Sab. Mag 2nd, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113742 messaggi.
Romana 7 da Romana 7 pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 22:40
Alla fine della Fiera…..come dice mia suocera…. delle Vacche, aggiungo io, la decisione della Libera ed Indipendente Magistratura, si oppone a quella emessa del Libero ed Indipendente Parlamento della Repubblica Italiana. Le Indipendenze si scontrano? Interverrà il Consiglio di Stato? Boh!! Pare che agli Italiani, non possa fregà di meno. Lo chiamano “scontro politico”, anche quando della Politica, non appare traccia. Il tutto pare sistematicamente ridotto al: non so più come farti cadere, potrei usare la pistola, ma appare democraticamente poco corretto, rimane la possibilità di usare, a mò di clava, tutto, l’ideologia, la cultura, l’onestà …..anche le Donne, in questo momento tutto fa …brodo. Vecchio trito ritornello da circa 20 anni a questa parte. . Opinione strettamente personale : a Franceschini, ex Giovane, ex rampante DC, ex PPI, ora PD, che invoca da tempo a gran voce, le dimissioni del Presidente del Consiglio, oggi ancor più suffragato, dalla ventilata ipotesi del reato ascritto (vedremo se acclarato) , di eventuale concussione e prostituzione minorile, chiedo: perché è rimasto in silenzio quando Andreotti è stato rinviato a giudizio quale mandante occulto Pecorelli, e non ne ha chiesto l’immediate dimissioni da Senatore a Vita, per indegnità, visto il grave capo di imputazione? Non sarà perché in quel periodo Prodi, per sopravvivere , aveva necessità dei voti dei Senatori a Vita? Grazie a chi interverrà, con proprie opinioni, a sciogliere tale dubbio. PS per il Matto Matto non significa essere scemo….., se fosse una malattia, ne vorrei essere contagiata! Ancora spero nel caffè, non si sa mai, potrebbe essere una buona occasione.
Attendi...
Per Pasqualino da Per Pasqualino pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 22:11
Caro Pasqualino, ho seguito fino ad un certo punto il tuo lucido intervento pro Matto poi ti ho mollato perchè non riesco a trovare un solo motivo per cui una persona di buon senso e moderata, magari anti comunista come me e mai stato di sinistra, non dovrebbe sentirsi moralmente e culturalmente superiore a soggetti come il Matto per le bestialità, perchè tali sono senza mezzi termini, che scrive. Deve sentirsi tale e deve prendere le distanze, perdio, perchè questa è dignità che non è certo un valore ad appannaggio dei comunista! Ma cosa siamo diventati? Delle bestie che vivono per davvero nella macchia? Ma è mai possibile che una persona liberale e non certo comunista deve aspettarsi delle aggressioni mediatiche spesso volgari e sgangherate, qualora sentisse il dovere di denunciare comportamenti e politiche di certi uomini pubblici che ritiene essere usciti fuori dai limiti della decenza e della liceità? Non ce la possiamo cavare, caro Pasqualino, liquidando tutto con la retorica oramai consumata del comunismo o anticomunismo senza invece entrare nel merito delle questioni, voltando le spalle alla realtà documentata e di diminio pubblico in tutto il mondo, purtroppo. Facciamo del male a noi stessi, al paese ed ai nostri figli. E soprattutto non ce la possiamo cavare contrabbandandando per policti comportamenti talmente irrazionali e faziosi al limite del criminoso, da far dubitare seriamente sulla tenuta del paese. Io credo che la politica sia l’arte di trovare soluzioni più possibilmente condivise senza mettere alla gogna nessuno e contemporaneamente lo strumento che permette al singolo che ha commesso qualche vaccata di defilarsi “onorevolmente” senza costringere altri a metterlo alla gogna. Saluti Valerio
Attendi...
X Poveraccio a proposito di feccia da X Poveraccio a proposito di feccia pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 20:08
Il Poveraccio si pone la domanda del perchè in Italia arrivi tanta feccia. Effettivamente è un mistero, non ci avevo mai pensato come pure è un mistero che sulla cacca arrivino le mosche. Ma cosa vuoi che arrivi, i cervelli, in un paese fra i più corrotti del mondo con una evasione fiscale fra le più alte del mondo ed in continua crescita, in un paese dove le tasse sono pagate solo dai dipendenti, dove i cittadini scendono in piazza per manifestare contro la giustizia, dove ministri della repubblica si puliscono il c@@o con la bandiera alla quale hanno giurato fedeltà prima di prendere lo stipendio, dove mascalzoni d’ogni specie sono protetti da un sistema di governo che offre impunità in cambio del voto........, andiamo ancora avanti con camorra, mafia etc? Allora, una “feccia” come dici te, se deve scegliere un paese dove poter fare i propri comodi, perchè non dovrebbe scegliere l’Italia? Ma poi, cos’hai da lamentarti se ti sta bene questo sistema di gestione del paese? Mauro F.
Attendi...
Riese vera da Riese vera pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 19:54
I veri vecchi riesi per fortuna li ho ancora tutti a casa, figli orgogliosi di Democristiani,e hanno visto togliersi una tassa su quello che, con il sudore delle miniere e una vita di sacrifici, erano riusciti a comprarsi: una casa. Hanno visto che non lasceranno più i figli inguaiati a pagare una tassa di successione su una cosa già loro di diritto: una casa. Ai miei nonni non gliene frega proprio nulla di quello che fa Berlusconi in casa sua, capiscono che così, con tutto questocasino nessuno governa, nessuno migliora le cose, e non c'è NESSUNA ALTERNATIVA VALIDA IN GRADO DI GOVERNARE A BERLUSCONI. E cmq sempre parlando di denaro pubblico, io guardo quello che ho davanti casa, ed è un fondo che doveva essere adibito a riabilitazione chiuso per la muffa: ma perchè non lo sapevano che c'era? Mi sembra che i commercianti che c'erano lì avessero segnalato che quando è stato fatto l'impianto fognario nuovo, non era stato chiuso il vecchio causando perdite d'acqua e relativaumidità. Quello è spreco di denaro.
Attendi...
V.B. da V.B. pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 19:19
Caro Matto... come sempre concordo con te! Gli stessi argomenti che hai usato tu li ho usati in una discussione qualche giorno fà... E' chiaro che buona parte dei nuovi immigrati possa essere una parte degli evasi delle carceri, non tutti di sicuro, ma è molto probabile. E' vero che anche gli italiani sono stati emigranti, ma è anche vero che da emigranti si sono comportati in maniera ben diversa. L'esempio sono le periferie delle città, dove nessuna delle donne che erano alla manifestazione dell'altro giorno si avventurerrebbe da sola, specialmente di sera...altro che bunga bunga.... E ora aspettiamo la prova schiacciante per vedere come finirà il golpe giudiziario!! «La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire... sei vicino al cielo.» Jimi Hendrix
Attendi...
Xper marco sartore da Xper marco sartore pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 18:52
Bravo Marco un bellissimo articolo , scritto col cuore e con la passione, un articolo che dovrebbero leggere molti soloni locali convinti che i motori a scoppio 4 tempi dei gommoni inquinino meno delle barche a vela, di quelle a remi o dei pedalò e che quindi , che cazzo vogliono i milanesi che hanno le polveri sottili tutti i giorni , che vengano a respirarle anche all'elba e silenzio !. Ma hai ragione, è tutta una questione di cultura, di conoscenza, di esperienze, esperienze non qelle di spennare i turisti , cultura però che non deve essere limitata ad incontri tra gente già per definizione cultutalmente elevata e basta ma che deve essere diffusa e trasmessa alla gente . Solo allora la " gente " capirà il rispetto della natura , capirà che i mattoni poroton possono stare da un'altra parte anche se non inquinano e che il mondo è bello di suo e solo noi umani facciamo di tutto per sporcarlo. I gatti quando sporcano sotterrano le loro deiezioni , gli umani le lasciano in casa d'altri , certi soloni isolani che si beano delle bellezze locali dovrebbero cercare di mantenere pulita tutta l'isola e non solo il loro regno beato , chissà se il mucchio di poroton fose stato messo davanti ad un albergo quanto poco vi sarebbe rimasto. Ecco con questo voglio dire bene la scienza e la cultura ma cercate , voi giovani, di trasmetterla ai vostri anziani palazzinari e terrafondai con gli occhi foderati di dollari come paperon de paperoni. Di nuovo complimenti e auguri. 🙂
Attendi...
IL MATTO NON È UN “POLITICAMENTE CORRETTO” E ALLORA?! da IL MATTO NON È UN “POLITICAMENTE CORRETTO” E ALLORA?! pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 18:44
Il Matto è indubbiamente una persona intelligente che esprime i suoi pensieri i modo garbato e ironico. Non sempre ne condivido l’ispirazione, ma senz’altro apprezzo il suo non voler essere, sempre e comunque “politicamente corretto”. Soprattutto il Matto non è un sepolcro imbiancato, di quelli che s’indignano e si scandalizzano in pubblico, mentre in privato... Il Matto è autentico: dice quello che pensa e per questo si tira addosso l’ira funesta dei neo farisei e dei nuovi benpensanti (mi ricordo di quando i compagni avevano in odio i cosiddetti benpensanti, che allora stavano a destra. Chi me l’avesse detto che avrebbero preso il loro posto...!). Il Matto suscita il disprezzo quelli che si credono migliori, solo perché leggono Umberto Eco -ammesso che riescano ad arrivare in fondo al libro- mentre non si accorgono che proprio per questo sono antipatici alla maggioranza del Paese. L’anticomunismo che sente la gran parte degli Italiani - e che Berlusconi evoca in ogni campagna elettorale- non è la paura di una improbabile ascesa dei comunisti al potere. No, è l’avversione e il disgusto per i loro metodi, per la loro supposta superiorità morale e culturale, vissuta da loro come una sorta di eredità genetica, che li rende diversi. Per questo anche se dovesse cadere Berlusconi, un altro ne prenderà il posto e rivincerà, a dispetto di tutte le “ gioiose macchine da guerra” politiche, mediatiche e giudiziarie.
Attendi...
el butre da el butre pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 18:33
Buonasera !!! Vorrei comunicare che l'asfalto messo in mattinata dalla provincia come era logico si è gia staccato e nella rotatoria di carpani i sassolini rendono pericolosa la strada per i ciclomotori . SCIENZIATI !!!!!!!!!!
Attendi...
IvanodiRio da IvanodiRio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 18:01
Riese vera? Prima di tutto la firma! Se i veri, vecchi riesi, democristiani e non, mica come quelli dell'ultim'ora cresciuti dal drive in all'Isola de'famosi ti potessero sentì, ti darebbero l'ostracismo perpetuo. Poi la generalizzazione fra certe spese non condivise e magari anche non necessarie e quelle personali derivanti dai vizietti di certi puttanieri nonché pedofili a capo di una nazione e che tu giudichi benevolmente solo "deplorevoli". Tu si che hai pesi e misure molto, molto, diversi! E dei soldi regalati alla cricca Verdini, Anemone, Bertolaso &C che ne dici? Anche quelli sono deplorevoli? Comunque, .. non è colpa tua. Ti ho voluto prendere solo a dimostrazione di fin dove può arrivare il controllo dei media più seguiti, nonché fin dove ci abbiano portato le lontane scelte di Dalemiana memoria. Ivano
Attendi...
Bob da Bob pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 17:57
I am tunisian! invece che berlinese......tutti bravi a parlare , a fare confrotti col passato, la retorica della valigia di cartone .........però nessuno dice che a quel tempo si andava in paesi dove c'era FAME di mano d'opera ora in Italia c'è la FAME e basta! l'integrazione non si fa con le chiacchere da salotto di chi ha uno stipendio che è un insulto se paragonato a quello di un operaio....
Attendi...
luca.bellosi da luca.bellosi pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 17:49
........quante partite a pallone al grigolo,la tua vespetta rosa con lo stereo,Ciao Alfredo
Attendi...
X Dante da X Dante pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 17:37
A parte che dopo la notizia di oggi della doverosa incriminazione di Berlusconi si potrebbe anche sperare che non ce ne sia più bisogno, sarei ben lieto di aderire alla tua proposta: purtroppo in fatto d'informatica sono un uomo del medio evo e ho a malapena sentito nominare facebook. Resto comunque volentieri a tua disposizione e grazie per avermi risposto.
Attendi...
Marco Sartore da Marco Sartore pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 17:15
Desidero commentare brevemente alcuni messaggi apparsi a partire dal 9 febbraio u.s. (di cui solo oggi sono venuto a conoscenza) nei quali, pur non costituendone il contenuto principale, si fa riferimento all’iniziativa “Marciana Scienza” organizzata l’anno scorso dal Comune di Marciana. Ho deciso di intervenire perché fui io l’organizzatore di tale evento, su mandato del Comune, e come tale ritengo di conoscerne esattamente le modalità organizzative e operative. I messaggi a cui mi riferisco, in sostanza sostengono che esistevano (ed esistono) problemi più concreti, urgenti e necessari da affrontare rispetto ad iniziative tipo appunto Marciana Scienza. Questo modo di vedere le cose è sicuramente condivisibile se si pensa che tutto sommato in un Comune c’è sempre qualcosa da mettere a posto, ma lo è molto meno se si pensa che la cultura è un ingrediente fondamentale per costruire il futuro, soprattutto quello dei giovani. Credo che sia molto limitato il valore che qui si da alla cultura, lo dico con il rammarico di uno che qui risiede e lavora, ma soprattutto che qui cresce una figlia per la quale sogna un futuro pieno di soddisfazioni. Credo fermamente che queste possano arrivare solo se si è capaci di guardare lontano e di non farsi soffocare dai problemi contingenti. Ma il vero motivo per cui ho deciso di scrivere questo messaggio è per tutelare, ringraziandoli ancora, tutti coloro che hanno collaborato a quell’evento, sia chi ha lavorato alla parte tecnica, sia chi ha tenuto i seminari, in quanto tutti (me compreso) lo hanno fatto a titolo completamente gratuito, senza nemmeno un rimborso spese, come peraltro era nei patti con il Comune. Tutti hanno partecipato insieme a me per il solo gusto di fare una cosa “bella” che potesse essere fruibile da tutti e che potesse aggiungere una modesta goccia nel mare del sapere. Per questo spirito costruttivo e prospettico credo che Marciana Scienza sia stato un esempio lungimirante di iniziativa culturale per il quale spero addirittura ci sia un seguito. Con questo non voglio criticare chi sostiene che i problemi urgenti siano quelli concreti del buco per la via o del ramo secco sull’albero, ma desidero solo far capire che un buco tappato o un albero potato servono a ben poco se non sono contornati da un substrato sociale consapevole e giustamente colto ed informato. Mi scuso per l’intrusione e saluto cordialmente, Marco Sartore
Attendi...
x Scepale da x Scepale pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 16:59
Da chi ha difeso il matto! Così capisci chi sono. Visto che veniamo dal solito paese, e io ci abito tutto l'anno, SEMPRE, allora perchè non chiedi al mi nonno -pensionato da 700 euro- (buttamola alla riese) se è contento di pagà a Totanino e a tutta la giunta per il grandissimo lavoro che stanno facendo! Evitiamo queste, come si possono chiamare,generalizzazioni? Perchè i soldi che verso io come i miei nonni, come te...vengono sprecati in tanti altri modi e anche se non tutti sono "deplorevoli" alla stessa maniera, tutti hanno la medesima conclusione. Visto che ti interessa il denaro pubblico, perchè non dici al Sindaco di rifiutare la sovvenzione della Provincia per aprire un asilo nido a Rio nell'Elba! Quei soldi servirebbero sicuramente per qualcos'altro di più utile, visto che come sai a Rio una mano a volte non serve neanche per contare i nuovi nati. Riese vera
Attendi...
beppe da beppe pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 16:43
a caboliveri invece di fà la festa dell uva.. la festa der cavatore..o la festa dell'innamoradda... dovrebbero fà ma un pò di volontariato.. che tutte le vorte che qualcuno si sente male.. dovemo parti noi...o dà portazzuro o da portoferaio pè soccoreli... fossi caboliverese..mi vergognerei... demonio gane... beppe
Attendi...
Monopoli M.Campo da Monopoli M.Campo pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 16:30
[SIZE=4][COLOR=darkblue]A Campo la battaglia umana del Monopoly [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] Decine di studenti alla presentazione del nuovo tabellone nazionale [/COLOR] Un match a dimensione umana. E’ quello che si è giocato stamane a Marina di Campo per la presentazione del nuovo tabellone nazionale del Monopoly. La prima tappa toscana del “Monopoly on tour”, il viaggio da Messina a Torino organizzato dalla Hasbro per celebrare la prima versione tricolore del gioco da tavolo più famoso di tutti i tempi, ha visto sfilare decine e decine di studenti di tutte le scuole elbane. I ragazzi, alla presenza di Tommy e Gesa, i due testimonial del Monopoly che stanno girando l’Italia a bordo di una Vespa e di una Fiat 500, hanno giocato su uno speciale tabellone formato maxi posizionato di fronte all’ingresso del Comune: 144 metri quadri di caselle, tra imprevisti e probabilità, tra le quali spicca quella targata Isola d’Elba. Un tabellone che per l’occasione è stato “rivisto” e arricchito in stile locale. I rappresentanti del rione “Macchioni”, freschi vincitori della II° edizione del Palio umoristico dei Somari, hanno organizzare e allestito le miniature degli alberghi per il gioco e sfilato in costumi medioevali. A far bella mostra di sé una straordinaria “Prigione” in versione campese, riproduzione in cartapesta della Torre di San Giovanni, simbolo del comune. A conclusione della gara fra le scuole la nuova versione del Monopoly è stata consegnata al vicesindaco Lucia Soppelsa e all’assessore al Turismo Lorenzo Baldetti. Un ricordo per una comunità intera che può così fregiarsi dell’onore di essere entrata a far parte del mondo Monopoly. “E’ stata una grande festa – ha spiegato Giovanni Lupi, l’albergatore elbano che con il suo appello lanciato su Facebook la scorsa estate, è stato fra i fautori dell’aggiudicazione all’Isola d’Elba di un posto d’onore fra le caselle del Monopoli. “Un modo diverso di fare promozione del nostro territorio attraverso il gioco e a costo zero. E c’è stata anche la soddisfazione di aver battuto al fotofinish grandi città che sono rimaste escluse dal nuovo tabellone nazionale”. Una storia, quella del Monopoly Italia, iniziata nel maggio 2010, quando gli italiani furono chiamati a votare, tra 140 candidate, le 22 città italiane che sarebbero andate a comporre la versione nazionale del nuovo tabellone. Un referendum popolare che si svolse sul sito monopolyitalia.it con un successo incredibile e sfide all’ultimo click: basti pensare che avrebbero votato circa 100 mila persone, per un totale di 2 milioni di voti. Alla fine della votazione, chiusa ufficialmente il 21 luglio 2010, le sorprese non sono mancate: prima fra tutte la rivincita della provincia rispetto alle grandi città. Roma, Bologna, Venezia e Firenze non hanno raggiunto i voti necessari a entrare nel tabellone, mentre tra le big solo Torino e Milano sono riuscite ad affermarsi, quest’ultima grazie soprattutto alla discesa in campo in prima persona del primo cittadino Letizia Moratti, che ha invitato i milanesi ad andare sul sito e votare. Nella classifica generale la più votata è stata Chieti, che nel tabellone tricolore prenderà l’ambita casella di Parco della Vittoria, seguita da Reggio Calabria e Catanzaro. L’Elba, per alcune settimane in testa a questa speciale classifica, ha chiuso al sesto posto con un “bottino” totale di 79196 preferenze. Niente male per una comunità al di sotto dei 30 mila abitanti.
Attendi...
IvanodiRio da IvanodiRio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 16:27
E bastaa! Leggete attentamente questo scritto di Elsa Morante. Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare. N.B.: Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini. Ivano
Attendi...
poveraccio da poveraccio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 15:23
Caro Scepale. Credo che mi risponderebbero la stessa cosa per i vari D'Alema, Bindi, Pannella, Buttiglione ecc. Ma forse non avete capito che non sono un Berlusconiano, ma pero' non alzo il pugno a prescindere. Se qualcuno mi vuol fregare mi altero comunque. Non ho gli occhi con la pupilla a falce e martello!!!! P.S. gli immigrati li paghi comunque tu e mi sembra che la tua fazione politica voglia aprire a tutti no? Quelli sei contento di spenderli? Non la prendere pero' come offesa. Stiamo solo parlando. Poveraccio (Luigi)
Attendi...
x Poveraccio da x Poveraccio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 14:53
Perchè non provi tu, che non sei filosofo, a spiegare al pensionato da 700, ma anche all'operaio da 1000-1500 Euro al mese che con le tasse che pagano su quelle miserie, sono compresi i 5000 Euro che il gran Sultano di Arcore paga per ogni botta, da privato s'intende, con le mignotte? E tra che ci sei chiedigli pure se è contento di pagare gli stipendi di parlamentare a Ghiedini, Alfano ed altri servitori che, anzichè lavorare per il bene del paese, sono occupati a tempo pieno a far le guardie del corpo o meglio delle chiappe del cavaliere! Fammi sapere cosa ti rispondono, ci conto! Che tristezza.... Scepale
Attendi...
x Poveraccio da x Poveraccio pubblicato il 15 Febbraio 2011 alle 14:46
Caro Poveraccio, Ti capisco. Anche mio suocero che prende 700 euro il mese ringrazia Berlusconi e maledice i comunisti. Come lui il mio amico operaio che ne guadagna 1.100. Mio suocero non legge i giornali, alle 13.00 guarda TG5 alle 19.00 il TG4. Si "beve" tutto quello che gli raccontano e annuisce. Io ho la fortuna di guadagnare un pò di più però mi girano le scatole quando mi chiedono il 50% del mio reddito per mantenere Scilipoti, Razzi, Zanicchi e compagnia. Non mi va neanche che reintruducano la vecchia tassa di soggiorno. Se non ti sta bene come vanno le cose devi provare a cambiare, altrimenti non ti lamentare ..... e cerca di arrivare alla fine del mese. Tutto qui, Piccolo operatore turistico.
Attendi...