Domenica uggiosa… per chi non avesse di meglio da fare, propongo un giochino politico-culturale.
Nei giorni scorsi ha destato molto scalpore la bocciatura di tutti i candidati ad una preselezione per un concorso indetto dal Comune di Manfredonia.
1500 aspiranti vigili urbani sono stati tutti bocciati dopo un test di cultura generale.
Quello che le TV, casualmente, non hanno detto è che nei giorni precedenti “giravano voci” di presunti favoritismi, questionari precompilati, commissari compiacenti….
Resta quindi il dubbio che si sia voluto azzerare tutto con un test “impossibile”.
Siccome sono curioso per natura, e sufficientemente immodesto da ritenermi “accettabilmente colto”, ho provato a rispondere alle domande. 60 quesiti, servivano 42 risposte esatte.
Secondo una mia personalissima valutazione (è chiaro che per ognuno di noi ci sono argomenti più o meno ostici), le domande “facili” erano 21; quelle di media difficoltà 9, quelle indubbiamente difficili 5; molto difficili 10, e sempre 10 quelle “assolutamente impossibili”.
Tenendo conto che non ho trovato un link con le risposte ufficiali, per le ulteriori 5 domande non sono riuscito, per svariati motivi e neanche tramite google, a trovare una risposta sicuramente esatta (grazie se qualche camminatore vorrà illuminarmi: sono le numero 8, 10, 45, 47, 52).
In sintesi, per essere “promossi” bisognava rispondere ad almeno 7 su 10 domande “molto difficili”, oltre a non farsi ingannare da qualche trabocchetto.
Per chi volesse giocare: [URL]http://www.comune.manfredonia.fg.it/files/File/Questionario%202.pdf[/URL]
Resta il commento politico: perché siamo ancora legati a migliaia di partecipanti ai concorsi statali, anche per mestieri poco gratificanti e poco remunerati, mentre nel privato senza immigrati si fermerebbe tutto? Non sarebbe ora di equiparare diritti e doveri a parità di lavoro, nell’interesse dei Cittadini e soprattutto della dignità di tutti i Lavoratori? 😎
Buona domenica a tutti. 🙂
Ps - Il mio personale score si è fermato (su 55), a 39. Con 28 risposte sicure, 9 “a intuito” e 2 “di cul@”. Bocciato. 🙁
113738 messaggi.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]visita urologica 20 11 10 [/COLOR] [/SIZE] Appuntamento fissato per il giorno [SIZE=3][COLOR=darkred]24 02 2011 [/COLOR] [/SIZE] ,si proprio 2011.
Nel frattempo hai voglia di mori'!!!! :bad:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]BALZELLI E GABELLE[/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=firebrick]Aumentano i ticket per il parco che non c’è[/COLOR]
Il ministro Prestigiacomo dopo aver confermato gli stanziamenti per i PNAT ha invitato il prof.Tozzi a prendere provvedimenti perché attui un autofinanziamento per sostenere ed incrementare le entrate dell’ente parco da lui presieduto .
Nel caso specifico – ha dichiarato entusiasta Tozzi - metteremo ticket più pesanti per il [COLOR=darkred]servizio che forniamo tutto l’anno di conservazione della natura [/COLOR] ".
Siamo pienamente d’accordo con Tozzi e con il Ministro ma dovrebbero però spiegarci dov'è questo parco, cosa è stato fatto per la sua conservazione , vedi stato degli stradelli, cartellonistica, ecc.ecc.ecc. , insomma che servizi offre in cambio di un ticket.
Attendiamo sempre risposte riguardo ai pulmini elettrici "Pollicino" rottamati , alla Barca spazzamare inviata dal Ministero e abbandonata all'Esaom ed una serie di gommoni inspiegabilmente degradati 🙁
[SIZE=4][COLOR=seagreen]Lega Nord Circoscrizione Arcipelago Toscano [/COLOR] [/SIZE]
Sembrano non trovare soluzione le molte criticità riguardanti il territorio elbano. Gli 8 sindaci, iniziano a lavorare ad un’intesa, frutto di una elaborazione politica autonoma, per arrivare ad un miglioramento delle condizioni di vita dei loro amministrati. Si sforzano di individuare e dare priorità ai punti di maggiore sofferenza, quali l’economia turistica in difficoltà, il miglioramento della organizzazione amministrativo-istituzionale, che possa favorire, ad un minor costo, il rilancio dei servizi pubblici e la creazione delle opere infrastrutturali che necessitano.
Qualcuno però ha in mente le solite forzature. Scomoda il Presidente della Regione Toscana, che venuto tra noi, spiega, per costringere all’intesa a tutti i costi, che ci vuole il rilancio dell’Unione dei Comuni e del Comune Unico, altrimenti niente supporto economico e istituzionale.
L’altra volta, ci fu il Parco, come imposizione e panacea di tutti i mali, contrabbandato da volano dell’economia locale e abbiamo visto la fine che ha fatto, ora c’è un altro specchietto per le allodole elbane.
Questa volta però il giochetto è ancora più sostanzioso, impadronirsi dell’Elba inchiodandola ad una unica possibilità amministrativa, con il beneplacito di altre aree politiche, che non siano solo quelle di sinistra, con le quali si è in accordo e collaborazione da ormai molti anni.
La Lega Toscana e Dell’Arcipelago cerca di rompere questo assedio e suggerisce le possibili soluzioni: per un territorio speciale, ci vogliono leggi speciali. Il riconoscimento, di territorio a statuto speciale, per le condizioni di vita degli abitanti, per l’importanza della zona da tutelare, per la necessità di organizzarsi in autonomia, nei servizi e nell’amministrazione. Teniamo lontane le tentazioni di bloccare le popolazioni insulari ai loro scogli, ma rendiamole partecipi, attraverso la continuità territoriale non solo al loro sviluppo, ma anche a quello del resto del Paese. Rendiamo sopportabili tariffe e costi di servizi, quali trasporti, smaltimento rifiuti, acqua, energie o del costo in generale della vita, da quello alimentare, al possedimento di una prima casa.
La Lega Toscana è da sempre disponibile a dialogare, con tutte le forze politiche, con i cittadini, per costruire un territorio insulare prospero e lontano dalle ingiustizie e sofferenze attuali.
[COLOR=green]Comitato Lega Nord Arcipelago toscano
Consigliere Provinciale Lega Nord – Pietro Carabellese
Commissario Raoul Buratti Volponi [/COLOR]
Gentile Signora che scrive:
[COLOR=darkblue]Sig. Muti Giovanni mi tolga una curiosit¨¤ sempre che lo ritenga opportuno e che lei sia il giusto ¡°Muti Giovanni¡± dei due che si affaciano su Camminando¡± : il concetto di legalit¨¤ e conseguentemente anche di giustizia che traspare dal suo post sulle ¡°II^ Case¡±, ¨¨ lo stesso che l¡¯ha animata per scrivere ¡°Affari e Politica¡± con tanto di commennto di Vittorio Sgarbi: ¡°Questo libro ¨¨ per la verit¨¤ e la giustizia¡±? Le auguro tanto di no e che in questo lasso di tempo le abbiano fatto un bel po¡¯ di flebo di Berlusconazin-¦ÂMinzolin-¦ÁPrevitene al 92% che le hanno abbassato drasticamente il Ph del concetto di legalit¨¤ altrimenti ..... la vedo dura.
Saluti
Laura G. [/COLOR]
Signora Laura,
Oggi ¨¨ domenica e le rispondo. Lo faccio un p¨° alla buona, forse anche in modo impreciso. Forse la stupir¨°, ma mio tasso di legalit¨¤ non ha bisogno di interventi esterni per essere abbassato, perch¨¦ non potrebbe essere pi¨´ basso. Fa parte della mia natura cos¨¬ come il colore della mia pelle e dei capelli. Non mi piacciono le regole. Da bambino l¡¯unica regola che rispettavo era quella di non rispettarne alcuna. Ecco perch¨¦ nel mio paese mi chiamavano il Monello. Crescendo ho capito che le regole, almeno quelle dei codici, andavano assolutamente rispettate, per non finire nei guai. E qui siamo d¡¯accordo.
Pero lei fa riferimento ¡° al mio concetto di legalit¨¤ e conseguentemente di giustizia che traspare dal mio Post ecc¡±
Senta, sul fatto che sia giusto pagare le tasse, siamo d¡¯accordo; che, invece, la legalit¨¤ produca sempre e comunque giustizia, neanche a parlarne. Sa perch¨¦ ? Perch¨¦ ci sono leggi ingiuste. Che si rispettano si provocano ingiustizie. Questa ¨¨ la ragione per cui gli uomini ( e donne) onesti e coraggiosi, a volte, non le rispettano. Cosi hanno fatto, per fare un esempio, coloro che durante il fascismo, sono finiti davanti ai tribunali speciali( Gramsci, Pertini, ecc . Le dir¨° che chi rovescia un ordine costituito, fa sempre un azione illegale. Per¨° ¨¨ quello che hanno fatto i rivoluzionari nella storia. Ed ¨¨ grazie a loro, che l¡¯uomo ha creato una societ¨¤ migliore.
Anche nelle societ¨¤ moderne la classe dominante fa le leggi secondo le proprie necessit¨¤: quelle degli stati occidentali, detta con un linguaggio vecchio, sono il prodotto della borghesia dominante dove rubare un mela ( reato proletario) ¨¨ pi¨´ grave del falso in bilancio ( reato da classe agiata)
Quindi, la legalit¨¤ ¨¨ uno strumento per mantenere l¡¯ordine costituito ed ¨¨ sempre stata soprattutto un valore della destra. Solo dopo mani pulite ¨¨ diventata di sinistra: si ¨¨ capito che, se usata in modo strumentale, diventava un arma da utilizzare contro gli avversari. E¡¯ pi¨´ facile, e costa meno, mandarli in galera che combatterli sul piano politico.
Per esser sicuro di esser capito faccio un esempio: se mi trovassi a dovere aiutare e nasconder un clandestino, uno di quelli che vengono respinti in mare, e qualche volta anche uccisi, io farei un atto illegale, ma moralmente giusto. Quindi, almeno per quanto mi riguarda, la legalit¨¤ non porta automaticamente alla giustizia.
Guardi Laura che questa distinzione (o addirittura lo scontro direi) fra la legge scritta dagli uomini, importante per impedire che una societ¨¤ finisca nel caos, e principi chiamiamoli superiori, che formano una legge non scritta e sono assorbiti nella coscienza individuale, ¨¨ vecchia quanto la nostra civilt¨¤. Mi Potrei riferire alla morale cristiana, ma molto prima il tema ¨¨ affrontato in modo sublime e tragico nell¡¯Antigone di Sofloche, per fare un esempio. Gli vada a dare un¡¯occhiata
E veniamo a AFFARI E POITICA. Visto che lei mi accusa di esser Mizzolin o un Fede al greppia dei potenti le faccio notare che nel mio libro mi sono occupato di persone potenti coinvolte nelle inchieste di Elbopoli: ministri, prefetti, viceprefetti, giudici, ufficiali dei carabinieri e i Pubblici Ministeri ecc. Se fossi stato quello che dice lei, avrei scritto a favore di questi personaggi. Non potevo che avere dei vantaggi. E invece ho fatto esattamente il contrario. Ho difeso persone oneste finite in ingiustamente galera, persone che, in qualche caso, nemmeno conoscevo. Per poterlo fare ho dovuto infrangere una regola: mi sono messo contro l¡¯area politica nella quale ho militato fin dell¡¯et¨¤ di diciassette anni. Un area politica dove io so che militano alcune persone molto vendicative e che cercheranno di farmela pagare. Ma avranno delle sorprese.
Me la dovr¨° vedere da solo perch¨¦ non posso neanche contare sull¡¯aiuto di coloro che hanno utilizzato il mio libro nell¡¯ultima campagna elettorale per farsi eleggere. Uno di questi consiglieri ha detto che dal Forte Inglese, dove si devono fare dei lavori ( e dove ¨¨ stato scritto il libro ¡°AFFARI E POLITICA¡± e c¡¯¨¨ la redazione di ¡°Elbanotizie¡±) bisogna buttare fuori tutti. Sia chiaro, il lavori al Forte Inglese devono assolutamente esser fatti. Noi li sollecitiamo da decenni. Ed ¨¨ anche legittima la posizione di questo consigliere. Ma perch¨¦ tanta aggressivit¨¤ e tanta imprudenza? ( ripeto imprudenza e non impudenza)
Chiedo scusa per lunghezza e per la trasandatezza dell¡¯esposizione.
Buona domenica a tutti
Per sentito dire, ho saputo che il 5 dicembre si terrà la 2. edizione di "Elba-Chocolat" e il 12 dicembre "Natale in Campo". Dunque, per la seconda festa ho già letto un post a riguardo, per la prima invece tutto tace.
Ma i manifesti e volantini di entrambi quando li mettiamo?
A S. Ilario l'8 dicembre ci sarà il mercatino natalizio e i volantini sono in giro già da diversi giorni (bravissimi).
E' così difficile fare lo stesso per Marina di Campo???????
Sul sito del comune ci sono ancora gli eventi dell'anno scorso.... 🙁
Ma quindi scusate da quello che scrive Ballerini Barbetti sarebbe incompatibile con la carica di sindaco? Qualcuno può spiegare un po' meglio?
Se così fosse se ne vedrebbero delle belle.
Capoliveri è sempre Capoliveri
Caro Direttore ,
leggendo solo stamattina il suo intervento , devo confessarLe che sono rimasto molto deluso dei suoi commenti su chi cerca solo di fare qualcosa di positivo , a sue spese , per l'Elba tutta .
Se é preoccupato per la formazione di un partito " Elbanorista " , La tranquillizzo , non ho nessuna intenzione né di fare un partito né di scendere in politica , a mio giudizio ce ne sono già anche troppi , senza politiche né di destra né di sinistra .
Come i comitati veri e " seri " da Lei citati , abbiamo anche noi proposto delle soluzioni al trasporto pubblico marittimo e presentato esposti firmati alle autorità competenti .
Di ragionare di una cosa alla volta é giusto come dice Lei , ma non si può ragionare tutta la vita , ci vogliono i fatti , i fallimenti sono sotto gli occhi di tutti , gli elbani ed italiani e stranieri che vengono all'Elba .
Per quanto riguarda l'invito rivolto , democraticamente , a manifestare per tutti i problemi dell'Elba , mi era stato anche richiesto da altre persone , e democraticamente la gente deciderà cosa fare .
Lei verrà a Firenze a manifestrare contro il caro-traghetti e ovviamente contro la privatizzazione selvaggia della Toremar ?
Si stia bene
Gimmi Ori
P.S.
Quando si prendono delle posizioni si va fino in fondo .
Oh Ivano il sabato sera rilassati !
Avrai anche ragione ma chi vuole ammazzarsi di lavoro per pagare di tasse più del 50% dei soldi guadagnati onestamente ?
Pagassimo di meno ed i nostri soldi fossero spesi meglio vedresti che saremmo tutti contribuenti onesti.
Comunque mi sta passando la voglia di lavorare e non vedo l'ora di andare in pensione per poter avere una vita più serena, più tranquilla ,meno stress insomma.
Ma anche qui le cose stanno cambiando ( dal Giornale):
"....... dal prossimo gennaio per ottenere l'assegno bisognerà aver compiuto almeno 61 anni. Dal 2011 infatti entreranno in vigore sia le nuove regole per l’accesso alla pensione di anzianità previste dalla riforma del 2007 (l’età minima per uscire passa da 59 a 60 anni per i lavoratori dipendenti a fronte di almeno 36 anni di contributi) sia quelle sulle finestre per l’uscita previste dalla manovra di luglio. Si devono ora aspettare almeno 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti, sia di anzianità sia di vecchiaia.
I requisiti In base al provvedimento di questa estate a partire dal 2011 i lavoratori dipendenti conseguiranno il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico di anzianità e vecchiaia dopo 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi. Chi quindi li matura a 60 anni (avendo raggiunto già il monte contributivo) potrà ricevere la pensione solo raggiunti i 61. Per i lavoratori autonomi l’età per la pensione di anzianità si alza ancora visto che ai 61 anni come età minima per l’uscita si aggiungono 18 mesi di attesa della finestra mobile (arrivando a 62 e mezzo). Gli uomini che non hanno i requisiti contributivi per l’anzianità e devono aspettare l’età di vecchiaia (65 anni) usciranno quindi a 66 (i dipendenti mentre per gli autonomi ce ne vorranno 66 e mezzo). Le nuove regole di fatto cancellano la pensione di anzianità per le donne lavoratrici del settore privato che potranno uscire dal lavoro dopo i 60 anni, età già prevista per la pensione di vecchiaia. Diversa la situazione invece per le impiegate nel pubblico che hanno un requisito anagrafico per il 2011 per la vecchiaia di 61 anni (65 dal 2012). Per loro sarà ancora possibile l’uscita anticipata per anzianità con 60 anni di età e 36 di contributi. Ad entrambe le categorie comunque si applica la finestra mobile e quindi un anno di attesa una volta raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi. Sarà comunque possibile avere la pensione di anzianità, indipendentemente dall’età con almeno 40 anni di contributi ma a questi andranno comunque aggiunti i 12 mesi di attesa della finestra mobile (e diventeranno quindi 41). Se già quest’anno l’età media di collocamento a riposo (tra vecchiaia che prevede per gli uomini almeno 65 anni e anzianità, donne e uomini) è di poco più di 61 anni già dall’anno prossimo la media supererà i 62 avvicinandosi a 63. Le norme sull’uscita mobile non riguardano i lavoratori che maturano i requisiti entro dicembre 2010 e quindi potranno andare in pensione di anzianità l’anno prossimo con le "vecchie" finestre (gennaio e luglio) e con i requisiti validi per quest’anno (quota 95 con 59 anni di età minima a fronte di 36 di contributi per i dipendenti, 60 e quota 96 per gli autonomi). "
Ivano non esageriamo, pensa alla pensione e goditela .
Piccolo operatore turistico 🙂
Con la dichiarazione dei redditi non si pagano tributi locali se non ci sono addizionali , l'ICI che pagano tutte le attività e gli immobili , bella salata all'Elba , é un tributo locale , come la Tarsu-Tia ( tributo senza iva ) per la spazzatura , anche bella salata , e poi c'e' l'IVA , che se con il federalismo fiscale daranno l'80 % alle Regioni all'Elba , checché ripetete sempre il solito ritornello di chi paga e chi non paga , basta vedere i bilanci delle compagnie di navigazione che vengono all'Elba , quanta IVA pagano , prodotta sul posto , non a Milano o Firenze o Roma .
In ogni caso il futuro , non tanto remoto , é senz'altro nel Parco agricolo del Sindaco Peria , però oltre alle certificazioni ambientali e ai concorsi per nuova gente che lavori in ufficio ci vuole della gente che lavori sul campo , nel vero senso della parola , se non ci saranno più gli stranieri , toccherà di nuovo anche agli italiani e agli elbani come una volta , anche se meccanizzati ora , ma se voi mangià , invece di continuà a comprà le mele e i pumodori dalla Cina , bisogna tornà a lavorà la tera , invece di chiacchierà , stà in ufficio a leggè i giornali e a scrive sul computè .
[SIZE=3]Egregio Sig. Yuri Fausto Giovita Tiberto...[/SIZE]
fermo restando che siamo ancora in attesa di conoscere quali siano i parametri in base ai quali venga giudicata la pressione antropica sull'isola di Pianosa, essendo continuamente sollecitati da comunicazioni in merito ad aumenti dei diritti di accesso alle aree protette (leggi Pianosa nella fattispecie), ci piacerebbe sapere:
1) quanti soldi sono stati incassati dal Parco dai diritti di accesso a Pianosa dal 1999 ad oggi?
2) quanti soldi sono stati investiti a Pianosa dal 1999 ad oggi?
3) per fare cosa?
Nel contempo ci complimentiamo con tutti quei clowneschi sostenitori del picozzatore sponsorizzato ENEL (l'energia che ti ascolta....BUFFONI!) che non si pongono minimamente il problema di quanto sia ridicolo che una nazione civile imponga ai propri cittadini dei balzelli per accedere a zone di pregio ambientale.
Se un limite di accessi deve esserci fate una lotteria perchè sarebbe comunque più giusto sia moralmente che socialmente.
Se invece le aree protette devono esistere a beneficio di chi può permettersele, allora devo aver perso qualche passaggio...!!!
Ricavi e utili
I soldi guadagnati e tassati (Utili), dovrebbero essere quelli riscossi (Ricavi) e effettivamente denunciati meno le spese effettivamente attinenti all’attività di impresa).
Fatta questa premessa è chiaro che la regola è sicuramente vera per tutti quelli a busta paga, molto meno per gli altri.
Caro Zi Dima, mi permetto il caro visto che siamo quasi coetanei e forse conterranei, poiché sono riese da molte generazioni e oltre il 30% dell’anno in modo discontinuo sono all’Elba. Con questo credo di avere, almeno un po’, la conoscenza dell’Elba.
Non era mia intenzione fare il moralista, ma solo puntualizzare che molte categorie contributive dell’Isola hanno utili medi bassi e discutibili, rispetto a quanto effettivamente potrebbero (in particolare rispetto a dipendenti ed ex dipendenti pensionati) e che conseguentemente non ci si dovrebbe aspettare un gran valore in tributi locali, come qualcuno sbandiera sul blog.
Non sono d’accordo quando accomuni cassaintegrati e lavoratori doppiolavoristi, anche se in nero, relegati alle ultime posizioni europee nella scala del potere d’acquisto, quasi tutti spinti da necessità per sopravvivere, con quanto evidentemente evaso dai NON DIPENDENTI in generale, quasi tutti spinti da ben altri motivi.
Poi, la moralità deve certo essere pratica comune, sempre.
Quando però hai un presidente del consiglio con 67 società offshore, che scende a patti e fa affari con la mafia, giustifica gli evasori, va con le minorenni, esercita una subdola forma di dittatura attraverso i media, il suo governo risulta una centrale d’affari solo per la combriccola, … concordo con te che è molto più difficile essere coerentemente onesti.
Ivano
IN UN PAESE CIVILE CHI INTERROMPE UN QUALSIASI PUBBLICO SERVIZIO.... VIENE LICENZIATO IN TRONCO
SE DIPENDENTE E PURE LEGALMENT PERSEGUITO.
LA VICENDA ATL E' UN ALTRO CASO LAPALISSIANO DI SFASCIO DEL SERVIZIO PUBBLICO IN QUESTO CASO DEGLI AUTOTRASPORTI. DISSERVIZI CHE PENALIZZANO TURISTI STUDENTI E PENDOLARI.... CI CHIEDIAMO CH PAGA PER QUESTI CONTINUI E RIPETUTI DISAGI? I VERTICI ATL CHE COSA ASPETTANO A INTERVENIRE.... OPPURE E' PALESE LA LORO IMPOSSIBILITA' DI FAR ASSICURARE IL PUBBLICO SERVIZIO???
Per G.L. di Rio M
Non dico che le 14.001 non servono.
Ho detto e ripeto che scrivere procedure, anche le 14.001, farle certificare senza averle fatte realmente proprie, non è solo cartaccia, ma peggio spreco di denaro.
Se poi sono soldi pubblici, cioè i nostri, è ancora più preoccupante.
Se sei di Rio Marina, forse dovresti sapere che alla fine del suo mandato Catalina Schezzini ha fatto spendere a Rio Elba 29.736 € proprio per le ISO 14.001!
Ti pare che Rio abbia meritato quella patacca? e che questa abbia protetto il paese da quello che è sotto gli occhi di tutti? Certo non per colpa delle 14.001, ma sicuramente per come sono state pensate, calate sull’ente, non recepite realmente.
Siamo alle solite. Chiacchere e distintivo!
Ivano
Pubblichiamo questo intervento apparso su Camminado. org c'è chi si chiede se l'altezza dove va a collocarsi l'Elisuperfice sia la stessa che appare nel rendering pubblicato. Si ha l'impressione che le colonne di sostegno che, ancora in costruzione, siano più alte e che l'elisuperfice vada a collocarsi molto più in alto. Ma, probabilmente, si tratta di un effetto e quando il lavoro sarà terminato sarà esattamente come è apparso nella ricostruzione pubblicata.
Un po’ di quella cartaccia che fa venire l’orticaria non solo a Yuri.
Penso che con i sordi ogni commento sia superfluo e che valga di più contribuire con un minimo di informazione e di documentazione.
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Fonte Ansa:
Domenica, 03 ottobre 2010 Turismo sostenibile: arrivano i parchi col bollino verde
Ben 73 aree protette adottano la carta europea per il turismo sostenibile. Formazione, risparmio energetico e salvaguardia della biodiversità. In Italia sono 7 i parchi certificati
Con circa 60 milioni di visitatori stimati ogni anno, il turismo amico della natura "certificato" dalla Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette si sta facendo largo nell'Europa dei 27. A fare il punto sul fenomeno la conferenza di Europarc, la federazione che rappresenta 460 soci in 36 paesi, che si tiene a Pescasseroli, nel Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. "Ad oggi - spiega Federico Minozzi, responsabile Europarc a Bruxelles - sono 73 le aree protette certificate in 8 paesi d'Europa secondo i criteri della Carta europea per il turismo sostenibile e circa 250 le imprese partner. Altri cinque nuovi parchi saranno certificati nel corso della conferenza". E l'Italia? "Sono sette i parchi certificati (Parco nazionale dei Monti Sibillini, Parco regionale delle Alpi Marittime, Parco naturale Adamello Brenta, Parco naturale dell'alto Garda bresciano, Riserve dell'oltrepò mantovano, Riserva naturale del Lago di Piano e Parco regionale dell'Adamello) - aggiunge l'esperto - e quattro quelli candidati (Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Parco nazionale della Sila, Riserva di Monte Rufeno, Parco regionale delle Madonie).
Di particolare interesse è l'esperienza della Regione Lombardia, che ha sostenuto, anche finanziariamente, l'applicazione della Carta nei propri parchi regionali". L'elemento centrale di queste aree protette con il "bollino" ufficiale del turismo amico dell'ambiente, è l'idea di di stringere un patto tra pubblico e privato nella costruzione di uno sviluppo turistico sostenibile, amico della biodiversità e degli elementi che costituiscono l'identità dei parchi. Un modello italiano è quello dell'Adamello Brenta, dove una serie di riunioni in diverse comunità locali ha consentito di mettere a fuoco gli obiettivi del piano di azione. Un altro principio della carta è quella di conservare il patrimonio naturale insieme a quello culturale. Ecco allora l'esempio del fiume Reno, dove vengono organizzati tour guidati in Francia e Germania con l'aiuto di guide naturalistiche, che spiegano le specificità di questo ecosistema transfrontaliero, offre la possibilità di fare birdwatching notturno e di conoscere i prodotti locali. Poi c'é la formazione: qui a dare lezioni è la Spagna, con l'area protetta Donana , in Andalusia, dove per dieci anni è stato formato sia il personale del parco sia la guida dell'azienda locale. Il Parco nazionale Harz in Germania invece ha certificato le strutture di accoglienza, rispondendo non solo al benessere del visitatore, ma anche al risparmio delle risorse energetiche, per una mobilità sostenibile e a favore dei prodotti locali.
Fonte: Ansa
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Qualche esempio in Italia, quella terra che stà di là dal canale di Piombino.
[URL]http://www.parks.it/parco.alpi.marittime/[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.dol.bellunesi/dettaglio.php?id=10801[/URL]
[URL]http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=10718[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.monti.sibillini/nov.php[/URL]
[URL]http://www.parcodolomitifriulane.it/[/URL]
[URL]http://www.pnab.it/[/URL]
[URL]http://www.parcosila.it/[/URL]
[URL]http://www.islepark.it/ PNAT[/URL]
Scusate per il disturbo su questo sito, ma credo che sia arrivato il momento di dare una mano a quest'isola!
G. L.
CARO ORIONE
ti sembrano molto strano le deduzione di YURI. Purtroppo è vero, le parole più semplici e ovvie sono diventate rarissime e non si comprendono più. Che tristezza.
Caro YURI vogliamo fare un referendum sul parco? Se l'Elbano vuole questo tipo di parco o no? Dai proviamo decidi tu come poter fare, per ora magari una simulazione mediatica di referendum.
caro Alessio,
noi prima di parlare studieremo anche... e sui cellulari FORSE e ripeto FORSE hai ragione te...(in quanto solo da poco tempo i V.Urbani sono dotati di vetture con immatricolazione particolare "Polizia Locale" e non targhe civili) però guarda un pò quest'altro Art. del CDS E' il comma 8 dell'art 172 (Uso delle cinture di sicurezza)
8. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini:
a) gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza; Hai mai visto all'Isola d'Elba qualche auto di servizio
in dotazioni a Corpi di Polizia/Militari in Emergenza?
Ovvero con la sirena e i lampeggianti accesi?
Io veramente poche volte al massimo due o tre in 30 anni!
Eppure sono sempre tutti senza la cintura di sicurezza... e a loro chi la fa la CONTRAVVENZIONE?!? a noi poveri cristiani i verbali per divieto di sosta va bene e a loro che dovrebbero levare anche i punti dalla patente no!??!
Se emetti obbligatoriamente fattura ti sei dimenticato che c'e' da pagare l' IVA , e poi le tasse si pagano sui soldi guadagnati non su quelli riscossi .
E le tasse locali CCIAA COMUNE ecc. ?
