un ringraziamento doveroso dalla popolazione capoliverese per la CAPUT LIBERUM e la collaborazione del COMUNE per la messa al opera della festa del cavatore sulla miniera del GINEVRO con tanti sacrifici del direttore Alessandro Scuarci e la collaborazione della collega Marianna Conci e degli operaii Massimo Capogna, Bomboi Antonello,Cillerai Simone,Baldetti Fiorenzo,Pierulivo Enzo e Signorini Daniele. Anche se abbiamo lavorato con fuori orari siamo fieri e orgogliosi del nostro lavoro
SULAS ANDREA
113681 messaggi.
chi faresti come presidente della cialtronelba spa:
quelli dell'aperitivi a 8 euri, quelli del pesce pronto da 50 euri al ristorante, o quelli del trasbordo auto da 300 euri?
qualcuno bene informato può rispondere per favore a questa domanda: ma la tassa di sbarco se la puppa Portoferraio e gli altri comuni fanno la fine del cane dello Zei o viene divisa, e con quali criteri, tra tutti i municipi dell'isola? Grazie
[SIZE=4][COLOR=darkred]Mercoledi 1 giugno alle ore 21,30 al Teatro dei Vigilanti ……..GREASE [/COLOR] [/SIZE]
La Scuola Primaria di “San Rocco” dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio, in collaborazione con il Comune, aderisce per la quarta volta all’iniziativa promossa dall’Unicef partecipando al Progetto “Lotta contro la malnutrizione” a favore dei bambini da 0 a 5 anni che vivono nel Sahel in Ciad.
Lo spettacolo è stato organizzato per sensibilizzare partecipanti e spettatori e raccogliere fondi da destinare a questa parte del mondo e dare così un piccolo contributo a chi è meno fortunato di noi.
Quest’anno ad esibirsi saranno i ragazzi della classe 5^ che, guidati da Rita Stilli e dalle insegnanti , metteranno in scena un vero e proprio musical: “Grease”. Gli alunni si sono cimentati in canti, coreografie e recitazione dando prova delle loro doti musicali e artistiche.
Non è previsto un biglietto di ingresso, ma gli organizzatori confidano nella generosità di tutti i partecipanti, vista la buona causa dell’iniziativa.
La scuola ringrazia il Comune di Portoferraio e molti altri preziosi collaboratori senza i quali lo spettacolo non si sarebbe potuto realizzare.
La Tassa di sbarco è preferibile,a parer mio, alla Tassa di soggiorno che graverebbe esclusivamente sui bilanci delle strutture turistiche.
Certamente sono contrario a tutti questi balzelli che rendono ancora meno competitiva la nostra economia turistica........ ma almeno così grava su tutti.
Non ho mai creduto che certa politica nazionale facesse l'interesse generale e questa non è che una ulteriore dimostrazione.
Cominciassero a togliersi i privilegi piuttosto che aumentare il numero delle tasse.........
Bacco :angry:
[SIZE=4][COLOR=darkred]I NOSTRI ATLETI A PALERMO [/COLOR] [/SIZE]
Arrivati al giorno di riposo, che ci ha visto passeggiare per le strade del centro storico di Palermo insieme alle altre squadre di nuoto, possiamo fare un bilancio delle prime due giornate di gara. PRIMO GIORNO Nel giorno di apertura l'impatto con i cinquanta metri della Piscina Comunale è stato pesante. I nostri ragazzi (Valeria Colombo, Irene e Lara Mazzei, Sofia Tammone, Edoardo Casu, Guido Pisani, Niccolò Ridi) abituati all'impianto delle Ghiaie, hanno sofferto il confronto soprattutto sulle distanze più lunghe, dove la maggior preparazione e l'esperienza dei nuotatori più forti hanno fatto la differenza; infatti, se sui 50 metri i tempi registrati non sono stati lontani dai nostri personali (sui 50 dorso Guido Pisani si è lasciato dietro quattro atleti), sui cento e duecento metri le prestazioni sono notevolmente calate, con la bellissima eccezione di Lara Mazzei che è riuscita a concludere la gara dei 200 stile con l'ottimo tempo di 2'38''92, un risultato mai avvicinato in allenamento e migliore di oltre otto secondi rispetto al suo miglior personale, a testimonianza di un grande potenziale ancora tutto da esprimere. Comunque l'obiettivo di andare a punteggio in tutte le gare disponibili è stato raggiunto e ci ha visti portare a casa 8 preziosi punti, senza registrare squalifiche per scorrettezze tecniche. In classifica generale, dopo il primo giorno, eravamo decimi a parimerito con l'isola di Wight, davanti a Corfù e Korcula. SECONDO GIORNO La seconda mattinata di gare è stata decisamente più soddisfacente. Rotto il ghiaccio con la lunga vasca di Palermo, i nostri nuotatori, dopo un buon riscaldamento, hanno iniziato a gareggiare subito bene, segnando il primato personale sui 50 rana per Sofia Tammone (45"61) e Irene Mazzei (44"29). Sui 50 rana maschili Niccolò Ridi è riuscito a tenere dietro l'avversario diretto di Korcula ed Edoardo Casu ha segnato un tempo vicinissimo al suo personale. Ma è sulla gara dei 50 libero femminile che abbiamo sfiorato il colpo grosso: in vasca Valeria Colombo e Lara Mazzei sono partite molto forte ed all'arrivo, migliorando con 32"78 il suo record di quasi un secondo, Lara si è avvicinata (per solo 1,5 secondi) alla soglia dei tempi minimi per accedere al punteggio della "prima serie" di atleti in gara. Nelle altre batterie (50 libero m., 100 delfino m. e f.) i risultati sono stati buoni, tutti molto vicini ai PB (personal best) dei nostri ragazzi. La bella sorpresa è arrivata ancora una volta da Lara Mazzei che è scesa nei 200 dorso, gara a lei non particolarmente consona, di quasi 8 secondi sotto il suo personale, confermandosi in forma eccellente. La giornata si è conclusa per noi con i bei 200 rana di Irene Mazzei, che ha battuto, nonostante un inconveniente con gli occhialini, la rivale di Korcula. Peccato per la squalifica subita da Sofia Tammone nella dura gara dei 100 delfino: dopo una bellissima prima vasca, all'uscita della virata ha bevuto incontrando l'onda dell'avversaria ed a pochi metri dall'arrivo ha interrotto la nuotata (non consentito dal regolamento) per poi riprendere e toccare il bordo. Comunque alla fine del secondo giorno siamo riusciti ad accumulare altri 8 punti, portando a sedici il bottino totale e staccandoci da Wight e Corfù (15) e Korcula (12). Un piazzamento di tutto rispetto che cercheremo di confermare nell'ultima mattina di competizione, nonostante la maggior competitività (sulla carta) delle nostre dirette avversarie.
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Andrea Tozzi , delegato per la Squadra di Nuoto elbana ai Giochi delle Isole 2011. [/COLOR]
..ahi Pianosa... isola abbandonata fosti... ma lucrosa fonte di ciccia per pochi... ora che spazi aperti ti si aprono... chi cicciapronta più non trova... ovvai, 'un te la prende.... che magari una poltroncina all'autorità controllo toremar magari te la danno........ 😀
ps - caro il mio laconico (nonché noiosissimo....) scassamaroni... dalle mie nordiche parti natìe, un "veneziano", o più familiarmente "venezia", era l'odioso pseudo-messi che non passava mai la palla.... in genere, un incapace egocentrico, dannosissimo per la squadra e per il "bene comune"........ 😎
BUON COMPLEANNO...AUGURI !!!
Lory 🙂
Ho la vaga idea che tu appartenga alla schiera di coloro che "non potendo arrivare all'uva dicono che è acerba"..........
O appartine i ai coltivatori di "Rododentro".
Oppure a colore che erano convinti che Pianosa fosse loro.
Bravo Sindaco finalmente qualcuno FA'.
11.03.2011
[URL]http://www.chiusinews.it/?p=11666[/URL]
La Commissione di Garanzia del Pd apre un procedimento contro Luca Ceccobao
Tanto tuonò che piovve. Primapagina ha dato notizia di un procedimento della Commissione di garanzia di Siena nei confronti di Luca Ceccobao, in riferimento alla pubblicazione del “Gazzettino chiusino”.
Ecco quanto si può leggere nel sito del giornale: E’ di ieri la notizia – trapelata e deflagrata come una bomba nelle stanze del Pd – che la Commissione di Garanzia provinciale del partito, esaminato il ricorso presentato da alcuni iscritti, in seguito all’uscita del famigerato “Gazzettino” nello scorso mese di novembre, avrebbe aperto un procedimento per violazione del regolamento, dello statuto e del codice etico del Pd, a carico degli esecutori e dei “mandanti” di quella pubblicazione. Ovvero nei confronti dell’ex sindaco Luca Ceccobao, dell’addetto stampa del Comune, Marrucci, e del direttore responsabile del Gazzettino, Maurizio Boldrini.
In una comunicazione inviata agli interessati e ai firmatari dell’esposto, la Commisione scrive che “negli articoli del Gazzettino verrebbero violati i principi contenuti nel Codice Etico del Pd e dopo il riscontro delle testimonianze rilasciate da numerose persone informate dei fatti nlele audizioni effettuate e riportate nei verbali, ritiene che sussistano gli elementi per dare l’avvio al procedimento… e alle sanzioni che derivano dalla violazione dello statuto e del codice etico del Pd”.
Dopo le primarie votate da mezzo partito, le successive dimissioni del segretario Giglioni ecco un’altra tegola per il Pd di Chiusi: l’apertura di un procedimento per violazione dello statuto del partito e del codice etico nei confronti di Luca Ceccobao ex sindaco e attuale assessore regionale. Non c’è pace nell’ulivo.
10.01.2011
[URL]http://www.chiusinews.it/?p=7713[/URL]
Mandiamoli a casa. Ceccobao e i suoi amici hanno già fatto troppi danni
di Claudio Provvedi
Voglio usare una metafora per farmi capire: io ho quattro figli, se lasciassi loro quattro ville con piscina ma non avessero con me alcun dialogo, io come babbo avrei fallito! Mi sembra questo il senso dell’ eredità che Luca Ceccobao lascia alla nostra città. Mi sembra anche il senso di quella discontinuità invocata dal settanta per cento dei pur edulcorati questionari della campagna di ascolto del PD.
Discontinuità nel metodo e nei rapporti. Tra eletti e cittadini, tra eletti e associazioni, tra eletti e partito, tra partito e società. La realtà è che il “partito degli assessori” ha sequestrato il partito degli iscritti. Gli ha lasciato solo il ruolo di macchina da propaganda. Infine, il “partito degli assessori” è riuscito anche a conquistare il ruolo di segretario cumulandolo con quello di capogruppo consiliare nella persona di Paolo Giglioni.
Risultato: si è concentrata tutta la politica cittadina nelle mani del Sindaco e dei suoi fedelissimi. Il partito paralizzato su posizioni imposte e non condivise dalla gran parte dei militanti e dei cittadini, costretto ad una forzatura dopo l’ altra, come quella di far credere che Stefano Scaramelli fosse un candidato PD mentre in realtà non ha mai incontrato nessun organo dirigente del partito. Eppure Scaramelli è quasi un anno che sta facendosi campagna elettorale, non si sa con quale programma e con quali promesse. Chi l’ ha investito? Chi lo ha mandato avanti? Il segretario non ha nemmeno fatto finta di fermarlo! Intanto per inaugurare la pensilina della stazione si suona la grancassa, mentre le delibere di indirizzo sul Piano strutturale (che segneranno lo sviluppo urbano per i prossimi cinquanta anni) si approvano alla chetichella in consiglio comunale.
Questo modo di fare anche se formalmente lecito è profondamente immorale! Di queste linee di indirizzo il partito non sa ancora nulla! La città non sa ancora nulla! Un grande partito come il PD ha però anche la forza di sconfessare questi assessori e questi consiglieri comunali, censurandoli e mandandoli tutti a casa. Già dall’ assemblea del 14.
Il PD rompendo decisamente con queste persone può andare a testa alta in mezzo alla gente e al confronto con gli altri partiti, assumendo chiare posizioni in merito alle questioni urbanistiche e ai candidati:
1)Querce al Pino: zero mattoni, Piano strutturale: si ridiscute tutto.
2)Nessun consigliere o assessore sarà ripresentato.
Su queste posizioni il PD vince alla grande le elezioni e raddoppia gli iscritti! Dalle macerie politiche e morali in cui ci ha lasciato l’ ex Sindaco Ceccobao si può uscire con posizioni trasparenti e coraggiose, per il bene della città e del futuro del partito.
TASSA DI SBARCO e federalismo fiscale
Speravo che con il federalismo fiscale un beneficio almeno auspicabile dovesse essere quello che parte delle già alte tasse che paghiamo restassero a disposizione del territorio, non credevo realisticamente alla riduzione della pressione fiscale come sbandierato dai nostri politici. Invece, per ora, addirittura, ho solo sentito parlare, in applicazione appunto del cosiddetto "federalismo fiscale" dell'istituzione di nuovi balzelli "Tassa di soggiorno", "Tassa di sbarco". Non vorrei sbagliarmi ma penso che ancora una volta ci stiano prendendo in giro....
Adios...
Solidarieta' al sig Gualtieri da Rieti che ha affondato il dito sulla piaga... ovvero ha descritto con la sua ironia
la premiata ditta CIALTRONELBA SPA..... che tanti danni fa all' immagine dell' isola ed alla sua economia...
Non e' solo il caro traghetti che strangola l' arcipelago toscano...ma anche un turismo becero..... e pranzi completi di pesce al ristorante a 50 e passa..... tutta roba congelata precotta che si puo' comprare tranquillamente al supermercato... oppure aperitivi a 8 euro.... parcheggi sulle spiagge a prezzi da rapina...
strutture turistiche vecchie ed obsolete che certo non richiamano folle di turisti.....e il tutto condito da un degrado una sporcizia una monnezza che in certi luoghi supera perfino Napoli.....
Ahi Pianosa, vituperio della protezione ambientale. Isola fosti spiaggia diventasti.
Questa mattina in località le grotte vi erano 4 operai della provincia che tagliavano l’erba.
Uno giocava con trattore, due con le palette e uno (con l’aria del capo) con un pick-up.
Mi chiedo ma quando la smetteranno di usare un mezzo coso inadatto, il responsabile non vede che casino fanno: spaccano la segnaletica verticale e i colonnini di plastica che hanno messo da poco, lasciano il sudicio tutto li, sotto intorno ai guard-rail l’erba cresce e nessuno la toglie, franano gli argini e lasciano la terra nei canali di scolo che ormai sono inutili e quando piove ci sono i laghi nella carreggiata. Gli operai sono operai e fanno quello che gli viene chiesto. Ma chi è il responsabile? L’assessore alla provincia Catalina Schezzini! Allora starà cercando dei gabbiani, perche si sa: “I gabbiani sono indice di pulizia e ordine” dice lei.
Povera Elba questo è il tuo rappresentate nel governo provinciale.
Vostro Pasquino
Che senso ha pubblicare le generalità di un comune cittadino (Gualtieri) con tanto di indirizzo e numero di telefono quasi sicuramente senza il consenso dell'interessato?
Stiamo scherzando o che cosa?
Può darsi che mi sbagli ma che io sappia non è mica tanto regolare.
Portoferraiese
[COLOR=blue]Caro amico la credevo più perspicace e rispettoso verso chi dirige questo Guest book , sappia che ogni navigante si firma in piena libertà e sotto la propria responsabilità a meno che non faccia esplicita richiesta alla redazione di mantenere l'anonimato..... [/COLOR] 🙁
[COLOR=blue] [SIZE=3] Incredibile proposta, la tassa di sbarco![/SIZE] [/COLOR]
Letteralmente allibiti ed esterrefatti dall'apprendere su Tenews della proposta della tassa di sbarco in alternativa alla tassa di soggiorno per i comuni delle isole minori in attuazione al federalismo fiscale, in effetti dopo la tassa di scopo del Governo Prodi si continua anche con il Governo Berlusconi a proporre sempre vecchie ricette che non aiutano certo l'unica fonte dell'economia isolana, il turismo, ma anche italiana, con ulteriori nuovi balzelli.
E' davvero poi esilarante la tassa di sbarco, dopo le tasse portuali, il supplemente carburante 2006-2008 diventato tasse e diversi e poi il supplemento carburante 2011 e diritti, oneri e altri costi non meglio specificati, quindi i turisti dovrebbero pagare una tassa di sbarco, per pulire le spiaggie o asfaltare le strade o tenere pulito decorosamente la cosa pubblica?
Comunque riteniamo che i sindaci elbani siano sufficientemente saggi da non percorrere scorciatoie di questo tipo.
Una Buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio-No al Cartello-No alla Tassa di Sbarco, il Portavoce Gimmi Ori
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“GORILLAIO”, UN INSULTO AMBIENTLISTA RIVOLTO AGLI ELBANI [/COLOR] [/SIZE]
Guardi sig. Guatieri che io NON sono l’inventore del termine “Gorillaio”. Quindi non mi spetta il Coyright Che spetta invece al suo inventore Il prof. Giuseppe Tanelli , Beppe , per gli ambientalisti locali che lo ammiravano. Per onestà, bisogna dire che il significato originario non era razzista, perché suggeriva un gruppo di persone che si agitavano e facevano un gran casino senza un minimo di razionalità. Questo era quello che, secondo me, voleva dire Tanelli . Credo anche che se ne sarà pentito. Sennonché, il termine piacque agli ambientalisti locali che, soprattutto dalla pagine del quotidiano on line Elbareport, lo utilizzarono nella sua accezione letterale per indicare la sub umanità di coloro che non volevano il Parco. Quindi, potremmo dire, il 95 per cento degli elbani. Ecco perché è corretto dire che il termine è offensivo per l’intera popolazione elbana.
Sarà utile di ricordare che i termine gorilla è entrato nella storia del razzismo ritagliandosi uno spazio importante soprattutto in America dove l’offesa più dura per un nero era quando un bianco lo chiamava “monkey “. Anche perché molti fondamentalisti religiosi che facevano parte del KluK klukx Klan non credevano nella teoria della evoluzione della specie di Darwin. L’uomo bianco non poteva derivare da una scimmia . L’uomo nero si, perché no era un uomo.
Ora bisogna dire che non possiamo accusare gli ambientalisti locali di essere dei razzisti, perché non è vero . Il fatto che si siano fatti affascinare da questa espressione indica semmai i limiti dei loro orizzonti culturali. Ma esser poco colti, o addirittura ignoranti , non é una colpa, ma una piaga sociale. Come la povertà , tanto per fare un esempio. Da guardare quindi con rispetto come si guardano i problemi gravi che dovrebbero essere risolti.
G. Muti
