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Comitato concorda con l'AD di Moby e Tenews ! da Comitato concorda con l'AD di Moby e Tenews ! pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 14:05
IL COMITATO ELBA CARO-TRAGHETTI CONCORDA CON L'AD DI MOBY : " L'AMMINISTRATORE DI MOBY HA DETTO AI SARDI QUEL CHE HA GIA' SPIEGATO A NOI ELBANI: [COLOR=red]I FATTI E LA MATEMATICA NON SONO UN'OPINIONE[/COLOR] . " [COLOR=red]SE CI SPIEGASSE PERCHE' A FINE 2008 QUANDO SONO DIMINUITI I PREZZI DEI CARBURANTI NON SONO DIMINUITI I PREZZI DEI TRAGHETTI , I SUPPLEMENTI CARBURANTE BUNKER SONO SCOMPARSI DAI BIGLIETTI MA NON DAI PREZZI [/COLOR] . Conosciamo molto bene le problematiche dei piccoli imprenditori che fanno anche fatica ad arrivare a fine mese e non si possono certo permettere di aumentare i prezzi alla clientela anche se tutto aumenta . Ci dispiace per MobyLines , ma per il bene dell'Elba tutta auspichiamo che non ci sia un unico soggetto che abbia l'80 % delle corse dei traghetti , ci vuole più concorrenza e perché non cinque compagnie di navigazione come per Ischia ? [COLOR=darkblue]Gimmi Ori portavoce del Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR] [SIZE=1]Minicrociere e Week-end di Primavera in nave Grimaldi per barcellona , Corsica Ferries per Corsica e Minoan Lines per Grecia Minicrociera: di San Valentino a Barcellona Dal 12 al 15 Febbraio 2011 - Itinerario: Civitavecchia, Barcellona, Civitavecchia Due cuori e un oblò... a Barcellona per festeggiare San Valentino Quote da 199 Euro (4 giorni/3 notti) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 08 al 10 Aprile 2011 (bassa stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 160 Euro (2 notti - in mezza pensione) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 15 al 17 Aprile 2011 (bassa stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 160 Euro (2 notti - in mezza pensione) Minicrociera: "I Libri e le Rose" a Barcellona Dal 20 Aprile al 24 Aprile 2011 - Itinerario: Civitavecchia, Barcellona, Civitavecchia Ogni 23 aprile, per la Giornata mondiale del Libro, Barcellona si riempie di rose e libri. E' usanza, in questo giorno che gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro. Quote da 144 Euro (5 giorni/2 notti nave) (Hotel su richiesta) Pasqua in Grecia: Tour Meteore e Grecia Classica con Minoan Lines Dal 23 al 29 Aprile 2011 - Nave + Hotel Itinerario: Ancona, Igoumenitza, Kalambaka, Delfi, Atene, Olimpia, Patrasso, Ancona Quote da 749 Euro (7 giorni/6 notti) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 29 Aprile al 01 Maggio 2011 (bassa stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 160 Euro (2 notti - in mezza pensione) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 06 al 08 Maggio 2011 (alta stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 180 Euro (2 notti - in mezza pensione) - Minicrociera a Corfù con Minoan Lines Dal 13 al 15 Maggio 2011 - Week-end in Grecia Itinerario: Ancona, Igoumenitza, Ancona Quote da 313 Euro (3 giorni/2 notti) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 13 al 15 Maggio 2011 (alta stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 180 Euro (2 notti - in mezza pensione) Corsica: Week end di Primavera a Bastia con Corsica Ferries Dal 20 al 22 Maggio 2011 (alta stagione) Itinerario: Savona Vado - Bastia - Savona Vado Quote da 180 Euro (2 notti - in mezza pensione) Minicrociera a Corfù con Minoan Lines Dal 27 al 29 Maggio 2011 - week-end in Grecia Itinerario: Ancona, Igoumenitza, Ancona Quote da 313 Euro (3 giorni/2 notti)[/SIZE]
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CANILE da CANILE pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 12:20
Bravo!!! La legge impone un canile comprensoriale, non necessariamente a Colle Reciso come hai capito te...almeno ora spero ti sia chiaro!!! (affermazione sostenuta anche da Andrea Tozzi).Cerchi di giustificare una scelta insensata ma non fai alcun riferimento alle delle spese già sostenute(variante ecc.) e a quelle da sostenere (nuova variante su calamita ecc....). La spesa non riguarda soltanto cucce e recinzione, informati!! (anche se già lo sai e fai finta di non sapere) . A Colle Reciso era prevista una struttura più ampia con ambienti idonei alla didattica ecc. ecc. .Il sito poi che dire non fa la differenza? Ti sembra la stessa cosa portare un cane a Colle reciso (da ogni parte dell'Elba) e portarlo a calamita? Ma poi un progetto e dei finanziamenti ci sono perchè iniziare tutto da capo? Tanto per far passare altri 4 o 5 anni e intanto dare il contentino a qualcuno che per dare il suo voto a preteso qualcosa in cambio? non sono solito usare toni sguaiati ma quando scrivete certe cose mi fate proprio pena.......apparite come servi di un padrone ormai fuori da ogni logica economica e sociale......Berlusconi docet!!!!!!
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L’ A.S.D. UFFICIALI DI GARA-ISOLA D’ELBA da L’ A.S.D. UFFICIALI DI GARA-ISOLA D’ELBA pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 11:11
L’ A.S.D. UFFICIALI DI GARA-ISOLA D’ELBA comunica a tutti gli interessati che nel mese di febbraio si terrà il corso per la formazione di Ufficiali di Gara/Commissari di Percorso, figura indispensabile per la sicurezza e importantissima per la buona riuscita di una manifestazione Rallistica. Il corso si terrà a partire dalle ore 21 del 16 febbraio presso la saletta del Bar Tobago’s, in Viale dei Golfi 271/A, LACONA e si articolerà sù quattro lezioni. Il corso è totalmente gratuito e al termine dello stesso si terrà un esame per il conseguimento della licenza. Si raccomanda la Pre-iscrizione. Per info 327/9869614 - 393-9429901
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conto della serva sul canile da conto della serva sul canile pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 10:00
Canile a Colle Reciso: costo tra sbancamenti, recinzione, realizzazione di tre immobili, gabbie ed altro almeno un milione di euro, escluse eventuali insonorizzazioni per non fare inc….re i laconesi che avrebbero i latrati in casa con vento da nord e gli ospiti della struttura ricettiva dell’esercito di Val Carene che sentirebbe i latrati con vento da sud. Canile a Calamita: costo 300-350 mila euro perché non sono necessari sbancamenti, la recinzione c’è già, ci sono già due immobili utilizzabili, vanno solo acquistate le gabbie e realizzato un immobile. Abitazioni vicine zero, ci si arriva lo stesso anche con una normale utilitaria anche se c'è da fare più strada. La domanda sorge spontanea: i nostri sindaci (tutti e 8), in questo periodo di vacche magre, sono disposti ad accollarsi 800 mila euro (o forse molti di più) di spesa - perchè Regione e ministero hanno dato finanziamenti per “soli”235 mila euro - invece che poco più di 100 mila ? Attendo risposte, ma sensate. Non come scrive nel suo ultimo intervento il consigliere di minoranza di Capoliveri Fausto Martorella, il quale afferma che c’è una legge che dice che il canile va fatto a Colle Reciso. Qual è questa legge? E' nazionale oppire regionale? Mi dite il suo numero? Ma per favore.
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Grazie, Sig. Rossi! da Grazie, Sig. Rossi! pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 9:58
Molto gentile Sig. Rossi, auguri molto apprezzati, anche a nome di qualche altra firma poco digeribile... del resto, la sommatoria di cassoela e cacciucco, se da un lato risulta molto gustosa e saporita, può creare inevitabilmente qualche problemino notturno.... 🙂 Spero comunque gradisca l'omaggio di questa modesta vignetta rivisitata per l'occasione: con la scarsa modestia che mi contraddistingue, Le dirò che considero la rivisitazione grafica della Sua Redazione una delle mie opere più riuscite... specie San Umberto da Pietralcina... 😀 Con l'auspicio che qualche volta, almeno sulle battaglie comuni, si possa fare qualche passo nella stessa direzione, Le auguro buon lavoro e buona giornata! 😎
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Camminando...sempre!!! da Camminando...sempre!!! pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 9:20
Auguri a Camminando ed un grazie per l'enorme contributo che porta, forse maggiore di quanto percepito. E se il "GRANDE" Sergio Rossi ci a suo modo omologa, è cosa buona e giusta. Anche io non digerisco facilmente alcuni suoi pensieri e punti di vista, spesso tento di arginarli con la mia modesta capacità, ciò non toglie ritengo un contributo possa pervenire solo confrontando le più disparate posizioni, che portano noi tutti a conoscenza. Fanno cioè "INFORMAZIONE". E se ad ambo le parti si concede la buona fede e l'onestà intellettuale, poco importa la forma. Saluti a Faber e naturalmente a Sergio. Elb@no
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bruno paternò da bruno paternò pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 8:57
Un cataclisma economico si sta abbattendo sui traghetti per la Sardegna. Perfino sulla stampa nazionale se ne parla mettendo in rilievo aumenti del70% ed oltre il che porta un biglietto di a/r una vettura e tre persone a 780,00 euro, e scusate se è poco. I prezzi degli alberghi sardi, a parte le eccezioni dei 5 super stelle, sono come i nostri, a volte inferiori. Il costo del traghetto, a quel livello, sposterà molte persone su altri lidi, magari anche elbani essendo noi " belli " come la Saerdegna e con meno vento e con più verde. Sono certamente considerazioni banali che non completaneo certamente l'analisi del Turismo elbano che abbisogna certamente di altre e ben più importanti considerazioni ( Turismo & Civiltà, manca la Civiltà ). Detto questo, alla luce anche di questi fatti, e di quelli tragici dell' Egitto e della Tunisia, alziamo gli occhi al cielo ed esclamiamo, tuitti insieme .... che l' Architetto ce la mandi buona ... e senza vento. bruno paternò
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sergio rossi da sergio rossi pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 8:22
Caro Fabrizio Sottraggo qualche minuto al lavoro mattutino necessario per compilare un numero di Elbareport per partecipare alla mia maniera alla festa di compleanno di Camminando. Mi ricordo perfettamente i giorni ed il clima in cui nacquero queste pagine elettroniche, tra le prime dedicate all'Elba (l'anno precedente era stato varato Joinelba così come il periodico Elba Oggi di Franco Oriolo). Non faccio mistero di non condividere molti dei tuoi punti di vista, e di essere in controtendenza con la maggioranza delle "firme" che quotidianamente appaiono su questa "Pubblica Bacheca", che comunque ritengo importante e significativa, non fosse altro perché da opportunità a ciascuno di esprimere (con la padronanza della lingua, la cultura, la sensibilità, la conoscenza della realtà di cui si dispone o non si dispone) le sue idee. E se non sono stato molto d'accordo con l'idea dello "sfogarsi" che ritengo lontana dal criticare (anche con la massima ferocia) ma costruttivamente gli aspetti molto variegati della nostra vita sociale, ammetto tranquillamente che anche questa è informazione, pure se irrituale, e l'informazione è uno dei gradini della scala della democrazia, anzi il primo e più importante. Se non suonasse un po' retorico, e non commisurato ad un tempo in cui la libertà di pensiero si è affermata, potrei chiudere alla Voltaire: "Non sono d'accordo con il tuo pensiero ma sono pronto a farmi uccidere perché tu possa esprimerlo" Più semplicemente invio a te ed a tutti i frequentatori del blog (ma sì una volta tanto pure a quelli che per digerirli mi occorrebbe mezz'etto di bicarbonato) i miei migliori auguri ed un abbraccio
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Giuseppe Mazzella da Giuseppe Mazzella pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 8:11
[SIZE=4]La storia di Ciritiello[/SIZE] Ciro Di Frenna era un pescatore. Uno dei tanti pescatori del villaggio della Mandra nel Borgo di Celsa. Era nato ad Ischia da una famiglia di pescatori il 13 febbraio 1920. Qualche vecchio pescatore lo ricorda ancora come Giovanni Rando. “ Pescava a” vope”, con le lenze, faceva un mestiere diverso dal mio che pescavo con le “coffe ” ricorda Giovanni. Non era molto alto, piuttosto bassino ma aveva un bella muscolatura. Il suo nome non apparirà mai su una carta geografica né su un edificio per indicare una strada “ come i nomi dei ricchi scolpiti sugli edifici” come dice Michael Ondaatje nel suo “ Il paziente inglese”. La sua è una “ storia comune” e la sua vita è un “ libro comune” come tutte le vite del popolo minuto che hanno attraversato la cronaca senza entrare nella storia. Oggi la tomba di Ciro Di Frenna è posta lontano, molto lontano da Ischia. Lontana molte decine di miglia dal’ isola d’ Ischia ma non troppo lontana per poterci arrivare con una barca da pesca. I pescatori ischitani fino a quando la pesca era la principale attività economica insieme all’ agricoltura pescavano con le loro barche in tutto il Mediterraneo. Ciro ha raggiunto Ponza e poi ancora l’ isola d’ Elba. La sua tomba si trova nel cimitero di Marina di Campo, uno degli otto Comuni dell’ isola D’ Elba. E’ morto a Marina di Campo il giorno di Ferragosto – 15 agosto – del 2003 quindi ad 83 anni. Riposa insieme alla moglie, Cleopatra Puccini nata il 21 luglio 1932 e morta il 23 agosto 2010, lo scorso anno, ed alla figlia Roberta Di Frenna nata il 25 ottobre 1956 e morta il 9 gennaio 1992 a soli 36 anni. Anche all’ Elba Ciro veniva chiamato come ad Ischia: “ Ciritiello” . “ Ha fatto il mestiere di pescatore imbarcato su pescherecci ponzesi singolarmente chiamati “ Zaccarena” in italiano Cianciola. All’ Elba era molto stimato professionalmente e conosciuto da tutti per la sua bontà d’ animo e correttezza” mi dice Raffaele Sandolo, storico dell’ Elba che sta ricostruendo le storie di vita degli emigranti delle isole napoletane, soprattutto di Ischia e Ponza, verso l’ Elba dal XIX al XX secolo. “ Arrivò all’ Elba verso il 1950 assieme a Vitale, altro pescatore molto esperto proveniente da Ischia. Furono due grandi innovatori portando l’ uso di barche da pesca attrezzate per la pesca con rete e utilizzo di “ guzzi” che disponevano di grandi lampade, elettriche o a gas,per attrarre il pesce durante la notte” mi dice sempre Raffaele Sandolo la cui famiglia è “ doppiamente emigrante”. Infatti il suo cognome dice che la sua famiglia appartiene alla seconda colonizzazione di Ponza, quella proveniente da Torre del Greco del 1772 cioè 38 anni dopo il primo insediamento dei coloni provenienti da Ischia nel 1734. La famiglia di Raffaele Sandolo emigrò all’ Elba nel 1937. Oggi all’ Elba c’è una comunità di circa 500 persone originari di Ponza. “ Ciro Di Frenna – mi dice sempre Raffaele Sandolo – dichiarava di aver giocato da ragazzo in una importante squadra di calcio ad Ischia. All’ Elba ha giocato per molti anni nella squadra di calcio di Marina di Campo, “ La Campese”, nella seconda categoria dilettanti, e anche se basso di statura metteva in mostra una buona tecnica e si faceva apprezzare nelle varie fasi del gioco nella posizione di difensore” ricorda Raffaele Sandolo. Per trovare il calciatore Ciro Di Frenna ad Ischia bisogna far ricorso al prezioso lavoro del compianto Pietro Ferrandino cioè alla “ Storia degli sports isolani” ( 1990) della quale Pietro riuscì a realizzare solo il primo volume progettando una continuazione che gli è stata impedita dalla morte prematura. Ciro Di Frenna fu uno dei primi calciatori della neonata Associazione Sportiva Ischia nel 1945 e con l’ Ischia partecipò al primo campionato di Prima Divisione 1945-46. Suoi compagni furono fra gli altri Agostino Lauro “ Cartusciello” che divenne il più importante armatore privato del Golfo di Napoli ed Ugo Calise che divenne un cantante ed autore famoso entrando nella storia della canzone napoletana con le sue “ na’ voce na’ chitarra e o’ poco e’ luna” e “ Nun e’ peccato”. Pietro Ferrandino lo riporta soltanto con il cognome Di Frenna nella rosa dell’ Ischia del campionato 1945-46 e dai tabellini delle partite scrupolosamente riportati da Pietro Di Frenna risulta che partecipò soltanto a due incontri ed ambedue nel ruolo di centromediano. Pietro Ferrandino non riporta il suo nome fra i calciatori isolani più rappresentativi dal 1935 al 1948 ai quali dedica il secondo capitolo del libro. E’ probabile che qualche infortunio o la necessità del lavoro a mare per la pesca d’ altura abbiano impedito una maggiore presenza nella squadra dell’ Ischia. Poi Ciro emigrò a Ponza e da Ponza all’ Elba per continuare il suo lavoro di pescatore. Il segno che egli lascia da noi è soltanto quello ricordato da Pietro Ferrandino. L’ emigrazione di pescatori ischitani nel Mediterraneo non si ferma alla storia comune di “ Ciritiello”. Ve ne sono altre. Daniela Alecu, un’ archeologa di Roma che vive spesso nell’ isola d’ Ischia, ha scritto per la “ Rassegna d’ Ischia” un importante articolo che appare nel numero di gennaio/ febbraio 2011 dove “ scopre” gli insediamenti ischitani nell’ isola del Giglio. Daniela Alecu ricorda anche i servizi che abbiamo fatto Gianni Vuoso ed io sulle colonizzazioni di Ponza e Ventotene lo scorso anno e nel 2009 sempre per “ La Rassegna d’ Ischia”. “ A me studiando le rotte dei naviganti greci in epoca arcaica ( prima metà del VI secolo a.C.), trasversali, per cos’ dire, alle storie “ parallele” di Ischia e del Giglio, recandomi al Giglio per visitare un sito archeologico che presenta alcune analogie con uno pressoché coevo di Ischia, è capitato, curiosando nel passato dell’ isola toscana, di scoprire non solo la discendenza ischi tana di alcune famiglie gigliesi e di altre residenti in isole dell’ arcipelago toscano, ma anche che oltre le storie di gente di mare sia individuali sia inserite nel contesto di colonizzazioni di isole spopolate, di commerci e di industrie, esistono episodi di grande rilievo nello scenario storico tirrenico e mediterraneo che accomunano la storia delle due isole” scrive Daniela Alecu. “ Ciritiello” Di Frenna ha portato la sua storia di vita anche di buon calciatore dilettante da Ischia all’ Elba accomunando la Storia di Ischia a quella dell’ Elba. Ha lasciato un’ isola per un’ altra. Mai il Mare, la grande metafora della Vita. Giuseppe Mazzella
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DICO = RISPARMIO da DICO = RISPARMIO pubblicato il 7 Febbraio 2011 alle 5:12
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 - 13,00 e 16,00- 19,30 tutti i giorni orario continuato 8,00 - 20,00 [/COLOR] [SIZE=3][COLOR=darkred] SFOGLIA IL NOSTRO CATALOGO[/COLOR][/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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Campese da Campese pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 21:58
Già è dura fare il sindaco, mi immagino cosa deve essere farlo con un opposizione che dà addosso per partito preso e che è spalleggiata da un quotidiano on line che un giorno si e l'altro pure critica e offende gratuitamente. E' facile così facendo affossare una persona e le sue azioni. Ed è ancor più facile sparare ad alzo zero, parlare con disinvoltura delle (secondo loro) ridotte capacità intellettive di una persona, sbeffeggiarlo in qualsiasi contesto e poi rispondere con denunce al primo accenno di ribellione di questi. Si, siete allineati all'idea di sinistra di questo martoriato Paese Italia, quella del non importa chi, ma diamogli addosso perchè è di destra. Tieni duro Andrea, molta gente ti è vicina.
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Da Tenews da Da Tenews pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 20:39
Tanto per non dimenticare, da Tenews : Applicare la tassa di soggiorno sui turisti, aumentare le addizionali Irpef, dare la caccia agli affitti in nero. Sono le strade aperte per i Comuni dopo l’approvazione del federalismo municipale. Il decreto varato ieri dal governo e stoppato dal Capo dello Stato a giorni riprenderà il suo cammino e prevede una vera rivoluzione: in particolare i Comuni potranno applicare una tassa sui turisti fino a 5 euro a notte, un’imposta di scopo sulle opere pubbliche – da restituire in caso di mancato inizio del lavoro entro 2 anni - ma saranno anche protagonisti dell’attività di accertamento tributario sugli immobili, e il 75% delle sanzioni applicate a chi non dichiara l’affitto sarà devoluto al comune dove è ubicato l'immobile. Si può capire l’entità di operazioni del genere all’Elba. ................................. Vorrei poter scrivere tante cose ma è meglio chiudersi in un dignitoso silenzio. Prepariamoci alla stangata. 🙁
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Comitato preoccupato e solidale con i lavoratori ! da Comitato preoccupato e solidale con i lavoratori ! pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 19:42
Anche oggi domenica giornata proficua per il Comitato Elba Caro-Traghetti , un paio di noi hanno raccolto le preoccupazioni dei lavoratori amministrativi che in seguito alla oramai famosa e segreta " privatizzazione " Toremar ci hanno raccontato che magari potrebbero essere trasferiti in un futuro prossimo a Civitavecchia o Genova , naturalmente cosa non facile per chi ha già una certa età e famiglia , magari la moglie lavora da un'altra parte e hanno il mutuo della casa da pagare e quindi un trasferimento sarebbe quantomeno inpensabile , per non dire impossibile in breve tempo . Esprimiamo anche noi le nostre preoccupazioni e la nostra solidarietà ai lavoratori e ancora una volta dobbiamo rimarcare il disimpegno totale della Regione Toscana dalla Toremar , che é questione elbana e dell'arcipelago toscano , ma anche regionale , nazionale ed internazionale , ribadendo , se non fosse ancora sufficientemente chiaro , che la politica la fanno le persone e non i partiti , e noi , persone , critichiamo appunto le persone per le scelte fatte ( in Toscana scelte diverse rispetto alle altre Regioni con isole cosiddette minori ) . [COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
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Per Marco Esaom & dintorni da Per Marco Esaom & dintorni pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 19:29
Caro Marco, letto il tuo messaggio, concordo pienamente sul problema dei rifiuti prodotti da Esaom, di cui purtroppo fino ad oggi non ci hanno chiaramente fatto comprendere se pericolosi. Cioè ove lo fossero, istantanea bonifica e da parte del Sig, Buzzoni pagamento di ogni danno eventualmente causato, trattasi di rispetto delle persone e dei luoghi. Si pongono però alcuni problemi, non spiccioli, la solita differenza di pesi e misure: -Quando a Piombino volevano portare (per introitarsi quasi duecentocinquantamilioni di euro) tre milioni di metri cubi di fanghi velenosi provenienti da Bagnoli (BAGNOLI!!!!!!!), nonostante fosse palese contenessero anche arsenico, si sbretellarono tutti per infinocchiarci e darci ad intendere che era un fango miracoloso (per i piombinesi).. -Oggi che sempre i Piombinesi intendono invadere il mare per l'equivalente di cento campi sportivi, ed altrettanto a terra, costruendo anche a presa di ....... il mega porto dell'arcipelago (mai nome fu più chiaro delle intenzioni), la STAMPA AMICA apre piano piano la strada elogiando e plaudendo a qualcosa di spettacolare. Tu dirai cosa c'entra con i blocchi ESAOM????? Nò c'entra con noi elbani e la nostra mentalità, sempre contro tutto..., tu parli di uno sviluppo portuale di Portoferraio con speculazione edilizia.... pensi chi costruirà il porto turistico a Piombino ne doni i frutti alle Suore Orsoline???? E credi che i Piombinesi urleranno alla speculazione o benediranno un INVESTIMENTO che darà economia e posti di lavoro?????? Si possono fare sviluppi tenendo conto dei vari fattori e delle ricadute da ambo le parti, ma urlare sempre alla rivoluzione, porterà la nostra isola a subire l'altrui intelligenza e la capacità di non essere sempre e comunque a tutto contrari, per poi lamentarci del lavoro inesistente o dei giovani senza avvenire. E tutti coloro come te giudicano, hanno almeno visto il progetto di sviluppo o risanamento portuale di Portoferraio??? Più invasivo e speculativo del futuro terzo porto turistico di Piombino?? O di quello di San Vincenzo??? Di Rosignano??? Di Baratti??? Del Puntone di Scarlino????? Giusto anche ricordarti gli enormi compromessi, accordi e ritorni economici (anche speculativi) quando a Livorno si trattava di riciclare gli ex cantieri Orlando, a favore della Azimut...., con la benedizione di Comune, Provincia, Regione, della politica e sempre della stampa "amica"..... Esaom aveva ottanta posti di lavoro, oggi forse venti, una politica diversa lo avrebbe impedito certamente, magari coniugando gli interessi della città con quelli di imprenditori, ma anche di tante piccole attività e imprese locali che ruotano in tale settore... Rivoluzione sempre?????? Se sfama......
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ELBANOTIZIE da ELBANOTIZIE pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 18:22
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SIETE ALL’ASCOLTO DI… COSMO RADIO [/COLOR] [/SIZE] Si sono ritrovati dopo molti anni per una serata ricordo alcuni speakers di Cosmo Radio. Nella fotografia pubblicata su Face Book è possibile riconoscere alcuni di coloro che parteciparono a quell’ avventura. E’ stata una bella iniziativa. Io e mia moglie Rita eravamo stati invitati, ma purtroppo , non abbiamo potuto partecipare. Ieri sera ho ricevuto una telefonata da Paolo Magagnini ex direttore della emittente che mi ha detto che avrebbe cercato di andare. Gli ho detto che a luglio, in coincidenza del giorno in cui partirono le trasmissioni potremmo organizzare qualcosa. Di quel lontano pomeriggio ho un ricordo molto nitido . Nella saletta della diretta i tecnici davano gli ultimi ritocchi alla messa a punto del trasmettitore, poi ci fecero cenno che il Ponte ripetitore di monte Perone aveva incominciato a funzionare . Fu messa in onda una colonna sonora che era stata precedentemente preparata. Dopo un attimo, da un apparecchio radio sintonizzato sul ponte ripetitore, la musica invase lo studio. Ascoltavamo in silenzio come se assistessimo ad un miracolo. A questo punto il prof. Aldemaro Orlandini, che aveva curato la messa a punto tecnica disse: “ Coraggio … ora dovete dire qualcosa”. (Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
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supersprint da supersprint pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 17:20
allora ... vedetta tv e ocobic vi ringrazio di avermi risposto , si all'elba il problema e che i mux nazionali non si sono visti a parte i due mux di mediaset (ma in realta sono 5) e il mux di di toscana tv (calamita can.58) almeno io becco questi... io direi che comunque switch off a parte potrebbero gia attivare i mux almeno quelli nazionali (VISTO CHE PAGHIAMO IL CANONE ANCHE NOI) e parlo di rai con ben 5 mux e quelli di telecom che sono 2 e quelli di rete a (gruppo espresso) che sono 2 e dfree (1) si passerebbe di 10-20 canali analogici a circa 100 tra free e pay del digitale e per noi utenti almeno avremo piu' canali da guardare ..... 🙂 comunque pare che a meta' febbraio si decidera' lo switch off del 2011. per maggiori info : [URL]http://www.digital-forum.it/[/URL] [URL]http://www.otgtv.it/[/URL]
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ALLA SCOPERTA DELL'ORTO BOTANICO da ALLA SCOPERTA DELL'ORTO BOTANICO pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 17:05
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’ORTO BOTANICO DI MONTE PERONE [/COLOR] [/SIZE] Sembrava che dopo una segnalazione di Teletirreno , i responsabili del parco avessero provveduto al ripristino dell’ormai famoso (in negativo) Orto Botanico del Perone, per documentare il suo stato attuale, ieri complice una bella giornata soleggiata , sono stato in visita all’Orto botanico e per rendere edotti i naviganti di camminando , sotto lo sguardo attento di un magnifico esemplare di muflone , ho scattato alcune fotografie. La condizione dal punto di vista erbe infestanti non è disastrosa in quanto un po' di pulizia col decespugliatore pare sia stata fatta, addirittura sono state trapiantate alcune talee che non conosciamo dato la mancanza di indicazioni, anche un po' di rocce che ostruivano il camminamento sono state -giustamente- rimosse, anche se i cinghiali che hanno divelto la fatiscente recinzione in più punti hanno provveduto a gettarne di nuove . Da qui a dire che sia un bello spettacolo da offrire magari durante il programmato Walking Festival 2011 ce ne corre. Non saprei che gusto ci possa essere a vedere i cartelli indicanti le specie di piante ormai ridotti a pezzetti di plastica (sono stati in gran parte divelti e mai sostituiti) e dove presenti indicano una pianta che non esiste più in quella posizione. Più della metà delle specie che dovrebbero essere presenti nel sito - e che un tempo c'erano- non esistono più, e non sono state più piantate. Un bene in pieno degrado che oltre a dare una pessima immagine della nostra proverbiale accoglienza, sta distruggendo un ambiente di grande pregio e sperperato negli anni migliaia di euro ........denaro pubblico ….. Vi allego qualche foto ….giudicate voi!
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UNO DEI TRENTAMILA da UNO DEI TRENTAMILA pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 16:31
x FABIO Quello che tu dici non fa che confermare il mio pensiero. Questa comodità di stare lontano dall'Elba per lunghi periodi invernali, e pensare di tornare a marzo e trovare "la pappa pronta" non va bene. Se le meritate vacanze (venti giorni, un mese?) possono rappresentare anche un momento di confronto con altre culture ed altre realtà turistiche, francamente starsene via mesi e venire solo a raccogliere i frutti d'estate non mi sembra né etico, né costruttivo. Se incominciamo a denunciare certe anomalie e a fare sana autocritica, può darsi che poi alla fine qualcosa cambi, non ti pare? Se non ci fossero stati i movimenti di pensiero, la storia si sarebbe fermata: non avremmo la diminuzione del tabagismo (che si incomincia a registrare), non avremmo fatto i salti di qualità sulle tematiche ambientali, che di fatto sono in corso. Probabilmente si sarebbe continuato ad ammazzare impunemente animali da pelliccia per addobbare inconsapevoli signore e non avremmo assistito all'affermazione dei diritti umani. Sono processi evolutivi che vengono messi in atto da persone che ci credono, e che poi piano piano trovano condivisione ed applicazione pratica. Per migliorarsi non c'è mai un tempo specifico: lo possiamo e lo dovremmo fare continuamente, 365 giorni all'anno.
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MARCO da MARCO pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 15:45
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ESAOM & DINTORNI [/COLOR] [/SIZE] Sabato hanno lavorato e lavoreranno per non lasciare in quelle condizioni i blocchi,vedrai che domani gli operai dovranno di nuovo coprirli,fino a quando la situazione non sarà chiarita dubito che andrà avanti il progetto di bonifica. Certo l'Amministratore del cantiere il sig.Buzzoni, ha venduto la pelle dell'orso prima di averlo ucciso, quando nel comunicato stampa del 31 dicembre scorso, ebbe a dichiarare che il NOE aveva chiuso l'indagine. Questo secondo me è solo l'inizio, dovranno anche spiegare dov'è il depuratore del cantiere, visto che lo indicano nel progetto. Ragazzi è vero che gli elbani spesso non lottano per i loro servizi ma, farsi prendere in giro da uno che viene da Parma e pur di risparmiare ci lascia i suoi rifiuti, e pensa di poter gestire in un futuro il porto, facendo anche una grossa speculazione edilizia è davvero troppo! Come dice il Meoni:[COLOR=darkblue] RIVOL UZIONE! [/COLOR]
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generale inverno da generale inverno pubblicato il 6 Febbraio 2011 alle 15:28
[URL]http://91.121.84.31/modeles/gfs/run/gfs-1-348.png?6[/URL] guarda questa carta non si puo prendere come una previsione ,ma come una probabile linea di tendenza cioe' c'e' una possibilita', per ora bassa ,che si avveri ,se cosi fosse sarebbero dolori
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