X DANTE E ALTRI
Caro Dante, condivido quasi per intero il tuo ultimo post, ma sai รจ difficile e tedioso esprimere in un blog concetti e dati complessi.
Sul debito pubblico nessuno ha la ricetta magica, personalmente penso che mentre fino alla metร degli anni โ90, il debito era interno, cresciuto a dismisura grazie al consociativismo, controllabile grazie a provvide svalutazioni e soprattutto in mano a finanziatori istituzionali nazionali (fondazioni bancarie), chiaramente oggi con lโeuro ed i vincoli di rapporto PIL/debito, nonchรฉ la globalizzazione e conseguente internazionalizzazione del debito stesso, non si รจ piรน in grado di stabilizzarlo e/o governarlo.
Sono contro interventi tipo la patrimoniale che penalizza la proprietร e lโiniziativa privata, preferirei un aumento IVA sui beni fuori dal paniere ISTAT, una imposta di registro sui beni immobili unica del 5%, senza lโipocrisia della prima casa (potrebbe essere sostituita con uno sconto IRPEF), dando impulso allโedilizia, non ultimo un consistente taglio dei costi della politica eccโฆ
Come vedi soluzioni di buon senso fuori dalla demagogia ci potrebbero essere.
Parlando di attualitร e politica sono profondamente sconfortato:
โข Un puritanesimo Vittoriano con accenti di caccia alle streghe da inquisizione, Torquemada milanesi che sviliscono il giร agonizzante potere giudiziario, in contrasto palese con i dettami costituzionali della separazione dei poteri.
โข Un Presidente della Repubblica che minaccia, neanche velatamente, lo scioglimento delle camere in presenza di una e piรน volte espressa maggioranza parlamentare.
โข Un Presidente della Camera, che invoca il rispetto istituzionale quando lui รจ il primo a calpestarlo; Fini รจ veramente inutile e come dice Machiavelli tutto ciรฒ che รจ inutile รจ anche dannoso.
โข Una opposizione senza idee e programmi da sottoporre, in contrasto etico e ideologico fra loro stessi, incapace di andare al di la di luoghi comuni, ma solo in grado di cavalcare lโonda mediatica con suoi Savonarola (leggi: Santoro, Travaglio, DโAvanzo, Scalfari, Annunziata, Eco e quanti altri).
โข Una piazza di donne in buona fede (forse) trascinata da donne in mala fede, scordandosi che dagli albori dellโumanitร ci sono sempre stati esseri umani che hanno venduto il proprio corpo e dignitร in nome dellโinteresse personale; alla fine le meretrici di professione sono le piรน adamantine.
โข Una rivoluzione Nord Africana e mediorientale che sta sconvolgendo equilibri decennali, con probabili infiltrazioni terroristiche, non considerata dalla nostra ingessata e burocratica Unione Europea, senza un cenno sui risvolti che potrebbero coinvolgerci nรฉ dai media, nรฉ dalla politica tutta, affaccendati a stabilire il rapporto causa-effetto di un culo allโaria.
Per quanto sopra e non solo, in virtรน dei poteri conferitemi dal libero pensiero, mi dimetto irrevocabilmente da Cittadino Italiano.
