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113678 messaggi.
alberto da alberto pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 22:31
ma è vero che a cavo c'è l'acqua termale? Da dove è uscita questa? Come si fa per saperne di più? Se qualcuno sa qualcosa può postare un link o qualcosa in merito? Grazie
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PER 23180 da PER 23180 pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 21:16
SE SOLO SI TRATTASSE DI NON ANDARCI D'ACCORDO CON LE FAMIGLIE.. SAREBBE DAVVERO POCO MALE. QUANDO INVECE SI TRATTA DI VERI E PROPRI MATCH.. ALLORA SI'CHE IO LA FACCIA NON LA PORTEREI PIU'TANTO VOLENTIERI NEANCHE IN GIRO, FIGURARSI SU GIORNALI.. CARTACEI E ONLINE. CREDO CHE IL PRIMO VALORE SIA PROPRIO LA FAMIGLIA... DA LI.... A DIRAMARSI IN UN VERTIGINOSO CRESCENDO,VIENE POI TUTTO IL RESTO. MA SE IL PRIMO RAMO è SECCO.. COME PUO'FIORIRE IL RESTO? :gren:
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Fate vobis da Fate vobis pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 20:13
Improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno, comprensibilmente sotto choc, solo per merito del Presidente del Consiglio ed intercettazioni, tante donne hanno scoperto l’esistenza di povere ragazze, costrette e trascinate in ruoli poco seri dalla TV, dalla perdita dei valori, dalla caduta della morale, dai soldi e dalla promessa di ruoli politici o nel mondo dello spettacolo. Non esiste il ricordo di un tale degrado da quando esiste il mondo; in Italia…poi! Conseguente pertanto, arrogarsi il sacro diritto-dovere di intervenire in difesa della loro dignità, calpestata. Precisiamo: escludendo le donne costrette a tale non condivisa scelta, che chiedono giustamente aiuto, quante altre hanno invocato tale difesa, ben conoscendo il rischio di essere strumentalizzate? Cosa accade però se una donna, soltanto una, per libera volontà, come avviene da sempre, avesse deciso di applicare il trito slogan “Io sono Mia” di sinistra memoria, senza prevedere che nel 2011 lo scoprisse di fatto ampliato con :”Si, ma solo quando lo dico io….”? La precisazione aiuterebbe tutti a trovare un senso logico all’odierna manifestazione. Dalle “quattro Comari di un paesino, che non brillano certo d’iniziativa… e che si rivolgevano all’Ordine costituito, come ben descritto dal De Andrè in Bocca di Rosa, si è passati alla Piazza. L’ipocrisia ha trovato spazio. Chissà chi l’accoglierà alla prossima….stazione.
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x Liberto e gli altri fan di Silvio da x Liberto e gli altri fan di Silvio pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 19:51
Liberto, ma hai riletto bene quello che hai scritto prima di postarlo?... e sei pochino fazioso vai..... :gren: - "puritanesimo vittoriano"??? ma se é la vostra parte che porta il gonfalone dei valori (famiglia, religione...)... o lo fate solo per voti? - politici che si dovrebbero dimettere e imbucare a vita per la vergogna ce ne sono a frotte. Ma non siamo mica all'estero, in un paese civile :angry: - l'opposizione fa pietá e concordo con te.. - il commento - altamente offensivo- sulla manifestazione delle donne te la potevi risparmiá! --> ma per piacere rispondimi: se un uomo di stato o politico di una nazione a caso fosse rimasto coinvolto in EVIDENTI intrallazzamenti con allegre donnine (minorenni e non) alle quali poi promette posti dirigenziali con lauti guadagni (pagati dai contribuenti) cosa sarebbe successo??? COME MINIMO AVREBBE AMMESSO, AVREBBE CHIESTO SCUSA E SI SAREBBE DIMESSO. Cosí accade negli stati civili, se poi secondo te é NORMALE.....allora siamo messi proprio male! etc etc etc ripeto: se comunque pensate che sia tutto normale, ditemelo almeno mi rendo conto di che gente c'é in giro... Ce ne sarebbero tante di cose su cui discutere, ad esempio dell'editoriale di Ferrara l'altra sera al TG di Scodinzolini, veramente imbarazzante!! 🙁 che sconforto!
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Elettore da Elettore pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 18:51
Considerazione spicciola: dal 1948 esiste la Repubblica, per cui sono 63 anni che esiste un governo DEMOCRATICAMENTE eletto dagli Italiani. Se in tutti questi anni la sinistra ha governato ( si fa per dire) solo 7 anni, prima con Prodi, poi con D'Alema, quindi con Amato, poi presentandosi alle elezioni con Rutelli (perse contro Berlusconi nel 2001) e quindi nel 2006 ancora con Prodi ed abbiamo visto come è andata, sorge spontanea una considerazione: Gli Italiani non vogliono un Governo di sinistra perchè la proposta di questa parte politica non corrisponde alle necesità ed alla visione della vita della maggior parte degli abitanti della Penisola. E'inutile che vi avvitiate in programmi e manifestazioni. Lo volete capire cari sinistri che gli Italiani non vi vogliono. Più chiaro di così!!!!!!!!!!
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LEON da LEON pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 18:24
x ASPETTANDO GLI SLOT Ammazza che nave, mi sembra una Prinz Dov'è la poppa a prua?
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Caronte da Caronte pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 18:08
Caro caronte quardati attraverso le "RICERCHE" digitando il nick caronte i post e vedi se li hai scritti te o qualcun' altro prima di te usando lo stesso nick.....non vorrei che qualcuno si confondesse...
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Veronica da Veronica pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 17:47
[SIZE=4] TELEFONINO RUBATO AL DECO' [/SIZE] Sabato sera qualcuno è andato "per sbaglio" a prendersi il mio telefono che era custodito dallo staff della discoteca dopo che lo avevano ritrovato. Ovviamente questo ragazzo sapeva benissimo che stava andando a prendere un telefonino che non era suo.... Il telefono in questione è un Samsung Corby nero e rosa. Te che l'hai preso sai benissimo che hai RUBATO un telefono che non è tuo, la scheda è già bloccata, se vuoi ancora salvare la faccia fai un bel gesto: mandami un sms o chiamami e vedi di farmelo riavere. Tanto se non lo recupero blocco anche il telefono così ti rimane un pezzo di plastica inutile e la consapevolezza di essere un LADRO! Non pretendo che tu me lo consegni di persona, sicuramente non hai il muso di farti vedere (dopo quello che hai fatto poi.....) troveremo il modo per potermelo far riavere. Mandami un sms o chiamami con l'anonimo al 3472960700 e ti darò un indirizzo a cui spedirlo. Almeno dimostrerai che hai ancora un briciolo di morale. Resto in attesa.
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ASPETTANDO GLI SLOT da ASPETTANDO GLI SLOT pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 17:07
[COLOR=blue][SIZE=5]BARCA CHE VA....BARCA CHE VIENE [/SIZE] [/COLOR] Ecco in esclusiva per i naviganti di camminando.org l'anteprima della nave [COLOR=darkblue]ACHAEOS[/COLOR] che dal I° Marzo sostituirà la Primerose......solcando le perigliose acque del canale dove imperversano pesci nostrali e squali d'altri mari. [COLOR=blue]BUON VIAGGIO [/COLOR] o come direbbe il suo equipaggio greco [COLOR=darkblue]Καλό ταξίδι [/COLOR] 🙁
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Circolo Pertini da Circolo Pertini pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 16:53
[SIZE=4][COLOR=darkred] COMPAGNIA TEATRALE CERCASI [/COLOR] [/SIZE] Una sorta di appello che lancia il Circolo culturale Sandro Pertini dell'isola, per rappresentare sui palcoscenici dell'Elba "Senza Patria", un atto unico in 10 scene, pubblicato nel 1902 da Pietro Gori. Fervono infatti contatti con le varie compagnie teatrali elbane, con sindaci e assessori alla cultura. "Sì - spiega Figaia, avvocato di origini capoliveresi, ora impegnato a Milano che ha proposto l'iniziativa come socio del circolo- è importante portare alla ribalta quest'opera di Gori, celebrato per i 100 anni dalla sua morte avvenuta proprio a Portoferraio. Una commedia che ribadisce le idee del celebre anarchico: gli umili sono abbandonati dalla patria, costretti a lasciare il proprio territorio ed emigrare, nel tentativo di vincere la fame e le sofferenze. Per molti elbani è stato così negli anni passati. Ci rivolgiamo alla compagnia dei Tappezzieri marinesi, all'associazione La Ginestra, anche al gruppo teatrale capoliverese che fa capo alla parrocchia e altri, tra cui il Gruppo poeti elbani guidati dall'architetto Poli. Attendiamo risposte e cerchiamo di coinvolgere i Comuni e l'associazione Verdi. L'assessore alla cultura Giuzio e altri suoi colleghi isolani, si stanno interessando. Speriamo di avere anche qualche sponsor che voglia sostenere questo impegno del tutto volontario, coordinato da Giorgio Weiss e sarà coinvolto Sergio Rossi. Gori è stato un grande che ha inciso nella nostra storia isolana e in quella mondiale. Puntiamo sul coinvolgimento di compagnie teatrali, fatte di volontari, sull'isola ce ne sono di qualità. Possibile dare risposte al nostro appello collegandosi al nostro sito [URL]www.circolopertinielba.org[/URL]".
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L'amico del cuore da L'amico del cuore pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 16:30
Le persone squisite sono quelle che nella vita danno tutto se stesso senza chiedere niente.. anzi mettono a disposizione il proprio tempo, con impagabile entusiasmo solo ed esclusivamente per aiutare gli altri. Ci riferiamo a Paolo Magagnini, Presidente della Croce Verde e Coordinatore delle Pubbliche Assistenze Elbane,che insieme ai suoi ragazzi, Caliani Paola, Feole Emma, Campidonico Sara e Canovaro Simone, formatori regionali ANPAS, hanno dato dimostrazione a 32 nostri soci che argomenti difficili e ostici come il primo soccorso e l'uso del defibrillattore, possono essere resi comprensibili e alla portata di tutti solo se si ha una grande preparazione di base e una spiccata sensibilità nel trasmettere questi argomenti ad una platea di gente "normale" che non tutti i giorni ha a che fare con queste emergenze. Inoltre la straordinarietà di questi corsi, è stata la semplicità di linguaggio e la completa padronanza della materia stessa. Bravi ragazzi davvero! Infine un doveroso e caloroso abbraccio al circolo sub Teseo Tesei per la concessione dei locali ed al loro Presidente Gianfranco Coletti, sempre presente e disponibilissimo. Grazie ... veramente di cuore a tutti quanti.... perchè aiutare gli altri ci rende migliori... [COLOR=darkred] Il presidente l'Amico del Cuore Alberto Baldetti [/COLOR]
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Elbanotizie da Elbanotizie pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 16:26
[SIZE=4][COLOR=darkred]L’ALTRA META’ DEL CIELO E IL LAMENTO DEL MASCHIO [/COLOR] [/SIZE] L'uomo può ancora battersi contro le avversità o i nemici e poi trovare il giusto riposo e conforto fra le braccia della propria donna? In che modo il ruolo delle nuove Elene è cambiato in questi ultimi secoli? La domanda, di grande interesse culturale è, in sostanza, la seguente: esiste ancora il conforto femminile alle sofferenze e al riposo del guerriero? Ci saranno ancora capelli femminili ad asciugare i piedi dei salvatori del mondo? Troveremo ancora una donna a detergere il sudore e il sangue dal nostro volto, sulla via dei nostri calvari? E se tutto questo non sarà più possibile, com' è certo, e giusto che sia , esiste almeno un approccio femminile (o femminista?) ai rompimenti di coglioni causati dalle avverse fortune e dagli agguati del destino? leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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Popolo della libertà da Popolo della libertà pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 16:21
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Atto vandalico in p.zza dei Martiri delle Foibe.A Livorno il ricordo dura solo tre giorni. [/COLOR] [/SIZE] A nome del Coordinatori Regionali del Popolo della Libertà (On Massimo Parisi, On. Riccardo Migliori, On. Monica Faenzi, Dott. Maurizio Zingoni), esprimiamo il nostro sdegno e disappunto, per l’ennesimo atto ignobile di ispirazione chiaramente politica, operato a Livorno al recentemente inaugurato Largo Vittime delle Foibe, lo spazio che si trova all'incrocio tra via della Capraia, via della Meloria e via F. Corridoni ad Antignano, per ricordare migliaia di vittime italiane. La mano dei “soliti idioti”, che questa volta ha vigliaccamente colpito il simbolo del ricordo di migliaia di nostri concittadini, barbaramente uccisi dai partigiani comunisti di Tito, per la sola colpa di essere italiani. Auspichiamo che il Sindaco si attivi tempestivamente, per ripristinare questo spazio cittadino, consegnato recentemente alla città. “ non si può e non si deve avere paura della memoria- afferma Maurizio Zingoni- questi atti di inciviltà sono un segnale di quanto lavoro devono fare in questa città le istituzoni democratiche, per giungere ad una civile convivenza e a una matura e compiuta democrazia". [COLOR=blue] Maurizio Zingoni Vice-coordinatore Regionale del Popolo della Libertà [/COLOR]
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dreamer da dreamer pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 16:10
Non vedo grosse alternative per Piombino. Le acciaierie sono a ridotte a poca cosa e sempre meno rappresenteranno per il tessuto cittadino, la scelta industriale ha di fatto tagliato fuori la città dallo sviluppo turistico che finisce a Baratti e ricomincia a Follonica... L'unico modo per riqualificarsi è il porto turistico e tutto l'indotto che ne deriva, basta vedere cosa ha scatenato Salivoli. Non è certamente l'alto fondale che spaventa , meno ancora il traffico commerciale con il quale si convive tranquillamente ed ancora meno i 4 pescherecci che ancora per poco tempo getteranno le loro reti visto che le nuove regole comunitarie non consentono la sopravvivenza di barche come quelle. Il problema vero sono i soldi, ce ne vogliono tanti per realizzare l'opera ed ancora di più per comprare posti barca che in periodo di crisi non sono poi così appetiti. Solo un problema di soldi.
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zombi da zombi pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 15:41
attenzione non buttate le ricevute della TARSU di Marciana Marina dopo 5 anni perchè arrivano da pagà con equitalia dopo 7anni e oltre
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Liberto da Liberto pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 15:23
X DANTE E ALTRI Caro Dante, condivido quasi per intero il tuo ultimo post, ma sai è difficile e tedioso esprimere in un blog concetti e dati complessi. Sul debito pubblico nessuno ha la ricetta magica, personalmente penso che mentre fino alla metà degli anni ’90, il debito era interno, cresciuto a dismisura grazie al consociativismo, controllabile grazie a provvide svalutazioni e soprattutto in mano a finanziatori istituzionali nazionali (fondazioni bancarie), chiaramente oggi con l’euro ed i vincoli di rapporto PIL/debito, nonché la globalizzazione e conseguente internazionalizzazione del debito stesso, non si è più in grado di stabilizzarlo e/o governarlo. Sono contro interventi tipo la patrimoniale che penalizza la proprietà e l’iniziativa privata, preferirei un aumento IVA sui beni fuori dal paniere ISTAT, una imposta di registro sui beni immobili unica del 5%, senza l’ipocrisia della prima casa (potrebbe essere sostituita con uno sconto IRPEF), dando impulso all’edilizia, non ultimo un consistente taglio dei costi della politica ecc… Come vedi soluzioni di buon senso fuori dalla demagogia ci potrebbero essere. Parlando di attualità e politica sono profondamente sconfortato: • Un puritanesimo Vittoriano con accenti di caccia alle streghe da inquisizione, Torquemada milanesi che sviliscono il già agonizzante potere giudiziario, in contrasto palese con i dettami costituzionali della separazione dei poteri. • Un Presidente della Repubblica che minaccia, neanche velatamente, lo scioglimento delle camere in presenza di una e più volte espressa maggioranza parlamentare. • Un Presidente della Camera, che invoca il rispetto istituzionale quando lui è il primo a calpestarlo; Fini è veramente inutile e come dice Machiavelli tutto ciò che è inutile è anche dannoso. • Una opposizione senza idee e programmi da sottoporre, in contrasto etico e ideologico fra loro stessi, incapace di andare al di la di luoghi comuni, ma solo in grado di cavalcare l’onda mediatica con suoi Savonarola (leggi: Santoro, Travaglio, D’Avanzo, Scalfari, Annunziata, Eco e quanti altri). • Una piazza di donne in buona fede (forse) trascinata da donne in mala fede, scordandosi che dagli albori dell’umanità ci sono sempre stati esseri umani che hanno venduto il proprio corpo e dignità in nome dell’interesse personale; alla fine le meretrici di professione sono le più adamantine. • Una rivoluzione Nord Africana e mediorientale che sta sconvolgendo equilibri decennali, con probabili infiltrazioni terroristiche, non considerata dalla nostra ingessata e burocratica Unione Europea, senza un cenno sui risvolti che potrebbero coinvolgerci né dai media, né dalla politica tutta, affaccendati a stabilire il rapporto causa-effetto di un culo all’aria. Per quanto sopra e non solo, in virtù dei poteri conferitemi dal libero pensiero, mi dimetto irrevocabilmente da Cittadino Italiano.
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Caronte da Caronte pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 14:31
Da Gatto del canale a Topo dell'Arcipelago!!! Nuovo messaggioInviato: Sab Feb 12, 2011 7:53 pm Oggetto: Enermar ultimatum alla RAS minaccia chiusura attività Rispondi citando LA MADDALENA. La società apre la guerra alla Regione sui contributi pubblici per le corse notturne Ultimatum di Enermar: «Pronti a chiudere» Sabato 12 febbraio 2011 Vogliono (e difendono) la libera concorrenza alla Enermar. Ovvero, la compagnia di navigazione controllata al 64 per cento dalla Moby di Vincenzo Onorato. La contesa ruota intorno alle sovvenzioni per i collegamenti notturni tra La Maddalena e Palau. In ballo ci sono i milioni che «la Regione assegna a un altro operatore», accusano dalla srl. Prima «senza una regolare gara», adesso «lo vorrebbero fare attraverso un bando iniquo». Ragion per cui, alla Enermar sono pronti a chiudere bottega. Vuol dire cinquanta licenziamenti, se la giunta Cappellacci non corregge il tiro. «Quelle risorse pubbliche - è la sottolineatura - hanno alterato il mercato, procurandoci nel 2010 una diminuzione degli incassi». LA STORIA Dunque, scatta la guerra del mare lungo la tratta La Maddalena-Palau. Ad allungare la sciabola è l'Enermar che punta il mirino contro la giunta Cappellacci. Per la seconda volta, dopo il primo affondo di un anno fa. Ci pensa la compagnia a spiegare la storia: «Attraverso una serie di illegittimi rinnovi, la Regione ha assegnato le corse notturne a un armatore che, ancora oggi, le controlla». Il riferimento è alla Delcomar, compagnia in mano al maddalenino Franco Del Giudice. Quindi l'affondo che vale un j'accuse pesantissimo: «Non è mai stata fatta una regolare procedura di assegnazione, con evidente distorsione dello scenario competitivo», è scritto. COLPO SU COLPO Di qui la battaglia legale che la srl ha aperto davanti al Tar (Tribunale amministrativo). «Solo a seguito del nostro ricorso - si legge ancora in una pagina senza sconti - la Regione ha indetto un bando per affidare il cosiddetto “servizio pubblico notturno di collegamento marittimo con le isole minori”. Ma per come la gara è strutturata, la società che svolge il trasporto sovvenzionato si trova in una posizione di irraggiungibile vantaggio, impedendo a Enermar di competere ad armi pari». L'ULTIMATUM A questo punto la srl controllata dalla Moby lancia l'ultimatum: «Si confida che la Regione intervenga con un pronto e chiarificatore provvedimento per ripristinare le condizioni di libera concorrenza e far proseguire l'attività di Enermar». L'obiettivo è ottenere «una riattribuzione delle corse». E c'è un paletto: «Chi garantisce i traghettamenti notturni in regime di sovvenzione, non può e non deve vedersi assegnare anche le tratte diurne. Perché questo crea una situazione di illegittima concorrenza». Se a Cagliari rispondono picche, «entro la fine di febbraio, Enermar si troverà costretta, suo malgrado, a cessare l'attività ai primi di marzo». Vuol dire 50 licenziamenti. (unionesarda)
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Per "per capoliverese" da Per "per capoliverese" pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 14:20
Hai fatto molto bene a scrivere "in generale ..ovviamente" perchè sono in molti ad non andare d'amore e d'accordo con le famiglie...ma purtroppo alcuni di questi ci governano e quindi hanno più responsabilità di chi fa opposizione!!!! Buona Domenica!!!
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COMPLIMENTI MICHELANGELO da COMPLIMENTI MICHELANGELO pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 14:02
Apprendiamo dalla stampa, con sommo piacere che il Sindaco di Prato Roberto Cenni, ha nominato il prof. Michelangelo Zecchini, noto archeologo elbano, nel Consiglio Scientifico Cittadino per la tutela e lo sviluppo del sistema dei parchi comunali insieme con altre dieci personalità scientifiche nel campo della geologia, speleologia, scienze naturali, scienze forestali, paesaggistica, storia del territorio, matematica e fisica, arte. A Michelangelo, nostro affezionato collaboratore e amico di , ‘Camminando’ invia sinceri auguri di buon lavoro. La Redazione
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Che ne pensano a Piombino del porto turistico di Poggio Batteria da Che ne pensano a Piombino del porto turistico di Poggio Batteria pubblicato il 13 Febbraio 2011 alle 13:23
[URL]http://www.corriereetrusco.it/?p=3405[/URL] AMERINI: GRAVE ERRORE IL PORTO A POGGIO BATTERIA Il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale a Piombino, Giampiero Amerini pone seri dubbi sulla fattibilità, utilità e costi del progetto di porto turistico per grandi Yachts a Poggio Batteria. Leggiamo insieme il suo intervento. «Il porto turistico si farà a Poggio Batteria, ormai sembra questa la scelta. Il perché di questa scelta – si chiede il rappresentante di AN – almeno ufficialmente, non riusciamo a capirlo. L’architetto Viviani ha lasciato capire, in modo abbastanza chiaro, che Poggio Batteria è la soluzione migliore, senza però portare argomenti validi per dimostrarlo, almeno a nostro giudizio. I vantaggi elencati, come la presenza di alti fondali e la vicinanza alla città, non ci sembrano affatto positivi. Di fronte a Poggio Batteria ci sono fondali di oltre venti metri, costruirci una diga non è impresa facile, senza pensare ai costi e alla pietra necessaria. Mancano, inoltre, gli spazi a terra per le strutture, i parcheggi e i servizi necessari. La realizzazione dell’opera, a partire dalla viabilità, sarà tutta estremamente costosa. C’è infine il problema più importante che è quello della sicurezza: i panfili, perchè di questi si tratterà, quando arriveranno all’uscita si troveranno di fronte il traffico delle navi da e verso il porto commerciale, un traffico che secondo le previsioni di sviluppo previste non sarà poca cosa. Ci saranno solo panfili, o comunque barche di lusso da 16 a 40 metri e oltre, perché il costo dei posti sarà così alto che solo pochi potranno accedervi. Un porto per pochi, che non risponderà alle esigenze dei Piombinesi; un porto “riservato”, lontano dalle piccole barche “noiose” dei cittadini modesti; un porto dove non si vogliono i rumori di un cantiere nautico e dove non si vogliono i pescatori con i loro pescherecci. Forse sono proprio questi i motivi, non detti, che spingono a questa scelta. Una scelta, che ormai sembra certa, fatta senza pensare neppure all’impatto ambientale, che sarà sicuramente superiore rispetto a quello alla Foce del Cornia. Non regge neppure il discorso delle indicazioni contrarie della Regione a nuovi porti scavati nella sabbia. A Est della Chiusa di Pontedoro, dove si prevede il cantiere nautico e l’approdo, definito di servizio, non c’è forse la sabbia? Rimane, poi, da trovare una soluzione per i pescherecci e per un mercato ittico che si possa definire tale. Scartato quindi, per i motivi già accennati, Poggio Batteria, e visto che non si vuole andare verso la Foce del Cornia, rimane difficile capire come si pensa di risolvere il problema della pesca. Ma, forse, si tratta di un problema ritenuto secondario. Le perplessità, in merito a queste scelte, ci sono e non sono poche. Il nostro parere definitivo, comunque, lo daremo quando avremo esaminato con attenzione la relativa documentazione.
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