C' e' un labrador che gira verso Reale.sembra si sia perso. E' senza collare colore chiaro.stamani era sulla spiaggia di Barbarossa.
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Caro Grizzli &... Grizzli ,
cosa si vuole che succeda ancora in questo paese? L’ instaurazione dei principati con i signorotti, le damigelle stridule ed i servitori della gleba? Oppure un altro ventennio? L’attuale non va ancora bene? Mi si vuole spiegare che fastidio le possono dare due sindacalisti sfigati a difesa di uno stato di diritto inesistente in un paese completamente piegato all’ illegalità ed alla corruzione? Dobbiamo esser fieri di aver guadagnato altre posizioni, siamo al 67°, nella lista dei paesi più corrotti del mondo e obbligare le persone migliori, giovani soprattutto, a lasciare questo paese per poter lavorare con dignità? Guardi qui: [URL]http://www.transparency.org/policy_research/surveys_indices/cpi/2010/results[/URL] . Glielo hanno mai detto che la corruzione e la delinquenza è direttamente proporzionale all’ingiustizia fiscale, madre di tutte le corruzioni? Colpa dei sindacati anche per la situazione vergognosa che segue?
Nei primi 4 mesi del 2010 l'evasione fiscale cresce del 6,7%, in testa Lombardia e Veneto.
Nei primi quattro mesi del 2010, l'imponibile evaso in Italia è cresciuto del 6,7% ed ha raggiunto l’ammontare di 371 miliardi di euro l'anno. In termini di imposte sottratte all'erario siamo nell'ordine dei 156 miliardi di euro l’anno. È questa la stima calcolata da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello del Contribuente monitora costantemente il fenomeno dell’evasione fiscale in Italia.L'economia sommersa - Cinque sono le aree di evasione fiscale analizzate: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l’evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese. La prima riguarda l'economia sommersa che sottrae al fisco italiano un imponibile di circa 135 MLD di euro l'anno. L'esercito di lavoratori in nero è composto da circa 2,4 milioni. Di questi 850.000 sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. Si stima un’evasione d’imposta pari a 34 MLD di euro.La seconda è l'economia criminale realizzata dalle grandi organizzazioni mafiose che, in almeno 4 regioni del Mezzogiorno, controllano buona parte del territorio. Si stima che il giro di affari non "contabilizzati" si attesta sui 178 miliardi di euro l'anno con un’imposta evasa di 63 MLD di euro.La terza area è quella composta dalle società di capitali, escluso le grandi imprese. Dall’incrocio dei dati è emerso che l’ 81% circa delle società di capitali italiane dichiara redditi negativi (53%) o meno di 10 mila euro (28%). In pratica su un totale di circa 800.000 società di capitali operative l’ 81% non versa le imposte dovute. Si stima un'evasione fiscale attorno ai 18 miliardi di euro l'anno.La quarta area è quella composta delle big company. Una su tre ha chiuso il bilancio in perdita e non pagando le tasse. Inoltre il 94 % delle big company abusano del “transfer pricing” per spostare costi e ricavi tra le società del gruppo trasferendo fittiziamente la tassazione nei paesi dove di fatto non vi sono controlli fiscali sottraendo al fisco italiano 31 MLD di euro. Negli ultimi quattro mesi, le 100 maggiori compagnie del paese hanno ridotto del 10 per cento le imposte dovute all'erario.Infine c'è l'evasione dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese dovuta alla mancata emissione di scontrini, di ricevute e di fatture fiscali che sottrae all'erario circa 10 miliardi di euro l'anno.In testa Lombardia e Veneto - In testa ad aprile 2010, tra le regioni, dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali, risulta la Lombardia, con +10,1%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente al Veneto con + 9,2% e alla Campania +8,0%. A seguire la Valle d’Aosta con +7,3%, il Lazio con +7,1%, la Liguria con +6,3%, l'Emilia Romagna con +6,1%, la Toscana con +5,4%, il Piemonte con +5,2%, le Marche con +5,0%, la Puglia con +4,5%, la Sicilia con +4,5% e l’Umbria con +4,4%. La Lombardia, anche in valore assoluto, ha fatto registrare il maggior aumento dell'evasione fiscale. In percentuale, il dato lombardo aumenta, nei primi quattro mesi, di circa il 11,2%.
La mappa dell’evasione fiscale in Italia (Aprile 2010)
Economia sommersa: almeno 2.400.000 occupati svolgono un’attività irregolare come lavoratori dipendenti: € 34 MLD.
Economia criminale: controllo del territorio € 63 MLD.
Società di capitale: il 81% delle società di capitali dichiara redditi negativi o meno di € 10 mila: € 18 MLD
Big company transfer pricing conti off-shore e società estere: € 31 MLD.
Lavoratori autonomi e piccole imprese: mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali € 10 MLDTotale: € 156 MLD.
Scepale
Per legna per camino contattare Gaetano al numero 3334045964
ho letto le osservazioni di Geri in relazione al consiglio comunale svolto il 27 c.m.
Le osservazioni del Geri anche se giuste mi sembrano esagerate, considerando anche l'inesperienza dei due cons. Deiana e Luzzetti.
Caro Dante,
credo tu abbia ben capito il senso del mio intervento.
Concordo anche con te sul rischio (dettato dall'esperienza, purtroppo..) di interventi "furbetti" - ed è per questo che mi batto da sempre per la totale trasparenza - nonché sull' inopportunità di cedere "gioielli di famiglia", venduti i quali in genere ci si ritrova senza più gioielli e non si capisce dove sia andato a finire il ricavato...
Non per niente ho parlato di un "quadro della zia orrendo" - in pratica di un oggetto magari di pregio ma non sfruttato, più che di un caro ricordo....
Vedi, io ho provato a fare degli esempi, e non è detto che siano tutti fattibili o economicamente validi.
Ma guarda la foto della scuola del Grigolo, e leggi la lettera dei Genitori: io sono convinto che quello che è indubbiamente un immobile di gran pregio abbia un bel valore di mercato. Come scuola è invece inadeguata, scomoda e maltenuta. A Campo, per un immobile qualunque in paese (penso poco più di 150 mq.), sostanzialmente da demolire e ricostruire, si dice che la richiesta giri attorno a 700.000€.
Quanto può valere un palazzo storico che domina il golfo? Io credo abbastanza da recuperare i fondi per una splendida scuola nuova, dotata di tutti i confort, raggiungibile da tutta l'isola senza entrare in centro, senza cambi di bus ecc. ecc..
Certo, se si cerca di vendere Vigneria a 10 milioni, per realizzare (dopo lunghe battaglie con gli ambientalisti, con la burocrazia, con lo smaltimento dei rottami...) un complesso turistico destinato a restare vuoto, è improbabile si trovino compratori.....
Ma io spero si possa cominciare a lavorare in una direzione che reputo, semplicemente, logica. 😎
Buona settimana a tutti! 🙂
[SIZE=4][COLOR=darkred]STUDENTI...QUALI LOCALI E QUALE FUTURO? [/COLOR] [/SIZE]
Carissimi genitori, credo che ad ognuno di voi stia a cuore la qualità della vita dei propri figli, l'amore per lo studio, un ambiente sano e sicuro con attrezzature, palestre, laboratori e professionalità idonee a far raggiungere quegli obbiettivi e quella preparazione che ci aspettiamo dalla scuola.
Noi non abbiamo possibilità di scegliere tra diversi istituti dello stesso indirizzo come nelle grandi città, ne possiamo scegliere tra privato e pubblico. Dobbiamo, quindi, pretendere che ciò che possiamo avere sia di qualità e funzioni.
Ritengo inutile andare solo a gridare contro le riforme e il governo centrale quando, qui, non riusciamo ad avere, da moltissimi anni o forse da sempre, dagli enti locali, neppure quel minimo di decenza che spetta all'istruzione ai nostri ragazzi!
Come spesso e purtroppo sono solito dire, nel mondo della scuola tutti hanno dei diritti tutelati dai sindacati o dalle caste, ma gli alunni hanno solo l'obbligo di andare a scuola e non il diritto all'istruzione!
Ecco perché l'A.Ge. ha colto con plauso l'iniziativa che forse noi genitori, per primi, avremmo dovuto organizzare.
L'invito che vi rivolgo a partecipare è esteso tutti i genitori dei bambini e dei ragazzi in età scolare, dalla materna alle superiori e di tutti i comuni dell'Elba, perché le scuole superiori di Portoferraio sono un passaggio obbligato per chi vuole rimanere a studiare vicino ai propri affetti e vuole avere le stesse opportunità dei colleghi in continente.
Credo che sarebbe quanto mai significativa una notevole partecipazione alla manifestazione per evidenziare lo stato delle scuole superiori elbane, strutture decadenti, alcune pericolose (per la sicurezza e l'igiene) prive di servizi e palestre, con barriere architettoniche che, in taluni edifici, impediscono l'accesso ai portatori di handicap o ai non deambulanti temporanei. La partecipazione può essere anche quale sostegno tangibile alla proposta di legge che è in approvazione nei Consigli Comunali elbani e nei Consigli di Istituto.
Cercate di convincere più genitori possibile ad intervenire.
Sperando di incontrarvi mercoledì prossimo, cordialmente saluto.
Jachen Gaudenz
Caro Yuri
Quello che stai dicendo sull’alienazione o affitto dei beni pubblici a Portoferraio e Pianosa è condivisibile, però con un timore di fondo: vendere i propri gioielli di famiglia di norma rappresenta alla lunga un reale impoverimento.
Poiché la storia recente dimostra che la vendita dei beni pubblici non rispetta le regole di mercato, ma vende al ribasso, ne consegue che se non si trova ancora un acquirente significa che non ci sia oggettivamente ancora convenienza economica nell’acquisto.
Mi spiego meglio: con tutti i "furbetti di quartiere" in giro, se quei beni fossero appetibili non sarebbero già stati ceduti? Per appetibile non intendo tanto l’acquisto del bene ma soprattutto i costi per l’avvio di una attività economica (ristrutturazione, messa a norma, marketing ecc.). Lasciamo da parte la speculazione, vera iattura per i danni che ha già provocato.
Rovesciamo ancora il discorso: se tu credi che quei beni possano rappresentare una opportunità economica, perchè noi elbani (indirettamente già proprietari) ci facciamo sfuggire questa occasione? Probabilmente l’attuale proprietà sarebbe ben felice di “svendere” alla nostra collettività, forse anche per il simbolico 1 euro.
Ma noi abbiamo la capacità di fare l’imprenditore? Io penso di si, se la collettività vuole prender in mano una volta per tutte il proprio futuro; non sarebbe una novità, dal momento che già nel ‘600 i nostri comuni erano delle “universitas”, cioè proprietari del proprio territorio.
Attenzione: non è collettivismo di infausta memoria, ma una gestione manageriale del 21.mo secolo. Sai quanti giovani ritornerebbero a casa e produrrebbero ricchezza per le nostre genti.
I soldi? Qui ci vogliono le … palle. I nostri rappresentanti politici a che servono, se non a questo? Ma non solo loro.
Dante
PER ALE.
Hai ragione Ale, Bertinotti veste bene e firmato ma meglio spendere i propri guadagni così che pagare escort e darsi a selvaggi festini quando si ricopre un'alta carica dello stato. Meglio andare in giro con un cashmere e spendere una vita a lottare per i diritti sindacali dei lavoratori e per i più deboli che essere indagato di truffa, corruzione e indiziato di essere vicino ad ambienti malavitosi.
Ma se un politico qualsiasi del centro sinistra fosse stato amico di due dittatori come Ghedafi e Putin cosa voi fedeli del Berlusca avreste mai detto?
Io credo che fai bene a difendere i tuoi ideali politici ma non fare lo sbaglio di legare questi indissolubilmente ad un personaggio perchè la storia nel bene e nel male c'ha già insegnato questa lezione.
Riflessioni sul Giustiziere della Notte.
I corpi di Polizia hanno un ruolo sociale ed i loro compiti riguardano la tutela dei diritti fondamentali della popolazione, la protezione della vita, della salute, della proprietà privata, la verifica della regolarità del commercio, attraverso il controllo di particolari soggetti devianti, ed attraverso l'adozione di politiche repressive ed autoritarie. Negli “anni di piombo”, caratterizzati da stragi, attentati, e crimini vari, la Polizia guadagnò col sangue dei propri uomini la solidarietà ed il rispetto di tutti noi.
Tuttavia, talvolta la “vigilanza” da parte di taluni che indegnamente indossano una divisa, diventa troppo intrusiva nella nostra vita. Il controllo e la valutazione costante della nostra integrità morale, la disciplina eccessiva e la volontà di alcuni elementi “dominanti” di “addestrare” i propri simili e renderli docili e sottomessi, condiziona e manipola tutti noi, cosiddetti liberi cittadini, rendendoci frustrati e rabbiosi, perché al cospetto di tali “giustizieri” liberi non ci sentiamo davvero più. Lungo il percorso di una vita già di per sé complicata, generosa di problemi reali e dolorosi, l’incontro con tali tristi soggetti, pagati perché “dovrebbero proteggerci”, risulta invece intollerabile, perché essi spesso agiscono non per il bene comune, non per impedire comportamenti oggettivamente dannosi alla società, ma per un palese desiderio di mortificare, punire e gestire gli altri, dimostrando così il proprio potere. Perfino nelle ore in cui indossano abiti civili tali perversi ometti, impettiti e paonazzi, non perdono l’atteggiamento da “cacciatore di uomini” e sorvegliano i loro simili nella speranza di scoprire piccole insignificanti infrazioni per poterli “bacchettare” e sanzionare appena se ne presenti l’occasione. Il potere che esprimono tali personaggi fanatici, lontani anch’essi come ogni essere umano dall’agire sempre rettamente, e che pertanto dovrebbero comprendere meglio i piccoli errori degli altri, è deleterio, perché mina in tutti noi il rispetto per le Forze dell’Ordine e per la Giustizia, che ancora, nonostante tutto, resistono in noi. I Superiori dei Giustizieri dovrebbero tenere conto di questo.
SuLuKa
:bad:
E' grave che l'onorevole Bosi dopo dieci anni che fa il Sindaco non sappia che l’acqua che arriva nelle casa di Rio Marina è prelevata dai pozzi che insistono sul territorio del Comune di Rio nell'Elba... Pasqualino "dignelo te"!
Cerco libri di testo usati, facoltà di scienze politiche dell'università di Pisa.
Argomenti: Sociologia, Storia Contemporanea,Economia.
Per i dettagli rispondere al mio indirizzo email.
Il famoso libricino lo abbiamo in tanti. Devi essere un veggente per sapere quali saranno le tematiche trattate dal forum cittadino perchè ancora non c'è niente di programmatico e l' unica cosa certa è che a promettere le piramidi non si va da nessuna parte. Basta leggere tale forum per capire che le persone parlano di idee attuabili subito non cose di 30 anni!!! Comunque a parte la tua voglia di non leggere e tirare la barca verso le piramidi i conti si fanno alla fine.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PENSIERI E PAROLE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Lettera aperta di Yuri Tiberto [/COLOR]
Ho sempre pensato che la “res pubblica” andasse gestita esattamente come viene gestita una famiglia o un’azienda. Si cerca di realizzare un reddito, e con quello si fa fronte alle necessità in ordine di urgenza e di importanza, cercando al contempo di garantire se possibile quei piccoli “lussi”, come una pizza o il cinema la domenica, senza i quali la cosiddetta “qualità della vita” inevitabilmente scende di livello.
Il reddito deriva in genere da un lavoro “principale”, a volte integrato da “lavoretti” secondari.
Spesso, però, per cercare di soddisfare al meglio tutte le necessità famigliari o aziendali, si devono compiere delle scelte. E quindi si decide di vendere un quadro lasciato in eredità dalla zia, che per quanto abbia un certo valore a noi da sempre risulta davvero orrendo, si cede un terreno ormai abbandonato da anni perché nessuno ha più voglia di coltivarlo, si scambia con un amico la mitica collezione di Tex che ormai conosciamo a memoria con un barchino vecchio ma in buono stato, visto che ormai la nostra passione per le zuppe di fagioli del vecchio West è stata decisamente superata dalla golosità per una grigliata di totani appena pescati……
In ambito pubblico, tutto questo non solo non avviene, ma inspiegabilmente si tende ad impedire che “lo Stato”, e quindi per estensione i Cittadini che ne sono i legittimi “azionisti”, possa convenientemente gestire “le stesse proprie proprietà di sé stesso”, come direbbe il Catarella di Camilleri.
La caserma della GDF è un esempio lampante di questa logica illogica: sostanzialmente inutilizzata da oltre un decennio, si aspetta che marcisca definitivamente per poi farne cosa? Aspettare un ricco finanziamento ricostruttivo? (…o speculativo?)
Intanto, le scuole di Portoferraio languono in condizioni pietose.
L’ospedale, con soli 4 milioncini, vedrà atterrare sul proprio tetto il pur indispensabile elicottero.
Oltre ai 4 testoni, il prezzo che la città dovrà pagare si estende anche all’obbrobrio visivo di una torre marziana in una delle (potenzialmente, gattaie e water-front permettendo…) città costiere fortificate più belle che esistano.
A Pianosa, decine di immobili cadono a pezzi. E un super carcere che poco più di un paio di lustri fa era stato ristrutturato a nuovo resta chiuso coi catenacci, ormai arrugginiti anche quelli.
Due splendide ville romane come le Grotte e i bagni di Agrippa sono chiuse al pubblico e invase da sterpi e degrado. Un Parco minerario, statale, in un Isola che ha fatto la sua fortuna col ferro, rischia di fallire perché lo Stato stesso non autorizza, (in una miniera!) l’estrazione di quattro sassi che se venduti ai turisti consentirebbero un totale autofinanziamento…. E qui mi fermo…per ora.
Ora mi chiedo: ma se gli immobili di cui abbiamo parlato venissero ceduti o dati in gestione (a seconda dei casi, ovviamente con regole e vincoli logici ma ferrei..) a privati, e penso al valore di un palazzo storico e splendido come quello del Grigolo, alla posizione della caserma Tesei, a Pianosa, con un mini-paesino di ristorantini e negozi artigianali nel porto e un Museo del Carcere sullo stile di Alcatraz ( 1.500.000 visitatori annui, ed è comunque un Parco Naturale!), ad un’apertura delle Ville romane con biglietto a due euro, più che sufficiente per la manutenzione e il controllo…
Non credete che con i soldi ricavati si potrebbero realizzare, in periferia e quindi con grande comodità di accesso, specie dei mezzi pubblici, parcheggio ed ampi spazi, un polo scolastico iper-moderno, un ospedale con eliporto “al piano terra”……. e tutti quei servizi pubblici che necessitano semplicemente di alta funzionalità, e non di lussi inutili o di sprechi? Se gli immobili di Pianosa tornassero a vivere (senza niente togliere alla tutela ambientale, ovvio), non ci sarebbero i fondi per ripristinare quei servizi idrici e fognari che oggi semplicemente non esistono?
Evidentemente, a qualcuno, da qualche parte, va bene così.
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Yuri Tiberto [/COLOR]
Caro Fuser, su una cosa, ma solo su quella, ti do pienamente ragione.
Il compagno Bertinotti è sempre stato uno coerente;alla giacca in cashmere da un milione delle vecchie lire mentre difendeva i diritti dei più deboli socialmente non ha mai rinunciato.
Quando si dice di uno tutto d'un pezzo il Faustino va preso ad esempio .
Saluti
Scusate il disturbo, ho omesso Grizzli.
I Sindacati non si preoccupano di chi, dipendente privato, non raggiunge il numero di 15 dipendenti. Forse non conviene. I Sindacati trovano più remunerativo occuparsi di Alitalia,Fiat ,insegnanti, dipendenti pubblici o para statali,ect, in quei casi i numeri sono diversi. Pertanto le piccole o piccolissime aziende che sono il motore portante dell'economia italiana, non hanno voce.
Se ancora si canta"Bella ciao",(sulle note e parole di un antichissimo canto ebraico) mi sia concesso lo stagionato "Potere ai Piccoli"Grazie-
Per Daniele, grazie per aver fatto di tutto per rintracciarmi e più di ogni altra cosa per aver trovato gli esami da me persi!!
Si trovano ancora BRAVE PERSONE!!!
Finalmente un contributo di un certo valore che condivido in pieno. Mi permetto di aggiungere un elemento che ritengo di estrema importanza ed è il BUON ESEMPIO che i genitori ed i "grandi" in genere devono dare ai giovani. E' il nostro comportamento, con l'esempio, con quello che diciamo e come lo diciamo che forma il bambino e poi il giovane, molto di più di qualsiasi altra cosa. I bambini vorranno bene agli altri se crescono con genitori che sanno realmente voler bene agli altri, merce purtroppo rara al giorno d'oggi.
Grazie del contributo.
Saluti
Michele
Caro Giovanni
Due giovanotti come noi cose veramente importanti le dobbiamo ancora fare.
Chissà, forse per questa nostra Isola che è messa proprio malino.
Dante
PER ALE messaggio n. 20891.
alla grazia del partito dell'amore!!!! O come questa cattiveria verso un fratello fondatore del partito delle libertà. Oggi traditore! Nel 1994 fù la lega ha chiamare trditore Berlusconi, stessa lega che oggi tiene in vita il governo e che domani divorerà berlusconi.
Almeno fini ha avuto il coraggio di ammettere ciò che la sinistra dice da quindici anni. Comunque lascia perdere Bertinotti perchè c'è ne fossero di politici e uomini coerenti come lui. a presto.....
