Capisco i timori di finire sui media per problemi inerenti al caro traghetti. Però è un dato di fatto che zitti zitti piano piano lo stiamo prendendo in quel posto!!!
L'attegiamento di rassegnazione al peggio, pensando che una situazione peggiore non arriverà, mi ricorda quello vissuto da tutte le comunità ebraiche dell'Europa occupata dai nazisti. Gli ebrei si rifiutavano di credere che potesse degenerare in peggio la loro già drammatica situazione.
Purtroppo mi sembra di capire che 30.000 cittadini non contino niente a Roma o a Firenze o Livorno... noi tutto sommato siamo la "parte lesa" della gara d'appalto truccata per i voli e anche per la gestione dei trasporti marittimi, continuare a subire le coglionate altrui, pensando che peggio di così non possa andare è più pericoloso che ribellarsi.
Siamo senza un aereo, senza un traghetto Toremar e con il rischio di finire sotto monopolio marittimo, ciò è facilmente riscontrabile da qualsiasi tour operator ed è già riscontrato dai poveri turisti imbottigliati nelle code o con biglietti da rimborsare o modificare, il problema caos trasporti Elba, prezzi ecc... è già di dominio pubblico tra chi l'Elba l'ha scelta o sta scegliendo come meta di vacanza.
E' inutile pensare che un politico regionale, la Port Authority o un Ministro abbiano a cuore il futuro di 30.000 cittadini.
"Fotterli" pubblicamente e politicamente è l'unica nostra arma a disposizione, ora possiamo farlo... Se non ora quando?
L'Elba e i trasporti, da oggi, devono fare paura non ai residenti o ai turisti ma a chi gestisce i trasporti politicamente a Roma, Firenze o a Livorno.
A Genova qualcuno è stato sbattuto in galera... è un caso isolato?
L'Elba è comunque la parte lesa di tutti gli errori politici (e penali) della gestione trasporti.
Per esempio, da domani le Associazioni di Categoria elbane dichiarino che si costituiranno al processo Enac come parti civili, magari tecnicamente non è possibile, però sui giornali uscirà l'immagine dell'Elba che si ribella a una corruzione fatta a suo danno!!!
113682 messaggi.
Per TRAGHETTI
Vedi Matteo, ho avuto il tuo stesso pensiero quando sono stato a Malta una ventina di giorni fa. E vedere le navi andare e venire ogni venti/trenta minuti a qualsiasi ora del giorno e della notte , navi non gigantesche che intasano ad ogni arrivo, bidirezionali per non perdere tempo in inutili manovre, navi identiche per risparmiare sui costi di gestione (la ryanair solo con questo accorgimento risparmia milioni di euro fra tecnici e pezzi di ricambio degli aerei) e di strutture a terra ( scale di accesso uguali ). In più non so se hai visto la stazione marittima, moderna e accessibile, coperta fino all'imbarco, non come quel monumento all'inutilità e all'inaccessibilità che è la nostra a Piombino, per non parlare di quella di Portoferraio (inesistente). Ultimo ma non ultimo le navi sono tutte degli anni 2000, non come le nostre ( vedi ad esempio il Moby Baby che è si, tutto bello e colorato, ma ha la bellezza di 45, QUARANTACINQUE anni, essendo del 1966). E l'Oglasa (che pure lei ha i suoi bei 31 anni) sarà sicuramente rottamata, visto che ha rotto il monoblocco del motore che ovviamente non costruiscono più.
E tutto rimarrà cosi, cari miei. Perchè siamo in Italia.
la devi smettere di sparlare di cose che fanno bene al nostro comune.
l'elbaland è chiuso e là ci sono baracche e baracchette che ora verranno sistemate e ci verranno fatte le cose a modo, con bar, albergo, piscina, gradinate ed altro.
la parte naturalistica poi sarà conservata e ci saranno la macchia e gli animali.
il comune insieme ad alcuni costruttori e imprenditori si è messo daccordo per bene e sono state concesse le autorizzazioni per costruire. Sta facendo un lavoro per mettere a posto le cose.
i Messaggeri del Mare dopo la traversata Bastia Chiessi vogliono fare un ringraziamento
speciale a tutto il team che ha reso possibile la traversata Bastia- Chiessi con la massima sicurezza: un ringraziamento particolare ai nostri angeli custodi Marco Sartore, Alberto De Simone subacquei con Luciano Scarduelli, l'impareggiabile Paolo Rossi che con la sua canoa ci ha accompagnato per tutto il tragitto,Iginio Galeazzi ed Enrico Arnaldi, Michele e Ruth Porzio con sua la bellissima barca d'appoggio "Barbanera", che ci hanno tracciata la rotta, il dottor Alessandro Marino per l'assistenza medica il dottor GianFranco Franchi e Mery Bendinelli dei Centri Medici Toscani, Tommaso Ridi per il servizio fotografico, Francesca Morichetti nutrizionista, il comune di Marciana, il comitato festeggiamenti di Chiessi, l'associazione sommelier, il comitato festeggiamenti "La Ginestra", lo slow food,
Ringraziamo anche tutti i nostri sponsor, Parmigiano reggiano "Le vacche rosse", Postevita, Centri Medici Toscani, la CTE di Portoferraio, il ristorante la Bussola, il Capepe, Freeweeks,
Per tutti noi è' stata un esperienza meravigliosa e un grande onore mettere in evidenza le ricchezze del Santuario Internazionale dei cetacei Pelagos, patrimonio inestimabile di biodiversità. Grazie davvero di cuore a tutti.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CEMENTIFICATORI O SISTEMAZIONE DELLE BANCHINE ? [/COLOR] [/SIZE]
Ho visto la foto che è stata pubblicata sul sito e vorrei dare il mio contributo alla discussione.
Come avrete ben osservato con l'innalzamento delle acque (mi ricordo che negli anni 60 il mare era molto più basso di ora), ogni volta che vi era una mareggiata in porto, l'acqua saliva sopra il molo oggi interessato dai lavori, e gli schizzi arrivavano fino ai negozi sotto i portici, ed analoga cosa accadeva di fronte all'autonoleggio vicino alla biglietteria Toremar.
L'innalzamento del molo e il suo prolungamento si sono resi inevitabili, non solo per l'innalzamento del mare, ma anche per creare un altro polmone di parcheggio per le auto in attesa di imbarco.
In questo modo, anche tutte le polemiche relative alle rotonde e alle file in entrata del porto dovrebbero in qualche modo ridimensionarsi: se non si allargano le banchine, non a scapito della terraferma (allora si potrebbe trattare di cementificazione, come quella che è stata fatta a Rio Nell'Elba, dove nessuno ha detto nulla, che quel paese si è moltiplicato per tre), ma allargandosi verso il mare, tanti problemi sulla portualità non si risolverebbero, a meno che non desideriamo far venire meno macchine e meno navi all'Elba.
A questo proposito ci pensano già i monopoli in costituzione e i prezzi delle traversate........ma questa è un altra storia.
Approvo la provocatoria idea di far parte della Sardegna, anche perchè come elbani abbiamo fatto Stato insieme alla vicina Corsica oltre 200 anni fa e non si stava male.....ci avevano in qualche modo civilizzato e riunificato (i francesi).
Sono emblematiche le parole del sindaco (maire) Pietro Traditi......." isolanamente orgoglioso che per Lui (Napoleone), la piccola e politicamente divisa Isola d'Elba ricomponesse le sparse membra ad unità di nazione....concludeva: abitanti di Portoferraio, innalzandoci a rango di nazione il primo dono che ci porge è quello della pace. Quali abitanti dunque più felici di noi ? ".
Lo sbaglio è stato tornare alla Toscana col Principato di Piombino che, come si legge sui libri, ha sfruttato non poco l'Elba e le sue risorse dando in cambio ben poco.
Abbiamo una notevole affinità con i sardi e un numero notevole di essi è residente all'Elba.
Invece, alla Toscana l'Elba non sta poi così tanto simpatica, anche perchè le genti isolane sono abbastanza mutevoli di pensiero ed hanno compreso, come in Italia, il senso dell'alternanza, e quindi non è che siano tanto ben visti da certi politici.
Non credo di essere molto lontano dal pensiero della maggior parte degli elbani e questo dovrebbe far riflettere chi avalla certe scelte molte volte penalizzanti per la nostra economia e vita giornaliera.
A questo proposito vorrei porre una domanda ai frequentatori del sito:
I MONOPOLI PER QUALE MOTIVO VENGONO CREATI, A CHI GIOVANO, SPECIALMENTE IN PRESENZA DI NORME ANTITRUST, CHE INVECE INCENTIVANO UNA PIU' AMPIA CONCORRENZA TRA PRIVATI E TRA PUBBLICO E PRIVATO ?
Le risposte sono le benvenute
🙂
E' vero, il periodo per iniziare i lavori non è assolutamente quello giusto, tutt'altro.
E' altrettanto vero che, dal 22 giugno ad oggi, nel citato "Parco attrezzato di Procchio", niente è stato fatto.
Ho il timore, e spero di essere smentito ma non sarà così, che anche per questo mercatino si tratterà del solito "fuoco di Puglia", come troppo spesso si è verificato per quel niente che è stato fatto a Procchio.
Non vi ha neppure sfiorato l'idea di far fare il mercato settimanale presso il parco e lasciare libero il parcheggio?? ...immagino di no.
E per favore, basta!! Basta, ripetere continuamente che è stato ereditato un Comune in deficit!!
Lo specchio di Procchio è la DESOLAZIONE assoluta, in ogni angolo del paese si vada.
Il "Parco attrezzato", da quando è stato realizzato, solamente durante il primo anno è stata fatta qualche attrazione sulla "piazzetta circolare"; poi, il nulla!!
Di quelle fontane d'acqua che scendevano dal muro di granito, ne è rimasto solo il ricordo e qualche tubo arrugginito.
L'eco-mostro, che ha tolto la possibilità di parcheggiare a Procchio ed usufruire della spiaggia, giace ancora lì, a dare dimora a zanzare, rospi e topi.
La via per accedere al mare, è totalmente sporca, poco illuminata ed i pochi cestini che ci sono, si riempiono presto di spazzatura che lì giace fino alla mattina seguente... E parlate di raccolta differenziata???
Da giorni passeggia un cane abbandonato a se stesso, vecchio e malato; guardandosi intorno non c'è possibilità nemmeno di farlo notare ad un Vigile Urbano... no, perchè i Vigili a Procchio si vedono solamente il giovedì mattina, giorno di mercato... appunto perchè Procchio è abbandonato a se stesso.
Pochi giorni addietro, allo Stadio San Siro di Milano, giunta la mezzanotte, è stato interrotto il concerto di Vasco Rossi, anche se iniziato in ritardo... così dice la legge per rispetto dell'inquinamento acustico.... inquinamento acustico che non vale però per Procchio, dove i Bar si fanno la guerra tra di loro a suon di musica fino a tarda notte... ed anche qui, totale assenza da parte dell'amministrazione comunale.
Molti commercianti hanno chiuso i battenti negli ultimi anni, alcuni dei quali vivevano dagli anni sessanta, altri cambiano gestione anno dopo anno, altri che nascono come gelaterie ma ti propinano la carne alla brace o le ostriche.
Sulla spiaggia impazzano i "vu cumprà" a vendere gli oggetti o prestazioni più disparati, permessi ma, ahimè, anche non-permessi.
Il risultato è che a Procchio non viene più il turista, dal momento che non può nè crogiolarsi al sole tranquillamente, nè passeggiare, tantomeno dormire durante la notte.
Il "Salotto di Procchio"? ...ma per favore, in un salotto si sta tranquilli, e non mi sembra proprio questo il caso.
Infine, un'ultima considerazione nei confronti di quest'amministrazione: affermando di aver presentato progetti e indirizzi amministrativi concreti, e lo fate attraverso questo blog, non sarebbe il caso di dire ANCHE quali essi siano? Ricordare (...) di aver ereditato un comune in deficit, non è mettere le mani avanti?
Distinti saluti.
Io credo che, semplicemente, la gente non contraddice questa amministrazione perchè non vuole farlo e sostanzialmente gli vanno bene le cose così come stanno. E anche su questo dovremmo riflettere con attenzione.
Ora c’è questa storia dei pontili che in effetti potrebbe avere delle ripercussioni non indifferenti sull’economia globale e allora qualcuno trova, giustamente, a che ridire.
ma si può pagare 52 centesimi per ritirare una raccomandata ritirata in ritardo perchè il postino a casa mia mia passa in media 1 volta in 10 giorni se va bene ........ a dimenticavo 29 06 e siamo già senza acqua dove siamo nel terzo mondo???????????????????
Ho affittato una casa per le mie vacanze a Portoferraio in piazza della Repubblica, l'avessi mai fatto!
Sotto le mie finestre c'e' un piccolo ristorante con un grande braciere, ma e' normale tutto questo?
Con questo caldo tenere le finestre chiuse credete non e' piacevole, come non e' piacevole sentire gli odori di totano e via dicendo, ma tutto questo e' normale?
Cosa dice l'ASL? Nel mio paese non sarebbe consentito.Ma i vigili permettono una cosa del genere?
Con un po di fortuna cambiero' casa, e magari anche paese.
Nel ricordare la prossima Festa Gastronomica con Musica in programma Sabato 9 Luglio il Presidente dell’Associazione Amici dell’Enfola, architetto Walter Tripicchio, coglie l’occasione per ringraziare i soci e tutti coloro i quali hanno partecipato ai precedenti eventi della “Caccia al Tesoro ” e al “Trofeo Nino Losi ” di pesca a bolentino.
Il Presidente ricorda le azioni portate avanti dagli Amici dell’Enfola da oltre un ventennio: la sistemazione e manutenzione del parcheggio dell’Enfola, con annessa piantumazione di tamerici ed altre piante, il ripristino e la messa in sicurezza di entrambi i moli, la pulizia degli arenili, la creazione dei bagni pubblici, la programmazione estiva di eventi a carattere sociale, sportivo, ambientale e culturale.
In riferimento all’esito della gara indetta dal Parco Nazionale per progetti di riqualificazione ambientale con finalità educative, che nei giorni scorsi ha avuto grande eco sulla stampa, l’architetto Walter Tripicchio sottolinea: “E’ nostra intenzione partecipare alla seconda fase del bando per l’assegnazione di contributi per il recupero di sentieri e percorsi storico naturalistici, proprio nell’Anno del Volontariato, dal momento che gli Amici dell’Enfola operano senza fini di lucro per la promozione e la tutela del territorio fin dal 1990. La nostra associazione è abituata a lavorare in silenzio, senza troppo clamore: è composta da gente schietta, la maggior parte pensionati, che ci mettono passione e spesso si accontentano anche solo di un ringraziamento. La recente adozione del sentiero n.108 , con le spese che questo comporta, fa parte di un progetto complessivo di valorizzazione e fruizione del promontorio. Quale soggetto migliore del nostro ha i titoli per ottenere le suddette risorse? Ci auguriamo che il Parco collabori attivamente e con spirito costruttivo alla riqualificazione dell’area”.
ASSOCIAZIONE AMICI DELL'ENFOLA
SENTITE CONDOGLIANZE AL SINDACO MAURIZIO PAPI E ALLA SUA FAMIGLIA PER LA PERDITA DEL PADRE.
Marcello
[COLOR=darkblue][SIZE=5]LE SOLITE SCARAMUCCE ? [/SIZE] [/COLOR]
[SIZE=3][COLOR=firebrick]Sanità, sopralluogo elbano per l'assessore regionale [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Sull’isola per due giorni Daniela Scaramuccia e la direttrice generale dell'Asl Monica Calamai, domani l’incontro con la conferenza dei sindaci [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Inchiesta Enac, Taradash e Magnolfi (Pdl) alla Regione
«Scongiurare deficit di collegamenti per l’Isola d’Elba» [/COLOR] [/SIZE]
«La Regione scongiuri la possibilità di collegamenti deficitari con l’aeroporto di Marina di Campo all’isola d’Elba dovuti ai ritardi generati dall’inchiesta che coinvolge Enac e avvii un’indagine interna su eventuali pressioni esercitate all’interno dell’ente regionale toscano»: è in sostanza questo che il Consigliere regionale del Pdl Marco Taradash e il suo Capogruppo Alberto Magnolfi chiedono alla giunta regionale all’indomani dell’inchiesta per tangenti sugli appalti Enac che ha portato all’arresto di Franco Pronzato. In gioco ci sono qualità e quantità dei collegamenti aerei tra lo scalo dell’Elba e gli aeroporti toscani e nazionali, dal momento che la vicenda giudiziaria potrebbe produrre «ulteriore ritardo sull’aggiudicazione della gara per la continuità territoriale, con gravissimo danno per l’isola d’Elba». E’ tutto scritto nell’interrogazione presentata oggi dagli esponenti del Pdl e destinata con ogni probabilità a ricevere risposta direttamente in Consiglio regionale nel primo question time disponibile.
La premessa del documento siglato Taradash e Magnolfi ripercorre i contorni degli ultimi fatti di cronaca, con l’arresto ieri di Pronzato, «componente del consiglio di amministrazione Enac e coordinatore del dipartimento traffico aereo del Pd», proprio «nell’ambito dell'inchiesta della Procura di Roma sul bando di gara dell’Enac, del valore di circa 1 milione di euro, per garantire i voli di collegamento tra l’Isola d'Elba e l’aeroporto di Roma Urbe. Al centro dell’inchiesta – ricordano gli esponenti del Pdl – c’è l’appalto per la concessione di tratte aeree che garantiscano la ‘continuità territoriale’ dell’isola d’Elba facendo leva, oltre che sugli scali di Firenze e Pisa, sul piccolo aeroporto dell’Urbe sulla via Salaria. Gara mai aggiudicata, perché, come precisato dall’Enac, risultarono “inaccoglibili le offerte presentate”».
Da ciò le incertezze per il futuro dell’accessibilità aerea dell’Elba e i relativi quesiti che Taradash e Magnolfi rivolgono alla giunta. Intanto, si chiede alla Regione di «avviare con urgenza, come immediatamente deciso dal Presidente dell’Enac, una indagine interna per fare luce sul significato e sulla veridicità del riferimento a pressioni illecite su non meglio precisati terminali del dottor Pronzato nella struttura della Regione Toscana». Il secondo quesito, poi, stringe sulla situazione elbana poiché si domanda alla giunta regionale «quali interventi voglia attivare affinché dall’inchiesta in corso non derivino ulteriori intralci per l’attivazione del servizio di trasporto aereo fra l’Isola d’Elba e la rete aeroportuale nazionale e internazionale, essenziale per l'economia e il turismo dell’arcipelago livornese».
A li mi tempi quando ero ragazzotto ma già in età per votare, in paese nel periodo delle elezioni c'era un detto...."se vuoi che il paese si rovini vota quello lì, adesso di tempo ne è passato ...... ma la zuppa è sempre quella, anche se devo dire che tanti altri hanno collaborato.
Nonostante tutto però c'è da essere obiettivi, al di là delle analisi e chi le fa , , nella spiaggia del capitanino c'è il DIVIETO DI BALNEAZIONE. Ora io dico a chi spetta il controllo? alla capitaneria (chiusa x mancanza di personale)? ai nostri vigili?... come si può permettere di dare licenze per affittare ombrelloni in spiagge con divieto di balneazione?..........aspettiamo che succeda qualcosa di grave, tipo rimanere sotto imbarcazioni in movimento, prendersi qualche strana malattia.
Andate a vedere il cartello è stato divelto (viene tolto puntualmente ad ogni inizio stagione) tanto i vigili non se ne accorgono, la spiaggia essendo di sabbia è piena zeppa di ombrelloni e bambini festanti................ma vi ricordo che ... C'E' DIVIETO DI BALNEAZIONE..............
FACCIAMOLO RISPETTARE.
m.m.
CARO AMICO LUNGONESE
fidati e dai solo tempo al tempo
la squadra c'è
le idee abbondano
c'è anche il centravanti bòno
Carissimo MARCIANESE per prima cosa io a differenza tua non dico parolacce.
Per seconda io avevo solo detto che prima di parlare ed aprire la bocca a vanvera uno dovrebbe conoscere quanto meno il progetto e sapere se sta facendo tutto come da permesso di costruire e TE LO RIBADISCO!!! in quanto nè tu né io si conosce il progetto e tanto meno si sa se è stato rispettato il Permesso Di Costruire
TANTO TI DOVEVO VISTO CHE NON AVEVI COMPRESO IL MIO MESSAGGIO
