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Centro Commerciale Naturale Il golfo da Centro Commerciale Naturale Il golfo pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 11:03
Il Centro Commerciale Naturale Il golfo organizza per domenica 12 dicembre la manifestazione Natale in….Campo secondo un programma ricco di sport, divertimento e shopping. Si inizia con la Podistica " Corri in centro " , che è una corsa a passo libero non competitiva sulla distanza di circa 6 Km lungo le vie e il lungomare del paese e che prenderà il via alle ore 10,30, mentre le iscrizioni sono previste dalle ore 9,00 alle 10,00 in Piazza Dante Alighieri . La partecipazione è aperta a tutti. Il percorso è molto agevole e può essere affrontato tranquillamente anche passeggiando, magari con il proprio cane al guinzaglio e godere così dello splendido panorama che si affaccia sul golfo di Marina di Campo I bambini effettueranno un percorso di 800 mt Al termine della podistica, Pasta party offerto da Ristorante da Gianni e premiazione per tutti i partecipanti , con riconoscimenti particolari per chi avrà effettuato la corsa con l’abbigliamento più stravagante in tema natalizio . La festa continua nel centro storico con musica dal vivo , mercatini artigianali , con dolci tradizionali , animazione per bambini e nelle attività associate al Golfo tante idee a prezzi vantaggiosi per i vostri regali di Natale; inoltre presso i bar aderenti all’iniziativa, dalle ore 18,30 aperitivi in musica. Vi aspettiamo numerosi!!!!!!
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MULTATO da MULTATO pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 10:58
La vigilessa fa le multe e poi se ne va in giro con la macchina di servizio col cellulare tranquillamente appiccicato all'orecchio senza fermarsi come previsto dal c.d.s.. Brava, complimenti!!! La legge è uguale per tutti??? Allora fatti la multa e levati 5 punti!!!!! VERGOGNA!!!!!!!! :bad:
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“IL MIO RICORSO?NON E’ UN FATTO PERSONALE” da “IL MIO RICORSO?NON E’ UN FATTO PERSONALE” pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 10:47
[SIZE=4][COLOR=darkred]MA SE SONO INCOMPATIBILE IO...BARBETTI ? [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] Non si può essere, allo stesso tempo, vittima e carnefice [/COLOR] "Il ricorso dello scrivente al TAR di Firenze (in corso di notifica anche innanzi al Consiglio di Stato per l’impugnativa avverso l’ordinanza di detto TAR che ha rigettato l’istanza di sospensiva) è stato proposto avverso il provvedimento con il quale l’Amministrazione in persona del suo Segretario generale ha comunicato che i pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio, emessi con riferimento ad istanze di condono dal medesimo presentate, dovevano essere riesaminati dalla stessa Commissione nella nuova composizione. Tale impugnativa di detto provvedimento e di quelli presupposti, ivi compresa quindi la disposizione impartita dal sindaco in data 11.6.2009 (subito dopo il suo insediamento e prima di qualsiasi deliberazione dei competenti organi) all’Ufficio Tecnico – Edilizia privata di “sospendere fino a nuova comunicazione ogni attività amministrativa relativa alla delibera de quo” vale a dire alla delibera di giunta n. 110 /2009, che secondo il sindaco stesso, presenterebbe profili di illegittimità, è stata da me proposta - come risulta dai motivi del ricorso – per il palese vizio di eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento che affligge i provvedimenti impugnati, non ispirati alla tutela del pubblico interesse, bensì suggeriti da interventi ritorsivi contro lo scrivente (quale ex sindaco nonché attualmente consigliere di minoranza) e che si risolvono in un pregiudizio per tutti i cittadini che come lo scrivente hanno in corso pratiche di condono nelle quali sia già intervenuto il parere positivo della commissione per il Paesaggio. Detti intenti ritorsivi emergono: - dalla circostanza che il Sindaco ha adottato senza che fosse intervenuta alcuna pronuncia sul punto del Consiglio oppure della Giunta, la suddetta direttiva, che veniva ad impedire l’ultimazione dell’iter dei condoni richiesti sebbene in tale iter fosse già intervenuto il parere favorevole della Commissione del Paesaggio; - dalla circostanza che gli impugnati provvedimenti sono frutto di un palese stravolgimento del contenuto della Delibera n. 218/2009 (di revoca della precedente Delibera n. 110/2009) la quale poiché prevedeva l’effetto ex nunc di tale revoca, non consentiva di sottoporre a riesame i pareri favorevoli già espressi dalla precedente Commissione del Paesaggio e che la collettività dei soggetti che avevano richiesto i condoni aveva interesse che fossero posti a fondamento del provvedimento finale di condono; - dalla circostanza che comunque l’art. 21 quinquies della Legge 241/1990 non consentiva tale riesame postumo dei pareri già resi; - dalla circostanza che il Comune si è ben guardato dopo aver disposto, con provvedimento a firma del Segretario Comunale Prot. n. 9105 del 30/06/2010 il riesame dei pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio già intervenuti nelle pratiche di condono che mi riguardano, dall’adottare provvedimenti confermativi di quelli già adottati in precedenza da detta Commissione; - l’intento ritorsivo dell’operato del Comune d’altronde traspare dalle premesse stesse della Delibera consiliare n. 54 dell’8/11/2010 dove leggesi la seguente affermazione testuale del sindaco: “...Nei passati cinque me ne sono capitate di tutti i colori e mai mi sono sentito vittima di ritorsioni, ho fatto ricorso e mi sono difeso nelle sedi competenti” che chiaramente attiene alla vicenda nella quale il Comune, di cui all’epoca ero sindaco, si è costituito parte civile nel procedimento penale n. 2921/2001 presso il Tribunale di Livorno in cui fra gli imputati vi era l’attuale sindaco Ruggero Barbetti. Si noti per inciso che proprio per la posizione processuale che il sindaco aveva all’epoca in cui è stato nominato, nel noto procedimento penale nel quale risultava imputato e nel quale era avvenuta la costituzione di parte civile del Comune contro di lui, si pone la questione della sua compatibilità con l’assunzione della carica. Infatti l’esclusione della rilevanza ai fini della incompatibilità della costituzione di parte civile nel processo penale recata dall’ultima parte dell’art. 63 comma 1 n. 4 TUEL è chiaramente riferibile alle sole costituzioni di parte civile poste in essere dal consigliere comunale in eventuali procedimenti penali e non già alle costituzioni di parte civile del Comune (la cui revoca, peraltro, se avvenuta dopo la nomina dell’amministratore stesso nel Consiglio Comunale non farebbe venir meno l’incompatibilità non potendo operare la revoca stessa ex tunc). Pertanto il mio ricorso al Tar di Firenze, essendo rivolto ad oppormi ad una serie di provvedimenti adottati in violazione dell’art. 21 quinquies della Legge 241/1990 ed in falsa applicazione della Delibera di Giunta n. 218/2009 e con palese intento ritorsivo verso di me quale ex Sindaco ed attuale Consigliere di opposizione nonché con incontestabile pregiudizio per tutti i cittadini che avevano in corso procedimenti di condono nei quali erano già intervenuti pareri favorevoli della Commissione del Paesaggio costituisce una lite promossa per fatto connesso all’esercizio del mandato e pertanto non determina, ai sensi dell’art. 63 comma 3 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, alcuna incompatibilità con la carica di consigliere comunale. E’ comunque da rilevare che nonostante il sindaco nelle premesse della Delibera Consiliare n. 454/2010 di avvio del procedimento teso alla mia rimozione da Consigliere comunale, abbia espresso un formale e strumentale rammarico verso tale iniziativa (dimenticando che ben maggiori motivi di personale rammarico dovrebbero essergli suggerititi dalla sua posizione nei rapporti con il Comune nel precitato giudizio penale, ancora pendente) invitandomi a ritirare il ricorso di fronte al Tar, debbo rilevare che per concretizzare e rendere effettivo tale intento manifestato (ovviamente solo a parole) egli dispone di un’ineccepibile e giuridicamente corretta strada maestra, ossia la comunicazione del provvedimento confermativo dei pareri favorevoli della Commissione per il paesaggio a suo tempo intervenuti. In tale contesto è evidente, invece, che la intrapresa procedura ex art. 63 TUEL di declaratoria della incompatibilità del sottoscritto, per aver proposto ricorso avverso provvedimenti dell’Amministrazione frutto di intenti ritorsivi connessi all’esercizio del mio attuale mandato di consigliere e del mio precedente operato di sindaco e pregiudizievoli per la collettività dei cittadini, deve ritenersi illegittima e se ne chiede l’interruzione per assenza dei presupposti previsti dalla legge. Faccio comunque riserva di ogni azione, nelle competenti sedi di giustizia, anche onde determinare una complessiva verifica delle situazioni di incompatibilità (effettive e non strumentalmente addotte come è avvenuto nella fattispecie che mi riguarda) verificatesi nella composizione degli organi collegiali del Comune di Capoliveri".
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Ivano da Ivano pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 10:39
Oh Danteee! Fai la moltiplica per la media di quanto dichiarano artigiani e ristoratori ( un po' più di 0) e un N° che pur approssimato per eccesso non andrà molto lontano dalla realtà; dividi 30000 (abitanti) per 3 (media per famiglia), togli il n° di prima; a quanto resta levi quelli che stanno sulle panchine (pensionati e disoccupati). La rimanenza sono i lavoratori dipendennti e li il conto dovrebbe essere facile. Mi pare che resti poha trippa per gatti e tantomento per l’autosufficienza. Ciao, Ivano
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x Dante Schezzini da x Dante Schezzini pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 10:32
Caro Dante credo che tu non abbia capito bene: per PIL si deve intendere PILatismo e non Prodotto Interno Lordo. Si vede che tu non conosci il Romanesco! saluti Campese
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Ivano da Ivano pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 10:25
Per 0rione Ne convengo; logica vorrebbe che nell’ambito di una sana visione programmatoria questo è quanto si dovrebbe fare per decisioni ed attività che potrebbero impattare anche sull’ambiente, ma non solo. Però, … in questo contesto, la risposta di Yuri ne è la prova, è come dire “ se la mi’ nonna avesse le rote, Parlare di documenti programmatici a chi campa alla giornata e vede procedure, metodologie, organizzazione, come meri aspetti burocratici, anziché elementi necessari e indispensabili per migliorare economicamente e qualitativamente il modo di operare è, purtroppo, deludente ancorché inutile. C.V.D. E' un fatto culturale che richiede molto, molto, molto, tempo. Con i migliori saluti, < Ivano
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x Romana 7g da x Romana 7g pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 9:37
Cara Romana 7g, lei dichiara "...Elba, che, ancora oggi in modo significativo contribuisce al pil della Regione Toscana, quindi dell’intero Paese." Finalmente constato che Lei ha a disposizione dati economici sull'Elba che non riesco a trovare. Sarei grato se potesse fornirmeli. Grazie Dante Schezzini
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Chissa perché ? da Chissa perché ? pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 9:32
[COLOR=red]Chissa perché sono aumentati i prezzi per Corsica e Sardegna e non per l'Elba , almeno per ora :[/COLOR] da [URL]www.moby[/URL] : Sardegna 1 passeggero + auto a partire da Livorno - Olbia € 38.71* - 26,30 ( 2010 ) Piombino - Olbia € 47.01* - 29,60 ( 2010 ) Genova - Olbia € 51.77* - 35,20 ( 2010 ) Genova - Porto Torres € 60.21* - 34,05 ( 2010 ) Civitavecchia - Olbia € 51.41* - 27,50 ( 2010 ) Bonifacio - S.T. di Gallura € 49.80* - 28,80 ( 2010 ) Corsica 1 passeggero + auto a partire da Livorno - Bastia € 45.00* - 26,00 ( 2010 ) Genova - Bastia € 46.66* - 30,50 ( 2010 ) Tolone - Bastia € 46.84* - 35,64 ( 2010 ) S.T. di Gallura - Bonifacio € 28.80* Elba 1 passeggero + auto a partire da Piombino - Portoferraio € 30.70* Piombino - Cavo € 29.00* (*) Rientra nelle offerte speciali Best Offer. Offerta valida solo per la tratta specificata, soggetta a restrizioni e a disponibilità fino ad esaurimento posti ad essa destinati (posti variabili in base alla data e alla linea). Non rimborsabile. Tasse e diritti inclusi. Per maggiori info consultare le condizioni delle offerte Best Offer .
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dreamer da dreamer pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 8:22
Alaggio,taccaggio e varo 500 Antivegetativa 1000 Tagliando motori 500 Legni (levigatura e verniciatura) 1000 Sostituzione zinchi e lavoretti vari 520 Sosta in cantiere (60€ mese x 8 mesi) 480 Totale 4000 95% mano d'opera. Questo per una barchetta di 8 metri se non ci sono lavori particolari da fare , se sale la dimensione sale il conto (e di molto). In continente l'hanno capito da dieci anni , qui pettiniamo le bambole.
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DICO... LA TUA SPESA da DICO... LA TUA SPESA pubblicato il 20 Novembre 2010 alle 5:06
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diportista da diportista pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 23:33
Ma come fa l'ESAOM a dire che ogni 100 posti barca ci saranno 20 posti di lavoro? Quanti sono oggi i loro posti barca? E quanti posti di lavoro danno oggi? Di regola, secondo le regole di un'economia di scala, proporzionalmente i posti di lavoro dovrebbero diminuire, non certo aumentare. Aumentare in assoluto, certo, ma non in proporzione. E poi, se consideriamo circa 20.000 euro lordi per ogni posto di lavoro, 20 posti di lavoro per 100 posti barca significa che in 5 barche dovrebbero sostenere 1 lavoratore, quindi 4.000 euro a barca solo di lavoro. Aggiungeteci che un posto barca medio per un anno costa dai 6 ai 10.000 euro, che le lavorazioni richiedono anche materiale, che il cantiere carica il prezzo della manodopera 3 o 4 volte quello che gli costa.....ma quanto mai dovrebbe spendere una barca all'anno? 15.000, 20.000, 30.000 euro????? A me sembra proprio una previsione assurda!!!!! Comunque si fa presto, basta andare nei grossi marina e vedere quanta gente c'è che ci lavora. Credetemi, d'estate c'è movimento, ma sono lavori legati all'industria turistica delle barche, non al marina in sé; d'invenro è mortorio esattamente come mortorio è Portoferraio adesso. Il progetto ESAOM credo che si debba fare e che sia una cosa buona, ma senza prendere per il culo nessuno, per favore!!!
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CARO REMEMBER, NON CAPISCO IL NESSO da CARO REMEMBER, NON CAPISCO IL NESSO pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 22:51
Caro Remember, non capisco il nesso. Tu affermi un “verità storica” che nessuno aveva contestato e che non ha nulla a che vedere con la manifestazione del 22 p.v. e tanto meno attiene al dibattito che si è aperto in seguito. Da quando mondo è mondo la cosiddetta società civile usa le manifestazioni come strumento di pressione verso il potere. A volte ottiene risultati, altre volte no. Ma se continua valersi di questo strumento, vuol dire che una certa validità la dovrà pure avere, altrimenti... Comunque tu sei libero di partecipare o rimanere in casa. Questo è il bello della democrazia. Pasqualino
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NOTTE FONDA da NOTTE FONDA pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 20:57
Volevo approfittare di questo spazio per segnalare l'ennesimo disservizio procurato dalla compagnia ATL. Oggi pomeriggio senza nessun preavviso, la compagnia di trasporti ATL ha soppresso la corsa delle 16.30. E' una vergogna!!!!!!! Decine di persone, ragazzi e signore anziane sono rimasti a piedi a causa della cancellazione della corsa, senza una valida motivazione. Volevo conoscere i nomi dei responsabili ATL per ringraziarli personalmente........ Scioperare o manifestare in questa maniera la ritengo una cosa scandalosa. Non possiamo lasciare a terra senza nessun avviso dei cittadini. I dipendenti ATL sono sul piede di guerra e vanno a colpire i più deboli. La causa dei problemi Elbani sono i nostri politici. Fare politica seriamente, significa mettersi al servizio dei cittadini. I nostri politici scambiano la politica con un trampolino di lancio per la notorietà. Sono attaccati alle poltrone, sono ambiziosi e presuntuosi, non risolvono uno dei problemi che affliggono da anni quest'Isola. A loro non importa se i traghetti non partono o se il bilglietto è caro, non vanno alle riunioni sulla sanità Elbana, si fanno chiudere l'aeroporto e si fanno mettere le barriere a Piombino; regalano l'acquedotto ai Livornesi e chiudono la Comunità Montana. Ci fanno pagare la spazzatura a peso d'oro e alle loro corti assumono solo amici e parenti, possibilmente a contratto. Questi nuovi Mecenati, finanziano spettacoli pirotecnici, circhi e balli vari, ma tagliano servizi e opere primarie. Vogliamo far capire a questi pseudo politici che ci siamo rotti di questo andazzo? Ci prendono in giro, sarebbero da mandare a casa a calci nel sedere. I politici di destra danno le colpe alla Provincia e alla Regione. I politici di Sinistra danno la colpa al Governo. CI AVETE ROTTO ANDATE TUTTI A CASA.
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x IVANO da x IVANO pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 20:43
Gent. sig. Ivano, fa piacere sentire che c'è "vita" anche se fuori da questa galassia. Lei ha perfettamente ragione tant'è che mi sono limitato ad indicare di mettere a punto un "sistema di gestione ambientale (SGA)" in linea con la 14.001, cioè il documento programmatico, delle cose da fare e come e perchè, non necessariamente troppo ambizioso oppure completo, ma sicuramente in linea con la ISO 14.001. In altre parole ho inteso suggerire che , qualsiasi cosa si vada a proporre di fare, grande o piccola che sia, deve non contrastare la 14.001, e deve essere inserita nel "sistema di gestione ambientale" che sarà sottoposto un "giorno", quando ritenuto completo, ad approvazione per la certificazione. E' semplicemente l'iter che tutti gli enti-parco, oltre che altre realtà, hanno seguito per ottenere la certificazione. Piacere di conoscerti. Orione
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cittadino del mondo da cittadino del mondo pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 20:40
VORREI FARE UNA DOMANDA AL SINDACO . COME LA METTEVA SE IN QUEL TRATTO DI STRADA DEL FANALETTO AL POSTO DELLA MACCHINA CHE E' ANDATA GIU NEL DIRUPO, C'ERA UN PULMAN DI STUDENTI , PERCHE NON VIENE MESSO IN SICUREZZA QUEL TRATTO DI STRADA?ASPETTIAMO IL COLPO GROSSO? MI AUGURO PROPRIO DI NO PERCHE SE MI SUCCEDEVA A ME A TUTTI I RESPONSABILI GLI FACEVO CORRERE COME SI DOVREBBE POI PARLATE DI SICUREZZA DELLE STRADE
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Per sig. Yuri da Per sig. Yuri pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 19:08
Le confesso che ricevere una risposta simile è un po' come aver ricevuto una ginocchiata nelle pa@@e da una persona a cui si dà il buon giorno! Resti a bocca aperta e senza commenti. Credo mi ci vorrà un po' di tempo per imparare a tradurre tradurre correttamente quello che leggo sull'argomento dopodichè, qundo avrò il quadro di riferimento, mi prenderò la licenza di esprimere qualche opinione. Lei vorrà scusarmi, non è questione di tigna la mia, ma ad una certa età simili cantonate danno di che preoccuparsi. Comunque la ringrazio per il tempo speso. Orione
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Ivano da Ivano pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 18:15
Per Orione Parli delle ISO 14001 , 9001/Vision e credo tu ne conosca oltre agli obiettivi anche le concrete modalità di implementazione e mantenimento. Converrai con me che tali modelli prima di essere applicati devono essere convintamente, culturalmente condivisi e perseguiti in primis dalle persone che hanno responsabilità e poi a cascata da collaboratori; in questo caso direi anche dall popolazione. Mi pare che all’Elba siamo lontani le classiche mille e mille miglia. Abbiamo già comuni con le ISO 14.001, ma con una raccolta rifiuti quasi tipo Napoli e quel ch’è peggio costruzioni e piani regolatori da Punta Perotti, spinti spesso anche da quelli che a parole si dichiarano ambientalisti. Le ISO 14001 senza una ferma convinzione di necessità organizzative e procedurali che diano realmente: visibilità di quanto si fa, fluidità alle azioni, misura dell’operato, obiettivi di miglioramento, restano solo cartaccia. Suggerisco quindi, a monte delle 14001, in ordine di importanza, il cambio culturale (forse generazionale) di chi ha il potere per implementarle, l’avvio delle 9001/Vision 2008 come elemento di prototipazione e successiva supervisione, non tanto nel PAT, ma a partire dai comuni. Ivano
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CIRCOLO RIREATIVO LACONA da CIRCOLO RIREATIVO LACONA pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 17:41
[SIZE=4][COLOR=darkred]Si cede in locazione il bar del Circolo Ricreatico Lacona [/COLOR] [/SIZE] Con la gestione del bar si danno in uso la sala e le strutture esterne Si richiede un affitto di € 500 mensili con garanzia fidussiaria di un anno di affitto Si richiede un orario di apertura per i soci dalle 7,00 alle 19,30 Altri particolari sono da concordare Per informazioni contattare Lenzini Domenico al circolo dalle 17,30 alle 18,30 o contattare un socio del direttivo
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ELBOPOLI da ELBOPOLI pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 17:37
[COLOR=darkred][SIZE=4]Corruzione all'Elba: condannati ex prefetto ed ex capo gip Sentenza d'appello. [/SIZE] Otto gli imputati, anche imprenditori[/COLOR] Quattro anni e 4 mesi di reclusione all'ex prefetto di Livorno Vincenzo Gallitto; quattro anni e 9 mesi all'ex capo dei gip livornesi Germano Lamberti; prescrizione per l'ex prefetto di Isernia Giuseppe Pesce. E' la sentenza d'Appello per i presunti illeciti all'Isola d'Elba. Per l'accusa Lamberti, Pesce e Gallitto avrebbero ottenuto appartamenti per agevolare la realizzazione di un centro servizi a Marciana. Fra le accuse: corruzione e peculato. Condanne anche per 5 fra imprenditori e funzionari pubblici.
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Yuri da Yuri pubblicato il 19 Novembre 2010 alle 17:35
Gentile Sig. Orione, con tutta franchezza le devo dire che non sono molto attratto dai sistemi di certificazione come l'ISO 14001 o simili. Non mi fraintenda: non dico siano inutili, solo temo che l'aggiungere ulteriori "carte" a un sistema in cui alla base della conclamata inefficienza sta proprio in una enorme e dannosissima montagna di carta porti pochi vantaggi alla risoluzione dei problemi. Detto questo, Laltroparco è uno spazio libero, aperto a tutti i punti di vista e a tutti i contributi. Ben disponibile invece a provare a spiegarmi meglio sul concetto stesso di "altroparco". Il Pnat rappresenta, all'ennesima potenza, una sorta di "summa" delle cose che, in ambito pubblico, non funzionano perché sembrano concepite apposta per non funzionare. Un amico camminatore citava stamane un articolo in cui si sosteneva che il nostro è il paese in cui si "perde più tempo" anche solo per pagare le tasse... figuriamoci per tutto il resto. Alla base delle perdite di tempo, scartoffie e burocrazia: mi pare evidente che se un Parco ha oltre 20 dipendenti, dei quali NESSUNO addetto a compiti pratici (manutenzione, sorveglianza, ricerca sul campo ecc. ), qualcosa non funziona già in partenza. Se nello stesso Parco, un Direttore che in ambito naturalistico è assai capace, competente e soprattutto volenteroso, è costretto a passare il 99% del suo tempo dietro una scrivania, invece che fra i boschi, è chiaro che difficilmente potrà conoscere e risolvere davvero i problemi. Possiamo aggiungerci un Presidente che, ben che vada, passa da queste parti una volta al mese, o un Direttivo composto da 12 persone che quando si riunisce lo fa al limite del numero legale (7/8 presenti, mai di piu) e che quasi sempre deve discutere e votare argomenti che con la "politica ambientale" centrano poco o nulla...... Vede, come ho detto prima, le stesse problematiche, in varie forme, sono comuni a quasi tutti gli enti statali. Ed è evidente che un simile sistema può solo costare molto e rendere poco. Occorrerebbe una profonda riforma, che purtroppo non verrà mai fatta perchè farebbe perdere gran parte del suo "potere" a politici, burocrati e funzionari vari: invertire l'ordine dei fattori. Vediamo come con un esempio: coltivare un terreno, producendo frutta o ortaggi sani, biologici e a km zero, è cosa buona giusta. Per farlo, devo chiedere una selva di permessi, causa vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici, archeologici, sanitari, sismici e chi più ne ha più ne metta: e qui all'Elba, se esiste un vincolo, stia sicuro che possiamo vantarci di averlo. In più, sono obbligato a recintarlo per difendermi dai cinghiali, e quindi, altra selva di autorizzazioni - tralasciando le spese -. In buona sostanza, anche per poter mettere un banale cancello, devo presentare un progetto che indichi come voglio fare il cancello in questione, misure, forme, colore ecc. - poi, ma molto poi, qualcuno mi risponderà che vuole anche sapere da quale miniera è stato estratto il ferro, le caratteristiche chimiche della vernice, l'esistenza di un certificato che attesti che in caso di contatto con ceneri vulcaniche non rilasci sostanze tossiche, e così via. Infine, dopo una decina di visite all'ufficio tecnico, ti diranno che manca un bollo. E, apposto il fatidico quadratino autoincollante......... orca miseria... il geometra scopre che per mezzo metro, un angolo della recinzione è dentro i confini del Parco...... e si ricomincia da capo. Proviamo ora a immaginare uno Stato in cui ti venga detto PRIMA dove e in che modo è lecito coltivare e recintare un terreno. Che ti dica PRIMA che caratteristiche deve avere una recinzione o un cancello. Tu leggi le regole, le segui, e in automtico ottieni l'autorizzazione. Se poi commetti abusi, verrai debitamente sanzionato....... ma se sei onesto e corretto, sarai messo in condizione di poter operare. Certo, in questo modo qualcuno perderebbe il potere di poter favorire gli "amici" e osteggiare i "nemici"... però avremmo terreni ben tenuti invece che abbandonati.... Ovviamente è un piccolo esempio: ma se proviamo a immaginarci un sistema del genere più in grande, già avremmo liberato tante scrivanie... e tanti soldi in più per manutenere e controllare l'ambiente. Ci sarebbero altre decine di argomenti o esempi, ma già sono stato fin troppo lungo: in sintesi, io vorrei un mondo fatto di poche regole, precise ed efficaci. E a quel punto, soprattutto, fatte rispettare. Sempre. 😎 ps: un triste ma molto interessante link per gli amici Dreamer, Mare, Soloxlelba, CP ecc. [URL]http://risorse.legambiente.it/docs/Dossier_pesca_INN_spadare_-_nov_2010.0000001965.pdf[/URL]
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