Mar. Feb 17th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113681 messaggi.
x Liberto da x Liberto pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 8:51
Fino ad un po' di tempo fa esprimere il proprio parere nelle urne non era un diritto di tutti. Poi tanta gente ha lasciato anche la vita perchè il voto diventasse un diritto e fù talmente condiviso e sentito che diventò dovere. Il dovere di esprimere la propria "opinione" col voto perchè le scelte fossero le più possibili rispondenti al pensiero del cittadino. Oggi per squallidi meccanismi, è stato introdotto il diritto di non esprimersi, di astenersi dal voto, cosa oramai in disuso anche nei circoli mafiosi, che se da un punto di vista legale avrà sicuramente una ragion d'essere, da un punto di vista morale, etico e civile è la cosa più indegna che una persona possa fare nei confronti degli altri. Non esiste motivazione degna per astenersi dal partecipare democraticamente alle scelte del paese, esiste solo la vigliaccheria e la malafede o la massimo una profonda maleducazione sul vivere civile. Libero
Attendi...
x Nucleare da x Nucleare pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 8:18
Senti Aladino (il genio), se il governo avesse davvero "abbandonato il progetto di costruzione", delle centrali Nucleari suppongo, mi spieghi perchè sta continuando a fare figure meschine e carte false per boicottare i referendum? E poi, non verrai mica a dirmi che dopo lodi e le fiducie a go-go, questa sarebbe la prima polpetta avvelenata che ci propina? Tommaso San
Attendi...
Centrale Atomica a Pianosa da Centrale Atomica a Pianosa pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 8:05
Stiamo certi e sicuri che se passa il piano per il Nucleare, una bella centrale a Pianosa non ce la leva neanche il Padreterno, ci vuole entrare in testa questa elementare verità? Si provi a dire che non è vero e soprattutto perchè. Tolta la Sardegna (graaaannnnde), che ha riconfermato il suo rifiuto al Nucleare con l'ultimo referendum, un po' di pianura Padana ed un po' di Piemonte e qualche altro spicciolo che hanno già risposto picche, Pianosa e qualche altro sito sulla costa Toscana, restano si può dire gli unici dove poter costruire una centrale Atomica. Quindi, non ci scherziamo troppo, perchè è assolutamente probabile, anzi certo, vedere a Pianosa una bella ciminiera alla Fukushima al posto del radar. Anche se con tutta probabilità si risolverebbe il problema zecche, la posta in gioco è troppo alta e tale da coinvolgere più le generazioni a venire che la nostra da poter sbattersene le palle. A questo referendum si deve partecipare e prendersi le proprie responsabilità, sarebbe un esempio di devantante meschinità quello che daremmo ai nostri figli ed ai giovani in genere, se noi lasciassimo la decisione su queste questioni a un po' di politici corrotti e una banda di palazzinari mafiosi sempre più arrapati? Longone
Attendi...
Liberto da Liberto pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:52
da "Il Giormale" Lettera a Napolitano: astenersi è un diritto di Magdi Cristiano Allam "Caro Presidente Giorgio Napolitano, Le scrivo per chiederle, quale Presidente di tutti gli italiani di, manifestare pubblicamente la piena legittimità del «non voto» al referendum, chiarendo che i cittadini hanno l'assoluta facoltà di non andare a votare per i referendum abrogativi di leggi approvate dal Parlamento e d a lei stesso promulgate, sottolineando che si tratta di una scelta conforme all’articolo 75 della Costituzione e della Legge 25 maggio 1970 n. 352, che contemplano il «diritto » ma non il «dovere» del voto al referendum . La mia richiesta si giustifica per quanto lei ha detto lo scorso 6 giugno quando, alla domanda se si sarebbe o meno recato alle urne il prossimo 12 e 13 giugno per votare i 4 referendum, lei ha risposto affermativamente in questi termini: «Sono un elettore che fa sempre il suo dovere». Ora dal momento che non è affatto un «dovere » ma soltanto un «diritto» votare al referendum, le chiedo di rettificare pubblicamente la sua posizione per restituire piena dignità agli italiani che scelgono di non votare, eliminando qualsiasi ombra di dubbio che siano da considerarsi cittadini meno rispettosi della nostra Costituzione e delle nostre leggi. La mia preoccupazione si fonda, su un piano più ampio, sulla constatazione della parzialità, che talvolta sconfina nella faziosità, dell’informazione pubblica offerta dalle televisioni e dai giornali che si limitano ad indicare ai cittadini che possono votare «Sì» o «No», si ricorda che il referendum deve ottenere il 50 per cento più un voto degli aventi diritto al voto per essere considerato valido, ma in nessun modo si comunica agli italiani che hanno la facoltà di non andare a votare. Ebbene dal momento che l’esito del referendum non sarà determinato dal rapporto tra i «Sì» e i «No», bensì tra chi andrà a votare e chi non andrà a votare, è del tutto evidente che se gli italiani non sanno che è assolutamente legittimo non andare a votare o se anche dovessero semplicemente nutrire il sospetto che non andando a votare sarebbero da considerarsi dei cittadini meno degni di chi va a votare, si commette una grave scorrettezza sul piano dell’informazione e si procura un serio danno politico a chi sceglie di non votare. Perciò mi auguro, caro Presidente, che lei possa dare il buon esempio affinché l'insieme dei mezzi di comunicazione di massa assicurino un’informazione corretta e responsabile, finalizzata a far conoscere la realtà del dettame costituzionale e giuridico in materia referendaria e a garantire il rispetto della pari dignità dei cittadini che votano o che all’opposto scelgono di non votare per il referendum. La mia richiesta risulta ancor più giustificata dal momento che tutte e quattro le leggi o relative norme di cui si chiede l'abrogazione sono state da lei promulgate senza ricorrere al rinvio alle Camere, dove quindi l’assenza di rilievi nel merito o nella forma implica una sua sostanziale accettazione non solo della loro piena legittimità ma anche della loro compatibilità con il contesto politico, economico e sociale in cui si calano. Al fine di dare voce agli italiani perbene e di buona volontà che sceglieranno di non andare a votare perché convinti della bontà delle leggi approvate dalla maggioranza dei parlamentari che rappresentano il popolo italiano e da lei stesso promulgate, diamo vita a un «Comitato per il non voto al referendum del 12 e 13 giugno ». Mi auguro che lei vorrà riceverci al Quirinale per evidenziare in modo inequivocabile che siamo cittadini di pari dignità e che operiamo nel pieno rispetto della nostra Costituzione e delle nostre leggi. È estremamente importante che a pochi giorni dal voto lei, quale Presidente super partes di tutti gli italiani, dica chiaramente che non andare a votare i referendum è una facoltà di qualunque cittadino italiano, il quale, se la esercita, non incorre in alcuna sanzione ed esprime una posizione di «non voto » che presuppone delle scelte e ha dei risvolti sostanziali che chiunque è chiamato a rispettare e che non valgono meno di chi, altrettanto legittimamente, si comporta diversamente. Caro Presidente, nell’attesa di leggere una sua pubblica dichiarazione legittimante la facoltà dei cittadini di non votare per il referendum e nella speranza che lei vorrà incontrare il «Comitato per il non voto», la ringrazio anticipatamente per un’iniziativa che smorzerà gli eccessi ideologici e farà venir meno la strumentalizzazione politica di chi concepisce il referendum come una sorta di colpo di grazia per porre fine al governo che ha voluto le leggi che si vorrebbero abrogare"
Attendi...
La " mozione on-line " del Comitato Elba Traghetti da La " mozione on-line " del Comitato Elba Traghetti pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:49
[COLOR=blue]La " mozione on-line " del Comitato Elba Traghetti [/COLOR] Mentre continuano le nominations per il premio Toto' 2011 e anche per quello di Pinocchio 2011, il comitato Elba Traghetti all'unanimità, sia della maggioranza che dell'opposizione, presenta una " mozione on-line " , strumento che crediamo possa consentire ai consigli comunali di affrontare l'argomento in oggetto in tempi rapidi e certi, prendendo posizione unanime a favore dei cittadini elbani, per poi rivolgersi al difensore civico e con più forza elettorale ai parlamentari del territorio : PREMESSO - che dalla stampa locale si apprende che i residenti elbani sono rimasti a terra e non sono potuti imbarcare sulla nave, perchè non hanno pagato il prezzo pieno da turisti PRESO ATTO - che in Toscana non abbiamo trovato alcuna delibera in materia di servizio pubblico marittimo con prezzi imposti dalla regione e posti riservati su tutte le navi anche private, da parte del competente assessorato regionale ai trasporti, passato e presente CONSIDERATO - che viene meno il diritto dei cittadini elbani di circolare liberamente sul territorio nazionale e non solo per motivi di turismo, ma di lavoro, studio e salute e quant'altro RITENUTO - che se ciò corrispondesse al vero sarebbe in contrasto con le leggi della costituzione italiana e non solo, europee e mondiali EVIDENZIATO - che nessun tavolo di concertazione per risolvere il chiamiamolo problema è stato al momento proposto dagli amministratori locali, comunali, provinciali, regionali, statali e governativi, a parte il " tavolo Tortolini " sul guasto dell'Oglasa, che non risolverebbe comunque in nessun caso il problema dei posti e dei prezzi, garantiti ai residenti INTERPELLA - i due Sindaci Elbani a ns. giudizio più rappresentativi, individuati in Roberto Peria, che ha sicuramente un filo diretto con l'assessore Ceccobao ( " tre navi nuove nei primi tre anni " ) e Ruggero Barbetti che invece ha il filo diretto sicuramente con il ministro Matteoli ( " per la futura autostrada fino a Piombino gli elbani come gli altri toscani " ) , per conoscere le loro future iniziative in vista del futuro dei residenti elbani con il nuovo quasi monopolista privato dei collegamenti marittimi, l'autostrada del mare per l'Elba a pagamento uguale per tutti ? Una buona giornata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio, il portavoce Gimmi Ori , che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto .
Attendi...
Vergognatevi da Vergognatevi pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:45
L'ENNESIMA PORCATA GIUNTA PERIA Ho visto stamattina le colonnine................ Per parcheggiare anche viale delle Ghiaie sara' a pagamento,vergognateVi ora per andare a fare un bagno nella nostra bella spiaggia DOVREMO PAGARE, non ce l'ho con VOI massa di incapaci, ma solo con chi vi ha rivotato-
Attendi...
Francesco da Francesco pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:44
Forza Antonio... Fatti coraggio.... Ti aspettiamo come tutte le domeniche a Cavoli....
Attendi...
i pini da i pini pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:33
E' vero i pini sono piante infestanti , hanno radici che camminano nel sottosuolo per decine decine di metri e sono capaci non solo di distruggere e sollevare asfalto, marciapiedi e altri manufatti leggeri ma anche di danneggiare le fondamenta delle case rendendole instabili e pericolose. Questo ultimo fatto è tanto più valido quanto più le case sono vecchie ovvero senza fondazioni incemento armato ma solo appoggiate sul terreno . Sarebbe quindi intelligente non piantarle vicine alle case stesse perchè i famosi tre metri del Codice Civile non tutelano da beghe e cause civili appunto per le invadenti radici e gli infestanti aghi che acidificano i terreni rendendoli sterili , ovvero zero erba , eppoi infilandosi tra tegole e canale creano fenomeni di rigurgito con infiltrazioni piovane inevitabili , fatti questi che arricchiscono e continuano ad arricchire gli avvocati per le inevitabili liti finite in tribunale. Faccio notare che se anche messi a dimora alla distanza di tre metri , le immense chiome e le radici appunto , possono generare danni anche pesanti verso terzi , da sostenere poi economicamente dai proprietari delle piante stesse o dalla loro assicurazione alle parti lese . Eppoi è certamente vero quello che è stato scritto: sono piante longeve ma spesso grossi rami schiantano di colpo senza apparenti segni esterni di cedimento con l'evidente pericolo per le persone o le auto sottostanti. In questo ultimo caso l'incuria verso la pianta può configurare la denuncia per omicidio colposo o comunque altra denuncia che sporcherà inevitabilmente la fedina penale.
Attendi...
x nuclerare da x nuclerare pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:15
State gia parlando dei siti dove le costruiranno...... Ma sbaglio o il governo ha abbandonato il progetto di costruzione? Se non le costruiranno sarà SOLO SE IL GOVERNO non le vuole costruire....... I referendum precedenti insegnano!! Vi risulta che il governo dell'agricoltura sia siato eliminato??? eppure erano stati spesi tanti soldi per fare un referendum!!!!
Attendi...
cristiana da cristiana pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 7:06
FORZA TOPO
Attendi...
santilariese da santilariese pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 6:50
x Antonio forza devi combattere e vedrai che vincerai
Attendi...
veronica da veronica pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 6:03
Antonio nessuno dovrebbe mai soffrire o vedere soffrire qualcuno non ti conosco ma ti dico NON MOLLARE MAI
Attendi...
X realista su pianosa nuclearizzata da X realista su pianosa nuclearizzata pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 6:02
Solo per precisare certe affermazioni di chi parla un pò a vanvera. Se Pianosa è ,come si legge, poco sismica o addirittura sismicità=0 sarebbe un sito molto appetitoso anche se è un'isola e nella costruzione verrebbero ad incidere i costi di trasporto. Intanto l'acqua pr il raffreddamento sarebbe a due passi , poi non ci sarebbero per chilometri insediamenti civili ed infine un'isola si difenderebbe molto bene da attacchi terroristici , evento questo da non sottovalutare.Ma Pianosa sarebbe appetitosa perchè costruire una centrale ipotizzando una scossa del 2 o terzo grado Richter invece che del 6 o superiore significherebbe moltiplicare per 1000 -5000 i costi di costruzione delle opere di fandazione in cemento armatoe di tutte le strutture necessarie ,dal vessel al contenitore finale . Capiece quindi che un sito non sismico è più sicuro e costa molto meno di altra zona con sismicità sospettaper cui occorre abbondare nei calcoli di progetto. Comunque io sono antinucleare .
Attendi...
X Realista da X Realista pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 5:03
Buonsenso e politica viaggiano spesso su strade parallele,lastricate di interessi che noi comuni mortali non conosciamo. Al quesito sul nucleare voterò SI così non avrò rimpianti se la costruiranno qui vicino. Bacco
Attendi...
RITROVIAMOCI DA..VALBURGER da RITROVIAMOCI DA..VALBURGER pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 3:48
Attendi...
L'OFFERTA CONTINUA....DICO da L'OFFERTA CONTINUA....DICO pubblicato il 9 Giugno 2011 alle 3:46
Attendi...
Pasquino Rivarolo da Pasquino Rivarolo pubblicato il 8 Giugno 2011 alle 23:05
Nel 2.000 la sfidante per l’America’s Cup è l’Italiana Luna Rossa di Bertelli. Nel 2.003 all’America’s cup debutta Mascalzone Latino l’Italia esce subito alla Louis Vuitton. Nel 2.013 l’Italia non verrà rappresentata all’America’s Cup. Quando Moby passo da Onorato padre a Onorato Figlio (nonostante un grave incidente) la società di navigazione gode di ottima salute finanziaria. Oggi si legge di circa 500 milioni di euro di debiti, e una società in gravi difficoltà economiche. L’Oglasa della Toremar e una nave traghetto che ha navigato per 31 anni senza grandi guai. Vincenzo Onorato 10 di Maggio incontra il personale Toremar sulla nave Oglasa. Il 25 Maggio La nave Oglasa ha un’avaria, sbiella e esplode un motore principale. Ora senza contare i vari incidenti negli ultimi anni occorsi alla flotta la domanda spontanea è: Ma non è qualcuno porta sfiga? io comunque mi tocco... :angry: :angry: Vostro Pasquino.
Attendi...
massimo da massimo pubblicato il 8 Giugno 2011 alle 22:54
FACCIAMOCI SENTIRE! COMITATO ELBA TRAGHETTI MOBILITIAMOCI! Vogliamo navi ogni mezz'ora e non la Moby che corre dietro alla Toremar! Per noi elbani ci sarebbero orari più giusti e dilatati, PIU' SCELTA! NON MOLLIAMO, l'Autorità Portuale fa la gnorri? Facciamoci sentire noi! Mi sembra doveroso ringraziare Fabrizio Prianti per lo spazio concesso. [SIZE=4]FORZA TOPINO NON MOLLARE![/SIZE]
Attendi...
realista da realista pubblicato il 8 Giugno 2011 alle 22:03
Ma secondo voi chi è quel pazzo che andrebbe a fare una centrale nucleare a Pianosa con tutto quello che costerebbe portarci i materiali rispetto ad un eventuale sito sulla terraferma? E lo scorie, guarda caso, le metterebbero proprio nelle miniere di Calamità a meno di sette-otto chilometri da un paese? Per favore siamo seri e non spaventiamo la gente con inutili allarmismi.
Attendi...
silver da silver pubblicato il 8 Giugno 2011 alle 21:41
forza e ancora forza, LA VALLE TI SOSTIENE ANTONIO
Attendi...