[SIZE=4][COLOR=darkblue]I SETTE SAMURAI [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]By Zuzzy[/COLOR]
Lunedì della settimana scorsa ho sentito arrivare in Seccione la solita squadra di guastatori incaricata della pulizia dei bordi delle strade. Sono salito al cancello (abito sotto strada) per raccomandare loro di passare oltre, in quanto provvedo io alla potatura della mia siepe di thuya.
Erano in sette: uno dirigeva (stava a guardare), due regolavano il traffico nei due sensi, uno usava il tosaerba a filo al bordo del manto stradale, uno lo seguiva reggendo un pannello di plastica per impedire che pietre od altro potessero colpire le rare macchine in transito, un altro ancora “soffiava” alla base della scarpata gli steli recisi e le foglie cadute. La carovana era come sempre preceduta da un mezzo meccanico munito di un braccio mobile che termina un una specie di trituratutto con il quale “potano” le siepi e gli alberi a bordo strada; questa volta era usato per triturare le piante cresciute sulla scarpata a monte della strada.
Poiché agivano sull’altro lato della strada ritenevo di essere fuori pericolo, quando vedo che il mezzo meccanico si ferma (con il motore sempre in funzione) ed il manovratore scende a terra: nell’ultimo tratto dell’argine in pulizia erano stati da tempo (probabilmente dalla stessa squadra in un raid precedente) appoggiati grossi rami e fronde di un eucalipto che cresce lì accanto. Non sento le parole per il rumore del motore, ma i gesti sono eloquenti: il manovratore chiede al Capo (quello che sta a guardare) cosa deve fare di quella roba; quello risponde con naturalezza (sempre a gesti) di buttarla giù dall’altra parte della strada (nel mio terreno, insomma); il manovratore afferra due grossi rami e comincia a trascinarli. A questo punto mi faccio vivo: attiro la loro attenzione agitando le mani e sempre a gesti a distanza, faccio loro capire che non sono d’accodo e che lì di sotto ci abito io.
Capiscono perfettamente, perché il manovratore, dopo aver scambiato qualche parola col Capo, torna indietro e riappoggia i rami dove erano prima. A questo punto mi sento completamente tranquillo e dopo qualche minuto saluto con un gesto, giro le spalle e mi avvio verso casa.
Avevo appena superato il cancello quando con la coda dell’occhio vedo la testa del manovratore che sta riattraversando di nuovo la strada e capisco che sta trascinando qualcosa di pesante; torno indietro e vedo che sta ripetendo la stessa manovra di prima con due rami ancora più grossi. A questo punto vado da loro e, gridando (sia perché ero veramente incazzato sia perché non c’era altro modo per farsi sentire con l’infernale rumore del motore) ripeto quello che avevo già espresso a gesti. Il manovratore mi chiede dove finisce la mia proprietà. “Fino al ponte” - mento io. Lui calcola che la distanza è troppa per trascinare fino a laggiù quei rami e, con un moccolo li abbandona sul bordo della strada senza buttarli di sotto. Sono sempre più incazzato ma non posso fare niente perché la strada non è mia, però dico loro chiaramente cosa penso di questo modo di agire. C’è un patetico tentativo di autodifesa con frasi del tipo: “Non deve prendersela con noi perché siamo gente che lavora” (???) “Anche a noi piacerebbe andare al mare invece di essere qui” (????) ed altre cazzate simili. Poi hanno bofonchiato tra loro (ma perché io sentissi) qualcosa circa l’arrivo di un furgone per portare via tutto. Me ne sono andato, questa volta senza salutare.
E’ passata più di una settimana ed i rami sono sempre lì. Non solo: nel frattempo è piovuto diverse volte e la roba “soffiata” alla base della scarpata è ora in gran parte sparpagliata sull’asfalto.
Ogni volta che vado a casa e vedo quello scempio mi domando se è giusto pagare sette persone per farlo. Ameno le cazzate si potrebbero fare in economia, specialmente in un periodo di crisi.
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Zuzzy [/COLOR]
113681 messaggi.
Che barba che fate co sti referundumme !!!
MA UNO POLE FA QUELLO CHE CAVOLO GNI PARE ????
O c'è bisogno che vi spellati i diti a scrive x convincere la gente ???
Avemo capito quello che volete dì..... ognuno ha capito,e s'è fatto la su idea e vota come gni pare !
Bonaa
Io andro' a votare e segnero' 4 volte SI.
Crticare Tremonti e' legittimo e questo non significa avere ambizioni di governo, ma aiutare i camminatori a giudicare sulle sue (non) azioni.
bye bye
Correggo Ab normal...
le navi Moby partono appena 20 minuti prima delle navi Toremar da almeno 3 o 4 anni. Un tempo le navi partivano ogni 30', da qualche anno si è permesso di posticipare di 10 minuti le partenze Moby, regalandole quindi almeno 10 o 20 auto a ogni corsa (auto tolte alla Toremar). Il gioco delle partenze per 3 o 4 anni della Moby 20 minuti prima della compagnia pubblica è costato a tutti probabilmente un milione di euro. Provate a moltiplicare anche solo 300 euro incassati tutte le corse tutti i giorni di alta stagione con il gioco della partenza anticipata di 20 minuti per 10 corse al giorno per 120 giorni: 300 euro x 10 corse x 120 giorni x 3 anni = 1.080.000 euro ... ora, oltre che cornuti anche mazziati da Ceccobao che parla di vantaggi tariffari, orari e intermodalità di trasporti.
La Port Authority, la Provincia e la Regione potevano e dovevano imporre i vecchi orari per un duplice motivo: salvaguardia degli interessi e conti pubblici, maggiore regolarità oraria del servizio (l'intermodalità è fatta anche di orari precisi)
Ti ringrazio Anna per la tua rapida risposta, ma il mio messaggio di ieri voleva solo farti notare che è la segnaletica il problerma di questo infido incrocio, non si vede il cartello andrebbe evidenziato con dei lampeggianti alimentati a pannelli solari( una ipotesi) o studiare altre soluzioni! sò che bisogna rallentare e andare piano ma cè chi non lo fà purtroppo e io che viaggio in scooter con il mio bambino ogni volta che devo girare mi viene l'angoscia!! riconosco gli sforzi del nostro comune a risolvere i mille problemi che abbiamo e per questo ti stimo sin da quando da piccolo venivo a casa tua a Carpani a fare ripetizioni dalla tua mamma!! spero al più presto che interveniate, un grosso grazie e buon lavoro!
Per il referendum sul legittimo impedimento consiglio di fare un giro su qualche motore di ricerca digitando "aldo brancher". Un Carneade per tutti noi ma una persona nota ai magistrati già nel 1993. Una persona divenuta Ministro della Repubblica nel 2010 per toglierlo dal rischio delle patrie galere, altro che magistratura a orologeria e toghe rosse! Sapete per chi lavorava Brancher quando fu arrestato? Per la Fininvest! ... Se Brancher non dava soldi all'allora Ministro della Sanità De Lorenzo, nessun magistrato avrebbe mai ipotizzato niente di negativo per Silvio... Brancher fu arrestato nel 1993, passò 3 mesi a S.Vittore, non parlò dei mandanti delle mazzette date al PSI e al PLI, fu condannato ma non è tornato in galera per prescrizione e depenalizzazione dei reati (depenalizzazione opera del Governo Berlusconi).
Se si è cittadini di uno Stato normale, si ha il dovere di cercare di fermare questo stato di cose. In Germania un Ministro si è dimesso per aver copiato parte della tesi di Laurea. In Italia si devono fare i referendum per esser certi di mandare a casa i galeotti, condannati in 2 gradi di giudizio per corruzione e falsi in bilancio!!!
Risposta pronta per la viabilità di Procchio, dove basterebbe il buon senso e andare piano per risolvere molti problemi di segnaletica orizzontale e verticale dubbie , fatiscienti o addirittura inesistenti. Ma sul radon non ci racconta niente? e perchè non risponde ai " turisti per caso" spiegando loro le ragioni dell'assenza di illuminazione di quella stradina segnalata al buio col pericolo di farsi del male ?
Coraggio ,sia solerte sempre .
Grazie
Per elpoltrona...
se lei ritiene che la moby sia la migliore società malgrado che:
- lascia i residenti a terra e non prevede un minimo di assistenza
- tiene l'aria condizionata a palla fregandose delle lementele dei passeggeri
- non rispetta gli orari ma fa quello che vuole (l'altra sera la nave delle 20,10 è partita alle 21,05 senza alcuna giustificazione o informazione)
- non concerta con gli enti pubblici. sindaci provincia etc come garantire un servizio adeguato ai residenti che sono comunque clienti paganti e che in inverno gli portano gli incassi che gli consentono di sospravvivere e che non possono essere considerati dei resclusi (una compagnia non può decidere chi può o meno lasciare l'isola o rientrare a casa) - e ..............non voglio aggiungere altro dato che prendo le navi almeno tre volte la settimana
Credo che lei sia un masochista.
La Toremar ha fatto la fine che ha fatto e sappiamo bene perchè cominciando dalla regione che se ne frega dell'Elba e dei suoi abitanti e ha consentito che la Moby mettesse le navi mezzo'ora prima della Toremar in modo da svuotarla di passeggeri per lasciare dei buchi di ore senza navi in partenza etc etc.
Se questo è servizio pubblico ????
pertanto occorre premere sulla compagnia perchè rispetti i residenti e faccia il servizio pubblico a cui è preposta al 100% e non per il solo profitto.
Quindi boicottiamola il più possibile .. e forse comincerà a trattare i residenti nel modo adeguato.
Poi non ci vuole nulla a riservare 10/15 posti per ogni corsa. Non vedo quale difficoltà ci sia o quale costo economico comporti una cosa del genere...e ci guadagnerebbe molto di più in immagine verso gli elbani che potrebbero cominciare a considerarla un servizio pubblico.
saluti
Forza Antonio ,non mollare
il 12 e 13 giugno tutti al mare mi raccomando......
non diamo retta alla sinistra che vuole solo fare fuori silvio con il legittimo impedimento.....
l'acqua e gia' privatizzata vedi asa-elba
e le centrali nucleari non si faranno comunque (le lobby di sinistra dalla corte costituzionale in giu' non le faranno passare).
quindi tutti al mare opp. in montagna opp. a fare l'amore basta che non si vada a votare.......
[SIZE=4][COLOR=green] “Sui balneari, mezza vittoria in Consiglio Regionale” [/COLOR] [/SIZE]
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“Nonostante il Pd non sia affatto collaborativo, ma sopraffatto dalla demagogia e dall’ideologia, facciamo un piccolo passo avanti a difesa della categoria” [/COLOR]
«Il Pd boccia la nostra mozione a difesa dei balneari presentata lo scorso 9 marzo, ma vota favorevolmente la propria protocollata lo scorso 6 maggio. È una mezza vittoria perché non si pone alla Giunta l’impegno del prolungamento della concessione degli stabilimenti balneari. Per fortuna che ci ha già pensato la Lega al Governo». Commenta così Marina Staccioli, vicecapogruppo della Lega Nord Toscana in Regione, il voto «ideologico, frutto della demagogia e strumentalizzazione del Pd, lo stesso partito che ha voluto fortemente la Direttiva Servizi Bolkestein» in Consiglio Regionale contrario alla mozione della Lega sui balneari e favorevole a quella del Partito Democratico.
«Attraverso la nostra mozione – spiega la consigliera versiliese – chiedevamo alla Regione di attivarsi, con tutti i mezzi a propria disposizione, presso i ministeri competenti, per fare in modo che le concessioni demaniali relative agli stabilimenti balneari siano estromesse dall’applicazione della direttiva Bolkestein. Poi, chiedevamo alla Giunta Regionale di attivarsi sugli Enti locali al fine di dare piena attuazione al decreto milleproroghe del Governo e per prolungare ulteriormente le concessioni demaniali. La mozione del Pd era abbastanza simile alla nostra, ma non toccava il prolungamento delle concessioni.
Nonostante la delusione per il voto ideologico, sono comunque contenta perché l’importante è salvare i balneari. Adesso – conclude Staccioli – anche la Regione sarà costretta a fare la propria parte».
Leggo del “salvataggio fallito per le dune di Lacona” e, di fronte a chi ha dispiacere per questa cosa, voglio esprimere la mia opinione che è di segno decisamente contrario. Si vorrebbero acquisire le dune per “tutelarle dalla speculazione” ma, se è per questo, è sufficiente che il Comune di Capoliveri non preveda che , nella zona, ci sia alcuna possibilità di sviluppo edificatorio. Questa è una decisione a costo zero, sarà poi magari necessario che vengano fatti controlli ma non mi sembra un gran problema. Voglio precisare: non ho niente contro questa operazione, è ovvio, ma non riesco a capire come si parli in continuazione di lavoro che manca, di gente che ha difficoltà ad arrivare a fine mese e magari va a mangiare alla Caritas e poi si investano dei soldi nell’ acquisto delle “dune di Lacona”. E’ il noto problema della spesa pubblica per cui non è concepibile che si facciano solo tagli lineari, in orizzontale( su ogni capitolo di spesa, il taglio del 5 %, in ipotesi). Si dovrebbero invece operare tagli FACENDO SCELTE, cosa che poi sarebbe il compito precipuo della politica, cioè di chi è eletto per decidere.
Vorrei esprimere qualche timida osservazione . Anni fa, il Parco acquistò il Castello del Volterraio che non mi risulta però assolutamente tutelato e che, per quanto sento dire, è in pessimo stato di conservazione. Non si potrebbe investire denaro perché il Castello non venga giù? La cosa avrebbe ,tra l’altro, numerosi aspetti vantaggiosi(posti di lavoro, visite turistiche etc ). Faccio un’ altra considerazione. Fino a vari anni, esisteva un Orto Botanico , in territorio marcianese, nei boschi di Monte Perone. Ora non c’è più niente. Ripristinarlo significherebbe fare una cosa di indubbia utilità . Non solo almeno 2/ 3 persone, come minimo, potrebbero trovare una occupazione stabile, ma un Orto Botanico è-senza alcun giro di parole- un vero atto di amore per la natura e quindi anche una realizzazione di indubbio valore educativo, che potrebbe - detto per inciso-attrarre una quantità di persone per visitarlo. Sarebbe quindi una ulteriore aspetto positivo della nostra isola. C’ è qualcuno che la pensa come me?
...mi sono collegata ora ed ho appena letto i messaggi x Antonio....non so cosa gli sia successo ma gli voglio mandare un grande abbraccione e un bacione con l'augurio che tutto si risolva x il meglio da una sua amica dell'Ipsia...IN BOCCA AL LUPO....
Bella pe davvero la dichiarazione
Achille Onorato: "Ancor più vicini a quest'isola, che abbiamo nel cuore"
Ma lo sapete come finisce?
runda topino.ti aspettiamo a vallebuia per una rosticciata come facciamo noi
Antonio nn ti conosco ma ti dico resisti... non mollare... ce la farai... un abbraccio...
xantonio non so chi tu sia ma preghero x te forza star su col morale è gia mezza cura te lo dico io che ne ho passate parecchie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :p
Antonio non ti conosco..... forza lotta !!!!!!!!
Cara Josephine,
Io sono stato dal Dott. Di Bella circa due anni fa per mio papà.
Purtroppo, tutti i malati di tumore vanno da lui solo dopo che la chemio è fallita .
Il Di Bella cura i pazienti con una sostanza che si chiama somatostatina e che si inietta nel corpo con una siringa temporizzata che rilascia la sostanza durante la notte.
In aggiunta prescrive una serie di farmaci e vitamine da somministrare a seconda del caso.
Visita su appuntamento.
Tutti i prodotti sono venduti ( anche per corrispondenza) in una farmacia di Bologna Farmacia del PAVAGLIONE , a pochi passi dal suo studio.
Il tutto è molto costoso, ci si aggira sui mille euro al mese.
(se fosse servito avrei lavorato tutta la vita solo per mio papà).
L'impressione che mi ha fatto quando sono andato è stata di smarrimento.
Mi ha parlato del bisness che esiste dietro la chemioterapia, e dei risultati scientifici tangibili ottenuti con la SOMATOSTATINA. Conosciuta in tutto il mondo e i cui studi sono stati pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche .
Il suo sito internet si chiama [URL]www.metododibella.org.[/URL]
Buona fortuna
Caro Uno dei tanti, condivido quello che dici ed anche la tristezza nel vedere che in questo blog i cervelloni universitari che non risparmiano occasione per ricordarcelo e sempre pronti a dare lezioni di economia, statitistica ed etica , le belle firme, i politicanti trombati sempre pronti a cavalcare i malcontenti, hanno girato il culo a questioni di importanza fondamentale come il Nucleare e l'Acqua ed il legittimo impedimento.
Oh non se n'è sentito uno! Bravi, a spiegare che è vero che Tremonti ha fatto solo tagli lineari so bono anch'io, ma provate a prendervi qualche responsabilità e dire se per i referendum votare si o no oppure se consigliate la gente ad andare al mare. Dove dovreste andare voi è chiaro anche se non opportuno dirlo!
Longonese
