuale volontร di cambiamento di regole e prassi consolidate venga manifestata prima della nomina, eviteremo cosรฌ stupori inutili. Oggi agli italiani รจ permesso conoscere le โnuoveโ solo quando vengono sbandierate platealmente. Da quel momento ci รจ concesso, democraticamente e liberamente subirle.
PS Lโonniscienza, esclusiva prerogativa divina, รจ priva dei dubbi e speranze di noi comuni mortali.
Per questo, da tempo, anche Diogene ha spento il lume. Non conoscendo il Papi, auguro che i virtuali baffi gli donino.
Caro Matto, bentornato.
Un caro saluto a tutti ed un GRAZIE a Prianti.
