Da Gatto del canale a Topo dell'Arcipelago!!!
Nuovo messaggioInviato: Sab Feb 12, 2011 7:53 pm Oggetto: Enermar ultimatum alla RAS minaccia chiusura attività Rispondi citando
LA MADDALENA.
La società apre la guerra alla Regione sui contributi pubblici per le corse notturne
Ultimatum di Enermar: «Pronti a chiudere»
Sabato 12 febbraio 2011
Vogliono (e difendono) la libera concorrenza alla Enermar. Ovvero, la compagnia di navigazione controllata al 64 per cento dalla Moby di Vincenzo Onorato. La contesa ruota intorno alle sovvenzioni per i collegamenti notturni tra La Maddalena e Palau. In ballo ci sono i milioni che «la Regione assegna a un altro operatore», accusano dalla srl. Prima «senza una regolare gara», adesso «lo vorrebbero fare attraverso un bando iniquo». Ragion per cui, alla Enermar sono pronti a chiudere bottega. Vuol dire cinquanta licenziamenti, se la giunta Cappellacci non corregge il tiro. «Quelle risorse pubbliche - è la sottolineatura - hanno alterato il mercato, procurandoci nel 2010 una diminuzione degli incassi».
LA STORIA Dunque, scatta la guerra del mare lungo la tratta La Maddalena-Palau. Ad allungare la sciabola è l'Enermar che punta il mirino contro la giunta Cappellacci. Per la seconda volta, dopo il primo affondo di un anno fa. Ci pensa la compagnia a spiegare la storia: «Attraverso una serie di illegittimi rinnovi, la Regione ha assegnato le corse notturne a un armatore che, ancora oggi, le controlla». Il riferimento è alla Delcomar, compagnia in mano al maddalenino Franco Del Giudice. Quindi l'affondo che vale un j'accuse pesantissimo: «Non è mai stata fatta una regolare procedura di assegnazione, con evidente distorsione dello scenario competitivo», è scritto.
COLPO SU COLPO Di qui la battaglia legale che la srl ha aperto davanti al Tar (Tribunale amministrativo). «Solo a seguito del nostro ricorso - si legge ancora in una pagina senza sconti - la Regione ha indetto un bando per affidare il cosiddetto “servizio pubblico notturno di collegamento marittimo con le isole minori”. Ma per come la gara è strutturata, la società che svolge il trasporto sovvenzionato si trova in una posizione di irraggiungibile vantaggio, impedendo a Enermar di competere ad armi pari».
L'ULTIMATUM A questo punto la srl controllata dalla Moby lancia l'ultimatum: «Si confida che la Regione intervenga con un pronto e chiarificatore provvedimento per ripristinare le condizioni di libera concorrenza e far proseguire l'attività di Enermar». L'obiettivo è ottenere «una riattribuzione delle corse». E c'è un paletto: «Chi garantisce i traghettamenti notturni in regime di sovvenzione, non può e non deve vedersi assegnare anche le tratte diurne. Perché questo crea una situazione di illegittima concorrenza». Se a Cagliari rispondono picche, «entro la fine di febbraio, Enermar si troverà costretta, suo malgrado, a cessare l'attività ai primi di marzo». Vuol dire 50 licenziamenti. (unionesarda)
