Occhio Bacco agli scivoloni! Essere in "controtendenza" nei confronti di una maggioranza Elbana a forte caratterizzazione "ANTI" (anti-parco, anti-comuneunico, anti- fare squadra, anti-finiamola col nero, anti-Piombino, anti-aggiornamento professionale, anti-quasi tutto ....), vuol dire in sostanza essere "Pro", che non è poi così male . Due negazioni affermano, si diceva una volta.
Saluti
Pro
113678 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]MENTRE PIOMBINO CORRE.... L’ISOLA FRENA [/COLOR] [/SIZE]
Eppure, Piombino dispone già di una vasta gamma di porti e approdi: il Porto Industriale Commerciale Passeggeri di Piombino, il Porto turistico di Marina di Salivoli, il Porto Turistico delle Terre Rosse, il porticciolo di Marina (centro storico) ed il porticciolo di Baratti. Adesso è in progettazione un maxi porto turistico addirittura si parla di 800 posti barca da 10 a 40 metri , e tutto nasce proprio davanti all’isola d’Elba dove si stenta ( vuoi per i freni di Legambiente, vuoi per la poca considerazione continentale di cui godono i nostri amministratori) a creare strutture necessarie a rilanciare il settore della diportistica rendendoci così una meta turistica gestita da Piombino.
Allora - scrive Alberto Nannoni - penso al progetto WaterFront di Portoferraio, con la sua complessità dovuta al suo colossale intreccio con le più svariate preesistenti situazioni, da Portoferraio a San Giovanni. È un progetto la cui durata è ragionatamente prevedibile decennale e più. Come può l'Amministrazione essere così sicura che, se e quando sarà ultimato, non sarà troppo tardi poiché magari già realizzato il maxiporto di Piombino che potrà ospitare così tante barche, e così bene, che tutti useranno quello per raggiungere in tutta comodità non solo l’Elba, bensì tutte le isole dell’Arcipelago. Saranno tempo e soldi gettati?
Insomma per farla breve…..è la solita storia…..partiamo sempre con cascate di parole, progetti, intenzioni velleitarie e immancabilmente non arriviamo mai! 🙁
[SIZE=4][COLOR=orangered]Nasce il “Sentiero della Costa del Sole” [/COLOR] [/SIZE]
Acqua dell’Elba, l’Associazione Costa del Sole e Legambiente insieme per lanciare un progetto pluriennale che consentirà di percorrere tutta la costa occidentale dell’Isola d’Elba, da Colle d’Orano (Marciana) fino a Cavoli (Campo nell’Elba).
Acqua dell’Elba, già socio dell’Associazione Costa del Sole,
diventa oggi Sponsor Unico di un progetto che farà della Costa
del Sole un unico e ricco percorso naturalistico, storico e
paesaggistico.
Isola d’Elba 7 febbraio 2011: sono iniziati da pochi giorni i lavori per recuperare alcuni dei più bei sentieri dell’Elba Occidentale, creando un unico percorso di circa 15 chilometri che prenderà
la denominazione di “Sentiero della Costa del Sole” e collegherà le località di Colle d’Orano, Chiessi, Pomonte, Fetovaia, Seccheto e Cavoli.
Questa importante iniziativa, inquadrata nella campagna del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano “adotta un sentiero”, è possibile grazie all’azienda autoctona “Acqua dell’Elba”, che con il
suo Progetto Elba rinnova e rilancia il suo impegno per la tutela e valorizzazione del territorio elbano, iniziato con i 'Sentieri dei Profumi' in collaborazione con Legambiente Arcipelago Toscano.
Incaricata dell’esecuzione degli interventi di recupero e valorizzazione sarà la ditta Econauta di Umberto Segnini, che già nella prossima primavera consegnerà una prima tranche dei lavori.
Il progetto, di grande valenza naturalistica, storica e paesaggistica, potrà inoltre avere in futuro un ulteriore sviluppo. Sulla base della conoscenza della storia, della natura e della cultura del territorio, si verrà infatti a realizzare un vero e proprio percorso didattico, atto a sviluppare attività e progetti di vario genere nel corso degli anni a venire.
Questo è un progetto che nasce dall’amore dei protagonisti di questa iniziativa per il loro territorio e sarà offerto come omaggio alle Genti dell’Elba innanzitutto, custodi da sempre di un patrimonio unico ed irripetibile.
[SIZE=4][COLOR=green]COMUNE UNICO?...NO GRAZIE [/COLOR] [/SIZE]
Sottotraccia continuano all’Elba, le attività di restauro dei capisaldi della spesa pubblica, come l’Unione dei Comuni e il programma di assoggettamento del territorio, attraverso l’istituzione del Comune Unico, la così detta semplificazione amministrativa.
Siamo convinti che non sia possibile, a fronte di una crisi generale e strutturale dell’economia mondiale e nazionale, del mutare continuo dei flussi di mercato e per l’andamento turistico instabile, affibbiare tutte le colpe e le responsabilità del mancato progredire di una zona, solo ed unicamente alla politica, alla inefficace organizzazione e struttura del settore pubblico amministrativo. Gli operatori economici, gli imprenditori sono in realtà i protagonisti decisivi, dell’avanzamento dell’economia di un territorio, compartecipi le associazioni di categoria di riferimento. Si pensa erroneamente che assetti istituzionali diversi, come il Comune Unico, determinino il successo, trovando così la panacea di tutti i mali. Troppe volte all’Elba abbiamo visto realizzarsi un disegno di potere che non tiene conto delle reali aspettative popolari e delle necessità del nostro territorio. Spesso si sono organizzati contenitori di spesa pubblica e potere politico che non andavano nella direzione del miglioramento e del sostegno delle comunità locali, vedi Comunità Montana, PNAT, ma avevano lo scopo di concentrare in una unica parte politica, ben individuata e tutelata, da una direzione regionale ispiratrice, il comando e l’agire delle scelte.
Gli otto sindaci elbani, disegnati come frammentatori e inutili litiganti sulle questioni di pubblico interesse, sono in realtà un valido e insostituibile baluardo. L’alternanza nella conduzione dei loro Comuni, rendono democratico e vicino alla gente il funzionamento del momento amministrativo. Tutto questo, contro una volontà, decisa ad appiattire le rappresentanze popolari, per avere un unico, comodo riferimento di controllo.
Il sogno di mezza estate o mezzo inverno, in cui il Comune Unico, farebbe dell’Elba una terra maggiormente ascoltata oltre Canale, arricchita dalle improvvise e premianti destinazioni economiche o bonus regionali, con Ospedale e ambulatori zonali funzionanti (ma se dipende tutto e sempiternamente comunque dalla USL zona 6 di Livorno), con l’avvenire garantito per i nostri giovani, dai grandissimi risparmi acquisiti, con tale semplificazione è svanito e messo a nudo dalle prime, impietose luci dell’alba.
Agli assecondatori di convenienza dei voleri continentali, diciamo, rispettate la memoria storica di questo territorio che seppe sempre sopravvivere alle difficoltà dei tempi. Non è romanticismo d’occasione ricordare, come la testardaggine, la capacità di adattamento delle vecchie generazioni locali, nel trarre sostentamento da nature difficili, come il mare, il sottosuolo, le miniere di ferro e di granito, il lavoro nei campi, abbiano forgiato e siano state d’esempio alle generazioni successive. Non sottovalutate troppo gli Elbani, potrebbero richiamarvi bruscamente, al rispetto delle loro origini, contrassegnate dalla fatica, dal sudore, dalla pazienza e dall’orgoglio.
Concludiamo considerando a ragione, l’Elba un territorio speciale da tutelare, conservare con la sua diversità e prima di ogni semplificazione o scorciatoia, si consideri di chiedere l’intervento di una legge speciale a tutela, che la difenda dall’impoverimento dei servizi e dai costi rilevanti di quelli rimanenti.
[COLOR=green]
Comitato Lega Nord Toscana Circ.ne Arcipelago Toscano
Pietro Carabellese – Consigliere Prov.le Lega Nord
Segretario Circ.le Raoul Buratti Volponi [/COLOR]
Mentre la maggioranza degli elbani passa il tempo a discutere del canile, dei blocchi esaom , nessuno pensa che il caro traghetti, il caro combustibile e ora la cretinata del complicatore delle cose semplici Calderoli , ovvero la tassa di soggiorno, la IMU e altri balzelli incredibili, uccideranno per sempre il turismo all'Elba , volente o nolente , unica fonte di ricchezza dell'isola. Allora anche i numerosissimi proprietari delle seconde, terze, quarte.... ennesime case e i politicanti piangeranno miseria e la smetteranno di litigare per cose veramente insignificanti e di secondaria importanza.
Il federalismo. fatto in questo modo , porterà tasse e miseria per " quasi " tutti e conosco moltissimi proprietari di seconde case non residenti che ,se tassati e tartassati, sono pronti a vendere per non tornare più. 🙁
!) nell'Articolo di Martorella "imposto dalla legge" era anteposto a "Colle reciso" per cui io non ho avuto difficoltà a comprendere che la legge prevede un canile comprensoriale e non necessariamente posto in quella località
2) La scelta di calamita non ha senso perchè verrebbe meno tutto quello è stato deciso e concordato in questi anni, sarebbero necessari altri anni e poi magari arriva un nuovo sindaco al quale piacerebbe di più reaslizzare il canile a Norsi o a Focardo e vai...si ricomincia tutto da capo....
I finanziamenti andrebbero comunque resi alla provincia e alla regione. I tuoi conti riguardo al costo di realizzazione sono approssimati molto per difetto...non tornano!!
4) ma perchè al canile si recherebbero soltanto i Viglili Urbani? Non mi risulta, informati meglio
5) mai stato di sinistra e neanche di centro, ma ciò non mi esime dal prendere le distanze da un presidente del consiglio di tale bassezza morale e ricattabile da ogni fronte. Chi lo difende e lo sostiene lo fa perchè sa che senza di lui non sarebbe stato "nessuno" o ha i suoi stessi vizietti...io non faccio parte di questi e ci tengo a sottolinearlo!!! Buona serata...senza acredine ma con tanta razionalità
Buonasera a tutti
volevo informare i lettori di Camminando che il gruppo di elbafortificata sta organzizzando un esposizione fotografica.
Ulteriori dettagli sul luogo e le modalità seguiranno non appena possibile, per ora invito tutti a inviare materiale a [EMAIL]info@elbafortificata.it[/EMAIL]
Ovviamente foto di militari (Elbani e non) all'Elba
(Regio Esercito, Regia Marina, Carabinieri,Finanzieri ecc...)la caserma Vittorio Veneto(l'odierna Tesei delle Ghiaie),la caserma dell'Albereto,foto di unità navali nel porto,il vecchio idroscalo a S.Giovanni,le batterie(Enfola,Ripalti,Capo Bianco......) mezzi,bunker,postazioni sulle spiagge ecc...dai primi del 900' fino al 1944 (sopratutto periodo 1930/1944)
Passate parola anche agli amici "più grandi" che magari internet lo seguono meno.
Un caro saluto da Casteddu
[URL]http://www.elbafortificata.it[/URL]
[EMAIL]info@elbafortificata.it[/EMAIL]
🙂
Si narra che un giorno alla foce di un fosso arrivarono delle anatre. Erano colorate e bellissime, volavano in stormo e portarono molta allegria in tutti: grandi e piccini.
Si narra altresì che un giorno arrivò un cattivone che catturò i coloratissimi volatili per venderli a dei ristoratori con pochi scrupoli che le cucinarono e le propinarono ai loro clienti.
Oggi sono rimaste poche e scolorite anatre, forse un pò tristi. Non si sa dove siano le altre....
Forse è solo fantasia, forse sono solo leggende campesi....
Informiamo tutti i naviganti che presso il Supermercato Conad Superstore di Portoferraio, sono in vendita i biglietti della Lotteria di Carnevale dell'associazione A.c.p.e. (associazione cure palliative elba).
Associazione nata per aiutare e sostenere i pazienti oncologici e le loro famiglie.
I biglietti sono in vendita presso tutte le casse e la parafarmacia.
Quando "non c'e' niente piu' da fare............
c'è ancora molto da fare.
Costo del biglietto € 5,00
1° premio Tv Lcd 32" Samsung Full Hd........ ed altri 27 ricchi premi
Estrazione 5 Marzo 2011 Presso il centro culturale De Laugier alle ore 17:00
Vi aspettiamo.
Info 327-5730892
il processo é iniziato anche senza il contumace C.B. , per il 18 aprile 2011 ore 11,00 e seguenti sono previsti i testimoni convocati dal pubblico ministero , sembra che l'imputato sia recidivo ed abbia reiterato , in parole povere ha già subito delle condanne per cose sia meno che più gravi , come occupazione abusiva di suolo pubblico e/o demaniale e bancarotta fraudolenta , ed ora c'e' truffa aggravata e continuata , appropriazione indebita , millantava conoscenze altolocate , firme false e altro .
non riesco mai a capire il perché persone come Mazzantini (e tanti altri) quando arrivano a fare denunce personali lo fanno su carta intestata Legambiente??
o comunque perchè si presentano cosi nei siti on line?????
dopo tanti anni non hanno ancora capito che ciò deve accadere SOLAMENTE quando si parli in rappresentanza dell'ente??
Non mene voglia Mazzantini (sei capitato te, non è una cosa personale) ma io questi gesti li ritengo come tentativi inutili di sudditanza psicologica di bassa leva..
TOREMAR
La compagnia armatrice in pectore stà affilando le armi,dopo il "vogliamoci bene" sulla stampa e aver indossato sopra la pelliccia di lupo la veste d'agnello, butta in campo tutte le amicizie , non solo politiche e le risorse a disposizione.Programmato un ufficio stampa con due giornalisti professionisti già collaboratori del Corrierone.I sindacalisti dei marittimi storgono il naso,dai turni di 15gg gli hanno già prospettato i 60gg d'imbarco e 30gg a terra.I dipendenti non hanno possibilità di scampo, faranno la fine di altri colleghi catapultati in ogni dove come fù all'acquisizione del Loyd sardegna.Tutto tace non disturbate Ceccobao che stà insaponando la corda per gli elbani.
Caro Sergio,
Ti scrivo caro ma neanche ci conosciamo personalmente.
Io però conosco il tuo pensiero attraverso quello che scrivi sul tuo giornale.
Ho cominciato a leggerlo quando scoppiò il caso dell'ecomostro e da allora non l'ho mai mollato.
Sul tuo giornale spesso leggo di cose che non potrei trovare altrove.
Allo stesso modo ho cominciato ha leggere Camminando.
Anche qui si trovano delle notizie che altrimenti passerebbero inosservate.
Le scrivono persone più o meno interessate,però l'importante è che vengono pubblicate.
Certo Camminando non è la perfezione, è solamente lo specchio del pensiero della maggioranza degli Elbani e capisco tu possa definirti "in controtendenza".
Ma vedi,che ci piaccia o no, questo siamo.
Saluti,
Bacco ( uno dei trentamila scriverebbe qualcun'altro) 🙂
Per il signor Canile dalle cui parole piene di acredine intuisco che ho colpito nel segno:
1) Che il canile lo prevede una legge, riguardo la quale oltre l’80% dei comuni è inadempiente lo so benissimo, non c’è bisogno che me lo dica Lei. Ma se uno scrive “non volontà di realizzare una struttura comprensoriale, imposta dalla legge, nella località di Colle Reciso” l’interpretazione che si può dare è tranquillamente quella che ho dato io. E non lo dico io, lo dice la lingua italiana che le mi sembra conosca un pò poco visto che si dimentica anche l’ acca nella terza persona singolare del verbo avere.
2) Che la scelta di Calamita sia insensata lo dice Lei. Io penso che sia molto più insensata quella di Colle Reciso che rischia di creare grossi disagi agli abitanti di Lacona e agli ospiti del campeggio dell’esercito di val Carene. Mi perdoni, ma anche se amo molto gli animali, ad essi preferisco ancora gli umani.
3) Che il costo della struttura a Calamita – considerate tutte le spese che vuole Lei, sprechi compresi – sarebbe oltre della metà inferiore, con lo stesso risultato finale di quella che troverebbe posto a Colle Reciso è un dato di fatto. Mi dimostri il contrario, se ci riesce.
4) Lei chiede “ti sembra la stessa cosa portare un cane a Colle Reciso (da ogni parte dell'Elba) e portarlo a Calamita”? Eventualmente sarebbe un problema dei vigili urbani e non del cittadino. A chi vuole adottare un cane, non credo proprio faccia fatica fare qualche chilometro in più. Perché non diciamo allora che farebbe fatica a qualcuno che è convinto di essere il verbo in materia di randagismo ed aspira a gestire la struttura?
5) Lei sostiene dicendo “quando scrivete certe cose mi fate proprio pena.......apparite come servi di un padrone ormai fuori da ogni logica economica e sociale......Berlusconi docet!!!!!!”. Le rispondo che mi fa più pena Lei, servo di un’ideologia demodè, quella della sinistra oltranzista, maestra nel passare alle offese quando non sa più cosa dire perché le mancano gli argomenti. Ma ‘sto Berlusconi vi fa stare così male?
P.S. Mi dimenticavo un’ultima cosa a proposito di risparmi: a Calamita c’è già anche l’acqua, a Colle Reciso ci va portata. E Pantalone paga.
Ha ragione l'amico che dice che a forza di urlare "RIVOLUZIONE" si fa in parole semplici come quello che per fare dispetto alla mogli si tagliò .............!!
Si piange perchè non c'è più mano d'opera specializzata nel settore nautico all'Elba.
Prima cosa non è vero, ce ne sono molti meno ma ci sono ancora.
Voglio ricordare che negli anni ottanta e novanta l'ESAOM era uno dei primi cantieri italiani e competitivo anche a livello europeo, L'EDILNAUTICA, più piccolo, ma anche lì c'erano ottime maestranze, poi c'erano anche altri più piccoli con buona qualità di sevizi e personale.
Le Autorità in testa a tutta una congrega hanno osteggiato la nautica sempre compresi gli albergatori, se volete saperne di più basta facciate uno sforzo di memoria(chi c'era) chi non c'era s'informi.
E come diceva un amico che purtroppo non c'è più," CI STIAMO FACENDO MANGIARE IL C....... DALLE MOSCHE"
ed io aggiungo:e non da ora!!!!!
Il problema è sempre stato ed è nella mentalità ottusa della classe dirigente tutta.
Il Sindaco si bea dell'approvazione del piano del porto,
ma se fino all'atro giorno era contrario!!
Il progetto dell'ESAOM è stato contrastato al punto che quelli per convincerli a mollare hanno licenziato un sacco di gente ,ora è diventato tutto splendido.
Questa mi somiglia alla storia dei tralicci," stavolta alla rovescia".
""Boohhh!!!!! UN CI VEDO GRANDI PROSPETTIVE!!!!""
Ti volevo comunicare che ieri su Rete 4 intorno alle 13,30 hanno fatto vedere Marina di Campo al programma Pianeta Mare con tanto di intervista ai nostri pescatori.Mi spiace tu non l'abbia vista!
L'avventuriero (1967) ritrasmesso oggi da La7 si rivede sempre con piacere. Recitato magistralmente da Antony Quinn (ottimamente doppiato da Arnoldo Foà). Notevole anche la colonna sonora di Ennio Morricone. Soprattutto l'Elba ci faceva un figurone (quelle scene sul mare tra l'Enfola e la Biodola, il tramonto dietro il Capanne sul finale...)
La tonnara nel 1967 aveva ancora il tetto sfondato (ora c'è la sede del Parco). Ma la tettoia grande quanto la piazza antistante era un monumento storico e invece ora non c'è più.
Ma perché invece di restaurarla l'hanno demolita e fatta sparire? Si restaura l'obbrobrio della gattaia e si fa sparire la tettoia della Tonnara? Povera Portoferraio.
Anche la scuola, magari riscaldata?????? Qui all'Elba hanno oggi problemi gli esseri umani, e le scuole crollano quelle dei nostri ragazzi!!!! Altro che cani!!!! Mi pare stiamo esagerando, nel mio terreno vi sono anche tante lumache, costruiamo un lumacaio???? E per chi ama davvero i cani, ne possiedo quattro, sarà meglio inizino a non lasciarli in giro, sterilizzarli e se serve rendersi disponibili ad adottarne di randagi. Questa comunità ha urgenze maggiori, di un international canile......
E ben fanno i Laconesi a rifiutarsi di costruirlo in una zona turistica.
Non servono i pagamenti di cambiali, serve la materia grigia e smetterla di fare politichina ogni qual volta si apre bocca.
Mettete Voi politicanti tanto impegno per gli altri veramente comprensoriali problemi che bloccano l'economia, sempre sappiate di cosa si tratta e cosa comporta!
Forse è bene iniziare dalla scuola, non per cani, consultando la parola "politica".
Egregio Sig. Diego Della Valle, visto che lei “bazzica” la nostra regione, mi auguro abbia anche l’occasione di frequentare questo giovane e fresco guestbook elbano.
Qui all’Elba siamo messi male, non si riesce a fare un o col culo, siamo l’unico paese in Europa dove anche le rotonde stradali ci vengono quadrate, abbiamo il canale di Piombino che dalla nostra parte è in salita (andata 70 minuti, ritorno 50), se proponiamo qualcosa non riusciamo poi a farci capire; chiediamo un ospedale adeguato e ci mandano un elicottero; rivendichiamo prezzi più bassi per i traghetti e invece c’è l’aumento; qualcuno a pensato di chiedere un po’ di topa, ma è meglio di no, c’avessero a manda’ una truppa di senegalesi!!!!
Senza troppi giri di parole, veniamo subito al sodo ( come disse quello che svuotava un pozzo nero):
Lei ha intenzione di finanziare integralmente il restauro del Colosseo, con una somma di denaro pari a 25 milioni di euro. Sicuramente tutto questo le fa onore, ma il Colosseo è in piedi da quasi duemila anni e per altrettanti resisterà anche senza il suo operato.
O perché con questi du’ soldi una intonacata non la da a noi? Ci basterebbe un aeroporto e una nuova compagnia di navigazione, se pensa che abbiamo traghetti che costano come un pedalò, con 25mila euro aivoglia te a sona’!!
Già mi immagino la Pila con la scritta “Tod’s Airport” e i traghetti a forma di mocassino.
Ci pensi Dott. Della Valle, non è una cattiva idea. Naturalmente all’Elba metteremo solo Tod’s e noi abitanti ci impegneremo a farle calzare anche ai nostri cinghiali che, con alle zampe le Tod’s, improfumati con l’Acqua dell’Elba e al collo l’orologio Locman, potranno così uscire dalla macchia e diventare animali da passeggio: un cinghiale è per sempre!!!
